Juventus- Cagliari 2012 : Così non va

E proprio quando si crea l’occasione per me per andare allo stadio, assisto ad una brutta partita, questa non era la Juventus che eravamo abituati a vedere. Il Cagliari è un avversario oggi ben organizzato con due attaccanti di tutto rispetto come Larrivey e Ibarbo, ma sicuramente battibile se nel secondo tempo non si fosse preso sottogamba l’obiettivo.
Non sono abituata a fare il processo ad un giocatore solo, perchè non è giusto, tutti hanno fallito qualcosa stasera. Eppure, il primo tempo è stato buono, da un’azione straordinaria partita da Lichtsteiner arriva il gol già al 7′ messo in rete da Vucinic, e comunque concludiamo un primo tempo ben dominato, nonostante le  diverse imprecisioni: tante volte Matri è stato vicino al gol. Conte e anche la squadra sa che per puntare al risultato bisognerebbe puntare al raddoppio, immagino di ritrovare la Juventus nel secondo tempo agguerrita e piena di entusiasmo. Ed invece no.
La Juventus nel secondo tempo si trasforma, va in confusione, l’avversario se ne accorge si organizza e aprofittando di un errore di Bonucci, Cossu fa gol. Da quel momento, nessuna azione degna di nome è stata costruita, errori di comunicazione, reparti slegati e giocatori improvvisamente calati.
Una vera responsabilità di questa cattiva partita con un avversario bravino ma mediocre, non è da individuare nell’allenatore, in quanto il suo solito insieme non ha funzionato, è visibilmente crollato al pareggio. In più, si trova ad avere i cambi che sono da mesi inattivi, e poco hanno potuto fare se non contenere l’avversario, non possiamo pretendere che gente che sta seduta per mesi e mesi, hoplà! Vada in campo e ci faccia vedere le stelle ..è umanamente improbabile, le lamentazioni dei tifosi per le occasioni fallite degli ultimi dieci minuti, sono anche corrette ma andrebbero estese anche al prima.
Cosa può essere accaduto? Non credo sia stata una questione di mentalità, perchè quella vincente c’è ed è dimostrato, piuttosto, individuo dei limiti fisici e caratteriali di alcuni giocatori venuti fuori un po’ all’improvviso. Matri per esempio è un grande atleta, eppure si perde e molto spesso, idem Marchisio non è certo quello di prima delle feste. C’è un Vucinic che sì, si propone anche creativo per gli assist ma perde palloni di continuo abbassando la qualità del gioco, Pirlo, è l’unico che offre una prestazione qualitativamente nella media, ma si stanca molto per rimediare agli errori degli altri, in ultimo Bonucci non dimostra caratteristiche tali da sopportare questi stress da grande squadra in corsa per il primo posto da campionato. Si vedrà cosa Borriello farà in futuro, puntare tutto su di lui non è possibile, perchè gli serve il tempo tecnico per consentire di arrivare alla condizione fisica pari gli altri e di affiatamento con i colleghi.
Vi dirò che, mi è dispiaciuto di questo risultato, perchè il match si poteva vincere senza tante storie, però il calcio lo conosciamo è materia difficile ed imprevedibile.

Luna23

Borriello e dintorni ..

Domenica scorsa sebbene intenta con il fiato sospeso a scongiurare  il pareggio con il Lecce, non mi è sfuggito lo striscione contro il neo arrivato Marco Borriello. La frase era molto chiara:BORRIELLO: MERCENARIO SENZA ONORE E DIGNITA’. Lui medesimo, la stampa e i nostri dirigenti, Antonio Conte compreso, hanno cercato di minimizzare la cosa, spiegando ai tifosi la solita storia, che la causa del mancato arrivo in precedenza di Borriello non è dovuta ad un atto di volontà bensì ad una mancanza di condizioni. Come ha detto Conte “non c’erano i soldi”.
Chiaro che i tifosi non siano del tutto convinti idem per me se devo dire, mi rendo conto però che i calciatori non sono tutti uguali, ci sono quelli “di maglia” fedeli ai colori:  insieme “finchè morte non ci separi”   quelli opportunisti cioè: dove vado, vado, basta giocare e guadagnare e gli opportunisti per forza: mi piacerebbe una certa squadra ma non c’è posto e prendo cosa mi danno, di cui penso siano la maggior parte, d’altronde una squadra per essere efficiente può tenerne un certo numero e l’avanzo con quello che costa non è previsto e non ci si può giocare la propria carriera per una questione di principio, sarebbe assurdo.
Entrando nella figura di Borriello, penso che rientri nella seconda categoria, in effetti ora che siamo primi ecco che la maglia della Juventus diventa improvvisamente interessante, ma come lui ce ne sono tanti, il primo fra tutti è Ibrahimovic che della maglia proprio se ne infischia, e non solo, se ne vanta, dicendo che “è facile essere campioni in una sola squadra” (ogni riferimento è puramente casuale) mentre lui è campione assoluto visto come disinvoltamente si sia cambiato la “canottiera”. In più il sig. Borriello è sempre stato attento alla sua immagine, accompagnandosi a signorine più o meno famose, molto diverso da colleghi forse più importanti di lui, che puntano sulla concretezza e affidabilità di signore per niente famose ma molto solide da garantire serenità alla carriera.
Tutto sommato, una squadra di calcio famosa e blasonata come la Juventus, è formata anche da questi personaggi, perchè servono anche loro, ma comprendo il disappunto della tifoseria che sappiamo è sempre l’anello debole di questa catena, e non ritengo così terribile il fatto che si sia espressa.
Sicuramente il sig. Borriello cercherà di lavorare bene e (speriamo) onorare la maglia, Antonio Conte è la persona giusta per istruirlo e spiegargli cosa vuol dire essere far parte della Juventus, chissà che non ci stupisca.

Luna23

Meno belli sul campo e… sugli spalti

Una Juve non bella e nemmeno particolarmente fortunata porta via tre punti importanitissimi da Lecce. Non bella perchè la prestazione è stata abbastanza sotto tono, probabilmente la peggiore prestazione collettiva di quest’anno. Non fortunata per due motivi molto semplici: uno perchè i nostri sono andati a fare la preparazione al caldo di Dubai e al ritorno han trovato un clima piu’ simile alla Russia che al Salento; due perchè in una giornata dove piovano rigori a grappoli su tutti i campi, nonostante molti siano come al solito completamente inventati dagli arbitri, a noi non viene concesso un rigore solare. Rigore che ci avrebbe permesso di tirare un poco il fiato nei minuti finali. Una menzione la voglio fare per Barzagli stoico, preciso, puntuale come sempre e…….. per Vucinic. Sull’Italiano mi pare siamo tutti d’accordo. Sul Montenegrino invece ho letto molti pareri discordanti. Allora chiariamo prima di tutto che Vucinic ha le sue caratteristiche come tutti. Fondamentalmente durante la partita è altalenante. E’ un giocatore che è in grado di inventarsi soluzioni da un momento all’altro ma è anche uno che vive di momenti di amnesia, in cui non è particolarmente presente, anche se Conte lo richiama spesso e non è difficile vederlo durante la partita arretrare a dar man forte a Chiellini. Ora se qualcuno gradisce un giocatore piu’ ”presente” nel gioco da quel lato del campo, allora questo non può essere Vucinic per caratteristiche sue innate. A questo punto il problema non sussiste. Diversamente se si deve guardare alla prestazione del giocatore non si può evitare di evidenziare come ieri tutte (nessuna esclusa) le occasioni della Juventus siano passate dai piedi di Mirko. Il gol è nato da un suo tiro, il rigore negato da una sua percussione, un tiro che Benassi ha deviato tuffandosi a terra era dinuovo il suo. Due volte nel finale ha messo Matri da solo daventi al portiere e in condizione di raddoppiare, e anche in quel frangente il portiere salentino si è dovuto superare. Se queste non sono prove di una prestazione più che sufficiente? Io penso che ieri sia mancato molto di più il centrocampo e sopratutto è mancato ancora una volta un utilizzo un pò più celere delle sostituzioni da parte del nostro Mister. Questo è un neo che rimprovero spesso a Conte nonostante lo adori. Marchisio ieri non è stato il solito e Pepe alla fine non aveva più benzina gia da venti, venticinque minuti. Marchisio ha giocato tutta la partita, forse perchè Pirlo aveva un problema. Pepe è rimasto in campo fino all’ottantacinquesimo. Un pò troppo per i miei gusti. Menomale che si vince cosi Conte può continuare a dormire tranquillo. Ultima considerazione la voglio fare per gli striscioni contro Borriello. Non sono un suo fans. Io non lo avrei preso perche’ non credo aggiunga molto al reparto, ma la storia del rifiuto e’ una vera invenzione e lo si sapeva prima che lo spiegasse Conte. Lo inseguivano Roma e Juve e ha scelto Roma. Punto. Ma perche’ Aguero o Giuseppe Rossi allora hanno rifiutato la Juventus? E se tutti quelli che inseguiamo e che poi non vengono li consideriamo dei traditori qui da comprare non resta nessuno. Oggi quei strisiconi mi sembrano particolarmente fuori luogo. Oltre a far male a uno che volenti o nolenti è ora un nostro giocatore fanno male a tutta la Juve. Proprio ora che sembra che le cose iniziano ad andare per il verso giusto? Mi piacerebbe poi che se a quelli che li hanno esposti dovessero arrivare “i regali” di Borriello siano cosi coerenti da rifiutarli.

Alessandro Magno

Lecce – Juventus 0-1 Sintesi

Lecce-Juventus 2012

Possiamo dire questa volta che la fortuna ci ha messo una mano sopra la testa, il match si è concluso bene, con una vittoria, ma ragazzi ..che fatica, troppa con un’ultima in classifica e obiettivamente scarsa.

Possiamo riassumere che in entrambi i tempi il centro campo della Juventus è stato in confusione, e l’errore che ci ha permesso di segnare è stato del portiere avversario a cui è sfuggita la palla e che  un Matri piazzato l’ha messa dentro, e non c’è nient’altro da dire.

Questo è stato l’episodio chiave della partita il resto, tanti errori e poche emozioni, personalmente mi aspettavo molto di più, la nostra punta di diamante il centrocampo non ha funzionato come doveva, in tanti stranamente sotto tono, a parte Bonucci la difesa ha risposto abbastanza bene, anche correndo spesso troppi rischi.

In questa partita, Antonio Conte non ha avuto idee e capendo che il raddoppio non sarebbe avvenuto ha preferito correre ai ripari inserendo un difensore in più, tutti si sono stupiti di quanto visto:  si è perso palla di frequente  regalando delle azioni potenziali al Lecce che al contrario era attentissimo a sfruttarle.

Questo è forse il primo episodio in cui la Juventus soprattutto nel secondo tempo non ha reagito di forza ma solamente di contenimento, con il Lecce va bene, ma con una squadra più formata,  forse non basterà.

Non individuo in questo ultimo episodio un migliore o peggiore in campo, nessuno si è distinto in bravura o altro, talvolta, ho l’impressione che la squadra non sia totalmente assimilata o che non riescano a comprendere cosa Conte voglia da loro, non sempre dimostrano di capire. Questo è un fatto accaduto particolarmente stasera, dove un avversario meno di mediocare  stava reagendo per pareggiare e per un soffio non l’ha fatto.

Antonio Conte si dovrà impegnare molto ancora con questo gruppo, che è entrato perfettamente in relazione con lui e la sua voglia di vincere a qualunque costo, ma che dimostra inadempienze, cali improvvisi e nervosismi che potrebbero penalizzare l’obiettivo da raggiungere.

Spendo due parole per Fabio Quagliarella che  non era in partita ..ma la sospetta frattura allo zigomo ce lo toglierà per altro tempo, e mi dispiace tanto, perchè appena rientrato da una  lunga assenza e pieno di voglia di fare si potrebbe nuovamente ritrovare bloccato ..ma non arrendiamoci e non crediamo alla sfortuna ..Fabio guarisci ..noi ti aspettiamo qui..

Luna23

 

Al Hilal – Juventus 1-7 Sintesi

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Il colosso d’argilla

E siamo arrivati a Natale e in men che meno il  2012, mentre tutta la Juventus si sta trastullando in quel di Dubai, tra riposo e partite dimostrative, ecco la novità: è arrivato Borriello. Una notizia che ha ammutolito tutto quel popolo Juventino profondamente attaccato alla tradizione che ha formato una Juve di uomini inquadrati in una certa maniera, quella dell’avvocato per intenderci, se un Borriello qualsiasi rifiutava la Juve ai tempi d’oro, col cavolo che cambiava idea, nemmeno in ginocchio il sig. Borriello vedeva la Juve se non in televisione. In realtà è capitato solo una volta che qualcuno sia  tornato a “Canossa”, dopo la sventurata avventura interista, Marcello Lippi rientrò con le orecchie basse verso casa ma ne valse la pena, perché lui è un grande e come tutti i grandi possono essere vittime di incidenti di percorso, ma ora è cambiato tutto. Ormai siamo diventati “sportivi” anche noi e dal dopo B  ne abbiamo viste di tutti i colori, oggi in Juve, si entra, si esce, la si rifiuta e la si riprende  tutto secondo il proprio comodo, meno per Luciano Moggi, ma questa è un’altra storia. Comunque, siamo al primo posto condiviso con il Milan ed è una buona “ripartenza” all’inizio di questo anno 2012,  soffermiamoci  però su come potrebbe andare  la seconda parte di questo campionato: Antonio Conte non crede ai suoi occhi guardando la classifica di serie A di essere ancora lì, sapendo di avere una squadra costituita da giocatori buoni ma nella media. A parte Alessandro Del Piero che sta facendo la seta in panchina e un Claudio Marchisio straordinariamente ispirato, il resto è lì, diciamo bravi giocatori e niente più di questo, geni del pallone neanche uno, eppure il signore con gli occhi azzurri è riuscito sa solo lui come, a farla funzionare, i risultati parlano chiaro e chi è primo anche a pari merito con altri ha sempre ragione. Però servirebbe correre ai ripari, perché la “barca” ha accusato le prime falle all’approssimarsi delle sospirate vacanze le abbiamo percepite. Il centro campo della Juventus è stato il reparto vincente, molto ben articolato ha offerto un sostegno alla difesa significativo, una difesa che ha presentato uomini non sempre all’altezza e che avrebbe necessità di un rinforzo per affrontare la seconda metà del campionato. Altra nota dolente è che l’attacco spesso si perde in fase realizzativa, Conte dispone di un buon parco “attaccanti” e può addirittura scegliere: ma uno sta in panchina o gioca tre minuti, uno deve ritrovare la fiducia, l’altro è in crisi e l’altro ancora prova e riprova ma niente, alla fine tutto grava su “sto’ povero” centro campo che fa di tutto, crea, segna e difende. Ma non possiamo andare avanti così a lungo, servono rinforzi, se vogliamo veramente vincere o comunque arrivare in zona Champions, obiettivo attualmente raggiungibile. Nonostante i risultati e l’immagine di una squadra solida la cui apparenza è armonia e affetto, protetta da un grande Papà fiero dei suoi figli, che difende uno ad uno, anche quando sbagliano, una vera famiglia che litiga solo a porte chiuse, lontano da occhi e orecchie indiscrete. Eppure la Juventus di oggi mi ricorda un Golem, un gigante di argilla, una figura della mitologia ebraica, in procinto di sgretolarsi da un momento all’altro, ma forte e ubbidiente che quando necessario sostiene il suo padrone dai nemici, ma l’argilla se piove si scioglie. Non basta la motivazione, non basta il carisma, la fascinazione, la devozione per chi sta dando tanto alla sua creatura, perché l’energia umana ha un limite. Come mai siamo primi? Penso Conte se lo stia chiedendo almeno quanto me,  che si tratti di fortuna, per le concomitanti disgrazie dei nostri avversari o se effettivamente siamo più bravi, organizziamoci finchè questo momento duri il più a lungo possibile, scommettiamo che ci siamo già abituati ad essere al primo posto e umanamente cominciamo a crederci sul serio di poter vincere? E alla fine ..Arriva Borriello, sembrava mancasse proprio lui alla Juventus, vi confesso che auspicavo di meglio ma ormai siamo un diventati un carrozzone in cui c’è di tutto ..e stia anche lui, chissà che non combini qualcosa di buono, almeno per qualche mese. Ora manca un “rattoppo”in difesa, non oso fare previsioni e non le farò spero solo che arrivi qualcuno che ci regali un illusione che potrebbe divenire realtà.

Luna23

Borriello è arrivato

Borriello? Ormai è ufficiale, per chi era a favore o contro Marco adesso è un giocatore della Juventus. Formula, prestito con diritto di riscatto, a Giugno non sarà obbligatorio pagarlo anche se questa formula ufficialmente non esiste. Personalmente non mi è mai andato giù il suo rifiuto dell’anno scorso, snobbando la Juventus e preferendo la Roma perché giocava la Champions o chissà, perché voleva vincere lo scudetto. La Juventus non è mai una seconda scelta, queste decisioni possono permettersele campioni alla Benzema, alla Ozil che se dovendo scegliere attualmente tra Juventus e Real Madrid ovviamente si accasano nella capitale spagnola. Borriello da oggi è un giocatore della Juventus per i prossimi mesi fino a Giugno, per prima cosa chiedo a Marco tanti sacrifici, tanto attaccamento alla maglia, sudore e gol. Deve dimostrarci di valere quel peso che porterà sulle spalle. Quel rifiuto non è piaciuto a nessuno e per dimenticarlo ci vorrà un po’ di tempo, dipende tutto dal giocatore. Ai tifosi invece, che non aspettano altro che fischiarlo al suo ingresso in campo, dico che quest’anno come non mai non bisogna assolutamente andare contro la Juventus, bisogna remare sempre nella stessa direzione di Conte e della squadra con un sostegno continuo. Negli ultimi anni abbiamo fischiato alcuni giocatori che non dimostravano impegno, giusto così in fin dei conti, siamo noi a tifare e pagare il biglietto. Per Borriello aspettiamo a giudicare, vediamo come si comporta sul campo e se ci regala gol ed emozioni tanto meglio. Bisogna mettere da parte certi pregiudizi, non fasciamoci la testa prima di rompercela. Snobbare la squadra più titolata d’Italia non è permesso, non lo accettiamo, però quest’anno conta il campo e la voglia dei giocatori che fino ad ad oggi hanno dimostrato tanto. Dobbiamo sostenerli sempre, comunque e ovunque. Dopo la pausa natalizia vogliamo rivedere la stessa voglia e corsa di prima, anche e soprattutto da parte dei nuovi arrivi, Borriello compreso.
Silvio Raponi

Gli Auguri del Capitano e dal nostro Blog

Unico e inimitabile Alex Del Piero

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AUGURI A TUTTI VOI DI UN FELICE NATALE DAL BLOG DI ALESSANDRO MAGNO

All i want for christmas is you. Mariah Carey -Justin Bieber

 

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Alessandro Magno

Sfogo Conte (parodia)

Sfogo Conte , per gli Juventini incontentabili.

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(precisazione) Questo video lo dedico a quei juventini che criticano ingiustamente e non costruttivamente, la squadra nonostante siamo primi. E’ uno scherzo e una parodia preso da uno sofgo che Conte fece a Siena ed è pensato per quelli che mugugnano per qualche pareggio di troppo dimenticando quanto la Juve faceva schifo nei due anni passati e che la Juve attuale è una squadra in costruzione e in rodaggio. Non c’entra nulla questo mio video con i fatti di Farsopoli , Moggi , la società Juventus di prima e di ora. Non mi è mai passato per la mente mentre lo producevo e chi l’ha pensato è una paranoia sua Questa spiegazione l’ho aggiunta a scanso di equivoci, per quelle persone povere di spirito che non avevano capito che si trattava di uno scherzo e che si parla solo esclusivamente delle partite giocate sul campo.

Alessandro Magno

 

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