Certe piccolissime distrazioni


Scritto da Cinzia Fresia
Era doveroso Lanciare un segnale, dopo la becera azione di un gruppo di tifosi biancocelesti, anche il mondo del calcio arriva al limite e dice basta. Qualcuno parla di falso buonismo, altri di sceneggiata, come avrebbe sostenuto il Presidente della squadra protagonista del fattaccio, ma quelle 2 parole che hanno raccontato un dolore immenso che ha colpito non solo un popolo ma quelle minoranze, considerate dal nazismo “sottouomini” spero abbiano aperto gli occhi non solo al pubblico presente negli stadi, ma ai ragazzi che non sanno cosa vuol dire, alzarsi un giorno dal letto e non poter piu’ andare a scuola, non essere serviti ai negozi, avere i genitori licenziati e non poter lavorare piu’, non avere i soldi per vivere, non essere riconosciuti dal luogo dove si e’ nati, essere rapiti e uccisi.
I nostri calciatori, persone ricche e privilegiate devono essere i primi educatori delle tifoserie non accettando persone che fomentano quel genere di sentimento.

Quella con la Spal non e’ stato un usuale anticipo di campionato, perche’ e’ successo qualcosa: un istante di commozione ha invaso l’Allianz stadium quando e’ stata letta una pagina del Diario di Anna Frank. Commomozione, tristezza e sgomento per un gesto sciagurato.

Ma veniamo alla partita: Vinta e stravinta, come da previsione.
Un confronto onesto tra due squadre consapevoli delle proprie potenzialita’. Era piu’ che prevedibile che la Juventus dominasse l’incontro imponendosi con una bella goleada, di cui uno spettacolare del giovanissimo Bernardeschi, e a seguire Paulo Dybala. E’ stato bello assistere all’esultanza dei nostri giovani.
Nonostante il totale dominio bianconero, la questione difesa resta.
Non si risolve un problema strutturale da una settimana all’altra, il reparto difensivo della Juventus si perde e si distrae, e quando succede la paga cara, cioe’ incassando gol.
E’ facile attribuire la responsabilita’ di questo, all’abbandono di Bonucci, che sia vero o falso, e’ evidente che ad Allegri sfugga qualcosa, in quanto ad ogni turno di partita si ripresenta il medesimo errore, che si schieri un difensore anziche’ un altro.
Le prestazioni dei singoli, al di la’ del basso livello avversario e’ stata buona, come da aspettative.
Mi aspetto un po’ di piu’ da Rugani, il quale deve assimilare meglio il ruolo ed essere piu’ veloce, meglio anche per Alex Sandro.
La Spal si e’ presentata a Torino con un bel corredo di tifosi al seguito, e si e’ battuta con orgoglio e coraggio senza farsi intimidire dall’aplomb della piu’ che blasonata padrona di casa.
Finisce tutto tra baci, abbracci e pacche sulle spalle, e arrivederci alla prossima puntata.

  1. Non c’entra Bonucci, ma la svagatezza che attanaglia in certi momenti i giocatori e la diversa posizione che la squadra assume per manovrare in offesa, più alta e, se capita di perdere il pallone, la rincorsa difensiva diventa più affannosa e meno pronta. Bisogna ritrovare la misura, attaccando con precisione di passaggi e mai cercando la profondità se non a colpo sicuro, che vuol dire essere protetti alle spalle. Ricordo gli 8’ iniziali del secondo tempo con la Lazio e lo svarione di Bentancur rimediato in calcio d’angolo ieri, ma poi Mattiello e Paloschi hanno fatto 2-1 con la complicità se non erro di Lichtsteiner. Poi altra amnesia col solito Paloschi che ne approfitta ma questa volta il VAR non ci trascura ed il pareggio viene annullato. Allegri da i numeri e come non capirlo ma è una situazione mentale non facilmente da eliminare. Può darsi che il tempo ed una maggiore padronanza nella manovra risolvano l’inghippo e che non sempre l’unica o al massimo due manovre avversarie non trovino il gol, anche se poi la nostra squadra segna moltissimo ma può capitare non a sufficienza come a Bergamo ed in casa con la Lazio perché possono intervenire situazioni non favorevoli come i rigori non segnati e quello di Bergamo da ripetere per invasione anzitempo del campo da parte avversaria e che il VAR ha bellamente ignorato. Di fatto adesso abbiamo un gioco divertente ma col risvolto della medaglia con una fase difensiva non sempre all’altezza, sarà per la coperta troppo corta che se tiri da una parte ti scopri dall’altra, come eravamo abituati a vedere col Napoli e dove sembra che ora per i partenopei si verifichi di meno. È presto per dirlo e ieri col Genoa si sono ripresentati leciti dubbi. Poi il VAR Ccontinua a fare disastri di assestamento, dicono che il rigore per la Roma non c’era ma il Video Assistance Replay non è intervenuto e doveva farlo perché rientrava nei suoi compiti.

  2. Equilibrio, questo sconosciuto. Mah, personalmente l’ultimo turno di campionato ha detto che le prime 3 attualmente sono squadre senza un minimo di equilibrio. Noi nonostante il vantaggio cospicuo, ancora non diamo sensazione di stare tranquilli; x non parlare di Napoli e Inter che hanno rischiato seriamente di non vincere partite che sembravano ormai chiuse. Personalmente a livello di risultato sono soddisfatto ma siccome piace molto una squadra equilibrata, allora mi domanda se giocando come le ultime 2 partite abbiamo veramente + possibilità di vincere il campionato. Continuo a ritenere ka miglior Juventus fino a questo momento, quella del primo tempo, anzi, dei primi 40′ di Barcellona. Equilibrio, soffrire quando c’è da farlo, chiudere ogni spazio ad un avversario + forte e ripartire rischiando almeno 3 volte du segnare. Poi loro hanno Messi…

    • andrea (the original)

      Guarda mi sembra abbia risposto Allegri ieri sera.
      Tuttavia, per quanto mi riguarda, l’equilibrio non passa dalla chiusura degli spazi per ripartire, perchè non mi pare che i gol presi siano frutto di un gioco così offensivo, come le ultime goleade lascerebbero pensare..la questione è sempre la stessa: se partiamo dai numeri per poi spiegare utilizziamo un processo al contrario.

      Per me l’equilibrio auspicato, tenendo conto delle caratteristiche della nostra squadra, passa per il gioco offensivo e il baricentro alto e la squadra corta come il Napoli (e anche l’Inter martedi).
      Non avendo più due campionissimi come Bonucci e Alves, nè incontristi così fisici come Vidal e Pogba, diventa difficile difendersi bassi come abbiamo fatto nei primi 2 anni di Allegri.

      In secondo luogo, credo che alcuni gol presi siano frutto di distrazioni individuali, forse riconducibili a quella forma di appagamento di cui parla sopra Luca (non credo invece al post Cardiff o alla preparazione).
      Quindi questo è l’altro margine di miglioramento: la squadra esce dalla partita in ogni partita per un pò e a questo livello è difficile poterselo permettere.

      • Andrea io non parlerei di problemi difensivi ma di fase difensiva. Ho portato l’esempio della partita con il Barcellona e lì a mio avviso potevi giocare solo così; ma ad es con Cagliari e Chievo che sono dello stesso livello delle ultime 2 avversarie, la squadra è stata + equilibrata e ha rischiato quasi nulla, senza rinunciare ad attaccare ma non facendolo in maniera scriteriata. X me una squadra forte ed equilibrata, è quella che mi da la sensazione che la partita non possa sfuggirgli di mano e sia sotto controllo. Scusa ma a me questa sensazione non la da ne la Juve ne il Napoli ne l’Inter e questo anche contro avversari + deboli e nemmeno in un punteggio che apparentemente ti mette al sicuro.

  3. IL TEMA DI CINZIA

    Luna, bellissimo pezzo il tuo…ma è dura, molto dura:

    A Bologna il saluto romano dei tifosi.

    All’Olimpico inno giallorosso copre la lettura del Diario.

    A Torino, alla stessa lettura, si è sentito intonare l’Inno di Mameli (magari fosse stato meglio il silenzio in quel momento e intonarlo dopo la lettura).

    E’ finita nel Tevere la corona di fiori deposta ieri da Claudio Lotito di fronte alla sinagoga di Roma, omaggio della società Lazio dopo il caso degli adesivi con la foto di Anna Frank in maglia Roma trovati allo Stadio Olimpico.
    Sulla facciata del tempio maggiore ora è presente una corona lasciata dalla Comunità, una della Città Metropolitana e una degli ex deportati.
    Ignoti al momento gli autori del gesto ma in rete circolano già le foto dei fiori buttati vicino al fiume.
    Secondo alcune fonti, a farli sparire sarebbero stati alcuni ragazzi della Comunità ebraica dopo “le parole indegne” di Lotito.
    Stamattina Il Messaggero ha riportato una frase pronunciata dal presidente biancoceleste sul volo tra Milano e Roma, prima della visita in sinagoga.
    “Famo ‘sta sceneggiata”, le parole di Lotito che hanno innescato una serie di polemiche, soprattutto sui social network.

    Io non giustifico nulla, sia ben chiaro, come non ammetto il saluto con il pugno chiuso (ci saranno sempre rivalse tra loro).

    Vediamo quello che è successo e quello che ancora succede tra noi bianconeri e i nerobleau.

    Forza Giulietta

     

    • ROMA – Nella notte, è stato diffuso il comunicato degli ultras Viking Juve 1986 della Juventus.

      Non ci scandalizziamo di quanto successo in merito agli adesivi degli Ultras laziali in curva Sud. Con questo comunicato teniamo a evidenziare ancora una volta la diversa considerazione che viene fatta dai mass media nei confronti degli Ultras, soprattutto sul modo di tifare e di essere goliardici negli sfottò, a volte forse con un eccesso di black humor, che dovrebbe però essere contestualizzato esclusivamente come un puro campanilismo calcistico! Niente di più!

      Nel nostro caso non abbiamo visto lo stesso clamore mediatico in occasione della presenza di bandiere del Liverpool in tutte le curve italiane, o di adesivi recanti la scritta -39, o di cori contro i nostri morti. Tutto ciò fa sicuramente meno notizia rispetto a una prima pagina in cui si può etichettare una tifoseria: come fascista per un inno d’Italia cantato con la mano sul cuore, o razzista quando a un giocatore NON africano si dedica un “buuu” per un gesto antisportivo, o “discriminatrice territoriale” per un coro contro i napoletani, o addirittura antisemita per una 20ina di adesivi che circolano da anni in ambedue le tifoserie romane!

      Siamo consapevoli del fatto che, oggi come oggi, fare il giornalista non è più una professione fatta con passione, volta alla ricerca della verità senza pregiudizi, ma portata avanti solo dal desiderio di far carriera.

      Ricordiamo anche che nessun minuto di silenzio o lettura strappalacrime è stata fatta quando, per mano delle forze dell’ordine, venne assassinato Gabriele Sandri con un colpo di pistola in un autogrill ad Arezzo.

      Nessuna iniziativa è mai stata fatta prima del calcio d’inizio di una partita per gli Ultras attivi nel sociale, tra i primi a intervenire concretamente durante i terremoti recenti in Abruzzo/Lazio/Marche ed Emilia, o durante le alluvioni in Toscana e Liguria, o quando vengono raccolti migliaia di € per beneficenza o per le cure di un piccolo tifoso malato.

      NOI ULTRAS NON SIAMO E NON VOGLIAMO ESSERE IL PRETESTO DA UTILIZZARE PER DISTOGLIERE GLI ITALIANI DAI VERI PROBLEMI DI QUESTA NAZIONE! SCRIVETE DELLA GENTE CHE NON ARRIVA A FINE MESE, DI CHI VIVE IN UN CONTAINER, DEGLI ITALIANI CHE SI VEDONO SFRATTARE PER DARE LA CASA AGLI ULTIMI ARRIVATI! A NOI LASCIATECI PERDERE!

      • Come vedi.caro Barone la vedo difficile uscire da questa situazione.

        • Ciao Melara.
          Si infatti ho scritto che è molto dura uscirne.
          E ieri ho scritto anche che qualcuno fa propaganda elettorale.
          Io la chiudo qui…perché qui già si litiga col pallone e se ci mettiamo pure la politica…addio core che l’oijo costa caro.
          Forza Giulietta

      • Mi spiace per gli ultras, ma come tali non e’ che si possa fare e dire quel che si vuole. D’accordo con la satira, ma tutto ha un limite. Gli ebrei hanno chiesto di lasciare in pace Anna Frank, morta con 1.500.000 di altri bambini.
        Io ammiro gli autogol xche mi fanno ridere, ma quando hanno accostato Conte con Hitler, mi e’ sembrato strano che glielo abbiano lasciato fare.
        Comunque non sono sotto accusa gli ultras ma quel gruppo di ultras.

    • Caro Barone, il livello culturale e basso soprattutto quello del sig. Lotito, ma la comunità ebraica lo ha sistemato per bene. Ha fatto più bella figura Mihailovic sostenendo di essere ignorante.
      Ci sono ancora troppi luoghi comuni sugli ebrei e poca conoscenza se non completa ignoranza sulla storia in generale.

  4. …LA SPAL: E ORA CHE ARRIVA IL BENEVENTO…

    Spero che il Benevento vinca contro la Lazio e/o che faccia il suo primo punto.
    Un brivido mi corre dietro la schiena…il Frosinone allo Juventus Stadium…brrrrr !

    Ieri sera con la Spal,partita senza un minimo di problema se non fosse stato lo svizzeroa mettere la squadra in un nervosismo isterico…

    Puttanamaialah, ci riuscite a farvi fare un altro goal ?
    Così ha gridato Allegri ai suoi.

    Mi sa che ste riserve stiano già a riserva…e di molto.

    Forza Giulietta

  5. Forza Giulietta e forza Romeo allora😂😂
    Alla prossima ci aspettano a Milano per farci la festa e quando le cose non vanno tanto bene in quelle squadre puó partire quel gollonzo ( vedi lo scorso anno) che mette loro a posto le cose per tutto l’anno. Perché una vittoria contro la Juve, oggi, vale quanto uno scudetto vinto. Bisognerebbe quindi schiacciarli dall’inizio ed affondarli prima che possano prendere il respiro. La partita di ieri? È già dimenticata, per me ordinaria amministrazione, il divario tecnico era troppo elevato

  6. Ul gol di Bernardeschi visto da dietro la porta è ancora + bello.

    https://m.youtube.com/watch?v=N3–bVzMEsI

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