
Scritto da Cinzia Fresia
E succede che, in un anonimo, assolato, sonnacchioso e umido martedì di un 10 di luglio di un anno qualunque, all’approssimarsi dell’ora di cena, tutto si ferma .. ciò che pensavamo ad uno scherzo, ad una bufala per far vendere i giornali, è realtà: il mitico Cristiano Ronaldo, Cr7 come lo si vuole chiamare, è un giocatore della Juventus, ad annunciarlo un comunicato ufficiale da parte della Società Real Madrid, che ringrazia sentitamente il giocatore per aver contribuito a rendere grande il club grazie a successi di squadra e personali, e facendo gli auguri per il prossimo futuro.
Un divorzio quello tra Ronaldo e il Real consensuale, senza litigi e ricatti, una scelta quella del Campione che lascia non pochi interrogativi.
E chi se lo aspettava che una super star come lui, perchè va detto che è una Star a tutto tondo forse l’unica insieme a Messi, e che vive come tale, scelga l’Italia per chiudere la carriera, in un Campionato in cui c’è proprio poco.
La scelta sulla Juventus è senza dubbio obbligata, potrebbe esserci stato un accordo tra gentiluomini con Andrea Agnelli, ma Cristiano oggi, non avrebbe potuto certo optare per il Milan o l’Inter.
Il talento portoghese per noi è tanta “roba”, finalmente la Juventus manifesta la volontà oggettiva di voler vincere seriamente la Champions League, un calciatore di questo calibro, aumenterà le quotazioni del campionato e farà crescere di riflesso anche le altre squadre le quali dovranno oltremodo atrezzarsi, almeno per far bella figura.
Ma vi immaginate, il Frosinone o il Sassuolo abituati a vedere Ronaldo appeso in cameretta, se lo trovano lì .. pure da marcare ..un’occasione nuova e una grande emozione.
Eppure non tutti sono contenti, alcuni mostrano scetticismo dovuto all’età del giocatore e avrebbero preferito altri come Cavani per esempio, in realtà Cristiano è un professionista serio, che si avvale di un’ èquipe mirata, volta a mantenere i suoi altissimi livelli, e per il nostro campionato basta e avanza.
L’arrivo di Ronaldo a Torino, indica un cambiamento di mentalità, la Juventus insieme alla famiglia Agnelli-Elkann cambia mentalità, si emancipa dall’understatement sabaudo e punta in alto, dove siano stati reperiti i fondi per pagare l’ingaggio a Ronaldo inoltre ai 100 milioni versati al Real e 120 milioni in quattro anni al giocatore, euro più, euro meno, non si sa.
Detto questo, ora, tocca a Massimiliano Allegri che attualmente è il tecnico italiano più invidiato al mondo e aggiungo anche molto fortunato: allena la Juve e ora un “mostro sacro” come Cristiano Ronaldo, se penso ad Antonio Conte, poveretto, come si sentirà male, lui che al massimo chiedeva Cuadrado, ma questa è acqua passata, Massimiliano Allegri dovrà altrettanto adeguarsi al Campione cambiando, ci auguriamo, mentalità e non proporre la solita mentalità difensiva, a lui molto cara.
E ora .. non vediamo l’ora che inizi la stagione, e vedere un sogno diventato realta’: CR7 in bianco e nero.
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