scritto da Cinzia Fresia
Oggi incontriamo un tifoso della Juventus molto speciale, è uno sportivo e si chiama Fabrizio Amerio, tennista attivo nella nazionale negli anni 80.
Ciao Fabrizio, grazie per essere qui con noi, raccontaci un po’ di te, e della tua carriera sportiva ..
Ho iniziato a giocare a tennis a 6 anni, il primo torneo vinto a 11, sono stati i campionati piemontesi, da lì in poi ho giocato a livello nazionale negli under 16 e 18 e poi ho provato una volta arrivato in B1 ad intraprendere la carriera da professionista per qualche anno. Quando ho capito che serviva denaro per tentare di sfondare in questo ambiente, nel 1987 sono andato a Roma, alla scuola nazionale Maestri e dopo un anno sono diventato maestro nazionale, ho costruito un circolo di tennis insieme ai miei genitori, con loro e con mia moglie attualmente lo conduciamo.
Abbiamo una grossa scuola di tennis e tanti agonisti tra cui mi a figlia di 9 anni già selezionata dalla F.I.T, in carriera ho vinto anche 2 titoli italiani veterani e numerosi titoli piemontesi individuali e a squadre.
La Juventus immagino sia da sempre la tua squadra del cuore?
Assolutamente sì. Due avvenimenti sportivi mi provocano grandi emozioni: la Juve in Champions e Roger Federer, il mio idolo assoluto.
La Juventus ha vinto 3 scudetti consecutivi, dopo un oblio durato anni dal dopo calciopoli, e l’arrivo di un nuovo allenatore Antonio Conte ed un centro campista come Andrea Pirlo, chi è stato secondo te il protagonista della rinascita della Juve?
Penso tutti e due anche se Pirlo è stato più importante, non lo cambierei mai.
Parliamo della Juventus di oggi, come la vedi dopo l’abbandono di Antonio Conte?
Subito Allegri non mi dava molta fiducia, adesso devo ricredermi. Trovo la Juve odierna migliore dell’ultima di Conte.
Avresti scelto Allegri come successore di un tecnico, controverso, discusso ma vincente come Conte?
Forse all’inizio no, adesso sono contento. E’ una persona equilibrata e dà tranquillità alla squadra, caratteristica che Conte non dava specie l’ultimo anno.
Parliamo di attacco, tallone di Achille della Juventus degli ultimi anni, a parte Tevez, leader indiscusso della squadra, cosa ne pensi degli altri attaccanti? Chi ti piacerebbe vedere in Juventus in affiancamento a Tevez?
Tevez è fantastico, lo seguivo in Inghilterra e mi faceva impazzire. Giovinco mi piace e lo farei giocare di più, Llorente non mi entusiasma mai, Morata mi piace ma gioca poco, lo vedrei al posto di Llorente. Coman lo conosco poco.
Con Tevez vorrei tutta la vita Suarez, in mancanza sua, Falcao
Parlando invece di difesa, in questo momento profondamente in pericolo considerati gli infortuni, supponi che siamo attrezzati o si dovrà correre ai ripari?
Secondo me siamo in grande emergenza e nel mercato invernale correrei ai ripari. Adoro Chiellini lo considero tra i più forti del mondo nel suo ruolo e mi dispiace non vedere Barzagli, altro grande.
Se tu fossi l’allenatore, quale giocatore vorresti in Juventus?
Vorrei un portiere giovane come Perin, per darmi più garanzie nelle uscite e nei riflessi, e poi Suarez, Falcao e probabilmente Ibrahimovic. E non capisco perchè ci hanno messo così tanto a rinnovare ad un grandissimo come Lichtsteiner, che terrei sempre in campo.
A proposito di Champions, che per le squadre italiane è diventato un obiettivo irraggiungibile,
secondo te perchè? Qualità di allenamento? Fisicità? Oppure?
Penso che la Juve abbia troppa pressione in Champions non può mai sbagliare e gioca a volte male. Spesso è stata sfortunata, mancando, a parte Tevez, un bomber alla Ronaldo o Benzema che buttano sempre in rete
Chi sta giocando in Europa, il calcio migliore?
Il Real Madrid
Secondo te, la Juventus, può vincere lo scudetto anche quest’anno?
Penso proprio di sì
Parliamo di Tennis, il tuo sport .. come vedi l’Italia nel tennis oggi?
Non lo vedo benissimo. A livello internazionale mancano a parte Fognini e Seppi, giocatori di livello, i giovani non riescono ad emergere si fermano tutti tra il 300 e 150 ATP, le donne bravissime, ci hanno regalato grandi gioie, ma le vedo sul viale del tramonto, anche se dietro qualche ottima giocatrice c’è, come la Giorgi.
Ci vogliono troppi soldi e i genitori sono lasciati spesso da soli o mal consigliati.
Fabrizio, oggi tu gestisci un club e una scuola di tennis, che hai fondato insieme ai tuoi genitori,
a Torino, parlaci del tuo lavoro e degli obiettivi dell’Indoor club ..
Oggi gestisco una grossa scuola di tennis denominata Standard school a 3 stelle, abbiamo parecchie squadre agonistiche giovanili degli Under10 alla serie D1. Molti agonisti a livello nazionale e Rebecca, mia figlia vicecampionessa regionale Under 10, Alex DEMO campione regionale Under8 e Riccardo Moretti Vicecampione regionale Under 8 Tutti e tre sono seguiti dalla Federazione.
Gestire un circolo oggi è difficile, ma con la nostra passione, 30 anni di lavoro, ci stiamo riuscendo alla grande.
Forza Juve ..e Forza Indoor!
Associazione Sportiva Indoor Club
Via Torre Pellice 1
10156 Torino
Tel. 011 223.90.92
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