Juventus – Real Madrid martedì 5 novembre 2013 ore 20.45 Juventus Stadium – Torino

Juve-RealMadrid_newsScritto da Cinzia Fresia

Non sono necessarie parole per descrivere cosa vale per noi l’incontro di domani, usciti da perdenti e per alcuni versi umiliati da un arbitraggio scandalosamente di parte, i nostri si preparano a ricevere le simpaticissime “merengues”, attenzione a tutto ..in particolare all’attore Ronaldo e le sue simulazioni.
Difficile prevedere il risultato, per noi conta  solo la vittoria, sebbene il campo sia nostro, sarà difficile spuntarla con una squadra così. Non è invincibile, ma è capace di ottenere quello che vuole con qualsiasi mezzo.

A parte l’occhio, ci vuole “furbizia” ed adottare una tattica medesima evitando di cadere in tranelli anche elementari. Purtroppo la Juventus ha solo 2 punti mentre il Real è al sicuro a quota 9, superare il turno non è affar loro, invece lo è per noi ..se non si vincerà, la qualificazione per i turni successivi sarà improbabile. Diversamente se la Juve vincesse, potrebbe vedersela con il Copenaghen e il Galatasaray e sperare nella qualificazione.

E chi se lo aspettava di ritrovarsi in queste condizioni? Io sinceramente no e speravo in altro. Vedremo comunque domani, chissà che il Real non prenda un abbaglio e i nostri se ne approfittino, sarà forse un ripiego andrebbe bene anche così.

Vedremo quindi domani quali saranno le soprese in campo sperando che venga domato il Real!

 

ricchiuti56

Genoa – Catania – Parma considerazioni su questo tritico.

9 punti dovevano essere e 9 sono stati. Non ci sono considerazioni da fare ed è un bene che sia così. Le considerazioni nascono quando non si vince. Auguro a tutti noi di non dire niente per il resto della stagione.

Pulvirenti

Ha sicuramente voglia di farci sapere che nel calcio italiano gli han promesso un posto che conta. Una volta i presidenti dei piccoli club non parlavano mai quando subivano o credevano di aver subito torti. Erano più gatte morte e affaristi di piccolo taglio che studenti di morale come l’attuale presidente etneo. Non ne parlavano dei torti pubblicamente perché si riservavano di parlarne in privato per farli pesare su qualche trattativa o per avere qualche spicciolo in più. Se ne parlavano, lo facevano in modo da sembrare molto ignoranti e quindi inoffensivi oppure come Rozzi parlavano di massimi sistemi cioè di nulla. Pulvirenti parla in modo da sembrare ignorante solo che vorrebbe non essere considerato inoffensivo. Forse ha ragione lui, ce ne accorgeremo se lasceranno andare o meno la sua squadra in B.

Stai seguendo il processo di appello a Moggi sei andato all’ultima udienza. Sensazioni e/o anticipazioni.

Sensazioni ? Moggi è ottimista. E il suo ottimismo va rispettato perché è sua la vita che è stata messa all’asta.

Parma-Juventus 0-1: basta la vittoria.

Parma FC v Juventus - Serie A

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Una vittoria Trapattoniana e non Capelliana come ho letto da qualche parte. In primis perchè se devo citare qualcuno cito almeno uno che mi è simpatico e in secundis perché la Juve di Capello vinceva ammazzando il gioco e non rischiando nulla mentre ieri sera qualcosina s’è rischiato, vedasi colpo di tacco di Amauri. A proposito di Amauri credo che sia evidente ormai a tutti che il granchio a suo tempo lo prese la Juve e lui è un buon attaccante da squadra di medio livello e non da grande squadra. Nemmeno Prandelli che non disdegna di convocare giocatori come Giaccherini e Aquilani, l’ha mai preso in considerazione, quindi Amauri se ne faccia una ragione, continui la sua carriera che è comunque un’ottima carriera e lasci perdere i giri di campo che vuol fare quando segnerà alla Juve che seppure potrebbero accadere resta il fatto inconfutabile che con lui la Juve s’è sbagliata a prenderlo e non a cederlo. A proposito di fatti inconfutabili, il signor Glik neo capitano del Toro che ha giurato che mai indosserà la maglia della Juve evitasse pure di farsi di queste paranoie che da noi al massimo potrebbe lavare le scale. Sembra quello che voleva vendere la Duna e aveva scritto : ”Telefonare ore pasti” e sotto qualcuno aveva aggiunto : ”Magna tranquillo”. Magna tranquillo Glik.

E veniamo alla disamina della partita. Primo tempo scialbo con un tikitaki sterile. Con un continuo portare la palla sulle fasce e con i due esterni completamente fuori da ogni logica. Padoin e Asamoah improponibili. Preferire Padoin e Isla a Caceres ce ne vuole poi. Sull’altra fascia se a destra gioca Paodin allora puo’ giocare anche Peluso piuttosto che un Asamoah veramente inguardabile. Fra l’altro giocare sugli esterni con in mezzo i ”giganti” Tevez- Giovinco è un altra chicca di Conte. Ultima nota sugli esterni la faccio per i fischiatori di Motta della domenica scorsa: guardate che Padoin non è meglio e ha la fortuna di giocare in questa Juve e non in quella di Del Neri altrimenti vorrei vedere.

Altra cosa che francamente non ho capito oltre al continuo allargare sulle fasce al cospetto di esterni cosi improbabili, la contemporanea rinuncia agli unici due registi che abbiamo. Non sono un particolare fan di Bonucci eppure mi pare strano che facendo riposare Pirlo si tenga in panchina anche Leonardo uno che fra le qualità che ha (che non è che siano tantissime) ha per lo meno quella del lancio e della visione di gioco. Non a caso poi la Juve cambia registro e passo una volta entrato Pirlo uno che da solo è in grado di far girare una squadra.

Come ho sempre detto Conte come motivatore e preparatore atletico è fra i tecnici migliori al mondo, come stratega siamo invece quasi al di sotto dello zero. Anche con il Parma cambi a 20 minuti dalla fine ed è solo un caso che non siano passati in vantaggio loro altrimenti staremmo qui a commentare un’altra volta una Juve che si deve prendere schiaffoni per reagire. Non è così o per lo meno non è sempre così.

Ultime note per Giovinco vivace ma questo è, per Quagliarella che entra e scocca un tiro dei suoi che per poco non risolve la partita e comunque che mette vuoi o non vuoi, in condizione Pogba di segnare sulla respinta e su Buffon che specie nel finale non mi ha dato per nulla sicurezza. Questa insicurezza di Gigi alla lunga sta diventando un problema.

Alla fine è stata una vittoria più di esperienza che di effettiva bravura. Una volta si diceva che le grandi squadre vincono anche in questo modo e questo è in parte vero, tuttavia credo che con squadre come il Parma è giusto pretendere di meglio. Salviamo il fatto che si gioca ogni 3 giorni e non è facile trovarsi sempre sul pezzo. Però solo alcune settimane fa abbiamo rischiato addirittura di perdere contro il Chievo che è ultima e sta prendendo sberle da tutti. Certo la Coppa distrae non poco. E allora visto che siamo distratti dalla Coppa almeno in Coppa fatemi vedere una Juve feroce.

 

Gli articoli di Alessandro Magno escono su:
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Parma – Juventus 0-1 Sintesi.

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Magico Pogba ..

pogba e conteScritto da Cinzia Fresia

Prima di parlare della partita, vorrei solo fare una non importante, lo ammetto, considerazione, a me queste divise gialle e azzurre, non mi piacciono, paiono tutto meno che calciatori .. e con dei colori che non ci appartengono, sembra  la nazionale del Brasile .. Comunque maglietta a parte, ce l’abbiamo fatta. E’ stata una partita diversa dai due successi precedenti, il Genoa e il Catania non hanno potuto respirare per quanto li abbiamo bloccati in ogni direzione, il Parma, no, ha respirato anche troppo. La fazione di Donadoni ha reagito ai nostri attacchi più di una volta, e grazie ad una difesa attenta e ad Amauri che ha rispettato alla grande la tradizione di quello che non prende una mazza, siamo riusciti ad uscirne indenni. Coppia Tevez-Giovinco: no! no! no! Qualcuno ha scritto che Tevez ha giocato male, io non condivido, ha giocato come al solito, oggi senza nessun appoggio, ha passato diverse palle gol al collega Giovinco il quale niente da fare, e’ vero che abbiamo visto un Marchisio poco presente, un Padoin che ne ha combinate una più di “Bertoldo”, idem  Asamoha, ma che tutto sommato di riff e di raff siamo riusciti.

Dicono che si sia trattato dell’ingresso di Quagliarella ad aver modificato l’assetto della partita, per me non è proprio esatto, direi sia stato un colpo di fortuna che la traversa  sia stata intercettata da Pogba che a porta vuota se n’è aprofittato, (meno male) un gesto da fuori classe senza dubbio, probabilmente, Pirlo è riuscito a razionalizzare quello che fino al momento era un pasticciaccio farcito di errori. D’altronde Quagliarella ha sbagliato il tiro perchè è rimbalzato fuori, l’abilità è stata di Pogba per  aver trasformato un errore in un gran bel gol, grave errore della difesa parmense. Comunque l’uscita di Tevez, poteva essere stata conservativa, in vista della vicinissima partita contro il Real. Con Llorente non ci siamo proprio, e mi dispiace, pover’uomo che non riesca ingranare, l’hanno pure ammonito (poveretto) senza aver fatto niente di male, ma la cosa ai miei occhi più grave è che non riesca al momento ad essere quello che vorrebbe:determinante.

Comunque, le partite si vincono anche così .. abbiamo rischiato più di una volta il gol, ho visto però un Buffon molto sveglio ed un Barzagli che ce l’ha messa davvero tutta, non ancora Ogbonna, che non soddisfa completamente non solo il pubblico anche il tecnico che non ha approvato i diversi errori durante i due tempi.

Finalmente ho rivisto Conte nella sua autentica espressività: agitato e urlante, ha persino preso a pugni un mancorrente ..ora è veramente lui, e questa modalità anche se paradossale, convince, perchè i giocatori la sentono e si auto correggono per evitare il rimprovero. In tutti i 90 minuti ho sentito solo un nome: Arturo, riferito a Vidal, il quale non è stato eccellente come siamo abituati a vederlo, ha comunque tenuto duro insieme alla squadra evitando la possibilissima rimonta.

Perfetto, la testa, gli occhi e il cuore sono già a martedì, questa annata calcistica sembra una maratona, tra ..campionato, Champions, Nazionale ecc. ecc., non ci si può permettere di mollare, e tutto è concentrato sull’allenamento e le tattiche da utilizzare a seconda dell’avversario.

Attualmente ho visto una Juve più attenta, non completamente fuori dalla crisi inziale, ma decisamente più presente, anche l’allenatore stesso è più attivo e meno rassegnato. Questo ci rasserena almeno fino ad ora, sicuramente con il Real sarà durissima esattamente come la volta scorsa, però la Juventus non è sola, il tecnico c’è, e qualcosa si inventerà ..

Parma-Juventus sabato 2 novembre 2013 ore 18 Stadio Tardini – Parma

imageScritto da Cinzia Fresia

Rieccoci qua, questa volta in trasferta, la “nostra passeggiata di salute ” continua a Parma, non davanti ad un piatto di prosciutto crudo e parmigiano, ma di fronte ad una fazione sempre molto insidiosa e piuttosto minacciosa, vista la presenza di Amauri che considerati  i pregressi, non vedra’ l’ora di dare una bella lezione alla Juventus, e a coloro che l’hanno allontanato.

La Juventus d’ora in avanti si trovera’ a giocare tutte piccoli finali, perche’ gli ordini sono di vincerle tutte, in questo frattempo la Roma ha festeggiato la decima vittoria consecutiva, e non intende arrestarsi.

 

quindi domani occhio  all’orgoglio delle secondarie e soprattutto occhio agli ex. Attualmente, con un Tevez alle stelle, non mi preoccuperei, un uomo solo non basta, i suoi compagni dovranno affiancarlo, per poter reggere il ritmo delle altre 2.

i ragazzi di Conte forse ora ci credono, ma per puntare al campionato occorre non sbagliare.

 

 

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Juventus – Catania. Da Corso Re Umberto a Carlito’s way.

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Articolo di Alessandro Magno

 

Che scrivere di una partita che non ha mai avuto storia? Per la disamina basti guardare Juve – Genoa che tanto più o meno il copione è quello, solo un poco meno occasioni da gol per noi, un poco più di precisione sottoporta e soprattutto non c’era per gli altri un Perin in stato di grazia . Allora tanto vale dare un poco di numeri.
Iniziamo dal 10 di Carlitos Tevez un 10 portato alla grandissima. Se si cercava un degno erede del Capitano questo argentino è di più: è degnissimo. Se continua di questo passo presto lo dovremo mettere nella bacheca fra i gradi 10 della storia: Platini, Sivori , Baggio, Del Piero. Benissimo. 6 come i gol di Carlitos in campionato e i chili di sovrappeso con cui si sarebbe presentato in ritiro. Cazzate. 3 come le cose determinanti fatte da Tevez col Catania: l’assist a Vidal, la punizione procurata a Pirlo, il gol. Scusate se è poco. 23 come i gol su punizione di Pirlo che scavalca Del Piero al secondo posto a 22 nella classifica di sempre e mette nel mirino Mihajlovic primo a 28. 4 come i gol di ieri e le pere che si porta a casa il presidente Pulvirenti. 4 come i neuroni che ci mette il presidente Pulvirenti ogni volta che si presenta a parlare della Juve. Come se quello capitato a Berghessio non fosse una cosa che purtroppo può accadere e di cui l’argentino ha già scusato e perdonato Chiellini. 4 come le uniche parole che conosce Pulvirenti a proposito di Juve : ”Io odio la Juve”, 9 come: ” Quanto è bello però l’incasso di Catania – Juventus”, perchè quello è un incasso sicuro da tutto esaurito, a volte l’unico che fa il Catania durante l’anno. Spero vai in B cosi quell’incasso te lo sogni anche se mi spiace per i miei amici gobbi catanesi che hanno un occasione in meno per vedere la Juve. Zero come i gol subiti ieri e 2 come le partite di seguito che non subiamo gol che in questo momento mi pare una cosa buona. Zero come le partite che se non fa delle pippe Chiello le fa Bonucci e ieri ne ha fatte parecchie, menomale che in difesa c’è un certo Barzagli e menomale che Leonardo ha segnato chissà che si rassereni un poco. 3000 come grossomodo quegli imbecilli che hanno fischiato Motta. Io mi chiedo a che serve e se questi hanno del sale in zucca o meno. 6000 schiaffi ci vorrebbero, almeno due per ognuno. 1 come il primo assist di Llorente per il terzo gol quello di Tevez alla faccia di quello che era una pippa che con i piedi non era buono. Uno come la prima volta che vedo uscire dei giornali sportivi con un titolo e foto che accusano (più o meno) di ladrata una squadra che non è la Juve. Meglio tardi che mai ma di voi non mi fido comunque. Infine 1 come primo Novembre 1897 il giorno in cui nasceva la nostra amata Juventus. Da quel giorno che facciamo rosicare mezza Italia. Per noi domani 116 anni di storia per gli altri 116 anni di bile.

 

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Juventus – Catania 4-0. Sintesi.

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Super Tevez show!

Serie A - Juventus sul velluto: secco poker al Catania Scritto da Cinzia Fresia

 

Quando si vince 4 a 0 non c’è niente da dire se non esultare ed essere contenti, non solo della squadra e dell’allenatore, ma di quell’ottimo acquisto che si sta rivelando Carlitos Tevez, a dire il vero, c’è da essere felici per il ritorno al gol di Andrea Pirlo, sarà stata la candidatura per il pallone d’oro o la pace raggiunta  con Conte, in centrocampista  ha effettuato una punizione delle sue ..e che gol! Idem per Vidal, che con il suo inizio pasticcione e stentato ha sbloccato la situazione con un gol che ha sorpreso il povero Andujar, scarso in entrambi i tempi.

Il primo quarto d’ora della partita non è stato un gran che, molta confusione, distrazioni ed errori, tant’è che Antonio Conte ha esordito strigliando la squadra ed  invitandoli ad un ritmo maggiore, dopo di che il primo gol, proprio Vidal era quello che stava facendo fatica ad entrare in partita, ma poi, da un assist di Tevez, l’errore del portiere del Catania ha concretizzato il primo gol, atto che ha poi cambiato il ritmo del match.

Gli Juventini si rendono conto che possono farcela, il Catania di stasera, nonostante l’unico ed insidioso Keko, è un bluff, non combinerà assolutamente nulla nè da una parte o dall’altra, e incasseranno il 4 a 0 senza discutere, nemmeno il secondo tempo servirà ai siciliani a riprendersi. La nota positiva di questo incontro è che la Juventus non ha preso gol ed ha finalmente ritrovato la compattezza in centro campo, grazie all’appoggio “psicologico” di Pirlo, non dimentichiamo che, l’allenatore in campo è lui, insieme a Conte hanno creato questa Juve, vedremo quindi con le forze attuali se riusciremo a raggiungere la Roma, quest’anno davvero inarrestabile. Tenendo conto che abbiamo un’altra seccatura, il  candidato  allo scudetto n.ro 3, il Napoli.

La partita di stasera conferma l’importanza di Tevez, giocatore davvero molto veloce, robusto e di grande talento tattico, fa e disfa come vuole, e ha grande intuizione per il gol, è un trascinatore e si sta facendo stimare dai suoi compagni, scrivevano di lui, come di uno con un pessimo carattere, ma Conte, (che in fatto di carattere è una bella battaglia) spererebbe di averne come Tevez se parliamo di carattere, e penso abbia ragione. Disponibile per la squadra, regala sorrisi a tutti .. e attualmente protesta molto poco, speriamo duri.A riguardo di Llorente, mi spiace, ma non riesce proprio a “carburare”, questo ragazzone  con gli occhi blu,  non va ancora,  vorrebbe, si impegna e molto, ma niente da fare, non gli entra, e d’altronde misurarsi tutte le volte con la bravura di Tevez, non può che essere scoraggiante.

Questo ritmo, dovremo tenerlo anche con le prime della classe, sarà dura rimontare la Roma, quest’anno sembra il suo di anno e non  molla nemmeno un punto, non è un grosso distacco, ma se continua a vincerle tutte, niente campionato. L’unica possibilità è mantenere questi risultati, sperando che Roma e Napoli sbaglino .. Inoltre c’è anche la Champions, anche  se sarà “grigissima” vale la pena tentare.

Comunque  bravi, bella partita, peccato non averli visti a Firenze, se penso ai 4 gol in dieci minuti, mi viene ancora rabbia, ma questo è il calcio nel bene e nel male va preso così com’è.Polemiche a parte, la JUventus sembra recuperare la verve che l’ha contraddistinta negli anni precedenti, ora è meglio non fare programmi e puntare a vincere tutte se si riesce, talvolta la sorpresa è dietro l’angolo, sarebbe bello festeggiare il terzo scudetto consecutivo, sognare non costa niente e serve essere realisti.

Juventus-Catania mercoledì 30 ottobre 2013 – ore 20.45 Juventus Stadium Torino

catania juveScritto da Cinzia Fresia

Ancora freschi dalla vittoria a Torino contro il Genoa, la Juventus con le valige pronte volerà a Catania per l’anticipo di domani alle 20.45, Antonio Conte insieme alla Juventus ha adottato il silenzio stampa, dopo lo sfogo e la querelle dello stesso tecnico nei confronti dei giornali, principali colpevoli di “tentata destabilizzazione dell’ambiente Juventino”. Pare che la coppia in attacco Tevez e Llorente sarà nuovamente in campo domani sera, il duo sta appassionando la tifoseria e per la strategia di Conte pare convincente.

Su Tevez non credo ci sia nulla da dire, mentre  lo spagnolo sebbene migliorato, non sembra ancora al 100 per cento, e le sue prestazioni non sono come ci si aspetterebbe da lui. Tuttavia, Llorente si impegna e tanto, questa “strana coppia” lavora molto per armonizzare con il resto della squadra, e speriamo domani si riesca a ripetere il successo di domenica scorsa. Sappiamo quanto possa essere insidioso il Catania soprattutto in casa, siamo consapevoli che c’è Legrottaglie che ci aspetta .. insomma la solita strada in salita per la Juventus di questi anni.

La Juventus non può permettersi di perdere altri punti, quindi dovrà vincere, una botta “di ottimismo” è arrivata domenica, con un modulo efficace e produttivo che ci auguriamo venga ripetuto anche domani. Sperando di assistere ad una bella ed appassionante partita che  dovrà essere  giocata fino all’ultimo minuto.

 

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