di eldavidinho
Che la Juve col Nordsjaelland doveva vincere si sapeva, Che doveva migliorare la propria differenza reti nel girone anche. Ma che andasse tutto così bene era difficile immaginarlo. Concentrati, aggressivi, affamati. Si sono rivisti la transizione difensiva e il pressing. Nel primo tempo le occasioni sprecate sono state troppe al netto dei gol. Quello di Vidal è l’essenza di questa Juve e questo giocatore simbolo che, con quell’esultanza, ha ricordato lo scrollarsi di dosso le critiche come lo scorso anno a Firenze, in quella “lite simulata” con Bonucci. Il pallone se l‘è ripreso con le unghie e con i denti. Si è inventato il gol in tackle. Bello anche il gol di Giovinco, semi pallonetto e anche lui protagonista di un’esultanza che fa parlare: con quelle mani davanti agli occhi ha voluto comunicare di “aprire gli occhi perché ho segnato io?”. è mancato solo quello di un Matri ormai vittima di un blocco psicologico. Isla mi ha impressionato positivamente. Ha un passo diverso rispetto a Lichtsteiner, sa ben calibrare i cross ed è un esterno vero. Marchisio spaziale, stratosferico, mostruoso. Ha fatto capire agli attaccanti come si segna. Poi c’è quel Quagliarella sempre utile. Se questa squadra torna a giocare col recupero alto del pallone e la manovra ampia, in velocità, torniamo a divertirci come lo scorso anno ma con una compattezza di squadra ed una solidità difensiva veramente notevoli e migliorate. Tanto da potercela giocare sino alla fine contro la fortuna(eufemismo) del Chelsea e la freschezza dei giovani dello Shakhtar: una vittoria d’obbligo in casa con gli inglesi ed un pareggio in Ucraina con i padroni di casa già qualificati. La Juve interrompe così la serie di pareggi europei. Non perde nelle coppe europee dal 18 marzo 2010 quando, in Europa League, venne superata per 1-4 in casa del Fulham e nelle seguenti 13 partite ha ottenuto 4 vittorie e 9 pareggi (di cui 9 nelle ultime 9 gare, appunto). La Juventus non vince in Europa dal 26 agosto 2010 quando, nel playoff di Europa League, si impose in casa per 1-0 contro lo Sturm Graz: con la vittoria di mercoledì, l’imbattibilità in Europa arriva a 14 partite, quasi a rimarcare il percorso cominciato lo scorso anno in campionato. Nella serata in cui la Juventus asfalta il Nordsjaelland, però la società bianconera colleziona un risultato negativo. Mercoledì lo Juventus Stadium ha registrato solo 31.366 paganti, ovvero la terza peggior partita casalinga nel nuovo impianto per presenze. Pare proprio che la Champions League non “tiri” neanche dopo la protesta contro lo Shakhtar. Solo in due occasioni lo Juventus Stadium ha fatto registrare un risultato peggiore: contro il Bologna in Coppa Italia lo scorso anno e proprio contro lo Shakhtar qualche settimana fa, quando il sold out non registrato non influì sul guadagno della società che aveva previsto un aumento del prezzo dei biglietti in Champions.
Forse ha ragione Maurizio Compagnoni a temere che “la sconfitta con l’Inter ha peggiorato la situazione perché questa Juve è ancora più forte di prima”, tanto da portare alcuni giornalisti ieri presenti allo Stadium come cronisti in virtù dell’accredito ricevuto dalla società ad esultare in seguito al gol del 3-2 realizzato dal Chelsea contro lo Shakhtar e a parlare di un “Conte furioso e al limite della censura nella sala stampa dello Juventus Stadium dopo il 3-2 del Chelsea”. Niente. Questo giornalismo proprio non ha la voglia di essere meno fazioso e più sportivo o per lo meno “coraggioso” nel prendersi la responsabilità delle sue azioni. Siamo proprio tornati.
Speriamo di riconfermarci anche nell’anticipo che ci porta a Pescara, allo Stadio Adriatico, contro la squadra che lo scorso anno, impressionando tutti per gioco e spettacolo, ha raggiunto la serieA. Di quella squadra che avrebbe fatto divertire anche quest’anno sappiamo tutti che ne è stato ma i giocatori attualmente in rosa sono 14esimi in classifica con 11 punti sino ad ora raccolti, frutto di un gioco ancora corale ma un gruppo che la coesione sta cominciando a conoscerla. Molti sono gli stranieri in squadra, tante le scommesse: alcune di queste al momento “vinte”. Il colombiano Quintero, centrocampista offensivo classe ’93 e Weiss, trequartista in grado di svariare su tutto il fronte d’attacco, classe 89’, sono alcune di queste.
Il numero di match disputati nel campionato di Serie A tra Pescara e Juventus è pari a 5. In totale sono stati segnati 13 goal. La squadra di casa ha collezionato 2 vittorie contro 2 della squadra ospite. In tutto un solo pareggio. La vittoria più larga della squadra di casa risale alla stagione 1992/1993, giornata numero 33 valevole per il girone di ritorno: Pescara-Juventus si concluse 5-1. Per quanto riguarda la squadra ospite, la miglior vittoria fu registrata durante la 13° giornata della stagione 1977/1978 girone d’andata: Pescara-Juventus si concluse con il risultato di 1-2. Complessivamente nell’incontro Pescara-Juventus sono stati messi a segno 13 goal, di cui 8 a favore della squadra di casa e 5 dalla Juve.
Stroppa deve ancora rinunciare a Terlizzi al centro della retroguardia, invece tornano a disposizione Colucci e Romagnoli. Contro la Juventus mancherà invece Blasi infortunatosi alla coscia destra contro il Parma e ne avrà per più di un mese. Intanto il tecnico dovrebbe continuare sulla strada del 3-5-2 che ha fruttato i tre punti domenica scorsa. In avanti probabile conferma per il tandem Abbruscato-Jonathas, ma lo slovacco Weiss scalpita. Intanto Quintero si è ripreso dopo il malore accusato nell’allenamento di martedì dovuto ad un’allergia alimentare ed oggi rientrerà in gruppo. Indisponibili infine Crescenzi, Savelloni e Brugman.
Antonio Conte invece può far leva sull’intera rosa eccezion fatta per Simone Pepe, alle prese con un lieve problema al polpaccio destro. Vucinic, costretto ad abbandonare il terreno di gioco durante il match contro l’Inter a causa di una contusione al polpaccio sinistro, dovrebbe essere regolarmente a disposizione dell’allenatore bianconero. Poi sarà il solito turn over a decretare i titolari.
Arbitro designato per questo anticipo è Luca Banti di Livorno che incontra i bianconeri per la prima volta in questa stagione. Due i precedenti in quella passata: il pareggio (1-1) di Bologna in campionato e la vittoria (3-0) in Coppa Italia contro la Roma allo Juventus Stadium. In totale, sono 13 i precedenti della Juventus con Banti. Il bilancio è di nove vittorie, due pareggi e due sconfitte. Tra queste gare non ce sono contro il Pescara. Gli assistenti saranno Pietro Galloni e Alessandro Giallatini. Il quarto uomo Francesco Altomare, gli assistenti d’area Paolo Valeri e Leonardo Baracani. Forza Juve.
“Attimi Di Juve” – Profilo Twitter: @eldavidinho94










A voi.