Juventus – Genoa. Se non è guarigione perlomeno un pò meglio si sta.

Juventus v Genoa CFC - Serie A

 

 

Articolo di Alessandro Magno
Forse è tornata la vera Juve o forse non era mai andata via era semplicemente in un momento no, o forse ancora più semplicemente è scarso il Genoa oppure tutte e tre le cose. Fatto stà che con il Genoa s’è rivista la vecchia Juve contiana con pregi e difetti. 90 minuti e oltre nella matà campo avversaria, zero tiri subiti, 23 occasioni da gol create, due soli gol e mangiatoci l’indiscrivibile. Pare proprio la Juve di Conte si. Bene, tralasciando i gol mangiati visto che venivamo da due sconfitte di fila e non mi sembra il caso di sottilizzare, direi una buonissima prova. Mi è piaciuto molto lo spirito di gruppo e l’abnegazione di tutti. Mi è piaciuto molto Llorente che mi pare più integrato e al solito Tevez, che è veramente un bel leader. A proposito di questi due, avrei tolto Carlitos a fine gara, risparmiandogli qualche minuto. Tevez va preservato perchè è veramente l’uomo in più e perderlo per qualche acciacco o affaticamente sarebbe abbastanza grave. Difficile da sostituire. Mi è piaciuto poco Pogba ma a 20 anni ci sta e non mi è piaciuto per niente Bonucci distratto. Tutto il resto ok. Parere personale mio Llorente lo preferisco a Vucinic, non perde tanti palloni e non gioca in pantofole.

Ci sono state delle polemiche abbastanza pretestuose per il rigore concesso ad Asamoah rigore che se vediamo con il microscopio (perchè la lente d’ingrandimento non basta) risulta essere circa 1 cm o 2 fuori area ( ricordo ai professoroni che la linea fa parte dell’area). Rigore dubbio concesso alla Juve che diventa subito inesistente per tutte le tv e la stampa italia-cana e che solleva tutti  dal parlare dei due concessi al Napoli francamente entrambi improbabili. Del rigore su Pogba al terzo minuto nemmeno l’ombra, tanto questi che parlano della partita neppure l’han vista e neppure sanno che esiste. Le moviole non lo hanno fatto vedere nè menzionato per cui va tutto in cavalleria.

Stesso trattamento che ha avuto la Roma con l’Inter per il rigore fuori area di Gervinho. A no non era lo stesso trattamento! Meglio farsi una sonora risata perchè sapete come la penso. Il livello di bassezza del giornalismo italiano sportivo e non sportivo ha raggiunto un livello così sottozero che neppure nelle Repubbliche ex-Sovietiche c’è un tale schifo. Con l’aggravante che li magari c’è dittatura e servilismo per sopravvivenza qui ormai non c’è più regole. Solo redazioni di quart’ordine con a Capo ex lustrascarpe che non sanno fare il loro mestiere con giornalai in tv non-giornalisti e davvero vi basta accendere le tv o leggere i giornali per vedere lo schifo di cui sto parlando. Si è arrabbiato pure Conte con i giornalai suddetti, per il fatto di aver inventato di sana pianta la notizia che lui e Marotta avevano litigato ed erano ai ferri corti.

Non si arrabbi Mister io l’ho detto in tempi non sospetti che per guarire da tutto questo male non c’è soluzione. L’unica cosa da fare è andare a giocare in un campionato estero lasciando gli antijuventini liberi di fallire loro, le loro squadracce e il loro misero campionato (perchè è chiaro che senza la Juve qui falliscono tutti).

Se proprio si vorrà continuare a stare qui non accetti il buonismo, non accetti che le si dica di non protestare, non accetti come spesso dice Lei mr la sincerità, perchè poi Lei va in tv e dice: ” Penso che la Juve senza Matri e Giaccherini si sia indebolita”, e questa gentaglia di emme ci fa su un film. Non si fidi, noi siamo soli. Lo siamo sempre stati. Amici di nessuno.

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Tutto intorno a Tevez

 

 

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Scritto da Cinzia Fresia

Un raggio di sole in questo cielo plumbeo di Torino ha illuminato lo Juventus stadium questo pomeriggio la Juve, targata Tevez-Pirlo,  e’ riuscita dominare in entrambi i tempi un Genoa la cui inferiorita’ non ha offerto spazio all’immaginazione. Questa volta ha funzionato tutto, e la Juventus pareva aver recuperato quel po’ di forma che le ha permesso di vincere a Torino davanti il suo pubblico.

La squadra andata a riposo sopra di due gol, come accaduto a Firenze, non si e fatta rimontare, ha gestito il vantaggio trionfando, riconciliandosi con i tifosi e con l’allenatore. Una partita condotta dalla Juve in entrambi i tempi, il Genoa salvo un tiro, ha subito gli assalti della Juve che avrebbe meritato di segnare di piu’ del 2 a 0.

Tutto intorno a Tevez:

Non c’ e’ bisogno di dirlo, perche’ lo vedrebbe anche un cieco, che l’attacco della Juve ruota intorno a Tevez, ed e’ giusto in quanto l’attaccante dimostra di saperci fare anche nella gestione del gioco, insieme al lavoro di Pirlo e Vidal, il gruppo si propone perfettamente allineato.  Ovviamente, il tutto deve funzionare anche con le squadre piu forti e determinate, se si vuole essere competitivi per campionato e Champions.

Pogba: E’ bravo e forte, la sua carica fisica e velocita’ sovrasta l’avversario, peccato che non sappia ancora essere determinante spesso al momento buono si perde, ed e’ cio’ su cui deve lavorare per completare il suo percorso.

Conte: Una vittoria, una conferma circa un lavoro che dopo due partite disastrose, fa intravedere un raggio di sole, gli occhi non sono piu’ tristi, e lo sguardo e’ fisso, diretto ai giocatori.

Quest’anno Conte e’ molto imprevedibile, fino adesso non ha esternato molto, almeno fino a stasera: ai microfoni di Sky, si e’ presentato e senza peli sulla lingua prendendo distacco dalla stampa e da dichiarazioni che lo vedrebbero lontano dalla Juve, Conte ha aggiunto che non esistono incompatibilita’ tra lui e la dirigenza se non differenti vedute, episodi normali ricorrenti in ogni rapporto di lavoro dove ci si rispetti. Beh .. la questione ci rasserena, in verita’ le critiche sono partite proprio da lui. E’ lui che ha criticato le iniziative di mercato dei suoi dirigenti, e’ sempre lui che ha dichiarato che l’allontanamento di Giaccherini e Matri, avevano rinforzato altre squadre, Conte ha asserito la totale estraneita’ circa confronti pesanti con il ds Marotta.

Per il momento abbiamo messo una toppa al giocattolo che ha ripreso a funzionare, una vittoria forse dice poco ma contribuisce ad aumentare quell’ottimismo che non dovra’ mancare se si vuole essere competitivi  sugli obiettivi da raggiungere.

 

Juventus – Genoa . 2-0 Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x16hrww

Juventus-Genova domenica 27 ottobre 2013 – Juventus Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Domenica la Juventus dovrà affrontare l’ennesima prova di forza con il Genoa, annosa fazione avversa, il Genoa, non ha mai perso allo Juventus Stadium, attualmente solo 15ma, è sempre stata un osso duro per la Juventus.Ma in che condizioni sarà la Juve domenica?
In teoria la Juventus domenica dovrebbe presentarsi con un forte desiderio di riscatto e dimostrare ai tifosi con una bella vittoria che ci sono tutti, in pratica potrebbe essere impresa di difficile realizzazione visto l’avversario sempre vigile e ostico.

Il Presidente Andrea Agnelli, durante l’assemblea degli azionisti dove annunciato  l’accordo raggiunto con Adidas, esprime le potenzialità della Juve e minimizza la situazione attuale poco profiqua, garantendo il massimo impegno da parte di tutta l’azienda, questo atto, potrebbe diventare motivo di entusiasmo e spingere i giocatori a reagire e cercare una bella vittoria per tenere il passo della Roma.
In due giorni i problemi non si possono risolvere, ma talvolta una “cura Conte” può far miracoli.

Il nostro allenatore in qualche maniera deve recuperare la motivazione dei suoi giocatori e metterli in condizione di rendere al meglio. Come hanno suggerito, bisogna affrettarci, perchè non possiamo approfittarne a lungo. Archiviamo perciò l’ennesima sconfitta, 2 in 3 giorni, e buttiamoci sul campionato, che tutto non è perduto è un dato autentico ma che dobbiamo sbrigarci anche.

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Considerazioni su queste due partite con Real e Fiorentina.

Con la Fiorentina abbiamo gestito molto bene per quasi tutta la gara. A Madrid abbiamo incontrato gente che risolve da sola le gare (arbitri compresi) e abbiamo fatto quel che si poteva.

Come se ne esce se se ne esce?

La Juve del primo tempo di Firenze basta e avanza per altri anni ancora. Dobbiamo solo evitare di fare troppe cose. Vincere e convincere è troppa roba per una squadra con tanti impegni che voglia portare a casa qualcosa. Quando saremo diventati brutti per tipi come Sacchi, ne saremo usciti.

Abbiamo un nuovo sponsor l’Adidas al posto della Nike che te ne pare?

Ci sono davvero tifosi interessati a questo ? Ai miei tempi era materia soltanto da contabili.

La Juve perde la partita ma ritrova l’orgoglio.

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Articolo di Alessandro Magno

 

Una bella e combattiva Juve maltrattata da un arbitro non all’altezza di una partita così. La Juve meritava assolutamente la vittoria, per qualità e quantità di gioco espresso. Probabilmente anche il pari stava stretto. L’arbitro e il guardalinee hanno condizionato pesantemente l’incontro non tanto per il rigore che c’è, anche se Buffon comunque ha anticipato Ramos e la palla era già sua, quanto per un espulsione assurda di g per una sceneggiata indegna di Ronaldo. Vergognoso. Uno che è fra i migliori del mondo certe scene se le dovrebbe risparmiare. La Juve è uscita fra gli applausi, loro son stati fischiati. In casa loro dal loro pubblico e questo la dice lunga più di ogni disamina.

Resta il rammarico per non aver messo sempre questo piglio. Copenaghen, Galatasaray e Fiorentina si potevano battere. Ora lo sappiamo e giochiamo sempre così. Ci toglieremo ancora delle soddisfazioni.

Ultima considerazione la voglio fare sul modulo, premesso che Conte un po’ di casino con le sostituzioni l’ha fatto tipo Asamoah per Pirlo che non ho ben capito, ho finalmente potuto apprezzare un benedetto cambio di modulo. La Juve ha giocato col 4-3-3 e lo ha fatto egregiamente. Conte a fine partita ha dichiarato che questa squadra sa interpretare bene 3 moduli, oltre al sopracitato e il classico 3-5-2 anche il 3-3-4 (parole di Conte). Bene, finalmente, lo prenderei bonariamente a bastonate perché è due anni che lo dico e ricordo molto bene Conte giurare e spergiurare che senza Pepe il 4-3-3 non si poteva fare. Meglio tardi che mai.

In definitiva la Juve perde la partita ma esce a testa alta, altissima, la strada per la qualificazione è quasi ormai compromessa del tutto ma abbiamo capito e dimostrato di essere ancora un ottima squadra. Una squadra che va al Bernabeu e se la gioca alla pari col Real, ed esce fra gli applausi. In un processo di crescita scusate se è poco.

Real Madrid – Juventus 2-1 Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x16cguf

Real Madrid – Juventus:

pogbaScritto da Cinzia Fresia

Un Real Madrid, simulatore e come dire .. affannato con la complicità di un arbitro mostruosamente di parte, ha battuto la Juventus che valutate tutte le attenuanti, ha perso con dignità. La nostra formazione con il morale sotto terra ha affrontato con orgoglio i madridisti cercando di buttarsi e di puntare comunque al pareggio che non è arrivato.

Come dicevo, il Real ha giocato in 12, l’arbitro più tutta la terna, e questo signore  non ci ha fatto mancare niente, anche l’espulsione del povero Chiellini la cui ingenuità gli ha tirato  un brutto scherzo. Cristiano Ronaldo ha brillato in disonestà, talmente lo è stato, da far cancellare l’ottima prestazione e il bel gol segnato con la collaborazione di Di Maria. L’altra oscenità è stato il rigore che sì, poteva esserci, ma è altresì vero che Buffon aveva parato, sì   che Chiellini ha atterrato Sergio Ramos, ma detto in tutta sincerità è stato un rigore concesso un po’ troppo alla leggera e si poteva non dare.

Stasera non mi sento di criticare troppo i nostri, d’altronde in 2 giorni i problemi nè si risolvono nè si guariscono, ho riconosciuto la grinta, una certa lucidità recuperata ed anche ottimismo e desiderio di riuscita, la condizione fisica di alcuni però  è arrivata ai minimi termini.

La Juventus ci ha provato, e ci stava riuscendo, il gol continua a rimanere la nostra peggiore incognita sebbene  ci abbiano  provato tutti, l’unico che è riuscito è stato Llorente, che al posto giusto nel momento giusto ha tirato ed è entrata. Tutto il resto è la ripetizione di errori fatti in sequenza tra una domenica e l’altra. Prendere il primo gol da freschi con un errore macroscopico della difesa, quello di lasciare smarcato Ronaldo sembra diventato un appuntamento fisso. Questa volta Buffon non c’entra, ma la difesa sì.

Pirlo perchè?

Questa Conte me la deve proprio spiegare perchè non l’ho capita, e devo dire è stata una pessima idea.Dobbiamo prendere atto, che abbia disputato una buona partita, dove si è impegnato, mettendolo fuori ci si è privati di colui che ha più numeri sulla costruzione di azioni da gol, sì, ci hanno riprovato ma se mi consentite le punizioni le tira meglio Pirlo che Giovinco.

L’arbitraggio

Non so perchè, forse una leggera somiglianza, ma il sig. Arbitro, mi ricorda il sig. Moreno, ancora nella memoria noi italiani alcuni mondiali fa, non so se il Real Madrid gli ha portato a casa il cappuccino e la Brioche, ma non ho mai visto un arbitraggio così spudoratamente di parte in Champions league, ci ha fischiato un rigore di cui non sono ancora adesso convinta, ha espulso Chiellini ingiustamente e non ha sanzionato Ronaldo per simulazione (non l’ha manco toccato) dopo .. una pioggia di gialli continui per noi.Un elemento  da radiare, e condivido il gesto di Conte finale.

Conte

Sostituzione di Pirlo a parte, si è comportato abbastanza bene, l’ho rivisto nel ruolo, non come prima,  insisto che sta cambiando qualcosa anche se il Marotta cerca di tenere in piedi la recita per l’apparenza, noi che conosciamo il nostro tecnico comprendiamo che il suo sguardo di infinita tristezza sta guardando altri lidi. In ogni modo, anche se domenica scorsa è andata molto male, ci auguriamo che non abbandoni la squadra prima del dovuto, è indubbiamente un momento non solo difficile, di più .. tutto sommato con la buona volontà si è dimostrato che dandosi da fare e credendoci,  nonostante non si sia tutti al cento per cento, si possa combinare qualcosa di buono comunque. D’altronde è facile stare insieme quando va tutto bene .. proprio ora che la vita ha presentato il conto, c’è l’occasione per dimostrare che si vale veramente qualcosa.

 

Real Madrid – Juventus 23 ottobre 2013 – Stadio Bernabeu – Madrid – Champions League

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Scritto da Cinzia Fresia

Il morale non sarà altissimo attualmente in Juventus, i ragazzi reduci da una terribile sconfitta dovranno scontrarsi con la squadra mito Real Madrid oggi guidata da Carlo Ancelotti. Sono trascorsi appena due giorni dalla disfatta di domenica e non si sta parlando d’altro che del tracollo juventino, saranno bastati due giorni per riallinearsi? Saranno bastati due giorni per recuperare la grinta necessaria ad affrontare la fazione madridista?
E’ superfluo dire che la vittoria è obbligatoria e necessaria, non tanto per recuperare l’attenzione dei tifosi, ma per “aggiustare” il girone che è scarso. Ovviamente anche il Real avrà i medesimi obiettivi, e se i nostri allenatore compreso non si svegliano, torneremo a casa con una sconfitta in più. Come ha scritto un eminente giornalista, se non si sbrigano le cose finiranno male perchè si sta facendo tutto più difficile e il tempo a disposizione si riduce.

Incrociamo le dita, e speriamo di vedere una bella partita, comunque vada appassionante e con una valanga di gol, la vittoria potrebbe non essere un’utopia, visto l’andamento attuale  del Real non proprio da prima della classe, l’unica cosa che non vorrò più rivedere è prendere 4 gol in 10 minuti.

 

C’era una volta…….

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Articolo di ”Nonno” Andrea Renda

 

Cominciano così tutte le favole, e la favola della Juve imbattibile e vogliosa di vincere è arrivata allo epilogo.
Abbiamo fatto due splendidi anni spinti dalla voglia di riemergere dopo quattro anni d’inferno.
Ora tutto si sgonfia, la squadra era stata ricostruita sfruttando la voglia , la determinazione e la fame di successi.
La dirigenza ha tirato i remi in barca centellinando gli acquisti necessari per ricostruire una grande squadra che durasse nel tempo.
Ora ci troviamo con dei giocatori che hanno tirato la carretta spremendosi tutte le gocce di energia rimaste , non inserendo nuove forze, escluso due buoni attaccanti, ma cedendo tanti ottimi giocatori che avrebbero potuto inserirsi gradualmente negli schemi, schemi che ,oramai , sono a conoscenza di qualunque squadra ci affronti e non abbiamo saputo rinnovarci negli schemi e negli uomini.
Non voglio pensare che siamo al tracollo , ma al collasso SI e se non si corre ai ripari rischiamo di avere giocatori demotivati e impauriti. Le continue voci che sono messe ad Arte per indebolire il gruppo , cominciano a fare effetto sul morale dei giocatori e ,sotto sotto, pensano di cambiare aria anche perché le voci di trasferimento non vengono smentite dalla società , ma anzi avallate.
Le favole finiscono sempre a lieto fine e noi fans della juve non vogliamo rinunciarci.
Meditano coloro che sono preposti a risolvere i problemi tecnici con in testa l’allenatore , che mi sembra incapace di cambiare modulo e si fossilizza nello unico che conosce, pur non avendo più i giocatori adatti.
Si è rotto il giocattolo e bisogna correre subito ai ripari necessari.
Non si può accettare uno stato confusionale come si è visto ieri pomeriggio, sebbene le avvisaglie ci siano state dallo inizio della stagione.
PER FAVORE SVEGLIATEMI DA QUESTO BRUTTO SOGNO

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