Viva Top Planet del 24-04-2019 con Benedetto Alessandro Magno Croce

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  1. Ben
    Tutto godibile tranne la nota triste di Dybala. Mi dispiace per questo ragazzo che vedo in difficolta’. Ogni giorno sui social ribadisce le qualita’ della societa’ e pare non voler andar via. Ma avete ma pensato ad un altro come lui costretto a fare il centrocampista anche arretrato e giustamente con caratteristiche non adatte come progressione dopo lo scatto ecc ecc.
    Lui e’ una seconda punta. Stop. Mi dispiace se venisse ceduto.

    Leggevo da qualche parte che Conte all’inter e’ poco possibile x via del contratto Spalletti e dell’ingaggio di Conte.

    Quindi molti lo vedono vicino alla Juve che ancora aspetta facendo qualche riflessione ma la figura e’ gradita.

    Ma attenzione anche x le sostituzioni anche perche’ alcuni centrocampisti della Juve credo siano lontani dal gradimento di Conte, molto lontani , e pure giustamente.
    In piu’ e’ certo l’arrivo di un forte difensore. Calcolate che Can, inoltre, e’ adattissimo a fare il difensore centrale.
    Vedremo
    Oltretutto fonti importanti danno per certo l’addio di Allegri.

  2. Mauro the Original

    Per chi si chiede il perché di una maglia così diversa dalle precedenti:

    Si tratta di un’operazione di marketing che aumenterà considerevolmente le vendite soprattutto negli stati uniti.
    Le maglie a strisce non sono infatti gradite negli states, in quanto vengono usate dagli arbitri.

    Ma credo che non solo in America la nuova maglia sarà più gradita. Secondo me sfonderà anche in Cina.

    Certo maglia difficile da apprezzare subito ma secondo me molto bella.

    Ora preoccupiamoci di trovare gli indossatori giusti, in quanto almeno 4 giocatori devono arrivare.

  3. Dopo il minestrone insipido che ha per ingredienti la spremuta di Pavan, le verdure gratinate di Conte e la raccolta di pere di Allegri, qualcosa di concreto su cui provare a discutere tratto da un articolo pubblicato su TuttoJuve da Luigi Risucci che traccia un resoconto dettagliato di questa stagione della Juve, corredato dei possibili motivi che ne hanno determinato il flop europeo. La condizione fisica innanzitutto, scrive l’autore, per la prima volta la squadra di Allegri è arrivata nel momento clou della stagione spremuta, stanca e con le idee annebbiate. A questo fattore si sono uniti gli infortuni che durante la stagione hanno decimato l’organico dei bianconeri: il doppio lungo stop di Emre Can, i consueti problemi per Khedira, il grave infortunio di Cuadrado, Douglas Costa praticamente sempre out, i polpacci di Chiellini ed i muscoli di Barzagli oltre ai ritardi nel recupero di Spinazzola. Nella seconda parte di stagione è mancata la brillantezza in Matuidi e Mandzukic, reduci dalla finale mondiale e dal conseguente ritardo nella preparazione. Il paradosso di giocare la partita dell’anno, nella seconda frazione, con il solo (seppur bravissimo) Kean a reggere l’attacco. Troppe defezioni che hanno spinto la squadra a premere sull’acceleratore con gli uomini contati in campionato, sono costate l’eliminazione dalla Coppa Italia e la disfatta senza storia in Europa[…] qualcosa è mancato afferma poi Risucci, anche sul piano della qualità, a partire dal centrocampo. Matuidi, Khedira, Bentancur e lo stesso Emre Can sono dei combattenti della mediana ma peccano in fase di costruzione, lasciando l’iniziativa del passaggio ‘illuminante’ al solo Pjanic […] parlando infine di Allegri, al di là delle scontate dichiarazioni di facciata sulla sua conferma, accennando ad un possibile cambio in panchina Risucci aggiunge che “per migliorare ancora, serviranno nuovi stimoli ed un rafforzamento importante sul mercato. Con Paratici e Nedved che sono già al lavoro per continuare una striscia di successi accolta dagli sbadigli ma che profuma di leggenda”, non senza un velato riferimento a quei tifosi che con accento sarcastico sminuiscono e invitano a non festeggiare uno scudetto che arricchisce dell’ennesiama perla la straordinaria collana di successi della leggendaria Juve degli ultimi 8 anni.

    • Gioele,
      Oltre alla squadra mi sa che era un po annebbiato anche Risucci visto che nel secondo tempo della partita dell’anno insieme al bravo Kean a reggere l’attacco c’era anche uno con 5 palloni d’oro. Solo che il pallone di cuoio non l’hanno visto nessuno dei due…

      • Kris

        Mi pare evidente che il riferimento fosse agli assenti per infortunio, così come credo che ti basterebbe rileggere con più attenzione l’estratto per individuare la causa del mancati rifornimenti ai 2 attaccanti.

  4. FIFA & CALCIO:
    “l’Ajax si allena come nel famoso videogioco

    I calciatori della squadra olandese utilizzano le tecniche tipiche della simulazione di calcio firmata EA Sports

    Dal canale YouTube ufficiale dell’Ajax arriva una simpatica curiosità sui metodi di allenamento della squadra olandese: i calciatori guidati da Erik ten Hag si mettono periodicamente alla prova imitando le sfide tipiche di FIFA, l’apprezzata simulazione di calcio realizzata da Electronic Arts.

    Ostacoli, tiri al bersaglio e chi più ne ha, più ne metta: tra un allenamento tradizionale e l’altro, la squadra che recentemente ha eliminato la Juventus dalla Champions League si diverte e prepara le partite anche così, giocando a FIFA nella realtà con un discreto successo in termini di visualizzazioni (900mila per il video più famoso). Vedere per credere !”

    Se, come è stato detto i giocatori della Juve hanno subito il contraccolpo psicologico per il primo gol preso dall’Ajax a Torino, immagino la FIFA che potrebbero avere la prossima volta che incontreranno i lancieri 😱

    • Per quanto visto in campo, noi ci siamo allenati con Pong, primo simulatore di ping-pong di casa Atari (1972).

    • Mauro the Original

      L’Ajax di Cruijff si allenava correndo su e giù per le montagne con appesi alla cintura dei sacchi di sabbia.
      In questo modo avevano una resistenza alla corsa impressionante e tantissima agilità.

      Da considerare che il fenomeno Cruijff pesava pochissimo circa 68 chili nonostante la sua altezza, eppure dominava il campo in lungo e largo.

      In Italia abbiamo sempre avuto altra mentalità, io quando giocavo a calcio ero 76 kg per 182 e mi consideravano magrissimo. Ho dovuto fare un anno di palestra con pesi e 6 uova al giorno per arrivare agli 80 kg richiesti. . . .

      Con Allegri si fa tutta palestra e irrobustimento gambe che aumenta lo scatto da fermo ma pregiudica moltissimo la resistenza e l’agilità.

      Ci sono molti articoli in merito all’allenamento sbagliato di Dybala ed abbiamo visto il suo rendimento.

      • Esatto Mauro.
        Perché in Italia non si gioca a calcio palla a terra, ma si preferisce fare a sportellate sui lanci lunghi … che se non sei Pirlo vanno quasi tutti ai difensori o in fallo di fondo.
        Campa cavallo !

  5. Mauro
    E’ come dici.
    Ricordo che la Juve di Lippi girava pero’ con un tir di attrezzi da palestra e molti avevano irrobustito il fisico(Vialli,Torricelli,
    Delpiero & C.)Tanto da far gridare al doping.
    Ma cosa e’ cambiato secondo te da allora visto che quelli non mi sembravano poco agili e questi invece lo sono realmente?

    • Giusta osservazione Tranfaglia.
      Probabilmente dipende anche da come li usi questi fisicacci. Lippi non rinnegò mai il gioco. I muscoli possono essere un di più per prevalere sull’avversario, per tenere ritmo alto, per correre. Ma di base c’è una qualità di gioco che con la forza rendi ancora più efficace.

      • Appunto Kris
        Anche questo e’ vero, ma forse I preparatori di Allegri applicano male il concetto e,in qualche modo sbagliano anche loro!
        Ricordo Vialli da noi,in un samp\juve segno’ lasciando wierkwood sul posto e allora il Sampdoriano era ancora al meglio.involandosi verso la porta da centrocampo.
        Vinse il contrasto e Wierk lo sta cercando ancora adesso.

    • andrea (the original)

      Allenavano il fisico dal punto muscolare ma anche poi sul campo il ritmo e la pressione continua per riconquistare palla.
      La fisicità era uno strumento funzionale al gioco e non alle sportellate.
      Il guaio delle squadre di Allegri e del calcio italiano è che il fisico serve al tatticismo e non al gioco.
      Nonostante il fallimento della Juve in questa stagione e del calcio italiano è però ancora insuperabile la resistenza al cambiamento e la cultura dell’alibi per cui se fallisci è sempre per fattori esterni.

  6. Oggi sono 25 anni che ci ha lasciato un bravissimo ragazzo e bravissimo giocatore: Ciao Andrea Fortunato. Anche tu come Gaetano giocherai sempre con noi.🙏

  7. 24 anni. Scusate.

  8. Mauro the Original

    Tranfaglia

    Guarda, proprio una settimana fa leggevo un articolo del 2012 su calciomercato scritto da Iacobelli, che parlava del Milan.

    Ibra si lamentava dei troppi carichi di lavoro oltre ogni limite, che provocavano tantissimi infortuni oltre che un rendimento non ottimale in campo. Addirittura si rivolse a Berlusconi chiedendo un suo personale intervento dopo gli infortuni di Tiago Silva e Pato.
    Chiaramente l’allenatore era Allegri che scartò Pirlo preferendo Boateng.

    Se ritrovo l’articolo lo posto.

  9. Mauro The Original

    Questo è l’articolo di cui parlavo:

    Zlatan Ibrahimovic coltiva la virtù della sincerità e si fa apprezzare anche per questo. Leader assoluto del Milan, in questa stagione ha segnato più di Van Basten e Shevchenko (28 gol in campionato, 5 in Champions League, 1 in Supercoppa e 1 in Coppa Italia), ma è rimasto con un pugno di mosche in mano dopo avere vinto 8 titoli nazionali negli ultimi 8 anni giocati sotto le bandiere di Ajax, Juve, Inter, Barcellona e Milan. E in Via Turati non le ha mandate a dire.

    L’intervista rilasciata dal fuoriclasse alla tv svedese ha mandato in fibrillazione la società e i tifosi rossoneri: “C’era un grande progetto Milan, vediamo se lo porteranno avanti. Sono molto deluso, non sono abituato a non vincere niente. E’ stato un grande fallimento”. Parole pesanti come macigni dietro le quali c’è una verità.

    Ibrahimovic è furioso con i metodi di preparazione atletica del Milan: troppi i carichi di lavoro, troppi gli sforzi richiesti ai giocatori dalle tabelle di Millan Lab. Tant’è vero che anche i muri di Milanello raccontano dei durissimi confronti fra l’attaccante e Daniele Tognaccini, capo dello staff di preparatori di Allegri.

    Radio Milan gracchia che è un piacere e racconta dell’ultimo, acceso diverbi,o con Zlatan da una parte e Tognaccini dall’altra, dopo la faticosissima vittoria ottenuta sul Genoa, grazie alla zampata in extremis di Boateng.

    Ibrahimovic non dimentica che in occasione della trasferta di Verona, il Milan fu costretto a presentarsi contando 14 indisponibili per non dire di quando Allegri azzardò Thiago Silva contro la Roma, perdendolo sino a finje stagione o della manciata di minuti di Pato al Camp Nou dove il brasiliano ha accusato il quattordicesimo infortunio muscolare in due anni.

    Ibrahimovic conta su un alleato eccellente: Silvio Berlusconi che, dicono nel suo entourage, per la questione infortuni sia più imbufalito del suo cannoniere. Tant’è vero che, se un anno fa, vennero silurati due medici, due fisioterapisti e un chiropratico, stavolta, a pagare sarà lo staff dei preparatori e i metodi di allenamento verranno radicalmente cambiati.

    Il Milan sa che deve dare ascolto a Zlatan, sennò lo perde. E che il gol di Muntari non può essere la foglia di fico dietro la quale nascondere l’impressionante montagna di infortuni contro la quale si èschiantato il sogno scudetto.

    Xavier Jacobelli

  10. ALLEGRI DIMETTITI

    “Dopo Calciopoli, e una gigantesca bugia fatta passare per verità assoluta grazie alla complicità della Federazione, da juventino mi auguro di vincerne almeno altri 10 di fila di scudetti, così da non permettere a chi ha provato gioia nel vedere la Juventus retrocessa (ingiustamente) in serie B di poter di nuovo inserire nell’albo d’oro nazionale il proprio nome al posto della Signora.
    Neanche riescono ad immaginare il piacere che noi gobbi proviamo nel vedere, ogni anno, i soliti censori questionare sul conteggio degli scudetti, facendo appello alla solita FIGC affinché intervenga a ripristinare quello corretto, secondo loro. Secondo i loro processi farsa e le loro sentenze burla.
    Solo per il piacere di vederli ogni volta in questo stato, spero che la Juventus non si fermi, ma continui a conquistare tricolori uno dopo l’altro.

    Marcello Chirico

  11. Mauro The Original

    Questo invece è il commento riferito al 2016 di Claudio Tozzi, preparatore atletico.

    E’ difficile criticare una squadra eccezionale come la Juventus, che sta facendo stagioni straordinarie vincendo quasi tutto e pure con il record di imbattibilità di Zoff battuto e con quello di Rossi a 4 minuti.

    Premetto anche che ho sempre considerato Allegri un allenatore tecnicamente straordinario, capace di mettere in campo le squadre in modo impeccabile e capace di leggere la partita in corsa come pochi altri.

    Guardato cosa ha fatto contro il Bayern, in casa sua peraltro; una tattica geniale che ha annichilito una delle tre squadre più forti del mondo.

    Bastava guardare le facce dei giocatori tedeschi: avevano PAURA.

    Detto questo (testimoni i miei allievi del mio corso di Preparatore Atletico Vincente), in questi mesi ho sempre detto e scritto che la Juve avrebbe avuto una marea di infortuni, perchè Allegri (ripeto, ottimo tecnico) insiste sempre con la stessa preparazione, sinceramente assurda, cosa che ha sempre fatto anche nel passato specialmente nel secondo anno.

    E non lo dico certo io, ma i numeri.

    Infatti al momento in cui scrivo attualmente la Juventus ha avuto 31 infortuni, che fanno una media di 3,8 traumi muscolari al mese, con il risultato che la squadra campione d’ Italia ha giocato in casa di una delle più forti squadre al mondo (partendo da un 2-2 casalingo), senza Dybala, Chiellini, Marchisio, con Mandzukic e Kedira a mezzo servizio.

    E Cáceres perso per tutta la stagione per una grave lesione al tendine di achille.

    Con il risultato che ha preso 4 gol e tutti, guarda caso, nel finale.

    Non è finita; la squadra torinese avrà ancora almeno altri 6-7 infortuni prima della fine della stagione.

    Come faccio a saperlo?

    Semplice, nella sua carriera Allegri ha sempre avuto sempre una marea di infortuni e il suo tasso di traumi è praticamente costante in tutta la sua carriera.

    Per esempio, in 25 mesi di Milan con Allegri, gli infortuni muscolari sono stati 78 (137 in totale!) quindi con una media di 3,17 a mese, cioè praticamente gli stessi di adesso.

    Quindi, calcolando che il tasso attuale è leggermente anche maggiore (3,8) il facile calcolo porta a 6/7 infortuni nei prossimi 2 mesi di campionato.

    In una recente intervista è riuscito a dire che la colpa di tutti gli infortuni (e delle sconfitte) di inizio stagione 2015-2016 era dovuto “ad una settimana in più di riposo”!

    Con una settimana di riposo IN MEZZO AL CAMPIONATO, Ranieri è PRIMO nella serie A inglese con una squadra, il Leicester, che sarebbe tipo il nostro Siena.

    E con pochissimi infortuni.

    Allegri in questo senso è recidivo.

    Con il Milan infatti ha vinto lo scudetto il primo anno, poi nel secondo anno lo ha perso proprio per i tanti infortuni e nel terzo è arrivato ad averne talmente tanti da essere esonerato.

    Con la Juve non è successo perchè la società è molto più organizzata del Milan, le riserve sono adeguate e la mentalità della squadra torinese è sempre vincente a prescindere.

    Ma cosi rischia, alla lunga, di vanificare il grande lavoro fatto.

    E prendendo 4 gol nel finale di partita (sopratutto dopo aver dominato con una tattica, ripeto, GENIALE) vuol dire solo una cosa: ha toppato la Preparazione Atletica.

    Ieri ha dovuto togliere Khedira perchè era stanco e ha dovuto mettere Sturaro, che con tutto il rispetto non è la stessa cosa.

    E già, ripeto, non aveva a disposizione Dybala, Marchisio e Chiellini.

    La Juve non ha perso perchè ha preso un gol al 91′, ma ha perso perchè al 91′, se sei stanco e stai con le riserve, è facile che subisci un gol.

    Ed è ancora più facile che ne prendi 4 di gol alla fine.

    Invece con Marchisio, Dybala e Chiellini in forma magari il gol al 91′ non lo prendi, passi il turno e non ti attacchi agli errori dell’ arbitro, cosa che dalla Juve non me l’ aspetto.

    Potrebbe essere considerato uno dei migliori tecnici del mondo e invece quando qualcuno gli fa notare i troppi infortuni Allegri diventa isterico e si attacca alla “sfortuna”.

    La “sfortuna” che viaggia ad un tasso FISSO di 3,8 infortuni al mese da 6 anni, sinceramente non l’ avevo mai vista…

    Invece dovrebbe fare solo una cosa: cambiare preparazione e diventare come (e forse meglio) di Guardiola, Ancelotti e Mourinho.

    (Ieri, infatti, ha distrutto Guardiola a livello tattico)

    Ma non lo farà mai

    • Interessante Mauro, ma è già una questione, secondo me diversa, dall’irrobustire i giocatori.
      Il lavoro grosso di irrobustimento muscolare, come è capitato a te, lo fai una volta. Invece la preparazione è continua ed in quello l’articolo potrebbe non avere tutti i torti. Perché la squadra, oltre agli infortuni, ha una condizione fisica deficitaria durante buona parte della stagione.

    • E infatti da qualche mese proprio noi stiamo dicendo che I conti non tornano con gli infortuni. Basta rivedere I post, molto antecedenti alla gara Cl con gli olandesi.
      Un casino ragazzi!

      • Ma scusate adesso chi e’ il preparatore? E il capo dei preparatori? Aiuto!

      • andrea (the original)

        Sì ma gli infortuni non c’entrano con il disastro dei quarti. Per non farsi dominare dell’Ajax bastavano quelli che avevamo.

        • Si ok si parla facendo un computo generale.

        • Purtroppo anche quelli non erano al 100%
          Non lo sapevamo lo abbiamo saputo dopo che Emre Can non era partito insieme agli altri ed era rimasto alla Continassa per un problema alla caviglia.

  12. Si c’e’ ancora Tognaccini.
    Tutto fila

  13. Barone, l’articolo di Chirico finisce così

    I 200 irriducibili di piazza S.Carlo hanno un’altra motivazione: Ajax. O, se preferite, Champions League sfumata per l’ennesima volta appena 4 giorni prima, quando si era tutti convinti che potesse essere l’annata giusta. Perché c’avevi Ronaldo, perché era stato appena disintegrato l’Atletico del Cholo, perché ritenevi di essere più forte dei giovani lancieri olandesi. I quali ,invece, in 180’ ti hanno dato una lezione di calcio, dimostrandoti che per vincere in Champions non bastano le figurine ma serve soprattutto un gioco. Che la Juventus al momento non ha e di cui non riuscirà mai a dotarsi, se continuerà a professare un tipo di calcio dimostratosi perdente in  Europa. Da qui la frustrazione e la poca voglia di celebrare in pompa magna un altro meritatissimo scudetto.

    Ciao.

    • Luca
      A me interessava, di Chirico, quel pezzo su Calciopoli, a te interessava l’altro ok va bene.
      Non vedo il problema…il problema è un altro secondo me…
      Ciao.

  14. Daniele Tognaccini (preparatore atletico); “Juve k.o contro l’Ajax per motivi atletici? Non credo alla stanchezza nel calcio”
    18.04.2019 11:30 di Giuseppe Giannone
    Vedi letture

    Daniele Tognaccini, preparatore atletico che ha lavorato con il Milan per 20 anni, parla, intervistato dal “Corriere dello Sport”, dell’incidenza della forma fisica nel calcio, rispondendo a chi ha visto una Juve dominata fisicamente dall’Ajax nel match perso in Champions League: “L’errore che si commette spesso nel mondo del calcio è quello di fare sempre riferimento dopo alla parte fisica, che è certamente importante, ma non dominante. Le componenti decisive sono altre. Nel basket non si parla mai di situazione atletica dominante. Non credo nella stanchezza nel calcio, perché non è uno sport usurante. Il ciclismo lo è, ma non il calcio. In Premier giocano una media di 60 partite all’anno eppure il livello dello spettacolo è sempre alto. Ripeto: una sconfitta non può essere legato solo alla condizione fisica”.
    ~__________________________________
    Lui non crede alla stanchezza?
    Ma intanto come infortuni ha record consolidati, sia col Milan come scrive Mauro che con la Juve.
    Il ciclismo e’ piu usurante? Puo’ darsi, ma nel calcio credo che per I calciatori non si possa parlare di soggetti sani in genere.
    Invece Folletti del suo staff ho visto che vince il premio “cronometro d’oro“ da quattro anni come miglior preparatore.
    Stiamo messi bene ma possiamo dire di aver fiutato giusto.

    • “Non credo alla stanchezza nel calcio”.
      Anche se non ne capisco nulla quoto totalmente Tognaccini, parlare continuamente di stanchezza è assurdo. Vivendo all’estero ti rendi conto che gli altri non gli danno la rilevanza che si dà in Italia. Solo qui giustifichiamo le cattive prestazioni con la stanchezza. Alla Juve è successo spesso di sentire che alle finali arriviamo scoppiati. Nelle ultime due abbiamo avuto 1 mese per prepararci a giocare 90′. A Monaco Morata(20 anni) esce al 60′ per stanchezza. A Cardiff crollo totale. A Madrid al 60′ finiamo di giocare. l’Ajax è recente. Veramente è stanchezza?
      Perché già da novembre si sente parlare di stanchezza almeno fino a Natale, poi a gennaio per i richiami, a febbraio per i carichi non smaltiti. A Marzo corri una sera e poi per tre settimane dicono che sono svuotati e che gli fanno male pure le orecchie. Ad aprile sono già scoppiati e si trascinano verso il finale, in cui ovviamente saranno stanchi perché è il finale. Boh!
      I nati stanchi sembriamo (e pure un poco infortunati).

      • Kris
        Ti chiedo dove vivi, per curiosità, io non ci vivo, ma ci lavoro all’estero.
        Giro un pò di quà un pò di la.
        Dopo un anno tornerò in UK un posto dove come dici tu la stanchezza non esiste.
        Esiste il campanile e battere i foxies è importante.
        Concordo, la stanchezza non esiste, sono solo scuse.
        I nostri non corrono, una volta dicevano che non correvamo perchè all’estero erano geneticamente più forti.
        Oggi da noi non corrono nemmeno più i tedeschi dopo due anni da noi.

        La verità è che il nostro calcio deve fare un bagno di umiltà e ricominciare da zero copiando i più bravi.

        • Ciao Luca,
          In Spagna, Barcellona.
          Infatti non è solo riferito alla Juve, e proprio una cosa che si nota nel calcio italiano. Anche a livello di nazionale, quando arriviamo in fondo alle competizioni siamo sempre i più scoppiati.
          Proprio la Spagna ahimè ci diede una sonora lezione nel 2012.
          Ma credo che il più delle volte sia una scusa per coprire il ripasso che ti hanno dato gli avversari.
          L’impressione è che atleticamente soccombiamo sempre ma non può essere che solo i nostri si stancano.

          • Bellissima città Barcellona.

            Ci sono stato, il posto preferito il porto, che scorpacciate di pesce al
            Rey de la gambas.

            Di sicuro nel nostro calcio c’è qualcosa che non va, dal punto di vista atletico è sicura, ma anche dal punto di vista tecnico.

            Sentiamo da anni sempre le stesse scuse, ma non si trovano soluzioni.
            Soluzioni che però hanno tutti gli altri.

            Ciao

  15. andrea (the original)

    Tre anni fa l’Atalanta era una squadra da bassa classifica; oggi centra regolarmente l’Europa, sogna la Champions, va in finale di Coppa Italia..il tutto con pletora di sconosciuti e mezzi giocatori.
    Questo grazie alla cultura del gioco, una cultura che con l’Italia centra zero ma che forse per questo consente crescite così importanti.
    I ragazzi di Gasperini giocano a ritmo doppio, per tutto l’anno, non sono mai stanchi, si divertono e fanno risultati in proporzione molto più importanti rispetto ad altri.
    Complimenti alla loro cultura.

    • Andrea
      Ho visto la partita, la Viola avanti di un goal si mangia il raddoppio per un non nulla…poi il tuffo del Papu.
      Infine mi è parso di vedere una squadra reggersi con le individualità di Ilicic, Papu, Zapata e a folate a volte di uno o due giocatori…un ammasso di persone correre appresso al pallone senza schema o che…
      Ciao

      • Direi anche una squadra fallosissima e già lo era stata contro di noi sia in coppa che in campionato. Poi che giocano anche bene ok ma x me stasera meritava la Fiorentina.

        • andrea (the original)

          Sognerei anche “una squadra fallosissima” come la loro e invece mi tocca una squadra non fallosa.

          • Mi avete incuriosito e sono andato a guardare…
            secondo i dati di Gazzetta di qualche settimana fa l’Atalanta é una delle squadre meno fallose della serie A, esattamente terzultima dietro alla Juve. In testa alla classifica il Torino ed al secondo posto la fiorentina (al 23 febbraio).

      • andrea (the original)

        Io sognerei “un ammasso di persone che corrono dietro la palla” come loro e invece mi tocca sorbirmi il fallimento della tattica, della gestione, delle scuse, degli episodi, degli infortuni.

        Ciao

    • Concordo con le tue considerazioni generali, Andrea.
      Che ieri sera meritasse la Fiorentina è opinione di un singolo.
      Che meritasse l’Atalanta è opinione comune. Differenza oggettiva.
      La dea ieri sera non ha giocato una gara memorabile, ma ha sempre tenuto in mano la partita e sull’1-1 ha avuto occasioni importanti costruite di squadra, prima della papera del portiere viola.
      Questi ultimi hanno alzato il baricentro negli ultimi 15 minuti tentando di raddrizzare una barca ormai affondata. Ma non hanno creato alcunché.
      Ma ovviamente i meriti e gli applausi ai ragazzi di Gasperini non vanno solo per la partita di ieri sera (che li porta in finale di coppa Italia) ma per l’intera stagione. Cominciata ai primi di agosto: non dimentichiamolo quando si parla di stanchezza.

      Buongiorno.

      • andrea (the original)

        Esatto, si parla di un percorso.
        La partita di ieri sera arrivava solo 3 giorni dopo l’impresa al S.Paolo, che tanti in Italia avrebbero utilizzato come scusa per tutto il prepartita, parlando di stanchezza, di impegni ravvicinati, il solito campionario italiano.
        Gasperini ne ha parlato solo alla fine, quando gli hanno chiesto conto di una partita non al livello delle solite (già, perchè quando giochi bene si nota anche solo una partita giocata meno bene).
        Credo che nei primi 15′ abbia un pò pesato anche la tensione nervosa per un traguardo storico ma effettivamente, dopo il pari, la Fiorentina ha fatto poco o nulla, la Dea ha continuato ad attaccare per vincerla nonostante il pari bastasse (altra cosa sconosciuta in Italia).
        Sono un bell’esempio, purtroppo isolato e ovviamente, per l’Italia, i buoni esempi vanno criticati.

        Buona giornata

      • Mi correggo : l’Atalanta ha giocato la prima partita dei preliminari in Europa League il 26 luglio 2018, contro il Serajevo, pareggiando 2-2.
        Per la precisione.

  16. Germano, Barone.

    L’Atalanta è una squadra con tee o quattro punti fissi, gli altri li vende.
    È una squadra che vende i migliori tutti gli anni.
    È però una squadra che normalmente gioca uno contro uno, a uomo a tutto campo, e gioca per fare male senza mai rinunciare ad attaccare.
    Non ha delle grandi giocate in velocita gioca più sul ritmo.
    Ora la juve ha una rosa da 750mln mentre la Viola ha una rosa da 300mln.
    Avendo la Dea una rosa da 200mln direi che sono i vincitori in pectore di questa edizione della coppa italia.

    Sulla pattita di oggi. La viola purtroppo nel finale non ne aveva più.
    Chiesa ha sbarellato qualche tiro in tribuna. Alla Dea bastava il pari ha vinto. Nienta da dire.
    Applausi all’Atalanta ed al Gasp.
    La Viola invece è fuori.
    Da domani la corsa per un posto in CL.
    Forza Dea.

    • X me esiste solo FORZA JUVE e fino…all’infinit8. Della corsa Champions non mi importa nulla. Chi va…va.

      • Germano,

        Ieri giocava la Dea, hai fatto un commento sulla partita pensavo ti interessasse.

        • Che c’entra la partita di ieri con la corsa Champions? Se proprio devo dire la mia allora spero nel Torino e spiego xchè. X i diversi Amici granata che ho e x mio zio (fratello di mia madre) tifosissimo del Toro che un anno fa è rinato in cielo

  17. Comunque…

    Per “colpa” di Momblano pare che Alleegri sia agli sgoccioli.

    Soluzioni 2.

    1 Guardiola
    2 Conte

    Questo quanto gira sul web, queste le anticipazioni.

    Vere? Boh?

    Io do a queste voci il 50% ma solo perchè ci voglio credere.
    Interessante il fatto che dopo l’uscita di tali voci il titolo ha cominciato a crescere.

    Potenza dei sogni mi viene da dire.

    Lo sapremo a Giugno più o meno.

    Nel frattempo gustiamoci, si fa per dire le ultime prestazioni, ( spero) della juvetta dell’acciuga.

    Saluti. Luca

    • Di Guardiola è 2 mesi che se ne parla. Momblano è arrivato tardi.

    • Prima che il titolo cresca troppo …

      Converrebbe comprare ora azioni della Juve, e rivenderle all’uscita di Allegri.
      Ci si guadagnerebbe un botto ! 🤣

  18. CANCELO MEZZALA

    Su Gazzetta si parla di Allegri. Il tecnico ripensa al trequartista, chiederà al club rinforzi mirati e un aumento dell’ingaggio. Terzino, regista e stipendio da top. Richieste Allegri per la nuova Juve. 7,5 milioni di euro: è lo stipendio di Allegri, il tecnico più pagato della A. Il contratto scadrà nel 2020. Max non si sente inferiore a Antonio Conte, che al Chelsea ha superato abbondantemente i 10. Raggiunta la doppia cifra nei trofei bianconeri, punta a fare il bis con lo stipendio.
    Su Dybala e Pjanic club e allenatore faranno attente valutazioni tecniche. Allegri vede Ramsey dietro le punte nel 4-3-1-2, Cancelo sarà testato da mezzala.

    Ecco, a parte che fossi in Agnelli i 10 milioni li darei a un allenatore vero, che “allena schemi e gioco”, non certo un gestore … a parte questo dicevo, io lo caccerei seduta stante solo per aver pensato a Cancelo mezzala !🤣

  19. Io sogno una Juve come gli ultimi 8 anni. Ieri meritava la Fiorentina. Che sia opinione di un singolo mentre il contrario un opinione comune può dire tutto ma molto + probabilmente niente. Che quello che pensa la maggioranza sia la verità non capisco da dove arriva. Detto questo, rispetto l’opinione altrui ma ieri ho visto una squadra fare solo falli e non era la viola. No, non sogno una Juve fallosissima ne una Juve dove i giocatori corrono come forsennati dietro un pallone. Sogno di continuare a gustarmi questa immensa, unica e irraggiungibile meravigliosa grandissima Juve.

  20. Lo ha già sottolineato Andrea:
    la cosa strabiliante su suolo italiano, è che una squadra col risultato a favore ai fini del passaggio del turno, continuasse ad attaccare e a tenere la partita in mano, cercando comunque la vittoria … che infine è arrivata come giusto premio ad una mentalità molto poco italiana.
    Mentalità italiana interpretata alla perfezione dalla Fiorentina che ha giocato un’intera partita in contropiede nonostante il risultato dell’andata la condannasse ad essere eliminata.
    È proprio vero che certa mentalità è dura a morire.
    L’Italia del calcio a sportellate avrebbe bisogno di una vera e propria rivoluzione per risalire la china di un’Europa che viaggia a doppia velocità …
    A proposito, quando guadagna Ten Hag, l’allenatore dell’Ajax ?
    Magari si accontenta di una decina di milioni per venire in Italia …

  21. andrea (the original)

    ITALIANS..

    “E come le supposte abitano in blisters full-optional,
    Con cani oltre i 120 decibels e nani manco fosse Disneyland,
    Vivono col timore di poter sembrare poveri
    Quel che hanno ostentano, tutto il resto invidiano, poi lo comprano,
    In costante escalation col vicino costruiscono
    Parton dal pratino e vanno fino in cielo,
    han più parabole sul tetto che S.Marco nel Vangelo..”

    Il mondo è più grande di quello che si esaurisce alla vista dell’orticello ma l’italiano continuerà a confrontarsi con l’orticello.

    • “(…)Sono tanti, arroganti coi più deboli,
      zerbini coi potenti, sono replicanti,
      Sono tutti identici, guardali,
      stanno dietro a maschere e non li puoi distinguere.
      Come lucertole s’arrampicano,
      e se poi perdon la coda la ricomprano.
      Fanno quel che vogliono si sappia in giro fanno
      spendono, spandono e sono quel che hanno (…)

      Sono quelli che di sabato lavano automobili
      che alla sera sfrecciano tra l’asfalto e I pargoli,
      Medi come I ceti cui appartengono,
      terra-terra come I missili cui assomigliano (…)

      Ognun per se, Dio per se, mani che si stringono tra I banchi delle chiese alla domenica
      mani ipocrite, mani che fan cose che non si raccontano
      Altrimenti le altre mani chissà cosa pensano, si scandalizzano(…)
      Sono intorno a noi, in mezzo a noi, in molti casi siamo noi.”

      Bellissime pennellate sull’ignavo provincialismo italiano.

      • Ora, a parte che tutto questo non c’entra un caxxo con il calcio e nel modo di vederlo di ognuno, ma almeno x quel che mi riguarda, sono sinceramente tutto il contrario di ciò che hai riportato a cominciare dal lavare le macchine e poi sfrecciare…mah. La tua sinceramente mu sembra arroganza e anche violenta contro chi la pensa diversamente. Il mondo quasi unanimità mi dice che xchè credo nei valori cristiani sono superato e un illuso. Che consiglio mi dai? Vado dietro al resto del mondo? A me piace questa Juve. Piacciono le sue vittorie e il suo gioco. Se verrà un altro che le otterrà facendo correre 11 persone come forsennati dietro un pallone xchè tutti fanno così, bene li stesso. Ma se si continuasse, bene lo stesso .

        “Canterò le mie canzoni per la strada
        ed affronterò la vita a muso duro
        un guerriero senza patria e senza spada
        con un piede nel passato
        e lo sguardo dritto e aperto nel futuro.”
        “e le masturbazioni celebrali
        le lascio a chi è maturo al punto giusto
        le mie canzoni voglio raccontarle
        a chi sa masturbarsi per il gusto.” (Pierangelo Bertoli) da me soprannominato il Gaetano Scirea della canzone italiana

        • andrea (the original)

          Non comprendo Germano la tua percezione personalizzata del brano.
          Io son partito da un elogio a un fenomeno in controtendenza come l’Atalanta rispetto all’Italia, non solo alla Juve.
          Perché in questi giorni post fallimento ho letto tanto e scritto pochissimo..quelle poche volte che ho scritto ho parlato di mentalità italiana. La Juve ne è solo un esempio, magari più fragoroso: emotivamente per lo juventino che ne ha sofferto l’annata disastrosa e razionalmente per il resto del mondo per il controsenso di aver costruito qualcosa di potenzialmente grande negli anni ma rimasto piccolo in quanto ancorato a mentalità da orticello..Ma resta un esempio, non la totalità.
          Dunque quel brano descrive un approccio piuttosto generalizzato alle situazioni, quindi al calcio, perché si tratta di evoluzione umana..Non è un caso che siamo uno dei paesi che ha più sofferto la globalizzazione, noi abituati a guardare la dimensione dell’orticello e non quella ampia.
          E allo stesso modo il rifiuto dell’arretratezza in cui ci troviamo, attribuendola a vari fattori invece che a una mancata crescita.
          Infine la difesa del territorio, che nessuno ci insidia perché là fuori del nostro territorio non interessa o almeno, non interesserà sin quando resterà così arretrato.
          L’Atalanta poteva specchiarsi è compiacersi di essere migliore del Chievo e del Bologna, attribuendo un presunto valore assoluto a questa sua superiorità..ha scelto invece di confrontarsi con chi è migliore pur non avendone i mezzi, ha assimilato modelli di grande rilievo pur non essendo a quel livello e in questo modo è cresciuta oltre le sue possibilità.

          • Veramente la mia risposta non sta sotto al tuo post. Ma visto che anche tu, come me ti 6 sentito tirato in ballo allora ti chiedo; ciò che hai postato è riferito a chi la pensa come te? Oppure a chi non condivide? No xchè a questo punto il dubbio mi viene.

          • Andrea, io Atalanta l’ho vista 5 volte. Una dal vivo, orrenda seppur vittoriosa. 2 contro di noi. E se in coppa ha meritato ma senza entusiasmare xchè noi proprio niente, in campionato x me meritavamo di vincere. Le altre 2 in coppa con i viola. Posso dire che in entrambi ke partite la Fiorentina mi è piaciuta molto di + e che x me meritava la finale + dell’Atalanta. A me una squadra che corre come forsennasti anche con un’idea di calcio non piace. E nemmeno gli schemi estremi. Preferisco lasciare i giocatori, soprattutto davanti improvvisazione. Se poi alla Juve arriverà uno che porterà ciò di cui sopra me ne farò una ragione così come la maglia che tra l’altro mi sembra che non piaccia nemmeno a te, quindi vedi che l’innovazione non è tutta positiva? Incasseremo di +. E chissenefrega. Io non sono azionista. Sono tifoso e come tale molto tradizionalista.

          • Stavo anch’io per spiegare simili concetti, Andrea, poi ho letto il tuo …
            La canzone -appunto- ben si adatta a indicare un mondo in cambiamento totale, e un altro mondo -nient’affatto una persona che tende a vivere nella sua confort zone. Punto. Ciao

        • andrea (the original)

          Non so se sia proprio gusto: quest’anno assisteremo alla semifinale di Champions e alla finale di Coppa Italia tra le più scarse che si ricordino.
          Ad assistere anche la Juventus che faceva parte di quel tabellone disponendo di una squadra tra le più forti che si ricordino.
          La Juve col cerino in mano, 4 squadre modestissime a contendersi una finale e un trofeo.
          Insomma, anche il baluardo dei risultati è crollato..restano gli infortuni.

          • X me lo è; non sto a farmi appunto pugn..te mentali sulle potenzialità della Juve e su quello che poteva vincere. Già godevi con solo ka super coppa. Figurati con lo scudetto. Sono così. Prendo quello che la vita mi da. Poi ovviamente nel calcio non li posso dividere con gli altri. Nella vita di tutti i giorni xrò sì. Prima viene l’altro e poi eventualmente io. E questo mi rende felice. X il mondo sono sciocco xchè ti dice di schiacciare l’altro, essere egoista, avere di tutto e di +. Non fa x me.

            • Azzzzzz … Allora se tu sei così : prima viene l’altro e poi ti ecc ecc. (E non ho dubbi che lo sei), come cazzo fai a sentirti tu chiamato in causa dallo spezzone di canzone che ho messo io di seguito a quello di Andrea ?!
              Credo che questo purtroppo appartenga ai misteri dolorosi di nostro Signore Gesù Cristo !

              • X chi l’hai scritto x chi la pensa come te? Hai ragione. Mistero di nostro Signore Gesù Cristo.

                • Ma poi cge c’entra il fatto che x me viene prima l’altro. Stiamo parlando di calcio e mi sembra di acer scritto che su questo punto non posso fare come sul resto della vita. Guardo la mia squadra che vince a dx e a sx da 8 anni ininterrottamente, Champions o non Champions e non riesco a vedere qualcuno meglio di noi. X me non c’è. X te sì e anche + di uno? Amen.

                • Ho solo completato il testo della canzone di Andrea: vi vuole un genio a capire una cosa così semplice ?
                  Tu che ci vedi valigia, tu forse sei il malizioso !

  22. ALLEGRI DIMETTITI

    LA LUNA NERA !

    ” Io so chi sei,
    e se tu vuoi,
    ti dico che destino avrai,
    buona sorte o guai.
    Luna Nera sì o no
    lo vedremo fra un po’
    con le carte che la Zingara ti fa ”

    “Io son la Zingara,
    qui di passaggio,
    proprio per te nell’estate italiana,
    la zingara è in viaggio.
    Ma fai molta attenzione perché
    c’è la luna che viaggia con me
    se si arrabbia e si tinge di nero fortuna non c’è.”

    Buona giornata con le puttanate.

    • Hai ragione Max. Puttanate, comprese quelle di Bertoli da me postate. Xrò a volte penso (forse sbagliando…) che alle puttanate bisogna rispondere con la stessa moneta.

  23. Minutaggi giocatori dell’Atalanta nel 2018-19:
    1) Gomez(2569)
    2) Zapata(2450)
    3) Freuler(2597)
    4) De Roon(2527)
    5) Hateboer(2613)
    6) Mancini(2132)
    7) Castagne(1617)
    8) Djimsiti(1433)
    9) Palomino(1946)
    10)Toloi(1748)
    11)Pasalic(1414)
    12)Masiello(1510)
    13)Barrow(561)
    14)Pessina(198)

    Minutaggi giocatori della Juventus nel 2018-19:
    1) Ronaldo(3285)
    2) Bonucci(3256)
    3) A.Sandro(3221)
    4) Matuidi(2964)
    5) Pjanic(2921)
    6) Bentancur(2623)
    7) Mandzukic(2558)
    8) Dybala(2549)
    9) Chiellini(2405)
    10)Cancelo(2326)
    11)De Sciglio(2050)
    12)Bernardeschi(1996)
    13)Emre Can(1939)
    14)Rugani(1622)

    Totali: Atalanta 25.315 minuti; Juventus 35.715 minuti

    Sono “solo” 10.400 i minuti in più giocati dalla Juve rispetto all’Atalanta, bisognerebbe allora fare uno studio anche sui fattori che hanno determinato una tale elevata “disparità di trattamento”, chissà se sia stato più per colpa della cultura calcistica italiana, o magari le parobole dei 4 evangelisti, che poi c’è chi dice che fossero 3, Luca e Matteo.

    • Ciao Gioele,
      Evidentemente le coppe influiscono nel minutaggio, ma la Juve ha anche una rosa piú attrezzata.
      In serie A invece l’Atalanta ha percorso piú Km della Juve ed ha tirato di piú in porta segnando un solo gol in meno dei bianconeri.

    • 😛 😛

  24. Kris
    Siamo fuori tema. Lui parla che stanchezza non ce ne puo’ essere, mantre cio’ che ha pubblicato Mauro e’ che nel Milan e poi adesso alla Juve si. Contano 3.5 infortuni al mese,cosa impensabile.

    Questi ci sono.
    Qui su mi pare che si contesti a prescindere. In fondo questo se lo trascina dietro Allegri, o no? Non va bene….
    30 infortuni l’anno sono tanti,inutile depistare la verita’. Stanchez o stancaz inutile sottilizzare.

    • Aspe’ Tranfaglia che mi sto perdendo :mrgreen:
      Ieri condividevo la tesi di Tognaccini sulla stanchezza/non stanchezza.
      Gli infortuni invece ci sono e sono lí in numero abnorme (anche se non ritengo abbiano influito contro l’Ajax). A rispetto mi é sembrato interessante l’articolo di Mauro.
      Invece credo che Gioele si riferisse ad alcuni commenti che parlavano di possibile stanchezza dell’atalanta. I bergamaschi non so se siano stanchi o meno, ma nella stessa competizione hanno corso anche piú di noi a paritá di partite.
      Comunque forse mi sono perso nel minestrone di infortuni, canzoni, stanchezze, allenatori ecc e nel caso chiedo scusa sia a te che a Gioele 😉

      • Quello sulla stanchezza L’ho messo io perche’ forse c’e’ un nesso sugli infortuni che comunque e’ ufficiale che il club bianconero è una delle squadre piu’ soggetta agli infortuni d’Europa.. Sono 35 gli infortuni totali, ottenuti dalla somma tra i 17 episodi traumatici e i 18 muscolari nella stagione 2018-2019. Mica cotica.
        Ciao

        • Esatto, sulla stanchezza condividevo il tuo. Ma gli infortuni penso siano cosa diversa. Io posso essere sano ma stanco per il grande numero di partite ad un certo punto della stagione. L’usura porta anche infortuni ma non é il nostro caso perché si fanno male anche senza giocare. Quindi probabilmente influiscono gli allenamenti.

          • Infatti e’ la preparazione la causa principale. Quando ieri ho detto che in piu’ e’ difficile trovare un calciatore “sano” in genere (tutti hanno problemi che si trascinano) la teoria che la stanchezza non sovviene e’ da vedere, se indovini la preparazione personale sicuramente no.
            Quella media parla del 2018 2019. Nel 2017. 2018 siamo su parametri simili,purtroppo.

            Ne deriva che uno dei difetti della gestione Allegri sono gli infortuni,per forza poi nessuno gioca nel suo ruolo stabilmente.

          • A mio modesto parere meno giochi e + 6 soggetto ad infortuni. Almeno x me era così.

  25. Qualora non fosse ancora chiaro che non si accusa nessuno, ribadisco la frase che -non per caso- ho messo alla fine del mio stralcio:

    “Sono intorno a noi, in mezzo a noi, in molti casi siamo noi.”

    Siamo anche noi che spesso non riusciamo ad essere all’altezza delle nostre intenzioni e dei nostri propositi.

    Buon pranzo.

    • Ps il sottoscritto ha solo completato il “testo”, ripeto, il testo della canzone messa da Andrea.
      Perché avendola letta tutta mi era piaciuta.
      Se qualcuno vede in questo gesto un intento malizioso, francamente non posso farmene carico.

      Buona serata 🤗

  26. Kris

    Un minutaggio (notevolmente) superiore può avere effetti sulla quantità e ripetitività degli infortuni, così come la stanchezza a cui fa riferimento Risucci può essere conseguenza dell’eccesivo carico di lavoro dovuto alle “troppe defezioni che hanno spinto la squadra a premere sull’acceleratore con gli uomini contati in campionato” e aggiungo personalmente anche nelle ultime sfide di Champions. Quelli che possono sembrare alibi, in realtà hanno concretamente depotenziato una rosa più che attrezzata come quella della Juve ma praticamente ridotta ai 14 elencati sopra, come 14 sono gli elementi utilizzati dall’Atalanta con la non trascurabile differenza di un minutaggio notevolmente inferiore a fronte di un minor numero di impegni rispetto a quelli della Juve. Quanto poi ai dati sui km percorsi, i gol fatti, i tiri verso la porta e quant’altro, senza confronto con quelli sui gol e i tiri subiti piuttosto che sui km percorsi dai singoli di altre squadre, sono riscontri statistici che non possono certificare in alcun modo la superiorità di un tipo di gioco rispetto ad altri, prova ne sia che nonostante il “bel gioco” l’Atalanta di Gasperini (vedremo poi quest’anno come finirà) ha chiuso gli ultimi 2 campionati dietro ad altre squadre molto meno appariscenti sotto questo aspetto.

    • Mah, le motivazioni di Risucci avrebbero anche una loro logica se non fosse che, almeno io, sta Juve che preme sull’acceleratore in campionato non l’ho vista. Già da gennaio avevamo un margine importante sul Napoli e non abbiamo avuto partite complicate. Difatti anche le sconfitte contro Genoa e Spal sono state assolutamente ininfluenti. l’Ajax, per esempio si sta giocando il campionato punto a punto.
      Il numero di infortuni è un dato obiettivo ma non saprei dire se dovuto all’eccessivo numero di partite. Chiellini, per esempio, ha giocato poco quest’anno e pur così si è fatto male. Costa appena rientrato si fa male in 10 minuti.
      Oggi Allegri ha assunto parte di responsabilità per essere arrivato in queste condizioni ma senza chiarire più di tanto e da fuori è difficile giudicare.
      Prima dei quarti ci hanno detto “siamo pronti” quindi pensi comunque di vedere 11/14 giocatori in forma che se la giocano. Invece abbiamo visto una squadra sottomessa più nel gioco che nel fisico.
      Sull’Atalanta si diceva che pur essendo quasi a maggio e dopo un percorso ottimo continua a cercare il gioco d’attacco. Poi è ovvio che non si possono paragonare le due squadre per ovvi motivi. Ma proporzionalmente alle loro obiettive possibilità continuano a marciare senza accusare cali.
      Certo che loro hanno preso molti gol, altrimenti si starebbero giocando lo scudetto se avessero preso gli stessi nostri. Quello che si ammira dei bergamaschi è l’atteggiamento e la voglia di volersi sempre imporre anche essendo inferiore. Cosa che alla Juve abbiamo visto pochissime volte quest’anno e ci aspettavamo di vedere nei quarti di coppa già che in campionato l’unica preoccupazione è quella di accumulare punti e gestire le forze. Che comunque, a quanto pare, sono state anche gestire male.
      Ciao

    • Si Gioele
      Poteva raccogliere di piu’. Se vediamo I nomi in campo si tratta comunque di una buona realta’.quest’anno sembra ancora meglio.

      Fa piacere quando vedi giovani che si danno da fare, sia per loro che per il futuro del calcio ormai ancorato a cifre colossali e ingiustificabili. Bello quando te li cresci in casa come Kean e pochi altri. Una risorsa,finanziaria e strategica. I giovani scoperti cosi’,come si faceva ai vecchi tempi sono da cercare come risorse.

      Ai miei tempi il calcio dilettantistico era molto comune. C’erano tornei di tutti I tipi, anche scolastici. Per le superiori, provinciali, una cosa bellissima con 20 gare,forse qualcuna in piu’. Io ero stopper della squadra del mio liceo. Tre campionati.
      Moggi agli inizi se li faceva tutti. I campetti di periferia,trovando giocatori di alta classe.

    • Kris

      Se guardi la tabella sopra puoi notare che Chiellini a 34 anni ha giocato più minuti di tutti i difensori dell’Atalanta che hanno un’età compresa fra i 23 di Castagne e Mancini e i 29 di Palomino, col solo Masiello (che ha giocato quasi 900 minuti meno di Chiellini) oltre i 30. Vedremo comunque che atteggiamento avrà l’Atalanta in questo finale di stagione, dopo l’ultima non esaltante prestazione contro un Napoli che nel 1°tempo ha sbagliato l’impossibile e mollato i remi dopo un’ora, squadra bergamasca che ho visto in difficoltà anche ieri sera nel 1°tempo contro una Fiorentina in evidente calo nella ripresa.
      Quanto ad Allegri, la sua parziale assunzione di responsabilità sui troppi infortuni andrebbe probabilmente integrata da quella del suo attuale staff di preparatori, situazione che credo a fine stagione la società in un modo (cambio allenatore e nuovi preparatori) o nell’altro (cambio dei preparatori) dovrebbe attentamente valutare.

      Tranfaglia

      Peccato che a quei tempi Moggi non abbia scoperto un giovane e bravo stopper come te, la tua presenza in campo a Gubbio avrebbe probabilmente evitato alla squadra capitanata dal Barone di essere asfaltata 😀 😉

      Buona serata a tutti e due.

  27. Mauro the Original

    Barcellona Liverpool?

    Per me gli spagnoli stanno festeggiando troppo presto. A mio avviso il Liverpool è favorito. Fosse stata la finale avrei detto Barcellona ma su due partite vedo il Liverpool in vantaggio.

    • andrea (the original)

      Il Barca è favorito perchè ha un gioco come lo ha il Liverpool ma in più ha Messi, che fa tutta la differenza del mondo.
      Poi è chiaro che la partita sia da giocare e il Liverpool può essere pericoloso.
      Ma sinceramente, credo che il lotto di quelle rimaste sia da firmare tutti gli anni se fossi il Barcellona..così come era da firmare per noi.

    • Magari Mauro, sennò chi li sente a questi😥

    • Visto i tuoi trascorsi sui pronostici sr fossi tifoso del Liverpool mi toccherei…toccherei…toccherei…

  28. Mauro the Original

    Mercato

    Mi sembra si stiano delineando gli obiettivi di mercato della Juve.

    Vogliono Pogba da affiancare a Ramsey e Can e sarebbe un gran centrocampo. Quasi sicura la partenza di Pjanic.

    Chiesa obiettivo in attacco. Dovrebbero partire Dybala e Bernardeschi.

    Sbaglierò tutto ma secondo me torna Higuain.

    Manolas potrebbe arrivare ma è un rischio poiché si infortuna troppo spesso.

    • Magari! Pogba..
      Higua torna si, bell’affare col Milan…
      Non capisco la rinuncia a Berna, quella di Pjanic mi pare ovvia.

    • Te la spiego io l’eventuale (ripeto, eventuale) rinuncia a Berna, Tino:
      un calciatore di un certo calibro pur nei molti ruoli, sempre comunque nella metà campo avversaria, non fa tre gol. Proprio quei miseri tre gol stabiliscono un (suo) limite.

      Ciao.

      • Lui’,
        Io invece credo che abbia molto potenziale Bernardeschi, magari ha difficoltà nella confusione di quell’attacco. D’altronde chi non ne ha.
        Finché si gioca così, secondo me, è difficile valutare bene i giocatori.
        Nell’unica partita giocata da grande squadra nel 2019 ha fatto molto bene Berna, così come altri.

      • Ok Luigi solo tre gol ma mi pare abbia fatto un infortunio, mi piacerebbe sapere in totale quanto abbia giocato. In effetti e’ un po’ sotto tono, ma e’ veloce magari un po’ impreciso, insomma,mi sembra che forse non lo abbiamo valutato bene se non adesso,almeno prima….o viceversa.
        Credo che ci siano magari motivi di cassa.

        • Auguri Lui’
          Stai invecchiando anche tu?

          • Bernardeschi, come scritto nel prospetto riportato sopra che evidentemente non hai letto, ha giocato finora in totale 1996 minuti che corrispondono a circa 22 partite.

        • Dai Tino, non cominciamo con le “pezzuole”. Tre gol sono una miseria.
          Ma avrà comunque tempo per riscattarsi perché sono convinto che non sarà venduto.

  29. Luigi
    Sono stato fuori tutta la giornata e tu sai perché…telefono spento per educazione.
    Ora e con ritardo ma ancora in tempo ti faccio i migliori Auguri.
    Buon compleanno !

  30. ALLEGRI DIMETTITI

    Basta!

    5 giorni dopo la conquista di uno scudetto che conclude un’era inedita e irripetibile del calcio mondiale (8 di fila si erano visti solo in campionati amatoriali, polinesiani, sammarinesi), 10 giorni dopo la bruciante eliminazione meritata ed inaspettata contro l’Ajax giovane, audace, palla a terra, sprecona, nemesi di ciò che è stata la Juve di Champions in questi 2 anni, tutti hanno parlato.
    Molti hanno blaterato, soprattutto qualcuno ha sragionato e gli è stata data la prima pagina.

    Si è dipinto un tifo bianconero isterico, una minoranza ciarliera e irrazionale, un manipolo di picconatori frustrati e avvelenati è assurto, spalleggiato dai media che non vedevano l’ora di esibire ancora presunte magagne juventine.

    “Non festeggiamo questo scudettino ridicolo!” “Fischi all’allenatore vergognoso e ai suoi sgherri”,”Agnelli corresponsabile di uno scempio se tira dritto e lo conferma”.
    La gente della Juventus non è questa.

    La gente della Juventus ha l’ossessione bruciante e divorare della Champions, si sogna di notte Amburgo, Mijatovic, Riedle, il rigore di Sheva, non dorme per mesi pensando al rigore Dani Alves-Pogba, ad Evra che non spazza, a Benatia che atterra Vazquez e a De Ligt che sovrasta i nostri.

    La gente della Juventus è consapevole che un’ossessione va presa di petto e sconfitta, come qualsiasi rivale sul campo, ma tutto questo non porta alla follia.
    La gente della Juve ama vincere e rispetta per questo la vittoria e ricorda ogni gara fondamentale contro nemici di una vita. Fossero anche ormai così innumerevoli da confondersi.

    La grande maggioranza silente del tifo bianconero è quella che riempie lo Stadium, anche senza Ronaldo, anche con prezzi da Premier, quella delle trasferte sempre e comunque, quella che tifa e soffre e gioisce incessantemente anche dal divano, dal primo all’ultimo secondo, e solo dopo cerca di analizzare, condividere dubbi, formare certezze, veicolare sfoghi.

    Allegri è stato accolto con fischi e schiaffi, ci ha esaltato il primo anno, subito, con due colpi presi a zero – Morata, Evra– ha preso la squadra dominante in Italia, ma bloccata (e sfortunata) di Conte e portata a Berlino.
    Con mille moduli diversi, centinaia di facce nuove, 10 uomini di movimento differenti su 11 ci ha riportati a Cardiff, questa volta molto più speranzosi e convinti.
    E quella notte è stata la notte del mancato amore totale per il mister.
    A posteriori, pensare ad un Real con Marcelo, Casemiro, Ramos, Kroos, Modric, Isco, Benzema e il nostro Cristiano, essere quasi “sfavoriti” contro Licht, Sandro, Khedira, Pjanic, un Dybala che anche in nazionale non si è ancora consacrato ed un Higuain derelitto in Premier, sembra folle.
    Da allora però la Juve ha dovuto alzare l’asticella in qualcosa, nella disperazione, nella pretesa del gioco, nella valorizzazione dei campioni.
    Nell’acquisto del CAMPIONE. Troppo dolore richiedeva troppo amore in cambio.

    La gente ne ha avuto, amore, con uno scudetto all’ultimo istante, in quell’inter-Juve più pazzo dei padroni di casa, o con questo scudetto vinto già a natale, che rende il prossimo inter-Juve poco più che una gita.
    La gente Juve ha avuto anche amore Europeo negli ultimi due anni, ma troppo discontinuo: quei due squilli a Wembley, quel sussulto al Bernabeu che ci rese orgogliosi e ancor più disperati, quelle vittorie a Valencia, ad Old Trafford che ci illusero di essere più europei degli europei. E infine quel Juve-Atletico, la notte in cui la gente Juve ha ritrovato tutto l’amore perduto. Svanito contro una squadra olandese che invece sta facendo innamorare tutto il mondo.

    La risposta in Juve-Fiorentina è stata eccelsa. Uno stadio prima ancora sotto shock, poi pian piano sempre più presente, orgoglioso, felice, soddisfatto almeno di poter essere ancore e sempre lì su, contro nemici che pur lontanissimo fanno sentire ancora il loro incessante rumore denigratorio.

    Vincere è bello. Sempre. Qualcuno potrà dire che vincere non è bello come è brutto perdere.
    Può essere, soprattutto per chi è avvezzo alla vittoria.
    Ma vincere allevia il dolore, lenisce le pene e anche uno scudetto mai in discussione è un balsamo sulle ferite ajacidi.

    La Juve e la sua gente è consapevole che questo è un dominio italiano netto ma non banale, che basta trovare una rivale seria ed in forma che approfitta dei nostri tanti impegni, per rimettere tutto in discussione.
    La gente Juve è consapevole della svolta su base quinquennale che ci ha portato da Istanbul a due finali (con i 110 milioni conseguenti e l’appeal europeo che ci ha consentito di restare aggrappati al treno di spagnole, inglesi e sceicchi in tornei che crescono al triplo di una stagnante serie A) e che se passi, in termini di aspettative, dal “sogno di una finale” al “flop se non si arriva in finale”, vuol dire che in effetti hai lavorato bene.

    Ora il tifo bianconero si fida della società.
    Si fida di quell’Agnelli che è passato dall’essere un organizzatore di tornei di golf al capo dei club europei e pianificare calendari e politica internazionale per i prossimi 10 anni.
    Si fida di chi è erede della Famiglia con la proprietà più longeva e vincente della storia del calcio e di chi ha scelto prima Antonio Conte e poi Massimiliano Allegri.
    Sa che il prossimo progetto, avrà una guida tecnica all’altezza, sia esso il più esaltante (Pep), il più affascinante (Conte) o un Allegri a cui, nel caso, sarà richiesto sempre più quell’amore di Valencia, Manchester e Juve-Atletico e non il blando affetto del resto della stagione, se può darlo.

    La gente Juve è questa, pazza di Juve, e sa che la Juve si ama, si discute e si contesta ma della Juve ti puoi sempre fidare, è l’amore che non ti delude mai.
    Sandro Scarpa

    8uon giorno bella gente.

    • Un’altra eroica scarpata, un altro peana al tifo fideistico compromissorio.
      Perché Scarpa, nel suo furore pletorico, non ha scritto della vera fame del tifoso juventino :
      fame di calcio !

      Buongiorno ☀️

    • andrea (the original)

      Diciamo che è rimasto un pò indietro e, peraltro, l’utilizzo dei triti e ritriti argomenti sul passato da contabilizzare e cumulare certifica, implicitamente, che l’attualità è stata fallimentare.
      E lo si può dire anche provando amore.

      Buongiorno a te

      • Quanto all’amore meglio che non tiri fuori frasi dai bigliettini dei baci perugina, ma c’è pure chi chiama amore vero quello che consuma quando va da una meritrice😂😂😂😂
        Io so solo che questa sera anche se non conta più niente, voglio vincere e magari farlo come ha fatto ieri il Liverpool che dopo il terzo il quarto ed il quinto goal cercava il sesto.🤪
        Ma so che non accadrà😔😔😔
        Ciao Andrè, buona giornata

      • Bravo Anto’,
        Lo sai bene che che il cuoco è stitico è che sono solo sogni : il 3^ il4^ il 5^ sono numeri che per la Juve allegriana non esistono …
        Sogni di una giovane estate …

  31. Buongiorno e buon sabato del villaggio.
    La quiete verrà dopo la tempesta? Mah
    Auguri con ritardo Luigi, ieri non mi è stato possibile connettermi

  32. Scarpa È stato subissato di critiche su juventibus per quell’articolo.
    Questa è una delle più acute:

    “Sbagliato sottostimare
    l’humus del tifoso che fa le critiche , specie se fatte in funzione
    di un desiderio di miglioramento .
    Allegri ha la grave colpa di aver disaffezionato emotivamente una gran
    moltitudine di tifosi e lo ha fatto esprimendo un gioco di scarsa
    qualità .
    Che si viva la partita allo stadio o davanti alla Tv , non si può
    tifare o applaudire solo in funzione del risultato . Il calcio è più
    che mai uno sport visivo , che da spettacolo . Altrimenti basterebbe
    la radio ed un bravo telecronista, che sappia indirizzare il tifoso.
    . Oggi il tifo è globale ed il tifoso è più esigente perché ha anche altri paragoni .
    Detto questo , è evidente che esistono due tipi di tifosi
    -A) quello a cui interessa solo il risultato, non come si ottiene e
    non gli interessa nulla del gioco
    -B) quello che vuole coniugare il bel gioco con le vittorie e ritiene
    che ciò sia fattibile .
    Solo che a me di come voglia vivere il suo essere tifoso il “signor
    perfettino “ non me ne frega nulla , mentre a lui frega di come lo
    vivo io. Alcuni paventano di saperne di psicologia delle masse ,
    arrivando alla psicopatologia e quindi danno anche la cura ; altri
    come novelli Mosè dettano i comandamenti del tifo perfetto etc et”

    • Bravo Luì ci sono 2 categorie di tifosi. Gli incontentabili e chi invece ci si adattare alle vittorie.
      Sono due modi di tifare che divergono. Non credo che sia più importante nella fattispecie dimostrare chi ce l’ha più lungo, credo sia più importante solo raggiungere l’obbiettivo.☺️😏😏😁

      • Certo Anto’ …
        Ma non ce lo deve dire certo Scarpa “come” il tifoso juventino deve manifestare la sua passione. È questo il vero nocciolo della questione … Solo per curiosità, affacciati su juventibus e leggi qualche commento sotto l’articolo di Scarpa. Ciao.

      • Ps Per la precisione. È vero che sono due categorie di tifosi; quelli a cui piace vedere il calcio giocato; e quelli che si accontentano del risultato in qualsiasi modo esso arrivi.

    • C) capire come funziona il calcio.
      D) non capire come funziona il cacio.

      • Bravo Ivano !
        … se parliamo di latticini è meglio.
        Perché “come (e quando) funziona il calcio” ce lo ha fatto vedere l’Ajax a Torino.
        Anzi ti consiglio di rivederti la partita a giorni alterni … giusto per rinfrescarti la memoria …

        Ciao.

  33. Mauro the Original

    Oggi ho letto un interessante articolo che apre a delle riflessioni.

    Si parlava delle scelte di Agnelli sul nuovo allenatore della Juve.

    Inizialmente si puntava su Zidane che poi a sorpresa è tornato al Real.

    Tanti qui scrivono Guardiola che effettivamente è un grandissimo allenatore.

    Va anche sottolineato però che ha allenato le più grandissime squadre al mondo e dopo Barcellona ha toppato clamorosamente con un Bayern stellare e ora con il City.

    Siamo sicuri che con la Juve ottenga risultati migliori di Allegri?

    Poi passiamo a Conte, ipotesi suggestiva di un ritorno che prevederebbe uno stravolgimento della rosa giocatori senza tirar fuori un euro.
    Economicamente la scelta di Conte sarebbe la preferita, in quanto saprebbe valorizzare i giovani e rimetterebbe i conti in ordine sul lungo periodo.
    A questo va aggiunto che a Conte verrebbero perdonato quasi tutto dalla tifoseria, in quanto è l’allenatore più amato.
    Non abbiamo però la certezza di risultati migliori di Allegri in campo europeo.

    E poi la scelta Allegri, costosa ma determinata. Si punta nuovamente su di lui fornendogli materiale umano ancora più di qualità, spendendo ancora circa 100 milioni e sparando le ultime cartucce nel breve periodo (1 max 2 anni) vista l’età di Ronaldo.

    Alla fine del ciclo, con Champions vinta o meno ci sarà uno stravolgimento completo con un allenatore tipo Gasperini che ricostruirà la squadra partendo quasi da zero formata prevalentemente da giovani.

    Se questa sarà la scelta non credo verrà venduto Khedira che quando sta bene fa la differenza, e nemmeno Mandzukic. Chiellini un altro paio di stagioni le regge.

    Saranno quindi venduti dei giovani che non hanno reso in base alle aspettative. Quasi certo uno fra Alex Sandro e Cancelo e uno fra Costa Dybala e Bernardeschi.
    A centrocampo possibilità di cessione di Pjanic a fronte di un grandissimo nome che potrebbe essere Pogba.

    Con quasi certezza arriva Chiesa ed un difensore centrale forte e probabilmente un centrocampista crack.

    Fatte tutte queste considerazioni Agnelli terrà Allegri.

  34. Gioele
    L’ho visto dopo
    Faccio fatica a vedere I pregressi, fra risposte e nuovi devi sempre ritornare indietro.
    Grazie diciamo che dipresenz Berna ne ha avute, staremo a vedere.eppure le gare le ho viste quasi tutte se ero a casa.

    • Mi pare poi che il primo stop per infortunio sia arrivato a metà novembre quando era nel suo momento migliore.

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