Articolo di Alessandro Magno
La delusione è tanta, la rabbia forse è un poco scemata. Come tanti ho dormito poco e male. Questa maledetta Coppa ci riserva sempre dei finali amari, sebbene a volte come contro il Tottenham ci siano anche serate esaltanti. A mente fredda cercherò di fare un analisi obiettiva e lucida. Mi pare di poter dire che il Real Madrid ci è superiore e lo ha dimostrato. Non credo ci sia moltissimo superiore nel gioco, anzi direi che in questo ci somiglia molto, palleggia, resiste agli attacchi degli altri, poi colpisce inesorabilmente e implacabilmente, mentre devo dire che nei singoli la differenza è tanta. Probabilmente i loro giocatori da noi sarebbero tutti titolari mentre i nostri da loro forse solo un paio e nemmeno di questi tempi, mi riferisco a Buffon, Chiellini o Barzagli per esempio. Già questa è una considerevole differenza, inoltre aggiungi un pluri-pallone d’oro come Ronaldo (che noi non abbiamo), un abitudine/attitudine a questa competizione che noi non abbiamo e non abbiamo mai avuto, e il contesto storico in cui queste partite si giocano, ovvero un periodo dove la Spagna domina e infligge sconfitte schiaccianti a compagini come l’Argentina, mentre di contro la nazionale italiana non si qualifica neppure per i Mondiali, e direi il quadro è completo. Che questo sia il tutto mi pare assodato, altrimenti non si spiegherebbe come fra l’altro hanno vinto 3 Champions League delle ultime 4, di cui 2 di seguito e si dividano Champions con il Barcellona da una decina di anni a questa parte.
Era difficile era obiettivamente difficile, e forse noi ci si illudeva che questo gap fosse meno di quello che è in realtà, perchè ci siamo tolti lo sfizio di aver eliminato Barca e Real Madrid 2 volte negli ultimi 3 anni. E queste sono state due imprese poco celebrate tuttavia non basta. Anche ieri la partita è stata estremamente equilibrata fino al 2-0 di Ronaldo che fra l’altro che gol ha fatto? Applaudito da tutto lo stadio che ne ha riconosciuto il grandissimo valore. Fino a quando giocheranno Ronaldo e Messi la vedo dura per tutti vincere la Coppa. Ieri fondamentalmente il portoghese fino al 2-0 aveva toccato 2 palloni. E aveva fatto 2 gol. La Juventus per un ora è stata in partita ha giocato e nel secondo tempo aveva preso anche il sopravvento a livello territoriale conquistando campo e giocando nella metà campo avversaria. In un paio di circostanze erano stati bravi Navas e Ramos a togliere le castagne dal fuoco al Real. In un altra occasione li ha aiutati l’arbitro non concedendo un rigore abbastanza netto per fallo di mano. Forse sull’1-1 (qualora avessimo segnato il rigore) avremmo potuto giocare una partita diversa finendo magari meno surclassati. Il 2-0 è arrivato nel nostro miglior momento poi l’arbitro ancora lui ci ha messo del suo dando un secondo giallo a Dybala francamente inspiegabile. In 10 contro 11 poi ci hanno dominato in lungo e in largo e fatto un altro gol che potevano esser anche 2 o 3 ma fino al 2-0 io ho visto una Juventus giocare alla pari e non meritare quel passivo.
Alla fine usciamo domati ma non credo ridimensionati. Ci sono 2 squadre che sono superiori a tutti e sono Real e Barca e lo si dice sempre molto chiaramente salvo che forse poi qualcuno in realtà non ci crede. Non sarà mai facile per nessuno eliminarle nè tanto meno batterle in finale a meno che non passino degli anni e cambino i tempi. Il sorteggio non è stato benevolo ma tanto andare avanti e trovarsele poi , non cambiava la sostanza delle cose. Questi poi te li ritrovi facilmente in finale. Cosa deve fare la Juventus per colmare questo grosso gap che ripeto intanto è un gap che c’è fra il calcio italiano e quello spagnolo? In primis bisogna svecchiare la squadra. Credo che Buffon e Barzagli se restano devono avere dei ruoli da comprimari. Facciano da chioccia ai giovani. Nessuno è eterno e bisogna iniziare a investire su uno svecchiamento della rosa. Da questo punto di vista Bentancur è stato ieri una bella novità. Poi bisogna tenersi i Campioni. So che molti non condivideranno questo che sto per dire ma se non puoi arrivare ai Messi, ai Ronaldo, ai Neymar sarebbe importante riuscire a trattenere quelli che hai. Quanto sarebbe stato importante ieri ad esempio avere un Pogba o un Vidal? Terzo bisogna iniziare a studiare cosa fanno le spagnole e in questo anche in Germania a livello giovanile perchè tutto parte da questo. In Italia da anni si investe su gente che ha il fisico a cui si vuol insegnare a giocare a calcio. Poi dobbiamo andare a cercare i palleggiatori e i giocatori tecnici all’estero.
Infine la società se vuole realmente vincere questa Champions dovrebbe 1-alzare l’asticella del mercato perchè di fatto i campioni costano cari e pagare 40 milioni il buon Matuidi che poi non ti gioca ieri per scelta tecnica, sono 40 milioni non spesi bene, 2-puntare veramente a questa Coppa per portarla a casa. In questo dovrebbero esser bravi anche i tifosi perché sento parlare sempre di volontà di puntare alla Champions poi succede che alla prima partita dell’anno perdi la supercoppa italiana e vengono fuori gli strali e i mezzi suicidi. In questo devo dire ieri, almeno allo stadio, prova di grande maturità del tifo: standing ovation per Ronaldo per il gran gol fatto e cori e applausi per la squadra al 90mo. Perdere fa male sempre ma perdere contro i migliori può farci imparare.










Non ero allo stadio, ma anche alla tv è stato un grande momento quello della standing ovation a CR7, altri tifosi quando perdono lanciano motorini o bengala in testa al portiere avversario. Invece l’Allianz stadium ha lanciato un segnale di civiltà.
Lo stesso Ronaldo, prima sorpreso, poi emozionato, ha fatto un inchino di ringraziamento ai tifosi che lo applaudivano.
Ho comunque la sensazione che questo Real quest’anno non vincerà la Champions. Staremo a vedere.
Credo che avrebbe applaudito anche una marziano
un gesto sontuoso
La sportività è un’altra cosa
…. Infatti, parlavo di “civiltà”
oooops
PS Caro Benny, guarda che il fallo di mano del difensore spagnolo era appena fuori area. Lo hanno fatto ampiamente rivedere in TV.
guarda Luigi purtroppo per darvi le pagelle in tempo reale e l’articolo subito la mattina dopo io finita la partita spengo e vengo al pc a scrivere per cui ho visto solo i replay che danno durante la partita in cui sembrava in area. se hanno evidenziato che fosse fuori ne prendo atto poteva dare almeno punizione dal limite visto che mi pare che il madridista si aggiusta la palla con la mano.
Benedetto, io ribadisco che queste 2 squadre anche sr x motivi diversi, meritano soltanto grandi applausi. Si prende il pretesto del gioco x criticare ma come hai detto anche tu, il Real non é che faccia tutto questo gran gioco. Solo che loro riescono sempre a ribaltare, a volte anche con molta fortuna anche se non è il caso di ieri, le situazioni + complicate. Torna indietro di un turno, al bernabeu col psg. Prima del pareggio su rigore potevamo averne presi almeno 4 e meritatamente e…ciao Real. Non è successo x errori macroscopici del psg e poi sappiamo come è finita.
Oddio, se una squadra vince le ultime due CL consecutivamente ed elargisce lezioni di calcio a Barça e Man.Utd nelle Supercoppe, stravinte, mi sembra riduttivo parlare di fortuna.
Per quanto riguarda la partita di Parigi, il Real ha stravinto. Si perché se il pari è stato fortunoso, nel secondo tempo, Zidane ha cambiato la squadra letteralmente mettendo in crisi nera l’intero impianto di gioco del PSG che non ha saputo reagire ed ha perso.
Un Abbraccio. Luca
Ma chi ha parlato della partita di Parigi. Ma leggi o no quello che uno scrive. Ho scritto della partita al bernabeu e li il psg dopo mezz’ora poteva aver già chiuso la pratica qualificazione e anche prima dei 2 gol nel finale del Real, hanno fallito diverse occasioni.
Germano,
abbiamo parlato della stessa partita, quella finita 3 a 1 per il Real, ho solo confuso, scrivendo, la sede dell’incontro.
Ciao
LETTURA ALIENA
In effetti nel Real, a ben guardare, il pallone lo giocano in nove.
Escluso ovviamente il portiere, l’altro calciatore che si limita a cogliere l’attimo -perché lo vede prima di compagni e avversari- è Cristiano Ronaldo.
Emblematico il primo gol di ieri sera : mentre Barzagli e Benzema si accapigliano per arrivare per primi su quel pallone, la saetta Ronaldo lo ha già messo chirurgicamente in rete.
Sarei curioso di andare a vedere le statistiche, ma quasi sicuramente il portoghese è stato il giocatore che ha toccato meno il pallone tra i suoi.
Eppure ha segnato due gol (di cui uno stratosferico) e un altro se lo è mangiato a porta vuota.
Ecco, egli ha smesso di giocare a calcio, non gli serve. Lui piomba in area giusto per mettere il pallone in rete. In questo senso è immancabile, perché i suoi movimenti hanno la felinita’ del Ghepardo, per quanto sono veloci, improvvisi ad imprevedibili.
Credo che in questo momento Cristiano Ronaldo sia il cobra dei campi di calcio : lui non gioca, lui fa sul serio. Ed è letale.
Benedetto
credo in tutta onestà che la Juve non è stata ridimensionata, ma è stato messo in discussione tutto il progetto sportivo Juventus.
Dici bene, bisogna svecchiare la squadra, però nella Juve i giovani ci sono ma non vangono utilizzati, oppure utilizzati poco. Sempre dietro i “vecchi”.
Due esempi, Bernardeschi 24anni 988′ 5gol, Assensio 22anni 2291′ 10gol.
Continui dicendo che bisogna costruire le squadre in modo diverso, privilegiando i palleggiatori, meno i fisici, poi però rimpiangi Pogbà e Vidal.
Insomma chiariamoci.
Intanto mi pare che mai come quest’anno la Juve abbia degli ottimi giovani talenti in rosa, ed anche molto tecnici, a partire da Rugani per finire con DouglasCosta, passando per Bentancur finendo a Dybala.
Ecco tutta gente che viene sacrificata puntualmente all’anziano di turno, Mandzukic o sull’altare del fisico Matuidi.
Guarda risento le parole di Allegri che affermava di non saper dove mettere Dybala nel 433.
Non voglio certamente polemizzare, anche perchè in linea di massima condivido ciò che scrivi, ma per capire e centrare l’obbiettivo CL, la Juve va ripensata, non tanto come rosa, ma molto come pensiero.
Diciamola tutta, i nonnetti contro cristiano hanno fatto la figura di Stanlio ed Olio, ma Cristiano di anni ne fa 33 e di minuti giocati ne fa 3057, Chiellini pari età ne ha giocati meno, 2981.
Insomma, qui si vuole prenderla nel particolare ma tutto dove si tocca viene fuori che il problema alla fine è lo staff tecnico, allenatore in testa.
Eh si perchè non abbiamo ancora parlato di preparazione ed
infortuni muscolari.
Ok ma cominciamo a giocare da grande squadra, a pensare come una grande squadra ad affrontare la stagione da grande squadra, cerchiamo di crescere e diventare bravi, poi da li si può cominciare a parlare dei singoli, ma senza queste premesse proprio non si va da nessuna parte.
Ciao. Luca
Caro luca gente come vidal e pogba faceva un sacco di gol oltre a fare il mediano
Innovare Benedetto, sì bisogna far qualcosa per innovare.
Innanzitutto per cambiare la Juve (anche l’ambiente) deve uscire da determinati inibitori di crescita:
1-il dogma per cui se vinci va tutto bene, se perdi gli altri sono più bravi. In entrambi i casi si trascurano i processi interni.
2-dare ai risultati passati una valenza per giustificare qualcosa che non va nel presente o crearsi una aspettativa per il presente. Quello che è stato fatto è stato fatto, conta l’oggi. Aver eliminato il Real è stata una sorpresa, avvenuta 2 anni fa. Nel frattempo il mondo si è evoluto, il Real è migliorato. Ciò che si pensa per il presente sulla base del passato non guarda al futuro.
3-vivere la vittoria come una manifestazione di presunta superiorità quasi razziale sugli avversari. Perchè la vittoria va vista per come avviene.
Va da sè che, da questi 3 punti, si ricava cosa cambiare per rigenerare entusiasmo. Perchè la cosa che ho maggiormente notato è la minor adrenalina rispetto alla vigilia, ad esempio, di Juve-Barca dello scorso anno.
Arroccarsi sul conservatorismo ha fiaccato lo stesso ambiente (squadra-tifosi) nel tempo.
Ridurre gap sappiamo che c è ed è da ridurre sulla ricetta diciamo che non è facile?
1- gli altri lavorano per mantenere o ampliare questo gap e spesso han risorse maggiori delle nostre
2 – altre squadre come la nostra city united psg eccetera come noi lavorano a ridurre questo gap con le soagnole.
La ricetta giusta non ce l ha nemmeno la juve dubito che ce l abbiamo noi tifosi.
Certo bisogna lavorare su questo siamo tutti concordi
Vero ma sicuramente la ricetta per non migliorare è restare ancorati ai modelli
A modelli abitudinari solo perché hanno prodotto risultati.
La delusione c’è, ma perdere contro una squadra che oltre CR7 è un concentrato di tecnica e classe spalmato su un rettangolo verde ci sta. Resta e resterà però la rabbia per come lo stesso Real del 2015, eliminato allora in semifinale, ha annichilito ieri sera una squadra ben diversa da quella di 3 anni fa. Una considerazione finale questa che non può ovviamente prescindere da quella sulla strategia di mercato del biennio 2015-16, anni nei quali a fronte di ricavi complessivi dalla Champions per 169 mln (153,7 mln di premi UEFA/Market + 13,3 mln da stadio) e 109,6 dalla cessione di Vidal (37) nel 2015 e Pogba (72,6) nel 2016, con Pirlo in uscita a 0 sostituito da un altro parametro 0 (Khedira), dei quasi 280 mln complessivi, solo 62 mln sono stati reivestiti per ricostruire il centrocampo (32 per Pjanic e più o meno 30 in totale per Hernanes, Lemina e Rincon) vale a dire il 22,14% degli introiti sportivi provenienti dalla Champions + quelli delle suddette cessioni nel biennio e dato ancor più significativo, solo il 56,5% del valore tecnico di mercato del reparto disfatto. In sostanza un pò come ritrovarsi a correre in F1 con una macchina la cui potenza del motore è stata ridotta del 40% per limiti d’investimento, con il forte sospetto che sarà molto difficile assistere in tempi brevi allo sviluppo di un modello vincente anche in Champions.
Non so benissimo come sono le percentuali peró mi pare evidente che hanno spesso piu sull attacco in questi ultimi anni Dybala Higuain Costa Bernardeschi e meno sul centrocampo. in quell anno che parti pogba comprarono higuain. Credo che effettivamente il centrocampo del 2015 era piu forte e curiosamente era costato assolutamente poco con pirlo a 0 pogba a 0 e Vidal a 12,5 mi pare.
La politica della nostra società purtroppo o per fortuna è quella di avere un bilancio sano. forse non servirà a vincere la champions ma forse non faremo la fine delle milanesi. Chissa
Il Giuseppe o il Beppe (meglio il 4) che conoscevo io era ben diverso.
Un altro tipo di juventino…molto diverso dal calcio attuale.
Saluti.
Andrea to
Torno sull’ argomento contropiede della Juve.
Giustamente affermi che la Juve era già sotto dopo 3 minuti e che quindi il contropiede non ha senso.
Però il Real a differenza di altre squadre attacca sempre nonostante sia in vantaggio. Ed infatti lo ha fatto ripetutamente centrando anche 2 legni e sbagliando goals già fatti.
Ecco che in questo contesto il contropiede ci sta eccome.
Non vorrei sbagliare ma Morata ha segnato contro il Real e Barcellona quando noi eravamo in svantaggio.
Chiaro che il contropiede è più utilizzabile quando vinci o pareggi, ma contro le spagnole è un’altra storia.
Ribadisco comunque il concetto: ieri sera avevamo un centrocampo scadente, una difesa ormai cotta e un attacco che si muoveva a caso nel campo.
Grande volontà di far gioco da parte di Higuain e Dybala ma ciò non basta per vincere le partite. Serviva un coordinatore del gioco, un filtro a centrocampo e una difesa più attenta.
Morale della favola:
Squadra nettamente più scadente rispetto alla prima stagione di Allegri nella quale siamo andati in finale.
Ed allora se permettete, bisogna ammettere che si è sbagliato tantissimo nel fare mercato.
Con centinaia di milioni di euro che sono stati investiti ci siamo trovati a rimpiangere Lemina o Evra. E questo la dice tutta.
Beh però io ricordo quei gol e stavamo attaccando, non ripartendo.
Il Real ha preso una traversa da fuori mentre stava soffrendo e una alla fine mentre attaccavano..sì ma prendevano a calci una carcassa ormai visto punteggio e uomo in più.
Insomma io non so se la Juve sia migliore o peggiore di due anni negli uomini. So che è rimasta la stessa nel modo di giocare e questo penalizza la rosa attuale.
SIGNORI DEL BLOG
Mi ripeto, guardare la partita in tv è diverso, molto diverso.
Ad esempio non puoi vedere un fuorigioco o un fallo di mano in area ( infatti ho chiesto lumi alla fine del primo tempo), ma le azioni in verticale con la visuale a tutto campo le si vedono meglio che in tv.
Molte volte e per lunghi periodi si è visto nella nostra metà campo, erano sulla linea della metà campo, i soli Buffon e De Sciglio che riceveva consigli da Buffon, gli altri erano a ridosso dell’area del Real a pressare o tentare di farlo.
Poi ci sono gli episodi e i calci che tiri come per simulare quella deviazione per questione di cm che non arriva…e poi c’è lui, il marziano…al GOAL quello che continuerà a chiamarsi GOAL per chissà quanto tempo ancora mi è venuto spontaneo applaudire subito e contemporaneamente tutta la Sud e poi il resto dello Stadium.
Chapeau !
Eppure, a detta di qualcuno, sembrerebbe come se non ci fosse stata partita…la partita, secondo me, non c’è stata solo per Sandro…un giocatore piccolo piccolo…inesistente e irritante allo stesso tempo…nullo.
Con Cuadrado o Bernardeschi lì, al posto di Costa e Duglas alla sponda opposta a quella di ieri si sarebbe vista un’altra partita…in poche parole, con la possibilità di poter rinunciare al brasiliano Sandro la Juve poteva espletare una partita molto più redditizia con un risultato, ne sono sicuro, a suo favore.
Stendo, infine, un velo pietoso al clan degli io l’avevo detto…altrimenti poi mi risalgono dal fondo certe percentuali ante partita.
Buona serata.
Scusate nuovamente
Nel 2015 abbiamo strapazzato il Real all’andata e al ritorno.
Eppure il marziano ha giocato entrambe le partite.
Quindi a mio parere siamo più scarsi oggi piuttosto che 3 anni fa nonostante centinaia di milioni spesi a fare mercato però sbagliato.
Come dice Benedetto, nel 2015 avevamo un centrocampo stellare costato in tutto poco più di 10 milioni con Pogba Marchisio Pirlo Vidal.
Un attacco costato una miseria, circa 30 milioni totali per Tevez e Morata.
Una difesa ancora fresca e non quella di ieri sera dove il più giovane ha l’età di mio nonno.
Sono convinto che quella Juve avrebbe vinto ieri sera contro il Real, marziani o meno in squadra.
Torno a dire che Marotta e soci hanno buttato via in questi ultimi 3 anni una barca di milioni facendo un mercato sbagliato.
Non penso sia la partita di ieri sera da cui si può prendere spunto per tirare la somme. La Juve ha giocato bene ma di fronte ha trovato una squadra molto più forte. Il tempo delle analisi lo lascerei a fine campionato. Poi sicuramente va svecchiata la rosa,ma questo potrà significare anche qualche anno di magra a livello di titoli. Può darsi che questo anno finisca questo ciclo di trionfi durato 6/7 anni.
Ma non è la partita di ieri sera o l’ avversario che ci può far dire che è tutto da buttare.
Saluti.
L’acquisto di Higuain mi ha lasciato sbigottito e ne avevo ben ragione.
Non abbiamo assolutamente indebolito il Napoli come si pensava ma anzi è diventato più forte.
E non ci siamo rafforzati noi. Ci parevano tanti 50 milioni per Cavani che segna ogni dieci minuti e poi abbiamo pagato l’argentino il doppio.
E chi ce lo compra adesso??
Acquisto nettamente sbagliato, gettati al vento 100 milioni
Andrea to
Dici bene, la Juve nel gioco è rimasta quella di 3 anni fa.
Solo che 3 anni fa aveva dei giocatori idonei a quel tipo di gioco, giocatori in grado di effettuare ripartenze strepitose con Pogba Tevez e Morata imprendibili.
Attitudini che i giocatori bianconeri attuali non hanno, questo è il problema.
Esatto, quindi il problema e giocare, non gli acquisti.
Guardiola senza Messi non la vince neanche questo anno.
Parole Sante. Il calcio, o molte cose, sono più semplici di quello che sembrano. Ci diano Ronaldo. Noi gli diamo Alex Sandro (un fantasma….quoto Barone)….poi tutte le teorie su Zidane, Allegri, mercato, fatturato, pioggia, vento vanno a benedirsi.
Si. Ma noi abbiamo vinto contro Ronaldo e bla bla bla…
Si. Anche mio figlio (11 anni) ha vinto con me a scopa….un paio di volte!!!
Il Barcellona vince 4-1, tra l’altro risultato troppo pesante x la Roma che ha giocato molto bene così come è troppo pesante x noi quello di ieri almeno x la prima ora. Detto questo, finché la palla non arriva a Messi o all’immenso don Andres…due co…oni. E poi dicono di noi.
Scusate ma dopo il Napoli non era il City la squadra migliore dell’universo? 🤔🤔🤔
Si ma ha perso contro il Liverpool di Klopp, mica contro il Chelsea o contro il Man.Utd.
Cioè ha perso contro una di quelle squadre che giocano a calcio, tenendo la palla ed il campo, o che perlomeno provano a farlo.
Il punto gira e rigira è ormai sempre lo stesso, se giochi poni le basi per poter vincere, al contrario no.
A meno che non disponi di un divario tecnico abissale.
Oggi è sotto accusa un calcio speculativo basato su astuzie tattiche che per colpa di nessuno non è più capace di produrre risultati.
Sullo sfondo da non dimenticare una tipologia di lavoro atletico che alla prova dei fatti non permette alle nostre squadre di correre come le altre e che provoca una percentuale di infortuni altissima rispetto alle prestazioni sul campo.
Lo è nella Juve, lo è nella nazionale.
Qui si critica Allegri perché è lui l’allenatore della Juve, ma sono gli allenatori italiani a mostrare il passo.
Ciao. Luca
Mou non è Italiano e klopp mi pare non è che al Liverpool stesse facendo benissimo.
Anzi ti diro di piu. Klopp come guardiola capacissimo di prenderne 3 al ritorno
Squadre forti che si incontrano tra loro sono soggette alla legge del calcio che alle qualità non possono prescindere a circostanze favorevoli o sfavorevoli che poi indirizzano la partita. Il Liverpool vince 3-0 col City non certo perché Guardiola è una pippa come non lo è Allegri perché perde col Real. Ci sono situazioni di gioco che pur di pari opportunità si concludono in rete anziché no. Ricordiamoci che il calcio è un gioco e quindi può favorire o sfavorire una squadra. Il gesto di un campione può favorire una vittoria se non intervengono deviazioni fortuite sfavorevoli o pali e traverse. Nel computo di una partita ci sta anche questo. La Roma ieri ha perso per 4-1 ma 2 dei 4 gol sono state bislacche autoreti che tanto hanno agevolato il Barcellona. Certo alla fine rimane il risultato.
QUELLI DELLA FORBICE LARGA
Ad un certo punto “LUI” ti fa quella rovesciata chiamata il GOAL…eh si purtroppo per noi un goal già l’aveva fatto…non solo, per chiudere la pratica, ti tira fuori l’assist del tre a zero. Punto e a capo e senza pietà.
Mica come il nostro Dybala che con palla al piede si involava verso la meta avversaria, si fermava e buttava la palla fuori per far entrare i pagliacci per far assistere l’altro pagliaccio a terra(per finta) nella nostra area di rigore e lasciando sguarnita la sua.
Agli sceicchi non frega nulla della sportività…conta la vittoria…per loro importante è vincere.
Dopo sei anni e quasi cinque che la Juve “detta legge in Europa” questo credo che sia non l’anno peggiore ma il momento peggiore.
Povera Signora, che pena mi fai, dicono…e io penso agli altri, a quelli che stanno peggio…quindi la forbice larga.
Via Allegri (no questa volta la figc non c’entra anche perché qui non ha proprio voce in capitolo) l’incapace e dirigenza spendi.
Tutto facile che ce vò ?
Non si pensa minimamente che gli SCEICCHI con uno schiocco di dita ti bloccano il mercato e tu ti devi accontentare dei parametri ZERO …e nonostante lo zero aiuta tutti i numeri aggiustandoli …con lo zero in Europa non vinci.
E l’uefa cosa fa per far stringere questa forbice larga ? Una beata minchia … direbbe Cettolaqualunque.
Questo è il momento di stringerci di più intorno a questi ragazzi che nonostante il fair play finanziario della uefa riescono a mantenersi dentro quella forbice larga e soprattutto perché giocano per conto loro non dando retta a uno che non capisce un catzo…o forse si, boh, non so.
Riguardo la forbice: ieri sera (dovevo essere contento per la riomma) altro arbitraggio in favore di chi sta abbondantemente comodamente e in panciolle dentro quella forbice…due rigori due negati alla Roma…però sapete tutti come è finita…4-1 e tutti a casa…della Roma la prossima che per vedere Iniesta e il Marziano lo stadio Olimpico si riempie e la uefa(forbiciona) guadagna denari.
Durante la partita qualcuno mi diceva…oltre l’arbitro…anche fortunati quelli del Barça, qualche altro scrive che il Liverpool ne ha fatti 3 al City perché Klopp.
Mai leggessi una volta: perché hanno avuto le palle di battere il Real o il Barça o adesso il City perché contro questa cazzo di forbice larga.
Scusate lo sfogo…ma ora come sto ora se riuscissi ad arrivare fino a Marte ucciderei tutti i marziani…li taglierei con la FORBICE.
Buona giornata a tutti.
Che fare adesso?
Chiaro come il sole che serve una completa rifondazione.
Mi riprendo Conte, vendo Higuain e Dybala e mi riprendo Morata, sempre che Bernardeschi recuperi completamente l’infortunio subito.
Rinforzo il centrocampo difesa e terzini.
Senza tirar fuori un euro svecchio tutta la rosa rendendo la squadra finalmente competitiva e che produca un gioco senza tirare il pallone alla viva il parroco.
A proposito di rifondazione, e se dopo il mondiale arrivasse Didì in panchina, e con lui, Martial?
Se si porta pure Pogba sarebbe ancora meglio
Non mi scende, e continuo a non voler accettare la sonora sconfitta dell’altra sera. Che i fuoriclasse evidenzino le differenze ne ero convinto, ma fino a quel punto, cioè in un modo così scientifico con 2 goal ed un passaggio letale in 20 palloni si e no, giocati in tutta la partita, è la prima volta che lo vedo fare.
Non so se per simpatia o altro, ma fino a l’altro ieri credevo Messi il più grande di questi tempi, o almeno dopo Pelè, il migliore in assoluto. Credo invece che questo Ronaldo sia ancora più completo e forte dei due suddetti, non altro per il repertorio più vario che mette in mostra grazie alle sue capacità fisiche oltre che tecniche.
Passo ad altro con qualche considerazione che mi sono fatt pensando alle altre partite dei quarti di champions.
Ieri la Roma si è fatta mettere sotto dai suoi dubbi e dalla paura di poter far male al Barcellona. Ne ha beccate 4, ho ascoltato il commento alla radio perchè ero in auto in viaggio e penso che in campo internazionale ci stiamo incartando in blocchi psicologici dove subentra una certa sudditanza che non ti permettere di giocare senza pensare alla forza presunta dell’avversario. Ho idea che servirebbe un nuovo Sacchi o un Lippi che possano liberare questi tabù dalla testa dei calciatori delle squadre italiane e che possano ridare serenità all’ambiente.
Intanto anche Guardiola le prende di brutto dal Liverpool di Klopp, ma il calcio inglese è un altro gioco e non mi meraviglierei più di tanto se al ritorno passerà il Manchester invece del Liverpool. Non ho speranze invece per la nostra Juventus cui non basterà la partita della vita per passare al Barnabeu. Pazienza, è maledetta e significa che godranno tutti i nostri detrattori che pur di non vedere la Juve vincere, si comportano come il marito (idiota) che si evira, pur di non far godere la propria moglie .
Leggo che qualcuno rimpiange Pogba o Vidal, che si fanno bilanci o che ancora si parli di rivoluzione tecnica nella Juventus. Marotta e Paratici a mio modesto parere stanno lavorando benissimo cercando di riuscire a prendere quello che di meglio si può, in relazione alle potenzialità economiche che si hanno a disposizione. La forbice in Italia ormai è così larga che credo che per i prossimi 10 anni le nostre avversarie dovranno mordersi i gomiti per riuscire a vincere qualche briciola che questa Juventus lascerà per strada.
Già prima di Natale erano noti i nuovi che arriveranno il prossimo anno come Caldara e Spinazzola così come è probabile Can che dovrebbe sostituire Kedyra. La maturazione lenta e programmata dei nuovi come Bentancur, Bernardeschi, De Sciglio e Costa è in fase di dirittura di arrivo, e credo che sia una buona base di partenza non solo per ridare fiato a qualche vecchio titolare, ma soprattutto per sostituirlo. Mi aspetto qualche altro colpo a sorpresa, potrebbe anche rientrare Pogba ad esempio, ed è probabile pure che si perderà Alex Sandro, oppure qualche cambio eclatante come Verratti al posto di Pjanic, ma ritengo questa Juventus ( almeno come complesso tecnico) tra le più forti Juventus di tutti i tempi. Mancherà forse la ciliegina ( Messi o Ronaldo) che si chiamava Platini, ma per continuare a vincere non manca certamente la luna. Prima o poi quei 2 marziani dovranno pure ritirarsi, e sono già oltre la trentina .
Condivido.
Mi sono chiesto come poter misurare il lavoro di Allegri e quello di Marotta.
La soluzione mi si è palesata davanti.
Se vado su transfertmarkt vuoi vedere che ho dei numeri, riguardanti il valore della rosa negli ultimi 4 anni, cioè quelli relativi al periodo di Allegri?
Reali o meno, diciamo che possiamo ritenerli abbastanza aderenti alla realtà e comunque essendo relativi, riguardanti cioè la sola Juventus possiamo prenderli per quello che sono ed utilizzarli per vedere l’andamento e vedere il lavoro di Marotta.
Allo stesso modo, si possono prendere i valori dei risultati e assieme ai valori della rosa avere un idea del lavoro di Allegri e del suo staff.
Il valore della rosa della Juve è cresciuto in questi anni da 357mln 14/15; 469mln 15/16; 460mln 16/17 fino a 616mln 17/18
Parola adesso ai risultati:
Serie A
media Punti 2.29 14/15; 2,39 15/16; 2,39 16/17; 2.60 17/18
CL
media Punti 1.85 14/15; 1,50 15/16; 2.31 16/17; 1,67 17/18
Adesso si può vedere come le perdite di Pogba, Vidal e Pirlo abbiano influito molto poco sui risultati della squadra.
Anche l’aumento del valore della rosa, notevole ha influito poco sui risultati.
In campionato clama piatta, la Juve quella era e quella è rimasta, lo 0,3 in più a partita può essere spiegato con la pressione del Napoli.
In coppa invece tra alti e bassi siamo sempre li ondeggiamo ma non si cresce.
Sempre in coppa la media punti è bassina, pensa che la nostra miglior media punti è paragonabile a quella della viola in questo campionato, cioè siamo in realtà da metà classifica ma giochiamo contro squadre molto più deboli di noi in media.
Possiamo finalmente concludere che in realtà come rosa non è uno sfacelo e sottoscrivo che non ci sia assolutamente bisogno di rifondare niente.
E’ una rosa dove serve qualche innesto più giovane laddove alcuni hanno meravigliosamente raggiunto il finale di carriera, ed alla grandissima aggiungo io.
Serve invece una rivisitazione filosofica profonda su ciò che vuole essere la Juve nel futuro.
Gli esempi li abbiamo, chiari. Sono in Spagna e vincono tutto loro da anni. Iniziamo ad imitarli nell’atteggiamento, e nel modo di fare calcio, magari riusciremo a crescere ulteriormente. Poi magari arriveremo a batterli.
Ovvio bisogna cominciare dall’allenatore e dallo staff tecnico.
Correre e giocare tutte le partite per vincerle a cominciare dalle amichevoli, mi sembra il minimo, passando per concetti semplici, come migliorare velocità e capacità di palleggio, il pressing. anche a costo di perdere un po’ di fisicità.
Poi magari rivedere una preparazione che lascia molti dubbi, vedi stato di forma, mai all’altezza o quasi ed una quantità di infrtuni impressionante.
Cominciamo dal mister, please!
Un abbraccio. Luca
Luca in una competizione come la Champions le medie vanno rapportate al n°di partite totali giocate, in campionato sono sempre 38. Nella prime 6 partite della CL 2015-16 la Juve ha fatto la stessa media punti dell’edizione precedente, drasticamente abbassatasi dopo la sfida agli ottavi contro il Bayern in cui il loro cc ha fatto la differenza, in quello della Juve c’era Hernanes al posto di Vidal, che come certo ricorderai ha giocato 2 gran partite con l’altra squadra. Nell’edizione scorsa, contro il Barcellona al cc a 2 Pjanic-Khedira si è aggiunto Mandzukic in condizioni strepitose e D.Alves che ha seguito (e bloccato) Neymar anche in bagno. Quest’anno con 2 partite in più rispetto ad allora la media è praticamente tornata ai livelli del 2015-16, per capire il perchè basta guardare nella partita dell’altra sera l’evidente e netta differenza tecnica fra il ns e il centrocampo del Real.
Infatti Gioele
parlo di alti e bassi, un anno meglio un anno peggio.
La media dice che anche nel caso di raggiungimento della finale o del superamento di un turno in più andiamo avanti a fortuna o a concatenazioni diverse di risultati ma non grazie ad un graduale aumento di prestazioni.
In Europa abbiamo il cammino di una squadra di metà classifica. Quset’anno con la rosa più ampia abbiamo la media punta della fiorentina in serie A.
Sul centrocampo ho dei seri dubbi, non legati però ai giocatori ma da alcune scelte tecniche che spiego più sotto in risposta ad Alessandro.
PS contro il Bayern, la differenza la fece Coman che mise in seria difficoltà il vecchietto di turno. Sarà un caso?
Già..intanto quest’anno ci stiamo giocando lo scudetto contro una squadra che vale 20 punti meno di noi.
Ah certezze, che problema queste certezze.
Si cambia Antonio, anche quando stai vincendo si cambia.
Si cambierà di certo, ma vuoi rifare tutto da 0? Anche Troisi rucominció da 3😂😂😂. La Juve hz una buona base di giovani che sta svezzando alla grande. Che bisogno c’è di cambiare tutto l’impianto. Meglio, come dice Luca il tecnico e vedere se cambiando gestione tattica potremmo essere più efficaci, o no?
Quanto al Napoli che ci è dietro, fino a domenica scorsa aveva la possibilità di chiudere il campionato a 100 e passa punti. Mica è colpa della Juve se questi stanno andando come treni. Dopotutto la Juve il suo dovere di batterli pure sul loro campo l’ha già fatto. Ti ricordo inoltre che in campionato siamo ad una media per poter battere anche il nostro record di 102 punti. Cosa potremmo pretendere di più?
Si può cambiare 100 anche cambiando poco.
Si cambiano le teste, quelle che guidano, allenatore e quelle che sostengono le idee obsolete (senatori).
Appunto, quindi di questa forbice è meglio non fidarsi, perchè gli altri con il gioco possono avvicinarsi a noi che abbiamo tutto tranne ciò che fa migliorare sempre e che invece la Juve rifiuta: il gioco.
Cosa potremmo pretendere di più: che si giochi in modo moderno e adeguato. Puoi vincere lo scudetto lo stesso e nel frattempo migliori continuamente.
Kai zen: Miglioramento continuo.
Fallo bene-rendilo migliore-miglioralo anche se funziona.
Il modello aziendale forse più completo che esista. Alla Juve da due anni manca.
Ciao Andrea. Il Napoli è inferiore alla Juve di almeno 20 punti, ok, sono d’accordo. Purtroppo non si può chiedere al Napoli di perdere qualche partita in più…..perché noi siamo superiori. Quello che può fare la Juve (essendo superiore) è vincere contro il Napoli e le altre. Mi pare lo stia facendo.
Un caro saluto.
Ciao Enea,
rispondevo ad Antonio sulla sua certezza che la forbice garantisca per 10 anni.
Già quest’anno questa forbice è stata messa in discussione grazie alla crescita altrui nel gioco.
Un caro saluto a te.
Alessandro, il dato di rilievo in quella tabella (tratta dal sito di Eurosport) sono i 285 mln incassati nelle ultime 3 edizioni di Champions (esclusa quella attuale) come premi Uefa/Market (così come gli incassi da stadio) per i vari passaggi dei turni di Champions. Vado a memoria (poi magari qualcosa mi sfugge e me ne scuso in anticipo) e rilevo che dal 2014 al 2017 (Costa e Berna sono fuori dal contesto in quanto acquisti del 2018) i mln di € investiti per acquisti importanti (sopratutto in ottica Champions) sono stati circa 100, vale a dire il saldo fra i circa 240 mln per gli acquisti di Alex Sandro, Dybala, Higuain, Mandzukic, Benatia, Cuadrado, Pjanic e i circa 120 mln incassati dalle cessioni di Vidal (37) Pogba (73) + i 10 di surplus dell’affare Morata. Ricapitolando, dei 285 mln entrati in cassa dalla partecipazione alla Champions, per rinforzare la squadra titolare al fine di mantenere le posizioni di vertice in campo europeo (mediamente fra le prime 8), ne sono stati reinvestiti meno della metà, rispettivamente per 2 difensori, 3 punte + 1 esterno d’attacco e un solo centrocampista. Può essere come dici che parte dei restanti 285 mln sopra, insieme agli oltre 100 di plusvalenze varie realizzate nello stesso periodo, siano stati destinati all’equilibrio di bilancio, ma non si capiscono i motivi dell’upgrade parziale (sia di valori tecnici che di mercato) del cc titolare Pirlo-Marchisio/Pogba-Vidal dopo il grave infortunio di Marchisio con i soli Pjanic e Khedira, nonché aver speso altri 30 mln per Hernanes, Lemina e Rincon (ricordo che fra i rincalzi c’era ancora Padoin e tuttora Sturaro) invece che destinarli già allora ad un centrocampista non dico dello stesso livello tecnico di Pogba, ma almeno pari a quello di Vidal e quanto meno non a quello di Padoin, regista ad inizio campionato 2016-17, o Hernanes trequartista, visto e considerato anche che il passaggio di Allegri al centrocampo a 2 mi pare sia datato fine gennaio 2017.
precisazione, Costa e Bernardeschi sono acquisti che rientrano nella stagione in corso.
Ma non dsaprei in quel periodo provarono a prendere ad esempio sia witsel che draxler poi saltati
Questa rosa (compresi quelli in arrivo), come giustamente dici sotto, non ha bisogno di rivoluzioni ma di essere integrata con elementi che abbassino l’età media a cc e alzino il livello di qualità del gioco, sopratutto in Champions, magari con Di Francesco allenatore nell’eventualità che anche qualche giovane della Roma dovesse traslocare a Torino.
Gioele
Da “Fondi” (LT) quasi certe ho sentito che Di Francesco accetterebbe solo se acquistiamo anche il figlio…ora va di moda così…vedi Donnarumma e fratello.
😀
Ciao.
Ciao Barone, non sapevo che Di Francesco avesse un figlio che gioca a calcio 😉
Attenzione a non confondere i nostri sogni/ambizioni/desideri con i programmi societari.
Ad oggi la juve è MOLTO contenta di Allegri MOLTISSIMO. È un allenatore a cui chiedono di lottare per vincere su tutti gli obiettivi e riguardo la champions chiedono il passaggio dei gironi (che porta soldi) quindi ad oggi Allegri è in pieno rispetto dei programmi societari. In piu ha un contratto fino al 2020 a 7 milioni di euro. Contratto importante direi.
Salvo cataclismi o offerte super ad Allegri da parte di altri club
1- allegri sarà l’allenatore della prossima stagione.
2- conte scordatevelo guadagna piu di allegri agnelli non lo vede di buon occhio dopo come si sono lasciati e conte vuole una società che spenda molto glifaccia fare il mercato e gli dia serie ambizioni di vincer la champions e questa società non è la juve.
3- morata idem costa almeno 70 milioni non mi risulta esser un obiettivo reale.
4- a barzagli è stato chiesto di restare un altro anno.
5- a buffon è stato detto che puo restare quanto vuole lui purche non chieda posto da titolare indi per cui o resta o smette l’anno prossimo szczesny è titolare.
6- arrivano sicuro spinazzola e caldara.
7- partono sicuro lichtsteiner e asamoah
8- si valutano partenze marchisio sturaro alex sandro.
9- dybala si vorrebbe tenere ancora ma davanti a offerte monster che per ora non ci sono puo partire in quanto bernardeschi viene considerato molto
10- douglas costa verra riscattato.
11- i pallini al momento sono emre can e milinkovic savic e uno non esclude l’altro.
12- martial al momento è solo un idea come tante.
Questo è allo stato attuale la situazione aggiungo che howedes poteebbe restare ancora un anno in prestito cosi come pjaca allo shalke.
Non mi pareci siano rivoluzioni in atto.
Uno scenario decisamente peggiore rispetto a uno zeru tituli in questa stagione.
Al punto 1 mi arrendo.
Se faccio un parallelo con il calcio di CL vedo una Juve che gioca ai 2 all’ora.
Non solo se guardo il centrocampo del Real ed il nostro, vedo si una differenza di valori però se prendo i giocatori uno per uno e faccio delle considerazioni mi vengono serissimi dubbi sul lavoro del tecnico.
Modric – Pjanic
Kroos – Khedira
Casemiro – Bentancour
Isco – AlexSandro
Ecco.
Cioè alla fine la Juve corre poco, più che altro però, a fronte della rosa a disposizione cambiano proprio le scelte.
Non è infatti vero che il centrocampo della Juve manca di qualità, è che nel Real al posto di Isco, una mezz’ala/trequartista, gioca un terzino che per bravo che sia è e rimane un terzino, oppure Matuidi che con tutto il rispetto non può tenere o giocare la palla in velocità o nello stretto.
L’Isco di turno la Juve lo avrebbe, si chiama Bernardeschi. A parte che non poteva giocare contro il Real, ma da abile arruolato passa le domeniche in panchina.
Non solo, nel Real Modric gioca a destra a ridosso della trequarti, nella Juve Pjanic gioca davanti alla difesa circa 20 mt più indietro e sottrae così classe dove serve di più.
Kroos gioca a tutto campo, mentre Khedira è fisso a destra, prevalentemente davanti a Pjanic andando spesso sull’ala. Come visto con il Milan sarebbe letale se impiegato alla Kroos.
Resta Bentancour che potrebbe fare il Casemiro, ma viene ignorato, od utilizzato come vice Pjanic, da regista. Al suo posto gioca Matuidi al quale viene demandato il compito di giocare nelle stesse zolle dove gioca Isco nel Real(!)
Cioè il punto 1 è da rivedere completamente.
Ma le motivazioni mi deludono. Ma come la Juve si da per vinta in partenza? Non ci prova nemmeno più a vincere la CL?
Valgono cioè le parole di Allegri dette dopo la partita con il Tottenham?
Se è così, se sentissi veramente che fosse così non resterebbe che tifare un’altra squadra, che voglia migliorarsi e voglia superare se stessa nella competizione che viene. E fosse pronta a rimettersi in discussione completamente.
Si perché se così fosse muore totalmente il concetto di Sport.
Lo scenario è fortemente a tinte fosche, solo al punto 1, gli altri più o meno contano poco pochissimo.
Ciao. Luca
Le cifre parlano chiaro, l’ingaggio complessivo percepito dai giocatori del reparto di cc del Real è più del doppio rispetto a quello della Juve:
Isco 6 – Sandro 2,8
Modric 7 – Pjanic 4,5
Kross 10 – Khedira 4
Casemiro 5,2 – Bentancur 1
Sul campo la differenza di qualità c’è e s’è vista, sia a Cardiff che a Torino.
Il punto 1 potrebbe essere il “titulo” per un film horror 😆
SOLDI IN SALDI
Gioele (il Marotta del blog)
l’amante delle plusvalenze non adoperate…
😉
2015/2016
Qui Marotta è stato bravo in due direzioni: cogliere le occasioni del mercato internazionale, assicurandosi un giocatore di sicuro spessore come Khedira a 0 (oggi, il valore di mercato di Sami è di 28 milioni di euro), ma anche acquistare talenti emergenti a un buon prezzo (Dybala ed Alex Sandro contribuiscono decisamente a un saldo complessivo positivo per 80 milioni).
Gli affari negativi sono contenuti e, principalmente, si devono all’acquisto di Hernanes, dettato più che altro dall’emergenza di dover supplire, per la prima parte della stagione, proprio ai malanni fisici di Khedira.
Saldo complessivo: +80,2 milioni €
2016/2017
Questo è l’unico anno della gestione Marotta che mostra un segno meno, ma è coerente con la logica della società di ricostruire dopo l’uscita di Pogba, di investire per puntare a risultati immediati.
L’enorme plusvalenza legata al francese è stata utilizzata per acquistare Pjanic (che segna un +18 in quanto a differenza tra valore di mercato e prezzo d’acquisto), Higuain e Pjaca.
Proprio questi ultimi due acquisti contribuiscono a generare il valore negativo, che si deve soprattutto al Pipita, acquistato a peso d’oro pagando la clausola rescissoria di 94 milioni di euro.
Oggi Gonzalo vale 20 milioni di euro in meno, ma è un investimento coerente con l’età del giocatore: la Juve non lo ha comprato per rivenderlo, ma per sfruttarne i goal.
Diverso il discorso per Pjaca, che in questi giorni ha abbandonato la Juve per la Bundesliga: dopo l’ottimo europeo, il talento croato non è riuscito a trovare spazio, stretto tra Dybala, Mandzukic e Higuain, appunto, e penalizzato dai gravi infortuni.
Saldo complessivo: -0,3 milioni di €
2017/2018
Possiamo giudicare il mercato dell’estate scorsa solo parzialmente, dato che stiamo parlando di giocatori attualmente impegnati nel campionato in corso.
Marotta è comunque tornato a produrre il segno più, e lo si deve alla valorizzazione di Blaise Matuidi e Juan Cuadrado, che stanno facendo la differenza nel centrocampo dei bianconeri.
Per ora la delusione è Bernardeschi, il cui valore di mercato è sceso di 10 milioni di euro rispetto al prezzo d’acquisto: attenzione, però, a giudicare in fretta. Allegri è noto per dosare con intelligenza gli inserimenti dei nuovi arrivati.
Il potenziale del talento ex viola è ancora tutto da esprimere.
Saldo complessivo: +5,55 milioni di €
CESSIONI
Dove Beppe Marotta si rivela un eccellente dirigente (nota a margine: parliamo solo del direttore sportivo, ma ovviamente facciamo riferimento all’intera struttura di cui lui è a capo e che a lui riporta) è sul lato cessioni. Per tutte e tre le stagioni considerate, infatti, il segno è un deciso più, a dimostrazione che la Juve non sa solo comprare bene, ma anche vendere quando è il momento giusto.
2015/2016
Qui Marotta si è ancora una volta mosso bene sui due fronti: vendere un giocatore giunto all’apice, e dunque nel momento migliore per fare una plusvalenza, e guadagnare dalla cessione di un talento in erba che contribuisce comunque a rimpinguare le casse della società cedente.
È il caso di Arturo Vidal, che ha generato una plusvalenza di 25 milioni di euro, e di Domenico Berardi, andato poi a valorizzarsi ulteriormente al Sassuolo.
Saldo complessivo: +15,78 milioni di €
2016/2017
Questo è l’anno dell’eccezionale plus-valenza di Paul Pogba, che ha generato un +105 milioni sul bilancio della Juve, ma anche dell’importante eccedenza generata dalla vendita di Alvaro Morata (+20).
Il segno meno riguarda prevalentemente delusioni come quella di Mauricio Isla (-10) o Jorge Martinez andato via a parametro 0.
Saldo complessivo: +71,2 milioni di €
2017/2018
Anche qui tante plusvalenze, una su tutte quella di Leonardo Bonucci (+26,5 milioni), le cui prestazioni fino ad ora sembrano giustificare ampiamente, contro ogni attesa, la decisione dello staff dirigenziale della Juve di cederlo. Buon risultato ottenuto anche dalla vendita di Coman (+21 milioni €).
Sul lato degli affari andati male, Zaza e De Ceglie, che però rappresentano perdite contenute (-2 e -3,5 milioni).
Saldo complessivo: +68,35 milioni di €
Sintesi
Dal quadro emerso, relativo a acquisti e cessioni per le ultime tre stagioni, emerge un valore monetario decisamente positivo, che pare confermare le qualità manageriali di Beppe Marotta in quanto a capacità di condurre in porto buoni affari, sia sul fronte degli acquisti che su quello delle cessioni.
Tutto ciò senza compromettere ed, anzi, migliorando le prestazioni sportive della squadra, che ha vinto gli ultimi tre campionati e si è qualificata per due finali di Champions League su tre.
Saluti.
Barone, qualche dubbio che Marotta abbia “valorizzato” Matuidi e ancora di più sul fatto che il francese stia facendo la differenza a centrocampo, stesso discorso vale per il Khedira visto finora, quanto a Marchisio i suoi problemi sono noti da tempo, e se a giugno dovesse partire anche Pjanic va a finire che per ricostruire il centrocampo sarà costretto a
..riprendersi Pirlo, Pogba e Vidal 🙂 😉
A mio parere potrebbe ritornare Conte in rotta con il Chelsea, portandosi dietro Morata e forse qualcun altro.
Via Hguain e Dybala, dentro un paio di centrocampisti molto forti, un difensore centrale sinistro che potrebbe essere Romagnoli ed un terzino di spinta destro. Con un attacco formato da Morata Douglas Costa Bernardeschi Cuadrado e Mandzukic saremmo a posto.
@Andrea
Tu parli di migliorare anche a fronte di una stagione vincente. Il che, astrattamente, è giusto. Ed individui il primo correttivo nel cambio di guida tecnica.
Ora, cambiare è facile. Ma non è affatto detto che la sostituzione dell’allenatore porti il miglioramento di cui parli.
Tu “auspichi” che con Sarri o Spalletti sulla panchina della Juve si vinca almeno (e sottolineo almeno) quanto si è vinto in questi anni e, in più, si migliori la cifra di gioco. Non dico certezze, ma in questo ragionamento non vedo neppure ragionevoli probabilità.
Auspicare, sperare, scommettere. Sono sinonimi, scegli tu quello che preferisci.
Per me, la società fa bene a cambiare tecnico solo se si rende conto che il ciclo Allegri si è chiuso. Perché non ha più presa sul gruppo, perché in spogliatoio ci sono troppi mugugni, perché non lo ritiene più in grado di motivare la squadra.
Ciao!
Io dico semplicemente: possibile che la Juve con un altro non lotti comunque per lo scudetto e non arrivi comunque ai quarti?
Auspico si costruisca qualcosa, perchè così siamo completamente fermi.
E sui mugugni beh, anch’io concordo che quello sia il segnale per cambiare allenatore ma Pier, la scorsa stagione non ci ha detto anche questo? Alves, Bonucci..ok, ma i malcontenti di Dybala, Higuain ecc..?
Senza il sostegno degli altri vecchi (altra palla al piede) chi sosteneva Allegri lo scorso anno?
Ciao
Sarò ripetitivo come un disco rotto, ma l’acquisto di Higuain è stata la mossa più scellerata che si potesse fare. Avevamo più di 100 milioni da investire con la cessione di Pogba e sono stati spesi nel peggior modo possibile.
Non parliamo poi dei 40 milioni di Vidal o dei 42 di Bonucci, giocatori non adeguatamente sostituiti.
Abbiamo ceduto in blocco Rincon Lemina e Hernanes e ci siamo trovati senza quei centrocampisti validi per il turnover.
Se questi non li definite errori di mercato. . . . .
Ah e la ciliegina Howedes dove la mettiamo? Continuiamo pure a prendere giocatori rotti. Non è bastato Romulo e Isla, andiamo avanti così
Io credo che comunque l’allenatore giusto sia Conte. Ci ha tirato un brutto tiro ma con la Juve tornerebbe vincente su tutti i fronti
Sette finali sette…
Sette dolorose sconfitte…
La Juve sta alla coppa Champions, come l’ispettore Gimco ( di lontana memoria..) sta a Diabolik: non la prende mai!
È UNA MALEDIZIONE!😥
..e non aggiungo altro!😤
Basta ingaggiare Eva Kant e siamo a posto😀😀😀
Mauro the original
👏👏👏
😂😂😂
👍👍👍
CECCARINI 20 ANNI DOPO
http://shr.gs/6n1hJJK
Quando su di un altro blog scrivevo fallo di sfondamento o al limite per premiare Ronaldo poteva fischiare una punizione a due in area come si usa/va in Inghilterra.
Buon pomeriggio.
AVANTI UN ALTRO
Bonolis paragona la Juve all’Ascoli…con la sua squadra a 20 punti dalla capolista…forse perché a meno 17 ti possono assegnare uno scudetto ?
Un uomo di madre tifoso di una squadra di madre.
Buon pomeriggio.