Questa sera nuova puntata da SJRnR come al solito ON AIR alle 22-30 circa il LINK
La scaletta:
Calcio
Crotone Juventus
Crozza vs Benatia
Juventus Napoli
Donne – Le piemontesi.
Cristina Chiabotto
Elisa Isoardi
Alessia Ventura
Carla bruni
Stefania Rocca
Alba Parietti
Rock n’Roll
Rush
Compleanni
Ritchie Blackmore, Hanry Mancini, Freak Antoni (Skiantos), Afrika Baambaata, Mike Portoney (batterista Dream Theater)
Anniversari morti
Guru (Rapper), Joey Ramone, Eddie Cochran
I Bon Jovi inseriti nella RnRHF
Consigli disinteressati per disadattati
Di seguito la
Calcio:
00:00 Spal Juventus
13:10 Napoli Genoa dopo l’allungo “l’accorcio”.
19:30 Alex Sandro
21:30 Arriva Enzo Auguri a Lui di buon compleanno. Nazionale.
25:00 Raiola su Italia e Balotelli.
35:18 Infortuni Khedira – Sturaro.
46:20 Presidenza di Lega Micchicè
52:57 Gossip
La gnocca della settimana
1:00:50 MILF (prima parte)
Lola Ponce, Jannifer Aniston, Luisa Ranieri, Monica Bellucci, Charlize theron, Claudia Gerini, Nathalie Caldonazzo, Manuela Arcuri, Elisabetta Canalis, Alessia Marcuzzi, Federica Fontana, Fergie.
Sul Rock e sulla musica in genere:
1:26:20 Anniversario Morte Chuck Berry
Compleanno Pino Daniele, Wilson Pickett, Alex Kapranos (Franz Ferdinand), Chester Bennington (Linkin Park), Carl Palmer (ELeP), Roger Hodgson (Supertramp), Franco Mussida (Pfm), Luigi Tenco, Paolo Belli, Franco Battiato, Damon Albarn (Blur Gorillaz)
Novità:
1:54:42 Consigli disinteressati per disadattati.
Frank – Musica Hip Hop. Black Moon album War Zone
Toto – Primo disco Pino Daniele Terra Mia primo disco di Noel Gallagher solista.
Cinzia – Visitare Lubiana e la Slovenia.
Benny – Greta Van Fleet Album di esordio
Enzo – Film Cadillac Records con Byoncè.
Antonio – Tribe called quest – Check the rhime. Canzone Hip Hop.
scaletta
Articolo di Alessandro Magno
Un altro mattoncino verso lo scudetto è stato posizionato. Alla ripresa del Campionato la Juventus ha fatto bene il suo dovere contro il Pescara, la Roma e il Milan le piu’ vicine antagoniste hanno perso punti. Devo dire che personalmente non ritengo ci siano antogoniste credibili e questo perchè tutte le squadre che inseguono hanno la media di subire almeno un gol a partita. Nessuno vince il Campionato Italiano ( ma probabilmente anche estero) subendo così tanti gol. Questo perchè 1 – Non ti consente di fare punti con lo 0-0 o con l’1-0 e 2 – Per vincere ti obbliga grossomodo a fare ogni volte per lo meno due gol e questo è anche assai difficile. Detto questo da Novembre a Marzo tutto si potrebbe stravolgere, ne abbiamo avuto dimostrazione l’anno scorso quando la Juve una volta iniziato a vincere non ha smesso piu’. In ogni caso Domenica c’è stato un allungo sulle altre e questo è bene. Detto della Roma che ha perso a Bergamo contro un Atalanta che con il Torino stà facendo un campionato eccellente ( anche se in Crotone – Toro mi segnalano anomalie arbitrali), una menzione la voglio fare per Milan – Inter. Non ho visto la partita anche perchè era impossibile vederla. Certo che giocare neri contro neri una partita che viene trasmessa in Mondovisione è l’ennesimo autogol del calcio Italiano. Giocatori che si riconoscevano solo dai pantaloncini. Mi chiedo chi ha pagato un biglietto 50 euro per trovarsi al terzo anello senza capirci niente se non ha diritto a un rimborso?
La nostra Juve invece pure attuando un sano turnover in vista della Champions ha giocato abbastanza in scioltezza. Non sono d’accordo con chi dice che anche questa volta si è giocato male. Il Pescara si è posizionato in campo con una specie di 5-5 e non era per nulla facile trovare gli spazi. L’unica cosa che posso imputare ad Allegri è l’impiego di Lichtsteiner invece che di Cuadrado dall’inizio, che sembrava esser l’ennesima mossa super prudente come da sua abitudine, tuttavia poteva esser anche che il Colombiano era stato tenuto fuori per Mercoledì e in fondo neanche il buon Lichtsteiner se non gioca neppure contro il Pescara mica va bene. Non mi è piaciuto Asamoah giocatore che trovo ormai inutile alla nostra causa anche se è un gran bravo ragazzo, mentre mi è piaciuto moltissimo Hernanes. Detta che l’avversario non era il Barcellona e i ritmi erano abbastanza consoni al gioco compassato del brasiliano, egli non ha sbagliato comunque nulla. Ha cercato di prendere le redini del gioco della squadra disegnando ottime geometrie, si è fatto trovare sempre pronto in fase difensiva senza amnesie e mi è piaicuto molto in fase di interdizione. E’ ancora un poco troppo statico come ho detto ma se i ritmi non sono alti ha visione e buoni piedi. Alla fine si è tolto la soddisfazione di segnare anche un gollazzo e di ricevere l’applauso dello stadio. Da uno che sta subendo quello che in passato è capitato a Krasic e a Giovinco va bene così. E’ stata una bella Domenica di festa anche per lui. E sono contento di questo.
Concludiamo con questa diatriba che la Gazzetta dello Sport ha aperto contro la Juventus. Domenica c’è stato un comunicato per cui si lamentavano di non aver concesso 2 pass a 2 loro giornalisti. Dopo c’è stato anche un tweet polemico sullo stile della Juventus da parte della giornalista Della Valle che si lamentava del buffet evidentemente non di suo gradimento, giornalista moglie di quell’altro giornalista Olivero autore del famoso virgolettato per sentito dire con termini aggiunti tipo ”scansarsi”.
Allora in primis va detto che la Juventus ha concesso ben 4 ingressi ai giornalisti della Gazzetta ma evidentmente a loro non bastavano visto che ne volevano 6. Va detto che concederne 6 alla Gazzetta che per quanto fatto in Calciopoli non ne meriterebbe neanche mezzo significherebbe comunque non concederne o concederne meno ad altre testate. Va inoltre aggiunto che la spiegazione su quell’articolo palesemente falso date dalla Gazzetta sono state surreali. Non si aggiungono termini nei virgolettati e non si scrivono virgolettati per sentito dire questa è deontologia professionale, che evidentemente loro interpretano un poco come gli pare piu’ comodo, dato che sono il primo giornale sportivo italiano , e sti cazzi. Infine alla Della Valle che parla di stile lamentandosi di un buffet che gli è offerto mi chiedo dove sta invece il suo di stile? Dove si va a mangiare in una casa a gratis e ci si lamenta pure? Perchè la Gazzetta non gli mette a disposizioni dei buoni pasto e se ne va in una mensa come tanti lavoratori? La Juventus ha fatto benissimo a concedere solo 4 ingressi anzi sono pure troppi. Spero che alla prossima ne conceda solo 2 che bastano e avanzano per scrivere stupidaggini inventate, e il buffet lo chiuda completamente a chi non lo gradisce. Ci sono tanti bar e ristoranti a Torino , cosi la Della Valle paga lei e ordina alla carta. Non abbiamo bisogno di giornalisti che ci compiacciano ma avere in seno gente che ci rema contro e che sputa nel piatto dove mangia ( e qui mi pare proprio lupus in fabula) proprio non va bene. Chi vuole rispetto prima dia rispetto.
Articolo di Alessandro Magno
La cosa che più mi sarebbe piaciuta è vincere come poi si è vinto, e ritirare la squadra dal campionato. Lo so che non si può fare ma chiaramente non avrebbe avuto prezzo. Juventus Napoli prima è dopo per me è lo schifo, dello schifo, dello schifo, dello schifo di quello che puo’ offriere il calcio. Il punto piu’ basso. Il non ritorno. La settimana che ha preceduto la partita si sono viste posizioni allucinanti. Da quelle di Liguori che infatti è stato persino querelato ai vari Auriemma, Colonnese, Simoni e chi piu’ ne ha piu’ ne metta. Questa presa di posizione poi a favore del Napoli da parte di dichiarati antijuventini ha fatto veramente vomitare. Questi presunti insegnanti del buon gioco del calcio e della sportività hanno una morale a corrente alternata. A parte che su Juventus Inter del 1998 hanno “frantumato la minchia”, ma basta vedere le formazioni delle due squadre per capire chi era piu’ forte, e poi nella stessa partita la Juventus ha sbagliato un rigore con Del Piero e non è morta per cui veramente basta piangere. Infatti i vari Colonnese e Simoni anche dopo quegli episodi hanno avuto carriere misere. Evidentemente non erano questi grossi fenomeni come vorrebbero far credere.
Liguori invece si è scelto l’arbitro e infatti curiosamente Rizzoli si è infortunato. Diciamo politicamente. E infatti è arrivato Orsato gradito a loro. E hanno perso anche con Orsato che onore del vero è stato fra i migliori in campo. Il signor Liguori che usa un linguaggio incendiario innescatore di violenza da cui persino il conduttore Pardo ha dovuto prendere le distanze. Che poi non si capisce perchè Pardo non prenda la decisione di non invitarlo piu’. E’ piu’ importante l’audience (ammesso che Liguori faccia audience) che l’etica professionale. Ma ci credete che Liguori è il direttore di un telegiornale? Io a uno così non farei neppure portare fuori il mio cane. Giuro avrei paura a dargli la responsabilità del mio cane.
Comunque nonostante si sono scelti l’arbitro alla fine sui siti napolisti c’era pure chi non era contento dell’arbitraggio adducendo cose veramente fantasiose e fuori dal mondo tipo che ha feramto il gioco per consentire la sostituzione di Bonucci. Io sono allibito, stento a credere che queste persone siano reali. Qui veramente siamo nella categoria malati di mente. E poi Vinicio che soffriva quando andava a giocare a Torino, Vinicio cacchio (che non mi spreco nemmeno ad andare a controllare) forse avrà vinto si è no qualche coppa Italia in vita sua. Il Napoli che a Torino ha vinto meno di 10 volte ora veniva da noi e passeggiava. Perchè chisto è l’anno bbbuon. Così dai avremmo dovuto perire sotto i colpi del Mega-Napoli, perchè altri fenomeni da baraccone avevano sentenziato che il Napoli è piu’ forte della Juventus e gioca pure meglio pensa tu. Mi fa venire in mente qualche hanno fa quando vincevamo gli scudetti a 102 punti senza non esser celebrati da nessuno a parte noi, mentre seconda arrivava la squadra piu’ bella e forte dell’universo col gioco piu’ spettacolare delle sette galassie che era la Roma. Roma che infatti prendeva scoppole in giro a roba di 7-1 e in 3 o 4 anni non ha vinto nulla. Pero’ quella era la squadra di cui parlare mica la Juve. Che poi diciamola tutta qualche altro genio ha sentenziato che Jorginho, Hamsik e Allan sono più forti di Khedira, Marchisio e Pogba. A me pare che Jorginho si è nascosto tutta la partita e non ha fatto una mazza. Allan non vale Sturaro e Hamsik è stato ben controllato dai nostri mentre da parte nostra mi pare che Marchisio ha giganteggiato, Khedira li ha demoliti e Pogba se non avesse fatto lo scemo tutta la partita avrebbe potuto sicuramente fare la differenza. Ma tant’è che i loro tre sono migliori e io evidentmente non capisco di calcio.
E poi Caressa per cui bisognava tifare per il Napoli che se vince il Campionato è la rinascita di un paese (l’Italia) che poi questa uscita non si capisce perchè se vince lo scudetto la Juventus allora è contro l’Italia? Ma come minchia è possibile che quando la Juve è avanti si tifa quella dietro altrimenti la Juve ammazza il Campionato e quindi se vince la seconda è tutto piu’ interessante e se invece è la Juve a esser seconda si tifa la prima e il campionato è lo stesso interessante? Ma che giornalisti siete? Ma che morale avete? Ma chi è il direttore che vi paga? Avete mischiato il tifoso con il lavoro e ora non si capisce piu’ se parla il tifoso o il giornalista. Ma dove sono i Valenti di una volta? Ma da chi avete imparato a fare giornalismo da topolino?
E tutto questo schifo è continuato anche dopo la partita. Video di pseudo tifosi del Napoli allo Stadium che cantano il nostro inno insultandolo salvo poi offendersi se gli canti in faccia o ‘sordato ‘nammurato, video che non fanno altro che testimoniare la nostra grande civiltà rispetto a loro, visto che nel nostro stadio un tifoso di un altra squadra puo’ guardarsi la partita con sciarpa della propria squadra al collo senza esser riempito di sputi spintoni e insulti come accadrebbe al San Paolo, nè ricevere in testa gavettoni di merda e piscio o rubinetti staccati dai bagni. E poi fake di Reina che raccoglie un sacchetto dell’immondizia (gesto a sfondo razzista pensa te dove arriva la mente malata di questi) che invece è solo un quadrato di plastica nero della coreografia (ci sono sempre quadrati neri e quadrati bianchi sono quelli che i tifosi alzano prima della partita con le due mani) roba da veri taroccatori. Tipo quando pensi di aver comprato la macchina fotografica e invece dentro c’è un mattone.
E poi ancora che si è vinto di culo. E si è segnato col quarto attaccante . E la partita era da pari. E il tiro è deviato altrimenti Reina lo prendeva. E Higuain era costipato altrimenti vedevi. E non c’erano i nostri tifosi perchè poi i nostri non sono abituati. A proposito di questo andate a rivedervi i comportamenti di De Magistris. Un altro personaggio Sindaco solo dei napolisti e non di tutti i Napoletani. Poverini non avevano i loro tifosi è uno schifo, è una vergogna. Noi siamo 4 anni che non abbiamo i nostri tifosi a Napoli e la cosa non è mai interessata a nessuno. De Magistris quando i nostri non possono venire al San Paolo perchè non è garantita la loro sicurezza tu dove stai? Non sei il sindaco di Napoli in quell’occasione?
Ripeto il pre e post partita è stato lo schifo, dello schifo, dello schifo, dello schifo, dello schifo del calcio italiano. Se un extra terrestre si fosse trovato sulla terra questa settimana sarebbe fuggito a gambe levate. Tutto questo mi fa letteralemente ribrezzo e non mi diverte piu’. Capisco l’antipatia di vedere sempre gli altri vincere, ci puo’ stare, come ci sta di desiderare un cambiamento. Sarebbe pure umano. Ma qui siamo alla follia umana elevata all’ennesima potenza. Qui abbiamo superato ogni decenza. Ormai siamo noi contro dei malati di mente che trasudano bile in ogni direzione. E questo scudetto o lo vincono o lo vincono. Perchè è deciso che so’ meritano. E diamoglielo a tavolino. Vaffanculo questo non è piu’ sport. Nello sport non si vince una volta a turno. Lo sport non è democratico, lo sport è sport e vince chi arriva prima. Schumacher, Rossi, Alì e altri non è che hanno fatto a turno con i propri avversari a vincere un po’ a testa. Idem nel calcio il Real Madrid o il Barcellona non è che dividono i propri titoli con gli altri. Certo farebbe comodo pure a noi se ci lasciassero vincere qualche Champions in piu’ ma nel calcio devi arrivare primo per vincere non ci sono altri cavoli. Avete elevato le vostre paturnie a verità assolute. Ripeto avete i fegati marci che vi stanno scoppiando e mi piacerebbe davvero sbattervi in faccia questo scudetto e dirvi : ”Ma pigliatevelo che noi ci rinunciamo, ce ne andiamo a giocare in un altro campionato”. Lasciarvi l’osso come si lascia l’osso ai cani randagi. E sbranatevi fra di voi per questo scudetto. Sarebbe uno schiaffo morale ancora piu’ grande di avervi battuto ancora una volta sul campo come è accaduto. Perchè poi dopo tutte le cazzate che sparate prima e dopo, c’è sempre il campo.
Vi confesso che a causa di tutto questo schifo che con il calcio e con lo sport non ha nulla a che fare, ho pensato veramente di mollare di scrivere, perchè la mia misura è colma. Se la partita fosse finita in rissa probabilmente la mia decisione definitiva sarebbe stata questa. Invece la partita è stata ben giocata dalle due squadre che si sono equivalse. Per la prima volta ho visto un Napoli a Torino, privo degli isterismi del passato tipo Cavani, Pandev, Aronica e Mazzarri. Un Napoli guardingo ma che ha provato a fare la sua partita. Un Napoli che ha un gioco ben definito e che ha giocato alla pari con noi. A parte qualche protesta-tamarrata di Higuain la partita è stata corretta e onore a tutti i giocatori che hanno pensato a giocare a calcio e non a calci. Strano eh? Quando non ci prendete a calci le partite sono facili da arbitrare. Curioso non trovate? Alla fine l’ha risolta il colpo di genio di un campione che se fosse stato Higuain si sprecavano i titoloni ma siccome è Zaza allora si cerca la deviazione, il culo, il merito non merito e quant’altro. Così come non si da merito a Bonucci e Barzagli di aver fatto una partita eccellente. Da buoni perdenti meglio trovare scuse. Il Napoli non esce ridimensionato avendo giocato alla pari con noi è vero, pero’ sicuramente prima era sovrastimato se pensavano di venire qui a fare una passeggiata. Non ha vinto ancora un cacchio di niente sto Napoli e già era la squadra piu’ bella dell’universo col gioco piu’ bello della galassia col cannoniere piu’ cannoniere di tutti i tempi. Occhio che anche della Roma di Garcia raccontavano sta favola e poi non sono riusciti a vincere neppure un torneo dei Bar. Ma già che voi antijuventini siete una massa di malati di mente che ha perso ogni freno inibitorio e ogni senso del pudore. Menomale che c’è ancora il gesto tecnico di un giocatore che si è fatto da solo. Un giovane con le spalle larghe. Un giovane Italiano al cospetto della squadra avversaria piena zeppa di stranieri. Quel Simone Zaza che entra, tira, segna e risolve la partita. Questo è il calcio. Fine. Tutte le altre chiacchiere stanno a zero. Ah, sì scusate, ha segnato Zaza quindi è solo culo.
Articolo di Alessandro Magno
Come ogni juventino che si rispetto al record ci tenevo. Cosi come mi piacerebbe comunque arrivare a 90 punti. La differenza fra noi e gli altri stà tutta qui : siamo incontentabili. Questo è il nostro Dna. Siamo così prendere o lasciare. Diciamolo, non ci dispiace essere cosi. Non ci dispiace ad esempio che il nostro mr abbia dichiarato di esser stato venti minuti buoni arrabbiato per il pareggio invece della vittoria.
Non credo sia colpa di Conte se la squadra ha avuto col Cagliari un approccio un pò troppo blando, così come non credo sia stata colpa del turnover. Infondo chi ha giocato meno, almeno sulla carta, avrebbe dovuto avere maggiore voglia di dimostrare il proprio valore rispetto a chi gioca abitualmente. Così come se hanno trovato motivazioni i cagliaritani, già salvi, dovevano esser abbastanza bravi da trovarle anche i nostri. E’ andata cosi c’è stato un concorso di colpa sul gol di Ibarbo dove Barzagli e Marchisio non hanno chiuso bene, Chiellini e Bonucci non sono rientrati celermente, Storari ha fatto una mezza papera. Non è stata buona neppure la reazione al gol. A parte la traversa di Giovinco su punizione ricordo poco altro nel primo tempo.
La ripresa è stata giocata invece con maggiore piglio Giaccherini e Vidal hanno spinto molto ed è pervenuto il pari. Abbiamo a quel punto provato a vincerla ma non siamo stati nè particolarmente lucidi e neppure troppo fortunati. Va bene così alla fine anche senza record. Non tutte le ciambelle riescono col buco ma almeno la ciambella resta. E la ciambella del nostro secondo scudetto consecutivo è un gran bel dolce. Devo dire che mi sono tranquillizzato poi vedendo le immagini della festa. E’ stato molto bello vedere i nostri guerrieri rilassarsi in compagnia delle proprie famiglie, delle proprie compagne e dei figli. Un immagine molto bella di questa giovane Juve.
Ora ricominccerà il tormentone del calciomercato e già qualcosa si inizia a delineare. Credo che il mr alla fine finirà per restare. Ha solo ribadito che la posta in palio si e’ alzata e di conseguenza bisogna che anche la società faccia qualche sforzo in più. Condivido il suo pensiero. Operazioni come quelle di Anelka e Bendtner non si possono proprio vedere. Nè tantomeno tollerare. E’ fuori dubbio direbbe Conte. Ma ci sarà tempo per discutere di questo. Per ora ci sono ancora 3 punti in palio, cerchiamo di andarceli a prendere. 90 punti non sarebbe male. Niente affato. Chissà .
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Articolo scritto da Alessandro Magno
La partita non è stata bella. Antonio Conte ha deciso che che la Juve di questo nuovo corso ”primaverile” non deve proprio rischiare niente. A torto o a ragione la vittoria contro il Milan è arrivata con il minimo sforzo. Quasi anestetizzata. I rossoneri sono apparsi molto stanchi e spuntati senza Balotelli, forse è vero che il lungo inseguimento li ha fiaccati o forse la loro reale forza è questa e la ”grande” rimonta non è tutta farina del loro sacco. Qualcuno ha detto che dall’ottava in poi hanno fatto gli stessi punti della Juve. Non so come li hanno fatti ma io ho avuto l’impressione che proprio forti come la Juve non lo sono. El Shaarawy e Pazzini sono stati bloccati in modo egregio dalla nostra difesa. Buffon ha corso solo qualche pericolo su tiri da fuori più che altro di Montolivo, Muntari e Mexes sempre comunque abbastanza centrali. L’impressione che ho avuto è che la Juve se avesse voluto avrebbe potuto vincere con più margine ma come detto, ha prevalso la voglia di amministrare e non rischiare. C’è uno scudetto da portare a casa costi quel che costi.
Non è il momento certo di fare i sofisti ma qualcosa sulla prestazione dei singoli la voglio dire visto che la partita in se non ha detto molto. Probabilmente Vucinic andava cambiato prima. Contro una difesa, quella rossonera, che non mi pare affatto impeccabile giocare con una punta in più o con un centravanti vero, sarebbe stato probabilmente più utile a chiudere l’incontro. Io non l’avrei disdegnato. Matri è finito nuovamente nel dimenticatoio e ho l’impressione che ieri avrebbe anche potuto dire la sua. Stesso discorso devo farlo per Asamoah e Lichtsteiner estremamente contratti e preoccupati di difendere il quasi gioco -nullo del Milan sulle fasce. Vidal è una garanzia, l’unico vero Top Player scoperto da Marotta ( Pirlo lo era già, Pogba lo deve ancora diventare), tuttavia mi fa sempre venire una certa apprensione quando calcia i rigori. A me hanno insegnato che non si tirano altri e men che meno all’incrocio dei pali. Rischio di sbagliarlo enorme, poi finisci a togliere le ragnatele nel sette e allora tutti a congratularsi ma un altro rigorista io lo cercherei, magari proprio Vucinic che mi pare che in questo riesce meglio di altri.
Mi sono perso più o meno quasi tutte le interviste post partita ho visto solo quella di Amelia che si arrampicava sugli specchi per difendere un rigore solare e indifendibile con un alquanto improbabile: ”Asamoha mi poteva saltare, ma le immagini mi danno torto”, be dico se ti rendi conto che ti danno torto che parli a fare? E Allegri rammaricato perchè era una partita da pari ed era finita persa, ma francamente vince chi segna e non mi pare che all’andata la partita la meritasse il Milan.
Concludendo credo che anche se effettivamente era una partita che poteva finire pari e che il Milan era imbattuto nel girone di ritorno, non mi pare che i rossoneri abbiano fatto questa grande partita, nè tantomeno meritassero qualcosa di più di un misero punticino, nè ancora di più dopo il gol del nostro vantaggio siano stati arrembanti o furiosi di raggiungere il pari. Anzi nonostante l’ingresso di Bojan è andata più vicino la Juve al 2-0 che non il Milan al pari. Boateng si era prefisso di venire qui a fare una grande partita e a tirare più forte per far gol. Ritenta sarai più fortunato. Sarà per la prossima volta. Salutate la capolista.
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Perché ..perchè … la domenica mi lasci sempre sola…
Parte seconda
Cosa è successo domenica 15 di gennaio 2012? A parte la Juventus che ha ricevuto il Cagliari a Torino, non è accaduto nulla di particolare, una domenica invernale qualunque, in realtà per me, quel giorno è stato davvero speciale, un grande avvenimento: la prima volta che mio marito mi ha accompagnato allo stadio ad assistere ad una partita della Juventus. Ero molto felice di andarci insieme a lui, per me una grande occasione, per gioire in diretta di una bella vittoria della mia squadra. Per chi non ha letto la prima parte di questo racconto dedicato alle donne appassionate di calcio con i mariti che invece lo detestano, per noi, una piccola categoria ormai in via di estinzione non è facile condividere con il consorte questo sport, mi confronto ogni lunedì, con una signora anziana ma molto brillante e calcisticamente preparata, anch’essa con la mia stessa situazione, di avere il marito che allo stadio preferisce portarsi un libro piuttosto di guardare la Juventus, dovete sapere che mio marito odia il calcio, o diciamo che non gli interessa, ed il più delle volte collassa davanti alla tele quando la guardiamo insieme, e alla fine sono io a spegnere la tele. Ma quest’anno si era ripromesso di farmi concessione di accompagnarmi a vedere lo Juventus stadium. Decisa la partita, è iniziata la caccia al biglietto, che sono riuscita ad ottenere piantonando la biglietteria per ore e aspettando lui con tanto di carta di identità, diversamente niente da fare. Le regole sono ferree, e già è stata fatta un’eccezione trattenendo i due biglietti per un’ora, rendetevi conto. Acquistati e messi al sicuro, finalmente arriva il giorno del match, trattandosi di una giornata di gennaio con pallido sole, tutto faceva presagire che avrebbe fatto molto freddo. Conciati da polo nord siamo partiti verso lo stadium. L’incontro non preannunciava pericolosità, a parte l’ingente affluenza non si percepivano disordini, l’organizzazione interna e privata della Juventus non ha fatto una grinza, tutto gestito alla perfezione. Io mi sentivo un po’in colpa, temevo che mio marito si annoiasse a morte, e collassasse dopo 10 minuti del primo tempo, La fortuna volle che trovammo degli amici che ci guardavano con aria interrogativa, come per dire: “..ma cosa fate qua voi?” Quasi non volevano credere che la tifosa fossi io. Va beh, ormai eravamo lì, ed era bello esserci tutto sommato.
Finalmente il match ebbe inizio, purtroppo la partita fu non delle migliori, noiosa e ripetitiva, mio marito per evitare di cadere addormentato cercava di ascoltare le indicazioni di Antonio Conte che noi vedevamo di spalle, ma non si riusciva a causa dei canti della curva. Il risultato non si sbloccava, ed io ho temuto sinceramente la vittoria degli avversari. Non fu così, mi dispiacque per il capitano e per Milos Krasic, che fallirono un’occasione a testa, e tristemente finì il match.
Mio marito era dispiaciuto per me, soprattutto, nel vedere la mia delusione, ma in fondo, è stato divertente trascorrere una domenica diversa dalle altre, rivedendo alcuni amici e ammirare un gran stadio.
Questa stagione però ci torneremo, la Juventus si è meritata la nostra attenzione .. ma non in Gennaio però, troppo freddo!
Luna23
“Zio non sei al mio livello procurati uno sgabello,
per impiccarti intendo
Sogni infranti: INCEPTION!
Scusa hai un suono diverso?
Chiamalo toilette ma resta pur sempre un cesso!”. (Marracash)
Tutto è andato come doveva andare. Ogni juventino sapeva da giorni che l’Inter non poteva reggere, noi siamo una squadra, loro sono un ricovero di ex buoni giocatori, campioni o presunti tali. Li ha tenuti in piedi la voglia di fare la partita della vita come sempre è stato contro di noi. Ci abbiamo messo 6 anni, solo 6, a normalizzare di nuovo la cosa. Se pensiamo che in questi anni noi siamo stati buttati all’inferno e loro son stati catapultati sul tetto del mondo, la cosa ha del miracoloso. Sono cresciuto che la Juve era la Juve e l’Inter era una barzelletta, quasi sempre, anche quando era zeppa di campioni. Ho visto la Juventus asfaltare spesso e volentieri i nerazzurri e quando raramente perdeva, era per loro la partita che salvava una stagione. Ho sempre pensato che il loro odio verso di noi fosse nostro motivo di orgoglio, per questo in questi ultimi tempi mi incavolavo parecchio a sentire tifosi caricare questa partita di significati che storicamente non ci appartengono.
Sentivo cose del tipo: ”Mi basta vincere con loro e poi pure andare fuori dalla coppe va bene”… Ma quando mai ragazzi, mi rifiuto di interizzarmi, preferisco perdere con loro e vincere lo scudetto, sempre, a prescindere. E’ proprio questo modo di pensare che di fatto ci faceva vincere contro loro, l’essere mentalmente superiori. Da sempre i forti siamo noi e gli scarsi i mediocri, sono loro. Non sono anti-interista, mi fanno pena. “I nerazzurri se la facevano sotto ogni volta che ci incontravano” diceva Camoranesi, e questo è. Grazie soprattutto ad Andrea Agnelli per tutto questo, per averci riportato nella posizione che ci compete.
Veniamo alla partita che fra l’altro è iniziata negli spogliatoi con una stupida polemica. Loro si son sentiti offesi perché nel tunnel dove si cambiano i giocatori, campeggiano 29 scudetti invece che 27, l’han presa come un offesa personale (coda di paglia?). Non hanno pensato evidentemente, che questo è il nostro stadio a differenza di loro che non ne hanno uno, e che quei 29 scudetti li abbiamo messi li in bella vista per tutti, non solo per loro. Hanno risposto appendendo la maglia di Facchetti al di fuori del loro spogliatoio, come nel loro stile, si son nascosti dietro qualcuno che non c’è più e che non può parlare. Può solo essere strumentalizzato, poveraccio, come infatti avviene.
La partita in campo quindi è andata secondo previsioni, noi affrontavamo loro come se fossero l’Inter e nulla più, loro affrontavano noi come se fosse la finale di Champions League. Dovevano vincere per salvare una stagione che dire mediocre vien da ridere, e come da copione han perso. A onore del vero Buffon ci ha tenuto in partita nel primo tempo, un po’ per stanchezza nostra (avevamo fatto 120 minuti tirati Martedì), un po’ per meriti loro, come detto.
Poi la Juventus è salita in cattedra. Nel secondo tempo li abbiamo annichiliti. Non c’è stata più partita, il 3-0 sarebbe stato sacrosanto e strameritato. Conte ha effettuato le sostituzioni finalmente per tempo, cambiando modulo alla squadra. Siamo passati dal 4-3-3 al 3-5-2 e questo ha consentito di bloccare le loro scorribande sulle fasce (soprattutto di Maicon e Obi) e di aumentare il nostro peso a centrocampo. Ultima, ma non per questo trascurabile, ha buttato nella mischia Del Piero per un tempo intero, cosa che molti di noi fra cui io, si erano auspicati più volte in passato, e ”The King” lo ha ripagato alla grande. Ora voglio dire che dopo un bel numero di partite, tutti abbiamo imparato a conoscere pregi e difetti del nostro mister. Conte ha alcune fissazioni, in particolare due. Quella di non buttare mai via la palla, cosa che facciamo a volte pure in area e mi procura sempre molta tachicardia, e attuare il pressing alto per andare subito alla riconquista di questa. Ora va da sé che Del Piero ha 37 anni, e non può fare il pressing alto per più di una decina di minuti, come d’altronde non riesce per una partita intera, neppure agli altri attaccanti più giovani che spesso, vedasi Matri, finiscono solo per sfiancarsi. Quello che intendo dire è che questo pressing alto (che nessuna squadra Italiana attua in questo modo) a volte è producente, altre volte è solo un dispendio notevole di energie, quindi in definitiva, non ce lo ha ordinato il medico di giocare sempre così.
A mio modestissimo parere penso che alcune volte conviene dare invece un poco di respiro alla manovra, contando sulla qualità piuttosto che sull’agonismo. Ieri Conte finalmente pare averlo capito. I migliori momenti della Juve e le migliori cose in campo, si sono viste con Del Piero e Vucinic insieme, autori di tocchi davvero pregevoli. Mirko purtroppo ha rovinato la sua prestazione con un errore (orrore!) davvero macroscopico. Si guardasse un po’ di video del Barcellona, lì Messi avrebbe fatto un pallonetto. Per il resto che cosa posso aggiungere? Dalle parti di Milano continuano ad accadere cose strane, meglio sorvolare. A noi resta l’orgoglio per i nostri ragazzi, per questo Mister, per questo Stadio e questo immenso vecchio-Capitano… E non è poco. Tutto il resto è noia.
Sotto a chi tocca, avanti il prossimo. Noi ci siamo.
Alessandro Magno
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