Archivio Mensile: Novembre 2017 - Pagina 3

Domenica 5 novembre 2017 Juventus- Benevento ore 15 Allianz stadium – Torino


Scritto da Cinzia Fresia

Una partita dal risultato scontato dovrebbe essere l’incontro con il Benevento, a 0 punti in classifica.
Ma “Attenzione” avvisa Massimiliano Allegri, ” che il Benevento non arrivera’ a Torino, per farsi demolire” vorra’ fare la sua partita, mettendocela tutta.” E proprio per questa intenzione che l’allenatore esige la vittoria senza complicazioni e dal risultato netto.
Massimiliano Allegri, risponde con naturalezza alle domande riferite alla partita con lo Sporting Lisbona.
L’allenatore sostiene che le defaillance viste in campo sono normali e che non destano preoccupazione percio’ di rapida soluzione.
L’atteggiamento paternalista dell’allenatore, non sorprende, il tecnico come ci aspettavamo, difende i suoi uomini,
Quindi le sue scelte.
si Presuppone una gara da non sottovalutare, la svista o il calo di concentrazione, sono in agguato, e i nostri non possono permettersi di perdere altri punti.
Allegri per concludere, confida che i due principali “colpevoli’ Dybala e Alex Sandro, ritrovino l’immediata condizione ed anche il gol.

Buon compleanno, Incompiuta!

Articolo di Alessandro Magno

Sorvolerei su tante considerazioni della partita di Champions. Quella con lo Sporting si puo’ riassumere in un tempo per parte, con un atteggiamento sbagliato della Juventus nel primo tempo e una bella reazione bella tosta nel secondo. Risultato giusto su ”un campo difficile”. Migliore Higuain , peggiore Alex Sandro. Prestazione di squadra poco soddisfacente ma di classifica, nel girone buona. Questo è quanto. Difficile capire perchè in questo momento ci siano giocatori con una forma così differente fra loro tipo Higuain e Alex Sandro, e non credo possa esser imputata al fatto che Higuain non ha fatto la nazionale, così come è difficile capire come mai è così difforme la prestazione fra il primo e il secondo tempo, considerato il fatto mi pare abbastanza palese, che giocando come nel secondo tempo probabilmente si sarebbe vinto. Su entrambe le cose c’è il dito puntato sul Mister. Allegri unico responsabile di questo momento non brillante. Ovviamente c’è anche la sua parte di colpa ma io non credo sia lui l’unico colpevole,soprattutto in Europa. Certo  il suo attendismo non aiuta. Avevo intravisto qualcosa in questo senso già contro il Milan e mi sono arrabbiato. Ho ricevuto anche critiche. Si aspetta l’avversario per cercare di esser speculari. Far stancare gli altri per poi colpire. Una sorta di Mohamed Alì contro George Foreman. Peccato che è come se Alì avesse usato la tattica contro Mr. Vattelpasca. Mi spiego: che senso ha far stancare l’avversario di cui sei nettamente piu’ forte? Oltretutto contro il Milan si è vinto, notare bene, perchè questo Milan oggi non vale lo Sporting Lisbona, squadra dove militano gente presa dal Latina, dall’Udinese, dalla Sampdoria.E si sa le vittorie a volte mascherano problemi. Poi giocando così diciamo ”all’italiana” , segnano gli altri e ti saltano i piani.

Allora parliamo un attimo di gioco all’italiana, prima di toccare il punto che veramente mi interessa di piu’. A me non fa schifo il calcio all’italiana, tuttavia bisogna esser portati e\o predisposti per fare questo. Il calcio all’italiana prevede una difesa granitica, un giocatore di concetto abile al rilancio un rifinitore un bomber. A volte il giocatore rifinitore e di concetto che rilancia l’azione puo’ anche esser uno solo. Il rifinitore e il bomber poi, possibilmente devono esser due contropiedisti, ovvero giocatori molto veloci e magari bravi tecnicamente. La squadra che gioca all’italiana va in gol con 3 passaggi. Le fasi sono recupero palla, rilancio, rifinitura, gol. Ora noi già in partenza la difesa granitica non ce l’abbiamo piu’ , per cui già di fondo partiamo con un problema. Poi il resto potrebbe pure andare bene perchè Pjanic e Dybala solo il ”rilanciatore” e il rifinitore per le punte, e pure a contropiedisiti eventualmente non siamo messi male. Cuadrado, lo stesso Dybala, Douglas Costa. Ok. Allora qualcuno mi sa spiegare perchè quando riparte la nostra azione puntualmente quando la palla è a centrocampo la si ridà indietro e si riparte dai centrali di difesa se non dal portiere? Il gioco all’italiana col possesso e giro palla ancora non lo avevo visto e se c’è è sbagliato. Curiosamente lo Sporting ci ha fatto vedere come si gioca all’italiana. Infatti sull’1-0 ha fatto un paio di ripartenze molto veloci che per poco non ci costavano il secondo gol. Quando loro prendevano palla cercavano il moretto con i rasta sulla cuzza, che era il piu’ veloce di tutti, e questo non tornava indietro andava verso la porta avversaria. Poi se era centrale cercava di andare da solo , se era laterale cercava il cross radente dove la loro punta qualche volta è arrivata in ritardo. Morale: giochi all’italiana se sai giocare all’italiana, altrimenti è solo addormentare la partita. Ultima considerazione sul gioco all’italiana all’estero. Quante volte ha alzato la Champions una squadra che giocava così in questi ultimi anni? 2 L’Inter di Mourinho e il Chelsea di Di Matteo. 3 con il Porto di Mou ma si va già abbastanza in la negli anni. Direi poche rispetto alla media delle vittorie. Oltretutto in tutti e 3 i casi con una dose sconsiderata di fortuna non indifferente. Quindi semplificando: giocando all’Italiana la Champions negli anni 2000 si vince raramente e solo in presenza di una fortuna sfacciata. Perfetto. Basta saperlo.

E veniamo alla cosa che mi preme di piu’. La mentalità. Ancora la Juve dopo 120 anni di storia e svariate vittorie italiane ed europee non ha ancora capito che in Europa si va in campo per vincere. Siamo li ancora dopo svariati anni a sentire frasi come ”è un campo difficile”, che è una sorta di riverenza mista ad eccessivo rispetto, misto a paura, che fa si che poi si va in campo con la tremarella in ogni campo d’Europa. Vai a Brema contro il Werder, ”è un campo difficile”, vai a Lisbona contro lo Sporting ”è un campo difficile”, vai ad Atene, a Mosca, a Varsavia, a Glasgow ”è un campo difficile”. La vogliamo finire con ‘sta litania stucchevole si o no? C’è già gente che se la fa sotto perchè l’ultima del girone è contro l’Olymipiakos. Ma benedetto il Dio ma se era a Barcellona l’ultima non ci si presentava? Ma non devono esistere campi difficili per la Juve. Sono tutti rispettabilissimi ma quando arriva la Juve devono esser loro a farsela sotto. Il PSG che non è mai stato nessuno a livello Europeo, ha comprato un paio di giocatori forti , ha nel girone il Bayern Monaco eppure è a punteggio pieno e sta ficcando 2-3 gol a ognuno. E ripeto non ha minimamente la storia che abbiamo noi. Abbiamo avuto fiori fior di Campioni del Mondo, Palloni d’oro piu’ degli altri. Già negli anni sessanta andavamo a battere il Real Madrid al Santiago Bernabeu con Sivori , Boniperti e Charles e a distanza di 50 anni ancora abbiamo timore reverenziale verso qualsivoglia squadra straniera?
Siamo la squadra piu’ blasonata d’Italia e una delle piu’ blasonate nel Mondo e in Europa. E non vinciamo un trofeo internazionale da 20 anni. Abbiamo vinto tutte le Coppe prima di tutti e oggi abbiamo meno Champions dell’Inter e parecchie meno del Milan. Cosa manca allora a questa squadra per esser compiuta? Mancano per lo meno 2-3 Champions League. E’ inammissibile averne molte meno del Liverpool o del Bayern Monaco ma anche del Barcellona, non tutti si ricordano di quando non riuscivano proprio a vincerla e vinsero la prima contro la Sampdoria. Io me lo ricordo. Non è concepibile con cotanta storia esser ancora al palo in questo. Io posso capire la sfortuna di incontrare in finale le 2 spagnole nel momento dove il calcio Spagnolo lo fa da padrone, ma non posso capire giocare la Coppe con la paura. Ho visto solo la Juve di Lippi giocare in Coppa senza paura di nessuno salvo poi perdersi in piu’ di qualche finale. Non ho la ricetta io per vincere la Champions e capisco benissimo la società che investe quello che puo’ perchè non sarebbe logico rischiare di fallire pur di vincere la Coppa. Non capisco pero’ quando ci continuiamo a portare indosso questa poca personalità nelle Coppe Europee. Ho visto che con Allegri qualche volta era successo. Non per niente si è vinto ed eliminato Real e Barcellona, non per niente si è giocato per lo meno un tempo alla pari in entrambe le finali. Tuttavia un tempo in Coppa non basta. Tuttavia l’imperativo non deve esser giocare a viso aperto qualche volta. Giocare per vincere un tempo. Deve esser giocare per vincere sempre.

Tanti auguri per questi bei 120 anni amore mio, ma io desidero che i prossimi 120 siano ancora migliori.

Magra consolazione


Scritto da Cinzia Fresia

Spero di non espormi al pubblico ludibrio, se non riesco a trovare in questa prestazione, al limite dell’imbarazzante, il bicchiere mezzo pieno, ma forse c’e’, non abbiamo perso … che magra consolazione.
Eppure, per come e’ andata la partita dobbiamo accontentarci di questo.
Confesso che non so da dove cominciare, e aveva ragione Gigi Buffon ad aver le sue perplessita’ sui portoghesi.
La squadra in bianco e verde, consapevoli di non essere eccezionali nella tattica, l’hanno buttata sul fisico, correvano come dei dannati, e se avete fatto caso, ci assalivano sempre da dietro, sorprendendoci.
L’unica loro arma, e’ stata quella, e caspita! Ha funzionato, correvano cosi veloce che i nostri non riuscivano neppure a ragionare, un altra causa e’ stata un arbitraggio troppo di parte.
Mentre prendevano a botte Dybala finche’ in campo, dov’era l’arbitro? In bagno?
Con questo non voglio giustificare i pasticci, gli errori, ma soprattutto le incomprensioni accadute per tutta la durata del match.
La solita voragine in difesa ci e’ costato il gol, ma il principale imputato non e’ solo il reparto difensivo, Mandzukic, Dybala, Khedira, Alex Sandro, dove siete?
Paulo non e’ piu’ lui, non e’ presente, e come se, di quell’enfant prodige, ricco di appeal e talento non ci sia piu’ traccia, impreciso e sempre fuori posto e per nulla creativo, Paulo sta attraversando una fase calante, la coppia Dybala e Higuain l’anno scorso era la piu’ forte del campionato, che ha piegato niente po’ po’ di meno una squadra chiamata Barcellona, Il sodalizio si e’ esaurito, Paulo e’ disorientato, e’ evidente che l’ambiente non gli sia piu’ congeniale.
Alex Sandro, l’anno scorso devastante e determinante, oggi, e’ uno spettro, un’anima in pena senza meta.
Lasciando da parte il risultato per un attimo, non c’e’ nulla di bello e al contrario trovo alquanto preoccupante la condizione mentale dei giocatori.
Ma cosa sta succedendo?
Una squadra come la Juventus, a dire di molti, piu’ forte dell’anno scorso,
Entra in crisi cosi di frequente da lasciarci senza parole, pare un gruppo allo sfacelo, totalmente privo di dialogo.
Ed ecco che diventa superfluo oggi pensare ai trofei, la Juventus deve tornare come prima, Il gruppo deve essere unito e affidabile.

Tornando al risultato, un pareggio non chiude la possibilita’ alla Juventus di qualificarsi, bene, ma in quali condizioni? Abbismo le risorse fisiche e psicologiche per provarci?
E perche’ i nostri sul piano atletico non sono a livello degli altri?
Massimiliano Allegri si trovera’ a dover fornire delle risposte, e conseguenti possibili soluzioni, anche di fronte alla societa’.
Non e’ ammissibile che in un ambiente come la Juventus non si riesca a porre fine ai conflitti tra giocatori, perche’ evidente, che lo spogliatoio non e’ piu’ quello di prima e se si e’ rotto qualcosa, si deve trovare al piu’ presto la soluzione.
Remare contro l’allenatore o non fare il prorprio dovere in campo sono atteggiamemti non graditi alla societa’, i cui ricatti non sono mai piaciuti.

Pagelle Sporting Lisbona Juventus 1-1

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 5,5 La parata sul gol non è semplice ma lui per primo sa che non deve respingerla in mezzo. E’ successo pero’ è un errore tecnico che ci costa il gol.

De Sciglio 6 Ordinato e un poco timido. Si limita a fare il compito e a non fare errori. Sacrificato sull’altare di un risultato da recuperare.

Barzagli 6 Sul gol la palla schizza quasi fuori area e nè lui nè Chiellini possono intervenire. li dovrebbe esser uno fra Pjanic e Khedira a prender quel pallone. Per il resto se la cava sempre bene.

Chiellini 6,5 Qualche passaggio sbagliato di troppo ma tanta tanta grinta . Quello che serve alla squadra nel secondo tempo.

Alex Sandro 4 E sono bravo perchè sarebbe da dargli meno. Irriconoscibile sbaglia tutto lo sbagliabile. La cosa piu’ bella la fa all’88mo quando in scivolata evita una ripartenza.

Pjanic 6 Un primo tempo da prenderlo a calci nel sedere, tanti sono i passaggi sbagliati che fa, poi si riprende egregiamente nel secondo tempo dimostrando una capacità mentale non indifferente e riuscendo ad azzerare con la testa quanto fatto di sbagliato prima. Alla fine nel secondo tempo è fra i migliori anche se sul gol preso credo che sia proprio lui che si perse l’uomo.

Khedira 6 E’ uno dei pochi a non perdersi nel primo tempo anzi con uno dei suoi proverbiali inserimenti sfiora il gol. Purtroppo piano piano si spegne quando la squadra ha piu’ bisogna di lui e finisce per esser sostituito.

Cuadrado 5,5 Tanta tanta voglia ma tanti troppi errori. Spesso nel primo tempo ha la palla per effettuare un buon cross ma si perde in ghirigori che non portano a nulla. Si sacrifica poi da terzino ma anche li è un mezzo incubo. Per fortuna è fantastica l’azione e l’assist per il gol di Higuain.

Dybala 5,5 Primo tempo non pervenuto. Secondo tempo decisamente meglio si prende la palla salta gli uomini lotta e cerca di recuperare palloni anche se ha sempre le polveri bagnate sui tiri. Poteva esser anche sufficiente forse se si evitasse queste sceneggiate a ogni sostituzione che francamente ha stufato.

Mandzukic 6 Partita di sacrificio prima a sinistra poi a destra. Giocare oggi nelle fasce dove imperversano Alex Sandro e Cuadrado è veramente una tragedia. Se la cava alla meno peggio.

Higuain 7 Ancora tu, cantava Battisti, ma non dovevamo vederci piu’? Un gol di fino , un quasi gol di testa. Tanta lotta. Tanta grinta. Un altro gol in bacheca. Un indomito.

 

Douglas Costa 6,5 Un cambio che andava fatto prima. Il giocatore che ci vuole per scompaginare la difesa avversaria. Veloce che non perde palla e che salti l’uomo. Entra e forse è proprio lui che cambia l’inerzia della partita.

Matuidi 6,5 Come Costa entra con bella gamba quando lo Sporting è piu’ stanco. Le accellerazioni sue e del Brasiliano si rivelano essenziali per la rimonta.

Bernardeschi Sv Cambio tardivo. Bisognava dargli almeno 20 minuti visto che Dybala non è che stesse facendo sfaceli.

Juventus 5,5 Un approccio completamente sbagliato che la Juventus ciclicamente fa e che puntualmente in Europa si rivela sbagliato. Se si vuol vincere in Europa bisogna imparare ad andare su ogni campo per vincere senza fare calcoli. Si è partiti per amministrare e così preso il gol ci si è complicati la vita all’inverosimile. Cosa che avevo già sottolineato contro il Milan. Il primo tempo è stato buttato completamente alle ortiche. Oltretutto in qualche ripartenza s’è pure rischiato di prender il secondo e fare proprio la frittata. Fortunatamente c’è stata una bella reazione di squadra nel secondo tempo. Resta una Juve un poco incolore anche se combattiva.

Allegri 5,5 Se vuole vincere in Europa deve dare una svolta mentale alla squadra. Basta braccino. Basta amministrare. Bravo nel secondo tempo a scatenare la reazione della squadra ( probabilmente nell’intervallo li ha scossi) bene i primi 2 cambi male quello di Dybala che ripeto con i capricci ha stufato e andava tolto prima. Resta il rammarico di una squadra che se avesse giocato tutta la partita come nel secondo tempo probabilmente avrebbe vinto.

Arbitro 5 Non arbitra male in se e per se ma non puo’ consentire a questi di menare come fabbri e di protestare per tutta la partita. Cartellini gialli questi sconosciuti.

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