
Scritto da Cinzia Fresia
Si pensava di vedere la Juventus con la testa già a Riad, la Super coppa e’il primo obiettivo stagionale e L’ umiliazione inflitta dalla Lazio in Campionato brucia ancora, invece no.
La Juventus c’è e sta bene, parola di Cristiano Ronaldo, autore di un gol di testa che ci ha lasciato senza parole, il portoghese in serata con Paulo Dybala hanno condotto la Juventus verso una vittoria spettacolare.
Cristiano è tornato tra noi, e il dolore al ginocchio è un lontano ricordo.
Maurizio Sarri, sfodera il “tridente” oggetto di dibattito, già dai primi minuti: la Sampdoria è una squadra puntuta sempre ostica e con Ranieri gioca bene, ma la velocità di Cristiano e Paulo, è unica, e sarà Dybala ad andare in gol con una straordinaria volée mancina.
Peccato per l’errore di Alex Sandro che perde un pallone favorendo Caprari il quale farà gol, il brasiliano ha riparato servendo per entrambi le reti, due cross precisi come la matematica.
Sul 2-1, la Sampdoria non ci sta, e Jancto e Thornsby incitano i compagni a reagire, nel frattempo Matuidi sbaglia un probabile gol davanti alla porta, il centrocampista accusa stanchezza, d’altronde le ha giocate quasi tutte ed è tra i giocatori con maggiore spirito di sacrificio rispetto agli altri.
Peccato anche per l’annullamento del secondo gol a Ronaldo, a causa di un fuorigioco millimetrico.
Ma la Juventus tiene duro, non molla, Maurizio Sarri decide di rinunciare ad Higuain, l’argentino contrariato per il cambio, sembrava fuori condizione e giustamente il tecnico lo ha sostituito.
Sarri per vincere la partita, toglie un attaccante (higuain) e mette un centrocampista: Ramsey, in seguito sostituirà Dybala, per Costa, iniziativa che indebolisce la Juventus, la squadra senza di lui patisce, si abbassa troppo esponendosi nei punti deboli.
Se la necessità era quella di far giocare Costa, è comprensibile ma avrei tenuto in campo Paulo, un po’ di più.
Nel secondo tempo finalmente Rabiot, che raggiunge la sufficienza, lentamente il francese sta venendo fuori.
In definitiva la Juventus deve lavorare sui punti deboli, mentre Ronaldo se sta bene sembra giochi un altro sport, il mancato filtro tra centro campo e difesa rende vulnerabile il reparto.
Si chiude con il record personale di Gigi Buffon di presenze in serie A, che aggancia Paolo Maldini.
La Juventus combatte contro una buona Sampdoria che finisce in 10 per l’espulsione di Caprari, i bianconeri si posizionano momentaneamente in vetta alla classifica, e si dirigono verso la super coppa con fiducia.









https://youtu.be/QPzNStFGgno
https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=https://video.sky.it/sport/calcio/serie-a/video-cristiano-ronaldo-gol-testa-juve-samp/v562432.vid&ved=2ahUKEwilyPDtkMHmAhXMjKQKHQ-UBxUQwqsBMAh6BAgGEAQ&usg=AOvVaw2jaINqVeMcxRvLO8luDQuV&cshid=1576738844430
60 minuti belli, nella direzione del calcio d’attacco per cui la Juve ha scelto Sarri, illuminato da due perle, una buona pure per la gara delle schiacciate in NBA.
Credo che se si abbassasse il numero delle topiche individuali difensive il campionato si vincerebbe divertendosi a punteggio pieno, perché la squadra sta iniziando a giocare davvero bene.
Purtroppo invece il gol preso pesa nel finale, quando si cala un po’, quando si deve rifiatare gli attaccanti visto l’assurdo calendario che vede la Lazio riposare, quando i cambi stavolta danno poco.
Ma bene dai, la strada è giusta, la Juve va a fare la partita ed è la svolta che si auspicava.
Ovviamente servono ulteriori conferme prima di poter dire che il cambiamento è avvenuto.
Torno per un momento sulle due perle che hanno illuminato la serata di ieri sera:
il gol di Dybala -grandissimo gesto tecnico-, lo può fare anche qualche altro nel mondo … Quello di Ronaldo è semplicemente, oggi, irreplicabile da altri …
Decollare a MT.2,89, aspettare in aria il pallone che arriva, e poi colpirlo di testa a MT. 2,56 indirizzandolo nel sette della porta è un unicum.
Penso che un salto cosi non lo rifaró piú
marcato com’ero da quelli cerchiati di blu
Poi all’improvviso venivo da Sandro servito
e cominciavo a volare nel cielo infinitooo
Volare oh oh
Segnare oh oh
Nel blu dipinto di blu
felice di stare lassú
E volavo volavo felice piú in alto del sole
ed ancora piú su
mentre Murru pian piano spariva lontano laggiú
Un palla perfetta arrivava soltanto per meee
Volare Oh oh
Segnare oh oh….
Andrea perdonami…come scrittonieri sera non volevo nemmeno commentare gli errori dopo due perle di quella fattura.
Ma tu non puoi dire va bene dai…la Juve va a fare la partita…
Non è possibile iniziare in quel modo e continuare per un ora…che dopo raggiunto il vantaggio fai solo calcio da esebizione senza ammazzarebl’avversario…nella mezzora ma forse anche meno devi soffrire come un disgraziato sul divano…ti verrebbe la voglia di prenderli a calci nel culo iniziando da chi sta in panchina.
Perdonami…parti con un tridente e finisci con uno sostituendoli con un centrocampista e un difensore.
O è giusto così e se è così qualcosa non torna.
Mi affido alla tua intelligenza e onestà intellettuale.
Ciao.
PS
Nota bene che per me è giusto così…se non riesci a chiuderla devi portare a casa la vittoria e non la beffa o il rammarico.
Magari se non ci si fa gol da soli si va 0-2 e la cosa fila liscia.
In fondo in Italia può bastare 1 ora di gran calcio per vincere la partita.
Quando invece a turno un difensore fa casino diventa più complicato il finale.
Sui cambi io non condivido mai quelli difensivi ma credo abbia pesato l’assurda programmazione per cui noi abbiamo giocato e la Lazio no.
O almeno così spero.
Ciao
IL TRIDENTE DA DIFENDERE
Luigi
Come già ho scritto ma mi ripeto: per poter tenere i tre davanti c’e bisogno assoluto che i tre di centrocampo tengano alto il nostro gioco..malto nella metà campo avversaria intendo…
Puoi mettere tutti i centrocampisti che vuoi…piedi buoni si ma nessuno ha il fiato per resistere come ce l’ha Matuidi.
Poi se con quei piedi ti sferra un calcio nel culo ti prende i coglioni questo è un dato di fatto e lo sappiamo.. mma lo sa anche Sarri…però lo fa giocare.
Ciao
Personalmente la vera differenza -in peggio-, l’ho vista quando è uscito Dybala.
Né Costa, né Ramsey, hanno trovato una posizione ideale in campo quando sono entrati.
Lo vediamo quello che fa Matuidi nel bene e nel male, Barone …
Però io a breve mi aspetto un centrocampo con Bentancur-Pjanic-Rabiot.
Anzi, ci spero già per la Supercoppa.
Ciao.
Anche io…lo spero…ma se Rabiot inizi a correre dall’inizio alla fine.
BEATI COLORO I QUALI…
Ma la gente in quella curva di Marassi che avranno detto vedendolo volare così in alto…beati loro che possono raccontarlo e dire: io c’ero.
Come io posso vantarmi di averlo visto volare a una altezza pazzesca in rovesciata e segnare contro di noi.
Fenomeno !
CHE GIORNALE DI MERDA
Oggi il giornalino rosa scrive: Ronaldo, Materazzi, Pelé…quei colpi di testa “arrampicandosi” in cielo.
Allora, dico io, mi vai a mettere il Materazzi come esempio insieme a PELÉ e Cristiano ?
Eh, ma tu Barone c’hai messo Savoldi…grande Beppe uno specialista nel salire in aria e rimanerci…ma non occasionalmente.
Vi rendete conto ? Più la Juve vince e va avanti portando in alto il calcio italiano, più le forze conservatrici della nostra informazione lavorano per sminuire e normalizzare le gesta bianconere. In favore di cosa ? Di qualcosa di meglio e più forte ? No !
In favore delle merde cartonate, ladrone, imbroglione e invidiose.
Insomma un autentico problema sociale che sta diventando sempre più grave.
Buona digestione a chi non lo digerisce.
Giocate i individuali fuori dal comune.
Per il resto la vedo come Luigis, e continuo ad annoiarmi a vedere la Juve.
Però che Rabiot debba giocare sul centro destra, é un contro senso.
Dybala in condizioni super, domenica tridente.
BELIN CHE GOAL !
Quando ieri sera Cristiano Ronaldo ha raggiunto un’altezza in elevazione di 2 metri e 56 centimetri, non ha fatto altro che rispolverare una vecchia tradizione.
Una sua vecchia tradizione.
Il gol di testa grazie a un salto ad altezza praticamente siderale è una parte importante del suo repertorio, la Sampdoria è l’ultima vittima di una lunga serie.
Che comprende club molto importanti, per esempio il Manchester United.
Quando ha affrontato per la prima volta la sua ex squadra, il 13 febbraio 2013, ha realizzato un gol di testa dopo un salto che l’ha portato fino a 293 centimetri d’altezza, esattamente come quello contro la Sampdoria si completa con la sospensione in area e con la successiva frustata che gli permette di indirizzare il pallone verso la porta.
È divertente vedere Evra che non solo viene sovrastato, ma perde il contatto con lui, muove le mani come se lo cercasse mentre Ronaldo è già in volo, è imprendibile, incontenibile.
Poi atterra, e tutto sembra normale. Per lui.
Contro la Roma, qualche anno prima (il primo aprile 2008), il portoghese realizza un gol di testa con un bellissimo terzo tempo.
Abbiamo deciso di includere questa realizzazione in questa compilation perché Ronaldo salta davvero molto in alto, ma anche perché il suo terzo tempo è lunghissimo, parte praticamente da fuori area, e poi è bellissimo da vedere anche da un punto di vista stilistico, sembra il salto di un giocatore di basket.
La cosa più bella di questo video è che Ronaldo è fuori dall’inquadratura quando parte il cross. Poi arriva come Pac-Man, e fa gol
Sempre tornando a parlare di elevazione, vanno segnalati i 247 centimetri toccati in occasione del gol segnato contro il Torino allo Stadium, alla fine della scorsa stagione.
Oppure i 242 centimetri raggiunti su un calcio d’angolo durante Portogallo-Galles, semifinale dell’ultimo Campionato Europeo – poi vinto dai lusitani.
Sempre restando in tema di gol decisivi, chiudiamo la nostra piccola rassegna con la splendida marcatura realizzata nella finale di Copa del Rey contro il Barcellona.
È il 20 aprile 2011, siamo al Mestalla di Valencia e nei supplementari di un Clásico molto teso.
Il Barcellona di Guardiola a fine stagione conquisterà Liga e Champions, solo che un colpo di testa di Ronaldo gli toglierà il secondo Triplete in due anni.
Il salto sul cross di Di María è forse meno alto rispetto ad altri, ma resta davvero imperioso, Ronaldo resta fermo in aria, sospeso, sovrasta l’impotente Adriano e poi scarica il pallone in porta con potenza e precisione, con una traiettoria controintuituva rispetto al movimento del portiere Pinto.
Con questa rete, bellissima, Cristiano Ronaldo consegna il suo primo trofeo della sua era al Real Madrid.
Fino al 2018, ne seguiranno altri 16. Niente male.
Saluti
Grazie Baro’ …. Veramente uno scrigno di perle tecnico-atletiche possibili solo ad un alieno come lui …
Credo che ormai anche Luigis si sarà convinto … Ahahahah
https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=https://youmedia.fanpage.it/video/ak/V34iIeSwcsYyoK4J&ved=2ahUKEwjfgOan4MHmAhXqxaYKHcHBB68QwqsBMAd6BAgDEAQ&usg=AOvVaw06lpCOUGH5xRCL-FVD7QOz&cshid=1576760037226
Belin che gol!
Lo dico io per ovvie ragioni. Spettacolare.
Anche quello di dybala volendo, ma CR7 ha fatto una cosa epocale.
Altro che i paragoni con Materazzi di mezzo fatti sulla cazzetta rosa.
E poi credo che quello di Ronaldo superi sicuramente anche atleticamente quello di Pele’, nei mondiali citato.
E’ un ufo,quando vuole.
Inarrivabile, spettacolare.
Ho esaurito gli aggettivi.
Andrea
ma veramente hai visto una bella partita ieri sera o è una tua provocazione? Perché tutto si può dire tranne che la partita sia stata bella: io continuo a vedere (sarò forse miope) un possesso palla sterile, lento e prevedibile fatto alcune volte di tocchi di prima e in velocità (come quello che ha mandato al tiro in tribuna di higuain) ma soprattutto fatto di passaggi indietro dove il un giro palla orizzontale diventa stucchevole in cui audero non ha dovuto fare una parata. I goal sono venuti da due cross fatti dalla trequarti avversaria dove in tutti i campi e tutti gli allenatori ti permetto di crossare perché è il traversone meno pericoloso; meno male che sono capitati sui piedi e sulla testa di due fenomeni. Non riesco a vedere la spettacolarità di questa squadra ma sicuramente sarà un mio limite in compenso vedo la spettacolarità delle nostre individualità che ci permettono di essere primi nonostante le statistiche siano impietose nei goals subiti e realizzati, motivo questo di profonda riflessione se vogliamo vincere lo scudetto. Anche perché ha questo problema sarri non ha ancora posto rimedio.
c’è un h di troppo
Mi sembra l’abbiano vista in parecchi, il gioco della prima ora ha convinto parecchi, può confermartelo Benedetto a livello più mediatico.
Poi per carita, c’è un tizio qui sul blog che si professa calciologo per cui era il massimo il calcio difensivo per non prendere gol, i gusti sono gusti.
Ma nelle ultime 4 partite abbiamo visto la Juve attaccare in massa nella meta campo avversaria, giocare in modo tecnico e, per quanto mi riguarda, era quello che mancava.
Si può far meglio, per carità, si può calciare di più, velocizzare con più continuità ma l’idea a me piace molto, la trovo estremamente godibile, visto il punto di partenza.
Le individualità sono da effetto wow ma quelle stesse individualità, in una squadra che non attacca e che scaraventa solo palloni, li abbiamo visti pure da effetto uff..