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Sesso Juve e Rock n’Roll s02 e39

Questa sera come ogni Lunedì alle ore 22 Sesso Juve e Rock n’Roll parleremo più che altro di Sarri

Cliccare nella foto alle 22 per vedere lo streaming

 

Con Benedetto Alessandro Magno Croce Superfly Benny Nico Toto Cafasso Antonio Corsa Michele Fusco Leomina

 

Benvenuto mister Sarri. Ora vi dico come è andata.

Articolo di Alessandro Magno

Innanzitutto Benvenuto Mister Sarri. Da parte mia nessun problema. Ovviamente avevo le mie preferenze ma non sono certo quel tipo di tifoso che pretendo di capirne di più della Juventus e di chi decide alla Juventus; e se è stato deciso così a me va bene. Giudicherò sulla base di fatti come ho sempre fatto e mi auguro di tutto cuore che il nuovo mister vinca quanto e più possibile. Venendo ai fatti prima di tutto vorrei sottolineare come la Juventus abbia licenziato il proprio mister Allegri a furor di piazza non avendo in quel momento alcuna alternativa. E questo è un errore sempre e in ogni caso. Dovrebbe far riflettere la Juve ma anche la piazza. A quel punto dopo aver tolto Allegri che il Presidente evidentemente voleva confermare a dispetto dei Santi, è iniziata la caccia al nuovo Mister. Tutti gli indizi portavano ad Antonio Conte libero e anche in attesa della chiamata della Juventus. Se Nedved e Paratici sono stati convincenti nei confronti del Presidente sulla cacciata di Allegri, sulla nuova chiamata dell’ex capitano e allenatore il Presidente è stato irremovibile. Conte seppure giudicato un ottimo allenatore è ritenuto inaffidabile, umorale, non gestibile. Le dimissioni con annessi lamenti sui ristoranti da pochi euro non sono state nè digeriti nè perdonate da Andrea Agnelli, che su Conte ha messo un vero e proprio veto. Conte reo fra le tante di aver deluso e disatteso le aspettative che proprio il Presidente aveva riposto su di lui assumendolo in prima persona e difendendolo e aspettandolo nell’occasione della squalifica.

A quel punto Nedved e Paratici si sono messi a lavorare alacremente sul profilo del nuovo Mister. Il sogno era ed è sempre stato Guardiola. E’ chiaro che uomini di mercato lavorano tutto l’anno e non solo in periodo di mercato, dove generalmente si mette nero su bianco e si depositano i contratti. A quel punto sono stati riallacciati discorsi che si erano fatti già da alcuni anni a questa parte sia con Guardiola che con Sarri. C’era ovviamente un piano A e un piano B perchè come è ovvio la Juventus non poteva restare certo senza allenatore qual’ora non fosse venuto Guardiola che risultava comunque difficile da sbloccare. C’era anche un piano C che era Miahjlovic che quando ha capito di esser una terza scelta ha preferito firmare con il Bologna e approdare in un porto sicuro piuttosto che rimanere senza squadra. La situazione con Sarri è sbloccata da almeno un paio di settimane ma si è provato fino all’ultimo a prendere Guardiola ecco il perchè della lunga attesa. I matrimoni si fanno in 2 e se la Juve ha voluto fortissimamente Guardiola forse Guardiola non ha voluto così fortemente la Juve. Sarri invece ha avuto un contratto triennale ma verrà giudicato in un biennio come tutti i mister della Juventus. Guardiola, sempre se non rinnova, fra due anni si libererà dal City. Da parte sua lo spagnolo vuol correre il rischio di restare in Inghilterra con la sua squadra fuori dalle Coppe oppure sa già che questa è un ipotesi da escludere. Chi vivrà vedrà a questo punto non è un problema nostro.

Come mai allora Sarri accetta di arrivare alla Juventus nonostante sia una seconda scelta è presto detto. Intanto il calcio è fatto anche di grandi seconde scelte che sono diventate ottime prime, ultimamente il caso più eclatante fu Vidal che fu preso perchè il Napoli ci soffiò Inler, ma lo stesso Conte a suo tempo fu in un certo modo una seconda scelta visto che Marotta puntava su uno fra Benitez, Mazzarri e Gianpaolo. L’altra questione è che per Sarri passare dal Chelsea alla Juventus è sicuramente un upgrade. La Juve ha più del Chelsea l’opportunità di vincere. Sicuramente in campionato dove la squadra londinese difficilmente competerà per il titolo, ma anche in Europa almeno nell’Europa che conta. Inoltre per Sarri è importante il rientro in Italia uno perchè per un italiano non è mai facile stare in Inghilterra e due perchè pare che i suoi genitori abbiano qualche problema di salute e stare a Torino è certo più vicino che Londra. Ultimo ma non ultimo l’opportunità di allenare il giocatore più forte del mondo ovvero CR7 laddove invece il Chelsea ha venduto il suo migliore Hazard e non potrà rimpiazzarlo subito avendo il mercato in entrata bloccato.
La Juventus di contro ha deciso di cambiare non per una necessità impellente di vincere. Quella la assicurava anche Allegri. La Juventus ha cambiato per cercare di dare alla squadra un gioco diverso e una nuova mentalità più propensa ad un gioco propositivo e appetibile ai media soprattutto stranieri. In questo l’arrivo di Sarri è coerente con la scelta. Per la Champions invece è bene ricordarlo che non la potevano garantire nè Sarri nè tanto meno Guardiola che di Champions ne ha vinte solo con il grande Barcellona pur allenando squadre nettamente più forti del Chelsea di Sarri, come il Bayern Monaco e il Manchester City. A questo punto Sarri avrà 2 anni per giocarsi le sue chanse e anche una riconferma che è di fatto già nel contratto. Di contro il sogno Guardiola resta per l’avvenire anche se il rammarico per non aver messo insieme CR7 con Guardiola resta. Tuttavia il calcio mercato è questo. Non tutte le trattative vanno in porto e la Juventus deve comunque continuare a vincere.

Giornata del ricordo dei caduti all’Heysel

Domenica 2 Giugno a Reggio Emilia dalle ore 10,30 presso lo stadio Mirabello si terra l’annuale commemorazione dei caduti all’Heysel. Una giornata per stare insieme nel segno dell’amore, dell’amicizia, del rispetto e del ricordo. Non puoi mancare.

Sesso Juve e Rock n’Roll s02 e36

Come ogni Lunedì torna sesso juve e rock n’roll a trasmissione per parlarvi di calcio senza guerra.

Questa sera Ben con Leomina Toto Cafasso Michele Fusco Superfly Benny Nico Antonio Corsa e viene a trovarci Emilio Cambiaghi.

Al solito ore 22 cliccare nella foto.

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La scaletta:

Toto allenatore e giocatori

Juweb contro Big Media

Il culo dell’ Inter – La sfiga dell’Empoli – Il biscotto di Fiore e Genoa

Finali coppe (Forse)

Le perle della settimana.

Finale al cardiopalma

Articolo di Alessandro Magno

La partita della Juventus ha poco da dire.In un clima da amichevole di Agosto ha vinto la Samp. La Juve non l’ha giocata nemmeno male ed è andata in vantaggio con un gol di Kean annullato per un fuorigioco di un unghia. La Juve però dopo s’è sgonfiata forse accontentandosi del pari ed è stata punita. Spiace che un Campionato stravinto da 3 mesi si sia concluso così stancamente. E’ stato divertente invece vedere la lotta all’ultimo sangue per la zona Champions e la retrocessione. Da segnalare il biscottone sull’asse viola-rossoblu della serie due feriti meglio di un morto. Tutti bravi onesti e pronti a parlare di calcio pulito quando a bruciarsi il culo non è il loro evidentemente. E’ andato già l’Empoli che per quanto fatto vedere quest’anno e anche nell’ultima partita meritava nettamente la serie A più di Fiorentina e Geona. Fra l’altro a queste due abbiamo regalato anche dei punti perchè il calendario ce le ha fatte affrontare in momenti che eravamo distratti. Curiosa e affascinante anche la lotta per la zona Champions dove credo invece la classifica finale ha rispecchiato le vere forse in campo. Il Milan non meritava la qualificazione dopo il campionato fatto e non l’ha centrata. L’Atalanta che la meritava ampiamente se l’è andata a conquistare sul campo senza dover attendere favori dagli altri. L’Inter al solito ha fatto di tutto per rovinarsi la vita e alla fine fra rigori sbagliati , pali presi,pali presi dall’Empoli e un grandissimo Handanovic è riuscita a spuntarla. Ora la lotta sarà all’ultimo allenatore. Delle grandi è probabile che solo il Napoli non cambi mister. La Juventus è sicura. La Roma e l’Inter è probabile. Anche al Milan a Gattuso potrebbero far pagare la mancata qualificazione senza contare che invece ha avuto una rosa scarsa. Lotito potrebbe tenersi Inzaghi se non arriva la chiamata di una grande. Idem Gasperini potrebbe restare a farsi la Champions League a Bergamo. La sensazione è che entrata la prima tessera che è quella della panchina bianconera le altre si riempiranno di conseguenza.

Che bella festa

Articolo di Alessandro Magno

Juve Atalanta verrà probabilmente ricordata solo per la bella festa. La partita è stata un poco inutile anche se la Juve ci ha tenuto a non perderla. Da sottolineare Ronaldo peggiore in campo autore di almeno 4-5 passaggi sbagliati che hanno causato ripartenze oltre ad essersi mangiato due gol abbastanza semplici per uno come lui, entrambi calciati in tribuna. Da segnalare ancora un bel Dybala tuttocampista motivato proprio nella giornata di addio ad Allegri. Non casuale direi. Ma che Dybala potesse giocare da vero numero 10 e non da 9 e mezzo si sapeva, purtroppo le motivazioni a volte fanno la differenza. Da sottolineare anche diversi battibecchi fra lui e Ronaldo segno forse di un rapporto con quache scintilla anche se nel finale su un contropiede dove entrambi si sono fatti tutti il campo di corsa si sono poi fermati a sorridere fra loro. Non mi spaventa che un giocatore abbia carattere. Anzi ben venga. Purchè sia volto al bene della squadra. A proposito di carattere era il giorno dell’addio di due grandi uomini e professionisti: Barzagli e Allegri. Curiosamente hanno in comune di esser arrivati fra lo scetticismo generale. Se poi Barzagli ha avuto modo di conquistare i tifosi con le sue prestazione, il suo esser combattente, la professionalità e la generosità, ad Allegri non è riuscita l’impresa di entrare nel cuore di tutti, nonostante tante vittorie. Ad Allegri è stato rimproverato sempre il gioco un poco a risparmio, figlio di una modalità italiana che spesso ha dato frutti, ma non sempre. Soprattutto in Europa non si è avuta quella consacrazione che forse la società meritava e chissà se questa mancanza è figlia poi tutta di Allegri o anche del fatto che ci si è trovati due avversari nettamente più forti. La controprova ce la darà la società che ha deciso di voltare pagina come era giusto e come credo tutti ormai si aspettavano. Non saranno due sostituzioni facili nè quella di Barzagli nè tanto meno quella di Allegri.

La festa è stata bellissima ci sono state anche le ragazza , bellissime e simpaticissime a cantare e ballare con noi sotto la curva. Altra vittoria della Juventus che sta costruendo con il calcio femminile qualcosa di importante e soprattutto lo fa prima di tutti. Grande festa per entrambi Allegri e Barza che si è commosso più volte. Bello e appassionato il giro di campo. Belle le parole usate dal Presidente per lui. Bella la sostituzione con standing ovation di compagni e avversari. Non credo al mondo ci sia chi odi Barzagli e per un giocatore della Juve non è un fatto scontato. Il pubblico lo ha più volte acclamato. Anche per Allegri serata da ricordare e congedo da incorniciare. Con questa mossa dell’annuncio si è passati da tanti e tanti insulti immeritati e spesso imbeccati dai mass-media a dimostrazioni di affetto e di stima oltre ogni più rosea previsione. Bravi Andrea Agnelli nei tempi e nei modi. Allegri ha salutato anche lui con giro di campo mettendosi più volte la mano al cuore. E’ stato bello davvero lasciarsi così. Se il mister merita le critiche per il lavoro che svolge, come è giusto che sia, l’uomo davvero merita solo applausi. Arrivato fra la diffidenza generale ha lavorato spesso a testa bassa senza mettersi sciarpe al collo o fare dichiarazioni d’amore paraculesche. Ha poi preso tante critiche che sono sconfinate negli insulti più beceri anche in questo finale di stagione eppure è rimasto più tranquillo possibile a fare il suo lavoro e non era facile per niente. Eccetto qualche screzio tipo quello con Adani che gli possiamo perdonare, davvero Allegri ha avuto sempre un comportamento quasi perfetto. Mi piace sottolineare come io dicessi che se fosse stato per il presidente questo matrimonio sarebbe continuato a dispetto dei santi, in quanto fra i due si è instaurato un rapporto sincero di profonda amicizia e questo lo ha detto lo stesso Agnelli in conferenza stampa. Sono stato uno dei pochi a sottolineare questo aspetto. Purtroppo o per fortuna il Presidente è prima di tutto un manager e deve ragionare da tale per cui anche lui si è reso conto che la scelta giusta fosse questa.

A conclusione io credo che con Allegri sia un arrivederci e non un addio. Quando Allegri si sarà stancato di allenare chissà che Andrea Agnelli noi gli proponga un ruolo in società. Ripeto se il bilancio come mister è abbastanza buono il bilancio sull’uomo Allegri è ottimo. Lo stesso Allegri ha detto di voler fare un esperienza all’estero e poi smettere dato che non avrebbe voglia di invecchiare in panchina. Chissà se quel giorno sarò stato buon profeta .

Sesso Juve e Rock n’Roll s02 e35

Questa sera ore 22 youtube con Frank Jfc @Superfly Michele Fusco Benedetto Alessandro Magno Croce @Benny Nico e forse Antonio Corsa e Leomina

 

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Parleremo di Allegri post Allegri e Barzagli soprattutto

Sarà dura arrivare alla fine con questa voglia.

 

 

Articolo di Alessandro Magno

E’ difficile analizzare partite che sono affrontate con lo spirito delle amichevoli estive. Si dice onorare la maglia. OK. La Juve ci ha provato per un ora, stoppata da un ottimo Mirante e da un piede in fuorigioco di Ronaldo. L’unico che vuol vincere sempre. Pure a tre sette. Poi la Juve ha mollato la presa e una Roma, non meritevole, l’ha fatta sua e portata a casa. Questo è il calcio. Non mi arrabbio neppure per una sconfitta simile, tuttavia è un peccato vedere partite così. Un campionato stradominato e finito ad Aprile, rischia di trascinarsi via stancamente lasciando anche un cattivo ricordo. Curiosa la vita. Credo che la Juve debba chiarire al più presto la situazione mister perchè davvero così è sfiancante resisterà ancora 15 giorni. Inoltre si stanno sviluppando situazioni surreali. Nedved che delegittima il mister davanti ai microfoni. Giocatori come Mandzukic sempre presenti prima, che improvvisamente diventano totalmente irrecuperabili. Feste scudetto inspiegabilmente rinviate dove la società ci dice prima che i campionati vinti vanno comunque festeggiati e poi Lei stessa disattende cio’ che dice. Siamo arrivati probabilmente, come era naturale, alla fine di un ciclo. Otto di fila sono parecchi e stancherebbero chiunque. Non è arrivata la consacrazione Europea che tutti si aspettavano giusto voltare pagina. Tuttavia occorre farlo con stile. E in questo momento non ne vado abbastanza.

Si è voltato pagina con le nuove maglie. Anche la scelta di farle esordire in trasferta in questo clima da rompete le righe, scetta scellerata. Esordio di maglia con sconfitta. Che dire? Applausi. In un mondo come quello del calcio dove la scaramanzia ha un ruolo importante, questa maglia rischia di esser bocciata e bollata ancora prima di esser venduta. Comunque il fronte non è proprio da buttare. Diciamo: innovativo. Il retro invece è uno scempio. Pare che abbiano attaccato all’ultimo momento una pezza nera gigante per metter il numero. Davvero uno scempio. Sembra il lavoro di una sarta dell’ultima ora per attaccare i numeri che s’erano dimenticati. Inoltre è una maglia straordinariamente non performante. L’avranno studiata su Higuain ai tempi per nascondere la panza. Non è possibile una maglia che casca dritta senza una forma davvero come fosse la casacca dei fantini del palio di Siena. Se ci sono voluti mesi di studio per creare questa roba imbarazzante, forse conveniva andare in un asilo, che qualche bambino di 4 anni sicuramente l’avrebbe disegnata meglio. Ripeto vista frontale senza strisce , avveniristica OK, ci faremo l’abitudine. Vista retro scarabocchiata. Vestibilità tipo accappatoio. Se all’Adidas non han previsto la pezza con il numero sono veramente degli allucinati. Se la vestibilità era questa tipo abito cinese sono degli sconclusionati. Vedevo le foto dei manichini e devo dire ci stavo facendo l’occhio. L’ho vista indossata ed è veramente veramente brutta.

 

Volevano vincere ma Ronaldo non era d’accordo.

 

Articolo di Alessandro Magno

Ero allo stadium in occasione del derby. Curva Nord. Quasi vicino ai nostri avversari. Stranamente il settore ospiti era pieno. Già. Dovete sapere che i granata non amano venire a portarci denaro. Almeno così dicono. Come se noi quando andiamo a vedere il derby di andata il denaro a loro non lo portiamo. La verità è che il vecchio cuore granata batte forte fino a che si entra alla partita con 15/20 euro come al Comunale (e si quello stadio è del comune di Torino, i nostri avversari non ce l’hanno uno stadio loro), mentre quando si devono pagare 50 euro per una partita il vecchio cuore granata non batte più. Però quest’anno sono in lotta per un posto nelle coppe. Rischiano addirittura di fare la Champions League. Ullalà. Allora erano in tanti, quasi tutto il loro spicchio pieno. Va be la partita non è stata un granchè. Loro sono abbastanza scarsi. Basti dire che il migliore in campo è stato Ansaldi. Forse il migliore che hanno è Sirigu ma non lo abbiamo impegnato molto anzi quasi nulla. Noi fra incerottati e spirito da dopolavoristi siamo scesi in campo tipo scapoli ammogliati. Dicevo loro non sono per niente forti e Mazzarri sta facendo un miracolo a portare questa squadra che ha nelle coppe. Oppure il campionato italiano è diventato cosi’ di basso livello che una squadra da media bassa classifica come il Toro riesce a fare questi exploit. Credo che se non dovesse rinforzarsi a dovere il Toro farà pochissima strada in Europa l’anno venturo.

Detto ciò per fortuna ci han pensato Cancelo e Pjanic a movimentare la serata altrimenti sarebbe stato molto probabilmente uno 0-0 molto scialbo. Almeno dall’1-0 loro si è vista una partita in cui una squadra non ci stava a perdere e l’atra difendeva strenuamente il proprio vantaggio. Un po di ”garra”. Almeno quello. Un paio di episodio sono stati particolarmente deprecabili: al 65mo una parte della Curva Sud ha esposto uno striscione ”ONORE AI CADUTI DI SUPERGA” tutto lo stadio si è alzato in piedi ad applaudire per 3/4 minuti mentre la curva del Toro ha continuato con tamburi e cori ininterrottamente a incitare la propria squadra come se non ci fosse un domani. Nessun segno di distensione nei confronti degli juventini ma principalmente nessun applauso da parte loro a quello striscione. Un gesto inqualificabile. Vincevano e pensavano solo a quello. Purtroppo per loro non han vinto ma lo hanno preso in quel posto. L’altro gesto deprecabile visto che anche noi siamo tutt’altro che santi alla sostituzione di Cuadrado una miriade di fischi. Ora è vero Juan ha fatto una bruttissima partita sbagliando di tutto un po’ tuttavia alla sua sostituzione tutto uno stadio che fischia proprio non lo meritava e non si può sentire. Chiedo scusa io a Cuadrado per tutti questi cretini. Un giocatore che ha sempre dato tutto che ha rifiutato il Chelsea per venire da noi e che ha lasciato spesso le gambe. Non si può fischiare uno come Cuadrado. Ci sono stati due altri episodi che io non ho visto dalla mia postazione. Pare un tifoso del Toro abbia mostrato alla curva Nord una sciarpa del Liverpool. Non lo so e non ve lo posso confermare. La foto che gira potrebbe esser anche vecchia. Cori sull’Heysel i granata non ne han fatti. va detto. Li avrei sentiti. Invece pare vero che uno dei nostri che ha fatto a loro il gesto dell’aeroplano abbia avuto il daspo. Bene così. Dobbiamo imparare a rispettare i defunti. Di qualsiasi colore essi siano. Rivalità si anche accesa ma la morte non ha bandiere.

Le note liete sono state invece alcune. Lo stadio non ha fischiato Massimiliano Allegri come molti sostengono. Hanno messo in giro una una fake news. Sugli spalti come sui social il dibattito è acceso e aperto e senza esclusioni di colpi ma all’annuncio del mister tutti hanno gridato ”Allegri”, quindi bene. E’ una patata bollente che risolverà la società. L’altra cosa bella è stato il gran gol di Ronaldo con una bella elevazione e anche la prestazione di Spinazzola incoraggiante. Non c’è nulla da fare è bello vedere Ronaldo. Ha le stimmate del fenomeno. E’ palese come a differenza degli altri trova sempre una motivazione. Segna e va a prendere la palla in porta e la porta a centrocampo mentre gli altri dormono. Alla fine è quasi lui che striglia tutti a un arrembaggio che nessuno vorrebbe fare. Ripeto giocatore straordinariamente forte che non si pone mai limiti , che vuole vincere anche a briscola. E’ il più forte di tutti già nella testa prima che nelle gambe. Può risultare antipatico agli avversari o senza pietà, invece risulta un cannibale come i grandi sportivi della storia. Uno che non si pone limiti che non è mai sazio. Gli altri non han nessuna voglia ormai sono in vacanza. Lui che è più forte di tutti e guadagna spesso 4/5 volte gli altri vuole vincere la classifica cannonieri. Cosa cambia nella carriera di CR7 vincer una classifica cannonieri in più o in meno? Nulla. Ma lui ce l’ha nel dna che deve primeggiare. E’ questa la differenza enorme fra lui e gli altri.

Pagelle Juventus Torino 1-1

Pagelle di Alessandro Magno

Sczcesny Sv Francamente non effettua nessuna parata. Sul gol si trova l’avversario a tu per tu per un grossolano errore di Pjanic non credo abbia il tempo nemmeno di uscire.

Cancelo 5 Nel primo tempo è un disastro fra l’altro coautore della papera del gol granata con un fallo laterale dato a Pjanic marcato. Poi nel secondo tempo soprattutto nel finale con De Sciglio dietro migliora un poco .

Bonucci 6,5 Una prova abbastanza ordinata. Manca un poco di acuti ma non è facile per lui fare il suo gioco di lanci quando il Toro dopo il vantaggio è tutto schierato dietro. Devo dire che cerca con alterne fortune di tirare la carretta per gli altri.

Chiellini 7 Giganteggia. Anche quando sbaglia un intervento (uno solo) mette fuori causa il suo avversario con la sua presenza. Insostituibile e insuperabile.

Spinazzola 7 Migliore in campo per distacco. Corre come un pazzo. Punta sempre l’uomo e va via sia a destra che a sinistra. Non tutti i cross sono buoni e precisi ma in confronto al resto della squadra questa sera un alieno.

Cuadrado 4 Sbaglia veramente tutto. E pensare che aveva iniziato bene dando quella palla a scavalcare su cui Ronaldo si scontra con Sirigu e chiede un rigore che non c’è. Completamente fuori fase ha sbagliato l’impossibile. Ingenerosi in ogni caso i fischi dello stadio alla sua sostituzione. Un ragazzo d’oro che ha sempre dato tutto lo sa benissimo che ha giocato male.

Pjanic 3 Combina un casino con Cancelo con una palla che comunque lui difende molto male. Dopo sparisce dalla partita invece che avere una reazione tanto che deve essere Bonucci a prender le redini della squadra. Allegri un certo momento lo mette proprio mezzala ma il risultato non cambia. Veramente male. Se l’errore può capitare, il non riuscire a rientrare in partita è ingiustificabile.

Matuidi 6 Per 35 minuti è il migliore in campo. L’unico che ha nel sangue la garra di come si gioca un derby senza che nessuno debba spiegarglielo. Purtroppo il giallo ne limita di parecchio l’efficacia. Dovendo scegliere di non rischiare di lasciare la squadra il 10 limita i suoi interventi e risulta depotenziato.

Bernardeschi 5 La corsia di sinistra funziona un poco meglio anche grazie alla sua corsa ma spesso torna indietro o cerca un passaggio di troppo quando potrebbe tirare. Anche lui questa sera non mi ha convinto.

Kean 6 Il ragazzo ha una fisicità che lo rende utile a una squadra che vuol giocare con una punta di riferimento. Il primo tempo soprattutto è molto buono. Nel secondo tempo va scomparendo forse non è ancora pronto per fare 90 minuti da titolare in A nella Juve. Pero’ un occasione da gol se la crea nel finale e impegna Sirigu.

Ronaldo 7 Anche se non gioca una partita brillantissima lui c’è e i suoi gol sono pesanti. Basta dargli in fondo un paio di palloni. Peccato con un colpitore di testa così straordinario dotato di un elevazione da rapace oggi arrivino quasi tutti cross alla dove viene viene.

 

Pereira 6,5 Il ragazzo ha una dote molto buona e che a questa squadra serve: sa giocare di prima.

De Sciglio Sv Entra bene. Meglio degli altri due.

 

Juventus 6 Partita bruttina e gol a loro regalato. Tuttavia considerando mezza squadra infortunata e la poca voglia di rompersi la gambe una partita diciamo sufficiente. Con una supremazia territoriale molto evidente e un pari meritato. Anche se con poche occasioni create.

Allegri 6 Diciamo che la formazione è obbligata. La squadra domina il Toro pur giocando in modo incasinato. Forse il gol del Toro è stato un bene perchè ha risvegliato un poco di orgoglio perchè l’impressione era che si giocasse quasi per lo 0-0.

Arbitro 5 Non fa nulla di particolarmente grave ma ho l’impressione che prenda sempre decisioni pilatesche. I mani non sono mani le gomitate non sono rossi nel dubbio non fischia nulla. L’apoteosi e quando fischia la fine e poi si accorge che ha sbagliato e fa giocare ancora 2 minuti.

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