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Il buono, il brutto , il cattivo.

Articolo di Alessandro Magno

La stagione è iniziata con lo Juventus Stadium tutto esaurito. Segno che una buona parte dei tifosi a differenza dei lamentosi da tastiera, va a vedere la partita ed è contenta di stare vicino alla squadra. Onore a loro.

La partita è stata piacevole. Il Cagliari se l’è giocata attuando un pressing asfissiante , consapevole della nostra non perfetta preparazione, e volto a soffocare le nostre iniziative sul nascere e costringerci al lancio lungo. La Juventus ha un poco sofferto, almeno per 30 minuti, questo andare a mille dei nostri avversari, fra l’altro incoraggiato da un arbitro scarso che si è scordato i cartellini nello spogliatoio. Incredibile come Barella che fa almeno sei falli da giallo termini la partita illibato. Ma i falli soprattutto su Dybala si sono sprecati. Un fallo su Chiellini a gamba tesa in scivolata, nella nostra metà campo ad andare netto sull’uomo, anche quello bellamente ignorato. Va detto che la Juventus non ha mai provato a rinunciare a giocare e fra qualche difficoltà è andata in gol con Mandzukic e aveva già sfiorato il gol su punizione di Pjanic. Molto bello il gol di Iron- Mandzu, una semirovesciata su cross di Lichtsteiner.

Il Cagliari è stato in partita fino al rigore clamorosamente toppato dalla Var e giustamente annullato da Super Buffon. Il rigore se a velocità normale poteva esser piu’ o meno fattibile, con l’ausilio della Tv si vede chiaramente che non esiste. 1 – Il tocco è lieve e non tale da giustificare il tuffo triplo carpiato del cagliaritano. 2 – La palla non è in possesso di nessuno dei due giocatori che cercano entrambi il pallone e non c’è alcuna intenzionalità di Alex Sandro di fare fallo. 3 – Nel replay si vede chiaramente che il giocatore del Cagliari cerca prima un controllo con il sinistro, dopo che la palla gli è sfilata dal destro, e quando questo controllo non gli riesce si lascia cadere. 4 – Avrei scommesso qualsiasi somma che il primo rigore della Var lo avrebbero assegnato contro di noi. 5 – Godo ancora come un riccio adesso a pensare che San Gigi lo ha parato. Per concludere questa moviola fatta in casa il fallo di mano sul gol di Dybala è solo nelle menti contorte degli antijuventini . Il gesto è dinamico se non alza quel braccio a formare un incavo con il petto la palla sfila. Va da se che lo stop è fatto con la parte esterna del petto e non c’è alcun tocco di braccio, ma è troppo complicato da capire per chi non sa come si stoppa un pallone di petto e ha la menta accecata e offuscata dalla bile da sconfitta.

E veniamo ai giocatori. Una menzione per Douglas Costa oggi piu’ pronto di Cuadrado e sempre imprendibile per i nostri avversari. Alex Sandro che è sempre un bel treno da vedere. Matuidi che pare giocasse con noi da una vita per il numero di palloni toccati e la semplicità di posizionamento e di tocco segno che a volte se c’è il talento, e non mi riferisco alla classe ma al talento di saper stare in campo, il gioco del calcio è davvero un gioco semplice.

E ora i nostri cowboys. ”Iron” Mandzukic (il cattivo), ha aperto le danze da centravanti vero. Un giocatore che sorride poco e parla anche meno. Un uomo che si porta dentro i gradi di Capitano e non ha bisogno di farseli dare per contratto, così come non ha bisogno di gesti plateali in favore di telecamere. Segna un gol anche di pregevole fattura e poi si schianta contro i cartelloni pubblicitari per recuperare una palla ed evitare un fallo laterale. Questo è Mandzo l’uomo d’acciaio. Un esempio per tutti i suoi compagni. Da imitare, da emulare, da clonare. Chiude la partita ”Il Pipita” Higuain (il brutto). Tutta una partita ad arrabbiarsi con se stesso perchè le cose non gli riescono. Brutto di rabbia. Il suo fisico ha bisogno piu’ di quello degli altri per rodarsi. E poi una sola palla. Un tiro un gol. Come l’altro Franco- Argentino che ci ha fatto tanto godere David Trezeguet. Proprio come lui. Giochi a volte in 10 e poi un tiro un gol. E la chiude Higuain. E in mezzo a questi due pezzi da 90 lui: ”U Picciriddu” Dybala (il buono), quello che ha una faccia come quella di un ragazzino che viene al campo col pallone sotto braccio e i calzini abbassati. E non ti aspetti che così piccolo ed esile poi è un fenomeno. L’ha presa maledettamente seriamente questa storia della 10. Ogni tocco è una delizia. A volte prova a vincere da solo. Ogni tanto tira fuori dal cilindro cose che gli altri neppure immaginano di poter pensare. Sorride poco ultimamente durante le partite. Vuole vincere l’ho detto, l’ha presa proprio seriamente questa cosa della 10. Lui è l’eroe . Lui è il buono che alla fine vince sempre. Lunga vita a Dybala lunga vita ai nostri cowboys.

 

Per la foto si ringrazia mio figlio Vittorio 😉

Pagelle Juventus – Cagliari 3-0

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 7,5 Due parate importanti anche se non difficili per uno come lui. Una su un tiro ravvicinato che pero’ fortunatamente arriva proprio dove è lui per cui serve un poco di reattività e piazzamento, l’altro il rigore che calciato davvero male e centrale richiede solo la giusta freddezza. Due parate non difficilissime per sua Maestà ma comunque decisive ai fini del risultato visto che impediscono al Cagliari di portarsi sull’1-1.

Lichtsteiner 6,5 Inizia benissimo risultando uno dei piu’ pimpanti nel primo tempo quando la Juve è piu’ in difficoltà. Fino a servire un ottimo assist per il gol di Mandzukic. Pian piano si esaurisce alla distanza l’autonomia non è piu’ quella di un tempo.

Rugani 6 Non troppo lavoro ma sempre ottime chiusure e una pulizia di intervento di ottima fattura. Il ragazzo ha lampi di classe e qualche distrazione che puo’ smussare solo giocando. Occorre dargli fiducia.

Chiellini 6 Non è ancora il Chiello caterpillar la forma non è quella dei tempi migliori e lo si vede in qualche rudezza di troppo. In ogni caso sempre efficace.

Alex Sandro 7 Un giocatore bellissimo da vedere. Peccato per il fallo da rigore che francamente non c’è e di qualche incomprensione difensiva con Chiellini. Ma dalla cintola in su è un gran bel vedere. Su una delle molte incursioni sue la chiude Higuain.

Marchisio 6 Tutti, me per primo a invocarne la messa in campo, visto che era stato il migliore nel pre campionato. Ad oggi col Cagliari una prestazione non negativa ma di certo nemmeno superlativa. Di fatto una partita giocata normalmente che di fatto assolve in parte Allegri dal mancato utilizzo della volta scorsa.

Pjanic 7 Il pianista quando vuole sa suonare musica celestiale. Sfiora un gol nei primissimi minuti con un calcio di punizione magistrale, ma il top è l’apertura di prima per Dybala con un lancio di 30 metri millimetrico. Ottimo.

Cuadrado 6 Meglio del solito ma non ancora al Top. Si incaponisce su qualche fallo che puntualmente non gli viene fischiato ma è encomiabile nei momenti di sofferenza quando da veramente un grande aiuto a Lichtsteiner.

Dybala 8 Questo ragazzo la storia del 10 l’ha presa maledettamente seriamente e si vede. Un gol da attaccante di razza tanti bei controlli di palla e percussioni in solitaria. In un paio di azioni si mostra egoista ma in una prestazione così si puo’ perdonare. Sfiora ancora il gol con una grande palla che si stampa sulla traversa.

Mandzukic 7 Iron-Man inizia segnando il primo gol della Juventus del nuovo corso e della serie A. Apre le danze con un ottima girata. Tanta voglia , tanto impegno. Un giocatore unico.

Higuain 6,5 Fatica per tutta la partita indice di una condizione abbastanza lontana. Perde alcuni palloni anche semplici, ma non demorde, consapevole del fatto che la forma arriverà giocando. Quando ormai la sua prestazione sembra andare a parare verso un voto non troppo positivo la zampata del Campione. Un tiro un gol.

 

Khedira 6 Entra con moltissima verve si vede che l’arrivo di Matuidi gli mette un poco di sale sulla coda.

Douglas Costa 6,5 In questo momento dovrebbe esser titolare. Un giocatore già pronto che risulta quasi sempre imprendibile per i nostri avversari.

Matuidi 6,5 Incredibile come entri e tocchi un gran numero di palloni. Trova la posizione in campo con facilità estrema come se fosse da sempre in questa squadra.

 

Juventus 6,5 Un poco di sofferenza nel primo tempo quando il Cagliari ben consapevole delle preparazione non troppo brillante della nostra squadra, attua un pressing asfissiante fino quasi a Buffon. Poi la svolta con il rigore parato. In ogni caso la squadra ha dimostrato di saper soffrire e di avere ottime qualità. Anche quest’anno ci divertiremo.

Allegri 6,5 La formazione è quella che mi aspettavo eccetto Cuadrado a cui avrei preferito Costa. La partita è gestita e giocata poi in maniera eccellente tanto che il risultato è finanche stretto.

Arbitro Maresca 4 Fortunatamente la sua direzione non incide sul risultato. Non si comprende come per tutta la partita riesca a non ammonire Barella autore di per lo meno 6 falli da giallo di cui 2 nei primi 2 minuti. Idem con altri Cagliaritani. Non si comprende come possa assegnare un rigore per un contatto sinceramente veniale e oltretutto dopo averlo visto con la Var. Se avessero dato un rigore così alla Juventus con questo mezzo, ci sarebbero un mare di polemiche. Piccola postilla sulla Var: Aiuterà sicuramente a vedere e sanzionare alcuni casi ma se questo è l’inizio vi dico già che non aiuterà a placare le polemiche, anche perchè servivano delle regole chiare ad esempio contatto uguale sempre rigore, perchè così con la discrezionalità dell’arbitro un episodio come quello visto con il Cagliari potrà sempre esser assegnato oppure no e ci sarà sempre chi si lamenterà.

Amichevole Juventus – Paris Saint Germain 3-2.

Immagine anteprima YouTube

 

Articolo di Alessandro Magno

Passo in avanti della Juventus nella seconda uscita stagionale contro i Francesi del PSG e non solo per il risultato. La Juventus è sembrata piu’ in palla e alcuni uomini hanno fatto passi in avanti rispetto alla prima come Higuain. Ottimi , nuovamente Marchisio e Dybala a contendersi la palma di migliore in campo, bene Higuain e benone Kean. Bene anche Cuadrado. Meglio la coppia centrale del primo tempo formata da Benatia Chiellini rispetto a quella del secondo Mandragora Barzagli. Non bene nuovamente Bentancur molto timido e molto poco ancora calato nel gioco, male Asamoah e De Sciglio anche se quest’ultimo è stato ancora una volta autore di una prova in crescendo. Bene Buffon e soprattutto Pinsoglio che è stato piu’ impegnato.

La Juventus del primo tempo è in campo con Buffon Lichtsteiner Benatia Chiellini Alex Sandro Khedira Bentancur Cuadrado Dybala Mandzukic Higuain. 4-2-3-1 quasi ufficiale.
Secondo tempo con 10 giocatori cambiati nell’intervallo, Buffon (Pinsoglio) De Sciglio Barzagli Mandragora Asamoah Rincon Pjanic Sturaro Marchisio Caligara Kean. Anche qui 4-2-3-1 con Marchisio in posizione di trequartista centrale e Juventus con molti giovani in campo. Pinsoglio che sarà autore di parate veramente strepitose entrerà al 20mo del secondo tempo.

Nel Psg molto bene Di Maria Verratti e Dani Alves molto male Cavani.

Siete sempre la solita rottura di palle.

Articolo di Alessandro Magno

Siamo alle solite. Il solito piagnisteo. Giuro che questo articolo mi sarebbe piaciuto non pubblicarlo per protesta. Scrivere: ”a causa dello schifo visto dentro e fuori dal campo quest’oggi mi rifiuto di uscire con la solita disamina”. Era da fare. Invece di show must go on. E allora procediamo per gradi. Il Toro si è presentato al derby come al solito come fosse la partita della vita. Noi ci siamo approcciati come una partita da non perdere e soprattutto salvando le gambe. Poi resta da capire come mai loro spesso finiscano in 10 e noi non abbiamo un espulso nel derby credo dai tempi di Roberto Baggio. Va be procediamo con la disamina. Loro nel primo tempo hanno solo difeso cercando di fare qualche sortita che si è rivelata piu’ che altro con un tiro al 45mo a giro di Ljaic. Noi abbiamo preso una traversa con Benatia ci siamo mangiati un paio di gol con Mandzukic e un altro paio con Dybala. Sfortunati sulla traversa presa. Bravo Hart. Inoperoso e con la maglietta candida Neto. Secondo tempo pronti via loro trovano un gol su una punizione battuta egregiamente da Ljaic che francamente non è che sia uno specialista. Quante punizioni ha segnato questo in carriera 4? 5? Non stiamo parlando nè di Pirlo, nè di Del Piero, nè di Pjanic, ma ha segnato bravo lui e fessi noi che dovevamo già esser in vantaggio. La Juventus troppo sonnacchiosa del primo tempo soprattutto con Cuadrado che viene lasciato in campo nonostante tutto cerca di alzare i ritmi. A memoria io non ricordo proprio bene ma mi pare che al minimo ci mangiamo almeno altri 3 gol con Rincon che di testa da un metro tira fuori, con Khedira che solo in area tira alto, con Bonucci che in scivolata dall’area piccola tira in mano ad Hart.

Veniamo all’azione ormai famigerata ascesa a scusante per la non vittoria del Toro ovvero l’espulsione di Acquah. L’entrata scomposta è plateale, lo stesso Acquah poco prima è stato perdonato per un fallo da dietro e anche Molinaro su un fallaccio su Cuadrado gli è stato risparmiato un giallo. Il Toro potrebbe già esser in inferiorità numerica per l’espulsione sia di Molinaro che di Acquah, ma quest’ultimo come se non fosse ammonito tenta un intervento spacca gambe su Mandzukic. Con il piede destro da moviola prende prima la palla poi prende il piede destro di Mandzukic, poi con il sinistro prende tutto tanto è vero che Mandzukic vola per aria. E’ un fallo molto simile a uno che fece Mandzukic nell’andata in cui prese palla e tutto e fu ammonito. E’ un fallo che in Champions sanzionano sempre con fallo e giallo come dice il regolamento. Piede a martello e intervento pericoloso. Nulla il Toro va fuori di testa in primis il suo allenatore fuori, che sarà ancora piu’ fuori nel dopo partita in cui inviterà addirittura i tifosi della Juventus ad andargli a dire zingaro in faccia a casa propria, io mi chiedo quando giochiamo nel loro stadio se sentono anche gli insulti che loro fanno a noi o se nella loro convinzione di esser moralmente superiori loro sono magari convinti di esser dei figurini e delle educante? Immagino dalla loro curva mentre Manzo era a terra dolorante i loro tifosi gridare: ” Poverino ma si sarà fatto male?”, ” Ma come nessuno lo soccorre?”, ”Ma si sarà rotto le gambe?”. Certo immagina.

Comunque la partita è continuata in una grande confusione. Il Toro si è piu’ che altro difeso neanche troppo ordinatamente visto che i nostri sono arrivati al dunque piu’ e piu’ volte ma certo efficacemente, alla fine si conteranno 22 tiri verso la porta ma piu’ per errori nostri che per una grande, effettiva, prestazione loro. Così si è andati avanti sullo 0-1. Allegri piano piano fa entrare 3 titolari il Toro su un contropiede scalda finalmente i guanti a Neto con un tiro mi pare di Benassi. Unico tiro in porta loro su azione. Alla fine Higuain con una grande zampata trova il gol del pari direi per quello che si è visto meritatissimo, ma la gara ormai è ”viziata” dall’espulsione di Acquah? Cazzo Acquah? Capirai avessi detto Scifo, avessi detto Junior o Graziani o Paolino Pulici. Poverini hanno pareggiato perchè gli hanno espulso Acquah. E va bene dai. E non ci stanno. Come le donne quanto non te la vogliono dare hanno il ciclo ma se no è il mal di testa, se no non è il momento, … e proprio ora? … e dai un’altra volta! Loro uguale dovevano vincere perchè è così e basta e se non era Acquah e allora perchè al 92mo? .. e se hai giocato con le riserve allora perchè chi te lo ha chiesto? .. e perchè se al posto di Chiellini c’era Acquah? …e poi siete i soliti ladri campionato falsato la Juve ruba e Bonucci mi sta antipatico. Giuro ho anche sentito che se Higuain era un signore non doveva segnare. Per un non so quale senso di giustizia. Amen.

Arriviamo al dopo partita. Nel dopo partita Mihajlovic ne aveva per tutti, ha pianto in vero stile Toro in tutte le televisioni è andato a dire in faccia a Vialli che se non è d’accordo con lui si deve stare muto e anche in conferenza stampa passate ore ancora non si era placato. Strano perchè io ricordo un Miahjlovic vincente a Crotone per 2-0 con due rigori non dati al Crotone a domanda di giornalista se la partita fosse stata condizionata dall’arbitro dire chiaramente: ”Non me ne frega un cazzo”. Quindi ricapitolando se un arbitro sbaglia (ammesso che sia errore) contro il Toro si scatena la terza guerra mondiale, se sbaglia in favore, al loro mister non frega un cazzo. Questo detto molto educatamente in conferenza stampa da uno che poi si offende se lo chiamano zingaro. I piagnistei sono continuati con giocatori del Toro che dicevano che meritavano di vincere, con trasmissioni Rai che quando credi che abbiano toccato il fondo scavano ancora piu sotto e a Benatia è stato dato del ”marocchino di merda” in cuffia. Evviva l’Italia. Eppure solo la Domenica prima è stato dato un rigore alla Juve clamorosamente netto e poi tolto per un fuorigioco sbagliato e l’Atalanta ha pareggiato al 90mo. E nessuno della Juventus è ”sclerato” e a nessun giornalista è partito l’embolo o ha aperto un caso nazionale, anzi Allegri ha parlato di demerito nostro per non esser riusciti a tenere il vantaggio. Differenza di stile evidentemente.

Io lo dico, non mi abituerò mai a tutto questo. C’è un calcio giocato e uno raccontato in Italia e quello raccontato è vergognoso. E’ incredibile come una squadra che sia vicino al sesto scudetto consecutivo che oggi ha avuto ad esempio meno rigori di tutti solo 3 rispetto ai 15 della Roma non solo non sia minimamente celebrata ma sia sempre costantemente attaccata. La Juventus è fortissima è lo è ormai da 6 anni. Gli antijuventini non lo ammetteranno mai piuttosto si fanno ammazzare. Ancora ieri leggevo su Facebook gente che ci chiamava ndranghetisti nonostante sia ormai chiaro che in quelle intercettazioni non ci sia Agnelli e la Juventus non c’entra proprio nulla in quel procedimento e sia un procedimento alquanto maldestro aperto da un procuratore federale di provata fede napolista. Ormai per l’opinione pubblica siamo ndranghetisti come prima eravamo dopati (andate a leggervi le carte siamo stati completamente assolti dal doping cialtroni, la prescrizione è per un altra cosa). Sono stufo . Sogno sempre la Juventus via dall’Italia in un altro campionato. Non ci meritate. Fatevi il vostro campionato cinese di merda.

Pagelle Juventus Torino 1-1

Pagelle di Alessandro Magno

Neto 6,5 Quasi sempre inoperoso sul gol non puo’ arrivarci perchè è veramente impossibile ma si fa trovare pronto nell’unico altro tiro che il toro fa verso la porta.

Lichtsteiner 5,5 Molto volenteroso inizia pure bene ma con il passare dei minuti i suoi errori si moltiplicano fino a diventare un vero stillicidio fra lui e Cuadrado a chi fa peggio su quella fascia. Galleggia con la grinta.

Bonucci 6 Prova difensiva impeccabile riesce quasi sempre a vincere gli uno contro uno peccato qualche lancio errato di troppo e soprattutto un gol mangiato in scivolata da un paio di metri dalla porta. Rischia un rosso sul finale anche se Belotti sviene.

Benatia 6,5 Si occupa meno di costruire rispetto a Bonucci e dal suo lato non gira Belotti quindi la sua è una partita piu’ semplice tuttavia lui non sbaglia quasi nulla e per poco non porta la Juve in vantaggio con un tiro che si stampa sulla traversa.

Asamoah 5,5 Alter ego di Lichtsteiner sulla sinistra . Tanta voglia tanta grinta, tantissima confusione. Spesso ritarda il tempo del cross facendosi impallare. Suo anche il fallo di mano che genera la punizione. Come Lichtsteiner si salva con la grinta.

Khedira 6,5 Probabilmente il migliore in campo della squadra titolare anche se pure lui alla fine perde lucidità e oltre a sbagliare un gol fatto si perde in cose complicate tuttavia avendo giocato tutta la partita nell’insieme è quello che è andato meglio.

Rincon 6 A corrente alternata. Anche lui come tutti partecipa alla saga del gol mangiato spedendo a lato un tiro di testa facile facile , lascia l’impostazione a Khedira e ci metto grinta e impegno.

Cuadrado 5 Forse sono anche buono. Primo tempo da bel addormentato nel bosco secondo tempo vince per distacco la gara con Asa e Lich a chi sbaglia di piu’. Fortunatamente la classe non è acqua e qualche cosa (poche) buona riesce pure a farla in una prova pessima.

Dyabala 6,5 A sprazzi di grande classe prova a predicare un poco nel vuoto e riesce con Mandzukic a costruire forse l’azione piu’ bella della partita. Poi un poco lui cerca un tocco di troppo un poco è bravo Hart l’occasione non si concretizza. Esce per precauzione e fa bene.

Sturaro 5 Completamente snaturato in questa posizione io credo che lui accetti di buon grado il sacrificio perchè la Juve è la Juve ma è quello che si adatta meno al ruolo di quelli che allegri prova.

Mandzukic 6 Riportato al centro dell’attacco per dar modo a Higuain di tirare il fiato dimostra di aver perso ormai lo smalto per giocare in quel ruolo. Le cose migliori le fa di sponda perchè anche lui si mangia almeno un paio di gol. Alla fine riportato piu’ esterno continua il suo lavoro di supporto all’attacco.

Higuain 7 L’uomo della provvidenza. Entra e porta la partita in pari con un gran gol. E’ giusto che Allegri provi a farlo rifiatare ma oggi se non fosse entrato non segnavamo neppure se la partita durava 2 ore.

Pjanic 6 Ha un buon impatto sulla partita cercando di metter fin da subito geometrie al servizio della squadra. Non sempre preciso ma utile.

Alex Sandro sv Soli 10 minuti ma rispetto ad Asa è tutta un altra cosa.

Juventus 6,5 La Juventus disputa un ottimo primo tempo in cui una traversa e Hart negano il meritato vantaggio. Il Toro praticamente non si vede mai. Pronti via loro hanno la bravura di passare in vantaggio su punizione e la Juventus si disunisce. Il Toro non ha molte palle gol ma la Juve almeno 5 volte a tu per tu con Hart sbaglia sempre l’ultima zampata. Tuttavia c’è la voglia e la bravura di crederci fino alla fine.

Allegri 6,5 Manda in campo la Juve B con solo 4 titolari e mi trova d’accordo perchè il campionato è quasi vinto mentre la finale di Champions è ancora da conquistare. Se si fosse stati un poco piu’ precisi sotto porta oggi parleremmo di un probabile 3-4 a 1 per cui ha ragione lui. Alla fine un buon pari.

Arbitro 6 Potrebbe già buttare fuori Molinaro per doppio giallo già molto prima di Acquah e lo grazia. Acquah è quasi da rosso diretto non c’entra che tocca prima la palla se entri in gioco pericoloso il giallo è da regolamento e che tocca la palla non è assolutamente discrezionale. Ci sarebbe da rivedere il fallo di mano di Asamoh che c’è ma ha il braccio a terra e non fa nulla per andare verso il pallone. Ci sono stati dei rigori negati a noi così parlando di dinamicità di movimento. Non è scandaloso che l’arbitro lo abbia dato ci mancherebbe così come non era scontato che Ljaic segnasse la punizione. Ci sarebbe anche da rivedere un contatto fra Bonucci e Belotti nel finale in Bonucci mette una mano sulla spalla di Belotti e il granata si lascia cadere. Si poteva anche dare fallo e rosso a Bonucci per fallo da ultimo uomo. Nell’insieme non credo che l’arbitro abbia influenzato la gara chi dice che Acquah non era da espellere è in malafede.

Il primo round è andato

Articolo di Alessandro magno

Monaco-Juventus 0-2. Una Juve tosta e cinica passa sul campo del Monaco dove quest’anno pare avessero vinto in pochi. Anche a questo attacco atomico è stato messo il bavaglio. E se i centrali per una sera hanno concesso qualcosina è toccato al grande capitano Gigi Buffon abbassare la saracinesca. Quanto mi piace questo Buffon vittorioso e incazzato, che nelle interviste si concede un sorriso solo quando inquadrano la sua donna. Ci vuole concentrazione massima. Bisogna stare sul pezzo. Non dimenticare mai che questa coppa non ci vuole bene. Bisognerà esser più forti di tutti, finanche del destino.

La squadra mi è piaciuta, ha offeso con precisione chirurgica e difeso con acume. Forse sul 2-0 quando loro hanno mostrato un poco di scoramento sarebbe stato utile infierire e fare il 3°. Forse in quel frangente siamo stati troppo buoni o troppo molli. Bravo Allegri ad arginare Mbappè con Barzagli anche se la roccia ci ha messo un poco a prenderne le misure. Strepitoso Dani Alves. Prova da Top Player per distacco. Eccellente Higuain bravo a segnare due gol neanche poi così semplici. Ottima tutta la squadra ad arginare le folate e a colpire nelle debolezze dei nostri avversari. Penso che il Monaco si sia trovato sotto di due gol senza aver capito come.

Bene, molto bene così. Restiamo tutti concentrati. Anche noi tifosi. Come sottolineato da Allegri non abbiamo ancora realmente vinto nulla. È tutto lì a portata di mano ma ancora da conquistare. Quindi eviterei discorsi su ”triplette” e cose varie che poi fra l’altro portano una sfiga immane. Siamo forti restiamo concentrati. Andiamo a vincere questo derby e questo campionato e poi turnover pazzo per le restanti partite. Siamo molto vicini a Cardiff. Molto ma molto vicini.

Pagelle Monaco Juventus 0-2

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 8 Alcune parate da vero fuoriclasse qual’è. Nettamente il portiere piu’ forte di tutti i tempi per distacco. Nessuno è stato mai così forte per così lungo tempo. Clonatelo.

Barzagli 6 Non so se l’idea originale era schierarlo terzino e se Cuadrado fosse poco disponibile veramente fatto sta che patisce Mbappè all’inverosimile a inizio partita fatto che fa pensare a una scelta sbagliata del mister. Poi la Juve si schiera a 3 dietro e Barza gli prende le misure e il funambolo Monegasco praticamente nel secondo tempo scompare dal campo.

Bonucci 6,5 Rude quanto basta meno lucido di altre volte. Ma si gioca dietro sempre su livelli altissimi.

Chiellini 6,5 Come Bonucci a volte lavora di bastone ma con clienti come Falcao ci puo’ stare. Riesce a metter al freno il centravanti biancorosso nella cosa che gli riesce meglio, ovvero il corpo a corpo, al solito poco preciso nei disimpegni.

Dani Alves 8 Era arrivato come pensionato di lusso. Allegri e lo ”spogliatoio” gli hanno fatto capire che alla Juventus gente che frega lo stipendio non ne vogliamo. Si è messo a lavorare sodo ed oggi è un terzino destro fra i primi tre del mondo come era già a Barcellona. Oggi delle intuizioni e dei cross con il contagiri. L’assist di tacco per il primo gol di Higuain vale il prezzo del biglietto.

Marchisio 6,5 Non è ancora il Claudio dei tempi d’oro ma è molto utile alla squadra. Buone serpentine e possesso palla , ottimo posizionamento. Utile in difesa. Peccato per un gol sprecato in cui si poteva far meglio e per l’autonomia che è ancora un poco scarsa.

Pjanic 6 Corre moltissimo ed è autore di belle chiusure e pregevoli recuperi, purtroppo perde palla con altrettanta frequenza dimostrando di patire un poco troppo il gioco molto veloce del Monaco. La prova è buona nella difficoltà dell’incontro ma deve esser piu’ reattivo in alcuni momenti.

Mandzukic 6 Un poco ala, un poco seconda punta , questa sera pure un poco mezzala alla fine dove lo metti sta. Ha preso il posto di Padoin come amuleto ma con molta qualità in piu’ anche se questa sera ha dovuto badare soprattutto alla quantità.

Alex Sandro 6,5 Una prova di grande sostanza. Al solito è uno egli ultimi a smettere di correre se non proprio l’ultimo. E’ cresciuto moltissimo anche come difensore.

Dybala 7 Libero da particolari compiti di posizione svaria dietro Higuain ed è autore di molti recuperi palla. Riesce a saltare spesso l’uomo e a dialogare con gli altri attaccanti. Peccato non riesca ad arrivare al tiro, ma il suo apporto davanti è notevole.

Higuain 8 Aspettavamo i suoi gol e in una serata dove ogni gol pesa come un macigno ne confeziona 2. Il secondo nemmeno facilissimo. Ben tornato Pipita. Ma non avevamo dubbi.

 

Cuadrado 6 Entra e si trova subito a suo agio nel clima partita. Peccato non riesca a incidere con un terzo gol.

Rincon sv Utile.

Lemina sv

Juventus 6,5 Juve bella a sprazzi ma molto concreta. Bisogna tener conto dell’avversario che non è un avversario trascurabile. La finale è quasi ipotecata dopo la partita di andata e questo è un ottimo risultato. Anche a Falcao e compagnia gli abbiamo chiuso la saracinesca della porta.

Allegri 7,5 Devo dire che la scelta Barza invece che Cuadrado mi ha lasciato perplesso anche se ho pensato che Juan avesse davvero avuto qualche problema. In verità mi sa che allegri l’abbia voluta giocare così e visto il risultato ha ragione lui. Stiamo disputando un annata straordinaria.

Arbitro 6,5 Alcuni cartellini nei nostri confronti un poco severi i Monegaschi erano in preda a svenimenti un poco troppo frequenti.

Quasi una pietra tombale sullo scudetto.

Articolo di Alessandro Magno

Con la vittoria a Pescara non difficile ma nemmeno scontata, e il relativo passo falso in casa delle Roma contro l’Atalanta, si è avvicinato tantissimo il sesto scudetto consecutivo. In questo momento, con la Roma a 8 punti e mancando 6 partite al termine, alla Juve potrebbero bastare 11 punti se la Roma le vincesse tutte. Addirittura 8 se la Juventus a Roma pareggiasse, finanche 7 se la Juventus passasse a Roma. Ultima ma non ultima, allungando di 2 punti un margine che era già di 6 sulla seconda, a 6 giornate dalla fine, vengono minate in maniera considerevole le ambizioni e la fiducia romaniste. D’altronde se la Juventus non demorde nemmeno dopo aver sprecato grandissime energie psicofisiche in una quarto di Champions contro il Barcellona sfido chiunque secondo a rimanere ottimista. Con il Pescara poteva sembrare facile e in realtà in parte lo è diventata giocandola, ma il calcio ci dice che mai nessuna partita è vinta in partenza e la storia è piena di scudetti persi contro ultime in classifica a volte anche già retrocesse, vedasi Roma – Lecce oppure Milan -Verona o Perugia – Juventus.

La partita è sta ben giocata dalla Juventus soprattutto nel primo tempo dove dopo una partenza un poco titubante ha preso le redini della situazione ed è passata in doppio vantaggio senza consentire al Pescara nulla. Il tutto attuando un massiccio turnover con 6 giocatori nuovi rispetto alla partita di Champions, diventati poi nel secondo tempo 7 , con l’entrata di Rincon al posto di Pjanic. Il match poteva esser morto e sepolto se l’arbitro non avesse tenuto in campo in modo artificioso sia Coulibaly che soprattutto Muntari autore di almeno 4 falli da giallo di cui almeno uno da rosso diretto, infatti lo stesso Zeman lo sostituirà dopo che per l’ennesima volta l’arbitro lo ha graziato. Lo stesso arbitro Di Bello nega un vistosissimo rigore con annesso fallo da ultimo uomo su Sturaro, insomma una prova dell’arbitro veramente sconcia. Sarebbe bastato forse ridurre in 10 il Pescara come meritavano e dare quel rigore che la partita sarebbe stata conclusa. Purtroppo questo atteggiamento intimidatorio avvallato dall’arbitro ci ha regalato l’infortunio di Dybala che pero’ pare, almeno così si dice, non sia nulla di grave.

Lo scudetto ora è quasi vinto anche se non è matematico. Bisognerà intanto vincere Domenica prossima in casa contro il Genoa per minare ulteriormente le speranze della Roma e ridurre ancora quei punti che mancano alla vittoria finale. Poi ci sarà un trittico dove probabilmente si deciderà lo scudetto noi avremo Atalanta e Roma in trasferta e il Torino in casa, la Roma avrà la Lazio il Milan a Milano e noi. Probabilmente dopo queste tre si sarà deciso il Campionato. So benissimo da me che tutti noi bruceremmo volentieri sull’altare della Champions, sia lo scudetto che la Coppa Italia, tuttavia bisogna esser ragionevoli e non c’è alcuna certezza che perdendo scudetto e Coppa nazionale poi si vinca la Champions; di conseguenza ora bisogna esser forti e coraggiosi e bisogna provare a vincere tutto. Saranno giorni per cuori forti. Forza Juventus facciamoci coraggio.

Pagelle Pescara Juventus 0-2

Pagelle di Alessandro Magno

Neto 6 Fa correre qualche brivido ai tifosi con controlli di piedi ma questa volta non sbaglia. Puntuale in quelle poche volte che è chiamato in causa.

Lichtsteiner 6 Parte un poco con il freno tirato poi cresce con passare dei minuti.

Barzagli 6 Pochi fronzoli tanta concretezza è anziano ma è sempre utile.

Rugani 6,5 Qualche passaggio sbagliato per colpa della ruggine poi eleganza e tempestività da fuoriclasse. Ha un grande futuro davanti a se.

Asamoah 6,5 Parte spinge e poi finisce controllando. Un ottima prestazione anche se il Pescara non è che sia un fulmine di guerra.

Pjanic 5 Stranamente fuori dal contesto quasi svogliato. Allegri dopo averlo richiamato molte volte preferisce lasciarlo negli spogliatoi.

Marchisio 6,5 Un buon allenamento sulla fase del recupero. Smista con ordine aiuta a chiudere non concede nulla di piu’ di quello che non è essenziale. Peccato aver sprecato un bel tiro dal limite.

Cuadrado 7 Ancora un altra grande prestazione della Vespa. Per tutta la partita un pericolo costante. Eccellente l’assista Higuain.

Dybala 6 Si vede poco e non pare molto calato nel match fortunatamente non commette tutti gli errori di Pjanic. Esce per un infortunio che speriamo non sia grave.

Mandzukic 6,5 Assist chirurgico per il gol del Pipita poi molta grinta come sempre. Un poco troppa precipitazione e imprecisione in fase conclusiva.

Higuain 8 Ok il Pescara non è il Barcellona ma questa vittoria ci porta ancora 2 punti davanti alla Roma. ” gol da rapace di area segno che bisogna servirlo quanto piu’ vicino alla porta.

Rincon 6,5 Entra in partita con la testa giusta e aiuta la squadra a non rischiare nulla.ù

Sturaro 6,5 Come Rincon. Ottimo approccio. L’arbitro gli nega vergognosamente un rigore.

Lemina sv

Juventus 6,5 La partita è semplice e la Juve , eccetto Pjanic la prende con il piglio giusto. Peccato dover rimandare in B la squadra di una terra che sempre ci ama nonostante cio’ è sempre un piacere prendere a calci nel deretano Zeman.

Allegri 6,5 Gestisce al meglio la partita facendo ampio turnover in difesa e qualcosa a centrocampo. Purtroppo davanti non si puo’ cambiare piu’ di tanto visto che gli uomini sono contati e certo non puo’ sapere che Muntari farà il cretino su Dybala. Ci portiamo a 11 punti dallo scudetto.

Arbitro 3 Ci vuol davvero coraggio a esser il peggiore in campo in uno scontro fra la prima e l’ultima della classe tuttavia lui ci riesce e pure bene. Non vedere il secondo giallo a Muntari e il rigore su Sturaro è da killer del fischietto. Costringe la Juventus a rimanere in guardia fino alla fine che se si fosse 3-0 e 10 contro 11 la partita sarebbe morta e sepolta.

Forza Juve vamos.

Articolo di Alessandro Magno

Juventus Chievo è filata abbastanza liscia senza troppi patemi. D’altronde sarebbe innegabile pensare che la testa non fosse un poco alla Champions. Ci sono stati alcuni momenti di braccino corto come è normale che sia, troppo alta la paura di commettere errori o di farsi male o di cali di tensione, tuttavia la cosa è stata gestita nella maniera migliore. . Un gol per tempo, forse il secondo un poco tardi dopo che pero’ se ne erano sbagliati diversi, alcuni da distanza ravvicinata , uno con Higuain addirittura solo davanti al portiere. Il Pepita ha comunque le polveri cariche 4 gol nelle ultime due partite è un bel bottino. C’è davvero poco da aggiungere a questa partita, era da vincere e si è vinta, è la terza in pochissimi giorni, ne giochiamo 4 in 9, la piu’ importante è la prossima. Arriviamo nelle migliori condizioni possibili. Abbiamo ancora distanziato la Roma in campionato mettendogli ulteriore pressione e col Bologna non potrà fallire. In ogni caso se vincesse siamo lo stesso a 15 punti dalla vittoria finale. I punti iniziano a diminuire ed esser tutti pesanti.

Arriviamo alla partita contro il Barcellona con tutti piu’ meno sani tranne forse Marchisio non propriamente recuperato, ma comunque in ripresa. Con un Dybala in grande grande forma dopo alcune partite un poco sottotono. Speriamo che questa pausa abbia fatto bene anche a Mandzukic che contro il Barca ci sarà bisogno di tutti. Loro hanno perso in campionato contro il Malaga perdendo ulteriore terreno in classifica dal Real. Non so se questo è un bene o un male , se gli toglierà certezze o li farà arrivare piu’ arrabbiati che mai so solo che non dobbiamo temerli. Loro sono fortissimi dalla cintola in su ed è innegabile ma dietro sono attaccabili. Noi forse davanti non siamo ancora ai loro livelli ma dietro potremmo anche essere meglio di loro. Sarà una sfida a chi sbaglia di meno. Forza Juve mettiamocela tutta.

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