Martedì 30 gennaio 2018 Atalanta-Juventus Coppa Italia ore 20.45 Stadio atleti azzurri Bergamo


Scritto da Cinzia Fresia

Dopo un breve riposo, la Juventus scendera’ in campo domani sera a Bergamo, per il torneo della coppa Italia, alle 20.45, la Juventus incontrera’ l’Atalanta, guidata da Gasperini, sta lavorando molto bene in campionato.
Massimiliano Allegri, chiede ai suoi di farsi valere e segnare, considerando che il proseguo in questo torneo riemtra negli obiettivi societari di questa stagione.
Massimiliano Allegri, non simesprime ufficialmente circa la presunta assenza di Cuadrado, che sara’ operato per guarire dalla pubalgia, patologia comune che colpisce i calciatori, provocata dagli eccessivi carichi di lavoro.
L’Atalanta sara’ un osso duro, e la Juventus dovra’ migliorare tentando di essere piu’ precisa possbile soprattutto nel concepire azioni da gol.
E’ superfluo ammettere che per andare avanti bisogna vincere, i nostri incontrano una squadra ben allenAta non in vena di regali.

  1. Il Var

    – ha eliminato il 95% degli errori arbitrali ma le polemiche non sono finite anzi..

    – il problema non è il var ma la partigianeria/faziosità di ogni tifoso dove la parola tifoso va sostituita con la parola essere umano, nemmeno Ns Signore con la giacchetta nera  riuscirebbe a risolvere il problema

    – “io dell’arbitro non parlo” classica frase di chi ha avuto un errore arbitrale a favore, ma se poi la domenica dopo è  a sfavore…apriti cielo..

    – complotto: non esiste a favore, solo a sfavore

    – inter a roma un enorme svista arbitrale che ha favorito un grande girone di andata ma solo per i punti ottenuti ma  il campo poi riporta tutto nella logica: importante non è  il var ma il campo, il resto è  solo vittimismo

    • Que sta volta, perlomeno, la Juve non c’entra.

      C’entra semmai un’intera classe arbitrale che non usa lo strumento.

      Ed infatti, soliti giornalisti faziosi a parte che dibattono sul caso di espellere i due giocatori del chievo, proprio contro la juve, si parla di arbitri che non vogliono usare lo strumento e che anzi, voce maligna, sardbbero contro i videocolleghi e non vogliano collaborare.

      Cioè fuori dai denti, non vogliono il var!

      Ciao.

      • x luca
        – e chi ha parlato di juve? e gli arbitri cosa c’entrano?

        – il var e’ la risultanza di noi tutti, da tifosi, giornalisti e addetti ai lavori….la risultanza di solo lamentele e vittimismo…naturalmente sempre e solo in caso di sfavori…..se invece ci sono favori (meglio umani errori in buona fede) “allora l’arbitro puo’ sbagliare”…mi sembrava di essere stato chiaro invece non era cosi’…

        ciao

  2. Massimiliano I vuole una squadra che attacchi e segni.

    Poi il Pipita si lascia zfughire che Allegri lo ha arretrato a regista ed è per quello che non segna.

    Come staranno le cose?

  3. Halma Luca. Il giusto equilibrio per una squadra non è facile da dover trovare. Serve duttilità da parte di tutti e se giochi con 3 punte ognuno di questi si deve saper sacrificare. Tu eri un ammiratore del gioco di Lippi e credo che ricordi il lavoro di fino e di sporco cui erano obbligati Vialli e Ravanelli. Lo stesso Zidane segnava poco proprio perché utilizzato a fare da raccordo più che da trequartista con licenza solo di segnare. Penso pure io che il Pipita debba essere utilizzato con il compito di finalizzare, ma poi non lamentiamoci se al suo fianco Allwgri ti mette Sturaro e non Bernardeschi ( per rendere l’idea ovviamente). 👋 Ciao

    • Vero,

      però tutta la Juve di Lippi giocava 30 mt più avanti.

      Cioè vero che le punte correvano, vero però che arretravano fino a metà campo non fino alla nostra 3/4.

      Ciao

      • x luca
        – visto che ti piacciono i numeri, la juve di lippi quanti scudetti consecutivi ha vinto? e quante coppe italia?
        – io ricordo una juve che vinceva a volte con discreta fatica, questa stravince da 7 anni, non ci sono paragoni…posso aggiungere purtroppo?

        ciao

  4. Mah, i misteri del calcio sono infiniti.
    Chissà perchè un centravanti che non è affatto un fuoriclasse, come Immobile, ha segnato finora il doppio dei gol di Higuain, senza bisogno di trafficare a centrocampo. Mentre il povero Pipita si deve fare un mazzo così (al posto di Dybala) in mezzo al campo.
    Nel calcio tutto è opinabile, ma i numeri restano. E sono impietosi nel caso specifico.

    • Alla Juventus ti insegnano sin dal 1897 a giocare per la squadra anche se sei un fuoriclasse.
      Se ti adegui bene in caso contrario ciao.
      Questo è il primo segreto dei nostri successi.

  5. Il calcio è bello perché vario ed opinabile. Quello che alla fine conta per i tifosi è veder la propria squadra vincere i trofei in palio. Chi dichiara il contrario preferendo innanzitutto un gioco godibile è un’eccezione o si vuole distinguere come penna bianca.
    Ognuno ha le sue preferenze io, non lo nascondo, se la mia squadra non vince rimango sconsolato per non dire un’altra parola poco raffinata.
    Per questo starò sempre con Allegri fin quando non arrivi un altro allenatore che mi faccia vincere come lui ed aggiunga un gioco meno calcolato ma altrettanto efficace.
    Con l’Atalanta, stasera, non sarà una passeggiata anche se il calcio può smentirmi e penso anche che sarà una battaglia estrema. Ringrazio per questo sia Allegri che Gasperini per come onorano gli impegni cercando l’impossibile per ottenere la vittoria.

  6. A quelli che sostengono che la juve gioca male…ha già segnato, contina ad attaccare (a bergamo e non a lumezzane) …e corrono a mille….probabilmente alla mia tv fanno vedere un altra squadra…ripeto, chi si lamenta non si merita una squadra simile…nessuno si offenda ma meritereste 7 anni di 7ettimi posti…

  7. DA JUVENTIBUS

    Da tempo, alla fine di quasi tutte le partite che vedo, spengo la TV e salto a pie’ pari interviste, processi e moviole varie.
    Vi assicuro, si sopravvive.

    Ma soprattutto si evita la nuova pseudo-razza di giornalisti faziosi, no non quelli del ‘commento tifoso’ che si trova cambiando l’audio del canale dove si vede la gara (anche se ora si fa fatica a distinguerli), ma quelli che una volta erano i cosiddetti giornalisti super partes e che oggi sono, dal primo all’ultimo, veri e propri ultras schierati con la penna (o i social) in mano.

    Piccola divagazione: ricordo ancora un grande giornalista come Paolo Valenti di 90 minuto e quando mancò. Con estrema sorpresa ci dissero, dopo, che era tifoso della Fiorentina. Non lo avevo mai immaginato.

    No, ora di tutti sappiamo tutto, sappiamo antipatie e simpatie, non si fanno il benché minimo problema a schierarsi (e spesso si schierano con le 19 squadre che giocano contro la Juventus tra l’altro) fregandosene dell onorabilità del loro ruolo.

    Oggi hanno capito che cavalcare l’onda antijuventina porta loro popolarità e visibilità (spesso, oltre al consenso degli antijuventini, siamo noi di fede bianconera i primi a interagire con loro) e non hanno nessuna vergogna a calpestare la loro dignità pur di schierarsi.

    Molti hanno perso addirittura la stima dei loro colleghi, che ne prendono le distanze quasi sdegnati, testate o giornali che si prodigano a smentire o chiedere rettifiche di segnalazioni sbagliate, campate in aria nell’euforia del momento senza nemmeno essersi informati sulla veridicità delle fonti, ma solo per fomentare ed aizzare il popolo (o il “sentimento popolare”, fate voi).

    Perché se anche un giornalista sportivo in qualche modo appoggia la tua tesi complottista e vittimista da bar in qualche modo ne esci rinfrancato e rafforzato, ti senti meno solo nella lotta al pericoloso nemico.
    Che poi le tesi siano fondate o meno, ma chissenefrega. Intanto scriviamo che la Juve ruba, che va sempre bene.

    Tanto l’importante, in Italia, è sbraitare alla faccia dell’onestà intellettuale.
    Però che schifo.
    E’ per questo che ormai quasi alla fine di tutte le partite, spengo la TV.
    E credetemi, si sopravvive.

    PS: Non ho fatto nomi e citato nessuno in questo pezzo.Tanto i nomi li sappiamo benissimo.
    Purtroppo.

    Intanto a Bergamo a grande richiesta il Var.
    La Juve si difende bene e resta in vantaggio…una difesa ad oltranza che però regge.
    Saluti.

  8. Primo tempo di una Juve vera cioè veloce e determinata con un Higuain migliore in campo che seguita ad aiutare la squadra ed anche a segnare. Il calcio è fatto per smentire critiche che non hanno senso compiuto se poi si dimostra il contrario pur facendo quello che tanti pensano non si dovrebbe fare.

    • Allegri ha reso higuain più completo r più forte altro che storie.

    • Secondo tempo di contenimento dove Higuain ha seguitato a perseverare ma dove i compagni sempre di più col passare del tempo non lo hanno accompagnato. È emerso allora sempre più Buffon che ha conquistato insieme a Gonzalo la palma dimigliore in campo. Difesa di ferro e parate rassicuranti di Gigi, specie negli ultimi 10’ di partita e la rete è rimasta ancora una volta inviolata. La Juve è questa dominio offensivo per acquisire il vantaggio poi dimostrazione di quanto conti anche la fase difensiva. Se vogliamo trovare una pecca, bisognerebbe segnare di più e questo avverrà con Dybala in campo.

  9. Siamo stati fortunati a incontrare una atalanta in un momento di forma scadente ah ah ah.
    Piccola sofferenza solo nel finale.
    Vittoria meritata e anche stretta.

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