Mercoledi 25 gennaio 2017 ore 20.45 Juventus-Milan Coppa Italia – Juventus stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

 

E rieccoci qua di nuovo con il Milan, Doha, non è ancora un ricordo che ci ritroviamo  in un’altra pseudo neo-finale, una partita secca,  che  se la Juventus dovesse vincere,    se la dovrà vedere eventualmente  tra Napoli e Fiorentina, insomma un thè tra amici.

In conferenza stampa, Allegri invita a non farsi trasportare dai facili  entusiasmi di domenica scorsa, e consiglia alla squadra  calma e  riflessione, rimanendo vago circa la  formazione che schiererà domani sera.

Massimiliano Allegri, ancora in vena di lamentazioni, non si sbottona su chi ha deciso di schierare, rimandando le decisioni definitive a domani,   al contrario esprime una certa stima nei confronti di Mandzukic, giocatore, secondo lui, versatile e adattabile in tutti i ruoli, parla di Piaca che considera un “predestinato”, poichè ogni qual volta scenda in campo si rende protagonista di giocate molto importanti, a dire dell’allenatore possiede  tutto il potenziale per diventare un grande attaccante.

“Con il Milan sarà una partita difficile”,  non dimentichiamo che i rossoneri di Montella ci hanno portato via la Super Coppa, perciò, la Juventus è consapevole di un avversario che non sarà per nulla intimidito, anzi. C’è il dubbio su Marchisio, quindi  si spera nel desiderio di riscatto, che la stampa ha definito “vendetta” di Dybala poco fortunato quest’anno con questo club.

Allegri non si scompone e spiega che la Juventus deve stare sul pezzo se desidera essere protagonista anche in Champions, in poche parole deve  giocare bene, giocare da squadra come ha fatto esattamente domenica scorsa.

Si chiude parlando della polemica insorta per l’abbraccio di  Buffon all’arbitro, che Allegri in vena di battute definisce “una bischerata”, così come si direbbe dalle sue parti.  Ovvio, l’ha fatto Buffon e fa notizia,  uno tra i più noti quotidiani politici di Italia, si è persino  scomodato a riportare impressioni e soprattutto illazioni sul significato del gesto. Il tecnico dimostra una certa insofferenza spiegando quanto in Italia si dia importanza a “schiocchezze” come queste e al contrario ci si concentra poco sulla qualità tecnica delle partite.

Sappiamo che al nostro portiere piacciono le “bischerate” per sua stessa ammissione, conoscendo Buffon l’uomo sportivo, siamo consapevoli  che dispensa baci e abbracci a tutti, ai suoi, agli avversari e anche agli arbitri, tant’è che a Buffon gli vogliono quasi tutti bene, gli arrivano testimonianze d’affetto persino da altre  tifoserie avversarie, è un consolatore, obiettivamente non leggo nulla di male in questo abbraccio, però gli consiglierei di lasciar stare i giudici di gara almeno in campo, limitandosi ad una stretta di mano, gli abbracci magari rimandarli nello spogliatoio.

 

  1. “ARIECCHICE”

    Quest’anno va di moda il Milan…infatti la Signora incontra il diavolo 4 volte supercoppa annessa.

    Eppure, signora LUNA, contro il Milan non ho ( lo dico ora e non lo dirò più) quell’astio che provo prima per la Roma ( in tempi remoti per motivi geografici…i miei) un tempo ed ora sorpassata dal mio ” odio” per l’inter…perché ricordo anche la sportività del club rossonero, quando il 17 agosto nel trofeo Luigi Berlusconi, Buffon si infortuno’alla spalla, e i rossoneri prestarono gratuitamente Abbiati alla Juventus.
    Carissima Luna, devo essere sincero, gli abbracci e le strette di mano con gli avversari, prima e durante le partite, di Buffon ma anche di Chiellini, mi danno un po’ fastidio.

    Mi auguro che Dybala metta fine alle non giocate contro il Milan…domani sera dovrebbe esagerare con le sue giocate e soprattutto i suoi goal.

    La Luna mi fa venire in mente qualcosa…?
    A dopo.

  2. Sig. Barone50, devo dire anch’io la verità, non è tanto il marchio che irrita quanto i suoi proprietari, non ho dimenticato ai tempi di Conte, quando il Sig. Galliani ha aggredito il nostro vertice senza una motivazione apparente, forse era il gol di Muntari comunque, una condizione davvero poco edificante.
    Però ha visto, sig. Barone che Andrea Agnelli non ha fatto una piega, rimbalzano come fosse un muro di gomma.
    Forse hanno ragione loro, chissà ..
    Strette di mano .. mah .. è il personaggio di Buffon, nessuno ci bada se lo fa qualcun altro. :mrgreen:

    • E NON CHIAMARMI SIGNOR BARONE…
      mi fai sentire più vecchio di quel che sono…?
      E a proposito della risposta data al mio post:
      La tremenda Signora LUNA:

      C’era ‘na vorta un Cane, in mezzo a un vicolo,
      che abbajava a la Luna. Passò un Gatto:
      — Lascila perde! — disse — Che t’ha fatto?
      Perché te guarda? Quanto sei ridicolo!
      La Luna guarda tutti, ma nun bada
      a quelli che s’ammazzeno pe’ strada.
      — E pe’ questo ce sformo! — disse er Cane —
      In mezzo a tante infamie e a tanti guai,
      ècchela lì! nun s’è cambiata mai
      e rimane impassibbile, rimane…
      Me piacerebbe ch’aggricciasse er naso,
      che stralunasse l’occhi… Nun c’è caso!
      — Perché ‘ste cose qui l’ha viste spesso:
      — rispose er Gatto — er monno è sempre quello.
      Quanno Caino sbudellò er fratello
      la Luna rise tale e quale adesso:
      ha riso sempre e riderà perfino
      se un giorno Abbele scannerà Caino…?
      Saluti

  3. Simpatica la poesia, grazie! :mrgreen:

  4. DIRITTI E DOVERI

    Più Doveri che diritti per l’uomo in tuta ai box del San Paolo.
    Un arbitraggio scandaloso…non commento la partita…ma i 5 minuti di recupero sono stati solo una presa in giro…

    Da Castel Volturno, Francesco Modugno.

    • “Più Doveri che diritti per l’uomo in tuta ai box del San Paolo.
      Un arbitraggio scandaloso…non commento la partita…ma i 5 minuti di recupero sono stati solo una presa in giro…
      Da Castel Volturno, Francesco Modugno.”

      Caro Max, qualcuno sicuramente rischia di aver sentito parlare del giornalista Francesco Modugno. Ma se tu, -ex abrupto- metti qui quello che sembra un suo commento su Napoli Fiorentina, poi ci dovresti aggiungere … il perché e il percome. Altrimenti alcuni (tutti?) rischiano di non capire un cacchio. 😯

      Ciao. 😛

      • Luigi
        Pensavo che tu sapessi dove sta di casa l’ironia.

        Ho scritto che solo i 5 di recupero ma ne sono stati giocati 30 di secondi però…
        E il Modugno in questione non ha fatto nessun commento alla partita…in poche parole, per farti capire è come quando scrivo: da Trigoria Angelo Mangiante.
        Ciao.

        • Mah … Caro Barone. Mi sa che la “casa” della tua ironia, per quanto riguarda quel post, si trova -tanto per proseguire nella metafora- in cima a una montagna così alta, che non ci è arrivato praticamente nessuno. 😳

          Ciao.

          • Forse hai ragione tu…in effetti…come io sono dovuto ricorrere al dizionario per sapere che cacchio significava ex-abrupto…ah ah ah

            • Caro amico,
              il mio abbraccio per te non sta nelle parole che scriviamo qui, ma il quello che ci siamo detti guardandoci negli occhi nel tempo.
              Faccio ammenda, è sempre colpa di chi scrive quando chi legge non riesce a capire.

              • Heilà voi due, evitateci il bacio accademico sennò mi ingelosisco. 😳
                Piuttosto ditemi, visto che avete( anzi nella fattispecie erano Luigi e Gioele), incuriosito pure il padrone di casa, dove avete letto Robbertino nostro?
                Quassù si respira aria pura di Juve e basta dove non si edulcora niente . Ma qualche bastonata dialettica con il buon ( si fa per dire) Robbè mi manca, pertanto ditemi dove si è rifugiato visto che i polpastrelli prudono ed hanno una gran voglia di picchettarlo un po’.

                • Non mi pare che “Roberto” abbiamo detto che abbia scritto da qualche parte Anto’.
                  Era solo una precisazione che facevo circa il troncamento che si effettua dicendo “Robbe'”.
                  Semplice curiosità dei modi di dire insomma.

                  Ciao.

                • Ciao Antony

                  Sei stato segnalato (insieme ad altri) da Bruto e Cassio nell’elenco dei proscritti, nel tomo 4 al passo 170 capitoli 6 e 14. Ti aspettano a Filippi.

                  Ciao.

  5. Napoli-Fiorentina: ogni volta che lo vedo, mi impressiona questo Zielinski; calciatore verticale, di tecnica e di fisico, come ce ne sono pochi. Tenendo conto che ha 22 anni, credo avrà un bel futuro.

  6. Spesso capita che la coppa tim ed il suo antecedente o conseguente faccia moltiplicare gli incontri di campionato, fra due squadre : Juve-Milan è un tale esempio. Di diverso c’è che per due volte i rossoneri ci hanno battuti prima in campionato e poi ai rigori in super coppa italiana, si aggiunge questo terzo incontro che sarà il penultimo per quest’anno almeno di ufficiale, per giunta allo Stadium dove ci sarà anche il quarto di campionato e dove da molto tempo non conosciamo sconfitte, l’ultima è datata Bayern M. 2014 in CL. Perseverando vorrebbe anche dire che porremmo fine alla partecipazione di coppa di quest’anno all’armata rossonera. Io propendo all’eccezione del proverbio che recita non c’è due etc. etc. così vedremo il faccione di zio Fester mesto alquanto. Però vorrei soprattutto una prova convincente della squadra anche se certamente diversa negli interpreti con la Lazio per ribadire il cambio di rotta nel gioco. Forza Juve fino alla fine.

    • Come non detto. La memoria mi ha tradito : ultima sconfitta 6 marzo 2015 in coppa tim andata con la Fiorentina.

  7. Ti è consentito caro Judoc non ricordare tutti gli avvenimenti e magari sovrapporli. Avessi io la tua memoria 😕 un abbraccio

  8. Mauro The Original

    Mah,

    un primo tempo agghiacciante dove abbiamo giocato divinamente e poi nel secondo la solita storia. Se il Milan non rimaneva in dieci si perdeva anche questa.

    Secondo me dopo il due a zero si doveva cambiare modulo e coprirsi di più magari con un 4 3 2 1 schierando 3 centrocampisti abili in interdizione.

    Khedira non mi sembra il massimo in fase difensiva e Pjanic se vuole fermare gli avversari deve ricorrere al fallo.

  9. Mauro The Original

    Mi sembra che Allegri non sia in grado di leggere la partita. Nel secondo tempo ci hanno sovrastato in dieci. Il centrocampo non filtrava più nulla ma era normale fosse così. Con due centrocampisti offensivi non puoi contenere gli avversari.
    O si continuava ad attaccare costantemente e allora ok. Oppure butta dentro due centrocampisti di contenimento che facciano un po’ di filtro

  10. Ottimo primo tempo. Peccato per le numerose occasioni per il 3-0 buttate al vento.
    Secondo tempo in calo progressivo. Non oso immaginare in Milan in11 uomini.
    Per me il cambio Sandro/Dybala è stata una tragedia.
    Praticamente è stato tolto un uomo di raccordo in mezzo al campo senza rimpiazzarlo, visto che Sandro è andato sulla fascia.
    E Milan ci ha creduto dopo aver trovato un gol abbastanza casuale, e forte di una condizione atletica invidiabile.
    Peccato noi si debba aspettare marzo per vedere qualcosa del genere.
    Ripeto. Era in mezzo al campo che stavamo soffrendo. Un Rincon sarebbe forse servito più di Sandro.

    La verità è che in 11 contro 10 ci si aspettava di non soffrire il solito finale in bilico.

    Buona notte.

  11. Alla fine la Juve ha vinto meritatamente dopo un primo tempo maestoso ma con diverse occasioni da gol sprecate sotto porta. Lo spreco seguitato anche nel secondo tempo ha dato linfa ad un Milan che trovato il gol bello ma casuale ha lasciato incerto l’esito finale. Nel calcio non si deve sbagliare tanto in modo da poter chiudere la partita senza patemi d’animo. Comunque questa Juve mi piace ma deve trovare il modo di sfruttare Higuain per appagare il suo istinto da gol e sfruttare l’opportunità dell’uomo in più perché senza Dybala che sa giocare tra le linee il Milan non ha accusato la differenza. C’è tempo per migliorare mentre non sempre si potrà giocare con 4 attaccanti mancando la squadra di rincalzi adeguati ma si potrà sopperire con uomini diversi che invece sanno irrobustire il centrocampo magari con gioco meno brillante ma sempre efficace. Sono comunque convinto che non si ricadrà in quelle amnesie che tanto ci hanno fatto criticare la squadra. Ora però si dovrebbe aver capito che quelle amnesie non erano dovute a formazioni sempre sbagliate dal tecnico ma dalla mancanza di piedi buoni per effettuare il gioco da lui voluto. Per esempio Rugani ci aiuterà in tal senso nella linea a 4 ma anche abbondando di giocatori dai piedi buoni come Dani Alves Cuadrado e Alex Sandro con quest’ultimo che ha bisogno di ritrovare il ritmo partita. Chiudo giudicando Cuadrado il miglior uomo partita e rilevando un’altra mancata concessione di rigore su Mandzukic, un vero fenomeno di giocatore totale anche se ieri ha difettato nel gol. Buona giornata.

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