Mercoledi 29 Aprile 2015 Juventus-Fiorentina ore 20.45 Juventus Stadium Torino

Juventus Fiorentina

 

Digerito un derby, eccone un altro, la Juventus reincontra la Fiorentina auspicando sia l’ultima volta e arrivederci ad un altr’anno che non ci manchera’.

I presupposti sono sempre gli stessi per la Juventus che non ha ancora conquistato matematicamente il titolo ma che vorrebbe riscattarsi dalla gara con il Torino. In attesa delle decisioni del giudice sportivo che la identifica come unica responsabile dei “fattacci” di Torino circa domenica scorsa, la Juventus non si distrae e si concentra a combattere uno dei suoi  piu’ acerrimi nemici : La Fiorentina.

Coraggio ragazzi che si intravede un  po’ di luce.

Torino – Juventus 2-1. Sintesi.

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Prima o dopo doveva accadere, ma chi se ne frega.

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Articolo di Alessandro Magno

Credo che meritassimo assolutamente di vincere. Fra gol mangiati, pali e traverse varie meritavamo almeno un altro gol. Loro nel secondo tempo praticamente hanno giocato in undici in area. A onore del vero questa sconfitta fa il pari con la nostra vittoria dell’andata dove meritavano loro. Il calcio è questo non si vince ai punti, vince chi fa piu’ gol dell’altro.

Sono d’accordo col turn over di Allegri. Opportuinità per chi gioca meno e sgambata per chi deve rimettersi in forma. Abbiamo cose piu’ importanti da pensare che giocare a calcio con le mucche. Sono altresì felicissimo che nessuno si è fatto male e Moretti con un fallaccio da dietro su Tevez che è stato sanzionato solo col giallo, un poco mi ha fatto spaventare.

Non mi piace mai perdere neppure le amichevoli e i tornei estivi ma sarei bugiardo se dicessi che ho imprecato piu’ oggi che Mercoledì contro il Monaco. Anzi addirittura sono ”contento” che se proprio dovevamo esser puniti una volta ogni vent’anni, ci abbia punito Quagliarella. Un ragazzo d’oro che ho sempre stimato che da noi s’è sempre comportato benissimo e anche da ex non ha avuto mai parole di astio verso di noi. Parole che sarebbero accolte sempre molto bene in casa granata, ma chi è forte di suo non ha bisogno di lecchinaggio ai tifosi. E anche questa volta Quaglia s’è distinto non esultando. Peccato l’abbiamo dato via con l’arrivo di Allegri. Sono sicuro che con un tecnico come il livornese, meno “talebano” di Conte su schemi e movimenti, Quagliarella ci avrebbe fatto ancora comodo.

Non mi sono piaciute quattro cose di questo derby oltre alla sconfitta come già detto. L’assalto a sassate al pullman della Juventus, un articolo di un “giornalaio” granata di nome Ormezzano che secondo me incita alla violenza come spesso altri articoli di altri giornali da me denunciati in passato (giornalista che se fosse un dipendente di Agnelli, come credo, dovrebbe esser per lo meno licenziato in tronco se non anche querelato), la poca sportività dei ragazzini raccattapalle che alla fine non ci davano mai il pallone e che francamente è un grave atteggiamento antisportivo e siccome non credo che si fossero messi d’accordo lì per lì fra ragazzi e credo gli sia stato insegnato e ritengo gravissimo (da pare degli adulti) e la bomba carta che dal nostro settore è stata lanciata addosso ai granata, atto veramente pericoloso anche dal punto di vista dell’incolumità delle persone.

Chi scrive di calcio, come scrivo io, non dovrebbe mai perdere la bussola e alimentare la violenza. Dovrebbe sapere che sta parlando solo di calcio e che in definitiva è solo uno sport. In Italia questa si è persa completamente, basti vedere come tutti i non Juventini d’Italia siano concentrati a tifare contro la Juve in Europa come se la sconfitta eventuale della Juventus ripaghi loro delle proprie frustrazioni. Non per niente ho fatto una petizione in cui si chiede che la Juventus lasci questo campionato. In Italia la sportività è morta e sepolta, ammesso che sia mai esistita.

Amen. So che qualcuno scambierà la mia disamina della partita per saccenza dirà che siamo presuntuosi e bla bla bla. Ragazzi con tutto rispetto, davvero del Toro non me ne frega nulla e se avessimo dovuto mai perdere un derby sono contento che sia capitato in un annata così. L’ultimo mister che perse un derby con la Juve credo sia stato Lippi. Non mi pare abbia patito molto per questa cosa vista la carriera avuta. Prima di ieri eravamo a 6 punti dalla matematica vittoria del nostro quarto scudetto consecutivo. Ora col pari della Lazio siamo a 4 punti. Tutto il resto è noia.

La mancanza di Pogba

Ventura se la rideScritto da Cinzia Fresia

Cronaca di una sconfitta annunciata e devo dire che un po’ i nostri se la sono cercata. Non è una tragedia,  però, con la Lazio alle calcagna .. si poteva almeno pareggiare. Ora il Toro è contento perchè ha finalmente raggiunto il suo obiettivo stagionale: battere la Juve, adesso potranno perdere 3 partite di fila tanto il “loro scudetto” lo hanno vinto,   bene, complimenti a loro.

Bisognerebbe essere contenti che è finita senza “morti e feriti” ma in realtà non lo sono affatto, un po’ perchè eravamo in vantaggio, e per un errore da dilettanti abbiamo favorito il pareggio, un po’ perchè ho visto l’attacco e la difesa senza Barzagli, seriamente in crisi.  Il ritmo del Toro era chiaro, sapevamo che attraversavano un momento di forma, ma detto tra di noi non è il Bayern di Monaco, mi ha sopreso in negativo Morata, che per fortuna non ha vomitato, ma ha sbagliato tanto, per non parlare di Matri, per me il peggiore in campo. Peccato perchè Pirlo era in giornata ha segnato un gran gol e bastava che i difensori fossero più furbini e magari si poteva anche vincere.

Due sconfitte abbastanza vicine non è bello, purtroppo oggi  non ho visto nulla di esaltante se non errori, errori su errori, ma soprattutto giocatori che quest’anno non stanno facendo la differenza come Vidal e Lichtsteiner, i quali stanno vivendo una pessima annata, e stanno facendo fatica quando si trovano a dover   rimontare. Mi auguro che per  mercoledì prossimo si ripiglino.

Per la Juventus non c’è da sprecare regalando punti  a destra e a sinistra,  non ce lo possiamo permettere. Non tanto per la Roma ma per la Lazio che potrebbe approfittarsene a guastarci la festa.

Per Allegri è un momento difficile, si trova con le mani in pasta dappertutto: può vincere il campionato, può vincere la Coppa Italia e può vincere la Champions, se sbaglia rischia di perdere tutto, come a Poker, ha profonde diseguaglianze da gestire e sperare che nessuno da ora in avanti si faccia male auspicando  in un ritorno di qualche infortunato.

Purtroppo il caso ha voluto che la parte del peggiore del campionato per la Juve si concentrasse tutta in questa ultima tranche concomitante la qualificazione in Champions.

Un’altra cosa che voglio dire è questa: i tifosi del Toro non hanno perso occasione di distinguersi e dimostrare quanto siano civili aggredendo a sassate il bus che trasportava i nostri, provocando poi altre problematiche che hanno visto fumogeni, bombe carta e affini con il risultato di mandare persone all’ospedale. Certo il torto va diviso al 50 per cento, ed è giusto così, però non mi risulta  lo prescriva  il dottore andare a  massacrare   un autobus con delle persone dentro.

Comunque, mercoledì arriva la Fiorentina con al seguito Giuliano e Lorenzo De’ Medici e tutta la corte, occhio a non mollare che questi sono peggio del Toro.

 

 

 

 

Domenica 26 aprile 2015 Torino-Juventus ore 15 Stadio Olimpico – Torino

Torino-Juventus-PPScritto da Cinzia Fresia

Come sarà il secondo derby della stagione per la Juventus appena informata del suo prossimo avversario di Champions cioè il Real Madrid?

Attenzione alle gambe e a tutto il resto: al Toro non gli sembra vero di incontrare la Juventus a questo punto della stagione con ancora tutto e niente nella mani, sicuramente l’obiettivo oltre che a vincere sarà di far del male ai nostri come siamo abituati a vedere quando si tratta di derby, speriamo che i disordini di stomaco che ha dimezzato il nostro attacco siano passati e la lucidità mentale recuperata.

Perciò ragazzi ..Attenti! 1000 occhi aperti potrebbero  non bastare  per tenere a bada Glik e company, il cui obiettivo primario è far del male a Tevez, a Pirlo e a tutti quanti, essendo consapevoli che per il Toro, battere la Juve e mandarla tutta in infermeria sia l’unica cosa che conta.

 

 

 

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Di Enzo Ricchiuti

 

Monaco Juventus è stata un impresa ma quanta fatica.

Si vince spesso così. Penso all’Inter di Mourinho, con catenacci bestiali anche con cinque attaccanti. Con la prestazione di Montecarlo, saremmo passati l’anno scorso in Turchia.

Ci vorerebbe un miracolo per vincere la Coppa contro Real Barca e Bayern ma siamo comunque seduti a quel tavolo da 100 euro.

Miracoli non so. Non penso che l’Atletico Madrid l’anno scorso fosse in odore di santità.

Credo di non averti mai chiesto di Leo Bonucci che sta disputando una stagione di altissimo livello.

E’ il miglior centrale del mondo al momento. Fortuna che non lo sa nessuno. Sennò ci costerebbe una barca di soldi in più.

Juve fra le prime quattro d’Europa.

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Articolo di Aessandro Magno

Monaco-Juve 0-0. È stata una partita di una grande sofferenza, ho perso 10 anni di vita. Giocata molto bene in fase difensiva ed esageratamente male in fase propositiva. Non ho nulla contro il gioco ‘difesa e contropiede’ ma ieri il contropiede non è mai esistito. Ieri il nostro gioco era difesa e difesa. Onestamente non credo nemmeno tanto agli attacchi influenzali di cui s è parlato a fine partita credo più agli attacchi di fifa tipici di un atteggiamento sbagliato ormai atavico della Juventus in questa competizione. Fortunatamente dietro soprattutto Bonucci e Barzagli hanno eretto un muro invalicabile credo che una fetta grossa di qualificazione sia merito loro e di Buffon che nell’unica sbavatura di Leo ha fatto una gran uscita a terra.

Ad ogni modo siamo in semifinale ed è quello che conta. Intanto la società incassa un mucchio di soldi che potrà reinvestire come meglio crede. Poi la Juve mostra a tutti i giocatori appetibili che è tornata a livelli importanti e che qualora venissero da noi giocherebbero per palcoscenici importanti e non è cosa da sottovalutare. La Juve difficilmente vincerà la Coppa sono rimaste tre corazzate nettamente superiori a noi e va riconosciuto ma intanto ci siamo seduti a quel famoso tavolo da 100 euro con soli 10 e oltre tutto abbiamo messo dietro squadre con budget importanti come Paris Saint Germain e i due Manchester e scusate se è poco. Alla fine dei conti noi alzeremo qualche trofeo anche quest’anno e ci godiamo questa bella avventura in Champions, il resto degli Italiani a fine anno col loro fegato ci faranno il foie gras.

Monaco – Juventus 0-0. Sintesi.

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Stanchi, stravolti e acciaccati comunque qualificati!

il pugno di buffonscritto da Cinzia Fresia

Che ansia! Che paura di non farcela .. 4 minuti interminabili di recupero, dopo tutto questo la Juventus si qualifica alle semifinali di Champions League, insieme a Real Madrid, Barcellona  e Bayern di Monaco. La Juventus insieme alle quattro squadre migliori d’Europa .. e chi lo avrebbe detto? Io no di certo.

La partita è stata brutta, bruttissima .. i giocatori forse per tensione ma più probabilmente per  fuori forma fisica e acciaccati da più parti, sono venuti a mancare nella fase più delicata della stagione. Una squadra fisicamente e psicologicamente irriconoscibile quella che stasera ha sfidato il Monaco, la quale avesse avuto maggiore convinzione e lucidità ci batteva  10 a 0 tante sono state le dèfaillances di gioco.

A fine partita Allegri parlerà del  malessere  di Tevez e di altri giocatori e di una strategia rovesciata per poter completare il percorso che lo ha portato alla semifinale.

Si inizia non bene, il Monaco aggredisce alla grande e confina la Juventus nella sua metà campo dove non riesce ad uscire, è bloccata, non ragiona si difende commettendo molti errori. Il numero di passaggi sbagliati è elevato, le incomprensioni sotto porta altrettanto, insomma uno spavento dopo l’altro.

Fortunatamente, sebbene un Chiellini pasticcione che si riavrà nel secondo tempo, la difesa e il solito Buffon salveranno la squadra  da una comprensibile ma sempre spiacevole sconfitta.

Centrocampo slegato ed attacco assente, per la prima volta Tevez che poi scopriremo che era stato male, non è mai entrato in partita, stessa cosa per Morata che uscito dal campo si sentirà male pure lui, insomma un’infermeria questa Juve che si è battuta raggiungendo l’obiettivo  con la forza della disperazione.

Adesso si dovrà aspettare il sorteggio per sapere con chi sarà la prossima sfida, intanto per la Juve non finisce qui, domenica ci sarà il derby della mole e attenzione alle gambe .. che quelli del Toro non scherzano.

Al di là del sorteggio, Allegri dovrà un po’ capire come fare per affrontare la semifinale, fare i conti con le risorse disponibili e sperare di recuperare qualcuno, soprattutto Pogba che sarebbe davvero utile. Giocatori di livello ne abbiamo pochi e giocando da tutta la stagione sono usurati,  purtroppo sebbene Morata non stesse bene, le sue capacità non sono ancora completamente radicate e se Tevez non funziona si blocca tutto. Senza Pirlo al top, bisognerà inventarsi qualcosa almeno per contrastare l’avversario della prossima prova.

Nonostante la pessima prestazione non posso che complimentarmi con i ragazzi, perchè davvero hanno voluto questa qualificazione con i  denti, e ci fa ben sperare in un confronto combattuto dove la voglia di vincere farà la differenza.

Forse la cosa migliore è quella di apropinguarsi verso il match che precede la finale senza grosse aspettative, ma è difficile non averne perchè una volta arrivati, si vorrebbe vincere, però è giusto guardare in faccia la realtà ed accontentarsi qualora non vada bene, perchè comunque la Juventus sarà  la migliore di tutte le italiane.

 

 

 

Mercoledì 22 aprile 2015 Monaco-Juventus ore 20.45 Stade Louis II – Principato di Monaco

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E’ in questo  stadio minuscolo, nemmeno 20.000 posti di  un principato il cui allure è sul viale del tramonto, tenuto in vita da  una famiglia regnante che ha perso di fascino e seduzione, che la Juventus si gioca l’accesso in semifinale.

Da un principato decandente, una squadra dalla forma smagliante che ha impegnato e preoccupato non poco la Juventus arrivata alla vittoria grazie ad un calcio di rigore messo a segno da Arturo Vidal, domani sera sarà durissima e di rigori potrebbero nono esserci, dovrà esserci forza e determinazione per poter concretizzare quello che è un obiettivo possibile.

Forza ragazzi ..siamo tutti con voi.

 

 

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