La Juve deve crescere ancora.

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Purtroppo non si può parlare di calcio in Italia. E’ un peccato perchè Atalanta e Juventus hanno dato vita a una partita combattuta e piacevole. Potevano vincere entrambe alla fine perchè la Dea ha fatto un ora veramente alla grandissima, mentre la Juve è stata devastante nel finale. Poteva uscire anche un pari se alcuni gol dei bergamaschi non fossero stati negati da Szczesny, De Ligt e De Sciglio. Neppure Gasperini si è lamentato dell’arbitraggio anzi ha detto chiaramente che non era molto d’accordo sul rigore assegnatogli in quanto in altre occasioni così non li avevano dati di conseguenza la regola rimaneva cervellotica. Niente. La polemica della settimana è un fallo di mano del tutto involontario di Cuadrado nella nostra metà campo, avvenuto un minuto e mezzo prima del gol. Fra l’altro l’Atalanta per una frazione di secondo ha pure riconquistato palla prima di riperderla in favore di Higuain. E’ un vero peccato che televisioni e giornali pompino a dismisura su questo argomento perchè avvelenano sempre di più il calcio, un calcio che in Italia è ormai senza speranza. Un po’ di anni addietro feci una petizione per far giocare la Juventus in un campionato estero. Resta ancora un mio sogno oltre che una provocazione. Sarebbe bello ma sono assolutamente certo che qual’ora la Juve sparisse dall’Italia entro pochi anni il suo ruolo verrebbe rimpiazzato da un altra squadra, nuovamente odiata e accusata di ogni malefatta. La verità è che l’Italiano non accetta la sconfitta. E’ sempre colpa dell’arbitro o del sistema o dell’allenatore o dei giocatori scarsi. Mai è merito degli avversari più bravi. La Juve vince da 8 anni cosa mai riuscita a nessuno. E non sono capaci di applaudire!

Fatta questa premessa proviamo a parlare della Juventus. La Juve contro l’Atalanta ha fatto un gran finale dimostrando al solito un grandissimo carattere. La squadra ha delle individualità forti non c’è nulla da dire. Ci sono molti dubbi sulla bontà del gioco. Il modulo con cui sta giocando Sarri secondo me è sbagliato. Bernardeschi non va bene come trequartista e adottare il modulo con il trequartista senza avere il trequartista buono non ha nessun senso. Qualcuno sostiene che per Sarri il trequartista è una specie di mediano avanzato. Non mi piace lo stesso. Questo è un modulo che penalizza in modo incredibile le fasce e oltretutto non abbiamo delle fasce fortissime. Soprattutto quando da un lato manca Alex Sandro. Inoltre la squadra con questo modulo continua a cercare di sfondare per vie centrali finendo di imbottigliarsi sempre di piùnel mezzo. Dei tre gol dell’Atalanta nessuno dei tre è avvenuto con tiki taka centrale. Il primo e il secondo ci sono stati cross di Dybala e Cuadrado dall’esterno destro, il terzo addirittura è arrivato con il più classico dei contropiedi. Non che mi faccia schifo il contropiede ma direi che è l’antitesi del tiki taka. Credo che la Juve possa migliorare iniziando con un cambio di modulo, con l’eliminazione del trequartista e tornando a un più classico 433 o 442. Inoltre credo che a Sarri fino ad oggi sia mancato il coraggio di perseguire le proprie idee. Far giocare sempre , quando c’è, e Khedira, è un rifugiarsi sul sicuro in nome del risultato. Questo abbiamo visto negli ultimi anni come sia un qualcosa che va bene finchè va, salvo poi presentare il conto alla fine quando si incontrano squadre veramente forti e che giocano. E mi riferisco alla coppa ma con l’Atalanta di oggi ne abbiamo avuto un assaggio.

La Juve stava dando segni di un buon cambiamento a inizio stagione ora in nome dell’equilibrio e del risultato Sarri sta diventando sempre più allegriano. Non ho nulla contro Allegri anzi l’ho sempre stimato, tuttavia per fare Allegri non c’era bisogno di prendere Sarri mi tenevo l’originale. Abbiamo preso Sarri credo per cercare di portare alla Juve un qualcosa in più o di diverso che dir si voglia che evidentemente i nostri già non sapevano. Se vogliamo evitare di fare la fine dell’anno scorso in coppa, bisogna fare un salto di qualità iniziando a far giocare giocatori con più tecnica, Ramsey e Rabiot e con più gamba e fisicità, Emre Can su tutti. Non ci sono altre strade da seguire. Oltretutto non si dice, perchè ad oggi siamo ancora in luna di miele con il mister, ma la campagna acquisti estiva al momento è ancora totalmente sconfessata se si eccettua De Ligt che probabilmente senza l’infortunio di Chiellini sarebbe ancora una riserva. Era una delle mie preoccupazioni su Sarri, quella di far uso dei soliti 15 stile Conte. Anche questo non mi sta piacendo. Alla Juve c’è una rosa importante con giocatori importanti e costosi. Usala.

Happily ever after

Vorrei esaminare la partita, parlando dell’arbitraggio, a mio parere, e forse sbaglierò, inadeguato.
Secondo l’allenatore dell’Atalanta, Gasperini, tra le nuove regole sul fallo di mano e l’uso del Var, gli arbitri sono entrati in confusione, medesimi i commenti in studio, dove il l’ospite Adani addirittura sostiene che anche con il Var, si sbaglia esattamente come prima.
Beh allora per quale motivo usarlo se poi a decidere sono alla fine gli uomini?
Altro problema.. una conduzione di gara eccessivamente nervosa dalla conseguente valanga di gialli in una partita già tesa di suo, non è sembrata una buona gestione, tant’è che si è sfiorata la rissa più di una volta.
Che l’Atalanta non ci stesse a perdere .. ok, ma si trattava pur sempre della Juventus.

La partita: le vittorie continuano ad arrivare attraverso le genialate dei singoli, e da un portiere strepitoso, la rimonta è stata incoraggiata da un episodio giudicato fortunato, e da lì è nato tutto.

Finalmente De Ligt, l’olandese ha giocato alla grande, organizzando una vera e propria resistenza al pressing d’assalto avversario.
Maurizio Sarri ha una conferma: un centro campo inesistente, soprattutto se si ostina a schierare Khedira, che spero non me ne voglia, poiché gli vogliamo tutti un gran bene .. ma non è più quello di prima, capisco che a Sarri piaccia tanto, ma con Emre Can a fare la seta e che gioca pure in nazionale, perseverare con Khedira è uno sproposito.

La mossa di Sarri che mi è piaciuta moltissimo è l’aver visto Dybala titolare, finalmente … era ora: sebbene la squadra abbia giocato male soprattutto nel primo tempo, anche a causa di un arbitraggio troppo nervoso, Paulo è il giocatore che ha mantenuto maggiore lucidità costruendo assist da gol, e che lui stesso ne ha segnato uno da incorniciare.. Con Paulo dall’inizio la squadra gira molto bene, anche nelle fasi più critiche, lui sempre molto generoso, persino troppo, dovrebbe tirare di più.
Non possiamo che dire bravi a tutti, dai reduci acciaccati dalle Nazionali e anche al povero Bernardeschi, che da tre quartista non ne vuole proprio sapere.

Una partita al cardio palma densa di episodi, con colpo di scena finale, possiamo dire che non ci siamo fatti mancare niente, l’Atalanta dimostra di essere in forma e la “solita brutta bestia” per la Juventus.
Si torna a casa con la giusta carica utile per la partita dì martedì’, e con tre punti in più, conquistati con estrema fatica, ma con forza di volontà.
La Juve pero’ andando avanti ha bisogno di un centro campo diverso più forte e creativo di supporto agli attaccanti.

Pagelle Atalanta – Juventus 1-3

 

 

 

 

Szczesny 7,5 Non tantissime parate in verità ma almeno una miracolosa quella con la manona a fil di palo. L’Atalanta produce molto ma tiri pericolosi non ne arrivano tanti, anche per merito della difesa. Tek comunque si fa trovare pronto.

Cuadrado 7 Ha un bruttissimo cliente Gomez forse il più difficile degli avversari e non ha alcun aiuto da Khedira. Esce alla grande alla distanza impreziosendo la sua prestazione con l’assist per il secondo gol.

De Ligt 8 Trovo molto difficile oggi trovare un migliore in campo perchè ci sono 3 o 4 che lo meritano ma voglio premiare lui che oggi è stato un muro salvando 3 occasioni da gol marcando sempre ferocemente e giocando anche con un braccio mezzo lussato.

Bonucci 5,5 Partita bruttina con diversi svarioni che potevano diventare pericolosi, menomale oggi c’è un De Ligt enorme al suo fianco.

De Sciglio 6,5 Inizia alla grande facendo alcuni interventi davvero pregevoli fino a salvare anche un gol su un tiro a botta sicura. Poi nel secondo tempo forse complice una ancora non buona condizione sparisce un poco.

Khedira 4 Contro un avversario assatanato non si possono metter in campo giocatori che camminano. Lui non da una mano a Cuadrado e non riesce a proporsi neanche mai in attacco. Causa un rigore. Direi che sarebbe ora che giocassero altri al posto suo.

Pjanic 5 Gli capiterà spesso di esser marcato a uomo a tutto campo. L’unica soluzione è correre molto per smarcarsi. Oggi non lo ha fatto e quando manca il suo genio la Juve ne risente.

Bentancur 6 E’ l’unico centrocampista vivo su tre contro una squadra che quando fa salire gli esterni in mezzo gioca a 5 il compito è impossibile e lui si applica con tutto se stesso. Alla fine senza infamia ne lode se la cava meglio di altri.

Bernardeschi 4,5 Non è il suo ruolo corre tocca mille palloni non ne azzecca una direi che basta con questo esperimento Berna trequartista. Siamo arrivati e mi dispiace a ringraziare che si sia fatto male così entra un altro. No non ci siamo.

Dybala 7,5 Primo tempo maluccio soprattutto perchè si lascia innervosire per un giallo preso da sciocco, poi nel secondo tempo sale in cattedra ed è uno dei migliori. Aggiungo che bisogna guardare oggi da dove è partito tutte le volte e quanto poco sia stato in area che è la cosa che gli chiedeva l’anno scorso Allegri. Bene ora è chiaro come quella che giocasse lontano dalla porta forse una scusa. E’ bastato far capire a Dybala che se continuava con quell’atteggiamento poteva anche esser venduto che abbiamo ritrovato un grande giocatore. Doveva cambiare lui nella sua testa. Menomale che lo ha fatto.

Higuain 8 Indomito. Imprendibile. Un altro che doveva esser un giocatore finito. Sta giocando una stagione memorabile. Oggi è encomiabile per impegno. Il primo a lottare su ogni pallone. Viene premiato da una doppietta da centravanti vero e la ciliegina sulla torta è l’assist di 30 metri per Dybala sul terzo gol. Una giocata da campione per una serata da campione.

 

Ramsey 6,5 Difficile giocare in questa partita ma lui entra e fa subito buone cose. Poi va a corrente alternata ma sicuramente non lo agevola il fatto di esser così poco utilizzato dal mister. In ogni caso riesce a fare più assist lui in una mezz’ora che Bernardeschi dall’inizio dell’anno. Non ci voleva molto in verità ma è qualcosa.

Emre Can 6,5 La chiave di volta della vittoria. Inspiegabile la sua esclusione contro una squadra cosi cattiva e dinamica coma l’Atalanta. Il suo atletismo serviva come il pane. Infatti Gomez fa il bello e il cattivo tempo per un ora poi entra Can e sparisce completamente. E’ il centrocampista migliore che abbiamo dopo Pjanic. Sarri si dia una sveglia.

Douglas Costa 6 Non ha fatto granchè ma pare che non stesse bene e Sarri lo abbia buttato nella mischia tipo mossa della disperazione. Fatto sta che con lui e Can dentro e Khedira e Berna fuori la Juve vince. Sarà un caso?

 

Juventus 6 La vittoria fa godere ce la prendiamo ed è pure meritata in quanto merita di vincere chi fa i gol. Sul gioco stendiamo un velo pietoso per un ora si è visto un disastro. La squadra è stata tenuta in partita da Szczesny e De Ligt ed ha vinto per Higuain e Dybala quindi diciamo che non è proprio una prestazione di squadra. Da salvare la voglia di soffrire e la voglia di vincere nonostante tutto.

Sarri 5 Tre punti pesantissimi in un campo dove li prenderanno in pochi tuttavia le sue scelte non mi sono piaciute e nemmeno l’atteggiamento della Juve in campo che non solo perdeva meritatamente ma ha rischiato anche dopo di prendere il secondo, se non segnava il pari Higuain anche in modo fortunoso non so se si potesse raddrizzare. Il calcio su certe cose è davvero un gioco semplice a iniziare dal far giocare i migliori. Ecco Sarri inizia a far giocare i migliori.

Arbitro Rocchi 6,5 Noto che i bergamaschi volevano 7/8 rigori mentre io mi chiedo sempre quando giochiamo contro questi come sia possibile che finiscano in 11. Squadra cattiva sarà il nerazzurro ma solo con l’inter abbiamo preso altrettante botte. Tuttavia devo dire che le decisioni dell’arbitro mi sono sembrate tutte corrette. Avrei da dire solo sul giallo a Cuadrado che mi pare un fallo normale ma non da giallo tuttavia sono sottigliezze. Sul secondo gol da annullare alla Juve per un fallo di mano avvenuto due ore e mezza prima nella nostra metà campo rido fino a domani. Ma pensate a giocare a pallone.

Ronaldo 0 L’ho anche difeso dopo il borbottio con Sarri dicendo che sono cose che accadono e confermo , tuttavia il calcio come nella vita è fatto di priorità, il Portogallo doveva qualificarsi ma giocava contro Lussembrugo e Lituania due squadre che potevano esser vinte senza Ronaldo o con Ronaldo a mezzo servizio. Lui seppure infortunato le ha giocate quasi tutte e due per 90 minuti per inseguire i 100 gol in nazionale salvo poi farsi trovare infortunato per Bergamo. Ecco su queste cose bisognerebbe tirargli le orecchie non perchè esce dal campo borbottando che me ne frega assai poco.

Sabato 23 novembre 2019 Atalanta-Juventus ore 15 stadio Gewiss Bergamo

scritto da Cinzia Fresia

Mentre Antonio Conte impartisce lezioni di sessuologia, Maurizio Sarri cerca di far quadrare i conti, con gli infortunati reduci dalle nazionali. E per primo Cristiano Ronaldo il quale non rientra tra i convocati.
Cristiano in comune accordo con il tecnico, ha accettato di non giocare, per esserci martedì prossimo, in occasione con l’Atletico, per la Champions.
La sfida contro l’Atalanta, per la Juventus è una brutta bestia, soprattutto da quando l’ha presa in mano Gasperini, la Juventus a Bergamo non ha più vinto.

Ma Sarri è condannato a vincerle tutte, se vuole tenere il passo dell’Inter e restare prima in classifica, perciò dovrà pensare a come sostituire Pianic, e nell’eventualità Cuadrado, tornato anche lui acciaccato.

Nel frattempo, la squadra per intero si è allenata solo oggi, le decisioni circa la formazione saranno valutate domani.

Sesso Juve e Rock n’Roll stagione 03 episodio 05

Non ci ferma neanche la nazionale. ore 22 come al solito su youtube conduce Ben con Antonio Corsa Antonio Toto Cafasso Michele Fusco Leomina Benny Nico

Sarri-Ronaldo: un grosso guaio o .. tanto fumo negli occhi?

Sarri-Ronaldo, un grosso guaio allo Stadium o solo tanto fumo negli occhi?
Come finirà il presunto ‘screzio’ tra Sarri e CR7?

Di Cinzia Fresia -17/11/2019

Di Juventus -Milan, terminata 1-0 per i bianconeri, l’accaduto che ha catturato l’attenzione è stata la sostituzione di Cristiano Ronaldo a favore di Paulo Dybala, che poi ha deciso la partita.

L’attaccante portoghese ha lasciato lo Stadium prima della fine della partita provocando l’indignazione dell’opinione pubblica, rimasta basita da un atto non proprio edificante da parte di un campione come lui, che dovrebbe mantenere sempre il self control e dare il buon esempio.

Ronaldo Juve Milan
Getty
Il tecnico, nella conferenza stampa post partita, ha minimizzato la questione, spiegando i motivi della sostituzione: una “sofferenza” al ginocchio, causata da una botta presa in allenamento. Lo stesso allenatore ha comunque pubblicamente giustificato l’irritazione dell’attaccante per aver lasciato il campo.

È evidente che tra Maurizio Sarri e Cristiano Ronaldo qualcosa non vada: tra l’altro la versione di Sarri è stata smentita dal Commissario Tecnico della Nazionale portoghese Santos, il quale prima di Portogallo-Lituania, ha dichiarato che Cristiano stava benissimo e che avrebbe giocato.

Detto fatto, CR7 è stato autore di una tripletta.

Ronaldo Portogallo
Getty
Le ipotesi di lettura circa questo triste e spiacevole episodio si sprecano e sono tutte negative: c’è chi sostiene che CR7 sia stufo del Campionato italiano, troppo competitivo e impostato eccessivamente sulla difesa, che abbia le valigie pronte e che non sopporta Sarri.

Si rimprovera a Cristiano di non essere un uomo squadra, di pensare solo e esclusivamente a se stesso e nonostante si gridi allo scandalo la Juventus – chiamata in causa da più direzioni – ha adottato la linea morbida decidendo di non sanzionare il giocatore.

Una valanga di congetture che lasciano però il tempo che trovano: la verità su cosa sta succedendo tra Sarri e Ronaldo probabilmente non la sapremo mai ed è strano visto che Cristiano non ha mai detto niente di male sul suo allenatore. Anzi, gli ha fatto persino i complimenti.

È vero che Ronaldo non ha cominciato benissimo la stagione facendo fatica a inserirsi nel contesto della Juventus attuale. C’è da dire anche che Maurizio Sarri appena assunto alla Juventus si è preoccupato di raggiungere il giocatore in vacanza sul suo yacht per poter parlare con lui, mettendolo al corrente dei piani per il futuro.

A questo punto dopo la pausa delle Nazionali si auspica un chiarimento, perché una ripresa di dialogo deve esserci per forza: se Ronaldo decidesse per assurdo di interrompere il rapporto con la Juventus, il danno di immagine lo subirebbe solo la società che ne uscirebbe piuttosto male.

Ronaldo non è un giocatore come gli altri, al di là della sua abilità con il pallone: è un brand, un’azienda.

Ronaldo Juve
Gazzetta
Come tutti i campioni del suo calibro, in certe occasioni presenta esigenze o modalità comportamentali che possono condizionare alcuni aspetti gestionali anche se risulta, come testimoniano i compagni, che sia sempre presente agli allenamenti: il primo ad arrivare e l’ultimo ad uscire. La dirigenza era pienamente consapevole di una personalità che prima o poi si sarebbe fatta sentire.

Perciò è fondamentale per il bene della Juve come club e come squadra, che la diatriba venga sistemata – se necessario mediando tra Ronaldo e il tecnico – senza ‘spargimenti di sangue’ e che il rapporto di lavoro venga recuperato lasciando da parte le scorie di queste ultime settimane.

L’improvvisa uscita di scena del pluripremiato Campione è un fatto che squalificherebbe l’Italia e non solo: priverebbe la Juventus di una risorsa, che potrebbe diventare utile nei prossimi mesi, soprattutto in Champions League.

Campione che comunque non ha esitato a fare il suo, chiarendo – dopo alcune frasi provocatorie dal ritiro della Nazionale – la sua posizione:

Ovviamente non mi piace essere sostituito, ma nelle ultime tre settimane sono stato limitato fisicamente. Sono nate delle polemiche, ma non sono stato io a farle. Capisco la sostituzione contro il Milan perché non stavo bene. Ho cercato di aiutare la Juve giocando anche infortunato.

Cinzia Fresia

Tratto da Gol di tacco a spillo

Terms of endearment (voglia di tenerezza)

scritto da Cinzia Fresia

Non so perché, ma di questa nuova stagione non mi viene in mente altro che questa tenera foto che è un’immagine semplice, chi ci vede due giovani che si scambiano una scherzosa tenerezza, chi invece vede il passato e il futuro che per un’istante si incrociano per un passaggio di consegne.

Ecco, questa armonia sembrava dovesse durare per sempre, dopo anni di spogliatoi divisi e giocatori scontenti pareva, finalmente, fosse arrivato il momento di dire basta, mettere tutto da parte, per lavorare negli interessi della Juventus.
È stata un’illusione durata un mese o poco più, siamo invece tornati agli antichi problemi dove tutti sono contro tutti e un giocatore come Ronaldo diventa un problema.

Mi chiedo, se, magari non sia dovuto alla mentalità italiana eccessivamente provinciale o si tratti semplicemente di un sistema di gestioni inadeguate che potrebbero risultare il vero problema, dare la colpa ad una persona sola, è più semplice, utile e sbrigativo ma non solo, permette di giustificare alcune decisioni assurde, ne cito una: l’esclusione di un giocatore come Emre Can a favore di un altro che vive carenze di rendimento già ad inizio stagione.
A volte diventa necessario ammettere di avere dei limiti, e la Juventus deve altresì rendere conto anche alla Holding che la controlla, la quale ha necessità “politiche” tali da giustificare decisioni ai nostri occhi incomprensibili.

Perciò entrare in questa Società significa non poter fare quello che si vuole, ci sono doveri di immagine, conti da pagare e regole da rispettare, non è per tutti .. quindi mi chiedo se Maurizio Sarri fosse al corrente di cosa potesse aspettarsi, e cosa comportasse lavorare in una società che è parte integrante di uno dei più importanti gruppi industriali.

Ma in questo marasma di sentimenti contrastanti, la Joja: alias Paulo Dybala invece è risorto, e lo si vede da come si fa volere bene dai compagni. È un ragazzo diverso, che accetta tranquillamente la panchina, La terapia “Sarri” Evidentemente sta funzionando, anche per altri nello spogliatoio, che va ammesso giocano meglio, dal suo arrivo. Speriamo che l’episodio ultimo, non vada a minare un equilibrio in cui si incominciava a vedere un legame affettivo e coesione vicendevole, che alla fine porta al raggiungimento degli obiettivi.

Sesso Juve e Rock n’Roll stagione 03 episodio 04

Ore 22 SJR con @AntonioCorsa Toto @BennyCaricature @BennyAleMagno
Immagine anteprima YouTube

Sarri vs Ronaldo e Conte dietro le chiappe.

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Sarri ha battuto il record che apparteneva a Capello con 13 vittorie e 3 pareggi in 16 partite pare sia la miglior partenza di sempre da parte della Juventus e questo è bene. Ha anche sostituito Ronaldo per due volte di fila cosa che negli ultimi 3 anni non era mai accaduta e si è preso questo altro piccolo record. Va detto che la Juve ha vinto contro un piccolo Milan che più piccolo non si può. I media si sono sperticati in lodi per i rossoneri personalmente mi hanno impressionato zero. Io ho visto una squadra che pure mettendocela tutta non è riuscita a fare nulla di trascendentale un Milan molto ridimensionato che farà davvero fatica a salvarsi. Un Milan modello Toro. Se questo è tutto il loro massimo fossi in loro sarei preoccupato. Sono infatti convinto che la Juve , che è da qualche partita che cammina, ci ha messo molto del suo a far fare bella figura ai milanesi. Non si vince contro nessuno camminando, infatti nelle ultime due è dovuto entrare una volta Costa e un altra lui e Dybala per dare un poco di dinamismo alla squadra. Dalle giuste lodi a Sarri vorrei passare a qualche critica. Il mediano al posto del trequartista non mi piace. Non vedo la necessità di usare questo modulo e questo tipo di giocatore. In primis perchè non tutte le squadre usano il regista basso, quindi Bernardeschi non è sempre necessario che marchi il loro playmaker basso soprattutto quando non c’è nessuno da marcare. Inoltre con tutto il rispett,o capisco i nostri avversari che si preoccupano di marcare Pajnic a uomo, non capisco noi la paura di dover prender con la stessa consegna d niente po po di meno che Bennacer. Credo che un buon medianaccio recupera palloni come Matuidi possa esser più che sufficiente alla Juve e non vorrei che la ricerca del fantomatico equilibrio da parte di Sarri, porti a utilizzare meno giocatori con i piedi buoni di quanti ce ne aspettassimo. Ieri ad esempio c’era più qualità in panchina che in campo. Chiaramente ha ragione lui finchè si vince. Se dovessimo metter fra le preferenze una sconfitta o un pari in virtù di giocare bene dico ”no grazie preferisco vincere” e questo è il credo della Juventus da sempre e pure il mio. Tuttavia cosa ben fatta si può fare meglio diceva Giovanni Agnelli.

E veniamo al caso della settimana: la sostituzione di Ronaldo con annesso borbottio del giocatore. Premesso che gli ho dato 4 in pagella per come ha giocato ribassato a 3, quindi un voto in meno per la sceneggiata, e sono tutta la vita con il mister, che è pagato per prendersi queste responsabilità e che ha fatto la scelta giusta, tanto è vero che con quel cambio ha vinto la partita, direi anche che questa storia è bene dargli l’importanza che ha cioè poca. Mi stupiscono i tifosi che dopo 8 anni di successi vanno così facilmente in crisi di nervi. Ho letto cose senza senso su Ronado. Insulti. Gente che lo vuole via. Gente che lo vorrebbe frustato a sangue, punito, in panchina a espiare peccati e chi più ne ha più ne metta. Ma la cosa più allucinante è ”Ronaldo piccolo uomo Dybala grande uomo”. Cioè Dybala che di queste sceneggiate l’anno scorso ne avrà fatte una decina con Allegri e che l’ultima l’ha fatta la volta scorsa con il Toro quando è uscito scuotendo il campo platealmente in segno di disaccordo. Ora io di queste cose ne ho viste su tutti i campi persino nelle giovanili e nei dilettanti. Ognuno ci tiene e non vuole uscire perchè purchè consapevole anche del fatto di aver giocato male pensa che può riscattarsi restando in campo. Il mister a volte deve far finta di minimizzare o far finta di non vedere come ha fatto Sarri, mentre il grande Campione, come Ronaldo è, a volte dovrebbe evitare e dimostrarsi grande anche in queste cose. Del Piero con Capello soffriva parecchio ma pur uscendo con il muso non fece mai gesti plateali. Tuttavia non tutti hanno la calma di Del Piero. A volte l’adrenalina gioca brutti scherzi. Solo questa settimana si è avuto lo stesso problema con Godin all’Inter e Immobile alla Lazio in passato ricordo alla Juve Pirlo con Conte e Quagliarella con Alessio. Quindi ripeto, comprendo che da CR7 ci si aspetti sempre il meglio, tuttavia queste cose nel calcio sono sempre successe fin dai tempi di Chinaglia, di conseguenza non facciamo quelli che cadono dal pero. Ronaldo pagherà la muta se dovrà pagarla, probabilmente si scuserà con i suoi compagni al campo e con Sarri si faranno una bella risata. Finiamola qui comprendo vi dispiaccia avere Conte con l’Inter alle costole ma dopo 8 scudetti di fila davvero vi vedo eccessivamente nervosi. Fra l’altro non credo che vorreste fare a cambio con loro che con il Verona han giocato meglio di quando noi fatto col Milan ma che in coppa han preso schiaffi dal Borussia e sono con un piede fuori dalla Champions.

La fortuna della Juve si chiama Szczesny

scritto da Cinzia Fresia

Come volevasi dimostrare, la Juventus .. ripete la vittoria, con la solita genialata della singolarità.
E’ Paulo Dybala a riconsegnare alla sua Juventus, il primo posto in classifica.
Lo stesso Paulo nel post partita, ammetterà un gioco non impeccabile dell’intera squadra, ma l’obbligo è vincere in qualunque modo, e la Juve, con uno o con l’altro riesce.

La juventus è comunque stanca, e Cristiano Ronaldo pare alla frutta, gia’ al 42mo, fa fatica e non è lucido, tutto sommato i compagni lo aiutano passandogli altrettanti palloni, ma nulla, non ce la fa.
Il Milan ha fatto cio’ che ci si aspettava, si e’ dato da fare, dimostrando di essere in vita, impegnandosi al massimo e vantando numerose palle gol, più della Juventus.
La squadra di Sarri, ha speso molte energie solo per il contenimento, la fatica ha inibito le inziative a centro campo di conseguenza la Juve continua a spendere troppe energie senza poterselo permettere.

Problema Ronaldo: non sta bene e non si può non vedere.
Un grande come lui, collega e giocatore tra i piu’ stimati al mondo, che all’atto della sostituzione lascia lo stadium per andare a casa, lasciando tutti basiti, no, così non va.
Comprendo l’arrabbiatura, la delusione, la tristezza, ma un atleta del suo calibro non puo’ribellarsi mancando di rispetto all’allenatore, ai suoi compagni, e soprattutto al suo pubblico.
Non è ammissibile che un calciatore dal compenso stellare, lasci il gruppo prima della fine della partita.
Maurizio Sarri, minimizza l’atteggiamemto del portoghese, anzi, lo giustifica, ringraziandolo, per essere sempre a disposizione nonostante non sia al 100 per cento.
Tuttavia, non è normale che Ronaldo si comporti così, i tifosi lo amano anche se non segna o se gioca male, ci auguriamo che il pluri-pallone d’oro, ci pensi e si scusi, con tutti.

Non è stata la serata solo di Paulo, autore dell’unico gol, ma altresì di un grande portiere polacco, dal buon carattere, concreto che non si perde in chiacchiere, che si concentra ogni qual volta viene chiamato in causa, e che non si fa tediare dalla minacciosa presenza di Buffon.
Per il resto la Juventus conosce i suoi limiti, d’altronde gli uomini sono sempre gli stessi, con l’aggravante della stanchezza, la buona notizia è stata di vedere De Light finalmente non accusato di fallo di mano o se preferite di braccio.

Maurizio Sarri, risponde a Conte, recuperando il primo posto, ai microfoni appare sorridente e rilassato, ma sa che dovrà recuperare la stima di Cristiano, per arginare una crisi che per la Juventus diventerebbe gravissima e che potrebbe spaccare in due lo spogliatoio.
Fino ad ora Maurizio Sarri ha dimostrato buon senso .. e si spera continui.

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