Un altro pianeta


Confesso, mi dispiace molto, ci speravo … ma non si puo’vivere solo di fortuna, o di supposta superiorita’, e’ arrivato il conto da pagare .. molto salato.
Niente da fare, il Real Madrid ha singolarita’ provenienti da un altro pianeta, i nostri no.
Non è stato errato l’approccio, perche’ la Juventus ha giocato e combattuto, ma la squadra non c’era proprio, troppi errori in difesa e marcatura, numerose le défaillance comunicative e innumerevoli le disattenzioni, idem per il reparto in attacco che non e’ stato da meno, attivo solo a fasi alterne e caduta in disgrazia dopo l’espulsione di Dybala.
Un avversario forte e lucido ci ha steso e annullato psicologicamente, il Real ha effettuato un pressing tale che ci ha impedito di ragionare.
In ultimo, la ricerca spasmodica di un calcio di rigore ha fatto cadere in trappola la squadra, causando l’espulsione di Dybala.
Anche l’arbitro ci ha messo del suo, ma e’ un capro espiatorio ormai inutile.
Dobbiamo prendere atto che le magagne di cui abbiamo parlato da mesi a questa parte
Sono venute fuori tutte, la mancanza di gioco e una qualita’ di uomini affidabili ma solo ed esclusivamente per il calcio italiano sempre piu’ in ribasso, ci ha prepontentemente fatti tornare alla realta’, mi dispiace dirlo ma sono d’accordo con chi consigliava a Buffon di occuparsi dei suoi ragazzi, stasera e’ stata anche causa sua, stessa cosa per Chiellini e Barzagli, non piu’ idonei per partite cosi.
Anche davanti male, Forse non e’ stata la serata giusta ne’ per Higuain ne’ per Dybala, ma un autentico campione dovrebbe uscire, soprattutto in serate cosi.
Male tutti, l’unico che mi sento di salvare e’ proprio Bentancur, il quale contro ogni previsione ha disputato una Prova niente male.
A riguardo di Allegri, non voglio dire niente se non cio’ che ho gia’ detto sempre, correndo il rischio di essere ripetitiva, con la consapevolezza del risultato, il tecnico ha deposto le armi da subito, e i cambi effettuati sono stati piu’ di facciata che altro.

A questo punto siamo messi male, e’ maggiore la possibilita’ che un cammello passi per la cruna di un ago che la Juventus a Madrid ribalti il risultato, possiamo permetterci solo di sognare, altro che vendetta, altro che Cardiff.
Ammetto di non essere delusa, perche’ e’ dall’inizio dell’anno che qualcosa non va e che prima o poi sarebbero venute fuori, per me siamo andati anche troppo oltre, sperare in una giornata negativa di Ronaldo, e’ un atteggiamento fatalista poco affidabile.
Bene, la chiudiamo qui, stasera in Juventus sapranno di cosa parlare e anche noi.

  1. Mauro The Original

    Scusate ma ribadisco nuovamente il concetto che probabilmente non è stato compreso:
    Anche a Cardiff abbiamo giocato più o meno come ieri, affrontando il Real con manovre lente e poco convincenti. In questo modo gli spagnoli ci hanno dominato completamente.

    Diverso invece l’approccio con Morata e soci, mettendoli sempre in difficoltà con dei contropiedi molto efficaci e chiaramente con una nostra difesa e centrocampo molto più forti di adesso.

    Ribadisco nuovamente che la scelta di Higuain è risultata completamente sbagliata per giocare la Champions.
    Ci serviva un giocatore alla Morata o un Cavani, in grado di ribaltare l’azione in velocità ed arrivare in porta.

    A Torino in casa nostra siamo stati surclassati dal loro gioco e ci siamo dimostrati troppo inferiori a loro. Inutile girarci attorno.

    Qualcuno mi sa spiegare l’utilità di Higuain? Il Napoli dopo averlo ceduto è diventato più forte e la Juve non ci ha guadagnato nulla.
    Io continuo a rimpiangere Morata che dovremmo riportare a Torino in qualsiasi modo.

  2. PURTROPPO È ANDATA…

    Leggendo Cinzia e alcuni di voi, come il mio Amico Andrea, deduco che la partita vista in tv no “racconta” tutto.

    Bentancur ha fatto una sontuosa partita(a vederlo con la visuale di tutto il campo) come pure Khedira.

    Vero, Amico mio, la tv ti può far vedere il piede quadrato di un giocatore ( vedi tiro ciabattato e un passaggio a Higuain errato di molto)…il campo ti fa vedere, invece, la indisponenza di Alex Sandro che oltre a non muoversi raddoppiava su Asamoah.

    Dei due uno ha fatto il suo con regolarità e l’altro, Alex Sandro, no.

    Un’azione che magari intv non si vede la profondità: palla a Khedira con Sandro libero poco più avanti del tedesco, una prateria libera davanti al brasiliano…lui invece di dettare il passaggio involandosi in quello spazio vuoto fino alla porta sotto la Nord…resta immobile fermo senza muoversi da dove era…l’azione sfuma.

    Il primo goal spre sulla fascia coperta da Asa e Sandro…non ha sbagliato Asa ma Saandro…poi quelli a centro area hanno fatto il resto.

    Sul secondo goal, bellissimo il gesto atletico di CR7, l’errore dei due anziani è da oggi le comiche.

    Cinzia, condivido quasi tutto, ma un accenno all’uomo di Collina non lo vogliamo fare ?

    Benedetto con il suo 4 in pagella non credo si sia attaccato all’insufficienza dell’arbitro per giustificare la sconfitta di ieri sera…ma il turco ha fatto proprio cose turche.

    In ultimo, se qualcuno potrebbe dirmi se canale 20 era visibile e se si come.

    Sono in pullman, approfitto dell’ennesima sosta per l’ennesimo incidente, questa volta sotto una galleria degli appennini.

    Sono scaramantico e lo ammetto pure…ma la giornata di ieri, tre incidenti e tre ore di ritardo come i tre goal subiti…il bimbo con il mal d’auto e vomito a go-go…come ha fatto la Juve ieri sera.
    Buona giornata a tutti.

    • Im realtà ho visto la tua stessa partita.

      Forse a sviare i giudizi sono a questo punto i commenti di qualcuno che si improvvisa.

      Ho visto Khedira e Bentancur giocare alla grandissima.

      Ho visto un DeSciglio, sufficiente mentre un Asamoah fuori posto, nel senso non all’altezza della gara.

      Ho visto la coppia Barzagli Chiellini troppo lenta e priva di quello scatto che… si dai sono arrivati, dispiace ma tutte le storie hanno un inizio ma anche una fine.

      Ho visto un ottimo Buffon evitare due gol.

      Ho visto D.Costa abbandonato a se stesso, mentre un Dybala niente male, preda però di una forte marcatura da parte dei difensori avversari.
      Ho visto un ottimo Higuain ma isolato, dannarsi a consigliare i compagni ed a provare di combinare qualcosa che però non è arrivato.

      Ho visto un AlexSandro, fuori posizione, fortemente demotivato, come se non sapesse cosa fare.

      Ho sentito un Allegri arreso, fatalista, ultimo spunto dopo il pareggio allo Stadium contro il Tottenham, poi vittima di una tranquillità che rasenta la rassegnazione.
      I cambi poi, assolutamente tardivi e che lasciano parecchi dubbi.

      Un Abbraccio. Luca

    • andrea (the original)

      Max io intanto premetto che, Tv o stadio, se non si accetta una sconfitta come quella di ieri (non dico per te ma in generale), contro un marziano, si deve smettere di guardare lo sport.
      Quindi le prestazioni, per me negative di Betancurt, per te di Sandro o quelle positive contano poco rispetto a Ronaldo. E così l’arbitro, che anche dalla Tv è sembrato molto “deferente” verso i blancos.

      La giornata di ieri era annunciata molto prima: sappiamo che Juve si vede quest’anno (anzi ieri per costrizione abbiamo fatto anche una partita migliore del solito), quindi si doveva sperare in un Ronaldo poco incisivo, ma lui ormai si diverte a essere sempre più incisivo.

      Ciao

  3. Alessandro Magno

    Un po troppo severa. Siamo tutti delusi ma per un ora abbiamo giocato alla pari contro i migliori

    • Benedetto, ma cosa ho detto?
      (scusate la rima baciata) non sono delusa, mi aspettavo esattamente questo.
      Allora,ci sono problematiche di squadra, e giocatori non amalgamati.
      Il Real ha un altro livello, e in campo si capiscono. In più i nostri hanno una preparazione atletica tragica, dopo 10 minuti non ce la facevano.

  4. A mio avviso la partita di ieri va inquadrata in un contesto più ampio. Se non facciamo questo rischiamo di perderne il significato e di rimanere così per sempre. A metà del guado.
    Primi in campionato, mai convincenti in coppa. Restiamo adolescenti, mai adulti fuori casa. E bisogna crescere.

    Questo ci ha detto il Real per ben due volte a distanza di pochi mesi.

    Lo ha ribadito il Barça sempre quest’anno.

    Ma che ci fosse qualcosa di profondamente sbagliato nel modo di intendere il calcio nella nostra amata era già nell’aria.
    9 finali e 7 perse. Segno inequivocabile che qualcosa manca.

    Ieri spero sia stato palese. Il segnale è venuto dai tifosi, con l’applauso ad un grande campione dopo un gesto atletico bellissimo.

    Ecco il succo.

    Allegri, ed in generale tutto il nostro movimento, è il campione dell’opportunismo e della furbata tattica.

    Se questo ti permette di avere dei notevoli vantaggi nell’immediato, ed a certi livelli, non ti permette di crescere e progredire per poterti esprimere alla pari ai livelli a cui tutti aspiriamo e che non sono certo quelli del campionato italiano di oggi.

    In parole dette e ridette, sentite e risentite il Real ha giocato, ha corso ed ha fatto pressing, mentre i nostri come già col Milan hanno balbettato calcio improvvisandosi squadra.

    La Juve di ieri non è mai stata squadra, è stata una specie di rappresentativa dal nome suggestivo per le amichevoli estive tipo Allegri’s Boys, dove ognuno giocava se non proprio da solo, quasi.

    Non parlo dei singoli, non serve. Ieri è saltato il banco, al novantesimo la parola chiara inequivocabile scritta a chiare lettere, mentre la squadra usciva tra gli applausi era:

    “Tis is The End”

    • Luca,
      scusa ti leggo con interesse perchè proponi una prospettiva che mi sembra poco, provinciale.
      Come idea di fondo la condivido ma credo che sbagli a valutare il Real o a confrontare la juve con il Real.
      I Bianchi sono l’apoteosi della squadra semplice: andate in campo, non fate pasticci, giocate semplici e poi il FENOMENO farà il suo lavoro. Sarebbe la squadra perfetta per Allegri, se non fosse che uno con il carisma da di Acciughino nello spogliatoio del Real camperebbe 10 secondi.

      La cosa drammatica e maliziosa è che a mio parere, alla giocata del FENOMENO, Allegri si è detto: bene, anche oggi mi posso giustificare

    • Caro Luca, solo parole. I fatti dicono che il Real ha vinto grazie ad un grande campione ed alla giornataccia dei nostri difensori. Poi il Real è forte ma la Juve rimane comunque squadra di alto livello. Bisogna guardare per giudicare anche i risultati fuori da Juve Real. Il Thottenam può essere un termine di paragone, la Juve lo ha eliminato mentre nei gironi la squadra inglese si è piazzata davanti agli spagnoli. Fuori dalle finali la Juve aveva eliminato sia il Real che il Barcellona con partite perfette e fortunate. A certi livelli basta un quid per indirizzare la partita e in caso di vittoria si è forti come in caso di sconfitta. Le partite a certi livelli si vincono o si perdono per circostanze fortunate o sfortunate, pur avendo presente che nel calcolo della probabilità la percentuale più favorevole spetta a chi possiede giocatori di più alto livello specifico. La verità è questa senza ricorrere in caso di sconfitta ai soliti ritornelli che più stimolano un orecchio predisposto a certe tonalità.

      • Judoc,
        a bocce ferme bisogna anche guardarsi allo specchio: con il Tottenham… hanno fatto tutto loro.

        • Il loro modo di giocare rimane identico sia con n noi che con altri e quindi anche col Real che con loro ha rimediato un pareggio in casa 1-1 ed una sconfitta fuori per 3-1.

  5. andrea (the original)

    Io concordo con Luca anche se non attribuisco la differenza tra Juve e Real o Barca alle finali. Real e Barca stanno vincendo il 70-80% delle Champions degli ultimi 10 anni, quindi contro tutti, non solo contro di noi. Il loro livello rispetto alle altre non è complessivamente così superiore; hanno semplicemente due che vincono da soli, troppo più forti e decisivi e tra l’altro in costante miglioramento invece che in regresso.

    Dicevo, concordo con Luca, va esaminato il contesto svincolandolo dai risultati di questa partita o da quelli di campionato: il calcio della Juve è comunque sempre a rischio, il confine tra vittoria e sconfitta è molto sottile, la sensazione di superiorità non la trasmette mai, i giocatori questo lo sanno e quindi nelle difficoltà pur rimanendo in partita sanno di avere poche armi.
    E’ un calcio che vive di un falso: la grande difesa di cui disporremmo. No, non è più così, non con Barzagli e Buffon, a Chiellini non si possono chiedere sempre miracoli e non contro Ronaldo. Asamoah gioca dopo esser stato vicino alla cessione perchè Alex Sandro non vuol più giocare da noi.
    Quindi giocare un calcio difensivo senza una difesa forte è un assurdo sempre, se vinci e se perdi.
    E così giocare lento: ieri la partita era pari senza Ronaldo ma guardiamo oltre. Pur attaccando le nostre palle gol sono arrivate quasi solo da calcio piazzato. Anche quando si attacca non si sa come attaccare, perchè non siamo abituati a farlo neanche quando si vince.
    Sono le vittorie di questo anno e mezzo le illusioni, non sono le sconfitte contro Ronaldo le delusioni.

  6. LA FORBICE SI E’ ALLARGATA

    La mia memoria torna un attimo indietro. Abbiamo visto Real-PSG il turno precedente: i francesi hanno messo in grossa difficoltà i blancos almeno per un’ora, perché giocano a una velocità che noi ci sognamo. La nostra andatura eternamente compassata può andar bene in Italia, dove siamo nettamente superiori, ma in Europa escono fuori già contro i modesti Tottenham, e vengono enfatizzate da una squadra come il Real che avrà pure Ronaldo, ma il resto non è mica da buttare !

    In altre parole loro hanno fatto quello che facciamo noi in Italia, trovato il gol non hanno spinto più di tanto, badando a irretire i tentativi abbastanza velleitari dei nostri. Sapendo bene che la deriva della partita era dalla loro parte. La nostra unica occasione infatti è stata su calcio da fermo con Higuain che ha incocciato il portiere.

    Insomma, la partita di ieri sera ha detto che la forbice si è allargata. La “difesa più forte del mondo” prende un gol esemplare, perché elementare, dopo tre minuti, e la ormai consueta partita di attesa che la Juve è abituata a giocare è andata a farsi benedire. I difetti endemici di questa squadra vengono ovviamente brutalmente a galla quando il livello della contesa si alza bruscamente. E’ il momento di un vero ricambio generazionale (che già Cardiff aveva chiamato), nello sport la riconoscenza è una iattura.

    • Ops … La nostra andatura eternamente compassata può andar bene in Italia, dove siamo nettamente superiori, ma in Europa I DIFETTI escono fuori già contro il modesto Tottenham,…

  7. Posso solo che applaudire i più forti e anche i miei ragazzi che ce l’hanno messa tutta. Da me non avranno mai critiche. Sono 6 anni che mi fanno godere e hanno fatto cose grandiose anche in Europa, sconfitti solo dai mostri. È mancata la ciliegina ma x quella c’è bisogno di una stagione più che perfetta come è capitato all’Inter che a distanza di 8 anni ancora lo stanno festeggiando domandandosi allo stesso modo come hanno fatto. Grazie ragazzi. Grazie x tutto. È finita un’era grandiosa. Ricominciamo. Da me avrete solo e sempre appoggio, tifo e applausi.

    • Andrea (the original)

      Certo, però se i parametri sono solo i risultati, nel bene e male, rischiamo di nom evolverci mai.

  8. L’andamento di questi anni probabilmente ci ha illuso che fossimo al pari di certe corazzate internazionali e la partita di ieri sera ci ha riportato con i piedi per terra.
    Il Real ha fatto con noi quello che noi facciamo con le nostre avversarie nostrane, quanto decidiamo di affondare e fare male lo facciamo esattamente come il Real ieri sera. Punto.
    Poi possiamo parlare di moduli, di interpreti, della direzione arbitrale, ecc., ma la verità è che non siamo all’altezza di certe squadre.
    Detto questo, a mio modesto avviso, va anche considerato che i tre gol sono nati più per nostri demeriti che per meriti altrui in quanto sono stati tutti episodici e mai frutto di un’azione corale del Real.
    La nostra squadra ha dato l’impressione di essere in partita senza però mai capace di creare delle pericolosità agli avversari.
    Certo che il tiro di Higuain poteva avere miglior fortuna così come la punizione di Dibala deviata dalla barriera ed uscita di un niente.
    D’altronde certe sfide si basano anche sugli episodi che a noi girano sempre nel modo avverso, devo pensare che non può essere un problema di fortuna ma evidentemente ci sono delle mancanze “croniche” quando si tratta di certe competizioni.
    C’è sempre la partita di ritorno che quasi sicuramente non ci darà la qualificazione ma che deve essere affrontata con il massimo impegno e dignità perchè una grande squadra si vede anche in circostanze “apparentemente” senza via di uscita.
    Dobbiamo anche riconoscere che per certi commenti ed atteggiamenti dei nostri tifosi sarebbe opportuno iniziare a perdere e fare delle figure barbine anche all’interno della nostra penisola perchè quello che ha fatto questa squadra, con i vari interpreti nel corso degli anni, dalla risalita dalla serie b ad oggi non ha eguali in Italia e nel resto del mondo, se non per delle ormai note eccezioni.
    Ci sono squadre, tipo il PSG ed il Chelsea ad esempio, che non hanno sia in europa che nelle rispettive nazioni numeri che si avvicinano minimamente ai nostri pur avendo investito cifre astronomiche.
    Detto questo c’è una partita di ritorno da onorare nel migliore dei modi, anche in virtù che ormai non abbiamo niente da perdere, una coppa italia da vincere, perchè qualora qualcuno se ne fosse scordato siamo andati in finale, ed un campionato che ci vede ancora protagonisti ed in piena corsa per arrivare al settimo titolo consecutivo!!!!!!!!!!
    Le critiche sono utili per cercare di fare meglio solo quando sono “oggettive” e non fatte tanto per dare un senso alla fessura che ognuno di noi ha sotto il naso.

  9. Giancarlo,tu hai ragione su tutto, alla società Juventus fc,va bene così, essere tra le prime 8 di Europa, di più non vuole.
    Se ricordi lo dissi, ai tempi che con questa Juventus anche se vinceva, non era fattibile andare oltre,e se si è arrivati in precedenza e per gli errori altrui. E’ il sistema Allegri, sperare nelle disgrazie altrui.
    Voglio altresì sottolineare, che non abbiamo uno spogliatoio da Champions, perchè continuano i gruppetti, che disgregano l’obiettivo.

  10. Sono di altro avviso. Finisce qui la nostra corsa perché abbiamo trovato un avversario più forte. Non bisogna pensare a fatti negativi che sconterai, se fin qui i risultati ci hanno arriso perché eravamo noi i più forti. Il calcio in genere rende per quello che fai e che ti permette l’avversario. Alla fine non ci sono ne se ne ma ma rimane il risultato ottenuto. Spero solo in un ritorno che faccia apprezzare la Juve senza rimpianti.

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