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Locatelli, Mercato, Nazionale, Allegri , Juventus UNO CONTRO TUTTI TOP PLANET
Uno contro tutti 28-10-20 Ben Croce Top Planet
Sensazioni positive
Articolo di Alessandro Magno
La partita con la Sampdoria mi è piaciuta molto ho visto una Juve motivata con giovani di gamba. Ho visto di nuovo la grinta e la voglia di lottare su ogni pallone almeno da parte di tutti e non il noioso crogiolarsi con passaggi inutili fini a se stessi cercando o fingendo di fare accademia. Chiaramente una rondine non fa primavera e soprattutto le prime partite azzerano spesso gerarchie e tutti sono vogliosi di mettersi in mostra. Questo è risaputo. Era successo anche l’anno scorso ad esempio a Madrid contro l’Atletico. Tuttavia le sensazioni sono positive, della Juve di questa prima uscita mi ha sorpreso oltre alla voglia messa in campo, il numero di conclusioni verso la porta. L’anno scorso passavamo interi primi tempi senza mai tirare in porta, nella spasmodica ricerca di passare con triangolazioni centrali, e questa asfissiante agonia, veniva interrotta solo di tanto intanto da Cristiano Ronaldo, che con la sua tipica azione da sinistra verso il centro saltava qualche uomo e andava al tiro. Il più delle volte erano tiri di frustrazione ed erano gli unici, poi magari nel secondo tempo si cambiava registro. La Juve di Pirlo invece ci ha fatto vedere che dopo aver recuperato palla si va al tiro il prima possibile inoltre ci ha fatto vedere anche qualcosa che l’anno scorso sembrava utopia: il tiro da fuori, cercato un paio di volte udite udite anche da Danilo. Niente entrare in porta con la palla al piede versione calcetto ma un insieme di cose fra cui perchè no anche le vecchie. Sono buone idee che mi sollevano il morale e che spero ovviamente abbiano un seguito. Ma veniamo ai giovani.
Era francamente ora che la Juventus ringiovanisse la rosa. Credo che questo discorso andava fatto due anni fa e forse non sarebbe stato necessario neppure cambiare mister e comunque se ne sarebbe giovato anche Sarri, se solo avesse avuto qualche giocatore giovane in più. La colpa non so di chi sia se di Paratici, di altri fattori o di essersi troppo affezionati ad alcuni giocatori, i fatti però dicono che oltre ai nostri vecchietti funzionali come Ronaldo, Bonucci, Chiellini (chissà per quanto), si sono andati ad aggiungere altri nel corso degli anni non funzionali e o logori: Khedira, Higuain, Matuidi ad esempio. Se a questi aggiungiamo Buffon che alza la media in modo esponenziale e i non più giovanissimi Cuadrado 32, Costa 30, Ramsey 30 e Pjanic 30 la rosa dell’anno scorso aveva una media molto alta riguardo all’età, media superiore ai 29 anni, che la rendeva una delle rose più vecchie d’Europa. Bene per cui questo cambio di rotta, forze fresche e giovani come Mc Kennie, Kulusevski, Frabotta, Arthur, che si vanno ad aggiungere ai Demiral, De Ligt e Bentancur che già erano con noi.
Per proseguire questo discorso trovo anche abbastanza sensata la scelta di Morata che di anni ne ha 28. So benissimo che Morata non era la prima scelta, ma la Juventus è senza soldi avendo un passivo di circa 80 milioni, non è riuscita a vendere nessuno perchè Matuidi e Higuan sono usciti gratis, con quest’ultimo che addirittura ha preso anche una parte dello stipendio, nonostante ciò la Juventus appunto ha scelto di non privarsi di Dybala che poteva esser quello con più mercato e secondo me ha fatto bene visto e considerato che i nomi per sostituirlo sono gli Aouar che al momento possono esser si i nuovi Zidane ma pure i nuovi Draxler. Mi tengo Dybala e credo che la Juve la pensi come me anche perchè altrimenti non sarebbe necessario rinnovargli il contratto. Tornando a Morata è un giocatore che dovrà esser rilanciato ma lo sa anche lui. Viene motivato perchè torna nella squadra dove ha dato il meglio in carriera. Non ha problemi di dover giocare sempre, né di giocare con Ronaldo con cui ha già giocato, e fra le altre, è stato anche compagno di squadra di Pirlo. Ma soprattutto viene in prestito. Se andrà bene verrà riscattato altrimenti arrivederci e grazie. Suarez , Dzeko,Cavani sulla carta potevano dare di piu’ tuttavia erano altri vecchietti che non si sarebbero potuti vendere a nessuno. Soldi non ce ne sono e il mercato si fa con i prestiti o con giocatori che si liberano a basso costo. La Juve sta tenendo i suoi migliori e ringiovanendo la rosa. Non mi sento pessimista.
Giocatori in scadenza a Giugno 2020 occasioni per gli acquisti
Articolo di Alessandro Magno
Come ogni anno ci sono giocatori in scadenza che possono accasarsi a 0 nella prossima finestra di mercato. Vediamo quali sono e quali potrebbero essere funzionali alla Juventus. La Juventus ha o aveva alcuni giocatori in rosa che sono o erano in scadenza al 2020: Buffon, Chiellini, Matuidi e Cuadrado. Per questi ultimi 2 è stato già siglato un accordo con Cuadrado fino al 2022 e con Matuidi fino al 2021 per i 2 italiani di lungo corso invece è sicuro verrà trovato un accordo per un altro anno.
Veniamo allora agli svincolati per zona di campo ( detto che i portieri non ci interessano).
DIFESA
Nessun nome di lusso ma alcuni giocatori che potrebbero essere funzionali.
Munier e Kurzawa de PSG terzino destro e sinistro 28 e 27 anni due profili che potrebbero servire proprio in un ruolo dove la Juventus ha la coperta corta. Nel ruolo di terzino c’è anche De Silvestri del Torino 31 anni. Vertonghen (32) Tottenham e Palomino (30) Atalanta due difensori centrali, il primo cambierà probabilmente squadra il secondo è probabile troverà un accordo con l’Atalanta stessa però mai dire mai. Due usati sicuri invece un poco avanti con gli anni ma con grande esperienza sono Thiago Silva (35) sempre dal PSG e Garay (33) dal Valencia più volte accostato in passato alla Juve.C’è anche un giovane talento sempre dal PSG, che ha molti problemi in difesa con queste scadenze, Kouassi 17 anni, difensore centrale che ha già giocato e segnato in campionato e Champions League.
CENTROCAMPO
Meno profili per la metà campo dove la stagione calda potrebbe essere quella del 2021 con le scadenze di Pogba, Modric , Rakitic, Vidal fra i nomi più altisonanti. Ma restiamo al 2020.
David Silva (34) dal Manchester City anche se sembra già destinato negli USA centrocampista con doti offensive. Lulic (34) e Cataldi (25) della Lazio due profili sicuramente interessanti, soprattutto il secondo anche se il suo rinnovo con il club di Lotito fino al 2024 sembra un mistero. Bonaventura (30) Milan. Lallana (31) trequartista del Liverpool. Anche in questa lista c’è un giovane talento del PSG di 17 anni che ha già giocato in prima squadra Aouchiche. Borca Valero (35) Inter, Banega (31) anche lui ex meteora dell’inter con una buona carriera nel Siviglia da dove proviene Santi Cazorla (35) ma ancora titolare nel Villareal, Biglia (34) Milan. Chiudiamo con Bertolacci della Samp 29 anni un giocatore che il Milan solo pochi anni fa pagò oltre 20 milioni.
ATTACCO
Sicuramente è il reparto dove ci sono giocatori che stuzzicano di più la fantasia dei tifosi.
Due esterni molto bravi tecnicamente entrambi provenienti dal Chelsea Willian (31) e Pedro (32) , Frazer scozzese del Bournemouth che per età (26) e valore di mercato potrebbe esser un colpaccio. In Italia Borini (29) a fine prestito con il Verona e da Giugno svincolato. Tanta carne a cuocere anche per i bomber. Cavani (33) PSG sembrava destinato all’Atletico Madrid ma ancora non si è concluso. Dal Napoli invece Caleijon e Mertens 33 e 32 forse il belga resta dov’è ma chissà. Alla voce giocatori inespressi o giovani talenti mai del tutto sbocciati Mario Goetze (27) in uscita dal Borussia Dortmund e Andy Carrol (31) del Newcastle due giocatori di talento con carriere rovinate dagli infortuni e per l’Inglese anche da qualche limite caratteriale. Per finire, l’usato sicuro: Giroud (33) doveva andare all’Inter a Gennaio e invece è rimasto al Chelsea, Zlatan Ibrahimovic (38) il Milan ha un opzione per l’anno venturo ma sembra che le strade si divideranno nuovamente a Giugno.
SJRnR Speciale Bonucci
Andato Bonucci si guarda avanti.
Articolo di Massimo Gizzi
In queste ultime 48 ore tutti noi tifosi della Juve siamo rimasti un po’ spiazzati dalla notizia della trattativa tra Bonucci e il Milan prima, nella conferma della stessa subito dopo e dall’addio ufficiale arrivato in giornata. In effetti nessuno o quasi se lo aspettava anche se il post pubblicato sui suoi canali social dopo Cardiff avrebbe dovuto farci aprire gli occhi. Qual “resta l’orgoglio di AVER FATTO PARTE di questo gruppo” era un segno inequivocabile, letto con gli occhi di oggi, della sua volontà di andare via, se non di una decisione già presa e di una trattativa avviata.
Dopo 7 anni Leonardo Bonucci non è più un giocatore della Juventus ma non moriremo tutti. Chiarisco subito: non voglio sputare nel piatto in cui ho mangiato, e alla grande, per sette anni, ma il peso specifico dell’addio di un difensore, fosse anche, come ritengo, il miglior interprete europeo del ruolo di centrale, è tale per cui si riesce a sopperire abbastanza agevolmente alla perdita. Il valore aggiunto di Bonucci risiede sostanzialmente in due caratteristiche, la lettura dell’azione e la capacità di impostare. Sulla prima bisogna dire onestamente che si trova in tanti altri centrali, la seconda è un plus ma non una condizione necessaria. Se i difensori centrali hanno davanti due centrocampisti che compiono i movimenti giusti per eludere l’eventuale pressing e non vanno in tensione con il pallone tra i piedi, il regista arretrato diventa una figura perfino eccessiva nello scacchiere tattico. Nella Juve che sta nascendo, con una qualità pazzesca davanti e, finalmente, 4 centrali di altissimo livello (Pjanic, Khedira, Marchisio e il nuovo acquisto – Dio ci scampi da Matuidi) il difensore alla Bonucci assume un’importanza davvero poco rilevante.
Ma con chi lo sostituiamo? Spero con nessuno, nel senso che spendere i soldi incassati per un Manolas qualsiasi avrebbe poco senso, si può restare in 4 ed eventualmente a gennaio, qualora servisse, convincere l’Atalanta, con la salvezza già in tasca, a far rientrare Caldara con qualche mese di anticipo. Per 4 mesi Rugani, Chiellini, Benatia e Barzagli offrono ancora garanzie sufficienti.
E allora dove intervenire? Ovviamente, come dicevo precedentemente, a centrocampo manca un tassello pesante, considerando le 3 zavorre, Lemina, Rincon e – meno – Sturaro, in partenza. Inserire un pezzo pesante là in mezzo sarebbe un segnale importantissimo con doppia valenza, sia mediatica che nei riguardi dei giocatori stessi. Sarebbe come dire “Ragazzi, non si smobilita” e contemporaneamente farebbe sparire quella sensazione di aver perso qualcosa. Inciso: Bernardeschi lo considero in dirittura d’arrivo “fidandomi” della stampa (anche se la mi fiducia nella categoria è prossima allo zero).
Ed è per questo motivo che io andrei all-in su un solo nome: Tony Kroos (anche se mi accontenterei di Emre Can). Niente Matudi, Nzonzi o surrogati, dobbiamo far capire, a noi stessi e al mondo pallonaro nel suo insieme, che noi ci siamo, ancora una volta.
Resterebbe il terzino destro, figura ormai mitologica dopo l’addio di Dani Alves, ruolo più di mestieranti che di divi, per il quale sia Cancelo che De Sciglio sarebbero perfetti. Tutti e due ancora meglio, vorrebbe dire aver dato via Lichtsteiner per il quale avrò sempre parole di ringraziamento per quanto dato ma ormai a fine corsa. L’ultima stagione è stata un incubo, la prossima potrebbe farci sognare Freddy Kruger ogni volta che entra in campo.
Personalmente una Juve così composta: Buffon, Cancelo, Rugani, Chiellini, Alex Sandro, Pjanic, Kroos, Bernardeschi, Dybala, Douglas Costa, Higuain la trovo nettamente superiore alla scorsa stagione e soprattutto più equilibrata, non dovendo fare di necessità virtù in alcuni ruoli.
Ultima cosa: l’ultimo nome in quella ipotetica formazione è quello di Higuain,, forte, fortissimo, certo, ma se il Chelsea avesse bisogno di prendere un centravanti… e tirasse fuori 100 milioni, un pensierino ce lo farei, anzi in realtà sarei già a Londra col Pipa in spalla, nonostante il suo peso. La personalità non si compra, e purtroppo la quantità iniettata nel suo DNA non è esattamente una dose da cavallo. Ma è l’ultimo dei problemi.
Mercato : le voci della settimana.
Articolo di Alessandro Magno
Non è mai semplice nel mercato di questi anni filtrare le notizie vere dalle menzogne, troppi giornali e giornalisti inseguono un facile clik o cercano di vendere una copia in piu’ del proprio giornale. E allora proviamo a fare un poco di ordine cercando per quanto ci è possibile di sbagliare il meno che si puo’.
Capitolo portiere. La Juventus si era fatta fortissima su Szczesny ex Roma e di proprietà dell’Arsenal tanto che molti consideravano l’affare praticamente concluso. La pista si è improvvisamente raffreddata e pare ci sia un ritorno di fiamma per Donnarumma. La sensazione è che per il portiere polacco ci sia da limare una differenza fra la richiesta dell’Arsenal e l’offerta della Juve, quindi l’affare è praticamente in stand by ma potrebbe farsi in qualsiasi momento. Su Donnarumma onestamente c’è un gioco al rialzo di Raiola. Il portiere alla fine dovrebbe rinnovare con il Milan a cifre importantissime e con una clausola che potrebbe comunque liberarsi qualora lo desiderasse anche se il Milan oggi ha fatto la voce dura. I rossoneri non sono nelle condizioni di perdere il loro miglior elemento e finiranno per accettare delle condizioni non troppo vantaggiose. Dopo averci raccontato in settimana che nel giro di cinque anni avranno entrate pari al Real Madrid non posso certo fare questa figura di perdere Donnarumma. La Juventus tuttavia non è scoperta nel ruolo avendo ancora Neto, che dovrebbe comunque partire, e avendo fatto rientrare Leali dal prestito all’Olympiakos.
Capitolo difesa. Si discute da giorni della possibile partenza di Bonucci. Allegri ha detto che in questo reparto restano tutti. La sensazione è che le offerte del Chelsea per ora non hanno fatto vacillare nè Bonny nè la Juventus, quindi non sono considerate da capogiro. La Juventus ha preso Spinazzola e Caldara dall’Atalanta ma c’è un accordo perchè restino ancora un anno in prestito idem Lirola. Qualcosa si muoverà solo se dovesse partire qualcuno. Bonucci dovrebbe restare salvo offerte folli, idem Alex Sandro, si potrebbero muovere Benatia, qualora lo chiedesse, dato che anche se ben inserito nel gruppo, ha patito il giocare poco già nel Bayern Monaco, così come potrebbe cedere alle lusinghe della Cina Dani Alves , lusinghe milionarie. De Sciglio non è un obiettivo. Lo potrebbe esser gratis, ma pagando non credo arrivi da noi.
Capitolo centrocampo. La Juventus ha preso Bentancur giocatore su cui pare si punta moltissimo , tuttavia la giovane età potrebbe farlo rientrare in qualche operazione di mercato , in prestito chiaramente per farlo giocare. E’ rientrato anche Marrone dal prestito in Belgio ma non dovrebbe fermarsi. Sfumato Tolisso dove il Bayern si è mosso con grande tempismo, l’obiettivo piu’ o meno dichiarato resta N’Zonzi ventinovenne giocatore franco-congolese che convince pochissimi, in primis Allegri. La cifra è alta 40 milioni. Il giocatore viene da due buone stagioni al Siviglia dopo aver giocato con Blackbourn e Stoke City quindi nulla di che. Non è nemmeno un nazionale. Il Siviglia l’ha pagato 10 milioni ora forte di un fresco rinnovo ne vuole realizzare 40. Difficile pensare che la Juventus investa 40 milioni per uno che probabilmente finirà a fare la riserva di Khedira e Pjanic, tuttavia il calcio è strano staremo a vedere. Molto calda la pista su Douglas Costa. I rapporti con il Bayern sono ottimi come visto dagli ultimi scambi Vidal, Coman e Benatia. La pista è calda e si potrebbe fare. Anche questo giocatore non è stato sempre brillantissimo in Germania ma ha il benestare di Allegri. A centrocampo da vedere anche Bernardeschi che in questo momento pero’ appare piu’ un alternativa a Costa che una pista calda , per tutta una serie di motivi. Intanto la Fiorentina non vorrebbe darlo via e non certamente alla Juve. La cifra richiesta poi è esorbitante 50 milioni, per un giocatore che ha fatto vedere lampi di belle cose ma che ad oggi in nazionale fa spesso la riserva a Candreva / Insigne ecc… Certamente Bernardeschi piace molto alla Juventus anche in prospettiva, certoè piu’ facile fare un affare con il Beyern che con la Fiorentina.
Capitolo attacco. Qualcuno vorrebbe partente Cuadrado ma se c’è un offerta dell’Arsenal non pare congrua, idem su Dybala al momento si discute del nulla. Per Schick ormai pare cosa fatta. La Juventus pagherà la clausola e il giocatore ha fatto già sapere agli amici che andrà alla Juventus. C’è da accontentare Ferrero con qualche bonus o prestito, visto che la Samp è stata l’unica società a complimentarsi con la Juventus per lo scudetto vinto, e si vogliono lasciare i rapporti in buono stato. Keita pare anche cosa fatta. Su questo giocatore c’è la forte opposizione di Lotito che non è mai contento di nulla a spara sempre cifre a capocchia, ma la cosa si farà anche perchè Keita ha un contratto che scade nel 2018 e l’anno prossimo potrebbe partire gratis. In tutto questo c’è un imminente rinnovo a Kean un giocatore su cui la Juventus crede molto ma che dovrebbe finire in prestito a una qualche squadra di A, magari nell’ambito di qualche operazione tipo Keita. Chiaramente conoscendo il calciomercato tutto quello che è scritto potrebbe esser smentito o cambiare corso già domani.
ricchiuti133
di Enzo Ricchiuti
Il mercato della juve fino ad ora.
Le partenze di Tevez e Pirlo sono state compensate. La cessione di Vidal no. Adesso si sta in confusione ed è una cosa che si poteva evitare. Va preso semplicemente un tappabuchi per Khedira e dare le redini dellatrequarti a Paul Pogba. Il resto è perdita di tempo e fatica inutile.
Il mercato delle altre.
Bisogna vedere le condizioni fisiche di Dzeko e Jovetic sul medio periodo. Non ho visto arrivare fenomeni in difesa e molte avevano bisogno di questo.
Ibrahimovic ?
Il numero uno in Italia se arriva. Sarà una sfida stimolante batterlo di nuovo come nel 2012.
ricchiuti110
Di Enzo Ricchiuti
Udinese Juventus un punto guadagnato o due punti persi?
Un punto guadagnato. E’ evidente. Ma sembra difficile dirlo.
Il mercato della Juve: Giovinco, Sturaro, De Ceglie , Matri?
Sturaro sembra un buon prospetto, poi è da vedere perché non ha molte possibilità di giocare. Matri ha fatto 7 goal, non è un ex calciatore come altri. Farà un po’ di Coppa Italia e qualche secondo tempo in casa. De Ceglie dei tre è quello che può giocare di più perché non ha molta concorrenza davanti. Giovinco non era utile, siamo pieni di seconde punte.
La stretta di mano Moratti Moggi?
Magari l’avessero fatto prima.
Allegri? No preoccupati.
Articolo di Alessandro Magno
Sono giorni che aspetto in silenzio per capire meglio quello che è successo. Non me la contano giusta nè il Presindente Angelli, nè Conte. Non credo per niente alla storia dello ”stanco e svuotato” come ha raccontato Nedved e non credo neppure alla pagliacciata, spacciata oggi per notizia, per cui Conte avrebbe un accordo con il Paris Saint Germain. Fermo restando che tutto può succedere e prova ne è che avevamo un mister e in un giorno ne abbiamo un altro, la notizia è stata lanciata dal Corriere dello Sport, un giornale che per quanto mi riguarda ha un attendibilità pari a sottozero. Probabilmente dovremo aspettare la fine del mercato per capirci qualcosa. Le condizioni per comprendere sono poi sostanizalmente due sole: Dove andrà Conte, se eventualmente andrà da qualche parte e dove andranno Pogba e Vidal, se si muoveranno. Se Conte ha un accordo con qualcuno potrebbe essere una questione di soldi ma anche solo di stimoli, la nazionale notoriamente non paga come i Club. Lo stesso dicasi per le cessioni illustri. Se ci saranno capiremo tante cose e soprattutto se ci saranno , bisognerà vedere quando avverranno, perchè se avverranno negli ultimi giorni di mercato, difficilmente quei soldi potranno essere reinvestiti.
Ad oggi abbiamo tre certezze. La prima è che il mercato (fino ad ora) è stato piuttosto scadente. Evrà , Morata e Coman sono al momento tre ottimi rincalzi. Nulla fà pensare che possano a breve insidiare i titolari. La seconda certezza è una conseguenza della prima e cioè che la formazione titolare attuale della Juventus è esattamente quella dell’anno scorso, quindi non c’è alcun miglioramento (e per ora neppure peggioramento se non un anno in più di età per tutti). La terza ed ultima certezza è il nuovo mister ovvero Massimiliano Allegri.
La cosa che mi ha lasciato interdetto è la velocità con cui si è scelto Allegri. Praticamente la sera a ora di cena Conte si è dimesso, il giorno dopo per ora di pranzo c’era già il nuovo mister. Non c’è stato bisogno neppure di una riunione veloce fra i vertici. E’ bastato un giro di telefonate e Allegri nel pomeriggio si presentava. Ora è difficile anche con tutta la buona volontà di questo mondo, non immaginare neppure per un secondo, che con il nuovo mister ci fosse già un accordo da prima. Probabilmente Allegri era stato messo in stand by già da Maggio, cioè da quando Conte aveva già avuto da dire con la Dirigenza.
Ora che profilo ha Allegri. E’ sicuramente un aziendalista, uno yes-man alla Ranieri. E’ uno che è vero che ha vinto uno scudetto con il MIlan (fra l’altro impresa riuscita a tantissimi altri), ma è soprattutto una persona che ha permesso alla dirigenza del MIlan di smantellargli la squadra vendendo nel corso degli anni tutti i pezzi pregiati, senza mai lamentarsi. Almeno pubblicamente. Si è preso anche la colpa della cessione di PIrlo e i giornali hanno sempre battuto il tasto su quella ma sono andati via negli anni di Allegri anche Ibra , Thiago SIlva, Boateng e altri. Sempre rimpiazzati alla bene e meglio. Anzi alla fine quando il Milan non era più quello dello scudetto ma era una specie di succursale di giocatori medio deboli , si è preso pure la colpa delle stagioni non più all’altezza della fama del Club.
Questo è Allegri e questo è il sospetto che mi viene del perchè lo hanno preso. Costa poco e non rompe il caxxo.
Spero ovviamente di sbagliarmi. Ma al momento sono preoccupato.















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