Sabato 9 settembre 2017 Juventus-Chievo Allianz Stadio – Torino

Nessuna preoccupazione per Massimiliano Allegri circa la partita di stasera, contro il Chievo, la squadra non accusa stanchezza e buona parte dell’organico e a disposizione dell’allenatore, e tocchera’ a Scezny debuttare in bianconero, al posto di Buffon tra i pali, lasciato a riposo per scelta in vista del big match di Champions a Barcellona di martedi’.
Massimiliano Allegri comunque rimane sul vago circa la formazione e per decidere quella definitiva attende l’ultima seduta di allenamento.
Nel frattempo le domande al tecnico spaziano tra la Champions League e l’andamento della nazionale.
A riguardo del torneo europeo il tecnico livornese non si e’ espresso piu’ di tanto circa su chi gioca o meno, rimandando l’argomento al dopo campionato, ha rassicurato, che i nuovi arrivati sono seguiti e si stanno ambientando, ma al tempo stesso non vuole caricarli di eccessive responsabilita’. A parte due infortuni Chiellini, la cui presenza in Champions e’ incerta e Khedira, la squadra tecnicamente ha tutto per superare il Chievo, anche se ostico e fastidioso.

Non facciamoci molte aspettative

scritto da Cinzia Fresia

Dubbi tra i tifosi per questa Juventus “vincente ma non convincente”, sebbene uscita in trionfo in entrambe le prime 2 giornate con punteggio pieno e persino in rimonta, i tifosi non sono contenti delle défaillance difensive della squadra e di un centro campo a sprazzi latitante, ma con un fortissimo ed ispirato Dybala protagonista e trascinatore. Ma questo non basta a placare gli animi, il malumore c’e’, la sconfitta in Finale di Champions e’ sempre li’, ed il rinforzo della rosa con le nuove acquisizioni desta perplessità,
Sara’ difficile che con il medesimo allenatore possa cambiare qualcosa, d’altronde lui e’ com’e’, il suo stile e la sua idea di gioco resta quella a cui ci siamo abituati in questi anni ed anche se avremo giocatori sulla carta piu’ forti non so se saranno in grado di fare la differenza in una finale di Champions, sempre se avremo nuovamente l’opportunita’ di giocarla.
Se la Juventus non cambia registro ricadra ‘ negli stessi errori, ma difficilmente Massimiliano Allegri si rimettera’ in discussione, considerato che ogni qual volta la squadra prende gol, scarica spesso e volentieri la colpa ad altri fattori, escludenso se stesso.
Vedremo percio’ cosa succedera’ una volta ambientati i nuovi arrivi e sperando in una difesa piu’ sveglia.

Ma d’altronde a denti stretti Bonucci lo ha detto, lui voleva la Champions, e pare che con il Milan sia convinto di vincerla e che il progetto di Allegri non preveda questo trofeo.
Eppure, noi tifosi siamo stufi di vedere la sqadra gettare la spugna ogni qual volta si disputi una finale con un avversario sopra la media.
La Juventus a volte ha un comportamemto buffo, sembra abbia paura di questa conquista, arriva ad un passo per poi tirarsi indietro con prestazioni al limite del paradossale. Ma perche? Meglio vincere 1000 scudetti anziche’ una Champions? Ci sarebbe un dopo che costa troppo?
Comunque, Massimiliano Allegri e’ stufo e forse ha terminato il suo ciclo in questa squadra,
L’allenatore della vita non esiste piu’, il ruolo dura poco, 3-4 anni al massimo e poi si cambia, per il bene della squadra.
Vedremo un po’ cosa succedera’ quest’anno, vedremo se la Juventus sara’ in grado di essere competitiva in Italia e successivamente in Europa.
Nel frattempo una notizia, Andrea Agnelli e’ stato,eletto presidente dell’Eca, la potentissima associazione dei club europei, che portera’ prestigio non solo alla Juventus ma a tutte le squadre italiane in Europa.

Il punto sul calcio mercato a fine sessione.

Articolo di Alessandro Magno

La Juventus ha fatto un mercato molto oculato spendendo molto bene i propri soldi. C’è qualche cosa da rivedere come l’acquisto di De Sciglio , che oggi non entusiasma , tuttavia la rosa oggi è più completa, e se il problema dell’anno scorso era stato quello della panchina non all’altezza , oggi il problema pare esser risolto.

Dani Alves è stato rimpiazzato con Douglas Costa ( le migliori prestazione Alves le ha fatte al posto di Cuadrado giocando alto mentre da terzino ha lasciato spesso a desiderare) , Rincon con Bentacur, Lemina con Matuidi, Neto con Szczesny, Bonucci con Howedes in più si sono aggiunti alla rosa Bernardeschi e De Sciglio e non ultimo sono stati trattenuti Alex Sandro e Dybala 2 che avevano moltissime richieste e le hanno avute fino all’ultimo giorno.

La Juve si è mossa con largo anticipo e ha concluso quasi tutti i suoi acquisti in anticipo sugli altri, alla fine , il mercato era già quasi concluso a Luglio, salvo qualche aggiustamento e/o occasioni dell’ultima ora che peró non ci sono state. Ad Agosto molti tifosi si aspettavano ancora tanti colpi in realtà la Juve aveva ben chiaro come si stava muovendo.

Spiace avere ragione ma a inizio mese dissi che avrebbero preso un difensore in stile Caceres (che sapesse giocare in tutti i ruoli della difesa) Howedes appunto, e un centrocampista di corsa e quantità in stile Davids/Deschamps (Matuidi) dopodiché il mercato sarebbe stato chiuso. E così è stato. Dissi che Kean sarebbe andato in prestito per giocare e ci ho preso anche in questo. Dissi che la storia di Strootman era venuta fuori più che altro perchè la Roma voleva Cuadrado per rimpiazzare Salah e a quel punto Keita sarebbe venuto a rimpiazzare Cuadrado, idem Strootman sarebbe arrivato solo in quel caso e forse era un idea più che altro prima di Matuidi. Non essendosi mosso Cuadrado tutto è saltato. Questa operazione, che in un certo momento pareva fattibile, non è andata in porto perchè la Roma voleva Cuadrado e soldi nonostante fossero loro a chiederci il giocatore , mentre la Juve ha sempre e solo considerato uno scambio alla pari. Le ho prese quasi tutte. L’unica cosa che ho sbagliato è il mancato arrivo di Spinazzola, ma prevedere che Gasperini e il presidente dell’Atalanta fossero così cretini da trattenere un giocatore non loro, controvoglia , rischiando di logorare i rapporti con la Juventus, era veramente veramente difficile. Kean al Verona e non all’Atalanta chissà magari vuol dire qualcosa in questo senso.

Intervista a Riccardo Beneforti del blog ”Il bianco che abbraccia il nero”

 

Intervista di Alessandro Magno

 

Oggi per il blog di Alessandro Magno intervistiamo Riccardo Beneforti un neo blogger ideatore del blog il bianco che abbraccia il nero.

1 – Allora Ricky intanto ben venuto: parlaci un po di te, di chi sei e da dove vieni?

Ciao Benedetto e grazie dell’opportunità, mi chiamo Beneforti Riccardo ho 40 anni e sono di Montecatini Terme provincia di Pistoia.

2 – Come e quando è nata la tua passione per la Juventus?

La passione per madama e nata circa 32 anni fa grazie al mio babbo, insieme a lui ho girato Italia ed Europa soprattutto nell’era del Trap e di Lippi.

3 – Come ti è venuta in mente questa idea di fare un blog?

Beh … vedo troppa gente che non sa come fare per parlare della nostra squadra e io vorrei dargli l’occasione tramite i miei articoli per interagire e parlarne in maniera obbiettiva.

4 – Ci sono già moltissimi Blog e pagine bianconere sul web, andrai a scontrarti per forza di cose con una concorrenza molto ampia. Cosa pensi di poter aggiungere rispetto a quello che già si legge e soprattutto in cosa pensi di poterti differenziare dagli altri?

Si, è vero c’è molta concorrenza e c’è anche gente molto preparata che però spesso sì lascia trasportate dal tifo e quindi stravolge la realtà dei fatti .. io cercherò di dare più obbiettività alla cosa.

5 – E veniamo all’attualità. Dopo Cardiff è fuori discussione che la tifoseria ha avuto un colpo al cuore molto grande e non tutti sono stati con la schiena dritta. Pensi che il tifoso dovrebbe esser contento per quanto fatto in quest’ultimo anno o dovrebbe pretendere che squadra e società si impegnassero maggiormente per vincere la Coppa dalla grandi orecchie?

Qui il discorso è ampio, troppo ampio, diciamo che in questi 6 anni abbiamo fatto cose eccelse anzi diciamocelo abbiamo fatto il massimo, I tifosi devono essere orgogliosi della squadra e della società.

6 – Facciamo un passo indietro. Come hai vissuto questi ultimi 6 anni? Dal primo scudetto con una formazione diciamo outsider (scudetto per lo piu’ inaspettato), l’addio di Del Piero e il condottiero Conte. Poi il proseguimento delle vittorie, qualche dolorosa sconfitta come a Istanbul o con il Benfica o col Bayern, ma poi anche record di punti 102 e Campioni con la nostra maglia addosso come Pirlo, Pogba , Vidal , Tevez. Poi l’Addio anche di Conte traumatico, inaspettatamente l’arrivo di Allegri e ancora scudetti , Record, 3 double di fila campionato e coppa, 2 Champions perse in finale e svariati altri campioni: Dybala, Higuain, Mandzukic. Insomma 6 anni molto pieni no?

lo li ho vissuti in maniera intensa e spasmodica, personalmente mi ha più ferito la sconfitta con il Bayern e la mancata finale, per altro in casa in Europa League, che le 2 finali di Champions … in questi 6 anni abbiamo ammirato grandi campioni, personalmente ho ammirato molto Vidal e Tevez oltre a Mandzukic un poco meno, anzi molto meno Conte … beh … mi sono sentito tradito e la chiudo qui per non dire altro. Pogba bravo ma non ne andavo matto , mentre per quanto riguarda Allegri credo di essere stato uno dei pochi a dargli fiducia. E’ bravo e molto preparato.

7 – Allegri non gode di molta fortuna fra il pubblico dello Juventus Stadium (ora ribattezzato Allianz) ci sono molti che non lo hanno mai accettato. Secondo te è perchè attua un gioco eccessivamente prudente o solo perchè non è abbastanza sfacciato come lo era Conte da fare il grande tifoso Juventino?

Credo nella seconda, Conte era un uomo Juve. Lui è un ultrà, un capo popolo e molti errori gli venivano perdonati. Ad Allegri questo non accade.

8 – Mi pare di capire che sei pro-Allegri?

Direi di si.

9 – Se un giorno sostituissimo Allegri chi pensi che dovrebbe prendere la Juventus?

Ho un sogno Zinedine Zidane. Lui è l’allenatore migliore da oggi ai prossimi anni.

10 – Il calciomercato di quest’anno ti ha soddisfatto oppure ti aspettavi meno nomi ma piu’ di grosso calibro?

Direi che la società si è mossa molto bene, non è facile fare mercato di questi tempi e certe cifre sono inarrivabili.

11 – L’uscita di Bonucci come l’hai presa?

Ti rispondo così .. chi vuole rimanere alla Juventus lo fa anche per un pezzo di pane ( cit. Gianni Agnelli ).

12 – Credi alle dicerie per cui Allegri spesso non va d’accordo con i suoi giocatori?

In parte no in parte si. Ha un bel caratterino ( è Toscano 😉 ). quindi è un tipo tosto. Qualche incomprensione ci può stare.

13 – C’è un giocatore che pensi che avremmo dovuto prendere e perchè?

Radja Nainggolan perché è fortissimo ed è il clone di Vidal è un misto di tecnica e Potenza un top !

14 – Se ad oggi ti si prospettasse un anno senza vincere nulla, un anno diciamo cosidetto di transizione lo accetteresti come una normale rotazione degli eventi o ti aspetti che la Juventus continui ancora a vincere?

Onestamente sarebbe normale e fisiologico lo so a nessuno piace perdere, ma allora i tifosi delle altre squadre cose dovrebbero dire ?

15 – Secondo te con questa rosa la Juventus potrà ambire ad alzare la Coppa dei Campioni oppure il divario con le altre grandi d’ Europa c’è e sarà ancora difficile da colmare?

E’ dura è molto dura però, questa competizione è fatta di episodi .. chissà?

Grazie per esser stato con noi e buona fortuna per la tua nuova avventura con il blog ”Il bianco che abbraccia il nero” .

Grazie a voi e grazie a te Benedetto e sempre forza Juve.

Scusate ma io ancora godo a tifare la Juve.

Articolo di Alessandro Magno

Genoa Juventus partita per cuori impavidi. Un inizio da incubo. Un finale trionfale. In campo i soliti 11 di Allegri. Mi sa che per vedere i nuovi da titolari bisognerà aspettare natale. Dall’altra parte il solito Genoa stile Toro che gioca 3 partite l’anno, quella contro di noi a Marassi e quelle con la Samp. Poi per il resto fa schifissimo che faticano a salvarsi come sempre. Gli toccherà vincer qualche derby per salvare la stagione.

La partita. Noi si va sotto 2 a 0 che non s’è capito nemmeno il perchè. Un autorete di stinco, un rigore fasullo che non andava concesso visto che è viziato da fuorigioco. La Var così è una porcata, perchè lascia troppa discrezione agli arbitri che possono decidere se consultarla o meno e considerare quello che vogliono. Gli strafalcioni già nelle prime 2 giornate sono tanti, tuttavia la Var ha il pregio (per ora) di metter a nudo tutte le paranoie degli antijuventini sui “se” e sui “ma”. Quante volte abbiamo sentito: “Se dava quel rigore cambiava la partita”? La verità è che la Juve ha avuto 2 rigori contro nelle prime 2 partite entrambi fasulli, ma le ha vinte entrambe ed è a punteggio pieno. Come sempre. Comunque tornando a noi dicevo ci si trova sotto 2-0 e la difesa è ballerina ma la Juve c’è e reagisce. Soprattutto “u picciriddu” Dybala non ci sta e con una doppietta ci rimette in corsa. È cresciuto molto il ragazzo 6 gol nelle ultime 3 partite in cui è andato sempre a segno non sono un caso, come non lo è che la Juve nelle ultime 3 ha fatto 2 rimonte. È segno di carattere e fame. Non è normale che dopo 6 anni di successi alla Juve ci sia gente che ha ancora fame o meglio non sarebbe normale ma alla Juve lo è. Su Dybala poi si sono sprecati i “deve giocare più vicino alla porta per far gol” tutti allenatori con la squadra degli altri.

Comunque si ritorna sul 2-2 grazie soprattutto a Dybala e al carattere della squadra. La Var ci da un rigore pure a noi (ed è meglio che vi ci abituate e dimentichiate fin da ora i soli 3 rigori a favore dell’anno scorso) ed è un fatto curioso che questo rigore venga dato. Dopo Milan Juventus dell’anno scorso mi era parso di capire che se due erano vicini si poteva pure giocare a Volley invece no. Stranezze dei regolamenti. Dal 2-2 nasce una partita diversa molto aperta ma molto più equilibrata. Alla fine sarà Cuadrado fin li abbastanza pessimo a fare 2-3 e Dybala con una rasoiata a portarla sul 2-4. Entrambi questi gol sono gol di pregevole fattura segno che almeno la fase d’attacco va alla grande con 9 gol segnati in 3 partite, anche se ai sofisti ovviamente non va ancora bene. Anche un 4-2 in trasferta dopo un 3-0 in casa non è spettacolare.

Va bene ne prendiamo atto. In attesa di una Juventus in stile Harlem Globetrotters ci accontentiamo di 6 punti in classifica e questo pessimo spettacolo di Dybala sicuramente un sopravvalutato magari uno un poco meno di Iturbe ma di poco. Alla fine ho capito tante cose in questa partita. Ho capito che se vendi il secondo miglior difensore del mondo del momento devi avere un rimpiazzo all’altezza subito, quindi dovresti comprare il migliore del mondo quindi la Juve doveva comprare Sergio Ramos che peró magari al momento non te lo puoi permettere e nemmeno te lo danno, quindi al massimo comprerai un altro che per quanto bravo sia non soddisferà mai i tifosi. Ho capito ad esempio che a Rugani non gli si da il tempo di imparare a giocare con gli altri nonostante non stia facendo cazzate immani, mentre ci si scorda che quando si era preso questo numero 2 del mondo non era neppure il numero 200 e ad ogni partita ti faceva mettere le mani nei capelli dei disastri che combinava. Infine ho capito anche che quando sei sotto 2-0 a volte puoi pure vincere. No perchè dopo il “gol di Muntari” avevo inteso che quando una squadra si portava sul 2-0 vinceva direttamente il campionato.

Dybala c’èeeeeeeeee

Chi non e’ saltato dalla sedia ieri sera?
Come seconda di campionato non c’e’ male, iniziata con il morale sottoterra e finita alle stelle, non potevamo chiedere davvero di piu’ ai nostri.
Iniziare al primo minuto e “beccare” un gol, persino un autogol se non fossimo stati la Juventus avrebbe steso chiunque. Il Genoa e’ una squadra che tira fuori unghie, denti pur di farcela vedere, e spesso ci riesce, l’anno scorso ce ne rifilarono tre, E quel gol al primo minuto di gioco, ha tolto la parola, e aggiungici anche la decisione arbitrale tramite var, in pochi minuti sotto di due gol ..2-0 palla al centro.
E’ vero che il fattaccio accadendo all’inizio di partita concedeva lo spazio temporale di rimonta, ma poteva non succedere .. invece e’ successo.
La Juventus ha sfoderato una grinta proprio da “juventus”, e la mente di questa rimonta a tratti spettacolare è stato lui “il picciriddu” Paulo Dybala, autore di una tripletta che ha mandato in estasi tutta Marassi.
I complimenti piu’ baci e abbracci li faccio ai ragazzi tutti, anche a chi ha sbagliato, ieri sera non e’ stato facile, non era grave perdere a inizio stagione con ancora una squadra da assemblare e da rodare, ma obiettivamente hanno dimostrato una verve che voglio rivedere in una finale di coppa dei campioni.
Primo problema: la difesa senza riferimenti, che si fa sorprendere troppo spesso, sapevamo che l’apporto di Bonucci sarebbe mancato, ma ora c’e’ da correre ai ripari, e’ inammissibile prendere 2 gol quasi consecutivi, di cui 1 su rigore, uno smarrimento iniziale puo’ essere fisiologico, ma e’ tempo di reagire. Molto male Alex Sandro, nulla a che vedere con quello dell’anno scorso, mi auguro una crisi momentanea e che non si tratti di un mal contento xche non intende piu’ restare, stessa situazione per Rugani, il quale deve darsi una mossa se desidera la maglia titolare.
Il centrocampo non ha subito molte variazioni ma dovrebbe essere maggiormente ‘ propositivo quindi creare di piu’ per gli attaccanti e recuperare palloni, per non caricare soprattutto su Dibala un eccesso di lavoro.
PaUlo e’ bravissimo e di frequente fa tutto lui, ma cosi facendo gli si toglie energie quindi lucidita’, ecco perche’ nel caso di ieri avrei tentato la carta Douglas Costa.
A riguardo di Matuidi e Betancurt, e’ prematuro dare giudizi con cosi poco minutaggio di gioco, Matuidi non sa ancora bene dove mettersi, pero’ ritengo non abbia giocato male anche senza incidere piu’ di tanto.
A proposito di Var: valanghe di proteste a ragione.
Il rigore concesso al Genoa si scoprira’ da una piu’ approfondita analisi, che non sarebbe stato da assegnare, poiche un giocatore avversario si trovava in fuori gioco. Gli arbitri sembrano un po’ buttati allo sbaraglio con questo strumento e commettono piu’ errori di prima per mancanza di capacita di lettura.
Concetto espresso pubblicamente anche dal nostro allenatore il quale ha dichiarato inadeguatezza arbitrale con conseguente perdita di tempo.
Possiamo percio’ essere contenti della nostra squadra che non si e mostrata vittima del fato ma che al contrario consapevole delle risorse ha ribaltato un risultato che non offriva aspettative.

Genoa-Juventus: pagelle

Scritto,da Cinzia,fresia

Gian Luigi Buffon 6 gol e rigore, Gigi non e’ colpevole sui gol segnati.

Giorgio Chiellini 5e mezzo

Alex Sandro 4 troppi errori costati cari

Daniele Rugani 6- se vuole restare in juve, deve darsi una svegliata.

Stephan Lichtsteiner 6emezzo il migliore in difesa e maggiormente reattivo nella rimonta (Andrea Barzagli : 6 )
Miralem Pianic 5 non eccezionale e autore dell’autogol, leggermente meglio nel secondo tempo. (Betancur 6 debutto dell’uruguaiano )

Sami Khedira 5 non ci siamo (Matuidi 6e mezzo: sebbene non sappia ancora dove mettersi, si da un gran da fare a recuperare palloni e serve bene la squadra, non ancora ambientato)

Juan Cuadrado 6/7 un inizio poco brillante viene spazzato via da uno,splendido goal

Mario Mandzukic 6e mezzo non completamente in partita soprattutto nel primo tempo si procura pero il calcio di rigore

Gonzalo Higuain 6+ meglio nel secondo tempo, cerca il gol.

Paulo Dibala 10 straordinario ed emozionante, protagonista della rimonta e di una tripletta stellare, si prende la Juventus, un po’ pasticciona soprattutto in difesa e la porta alla vittoria, dovra’ essere cosi in finale di Champions.

Allenatore Massimiliano Allegri: per come si stava mettendo avrei inserito Douglas Costa

Arbitro Banti: 5 6 ammoniti 3 per parte nella seconda giornata di campionato mi lascia un po’ perplessa, idem per l’utilizzo del Var il quale pare non essere proprio preciso al millimetro. Il rigore contro di noi non era da assegnare.

Juvemtus: 7 nonostante un inizio di primo tempo da dimemticare, la Juve reagisce nell’immediato riuscendo,a vinire.

Sabato 26 agosto 2017 Genoa- Juventus Ore 18 Stadio Marassi – Genova


La seconda giornata di campionato per la Juventus, prosegue con la trasferta a Genova.
Sebbene la stagione sia appena cominciata la Juventus annuncia gia’ un lungo stop, Claudio Marchisio per un fastidio al ginocchio sinistro è costretto a fermarsi per almeno 4 settimane.
Allegri comunque, non dispera, potendo usufruire di una rosa con buona disponibilita’ di centro campisti, all’allenatore rimane il dubbio se utilizzare Douglas Costa gia’ dal primo minuto di gioco.
Il Genoa rientra tra gli avversari piu’ fastidiosi, ma la Juventus, sicuramente non teme questa partita il cui superamento non desta,particolari avversita’.
In settimana, si e’ svolto il sorteggio per la Champions league, secondo la carta stampata, alla Juventus pare sia andata bene, inserita nel girone D insieme a Barcellona, Olimpyakos e Sporting Lisbona. Tuttavia, meglio non cantare vittoria troppo peesto, la verita’ la sa solo il campo.

Top Com 25-08-17 Con Mirko Nicolino di Jmania e Carol Barbieri

prima parte

Immagine anteprima YouTube

seconda parte

Immagine anteprima YouTube

Agorà 22-08-17 con Lionello Savasta e Carol Barbieri

prima parte

Immagine anteprima YouTube

seconda parte

Immagine anteprima YouTube
Plugin creado por AcIDc00L: key giveaway
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: posicionamiento web