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Meno male che Ale c’è

Il cuore batte forte perche’ ancora ci credo, lo faccio perche’ in troppi han detto che non potevo. Sono vivo! Per un pelo. Sono un divo! Per un pelo! Sono recidivo fino al giorno che crepo. (J-Ax ft. Jack La Furia)

Ogni partita e’ una guerra lo avevamo detto, un attentato alle nostre coronarie. Certo bisognerebbe raddrizzare un poco la mira sottoporta. Bisognerebbe che i portieri avversari non si esaltassero ogni volta come fa Marchetti che diventa paratutto, salvando anche l’impossibile. Bisognerebbe che le squadre che giocano contro di noi decidessero di giocare a calcio e non di fare catenaccio come puntualmenrte avviene ed e’ accaduto anche contro la Lazio. Mercoledì sera sembrava davvero una notte stregata. Meno male che Alex c’e’. Menomale che questo genio del calcio e’ ancora con noi.Ma ad Alex voglio lasciare la chiusura del “pezzo”, parto dal dopo partita perche’ e’ qualcosa di comico. Il redivivo Paparesta ha il coraggio e la sfacciataggine di far rivedere al replay gli unici due calci d’angolo della Lazio, alla ricerca di un qualcosa che non c’e’, e nemmeno una il rigore reclamato dalla Juve per fallo su Vucinic.
Davvero forte questa cosa se si pensa che la Juve di angoli ne ha battuti ben 11. Evidentemente a Paparesta l’han istruito bene se vuol lavorare a Mediaset, tiene famiglia. Mi chiedo dove lo avevano “conservato” fino ad ora, dato che non si vedeva dal rigore regalato al Milan per fallo di Pato su Manfredini in Atalanta-Milan. La risposta la conoscete, la battuta e’ scontata. Per non parlare del fallo su Pepe, invertito dall’arbitro, da cui nasce il gol laziale. Scherziamo mica son cose da far vedere queste.

Altra curiosità da demandare poi ad Allegri, che dice che i mass-media ce l’hanno con il Milan, è il fatto che Paparesta riesce così a condizionare Reja, che il mister della Lazio presentatosi alle interviste Mediaset ammettendo la superiorità della Juve e la vittoria leggitima, poco dopo va in Rai e si avventura in un : “E’ un peccato perché meritavamo il pari”. Evidentemente Paparesta l’ha convinto di aver subito un danno.
Ora i numeri sono questi: 72% di possesso palla a 28 per la Juve. 20 tiri a 4 della Juve di cui solo 2 della Lazio in porta, e perdonatemi ma io il secondo proprio non me lo ricordo. Nessun tiro della Lazio in porta nel secondo tempo. Dei calci d’angolo abbiamo già detto. Se questi sono numeri per un pari io sono Babbo Natale. Diciamola tutta, la Lazio meritava una batosta ben più pesante, che ha evitato per 80 minuti solo grazie al catenaccio e alla fortuna. Reja e Paparesta se ne facessero una ragione.
Certo il calcio è strano e credo pure io che se a un certo punto, non l’avesse sbrogliata Del Piero, probabilmente si sarebbe pareggiato. Ma sarebbe stato un pari molto fortunato per loro, “meritato” è un altra roba.

E veniamo ad Alex. Cosa si può dire ancora che non abbiamo detto? Cloniamolo. In passato ho scritto che non avrei voluto vedere il declino di Del Piero perché gli voglio troppo bene, ma davvero questo uomo sovverte ogni pronostico.
Ieri è stato immenso per classe, per grinta, per voglia. La squadra con lui in campo si rinvigorisce, inizia a crederci di nuovo. Pure lo stadio ci crede di più quando Alex è in campo.
Io ci penserei molto a non rinnovargli il contratto. Un campione di Juventinità. Uno che gioca 1 minuto o 100 e non si lamenta mai, uno che gente come Vucinic ha solo da imparare vicino a cotanto Campione. Uno che solo delle magliette che vende si ripaga il contratto, perche’ la gente della Juve lo ama all’inverosimile (almeno la maggior parte, gli altri che non lo amano o non capiscono di calcio o sono degli irriconoscenti). Uno che persino Pirlo, che non è l’ultimo dei fessacchiotti, decide che la punizione la batte Alex. E sì, perché solo Alex puo tirare fuori questo coniglio dal cilindro. Questo uomo merita di sentire ancora la musica della Champions allo Juventus Stadium (cit. Discreti). La punizione è di una bellezza rara, di una furbizia disarmante. E’ il proiettile di un cecchino, è un fulmine che squarcia il cielo di Torino, e’ una genialata di Leonardo Da Vinci, la pennellata di Caravaggio (ma quale Pinturicchio, Pinturicchio e’ riduttivo), è un apostrofo bianconero fra le parole: “Crepate gufi”. Alex ce l’abbiamo noi. MenomAlex.

Alessandro Magno

Juventus – Lazio 2-1 Sintesi

http://www.metacafe.com/watch/8352878/

E va bene così… Senza Parole!

”Ho guardato la televisione e ho avuto come l’impressione che mi stessero rubando il tempo, e tu, tu mi rubi l’amore, poi ho camminato tanto e fuori c’era un grande sole…..e non ho più pensato a tutte queste cose” ( Vasco Rossi).

Mai silenzio stampa ci fu più gradito. Finalmente, speriamo duri fino a fine campionato. Forse la Juventus ha aperto finalmente gli occhi anche se il comunicato sul proprio sito dove si parla di ”sfortuna pura”, mi lascia alquanto interdetto. A Genova certo c’è stata molta sfortuna, ma se gli arbitri non arbitrassero con il metro ”nel dubbio si decide contro la Juve” si sarebbe vinto uguale. Si è parlato di ”pareggite”, io dico che questi nostri ragazzi sono degli eroi che riescono a non perdere le partite con siffati arbitraggi. Con ieri siamo a 9 o 10 (se consideriamo il mani di Sculli) rigori clamorosamente negati alla Juventus in 27 partite, una media da 1 ogni 3. Stendiamo un velo pietoso anche su tutti i commenti che sono andati in onda ieri perchè davvero è sempre il solito teatrino. Preziosi che vuole pure andare a cercare l’arbitro, la D’Amico che gli brucia che non c’è Conte con cui flirtare e spara che la Juve fa un dispetto ai propri tifosi con il silenzio stampa, Marcheggiani che sentenzia che il gol regolare a Pepe è fisiologico da sbagliare e Paparesta che non riesce a dire che il rigore su Matri c’è; lo deve dire Pistocchi, sdoganandolo da chissà quale imbarazzo. Evidentemente è imbarazzante, per uno che lavora a Mediaset, dire che alla Juve è stato negato un rigore solare. Ma ci credete, difesi da Pistocchi …mamma mia mi sto sganasciando dalle risate. Rampulla poi, che si adegua al basso profilo quasi fosse stato nella Juve di Marotta e non in quella di Moggi dove negli spogliatoi volavano i tavolini, questo proprio no Michelangelo, capisco che ti paghino per star li, ma questo proprio no, non da te. Lo scrissi anche in passato per il mitico Ravanelli: ”Michelangelo ridestati”. Chiudiamo con Allegri, uno che ha ancora la faccia di bronzo di parlare di un Milan con uno stile migliore degli altri. Uno che ride e minimizza su Ibrahimovic che manda a ”fanc****” una giornalista Sky (una donna appunto), e non si sente nemmeno in dovere di scusarsi con lei, lui in quanto allenatore di questo energumeno. Per fortuna pare che questa giornalista non gli ha risposto, altrimenti magari Zlatan gli dava pure due ceffoni visto che non è nemmeno restio a farlo; non so sulle donne , ma ci potrebbe pure esser sempre una prima volta. Complimenti che uomini, che campioni, che stile. Allegri e Ibrahimovic i due gentleman del pallone. Anzi i due gentleman della Figc. Spero che uscite dalla Champions con un gol clamorosamente irregolare. Vi annuncio che ho preparato una lettera che a giorni pubblicherò per chiedere una volta per tutte, ad Andrea Agnelli, di emancipare Juventus Channel da Sky e realizzare un canale Juventino libero sull’esempio di Arsenal tv. Perchè di questa televisione non ne può più nessun Juventino.

Ai ragazzi che posso dire sulla partita di ieri? Sono orgoglioso che hanno dato tutto ed han messo sotto il Genoa. Ho visto grossi segnali di ripresa rispetto al gioco espresso con Chievo e Bologna. Se giochiamo cosi la qualificazione Champions è sicuramente a portata di mano nonostante gli arbitraggi. Domenica meritavano sicuramente di vincere, questo senza nessunissima ombra di dubbio. Molto bene Caceres e Vidal dietro, nonostante l’emergenza. Molto bene il grande Gigione Buffon, come il vino, centellinato, poco ma buono. Molto bene Pirlo e Pepe. Vucinic forse per la prima volta il migliore in campo, meglio tardi che mai. Speriamo sia la prima di una lunga serie. Se non avesse questa tendenza a durare un ora… anche se mi pare si sia rivitalizzato con l’ingresso di Del Piero. Ah Del Piero, se non fa una grande diagonale Marco Rossi, sull’assist di tacco del Capitano, Vucinic è solo davanti al portiere. Mi pare che il Montenegrino e il Capitano parlino la stessa lingua in campo e con Pirlo sono gli unici 3 in rosa che ”parlano” così, bisognerebbe considerarlo; può giocare Del Piero qualche mezz’ora , altro che se può farlo. Ultima considerazione su Elia sul quale forse dobbiamo chiedere scusa a Conte. Non gioca e ieri si è capito perchè. Troppo fuori dal coro, troppo confusionario. Per la smania di fare è finito il più delle volte per scartarsi da solo. Deva allenarsi e crescere, forse a Giugno conviene darlo in prestito a una squadra di media classifica che possa farlo giocare con continuità.

Concludo con un desiderio. Da un pò di tempo a questa parte siamo diventati tutti dei veggenti, alcuni di noi avevano ampiamente previsto che con Genoa e/o Fiorentina sarebbe arrivato il colpo di grazia del palazzo, e infatti non si è fatto attendere. Ora ho una previsione e un desiderio. Scommetto che appena il Milan sarà a distanza di sicurezza arriverà il tanto agognato rigore per noi. Magari anche generoso, oppure in qualche partita dove la Juve magari stia già vincendo 3-0. Dico questo perchè questo rigore, che arriverà quando sarà assolutamente inutile, sarà per far vedere a tutti antijuventini, che il complotto non esiste e che: ”hai visto che poi il rigore lo danno anche alla Juve”. Io vorrei tanto che Pirlo, Vidal, Marchisio o Del Piero o chiunque in quel mentre sia incaricato di tirare quel rigore, a quel punto lo calci deliberatamente fuori.
Saluti a tutti e Forza Juve Sempre.

Alessandro Magno

Meno belli sul campo e… sugli spalti

Una Juve non bella e nemmeno particolarmente fortunata porta via tre punti importanitissimi da Lecce. Non bella perchè la prestazione è stata abbastanza sotto tono, probabilmente la peggiore prestazione collettiva di quest’anno. Non fortunata per due motivi molto semplici: uno perchè i nostri sono andati a fare la preparazione al caldo di Dubai e al ritorno han trovato un clima piu’ simile alla Russia che al Salento; due perchè in una giornata dove piovano rigori a grappoli su tutti i campi, nonostante molti siano come al solito completamente inventati dagli arbitri, a noi non viene concesso un rigore solare. Rigore che ci avrebbe permesso di tirare un poco il fiato nei minuti finali. Una menzione la voglio fare per Barzagli stoico, preciso, puntuale come sempre e…….. per Vucinic. Sull’Italiano mi pare siamo tutti d’accordo. Sul Montenegrino invece ho letto molti pareri discordanti. Allora chiariamo prima di tutto che Vucinic ha le sue caratteristiche come tutti. Fondamentalmente durante la partita è altalenante. E’ un giocatore che è in grado di inventarsi soluzioni da un momento all’altro ma è anche uno che vive di momenti di amnesia, in cui non è particolarmente presente, anche se Conte lo richiama spesso e non è difficile vederlo durante la partita arretrare a dar man forte a Chiellini. Ora se qualcuno gradisce un giocatore piu’ ”presente” nel gioco da quel lato del campo, allora questo non può essere Vucinic per caratteristiche sue innate. A questo punto il problema non sussiste. Diversamente se si deve guardare alla prestazione del giocatore non si può evitare di evidenziare come ieri tutte (nessuna esclusa) le occasioni della Juventus siano passate dai piedi di Mirko. Il gol è nato da un suo tiro, il rigore negato da una sua percussione, un tiro che Benassi ha deviato tuffandosi a terra era dinuovo il suo. Due volte nel finale ha messo Matri da solo daventi al portiere e in condizione di raddoppiare, e anche in quel frangente il portiere salentino si è dovuto superare. Se queste non sono prove di una prestazione più che sufficiente? Io penso che ieri sia mancato molto di più il centrocampo e sopratutto è mancato ancora una volta un utilizzo un pò più celere delle sostituzioni da parte del nostro Mister. Questo è un neo che rimprovero spesso a Conte nonostante lo adori. Marchisio ieri non è stato il solito e Pepe alla fine non aveva più benzina gia da venti, venticinque minuti. Marchisio ha giocato tutta la partita, forse perchè Pirlo aveva un problema. Pepe è rimasto in campo fino all’ottantacinquesimo. Un pò troppo per i miei gusti. Menomale che si vince cosi Conte può continuare a dormire tranquillo. Ultima considerazione la voglio fare per gli striscioni contro Borriello. Non sono un suo fans. Io non lo avrei preso perche’ non credo aggiunga molto al reparto, ma la storia del rifiuto e’ una vera invenzione e lo si sapeva prima che lo spiegasse Conte. Lo inseguivano Roma e Juve e ha scelto Roma. Punto. Ma perche’ Aguero o Giuseppe Rossi allora hanno rifiutato la Juventus? E se tutti quelli che inseguiamo e che poi non vengono li consideriamo dei traditori qui da comprare non resta nessuno. Oggi quei strisiconi mi sembrano particolarmente fuori luogo. Oltre a far male a uno che volenti o nolenti è ora un nostro giocatore fanno male a tutta la Juve. Proprio ora che sembra che le cose iniziano ad andare per il verso giusto? Mi piacerebbe poi che se a quelli che li hanno esposti dovessero arrivare “i regali” di Borriello siano cosi coerenti da rifiutarli.

Alessandro Magno

Al Hilal – Juventus 1-7 Sintesi

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E’ andato pure il derbyno

Juve-Novara è stata una partita abbastanza semplice. Il fatto di averla sbloccata presto ha messo subito il tutto in discesa. Il Novara non ha potuto molto. Per segnare occorre avere la palla e la Juventus non gliel’ha mai fatta prendere. Ci son state 2 ripartenze degli azzurri in tutta la partita, ma francamente era più la paura nostra di ricevere una beffa, che un reale pericolo creato dagli attaccanti loro. Su una Buffon non ha dovuto fare molto se non l’accartocciarsi a terra, sull’altra Gigi ci è arrivato con la manona ed è stata una parata più per lo stadio e le televisioni che di reale difficoltà. L’ho rivista molte volte e ho la netta sensazione che il nostro portiere ha capito di poterci arrivare nel momento stesso in cui l’avversario l’ha toccata di testa. Questo Gigi questi gol qui … quest’anno, non li prende (scusate il gioco di parole). Noi tifosi dobbiamo ancora superare le paure pregresse degli ultimi due anni perché davvero ieri siamo stati esageratamente in tensione per una Juve che ha sprecato si molto, ma davvero non ha rischiato niente. In fondo son passati solo pochi mesi fra la Juve di Del Neri e quella di mister Conte, anche se sul piano del gioco sembra passato un decennio. Sono stato molto felice che Conte abbia rispolverato De Ceglie, Quagliarella e Del Piero dall’inizio, chi mi segue sa quanto io consigli al nostro mister di allargare la rosa dei possibili titolari finanche ai dimenticati Krasic e Toni. Ritengo che più siamo e più soluzioni abbiamo. De Ceglie è stato molto buono, così come Del Piero che a mio parere ha giocato una bella partita a cui è mancato solo il gol. Un po’ altalenante la prestazione di Quagliarella che comunque ha ritrovato il gol che sappiamo, dà gioia e morale. Lo stadio ha tributato una bella ovazione a Del Piero all’uscita dal campo, meno qualche stupido Juventino sul Web a cui mi sento di dire che è un campione di ingratitudine. Dal 2006 ad oggi siamo passati dall’esser la peggiore tifoseria d’Italia e diventare i migliori di tutti, ma qualche stupido che non ha ancora capito che si vince e si perde tutti insieme c’è ancora. La prossima partita, quella con l’Udinese, sarà quella forse più difficile. Secondo me si affrontano le squadre che giocano meglio in Italia, anche se come filosofia e schemi sono agli antipodi. L’Udinese è squadra che non gradisce molto il possesso palla ma produce delle ripartenze velocissime. Noi tutto il contrario. Loro assomigliano un po’ al Napoli come modo di stare in campo e noi a Napoli abbiamo avuto delle grosse difficoltà. Qualcuno leggendo potrà pensare che forse ho dimenticato il Milan. Niente affatto del Milan oggi penso che sia palla a Ibra e pedalare… Anzi, palla a Ibra e tuffi in campo. Dove sarebbe ora il Milan in classifica senza Ibra e senza rigori? Probabilmente con la Roma e il Napoli o giù di li. Penso che di questo passo anche gli allibratori non accetteranno più scommesse su un eventuale rigore pro Milan. Ormai arriva con una costanza disarmante. E la federazione dove sta? Dove sono oggi quelli che hanno dato 2 giornate di squalifica a Krasic dopo Bologna-Juventus dell’anno scorso? Rigore che fra l’altro non ha portato nessun vantaggio di classifica alla Juventus visto che poi Iaquinta lo sbagliò. Tutto tace. Non è stato squalificato Ibrahimovic contro il Bologna e non mi pare si stia muovendo nulla nei confronti di Boateng per la simulazione di Milan-Siena. E a noi hanno rotto le scatole per una settimana sull’unico rigore che ci è stato dato (Giaccherini in Juve-Cesena) e che fra l’altro c’era. Vergogna!

Alessandro Magno

Juventus – Novara 2-0

Juventus-Novara 2011- Il portiere mascherato

Ormai questo autunno calcistico iniziato nello Juventus stadium  si sta  infiammando  in questo tiepido sole di Torino, la squadra di Antonio Conte prosegue i suoi successi battendo l’orgoglioso Novara, che ha perso ma con onore.

Sembra vinta da subito, il Novara sa ..che non vincerà ma non sa ancora di quanto andrà sotto. Il presidente di questa squadra piemontese esprime belle parole prima del fischio di inizio, sebbene perduta sarà comunque un risultato per loro essere qui e giocare in  questo stadio che sta entrando nel mito.

Il gol di vantaggio è immediato, Simone Pepe segna , è in partita da subito l’attenzione sarà mantenuta per tutta la durata del match,  dopo di che sarà  un continuo tirare in porta da parte della Juventus, ci provano tutti gli attaccanti, ma il portiere mascherato Ujkani non perde un colpo e para tutti i tentativi del primo tempo. Nonostante la maschera ci vede bene. Si va a riposo sull’1-0 per noi, la potenzialità era diversa, si poteva esplodere in un tripudio di gol ma come sempre c’è anche l’altra parte che nonostante sia rimasta bloccata nella sua metà campo si è saputa difendere con un portiere che è stato di fondamentale supporto per la sua squadra. Nel frattempo il nostro attacco non va, nonostante i reiterati tentativi di Del Piero e Quagliarella, niente, non si concretizza nulla. Il secondo tempo inizia con il Novara che ci crede di più, il mancato raddoppio dà  coraggio ai novaresi che ci provano in tutto per tutto rendendosi molto pericolosi. Per fortuna che la nostra difesa è in sintonia e non farà passare nulla. Il tempo scorreva, e tanti i  fallimenti insieme a lui,  i mancati gol a quasi porta vuota sono stati numerosi, Conte decide, che era tempo di effettuare i primi cambi, sarà il nostro capitano ad uscire per primo, al 64mo, è dispiaciuto, sembra che questo stadio gli sia nemico, ma la folla lo ama e lui ricambia. E si va avanti  con il fiatone,  cercando di difendere allo spasimo la vittoria, precaria, ma pur sempre vittoria ..ma poi al  77mo un miracolo, nessuno se lo aspettava più .. Quagliarella di testa raddoppia e il pubblico esplode in un’ovazione tutta per lui,  Fabio è tornato al gol. La partita è praticamente terminata, dopo  non accadrà nulla di rilevante, si chiuderà 2 a 0, Conte è soddisfatto, forse vorrebbe di più, maggiore attenzione con  meno errori in conclusione, ma come non mai è pronto per affrontare ..l’Udinese.

 

Luna23

Primo Round Juve

Nello scorso articolo ho parlato di una serie di quattro trasferte molto insidiose (Lazio,Napoli, Roma e Udinese) che ci dovrebbero dire finalmente chi siamo. La prima è andata, e si è vinto per fortuna. Non è stata per niente una partita semplice. I biancocelesti di Reja non si trovavano in cima alla classifica per caso. Sabato sera c’è voluta più che una buona Juve per portare a casa il risultato. La partita è stata giocata all’arma bianca da entrambe le squadre che non si sono risparmiate. Il gioco si è svolto a folate con momenti di supremazia per l’una o per l’altra. I portieri hanno dovuto sfoderare le migliori parate del proprio repertorio per resistere agli attacchi avversari. Entrambe, a parere mio, hanno avuto un uomo in meno in attacco. Loro Klose, reduce da un infortunio, e noi Vucinic, che dormicchia e ormai lo conosciamo. Fortuna il nostro si è fatto trovare sveglio nella ripartenza che ha portato al gol di Pepe.
La partita è stata bella, senza dubbio. Poteva finire pari, poteva pure vincere la Lazio… Ha vinto la Juve, meritatamente. E’ stato per noi ad oggi il test più severo, soprattutto per la nostra difesa, molto spesso criticata, nonostante i numeri dicano che è una delle migliori del campionato. Bonucci ha fatto un solo svarione (grave), ma ha fatto anche alcune chiusure tempestive, soprattutto nel secondo tempo. Tutti gli altri sono stati superiori alla media con un plauso particolare a Buffon, immenso in alcune parate, e Pirlo  stoico, generoso, preciso, con una gamba e mezzo non ha sprecato neppure un pallone. Un esempio per tutti gli altri. Non mi è piaciuto particolarmente nemmeno Giaccherini che ha sbagliato per eccessiva foga  gol molto semplici, ma siamo alle sottigliezze in una prova maiuscola di tutta la squadra. Certo mi chiedo se al posto del Giak ci fossero stati o Elia o Krasic, o Del Piero, se magari la partita si sarebbe potuta chiudere prima. Conte ha comunque tutta la mia stima, ha riportato dentro questo spogliatoio uno spirito che mancava davvero da tempo. Sono tutti pronti a dare tutto l’uno per l’altro. Non so oggi dove arriveremo ma certo sarà difficile batterci per chiunque.

Veniamo alle note di demerito dei media. Ieri, amici abbonati a Sky mi hanno informato del “mitico” (per gli antijuventini) Caressa che si sarebbe dilungato nel criticare l’atteggiamento di alcuni dei nostri giocatori rei di aver protestato troppo contro il guardalinee e definendo tale atteggiamento “intimidatorio” (secondo alcuni Caressa pare abbia riportato, invece, il labiale dell’arbitro nei confronti dei calciatori). Certo il ‘’buon’’ Fabio farebbe bene a occuparsi di più dell’atteggiamento intimidatorio adottato in questi anni, verso arbitri e avversari, da alcuni dei giocatori di quella squadre a strisce nere e blu per cui fa il tifo lui e il suo amico-collega Bergomi. Parlo di atteggiamenti di due difensori soprattutto uno brasiliano e l’altro argentino che non sono proprio degli stinchi di santo. L’altra cosa che mi ha dato noia è stato il piagnisteo di Reja a fine partita per un rigore alquanto presunto per un mani di Barzagli. Quello non è rigore nemmeno alla play station visto che i giocatori sono distanti fra loro meno di un metro e la palla schizza da Buffon sul braccio di Barzagli. Nemmeno Rocchi (il giocatore) autore del tiro si accorge di nulla o protesta per alcunché. Ho avuto sempre stima di Reja considerandolo un “maestro di calcio” e non sarà questa piccola caduta di stile a farmi cambiare idea. Capita a tutti di sbagliare soprattutto dopo una partita persa senza demerito. Certo Cesari che dà ragione a Reja, cambiando idea al suo cospetto pur di non contraddirlo, dopo aver detto un minuto prima che non c’era alcun rigore , è un caso grave di sdoppiamento della personalità.

L’ultima considerazione la voglio dedicare per l’avvocato Taormina che in settimana aveva detto che sfavoriscono il Milan per aiutare la Juve (episodio del gol annullato a Seedorf). Innanzitutto andrebbe considerato il fatto che il Milan ha più di un gol in fuorigioco assegnato in suo favore. Già solo in quel di Lecce non ci sarebbe stata nessuna rimonta se non fossero stati assegnati al Milan tre gol abbastanza irregolari. Fra l’altro, mentre sto scrivendo, hanno appena dato un rigore inesistente a Pato che di fatto chiude la sfida Milan-Chievo. La seconda considerazione da fare è che la Juventus dopo 11 partite non ha avuto nemmeno un rigore a favore. La terza considerazione è che le partite della Juventus finiscono in contemporanea con la tabella dei minuti di recupero del quarto uomo e non un minuto dopo come ad esempio quelle del Napoli. Quarta e ultima considerazione è quella relativa alle ammonizioni. Al nostro Marchisio è stata comminata un’ammonizione, molto severa se non proprio inventata, che gli farà saltare la trasferta di Napoli. Ci sarebbe anche una regola che dice che dovrebbe saltare la partita con il Cesena, ma sono sicuro che salterà proprio Napoli. Lavezzi pare sia stato anche ammonito a Bergamo, almeno cosi appare sul sito della Figc ma vedrete che giocherà. C’è chi le regole le interpreta e chi le subisce. Marotta nel frattempo, su queste cose dorme più di Vucinic, ma questo è un problema nostro, si sa. Mi pare ci siano abbastanza ingredienti per affermare con assoluta sicurezza che dall’inizio del campionato ad oggi chi sostiene che la Juve è stata favorita dagli arbitri, dice una grossa cavolata. Per tutto il resto parlerà come sempre il campo. Suona il gong, sotto con il secondo round.

 

Alessandro Magno

Lazio-Juventus 2011

La partita  con questa squadra: la Lazio, in salute, molto determinata e con giocatori di tutto rispetto, conferma che Antonio Conte si sta indirizzando verso la strada giusta. Sapevamo di incontrare una squadra di alta classifica,  praticamente al nostro livello.

I primi dieci minuti del primo tempo entrambe le squadre sono state equivalenti, un buon ritmo ma senza particolari emozioni, ad un certo punto è la Lazio ad attaccare di più e noi sembrare più dispersivi, con ampi rischi corsi in difesa riparati un po’ da un ottimo Buffon e da un Pirlo al 50 per cento, che ha saputo contenere il pressing laziale e supplire alle sviste della difesa per fortuna rimaste tali.

Ma al 34mo, Pepe segna, la Lazio va in confusione e finisce il primo tempo.

Il secondo tempo è stata una battaglia fino all’ultimo respiro, la Lazio non ci sta! non vuole  perdere e tira fuori tutte le strategie possibili per fare gol, il loro uomo migliore Klose sbaglia tutte le azioni, ma non si arrende continuando a pressarci senza sosta, ma un Pirlo straordinario coordina talmente bene i due reparti da far crollare psicologicamente l’avversario, che ne esce sconfitto ma con onore.

Con il fiatone, ma abbiamo vinto  alla grande, oltre ad applaudire comunque tutta la squadra, emergono alcuni piccoli dettagli: Vucinic, sostituito al 66mo,( iniziativa da me molto condivisa), ha una lucidità in campo di breve durata, difficilmente riesce a mantenere i due tempi e la sua energia si esaurisce in fretta soprattutto quella psicologica e la difesa non è al top, grazie alla preziosa collaborazione dei centrocampisti non ha preso gol. Ed è questo il dato preoccupante: l’assetto difensivo deve essere più autonomo e lasciare al centrocampo più libertà creativa, sarebbe stato necessario un secondo gol, per come la Lazio voleva la vittoria, ma non c’è stato il tempo, tutta la squadra si è impegnata a difendere il risultato e l’obiettivo di tesaurizzare la vittoria è passato in secondo piano.

Comunque tutto è bene quel che finisce bene anche con un po’ di fortuna che non guasta mai. Matri, Pepe, Lichsteiner e Pirlo nel secondo tempo, si sono distinti, un po’ sotto tono Marchisio, che a causa dell’ammonizione non lo avremo martedì prossimo contro il Napoli.

Ma noi continuiamo a pensare positivo perchè la Juventus c’è.

Luna23

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