Meno male che ce li siamo tolti dalle scatole

Articolo di Alessandro Magno

Per fortuna torneremo a Beirut l’anno prossimo. Per quest’anno finisce qui. Il Napoli vince una partita contro di noi così da poter dire di uscire a testa alta, ma perde la guerra. La guerra che loro hanno creato intorno a questo match. Parliamoci chiaro l’esser usciti tutti vivi e sani da queste due partite è la più grande vittoria poi mettiamoci pure che siamo nuovamente in finale di Coppa Italia e sono tre su tre di fila per Max Allegri, beh c’è da esser contenti.

La Juve ha giocato una partita per un’ora quasi perfetta permettendosi di fare molto turnover e di giocare con il Napoli come il gatto con il topo, forte del 3-1 dell’andata. Fino al 2-2 di Mertens possiamo dire che la partita è stata in pugno ai nostri. Dopo la papera di Neto che fino a quel momento era stato uno dei migliori, invece ci siamo disuniti, e ci è venuto il braccino. Certo sarebbe stato pressoché impossibile per la Juve subire cinque gol, tuttavia il Napoli ci ha creduto, e noi siamo rimasti schiacciati dietro. Dopo il 3-2 loro e l’ingresso di Barzagli non è che si siano corsi molti pericoli anzi direi quasi zero, resta tuttavia l’atteggiamento un poco catenacciaro che si era visto anche Domenica scorsa e che francamente trovo non si addica molto a questa squadra che quando spinge fa male, mentre quando si difende, non sempre resiste. Aldilà dei 2 gol un poco casuali su 3 del Napoli, resta il fatto che ieri un bel momento si era vinto e invece poi si è perso. Forse come ha detto Barza, qualcuno ha staccato la spina troppo prima.

La chiave tattica che mi è piaciuta è stata Cuadrado. A conferma che il 4231 lo devi fare con quelli che saltano l’uomo. Quello che non mi è piaciuto è invece il passaggio verticale dalla difesa del Napoli verso Hamsik che agiva alle spalle dei nostri centrocampisti e davanti alla difesa nostra e riceveva sempre puntualmente smarcato. Fortunatamente, poi, il genio di Sarri lo ha tolto dal campo. Comunque questa situazione di gioco a cui non siamo riusciti a trovare rimedio si è ripetuta costantemente nelle ultime 2 partite. Forse in questo caso uno dei due mediani bassi dovrebbe ”curarsi” il trequartista avversario.

Una menzione per Higuain autore di una grande prova e una doppietta con esultanza contenuta. Gonzalo staccasse la spina completamente da Napoli e dai Napoletani. Non sono in grado di capire una scelta di vita e professionale come la sua. Professionale perché è evidente come il Barcellona de noiartri non vincerà una mazza neppure quest’anno, di vita perché un tifoso del Napoli non potrà mai comprendere che per gli altri la loro non è per forza la città più bella del mondo, e a nessuno in particolare interessa esser o diventare uno di loro per forza. Sono troppo presuntuosi, ciechi e poco aperti alle critiche. Higuain suo malgrado non era lì per fare il calciatore era lì per diventare napoletano.

Chiudo con Sarri, anche se ci sarebbe da parlare di certi “Pecorari”. Che in un finale di partita concitato i giocatori non restituiscano la palla io lo posso anche capire, che l’allenatore si agiti come un pazzo per dire ai suoi di non restituirla questo no. Questo è inaccettabile e anche se pochi ne parleranno è l’ennesima brutta figura che si aggiunge alle altre fatte dal Napoli in questi giorni, tipo che la Juve non ha potuto soggiornare lì, tipo l’invasione di campo contro Higuain, tipo un giudice napoletano che indaga il Presidente della Juve proprio durante Napoli – Juve, e il gioco intimidatorio dei loro difensori soprattutto in quest’ultima partita, e la famiglia Juventina cacciata dal San Paolo Domenica scorsa, e il clima di guerra creato dal sindaco o le invenzioni di alcuni siti tipo che il gol di domenica fosse irregolare eccetera eccetera eccetera.

Per quanto riguarda il calcio e il tifo per me Napoli peggior città d’Italia. Ma per distacco proprio.

  1. DEL GENIO … CHE “GENIO”

    
Il giornalista Paolo Del Genio è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli analizzando la sfida di ieri tra Napoli e Juventus: “Forse senza la grande azione che ha portato al 2-1 della Juventus il Napoli sarebbe riuscito ad arrivare almeno ai supplementari. Cuadrado? Non è possibile fare tutto quello che ha fatto lui. Se un giocatore del Napoli si mette a fare ciò che ha fatto ieri Cuadrado non termina una sola partita. Lo dico in base ai numeri. Quando Cuadrado giocava alla Fiorentina veniva ammonito il triplo”.


    In giocatore come Cuadrado caro il mio “genio” dei miei stivali è stato malmenato per tutta la partita dai tuoi beniamini, e nel finale stava per essere struprato dal “branco” in area di rigore !

  2. FINITO NAPOLI INIZIA ROMA

    Il lupacchiotto Fabio Caressa ha iniziato quello che con un altro post avevo spiegato a Luca967.

    Il telecronista di Sky Sport Fabio Caressa, a margine della rassegna “Il Valore dello Sport”, organizzata dall’Università Bocconi di Milano, ha rivelato alcuni retroscena risalenti al 2006, in piena Calciopoli.
    Secondo il giornalista, l’allora dirigenza della Juventus avrebbe chiesto il suo licenziamento e quello di Beppe Bergomi per alcuni pareri differenti su casi di moviola: “C’erano stati degli arbitraggi che facevano pensare, in particolare in un Bologna-Juventus vinto dai bianconeri per 1-0 con un gol di Nedved su calcio di punizione. In questo match per due volte sul bolognese Cipriani non fu fischiato il rigore e nell’intervista a fine gara lo stesso giocatore disse che gli episodi non erano importanti: Cipriani era un giocatore della GEA. Dopo che noi affrontammo l’argomento in telecronaca dicendo che due rigori non erano stati concessi, arrivò una telefonata all’allora amministratore delegato di Sky dalla dirigenza della Juventus che urlando chiedeva la mia rimozione e quella di Beppe Bergomi.
    Questa cosa accadde sotto Natale e lui stesso durante il cocktail ci disse di ricordarci che noi siamo Sky e siccome diamo noi i soldi alla Juventus per i diritti, magari un giorno chiederemo noi di decidere il loro allenatore ma loro non decideranno mai su quello che deve fare Sky. Questo fa capire che forza servisse in quel momento per resistere ad alcune pressioni”. 
    “Il giorno dopo successe che sulla prima pagina del Corriere della Sera, ci furono due colonne di attacco nei confronti miei e di Bergomi dicendo che Cipriani stesso aveva detto che i rigori c’erano, mistificando la realtà in una maniera ignobile – continua -. Non dico il nome del giornalista per rispetto, ma dopo uscì che era colluso con queste persone quì.
    Era un momento molto complicato, si avvertiva questa pressione. E’ scoppiato tutto perché qualcuno ha voluto fare più di quello che era concesso.
    Un po’come Tangentopoli nel ’92…”.
    “Pensavo ci fosse qualcosa, ma non a quel livello lì – ha concluso Caressa -. Moggi ha pensato non solo di poter fare qualcosa per la Juve ma ha pensato di poter fare quello che voleva per tutto il campionato.
    Ci sono decine di sentenze su questo ormai.
    Lui pensava di poter decidere su chi doveva retrocedere e altro, questo non era possibile.
    Poi negli anni si scopriranno sotto che ci sono state anche lotte, magari anche interne alla famiglia e nella Juventus in quel periodo.
    C’era grande incredulità e poi è arrivato il Mondiale dove c’era grande voglia di rivalsa perché  venivamo un po’ derisi, giustamente”.

  3. Caro Barone

    Quel Bologna Juventus fu arbitrata da Tiziano Pieri.
    Ora visto che secondo Caressa quella partita sarebbe stata falsata, evidentemente non da Moggi ma dall’arbitro suddetto, dovrebbe prima provare con dati di fatto l’accusa:
    “Pensavo ci fosse qualcosa, ma non a quel livello lì… Moggi ha pensato non solo di poter fare qualcosa per la Juve ma ha pensato di poter fare quello che voleva per tutto il campionato”,
    poi riportare la “sentenza” di condanna nei confronti del medesimo arbitro visto che a processo concluso la Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso della Procura di Napoli contro le assoluzioni dall’accusa di “associazione a delinquere” degli arbitri Paolo Dondarini, Gianluca Rocchi e Tiziano Pieri e dell’ex presidente Aia, Tullio Lanese, perchè il fatto non sussiste.

    • E a proposito di “arbitraggi che facevano pensare”, strano che Caressa non ricordi quanto è successo in Reggina-Juventus, partita giocata nello stesso campionato poco prima di Bologna Juventus.

  4. Carissimi Barone e Gioele, ma di cosa vi stupite ancora ?
    Sono anni che tutti scrivono, parlano, alludono e fanno capire che la Juve … Ruba ? Bara ? Imbroglia ?
    Fate voi, anzi faccia il lettore, va bene tutto.

    Nel 2006 è successo ciò che ben conosciamo noi juventini, ma ancora oggi, per chi non ama questi colori e quindi non perde tempo a documentarsi sui fatti, è successo qualcosa di epocale in senso negativo, un autentico scandalo in cui venne dimostrato che la Juve aveva rubato risultati sportivi, con la complicità di arbitri corrotti da quel mafioso di Moggi.
    E per questo e’ stata condannata alla serie b.

    E io sono anni che soffro e ingoio il veleno sparso ogni giorno da questi giornalisti (?) al servizio di qualche padrone che usa l’informazione per fini propri.

    Anche oggi, per fare un esempio, quasi tutti i giornali enfatizzano le dichiarazioni di Sarri dove, a suo dire, la qualificazione della Juve e’ dovuta ai regali arbitrali della gara d’andata.
    Ora, dico io, posto che lui è un narcisista, afflitto da evidenti complessi d’inferiorità che lo portano al perenne lamento e al piagnisteo dopo essersi lodato e adulato con parvenze di serietà, una informazione seria, considerate le reiterate moviole andate in onda per giorni, poteva sottolineare che a Torino nessun errore arbitrale si era consumato, anzi … ?

    No, si preferisce lasciare sempre tutto in sospeso, in maniera tale che il torbido avvolga la realtà del calcio italiano che, loro malgrado, è sempre la stessa: la Juve che vince e rivince.

    È la stessa cosa da sempre . Dopo calciopoli e’ mai stata fatta una trasmissione che spiegasse a tutti cosa realmente sia accaduto, cosa si sia prescritto per alcuni, chi sia stato condannato e assolto ?

    Mai. Si preferisce tenere ignorante una consistente riserva di popolino credulona, in maniera tale che resti sempre viva questa immagine di una Juve ladrona e imbrogliona. In maniera tale che, anche se vince e schiaccia tutti come accade ora, inequivocabilmente da sei anni, costringendo gli altri a cedere i clubs ai cinesi e agli americani, ci sia sempre l’ombra, il sospetto, il dubbio che qualcosa di poco chiaro l’ha portata a trionfare.

    La Juve non ha scampo, i media nostrani gli saranno sempre ostili, questo è purtroppo il suo destino crudele.

    Ma a pensarci bene chi non ha davvero possibilità alcuna di uscire da questo tunnel di pochezza e’ il nostro intero paese, condannato e inchiodato al sottosviluppo culturale da quel quarto potere, la stampa appunto, che lo dovrebbe invece elevare e rendere libero e maturo.

    Notte amici.

    • yazidi free

      Ma lui è il maestro.Colui che insegna calcio.Poi che manchi di onestà intellettuale e si lamenta in continuazione non conta.

  5. Musio

    Nel 2006 nell’atto di deferimento sportivo non c’è traccia delle espressioni “sistema” e “cupola”, si parla invece di “una rete consolidata di rapporti, di natura non regolamentare, diretti ad alterare i principi di terzietà, imparzialità e indipendenza del settore arbitrale… attraverso varie condotte, che intervenivano in momenti e livelli differenti”.

    Inutile ricordare che tali comportamenti erano comuni a quelli di ex dirigenti di altre società (compresi quelli dell’inter) e che non c’era nessuna norma del codice sportivo allora vigente che proibisse i contatti con i designatori. Insomma ognuno faceva i propri interessi all’interno di un sistema che fino al 2006 ha permesso di tutto senza mai punire nessuno, dai passaporti falsi, ai bilanci taroccati, dalle plusvalenze fittizie alle fidjussioni farlocche, dai rolex regalati agli arbitri a Natale alle valigette piene di soldi per comprarsi le partite, agli arbitri in attività invitati presso le rispettive sedi milanesi. Ricordato tutto questo il punto è proprio quello che tu sottolinei, o meglio viene da chiedersi come e perchè sia giunto ai media in generale un messaggio distorto e fuorviante, visto che proprio da quelle stesse sentenze sportive era scaturito un concetto che nulla aveva aveva a che fare con quello di “cupola” e tantomeno di “sistema”?..
    Com’è stato possibile allora condannare mediaticamente (prima ancora che fossero emesse le sentenze definitive della CAF) un’unica società, per aver ottenuto un “vantaggio in classifica” in assenza di prove concrete di illecito sportivo?
    E ancora, perchè gli stessi media non hanno fornito un completo ed oggettivo riscontro di quanto inequivocabilmente acclarato da un eloquente “per non aver commesso il fatto” in relazione all’operato degli stessi arbitri, presunti sodali della presunta “cupola moggiana”, evento stabilito in via definitiva dalle sentenze di assoluzione nei loro confronti confermate in Cassazione?

    Ecco a tutto questo credo che dovrebbe cominciare a rispondere un certo tipo di giornalismo indissolubilmente legato alla (sub)cultura del sospetto e del pregiudizio.

    • Bravo.
      E invece non solo non risponde, questo giornalismo tutto nostrano, ma continua ad alimentare il fuoco della polemica eterna, dei veleni e del torbido.
      Tutto per sminuire i meriti sportivi attuali e la storia della Juve.
      Guarda che la cosa ha davvero del diabolico e io non riesco a darmi pace per tutto ciò.
      Jhon Elkann la chiude alla sua maniera, superficialmente, e dice che vincere porta a essere antipatici.
      Ma qui c’è dell’altro, non è antipatia, non è rivalità sportiva, non sono gli sfottò tipici degli avversari, questo è odio profondo, covato nel tempo, alimentato ad arte in misura sempre crescente.
      Mi chiedo dove si vorrà arrivare ?

  6. AMICI MIEI

    Quanto manca allo “scontro diretto” ?
    Ecco che da Roma e il romanista FABBBIUCCIO inizia ad attaccare…vedrete, appresso ne seguiranno altri.
    Quello del post sopra scritto era fresco fresco, appena uscito…quindi, oltre all’antimafia quale altro organo c’è per venirci a rompere le palle ?

    Ciao un abbraccio.

  7. Drugofinchecampo

    Eccellente come sempre Magno.

  8. Buongiorno Alessandro,buongiorno a tutti.
    Finalmente è finita. Questa doppia sfida era diventata un qualcosa che va oltre il calcio.
    La Juve per fortuna ne esce ancora una volta vincente. Il Napoli ha dimostrato di non essere grande squadra. Tutto è andato per il meglio. Unico neo l ammonizione di Pjanic che lo costringerà a saltare la finale.
    Un complimento ad Allegri che ha saputo dosare forze ed energie x uscire indenni da ciò che era stato preparato come una “guerra”.

    BARONE
    Napoli era l ultima spiaggia per tutti gli anti juventini. Ancora una volta hanno dovuto ingoiare un boccone amaro. La Roma diventa a sto punto l ultima speranza.
    Mettici poi che Pecoraroai è dimostrato un po’ “confuso” e quindi che si fa?
    Il 2006 Moggi,la Juve,la GEA,Cannavaro e bla bla bla.
    Saluti a tutti.
    Fino alla fine forza Juventus.

  9. Noto che su Sky Sport24 non si notano giornalisti in video, scorrendo le informazioni ciò dovrebbe durare Fino alle ore 12.
    Se non ricordo male I Vertici Sky cercano di smantellare il centro operativo di Roma con trasferimenti di molti giornalisti e altro personale a Milano e licenziando gli esuberi. Caressa purtroppo insieme a Bergomi ce li dovremo continuare ad ascoltare e vedere.
    Torno al tema attuale dei lamenti altrui e delle vittorie sul campo della nostra Juve. Il Napoli per quest’anno ce lo siamo tolti dalle balle con la convinzione napolista di averci avvicinato sportivamente. Pia illusione sia sotto l’aspetto civile che quello della competitività. Decadenti sotto l’aspetto morale e ben distanziati in classifica, almeno per ora e, fuor dalla coppa Tim per opera nostra. Non ci sono se e ma, solo la evidente realtà che non potrà essere scalzata dalle dicerie.
    È andato buca l’attacco “Pecoraro” grazie anche alle iniziative dei 2 Parlamentari Antimafia che hanno sbugiardato il procuratore fgic e ridicolizzato il loro collega Taglialatela. Però abbiamo ben costatato come l’ambiente mediatico rimane sulle solite posizioni di non far rilevare od ampliare a seconda dei casi favorevoli o sfavorevoli alla Juventus le notizie correlate.
    Noi juventini ormai sappiamo cosa ci aspetti si tratta di far quadrato e porre in rilievo quello che gli altri vorrebbero nascondere o travisare. Si dovranno pur stancare nel continuare una commedia che non porta risultati ma solo passaggi di proprietà a cinesi od americani senza risultati sul campo. I lavaggi di cervello che confonde il popolo tifoso sta però portando ad una forte diminuzione di presenze alla stadio e se ne stanno accorgendo e purtroppo solo la Presenza della Juve le riporta ad un numero consistente anche se l’impiego delle forze dell’ordine fa immaginare scene di guerriglia. Se vogliono il decadimento del calcio italiano ci stanno riuscendo ma allora si diano la colpa del tutto perché saranno i primi a rimetterci.

  10. NO, NON MI PASSA !

    Il lupacchiotto Caressa dice che sky, perché da i soldi alla Juve, potrebbe decidere chi potrebbe essere l’allenatore …eufemismo…come per dire: mo’ la squadra te la faccio io.

    Emerito antijuventino Fabbbio, ma se non ci fosse la Juve tu avresti dovuto cambiare mestiere…se solo ti venisse a memoria il campionato di B 2006-07 quale fu il più alto Share di ascolto della emittente di Murdoch…
    Lascio perdere perché andrei a finire troppo oltre con le offese…mi domando solo chi catzo te la da tutta la strafottenza che adoperi in tv.
    Mettiti a confronto diretto se ne hai il coraggio.
    Saluti.

  11. Barone50

    Senza contradditorio Caressa può dire ciò che vuole, questo sia vero o no l’episodio della telefonata di Moggi, un fatto che riguarda eventualmente unicamente il suo ruolo di giornalista all’interno di Sky e i suoi rapporti con l’ex DG della Juventus.

    Tutt’altro peso giornalistico hanno invece le sue dichiarazioni sulla partita Bologna-Juventus del dicembre 2004 precedute dall’insinuazione sugli “arbitraggi che facevano pensare”, che risulta essere a tutti gli effetti un’espressione finalizzata a screditare la categoria arbitrale, ovvero ad insinuare dubbi sulla correttezza e la buona fede degli arbitri, nello specifico si trattava dell’ex arbitro Tiziano Pieri. Concetto questo ben diverso dall’esercitare un legittimo diritto di cronaca circa gli errori tecnici in cui sarebbe incorso il Direttore di gara di Bologna-Juventus del dicembre 2004 secondo una soggettiva visione dei fatti.
    A conclusione dell’argomento credo che la motivazione di assoluzione (“per non aver commesso il fatto”) confermata in Cassazione dell’arbitro Tiziano Pieri e di tutti gli altri arbitri dall’accusa di “associazione a delinquere”, è la prova provata della mania di protagonismo di uno dei tanti tifosi-giornalisti dell’informazione sportiva italiana.

  12. In conferenza Allegri l’ha buttata lì: potrebbe giocare Dybala centravanti contro il Chievo. Soluzione inaspettata ma che ha destato curiosità. Non ci resta che aspettare anche perché in questo caso il modulo tattico dovrebbe essere differente. Rimane il fatto che dietro l’angolo c’è il Barcellona e che se la Roma dovesse vincere tutte le 8 partite, la Juve potrebbe sbagliarne una e pareggiarla un’altra. Ma capite che la teoria nel calcio non corrisponde alla pratica e quindi ci aspetta una partita dietro l’altra per capirne di più e rettificare le ipotesi. Forza Juve Fino alla Fine.

    • Alessandro Magno

      La Roma ha lAtalanta la Juve la Lazio e mi pare il Milan a milano. Non credo le vinca tutte

      • Lo penso anch’io ma Allegri fa i conti del diavolo. Il bonus di 5 punti ce lo possiamo giocare tra Roma ed Atalanta a Bergamo. Mentre la Roma non ha spazi.

  13. IL BUDGET DEI NEROBLEAU

    La famiglia Zhang tira fuori 150milioni per la prossima campagna acquisti dell’?????…e vi facciamo neri.

    Acchì ! Ma mi faccia il piacere…avrebbe detto Totò.

    Ora si sente dire che Ausilio e il cfa Gardini dovranno incassare circa la metà dalle cessioni (ovvero una ottantina di milioni).
    Suning vuole rinforzare la squadra, ma vuole farlo cercando anche di rispettare quei veti che l’Uefa ha messo (FPF) perché quando l’????? tornerà in Champions ( ah ah ah) dovrà farlo nelle migliori condizioni, quindi con una rosa di giocatori nella lista al top.
    L’estate di Ausilio sarà piena di lavoro senza ferie retribuite (porello)alla ricerca di squadre che comprano a buon prezzo gli esuberi interisti per racimolare quei 80 milioni di euri per essere rimessi sul mercato.

    La Juve avrà un’altra concorrente in più da battere ?
    Saluti.

  14. MESSO IL NAPOLI DA PARTE…

    Le difficoltà nostre e quelle della Roma fino alla fine del campionato:

    Juve-Chievo—-Bologna-Roma

    Pescara-Juve—-Roma-Atalanta

    Juve-Genoa—-Pescara-Roma

    Atalanta-Juve—-Roma-Lazio

    Juve-Torino—-Milan-Roma

    SCONTRO DIRETTO

    Juve-Crotone—-Chievo-Roma

    Bologna-Juve—-Roma-Genoa

    Dalla prossima alla fine tutte e due hanno 4 partite in casa e 4 fuori.

    Forza Juve fino alla fine.

  15. Dell’Inter caro Barone mi frega poco perché avranno le loro gatte da pelare nel solo riuscire a convincere qualche buon giocatore a venire da loro a partecipare alla coppa del nonno. Intanto tanto per frenare i loro sogni di gloria ma soprattutto i pennivendoli il buon Conte ha fatto sapere loro che il prossimo anno continuerà con il Chelsea, dove dopotutto ha riportato lo scudetto e l’opportunità di potersela giocare in champion’s. Piuttosto ora arriva il momento saliente dell’annata calcistica per la Juve con la semifinale di coppa da far gelare il sangue. Se si passa questo turno la strada pur non essendo in discesa aprirebbe scenari di gloria. Martedì il primo atto, intanto si deve pensare a passare contro il Chievo

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