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Male il gioco , ottimo il risultato.
Articolo di Alessandro Magno.
Partita strana quella di San Siro. Avevo ”ammirato” il Milan contro il Bologna, si fa per dire, ed ero convinto che i 30 e passa punti fra noi e loro ci stessero tutti. Ero convinto, e lo sono ancora, che la loro difesa valesse davvero poco, forse persino inferiore a quella di squadre di media classifica tipo che so la Lazio. Eppure il calcio è sempre in grado di stupirti. Dopo un inizio di carattere dove sfioriamo subito il gol con Lichtesteiner, ci spegnamo incredibilmente, e arretriamo tutto il nostro baricentro in modo assolutamente ingiustificabile. Come detto il Milan in difesa non è un granchè e lo dimostrerà al dunque nei momenti decisivi, tuttavia in avanti sono squadra di rango e noi gli concediamo tutto lo spazio possibile ed immaginabile per potercelo dimostrare.
Bonucci è inguardabile, perde Pazzini praticamente sempre, forse sfiora la sufficenza per il salvataggio sulla linea, azione che fra l’altro lui stesso ha creato con un liscio da par suo. Barzagli e Caceres faticano molto a tenere l’avanzata di tutti i trequartisti schierati da Seedorf. Taarabt e Kakà arrivano da tutte le parti. Tevez nel primo tempo è stanamente irrequito, perde molti palloni e non corre a recuperarli. Lo stesso fa Pogba. Poli è incollato a Pirlo e non gli permette di respirare. Non abbiamo ancora trovato la soluzione tattica alternativa a quando ci marcano Pirlo a uomo. Asamoah anche lui nel primo tempo, numero uno alla saga del liscio. Manca in modo palese la dinamicità e la fisicità di Vidal. Tengono in rotta la barca che sbanda paurosamente, Marchisio tuttofare, Lichetsteiner stacanovista, Llorente che le prende quasi tutte lui e cerca di difenderle come meglio può e uno stratosferico e insuperabile Buffon. Non a caso il gol del 1-0 lo confezionano 3 di questi che ho citato più il redivivo Tevez.
Fortuna vuole che questa sera gira bene. Si arriva all’intervallo sorprendentemente e immeritatamente in vantaggio. Conte seppure non è un abile stratega e non apporti grandi modifiche tattiche, ( forse solo staccare Bonucci da Pazzini mandandogli in prima battuta Barzagli) è assolutamente il numero uno dei motivatori. Così la strigliata dell’intervallo ha dunque i suoi effetti. Tevez rientra dagli spogliatoi che pare un altro. Al di la del gran gol, ritrova la voglia di correre dietro all’avversario, la voglia che di fatto ne fà il nostro trascinatore. Dicevo la fortuna questa sera gira proprio dalla parte nostra e Poli che fino ad allora ha annullato Pirlo si scontra con Caceres e deve uscire. L’ingresso di Saponara fa si che Mozart torni a suonare. Il calo fisico evidente di Taarabt e Kakà fa il resto. Portiamo a casa i 3 punti con la consapevolezza di avere rischiato tantissimo. Qualcuno scriverà di Juve cinica, che le partite si vincono a volte anche così. Tutto vero ma preferisco quando giochiamo come sappiamo. La cosa mi fà stare molto più sereno. 11 punti sulla seconda sono tanti ma col vento che tira, con tutta l’Italia contro, non c’è mai da stare troppo tanquilli.
L’importante è che s’è vinto.
Articolo di Alessandro Magno
L’importante era vincere, non tanto per il derby che in verità del Toro me ne frega assai poco, ma per i tre punti. La Roma incalza ed ha una partita da recuperare e oltretutto non ha impegni di coppa. Vorrei ricordare anche che nella prima parte della stagione è riuscita a fare più punti di noi, segno probabile di un calendario un pò più facile all’inizio rispetto alla fine.
Il derby è stato giocato da noi, molto bene nel primo tempo. Meno nel secondo. Il Toro ha rinunciato praticamente a giocare venendo in casa nostra più che altro a cercare un pareggio. Una squadra a cui se non porgi l’altra guancia del contropiede sono praticamente inoffensivi. Immobile un poco più vivace. Cerci inesistente. Al solito, come ormai da prassi, il loro migliore nel derby è il portiere. Fino a 15 minuti dalla fine il risultato è stato assolutamente in cassaforte, poi complice la stanchezza e l’ingresso di Meggiorini il Toro ha osato di più e ci ha creato una qualche apprenzione, anche se Buffon non ha dovuto effettuare mezza parata. Giusto per ricordare loro hanno messo la difesa a 4 e una punta in più e Conte non ha fatto una beata mazza. Sostituzioni queste sconosciute. Llorente era in apnea da almeno 20 minuti e fa entrare Osvaldo nel recupero. Padoin finalmente il cambio tattico che va a rafforzare il centrocampo, entra a 5 minuti dalla fine quando il Toro ci ha creato già qualche gratta capo.
I granata a fine gara hanno anche di che protestare su due episodi a loro favore non rilevati dell’arbitro Rizzoli, su cui a onore del vero, hanno ragione. C’è un rigore su El Kaddouri per un tocchettino maligno di Pirlo e un mancato secondo giallo per un mani di Vidal. Detto come sopra che le due cose paiono starci tranquillamente, ho la mia personalissima teoria. Il primo fallo di Vidal al 12mo del primo tempo per me non era da giallo e anche Vidal glielo fa notare all’arbitro. Se si osserva alla moviola pare addirittura che Vidal non tocchi il granata e se il tocco c’è mi pare di coscia. Rizzoli ha voluto fare il brillante ammonendo subito Vidal ma la decisone mi pare assai severa. Sul fallo da rigore invece El Kaddouri fa l’errore di cadere un quarto d’ora dopo e questo probabilmente induce in errore l’arbitro. Rizzoli poi lo conosciamo, non è nuovo ad arbitrare le partite con le sue ”sensazioni”. E’ lui l’arbitro che ci diede un rigore contro il Milan per fallo di ascella di Isla ed è sempre lui che in Inter Juventus non diede un rigore nettissimo a Marchisio con annesa espulsione per Castellazzi. Il suo capolavoro lo fece poi in un Juventus Inter, ricordata perchè fu la nostra prima sconfitta allo Juventus Stadium, dove, dopo aver convalidato un gol su un azione che partiva da una posizione di off side di Asamoah, arbitrò tutto un secondo tempo a senso unico pro-Inter, arrivando a fischiare un rigore su Milito che iniziava chiaramente fuori area e finendo nel suo intendo di far vincere all’Inter la partita. Rizzoli è così prendere o lasciare, stavolta è andata bene a noi ma spesso ci ha penalizzato. Siamo terrorizzati quando quando ce lo mandano altro che cavoli, soprattutto contro le milanesi. Speriamo che averlo avuto oggi ce lo si risparmia per Milan Juventus prossimo.
Ultima considerazione è questa: Voglio ricordare a chi dice che ci aiutano che di tutte le squadre che hanno giocato l’Europa League Giovedì noi siamo stati i primi a scendere in campo, riposando meno di tutti. In un Derby fra l’altro. Segno evidente che la Federazione ha per noi più di un occhio di riguardo… La Lazio gioca Domenica sera avendo comunque qualche ora di riposo in più di noi mentre la Fiorentina e il Napoli , che occupano le zone alte della classifica, usufruiranno di un giorno in più di riposo rispetto alla Juve, andando in campo Lunedì sera. Voglio sperare che il giorno in più di riposo lo abbiano avuto perchè impegnate in trasferta e mi assicurerò di verificare che anche noi avremo un giorno in più di rientro dalla Turchia. Tuttavia ho tenuto a farlo presente, giusto così, per ricordarlo a chi da fiato alla bocca per sparare cazzate.
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A noi piace fare tutto
Se qualcuno stasera non ha tremato sulla sedia quando Caceres ha combinato l’autogol alzi la mano!
Beh io la alzo, perchè sono stata tra quelli con il fiato sospeso fino al 90mo, e meno male che abbiamo Llorente il quale in uno sprazzo di lucidità ha salvato “capra e cavoli”, perchè sarebbe stato veramente un peccato, buttare via un risultato con due gol davvero belli e straordinari.
Quest’anno il Chievo si merita di stare dov’è, cioè in zona retrocessione, la Juventus ha dominato entrambi i tempi, tranne che per 15 minuti di follia.I nostri sono stati impegnati nella propria metà campo, fermando i timidi ed imprecisi tentativi del Chievo di farsi avanti, i veronesi, invece di concepire del gioco si sono proposti in falli, calci e pugni, a parte il pressing violento doveva essere tutto semplice per la Juve, e invece no.
Perchè nonostante la supremazia bianconera in tutto, abbiamo avuto i nostri 15 minuti di follia, dove poteva accadere l’inponderabile. Questa volta, forse memori della lezione di domenica scorsa, ne siamo usciti nel migliore dei modi, con un bel gol di Llorente che ha messo in cassaforte la vittoria, e perchè il Chievo è oggettivamente scarso, e dopo le lodi di Antonio Conte per i suoi giocatori, bisognerebbe fare una piccola analisi, ed ammettere che ci manca un difensore, pari Barzagli e Chiellini. A centro campo siamo a posto, oggi, Asamoha e Marchisio, tornato in formissima hanno regalato due meravigliosi interventi, e il centro campo della Juve dimostra di essere sempre ben fornito, anche con i giocatori più forti e dotati a riposo, idem per gli attaccanti tutto sommato, ma la difesa è sguarnita.
E lì casca l’attenzione su Ogbonna, il quale non riesce ad uscire, il dubbio che non sia così forte o non riesca ad adattarsi ad una squadra che chiede risposte tutte le settimane c’è.
Ricordiamoci che il difensore giocava in un Toro che non è quello di quest’anno, ed in un gruppo di scarsi lui emergeva. Indubbiamente Conte vede altre cose e me lo auguro, perchè ne abbiamo tanto bisogno, Caceres è debole e Bonucci non è perfetto, funzionano quando Barzagli li gestisce, o anche Chiellini, mancando loro, cadono in tranelli facili, e stasera è accaduto un autogol.
Certo niente drammi, però c’è da pensarci, perchè è giusto arricchire l’attacco, non dimenticandosi della difesa, e ricordiamoci che Barzagli e Chiellini non saranno eterni.
Conte ha agito direi bene, una formazione inaspettata, giusta, in vista dei prossimi impegni della Juventus, che la vedrà in Europa League e contro il Torino nel prossimo derby, la solita seccatura.
Un altro fatto che mi lascia perplessa, è la continua polemica che Conte utilizza quando qualcuno non è d’accordo con lui. Non ne so molto, ma i conduttori di Sky, la D’Amico, stellina del programma, che si diverte a mettere sempre il dito nella piaga quando si tratta di Juve, (sarà interista?), a proposito di una dichiarazione di Capello che si sarebbe espresso a modo suo circa Conte e la Juventus. Non entrando nel merito della diatriba, perchè sinceramente non lo trovo interessante, Conte invece di glissare le cattiverie ha risposto in modo emotivo, e a causa di questo che è sempre troppo attaccabile e che la rabbia lo faccia reagire in modo infantile collocandosi dalla parte del torto, quando molto probabilmente ha ragione.
Ovvio, il nostro tecnico è fatto così e non lo cambiamo, ma farsi scivolare le cose, soprattutto se si tratta di scemenze, sarebbe anche consigliabile per una persona come lui, ne ha subite tante e siamo d’accordo, e mi sono personalmente schierata con lui, quando la stampa lo perseguitava durante la squalifica, ma ora basta, sembra finita, si rilassi, e magari dia una risposta a Capello, indubbiamente come si merita senza essere insolente. La svalutazione altrui quando si è attaccati o ci si sente tali, non è mai una buona strategia.
Vorrei dire ancora una cosa su Conte e circa le dichiarazioni sul post partita. Condivido la questione Giovinco, non è un giocatore con grandissime doti, è bravo, ma gli manca la fisicità e non perchè è basso di statura, suppongo sia un fatto caratteriale, Tevez non è alto e vediamo cosa fa, purtroppo i difensori lo sanno e se ne approfittano, Giovinco prende molte botte durante la partita e lui non riesce a sottrarsi a questo genere di marcatura, .. posso anche capire che non stia simpatico, ma fischiarlo non è giusto, e perchè mai? Non ha sbagliato, si è impegnato e ha fatto come poteva, ripeto come poteva, non è colpa sua se non è da Juve o non riesce ad essere un grande bomber, troverà una sua strada o sennò farà la riserva qua, ma senza drammi. Conte non gli ha affidato l’attacco della sua Juventus.
Possiamo concludere con una prestazione più che positiva, giovedì torneremo in campo sotto i riflettori, e’ l’Europa League ..non è la Champions ma ci preme far bella figura.
Verona – Juventus 2-2: due punti persi come dei fessi
Articolo di Alessandro Magno
Premessa : niente drammi , conosciamo come vanno le partite di calcio e quindi sappiamo che queste cose capitano. Purtroppo alla Juve capitano un pò spesso. Fortunatamente abbiamo un buon margine di vantaggio sulla seconda e il contemporaneo pareggio della Roma nel derby ci fa stare abbastanza sereni. Resta sicuramente l’amaro in bocca per un mezzo match point sprecato, perché va da se che se chiudi il primo tempo in vantaggio 2-0 non è concepibile per una squadra come la Juve farsi fare 2-2. Non è concepibile nemmeno avessimo avuto di fronte il Barcellona, perché ripeto 2 gol di vantaggio dovrebbero essere un bottino gestibile in 45 minuti. Invece a Verona non sono bastati e non c’era di fronte il Barcellona ma una squadra che puntava semplicemente a fare risultato con le uniche due armi che ha a disposizione: il contropiede e il gioco aereo. Siamo riusciti a fargliele utilizzare bene entrambe.
Nelle interviste Conte ha ironizzato sul fatto che in allenamento i ragazzi provano molto sulle palla ferme. L’ironia è sempre gradita tuttavia se continuiamo a prendere gol in questa situazione evidentemente non provano bene o bisogna apportare delle modifiche. L’ironia in un mezzo passo falso come questo poi aiuta anche a sdrammatizzare, però mi piacerebbe anche, una minima assunzione di responsabilità da parte sua. C’è molto del suo in questo tipo di risultati e mi spiego. Non riesco a capire com’è possibile che un Mister ben preparato come lui ad esempio, subisca a volte l’iniziativa degli avversari inerme. E’ successo con la Fiorentina è successo con l’Inter domenica scorsa, simile a Verona è successo ancora di più con il Galatasaray, con una squadra che lanciava sistematicamente lungo su Drogba e Conte che glielo ha lasciato fare per tutta la partita guardandoli, finchè non abbiamo preso il gol. Anche Domenica loro lanciavano su Toni e cercavano i calci piazzati per sfruttare questo. Fra l’altro due gol presi in fotocopia a Verona.
Appena si è fatto male Chiellini ho scritto su Facebook: ”Conte deve immediatamente portare la difesa a 4”. Non lo ha fatto e abbiamo preso il gol del pareggio. Ma nessun allenatore proporrebbe mai una difesa a 3 con Cacers, Bonucci , Ogbonna dove l’unico centrale vero dei tre è quest’ultimo. Ma nemmeno alla Play Station. Siamo all’A B C del calcio: per schierare la difesa a tre occorrono 3 centrali veri. Noi l’abbiamo fatta Domenica con uno. E poi troppo leziosità, troppi colpi di tacco fra Osvaldo e Tevez , ok ottima l’intesa fra i due, ma occorre chiudere le partite non gigioneggiare. Vidal, per una volta inguardabile per tutta la gara, al 90mo manda alto il colpo del KO e dopo il Verona fa 2-2. Gol sbagliato gol subito la vecchia regola del calcio. Ma con un Vidal e un Pogba (nel secondo tempo) così in giornata storta non puoi non toglierne almeno uno dei due per fare entrare Marchisio. Claudio avrebbe dato un poco più di gamba e di polmoni nei minuti finali. Conte ha dichiarato: ”Ho messo Peluso che è un corazziere per fermare la loro fisicità”. Ma Peluso ha giocato assolutamente al posto di Asamoah non è andato né a fare la linea di difesa a quattro facendo il terzino e men che meno è stato messo in marcatura su Toni per cui?
Conte sei un ottimo allenatore, il migliore della serie A e uno dei più promettenti e preparati. Purtroppo non sai fare le sostituzioni e chi mi segue sa che lo scrivo da tempo immemorabile. Un giorno forse imparerai, lo spero, e allora questi punti da fessi non si perderanno più.
GLI ARTICOLI DI ALESSANDRO MAGNO VENGONO PUBBLICATI SU QUESTO BLOG, SU JUVEMANIA E IL BIANCONERO NEWS.
Juventus – Inter 3-1. Demolitiori vs Impresentabili.
Articolo di Alessandro Magno
Ammazza però quanto sono scarsi!
Come sempre capita nella vita, dopo aver sentito quintali di boiate, su rigori non dati, presunti torti arbitrali, congetture, sistemi, classifiche virtuali e reali ma alterate dagli aiutini, poi arrivano sempre i giorni degli esami. E al dunque, non ti puoi nascondere dietro un dito. Se sei preparato passi e se non lo sei, fai le figure di merda. E gli esami per l’Inter a Torino sono arrivati. Eccome! E non è stato uno spasso. Almeno per loro.
Ci vuole coraggio a presentarsi allo Juventus Stadium così. Il coraggio che trova la Gazzetta dello Sport nel presentare la partita come lo ”scontro” fra due dei centrocampi più forti. Vidal, Pogba, Pirlo contro … udite udite, Taider, Kuzmanovic, Kovacic. Ma che vi siete drogati con l’acquaragia? Ma che vi fumate l’olio delle macchine? Ma il solo Vidal vale tutto il centrocampo dell’Inter messo assieme.
Dicevo ci vuole coraggio a mettere Kovacic un giovane di 19 anni, che dovrebbe essere un trequartista se non erro, in marcatura su Pirlo. Bella cazzata! Mettigli Mudingay piuttosto. Poi Mazzarri va pure in giro a fare il figo e il grande allenatore. De che? Ma che hai vinto in vita tua, una Coppa Italia? E capirai … .
Ci vuole coraggio a presentarsi a Torino nel nostro Stadio con capitano …Nagatomo??? Mamma mia! Chiellini uno dei migliori difensori d’Europa al cospetto di: … Nagatomo. I due capitani! Ma vi pare? E poi personaggi come Bonolis hanno pure il coraggio di coglionarci in Tv. Dove può fare la parte del leone senza contraddittorio. Bonolis ma vi siete visti? Fra l’altro mi dicono che ‘sto fenomeno era allo Stadium ieri. E si sarà divertito a vedere la bella figura di emme che hanno fatto. Poveracci, demoliti, senza una minima lamentela arbitrale anzi, aiutati nella fattispecie da due decisioni arbitrali a favore. La mancata concessione di un rigore su Llorente e la mancata espulsione di Kuzmanovic per fallo da rosso su Vidal. Pensa se le dava? Zitti e a casa. Pure Bergomi non si può attaccare a nulla e deve solo tacere. Non ho Sky ma me lo immagino nella telecronaca e già rido solo al pensiero. Tutti depressi e sconsolati. L’avete visto Hernanes in tribuna? Aveva una faccia tipo: ” Marò ma ‘ndo cazzo so finito”.
Sono pessimi e meritano tutti e 26 i punti di distacco. Meritavano anche una lezione più sonora di quella che gli abbiamo inflitto. 90 minuti in cui Storari non ha dovuto fare neppure una parata. Che se non ci addormentiamo noi nel finale , rischiando di far resuscitare siffatti zombie, non sono in grado di fare neppure 4 passaggi di fila azzeccati. Si salvano Handanovic ( che gli ha parato il culo altrimenti finiva 5-0), Palacio ( che resta di livello anche in non buone condizioni) e Milito ( che è stato un gran giocatore ma ormai è anziano), tutto il resto è paccottaglia messa li alla bene e meglio. Giocatori da zona retrocessione o massimo zona Europa League. Hai voglia a parlare di arbitraggi. Qualcuno si ostina a dire dell’Inter: Concorrente della Juve. Ma concorrente in cosa? Nella raccolta punti del supermercato. Anche il Mister loro non è di livello. Invece di scrivere autobiografie che leggeranno in 4 gatti (per poi parlare di cosa di qualche promozione e di una Supercoppa persa meritatamente), pensasse a far giocare a calcio la sua squadra. Sono venuti allo Stadium a fare le barricate. Il 7-1-1-1. Bello schifo! Il primo tiro lo spara alto Palacio a fine primo tempo, dopo che lo ha lanciato un liscio di Bonucci, dopo 40 minuti di assoluto dominio bianconero e di assoluto nulla neroazzurro. Il primo angolo lo tirano al 25mo del secondo tempo quando noi ne abbiamo tirati già 6. Mi viene da dire: Ma per un ora ‘ndo cazzo siete stati?
Stendiamo un velo pietoso sulle dichiarazioni post partita di Mazzarri in evidente crisi esistenziale e non in grado di dire cose sensate dopo una scoppola così dura. A riguardo della sua rosa dichiara che la Juve ha lanciato un solo giovane, Pogba , mentre loro ne stanno lanciando diversi. Si dalla finestra li stanno lanciando. Pogba da solo costa come tutta la rosa dell’Inter attuale. Ma Mazza’ lassa perde non giustificare l’igiustificabile. Ammetti una volta l’evidenza.
Mi viene veramente da ridere a sentirli parlare ancora di torti arbitrali. Peccato le partite contro di loro siano finite . Da sempre … è sempre un piacere. Camoranesi docet: ” Quando entravamo in campo noi i giocatori dell’ Inter si cagavano sotto”. Amen.
Lazio – Juventus . Un punto d’oro.
Articolo di Alessandro Magno
Premetto che la Juventus , soprattutto quella del primo tempo, non mi è piaciuta affatto. Troppo sorniona, troppa scricchiolante e inutilmente leziosa in difesa. Probabilmente anche troppo inspiegabilmente convinta di essere così tanto superiore alla Lazio. Diciamola tutta, per come si è svolta, potevamo tranquillamente perdere e invece ne veniamo fuori con un punto. Io dico un buon punto. La Lazio conscia dei propri pochi, limitati mezzi ha fatto catenaccio. Reja ha schierato il 7-2-1 con un muro invalicabile in difesa, fatto di difensori e centrocampisti che facevano i difensori vedI Ledesma, e due veloci rifinitori, Candreva ed Hernanes, pronti a rilanciare l’azione verso Klose. L’atteggiamento era francamente di una squadra che un pari gli sarebbe andato più che di lusso, e non è cambiato neppure in superiorità numerica. Noi abbiamo fatto di tutto per fare il gioco della Lazio. Invece che cercare di aggirare questo muro per le vie laterali , abbiamo continuato a cercare triangoli strettissimi per vie centrali. Proprio quello che loro volevano che facessimo. Abbiamo fatto per lunghi tratti la figura della mosca contro il vetro. Anche nel primo tempo, giocato al limite del disastroso, nell’unica volta in cui Tevez riesce ad incunearsi lateralmente, a momenti Llorente fa il gol del pari con una girata. Gol del pari che arriva nel secondo tempo sempre su una percussione laterale di Lichetsteiner che crossa per Nando. Secondo tempo giocato invece decisamente meglio.
In mezzo a tutto questo, una bella partitadiciamo godibile, una gran fortuna da parte nostra per i due legni loro, una grande prova di carattere da parte dei ragazzi che veramente in inferiorità numerica si sono dimostrati encomiabili. Mi pare strano ma ormai me ne faccio una ragione, che Conte non faccia nessuna sostituzione e sottolineo NESSUNA, obbligando così di fatto i giocatori a farsi un culo mai visto. Già in inferiorità numerica dovevano correre più degli avversari, ma addirittura senza buttare nessuna forza fresca nella mischia, immaginatevi voi quale puo essere stato lo sforzo prodotto. Mi sono convinto che Conte non faccia mai le sostituzioni per paura di fare danni. Grosso, enorme , limite per un mister, perchè le partite di calcio sono anche partite a scacchi fra i due allenatori e vince chi fa le mosse migliori. Chi non fa mosse per niente come Conte non è che parta da una posizione di vantaggio. E’ così che alla Lazio per poco non riesce il colpaccio.
Concludendo dico che per come si era messa fra l’espulsione, il rigore e una squadra arroccata in difesa che aveva solo esclusivo compito di colpire in contropiede e rintanarsi nella propria area, è un punto d’oro. Obiettivamente parlando credo che si nel finale si poteva fare il colpaccio , ma si è rischiato anche più volte di prendere il secondo. Ci ha salvato la fortuna e uno Storari in serata di grazia. E a dirla tutta non sarebbe stato nemmeno meritato. Va bene così niente drammi, dopo tante vittorie di fila un pari a Roma rientra nei passi fassi fisiologici di una squadra. Ho visto Verona – Roma e a dispetto di cosa dicano i giornali , questa Roma non mi convince un granchè. Farà anche lei i suoi pareggi e le sue sconfitte statene certi. Niente drammi, continuiamo a mantenere la concentrazione. Il cammino è ancora lungo.















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