Scritto da Cinzia Fresia
E ci siamo tolti un’altra seccatura, via anche il Chievo con una vittoria sempre al limite dentro ad una partita farcita di errori.
Questa volta L’ha risolta Miralem Pianic su una punizione tirata in modo perfetto, praticamemte imprendibile.
Come da un po’di tempo a questa parte il gioco della Juventus lascia a desiderare, le prestazioni in Champions e altresì in campionato non sono un gran che.
Non si puo’ dire che sia mancato il dinamismo e va riconosciuto che la Juventus non sia stata con le mani in mano, ci ha sempre provato e di contro il Chievo rispondeva cercando di ostacolarci come poteva, non fortissimo ma organizzato quel tanto che bastava a darci fastidio.
La partita inizia malissimo, Barzagli si infortuna e lascia il campo in barella, e al posto suo entra Bonucci, rimasto in panchina per le sue condizioni non ottimali.
Abbiamo assistito ad una partita in cui l’errore ha fatto da padrone, un susseguirsi di sbagli commessi da tutti, persino dall’arbitro che ha concesso un calcio di rigore quando la moviola ha sentenziato “un calcio di punizione “, negando un rigore netto a noi. Boh .. se non mi sbaglio, saranno circa 4 i rigori negati fino a desso e non vorrei pensare male dell’arbitro proveniente da Roma.
La Juventus ha reagito al pareggio, con tentativi di rimonta tutti miseramente falliti, meno uno: la punizione che ci fara’ saltare dalla sedia segnata da Pianic.
Ci sarebbe da chiedersi come mai i nostri giocatori sbaglino cosi spesso e gol a dire di molti non difficili.
Higuain con questo sistema di gioco e in coppia con Mandzukic, non brilla, non riesce a segnare e quindi a dare il meglio di se’. Verso fine partita Allegri prendera’ la triste, ma probabilmente per lui, necessaria decisione di sostituirlo con un difensore.
Il sistema di gioco di Allegri e’ abbastanza chiaro e non riserva molte sorprese, di solito, per conservare il risultato, predispone una forza con caratteristiche difensive, e a quanto pare il sistema gli da ragione perché alla fine vince.
Tuttavia, queste vittorie non stanno accontentando nessuno, in primis la squadra i cui giocatori mostrano espressioni di contrarietà, sebbene escano dal campo, con il sorriso, gli abbracci e le pacche sulle spalle, dimostrano di non sentirsi a loro agio, i tifosi, perchè oltre a non divertirsi si sentono insicuri su un sistema di gioco troppo elementare e spesso ripetitivo, e Allegri si arrabbia effettuando cadute di stile una fra tutte quella del “circo” e si lamenta che in Italia non va mai bene niente.
Ha ragione e se posso aggiungere non vedo in Italia allenatori migliori.
Come al solito ci troviamo in una situazione in cui non si sa mai perchè alla Juventus per essere perfetta le manca sempre qualcosa.
L’Higuain probabilmente si aspettava qualcosa di più da Allegri, una squadra costruita intorno a lui, senza Dybala e le sue doti creative, fa fatica, e nel frattempo inserire un giocatore come Sturaro che sta vivendo una dèbacle professionale abbastanza evidente, non ha facilitato anzi, alla sostituzione l’argentino ha mostrato tutto il suo disappunto.
Per fortuna che la Juventus è una grande famiglia e sa rimediare a questi incidenti, però, mi chiedo sul serio con questo stile di gioco cosa si combinerà in Champions League, al momento in campionato non mi preoccuperei, perchè abbiamo giocatori forti che mettono una pezza là dove c’è bisogno, ma in Champions servirà fantasia, perchè il sistema lo hanno già capito da un pezzo e Allegri dovrà sfoderare un repertorio alternativo, se è intenzionato a vincere.
Al di là di tutte le perplessità, bene per la vittoria, brava Juventus, bravo Pianic.










Manca un po di lucidità fortunatamente in italia queste partite riusciamo a gestitle
Mancano a mio parere in questo momento, strategie che soprendano gli avversari.
Sembra che allenare una squadra sia un atto elementare, tolgo un attaccante e metto un difensore, è una mossa che hanno capito tutti. Forse un po’ di fantasia non guasterebbe.
Quello che piu mi ha sorpreso e preoccupato e’ aver sentito le interviste di alcuni giocatori , i quali alla domanda del giornalista che chiedeva con quale modulo avesse giocato la Juve, rispondevano con mezze frasi , tergiversando oppure evitavano di rispondere, facendo capire che manco loro sapevano come Allegri li aveva schierati in campo…
Purtroppo, i nodi sono venuti subito al pettine.
All’inizio c’era la novità, poi qualcosa si sta incrinando tra il gruppo e lui, a causa delle direttive societarie che vorrebbe dare via quei 4-5 giocatori che non sono all’altezza degli altri.
In ultimo manca un “cervello” nel centro campo che secondo me dovrebbe essere Cuadrado.