
MILAN, ITALY – JULY 07: Federico Bernardeschi (R) of Juventus FC competes for the ball with Franck Kessie (L) of AC Milan during the Serie A match between AC Milan and Juventus at Stadio Giuseppe Meazza on July 7, 2020 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
Articolo di Alessandro Magno
Partita incredibile ieri sera a San Siro. Giocata bene per un ora e di fatto chiusa, riaperta per un rigore diciamo generoso e persa in malo modo con una goleada. La Juve ha preso 4 gol in 20 minuti credo che sia un evento assolutamente raro. Era un qualcosa che più o meno si era vista spesso a inizio anno, una Juve non sempre capace di chiudere le partite e di farsi spesso rimontare, ma sembrava una questione legata all’apprendere il nuovo modo di giocare e all’assenza di Chiellini con relativo inserimento del giovane e appena arrivato De Ligt. A 8 partite dal termine sembrava una questione superata. Invece non solo la Juve è caduta nuovamente sui medesimi errori ma addirittura ha perso in maniera esagerata prendendo una goleada che ha rischiato di esser anche più clamorosa. Incredibile davvero l’ultima mezz’ora con i giocatori completamente smarriti. Qualcuno ha provato a risolverla da solo con risultati non buoni ma la follia di Alex Sandro (praticamente un cross nell’area nostra) ha vanificato le pur minime speranze di agguantare almeno un pareggio.
La Juventus ha dimostrato grande fragilità mentale, in primis del suo allenatore che di fatto dimostra di non avere un piano B e ha dimostrato grandissima immaturità. Il calcio è uno sport e in quanto tale è una gara dove uno vince e l’altro perde, forse in Inghilterra dopo una partita di questo genere vanno tutti al Pub a farsi allegramente una bevuta, in Italia se una gara così non la porti a casa fai la figura del fesso e poco conta l’ora giocata veramente bene. Devo dire che a mio modesto parere le assenze di De Ligt e Dybala sono state molto pesanti. A conti fatti più la prima della seconda visto che 2 gol li avevamo fatti e ci eravamo portati sul 2-0. Senza l’olandesino invece Rugani, ma soprattutto Bonucci autore fin qui di una grande stagione , sono andati completamente nel pallone. Forse qualcuno dovrebbe rivedere il suo giudizio su De Ligt un giocatore che non è solo buono a costruire ma è anche particolarmente arcigno da superare.
Nell’assurdità di questa serata c’è la nota positiva della Lazio che ha perso. Pur perdendo anche noi e sprecando l’opportunità di andare a +10, ieri abbiamo ”tolto” altri 3 punti alla Lazio. Mancando 7 partite ed ogni turno che passa è un turno a nostro favore. Se prima di ieri sera dovevamo fare 18 punti in 8 partite da ieri pur perdendo abbiamo la situazione di dover fare 15 punti in 7 partite. Se la Juve dovesse viaggiare alla media che ha viaggiato fino ad oggi quindi non ci dovrebbero esser problemi di sorta. Ora chiaramente abbiamo sprecato un match point notevole e la prossima abbiamo l’Atalanta in casa che non sarà propriamente una passeggiata. Sarebbe opportuno non perdere ancora punti soprattutto per dare un segnale più che per altro. Un segnale che siamo ancora vivi e questo è solo stato un episodio. La situazione sarà più chiara dopo lo scontro diretto. La classifica ci dirà se abbiamo buttato un campionato, se sarà lotta fino alla fine oppure se il nono scudetto sarà messo in saccoccia.









NON MI È PASSATA MA SONO CALMO
Fa caldo, una rinfrescatina ar capoccione (non solo al mio) e vedrete che si torna a ragionare.
Dalle prefiche alle comari da quartiere all’isterismo ci vuole poco.
In fin dei conti si è persa una partita…strana, lo so…dopo un folle blackout mentale, ci sta puo succedere a tutti, come la storia del calcio dimostra…vedi il 3-3 in un derby e Salas sbagliare il rigore dell’ultimo minuto e che per colpa sua Ronaldo poteva diventare vecchio da noi…nel 2013 con la Viola, 2-0 per noi è finita come ieri…vabbè lasciamo perdere i ricordi…
L’obiettivo è vincere lo scudetto (la stronza non la voglio nemmeno nominare ), quale sia il vantaggio finale alla fine di queste sette partite che restano non mi interessa…servono 5 vittorie, fosse anche contro Udinese, Cagliari Sassuolo Samp e Roma… nun me frega gnente de perde con gli Aquilotti e la Dea…ammesso che Lazio e Atalanta le vincano tutte…
Azz, dimenticavo l’inter.
Buona serata
LO SPOGLIATOIO PARLANTE
( o la cazzata delle 20,00 )
È stato intercettato un pizzino…pare che Sarri aveva scritto così: ragazzi state buoni che dovrebbe arrivare Donnarumma.
I nostri difensori hanno eseguito alla lettera…
È andata come è finita.
Ben, fermo restando che Sarri è un carneade per certi palcoscenici, e in molte circostanze si vede, vorrei ci chiarissi dove quando e perché “ha dimostrato grandissima immaturità” nella situazione di ieri sera… Grazie.
Tanto per dirne una. Ti immagini cosa sarebbe successo se avesse fatto le sostituzioni sullo 0-2 e avessimo perso lo stesso?
Ciao.
PS L’ho già scritto, dopo il 2-2 sarebbe stato necessario chiamare un time out.
In quel momento si poteva solo fermare il gioco e parlare alla truppa. Ma ciò è possibile solo nel basket. Purtroppo.
Perché secondo me quando perseveri in certi errori dimostri di non imparare. Ci sono dei momenti in cui si perde la bussola forse devi fare i cambi immediatamente magari sul 2-2 prima di prendere 3-2. Ci sono momenti in cui non puoi sempre attaccare perché la squadra ha bisogno di rifiatare e dovresti farla rifiatare . Ci sono momenti in cui dovresti capire chela partita non la potrai più vincere allora vedi di non perdere perché i campionati a volte si vincono per un punto ci sono dei momenti in cui l avversario ti è superiore magari anche solo per una questione fisica e allora difendere un risultato può essere una cosa intelligente. Tutte queste cose Sarri pare proprio a volte non riuscire a coglierle e di esperienza ne ha non è un giovanotto di primo pelo
Visto che si cercano giustamente “colpevoli” a destra e a manca, suggerirei al prossimo allenatore della Juve di cercarsi un Vero Capitano per questa squadra.
Personalmente mi sono stancato di vedere che “il mio capitano” è il primo uomo a perdere la testa quando le cose cominciano ad andare male sul campo!
PER PRECISARE
con i 5 cambi a disposizione altro che time out poteva fare.
Ad esempio, un cambio dopo il rigore…fermi tutti uno dopo il pareggio…aoh ragazzi che cazzo state a fa?
Sveglia.
Mai scritto sul 2-0…evidentemente anche Conte in Turchia ha agito bene.
Buona serata
GUARDIAMO AVANTI
Una serie di circostanze ha portato a un risultato incredibile partendo dallo 0-2.
Mi pare sia successo solo alcuni anni fa contro la Fiorentina.
Questa la successione delle reti:
47′ Rabiot (J), 53′ Ronaldo (J), 62′ Ibrahimovic (M), 66′ Kessié (M), 67′ Leao (M), 81′ Rebic (M).
Questo per dire che forse neanche Mandrake avrebbe potuto porre rimedio in quei terrificanti sei minuti.
Pensiamo all’Atalanta che è meglio.
Ieri sera, dopo il rigore ero incazzato per il fallo fischiato ma tranquillo rispetto alla partita. Ero convinto che comunque ne avremmo segnato almeno un altro e portato a casa il risultato. Eravamo comodi nella partita, non mondiali come dice Sarri,ma in controllo sia nel gioco che nel risultato. Però io ero sul divano, il problema è che i giocatori in campo probabilmente avevano le stesse sensazioni e sono stati colpevolmente sorpresi da un Milan rivitalizzato dal rigore.
Checché ne dica Sarri secondo me al 0-2 (dopo la sconfitta della Lazio) l’intensità è scemata e la malasorte ha voluto che proprio in quel momento capitasse l’episodio contrario. Quando è toccato rientrare in partita sono venute meno gamba e testa. Per dieci minuti o giocatori sono stati allucinanti ed il Milan, che attraversa comunque un buon momento e non è il Torino, ne ha approfittato.
Perché col Toro è successo qualcosa di simile e solo la punizione di Ronaldo ha riportato le cose sui binari giusti per noi dopo una decina di minuti in cui poteva scapparci il pareggio.
Sarri aveva rilevato questo sbandamento mentale contro il Toro, ne ha parlato in conferenza. Quindi se la situazione gli si è riprodotta dopo tre giorni evidentemente qualche responsabilità c’è l’ha perché forse non ha lavorato bene su quest’aspetto né l’ha saputo prevedere cercando poi di rimediare con rattoppi che erano peggio dei buchi. Da parte loro i giocatori non sono esenti da colpe perché indipendentemente dalla panchina, gente navigata come quella che abbiamo in squadra non può perdere la testa in quel modo e giocare con quella svagatezza perdendo ogni forma di organizzazione coi compagni.
Forse mi sto facendo un film e non sono questi i motivi della debacle, ma altrimenti non mi spiego quanto visto in campo in quella mezz’ora finale.
Guarda, Kris, a rischio di essere monotono: ho rivisto ora la girata di culo del “capitano” a centro area sul gol di Jessiè.
È semplicemente stomachevole.
Non ho altro da aggiungere.
La “girata” è una sua giocata caratteristica, la ripropone spesso.😂
E’ una giocata che contraddistingue i giocatori di grande classe. Io stesso, infatti, l’ho tentata spesso agli internazionali, anche di periferia.
Abominevole è giusto, infantile, superficiale anche.
Da far vedere nelle scuole calcio come esempio negativo.
Ma il mancato colpo di testa sullo 0-0, punizione di Pjanic mi sembra, ne vogliamo parlare? non voglio infierire, ma qui manca la condizione fisica: un minimo di elevazione e la palla è dentro, e la partita potrebbe essere tutta diversa.
Lì ha chiuso gli occhi e si è affidato alla sorte 😅
SOLDATINO KING E DARTAGNAN
I cavalli su cui scommetteva Mandrake a Tor di Valle.
Purtroppo, tra poco, Mandrake se vuole rimanere fedele a Tor di Valle deve imparare a fare l’allenatore di calcio.
Le piste di ippica verranno sostituite dal campo di calcio della Roma.
Al quarto d’ora 0-0 a Bergamo tra la Dea e la Samp.
Buonanotte
SINISA UOM9 VERO
https://www.facebook.com/groups/2111051612296622/permalink/3134090673326039/
Pronta la disdetta a sky per come mi hanno e stanno trattando, rinuncio anche a un anno di prolungamento del contratto allo stesso prezzo attuale…non mi interessa, non mi piace come trattano la Juve.
Buongiorno
DOMANI GIORNATA DI SORTEGGI
Novità Champions: le squadre possono registrare un massimo di 3 nuovi giocatori in Lista A, 5 sostituzioni in 3 momenti diversi della partita.
Ai supplementari ulteriore sostituzione, per ogni partita consentito utilizzo 23 uomini anziché 18.
I sorteggi dei quarti di finale, delle semifinali e della finale di UEFA Champions League 2019/20 si svolgeranno venerdì 10 luglio ore 12.
Buona giornata
Ben
Ho l’impressione che il piano B come dici,non esista,anche perché’ non e’ chiaro nemmeno il piano A che se ci fosse non avremmo assistito a certe cose.
Mi pesa dirlo e,io per primo ne sono rammaricato per questa immaturità’del mister.Ho sempre sperato di sbagliarmi e,quando parlavo di inadeguatezza non lo dicevo solo per un eccesso di presunzione o per questione di stile Juventino, ma proprio per le caratteristiche stesse Di Sarri.
Ma, non so se ho capito, per dimostrarsi maturo l’allenatore doveva mettere il pullman quando era in vantaggio?
A me non pare che abbiamo perso per un eccesso di attitudine offensiva, anzi anche col Torino i problemi li abbiamo avuto quando ci siamo messi troppo dietro…
A me pare più che la squadra si sia disunita e sia uscita mentalmente dalla partita. Perdi le distanze e diminuisce la reattività. A quel punto puoi prenderle da chiunque indipendentemente da chi ci sia in panchina.
Scusa kris ma voglio avvisarti che la murata di vetri che usi per arrampicarti e’finita.
Sai cosa sono le responsabilità negli Incarichi? E basta su.,di fare la chioccia…
A chi dobbiamo rivolgerci a qualche chiromante,o magari ad uno psicologo..a chi insomma..
ps
Non doveva mettere il pulmann.Continui ad arrampicarti,scusami eh…
Chi lo ha detto?
Chi solitamente risponde di una debacle simile?
mica il telefono amico..
Dice che non bisogna parlarne…
A volte metto un carico esagerato perchè sono urtato,cosa dovuta più alle “mammine sarriane” che a Sarri stesso. RIDICOLO.
Deve USARE il pulmann per sparire all’orizzonte.
Ma esattamente in cosa è venuta meno la responsabilità del mister rispetto al suo incarico?
Sono ancora incavolato nero per la sconfitta barbina alla quale siamo incorsi bella partita più orribile disputata negli ultimi anni. E dire che per un’oretta siamo andati benino. Ma, Santo cielo, come si fa perdere la tramontana in questo modo? Prima che terminasse lo scorso campionato mi azzardano a scrivere, in un altro blog, che in società sarebbero avvenuti alcuni cambiamenti seguito di una un po’ prevedibile rivoluzioncella. Apriti cielo! Contumelie ed insulti a mai finire.
Adesso, alla luce di questo strano campionato, ho l’impressione che J.J.P Elkann farà cadere qualche testa, oltre all’allenatore e a una mezza dozzina di scarponi che non troverebbero spazio neppure in lega pro. Naturalmente il mio è solo un modestissimo ed insignificante parere.
TANTI NEMICI, TANTO ONORE (Cit)
Scusatemi, prendo in prestito questa frase che fu de Grande Cesare.
Però me so rotto er cà.
MASSIMO ZAMPINI
Riflessioni del grande Massimo Zampini
“Un terzo degli juventini ha pensato a quel Fiorentina-Juventus speculare, da 0-2 a 4-2, per il quale a Firenze si vendono ancora tazze, premi e cotillon.
Un altro terzo a Cardiff, al crollo fisico e mentale nella ripresa, all’ultima volta in cui avevano perso.
L’ultimo terzo, ma forse anche agli altri due, a Juventus-Atalanta di sabato sera, che a questo punto diventa decisiva sotto diversi profili.
E non c’è dubbio che quello di ieri sia un blocco inspiegabile, un lasciare improvvisamente la partita quando stai dominando, atteggiamento che nemmeno l’ennesimo rigorino per fallo di mano di questa stagione può giustificare.
Prendi il 2-1, ti rimetti a giocare e la porti a casa: la Juve, in questi anni, ci ha abituato così.
Male i cambi ritardati del tecnico, il rientro di Higuain, la coppia difensiva Bonucci-Rugani, molto male l’approccio mentale dei subentranti Sandro e Ramsey, più vacanziero che totalmente settato sul match point ancora in corso.
Nessun alibi, dunque, ma dopo 4 vittorie arriva una partita (una mezz’ora, meglio) nera e ci pare tutto da buttare e ormai compromesso.
Il punto è che non siamo più abituati a delusioni così cocenti, sconfitte così inaspettate e quando succede dobbiamo sfogarci: chi con l’allenatore, chi con un giocatore, chi con quell’altro. Che noia, poi, queste eterne diatribe tra allegriani e sarristi, con i primi che si fanno risentire ai passi falsi di questa Juve e i secondi pronti a rinfacciare il nuovo gioco della squadra appena si vincono alcune partite di fila.
Siamo rimasti così in pochi a “rosicare” quando perdiamo e gioire quando vinciamo, senza battaglie (più personali che altro) da portare avanti?
Siamo goffi, quando perdiamo e ,se un po’ è nella natura degli esseri umani essere più brillanti quando si vince, noi juventini di fronte alle sconfitte siamo davvero in difficoltà, disabituati.
E allora inutile fare troppe analisi, tanto più in un campionato assurdo come questo, in cui c’è un dispendio intenso e ravvicinato di energie fisiche e mentali, mai vissuto prima.
Sette punti di vantaggio, sette giornate dalla fine, due scontri diretti da giocare.
È l’unica cosa che conta: non angustiarsi su questa partita, far sì che ricapiti tra 7 anni (ah, come lo firmerei!) e aggredire le sfide che mancano, ricordando che per tre mesi di lockdown eravamo a più 1 mentre ora siamo a più 7.
Dopo Juventus-Lecce del primo scudetto di Conte, quello della papera raggelante di Buffon e di tanti, troppi dubbi improvvisi che ci impedivano di dormire, la fortuna è stata non poterci pensare troppo, perché si sarebbe giocato già tre giorni dopo. Ritrovare le energie, allora, e godersi l’unico lato realmente positivo di questo finale così surreale: non c’è neanche il tempo di ripensarci e si torna in campo.
Dimenticare quella mezz’ora, ripercorrere queste quattro partite e mezzo, consci di quanto siamo forti ma non convinti di avere già vinto il campionato: così facendo, quello di ieri, ci sembrerà solo un maledetto incubo di mezza estate.”
Ogni tanto bagnatevi la testa, bevete tanta acqua e se potete mettete un cappellino in testa…ovviamente della Juve
Buona giornata
Si mettiamoci il cappellino,
intanto abbiamo gia’ perso due finali.
kris
per finire, questo è quanto hai scritto ieri.Lo riporto solo per chiarire e non per rivalsa.
registriamoci ..
“Perché col Toro è successo qualcosa di simile e solo la punizione di Ronaldo ha riportato le cose sui binari giusti per noi dopo una decina di minuti in cui poteva scapparci il pareggio.
Sarri aveva rilevato questo sbandamento mentale contro il Toro, ne ha parlato in conferenza. Quindi se la situazione gli si è riprodotta dopo tre giorni evidentemente qualche responsabilità c’è l’ha perché forse non ha lavorato bene su quest’aspetto né l’ha saputo prevedere cercando poi di rimediare con rattoppi che erano peggio dei buchi.”
E certo, non so se ho ragione o meno, ma se ritengo di fare una critica la faccio. Sei tu che parli di mammine o chiocce. Io non ho problemi a muovere una critica al tecnico, ma tu per esempio gli hai mai fatto un elogio da quando ha firmato con la Juve?
Per me in una situazione come quella col Milan nessuno può essere esente da colpe, però tu massacri sempre e solo il tecnico perché ti sta sul cazzo😂
Lo fai da prima che iniziasse la stagione, un po’come Bosco nei suoi editoriali, quindi non possono essere giudizi obiettivi e non hanno relazione col lavoro di Sarri.
Halma Tino, qui siamo tutti iper incazza.ti.
Si cercano degli alibi e si fanno colpe a chiunque perché perdendo poco, vorremmo che quel poco diventasse “ mai”.
Molto più appagante una discussione piatta di una vittoria magari non convincente sul piano del gioco espresso, ormai ci eravamo abituati a questo.
Abbiamo oggi un tecnico piuttosto “ talebano” convinto nelle sue idee e poco flessibile. Lo sapevamo e dovevamo prenderne atto nel momento in cui abbiamo saputo che sarebbe stato lui il nuovo tecnico della Juve. Lo scotto di questo suo “modo di essere“ lo stiamo vedendo ma non credo sia così pazzo da perseverare, sennó oltre che talebano sarebbe proprio scemo e non credo lo sia.
Ci sono momenti in una stessa partita in cui devi portare delle correzioni ( vedo che addirittura ha un bloc-notes dove si appunta quello che dovrebbe far correggere ai propri calciatori) in relazione pure al loro appesantimento fisico e di resistenza allo sforzo.
Chi non fa non sbaglia mai e sicuramente chi sbaglia meno è più bravo degli altri.
Quanto agli interpreti lo scrivo per chi ha delle fisse pregiudiziali nei riguardi di qualcuno, credo sia meglio criticare alla fine dei giochi. È normale che uno come Bonucci ( ad esempio) abbia degli alti e dei bassi in relazione a determinate condizioni che si vengono a creare.
Non è uguale avere Rugani o De Ligt o magari ancora Chiellini accanto, e quando poi ti bruci con l’acqua tiepida ( vedi il rigore che gli è stato fischiato) dopo non cerchi più il contatto in modo regolare e cerchi altri tipi di accorgimenti meno validi. Se uno si gira sperando di incocciare il pallone che sta per essere tirato in porta ha un senso, se si pensa a quanto ho appena scritto. Parlare a posteriori ( lo ripeto ) è facile, ma credo che come diceva De Gregori non puoi giudicare un giocatore x un calcio di rigore sbagliato. In squadra non ci sono dei brocchi così come non si diventa fuoriclasse per una partita in cui uno fa un goal come quello del nostro francese contro il Milan. Abbiamo degli ottimi giocatori , ed è che questo mi tranquillizza.
Antony
A me non tranquillizza niente in questo momento.
vero che tutto si aggiusta, ma sono stufo di cercare speranze e comunque in verità ho cercato sempre motivazioni.
Posso aspettare ok, tanto quello che è fatto è fatto,ma
le giustificazioni ad oltranza mi urtano.
Qui sembra una gara pro Sarri e anti Sarri.Ditemi con chi me la devo prendere allora, ditemi chi è responsabile.
E se ti dicessi che in Italia la sconfitta è orfana mentre la vittoria ha tanti padri?
falso, nu te ce mette…
non mi stava bene uno come Sarri,quando però ho ritenuto di farlo, ho anche scritto che si cominciava a vedere qualche barlume. non ho cmq lesinato critiche e alla luce di oggi ho fatto bene, sia quelle mosse sul piano delle capacità che quelle sul modo di fare di quest’uomo.
In ogni caso mai con preconcetti,ma con dati precisi e dimostrati.Anche per via del fatto che allena una cosa che per me non è un passatempo ma una passione.
Allena la Juve, ho fatto di tutto per superare qualche perplessità. invece le mammine hanno le fette di salame sugli occhi.Non mi interessa chi ha ragione, parlo solo di Juventus.
Solo con la vittoria ormai puo’ convincermi e mai completamente.la sua idea di gioco è superata ed inattuabile e non perchè tiene la squadra alta.unico aspetto accettabile che riesce cmq poco.
Abbiamo qualche possibilità, solo perchè nulla è ancora perduto,ma quello che succede non depone a favore, e non possiamo dare la colpa a qualche congiunzione astrale.
Sei incazzato, capisco, ma cerca di stare sul pezzo senza sforare nelle cose che sai non essere vere e senza rapportarmi ad altre persone.Sarri ha deluso un pò tutti, anche te, ma tu sei rimasto anche spiazzato.
ciao kris
Ma no, ti ho messo anche la faccina ridendo, non sono affatto incazzato. Siamo primi con un buon vantaggio ed ho visto anche cose molto buone nella stagione dal punto di vista tecnico.
Non mi sento spiazzato perché immaginavo che il cambio non avrebbe portato effetti immediati, quello che vedo in questa Juve è in linea con le mie aspettative. Resto spiazzato invece se vedo una mezz’ora come quella dell’altra sera, e non solo dal tecnico ma da tutti.
Tuttavia è una delusione che rimane circoscritta a quel momento, in generale invece vedo progressi nella squadra.
Ciao
Si attribuiscono colpe , “non fanno“, chiedo venia, il pensiero va più veloce delle dita
Kris tu eri felice di Sarri, e volevi dargli un annata di apprendistato senza vincere, addirittura alla Juve. La Juve non prende nuovi allenatori x permettersi anni sabbatici, ma per continuare a vincere e, visto pure quanto sia pesante il suo bilancio, più di quanto abbia vinto prima.
Il motto è sempre quello,alla Juve DeCuberten non deve esistere, si deve vincere e basta.
Antony,
Io Sarri l’ho metabolizzato quando la Juve l’ha scelto. Mai sponsorizzato prima. Tuttavia resto soddisfatto della scelta del club e mi sento di continuare ad appoggiarla perché è un progetto al quale vedo margini di crescita che non c’erano più con l’anteriore.
Io non parlai di anno di apprendistato ma dissi che avrei valutato la crescita indipendentemente dai trofei. Arrivati a questo punto però posso dire che lo scudetto va vinto. Un crollo che favorisse una delle inseguitrici lo considererei ovviamente un fallimento. Se siamo primi con vantaggio direi che le cose si sono fatte bene finora.
Non credo che alla Juve prendano allenatori per non vincere, ma a volte un certo lavoro può essere più importante del trofeo immediato perché poi magari ti porta a vincerne di più negli anni successivi.
La sfera di cristallo non ce l’ho, ma per il momento considerando tutti gli aspetti, credo si sia lavorato bene.
Antony
infatti, per un nuovo ciclo si potrebbe anche aspettare.
Questo non vale per la Juve in questo particolare momento.
Hanno fatto casino le giovani marmotte.
La Juve si è esposta con gli azionisti, con il blocco exor e con gli investimenti.Ha bisogno di risultati immediati e, se ha voluto rischiare con un nuovo allenatore, anche perchè ALLEGRI AVEVA DATO,doveva sincronizzare i rapporti fra necessità e fattibilità.
Poi ci si è messo il resto, ostacolando l’apertura commerciale dei corner in asia, dove i follower di CR7 sono milioni.Avevano già selezionato i manager. solo cosi’ e vincendo la Cl possiamo inserirci in questo circuito delle grandi, anche se ha qualche cosa poco condivisibile.
Ora,ti sembra sia possibile fare esperimenti oppure concedersi il lusso di aspettare ristrutturazioni e inserimenti che non abbiano almeno qualche garanzia di successo immediato e non fra un decennio?
Poi, cosi’ per gradire, ancora non sappiamo a che cazzo possiamo aspirare anche sul gioco.
Ha ragione Barone, qui qualche testa cade.
Mi auguro non cada nessuna testa e che questa sconfitta sia l’ultima di un apprendistato arrivato alla fine.
Tino hai perfetamente ragione, chi ha in mano le redini della squadra è sempre il responsabile di quanto accade. Se il comandante ha una strategia e ti impone ad eseguire la sua tattica è lui il principale responsabile se poi non si vince la battaglia.
Io sono ottimista anche troppo, ma il mio ottimismo è dovuto al fatto che la statistica ( punti di vantaggio, conto reti segnate/subite, vittorie, possesso palla) sono a conforto di quanto dico e poi anche ad occhio, vedere un’oggetto sconosciuto come Rabiot fare un goal del genere, mi rincuora. Non credevo veramente avesse queste capacità tecniche. Non giudico un errore pacchiano come quello di Alex perchè lo vedeva pure un cieco che era fuori partita e condizione, mentre penso che la squadra debba saper riposare senza scompensarsi, di tanto in tanto, perchè spesso ha dei ritmi che non può tenere per 90 minuti. Quindi i 5 cambi sarebbero da sfruttare bene se fatti al momento giusto, e non quando si è perso il controllo della partita.
C’è stato un momento di Juve Milan che mi ha entusiasmato, quando in spazi stretti sulla destra in 4 hanno giocato a flipper con il pallone per uscire poi alla grande in mezzo ad almeno altri 4/5 avvversari.
Riesco a vedere anche qualcosa di positivo.
MI RITORNA IN MENTE
Bastava, e basta, semplicemente guardare le partite della Juve, per fare certi ragionamenti. Chiedere cioè -semplicemente- un gioco all’altezza delle maggiori squadre europee. Perciò ci siamo sempre chiesti se i nostri dirigenti -certamente più competenti di noi- le guardassero queste benedette partite.
Con licenziamento di Allegri ad un anno dalla fine del contratto abbiamo finalmente avuto una risposta.
Poi c’era sempre il solito coglione che cercava di spiegare…e invece veniva preso a calci in faccia…aspettate mo arriva…
IL SOLITO COGLIONE
Barone50
Importante è che manteniate sempre la stessa idea…ho molti dubbi in proposito.
Siete rimasti scioccati…Lui non c’è più rilassatevi.
Ci sono tante cose di cui parlare…ad esempio della rosa da rinforzare (venisse pure Gesù Bambino)…invece di stare sempre con la stessa ossessione in testa.
Buon pranzo
Sono sempre più convinto che la frana dell’ultima mezz’ora sia sta soprattutto mentale …
Improvvisamente abbiamo fatto diventare Kessiè il nuovo Dybala, che almeno i dribbling li fa, non trova certo difensori che si scansano.
Ecco, proprio il gol di Kessiè, con De Ligt non lo avremmo mai preso.
Anche il codice fiscale ha fatto una papera sul suo palo, su un tiro che non era certo imprendibile.
Insomma la sconfitta è figlia di tanti rivoli che si sono uniti in un brutale torrente foriero di solenni incazzature😰.
Derby dell’83 in 5 minuti prendiamo 3 goal… da zero a 2 a 3 a 2, come con la Fiorentina nel 2013…. da zero a 2 a 4 a 2… in 15 minuti mi sembra…
Il calcio è anche questo, raramente, ma è anche questo, qui l’allenatore c’entra poco… mentalmente, risultato acquisito… la motivazione svanisce e l’avversario ne approfitta…
Il Milan si è fatto rimontare da 3 a zero a 3 a 3 dal Liverpool in una finale di C.L…. poi persa…
👍🏻👏🏻
Ivano, questa volta concordo in pieno.
Ai ragazzi è apparso lo scudetto, e si sono rilassati a festeggiare addirittura prima della fine della partita!🤪
E non sarebbe dovuto accadere. Questo significa che non sono stati motivati il giusto
Non è un caso però nello stesso campionato prendere 3 gol in 10 minuti dal Napoli all’andata e rischiare di non vincere una partita stravinta, essere ribaltati in 10 minuti dal Verona o come contro il Milan in 6 minuti.
L’ansia del gol subito (e stava per succedere anche nel derby) sembra diventata una regola, una causa che scatena piccole crisi dal minutaggio variabile e manda in confusione la squadra. Vedere allora in situazioni come queste solo una responsabilità dei giocatori (o peggio ancora solo la casualità) la ritengo personalmente un’analisi superficiale, non fosse altro perchè fra i compiti dell’allenatore non c’è solo quello di prendere appunti sugli eventuali errori da corregere alla prossima partita ma sopratutto quello di intervenire tempestivamente guidando la squadra nei momenti critici, gestire per quanto possibile un risultato di vantaggio con le opportune indicazioni tattiche o i cambi, e non urlando semplicemente dalla panchina di “rimanere corti o di velocizzare il gioco”.
correggere
Certo che sono cose che possono accadere in un momento di défaillance, ma è proprio per questo che esistono gli allenatori, per capire se c’è qualcosa che nella dinamica di una partita sta cambiando qualcosa.
Non più tardi di qualche giorno addietro abbiamo assistito ad un mea culpa di Conte che era un copia incolla di Lippi di qualche decennio addietro. Non era lui in campo e certamente non ha sbagliato lui un rigore con la sua squadra in superiorità numerica quando ha perso contro il Bologna. Ma se lui ha messo dentro quei giocatori svogliati o poco propensi a seguire le sue osservazioni la colpa finale era sua e se ne è presa la responsabilità.
Non mi frega niente se Conte o x Lippi vi sono simpatici o meno, ma loro sono consapevoli del ruolo che hanno in un contesto, ed è questo che voglio trasferire.
Se la Juve ha preso un imbarcata ed ha perso dopo un 2 a0 ( cosa che ripeto puó accadere) qualcosa non ha funzionato a dovere ed il primo responsabile è di chi tiene il timone della barca. Spero di essere stato più chiaro, ora.
Se poi servisse cambiare qualcuno prima del rigore o dopo non lo so, non ho neanche io la sfera magica, non è con il se o il ma che si puó avere un tornaconto, quello che invece è accaduto è realtà sotto gli occhi di tutti
Antony,
senza voler fare confronti nè paragoni è un’analisi la tua che condivido pienamente, situazioni che si ripetono come quelle di partite a cui ho accennato nel post di risposta a Ivano non possono essere solo frutto del caso.
Ciao
Ma Ivano più che del caso ha parlato della motivazione che sparisce e dell’avversario che ne approfitta.
Ribadisco che le responsabilità se le devono rendere tutti, in campo ed in panchina. Ma sono d’accordo con Ivano sul fatto che a volte capitano queste cose nel calcio, con qualsiasi allenatore.
Poi c’è da dire che questo è un gruppo che per le tante vittorie ottenute è molto propenso a questi cali.
No Kris non sono d’accordo, in questa stagione è una situazione che s’è già ripetuta 3/4 volte (derby) e non mi pare che sia capitato (con le stesse tempistiche) a qualsiasi allenatore.
Si Gioele, anch’io sottolineavo ieri le similitudini col derby. Quest’anno non è la prima volta, ma pensiamo che si tratta di un gruppo che per età e per aver vinto tanto è sempre più propenso a questi blackout quando sente il risultato in pugno.
Come diceva Ivano, nel calcio capita. E se si aggiungono altri fattori come il credere di aver già vinto o magari il giocare in estate con una condizione ancora fatta di alti e bassi, è più facile che capiti.
L’assenza di De Ligt credo abbia pure influito perché mi sembra un giocatore che sta sempre sul pezzo nei 90′.
Ce ne vorrebbero un altro paio per dare nuova linfa a questo gruppo.
Facciamo un calcio che richiede intensità, se vogliamo evitare di soffrire quando questa cala andrebbe aggiunta qualità e gamba almeno in due/tre ruoli.
Certo Gió, hai fatto bene a metterci il cappello. Ci sono più circostanze che diventano “prove. “ Contro il Napoli e contro i bovini ultimamente dovevano essere degli avvertimenti.
LA FEBBRE DI SABATO SERA
Sabato sera sarà la prova del nove per la Juve. L’occasione di riabilitarsi immediatamente agli occhi dei tifosi, e dare la spallata decisiva agli avversari, incontrando la squadra più in palla dell’intero lotto.
Gasperini negli anni ha costruito un gruppo fantastico: ieri sera la formazione iniziale dell’Atalanta era diversa per otto undicesimi rispetto a quella della partita precedente!
Questo dato la dice lunga sull’omogeneità e la crescita esponenziale di un gruppo che crede ciecamente nel suo allenatore.
E come ciliegina sulla torta c’è già la qualificazione acquisita per i quarti della Champions League. E scusate se è poco!
Onore al merito quindi. Alla facciazza di gente che spende centinaia di milioni di euro ogni anno, rimanendo sempre con un pugno di mosche in mano.
Buon pomeriggio.
PS Se la Juve cambiasse otto undicesimi dei giocatori, in qualsiasi partita, succederebbe un casino in termini di prestazione e molto probabilmente di risultati.
Perciò aspettiamo i rientro dei due Messia sabato sera …
Questa la dura verità purtroppo 😰
Faccio un commento che un po’ in tangente.
Io mi ero rotto del gioco inguardabile di Allegri. e Punto.
Ma sono gusti mie che possono anche interessare zero agli altri.
Credo che servisse un allenatore di altre prospettive per un altro spettacolo e mio divertimento
Il Genio disse : per lo spettacolo andate al circo.
Bene, oggi c’era un interessante intervista a Scaroni, sul cds.
Forse più di interessante, molto di più.
Diceva che nel mondo ci sono 7 miliardi di persone, 7 miliardi, che guardano la TV e a cui bisogna proporre qualcosa di spettacolare.
Se non proponi questo questi 7 miliardi guardano altro, se spettacolare anche il circo.
Poi si può rimanere nella nostra cameretta a contare gli scudetti e a giocare a cinque contro uno, ma il mondo va da un’altra parte, dove vincere non è l’unica cosa che conta.
Caro Furino, l’età ti tende coraggioso, perché
sono sicuro ti renderai conto che quello che hai appena scritto è anatema in questo luogo.
Quindi altro che tangente, il periglio è il tuo mestiere, e d’impeto sfondi il guard rail del conformismo, finendo nel fosso delle rane con le lamiere contorte.
Insomma dici cose aliene nel “circolo dei vittoriosi a qualsiasi costo”🤣.
Dai sorridiamo per tirarci un po’ su, dopo che il diavolo ci ha bruciato il culo.😅
Ma no, non credo sia un discorso ideologico. Credo, credo sia un dato di fatto. Il calcio degli anni 202… Non è più un evento di tifo, è un evento mediatico. E bisogna dare spettacolo.
@Furino.
Non sarà un discorso ideologico, ma la bulimia di vittorie, non si cura certo con le pasticche per la tosse.
Stai pure certo che se nel 2027 la Juve, puta caso, non dovesse vincere il suo sedicesimo scudetto di fila, qualche tifoso scenderà in piazza a bruciare il fantoccio del presunto colpevole 🤣
Luì, io ho una scommessa da riscuotere dopo quel 2006 che ci unì. 10 scudetti consecutivi è il minimo da dover infliggere a quei ladri di tutte le latitudini che mandarono in serie B la squadra cui tifiamo. Mi sto godendo questa escalation della Juve e nello stesso tempo sentire i rosiconi perdenti di turno mi inorgoglisce ancora di più.
Forse nel 2027 non festeggeremo il 17 esimo perché Il ciclo vincente sarà finito, ma oggi dobbiamo essere contenti se potremmo raccontare ai nostri nipoti che la Juve di questo decennio è stata la più forte di tutti i tempi.
Nel mondo di Alice nel paese delle meraviglie può darsi, in quello del calcio a questi livelli no, poi è ovvio che se è la Juve che continua a vincere, a contare gli scudetti oggi come oggi si divertono solo i tifosi juventini.
Anche perché non è che la vittoria non sia importante ma nel calcio di domani sarà il risultato di una partita in cui tra le regole non scritte ci sarà il dare spettacolo. Si punta a centinaia di milioni di appassionati e non a pochi milioni di tifosi
LA COERENZA PERDUTA O MAI AVUTA
Cercate di liberare il vostro ottimismo, anche la Juve, come le migliori squadre europee, ha deciso di giocare a calcio. Quello vero, quello che dona gioia a chi lo gioca e a chi lo guarda.
Infatti, sprizziamo gioia da tutti i pori…quelli ancora aperti…fino a quando?
Buona serata
Se non si ha niente di serio a dire non si deve per forza parlare. La logorrea è una malattia. Ci si può curare.
Ecco appunto. Curati.
Io non ti sfioro nemmeno…cerca di non rompermi i coglioni.
Scusa Furino, quassù ci si conosce quasi tutti anche di visu. Questo fa sì che pur non essendo sempre in sintonia ce le possiamo anche dire senza acrimonia. Tu intervieni di tanto in tanto per metterci il tuo disappunto verso che non la vede come te e spesso dai l’impressione di entrare pure a gamba tesa. Mi farebbe piacere ti presentassi meglio e ci mettessi la faccia, in altre parole conoscerti meglio. Siamo tutti grandi, brave persone ( da quello che so io pure incensurati) e vaccinati Juventini.
Ti faccio questa richiesta onde evitare che quando ci mandiamo a quel paese possano poi rimanere strascici.
Il mondo del calcio è bello proprio perché ognuno lo vede a modo suo e crede come in politica, di avere ragione. Se superiamo questo step visto che qui non esistono bandiere politiche o tifiamo per altre squadre che non sia una sola , potremmo dialogare meglio e in amicizia nel nostro bar preferito.
Antony,
chiedergli anche quanti scudetti ha contato finora della Juve nella sua “cameretta”.
E no. Io intervengo di tanto intanto e dico la mia. Senza rompere a nessuno. Solo una volta ho detto che l’onanismo su calciopoli non mi interessa e lo trovo anche controproducente. E basta.
Ho fatto una valutazione sul sito che il calcio di domani, domani non del prossimo secolo, si baserà solo spettacolo. Ho citato un intervista A Scaroni. Altri a cui piace denigrare chi non la pensa come lui è intervenuto dicendo una autentica stronzata.stronzata perché il Campione del pensiero raffinato non ha capito una beata fava di quello che ho scritto, ma semplicemente, proprio perché non ha capito, ha parlato risposto a chi parlava di esigenze del socio di domani ( Scaroni nemmeno io) con la soddisfazione per la partita di ieri.
Praticamente come il bulletto di strada che quando non sa di cosa parlare denigra e offende.
E non cito le allusioni a persone e cose che non conosco e che vengono, dallo stesso fenomeno, continuamente citate.
Non confondiamo causa con effetto, grazie
E no. Io intervengo di tanto intanto e dico la mia. Senza rompere a nessuno. Solo una volta ho detto che l’onanismo su calciopoli non mi interessa e lo trovo anche controproducente. E basta.
Ho fatto una valutazione sul sito che il calcio di domani, domani non del prossimo secolo, si baserà solo spettacolo. Ho citato un intervista A Scaroni. Altri a cui piace denigrare chi non la pensa come lui è intervenuto dicendo una autentica stronzata.stronzata perché il Campione del pensiero raffinato non ha capito una beata fava di quello che ho scritto, ma semplicemente, proprio perché non ha capito, ha parlato risposto a chi parlava di esigenze del socio di domani ( Scaroni nemmeno io) con la soddisfazione per la partita di ieri.
Praticamente come il bulletto di strada che quando non sa di cosa parlare denigra e offende.
E non cito le allusioni a persone e cose che non conosco e che vengono, dallo stesso fenomeno, continuamente citate.
Non confondiamo causa con effetto, grazie
Qui ognuno puo’ dire la sua liberamente e tutti chi piu chi meno fanno dei post dove si tira in ballo piu o meno volutamente chi non la pensa allo stesso modo. Quindi ognuno chi piu chi meno ogni tanto si sente tirato in ballo perchè non è d’accordo.
Se avete dell’astio fra voi e mi riferisco a barone50 evitatevi per favore ma per cnto mio oguno puo’ scrivere la sua chi non gli piace calciopoli chi difende calciopoli chi odia allegri e chi odia sarri.
E no. Io intervengo di tanto intanto e dico la mia. Senza rompere a nessuno. Solo una volta ho detto che l’onanismo su calciopoli non mi interessa e lo trovo anche controproducente. E basta.
Ho fatto una valutazione sul sito che il calcio di domani, domani non del prossimo secolo, si baserà solo spettacolo. Ho citato un intervista A Scaroni. Altri a cui piace denigrare chi non la pensa come lui è intervenuto dicendo una autentica stronzata.stronzata perché il Campione del pensiero raffinato non ha capito una beata fava di quello che ho scritto, ma semplicemente, proprio perché non ha capito, ha risposto a chi parlava di esigenze del calcio di domani ( Scaroni nemmeno io) con la soddisfazione per la partita di ieri
Praticamente come il bulletto di strada che quando non sa di cosa parlare denigra e offende.
E non cito le allusioni a persone e cose che non conosco e che vengono, dallo stesso fenomeno, continuamente citate.
Non confondiamo causa con effetto, grazie
Senti un pò signor cocimelova, quando io devo dire o rispondere direttamente a qualcuno premo la parola rispondi come ho fatto ieri sera e come ho fatto ora.
Quel post non era per te. Punto.
E ti ripeto: io manco te struscio e tu non rompermi i coglioni…aripunto.
Puó darsi che Scaroni ( e scusami se non ricordo chi sia) vede il futuro nella maniera giusta ma noi viviamo il presente e non essendo raffinati ma realisti, evidenziamo il risultato oneristicamente.
C’è chi vede quindi una stronzata “ oggi” questo modo di vedere futuristicamente il calcio o lo sport in generale e lo dice senza peli sulla lingua e magari con un linguaggio asciutto.
Scusami ancora, io non ho pretese di sapere come si divertiranno in futuro ma per farti un esempio, “ vedere non vincere i 100 metri dal più veloce perché nel tempo si sono trasformati in una corsa di balletto classico “ mi sembra una cazzata iper colossale .
In questo periodo di Covid ho rivisto diverse partite degli anni “70, quando eravamo agli albori della nostra vita fino a quelle dei nostri giorni. Il calcio è cambiato molto ed anche i campioni di allora sembravano delle lumache rispetto a quelli di oggi ma il fascino che ci ha fatto innamorare di questo sport è sempre quello. Quel 4 a3 di Italia Germania o il 3 a 2 dei mondiali 82 contro il Brasile non erano solo spettacolo, ma emozioni pure.
Come ci si divertiranno gli altri quando la Juve non vincerà più non mi interessa, per ció che mi riguarda l’apoteosi di una vittoria vale molto di più rispetto ad una bella sconfitta giocando come l’Olanda degli anni 80.
Comunque se hai voglia ti richiedo la tua email in modo da poterci conoscere meglio e incontrarci magari il prossimo anno anche con gli altri amici, a vedere la Juve dal vero, o in altre occasioni se siamo in zona. La conoscenza aumenta la stima reciproca ma soprattutto ci fa “dialogare “ tutti meglio.
Antony, ti rispondo con più calma e precisione.
Primo, perdonami ma la mia mail è mia, per 1000 motivi non mla diffondo e non dovresti farlo nemmeno tu, con chi non conosci.
Secondo.
Scaroni è il presidente del Milan. Ma soprattutto è un navigatissimo amministratore delegato https://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Scaroni
uno che ha un’esperienza di affari da serie A, mentre io al massimo, dopo 40 anni in giro per il mondo, al massimo ripeto sono arrivato all’oratorio.
Ti allego l’intervista.
https://www.corriere.it/sport/20_luglio_09/paolo-scaroni-milan-juve-vittoria-memorabile-lo-stadio-nuovo-pagheremo-un-intera-squadra-cf0f1ffc-c157-11ea-b6e3-e528ab57c55a.shtml?refresh_ce-cp
A parte le emerite stupidate da bar io ti chiedo di soffermarti su questa frase:
“Ogni tanto parlo con qualcuno che dice di sapere tutto di calcio e a un certo punto gli chiedo: “ma sai come funziona il fair play finanziario? No? Allora non sai nulla del calcio” e su
la serie A, che è stato il torneo più guardato nel mondo, sta perdendo terreno rispetto agli altri campionati. Noi incassiamo 1,5 miliardi, la Premier 3,5. Oggi con i broadcaster che trasmettono via internet si aprono un sacco di possibilità. La domanda è: come possiamo far crescere a livello mondiale la serie A? Ci sono 7 miliardi di persone che, in media, guardano la tv tre ore al giorno. Come conquistiamo il loro tempo? Dobbiamo competere con gli altri sport e poi, all’interno del calcio, con gli altri campionati. Non è facile, servono professionisti».
Poi una riflesione “storica”: il mondo cambia.
Io dalle parole di Scaroni intuisco, forse sbagliando questo:
Alle nostre spalle stanno preparando una nuova torta. Stanno scegliendo gli ingredienti. E tra questi c’è l’esigenza di spettacolo. La vittoria è lo specchietto per le allodole, perchè non si può vendere il calcio come “prodotto” e lo si chiama “sport”, ma deve diventare un prodotto. E un prodotto deve avere una qualità, attrattiva.
A me non interessa un beato niente se l’allenatore è X o Y. Mi preoccupa se la squadra perde di attrattiva.
Allegri, per mettere un’altro elemento di riflessione, che io non stimo ma pensa di essere tanto bravo, pensava anche di essere destinato a palcoscenici più esaltanti (e danarosi) è stato del tutto scartato da ogni potenziale scelta.
Anche uno come Conte, che pure ha vinto muno scudetto al Chelsea, oltre ai limiti caratteriali ha proposto un calcio che a certe latitudini non si può e non si deve proporre. E infatti lo hanno licenziato.
Poi tu hai ragione. Il calcio, il nobile sport.
Quando arrivò Glazer alcuni tifosi del Munited fondarono il FC united, in disaccordo con l’arrivo di questi personaggi. Ma si finisce per stare in uno zoo, che è peggio del circo.
Se non si compete ci si estingue.
https://it.qwe.wiki/wiki/F.C._United_of_Manchester
Poi, tranquillo…. non sono Cassandra e non ho doti paranormali. Esprimo solo pensieri personali.
ERICOLO: CONTENUTI IRRITANTI
Ai microfoni di Radio Bianconera, nel corso di ‘Stile Juventus’, è intervenuto l’ex dirigente della Juventus Luciano Moggi: “Il 2006? Le emozioni adesso sono un ricordo, ma era stato un momento drammatico perché non sapevamo cosa sarebbe successo anche se non avevamo fatto niente. Ho intravisto la cattiveria di Palamara, al quale oggi sta tornando tutto indietro come un boomerang. Dietro pressioni di nemici della Juventus ha messo in piedi il processo di Calciopoli che poi ha ammesso che ha dato origine alle sue fortune. È assurto a una gloria effimera, ha rovinato tante famiglie e adesso ne paga le conseguenze perché c’è sempre un Gesù Cristo che vede e provvede. Il male quando si fa poi ritorna. Ho avuto vicino persone che forse prima non c’erano perché era chiaro che era una bufala per sfavorire la Juventus e favorire altri. Noi siamo capitati nel momento più buio, se non fosse morto l’avvocato Agnelli non sarebbe mai successo. Mi dispiace perché sono state rovinate tante famiglie, io non mi posso lamentare, ma hanno buttato nel dolore il sottoscritto e la mia famiglia. Preferisco non ricordare quei momenti, abbiamo sofferto, c’erano alcuni giornali che sembrava volessero farci un altro processo. Sono caduti tutti i capi d’accusa e Palamara ha portato avanti il processo per quattro anni. Mi hanno fatto passare per ladro, ma questo processo era stato messo in piedi per danneggiare la Juventus. Io sono nato povero e potrei anche morire povero, ma conoscere persone di questo tipo che si sono manifestate per quelle che sono e sapere che sono stati gli artefici di un processo mi fa chiedere in che mani siamo”.
C’è qualcosa che si rimprovera? “Cosa mi posso rimproverare… Se ho pestato i piedi a qualcuno? Può darsi anche che qualcuno si sia infastidito, ma erano 30 anni che dicevano che la Juventus rubava e noi nel periodo più buio abbiamo pagato tutto”.
Buongiorno
Ho riflettuto e sono giunto ad una mia personalissima conclusione:
Juventus e Sarri sono due parole che NON possono coesistere nella stessa frase.
Buon venerdì a tutti e ……
Forza amatissima Juve
Va bè però oggi ci sono i sorteggi di Champions e solo dopo aver conosciuto l’avversaria pottremo dire se per la nostra amatissima Juve è stato un buon venerdì
Io devo dire che non saprei come diventerà il calcio,se spettacolo o più competizione secca davanti e dietro. Per me lo e’ già uno spettacolo.una cosa è certa,se ci sono molte differenze fra i due modi,la strategia diventa inutile e con essa muore una parte del calcio stesso.
Per me va bene cosi, se si vuole strafare per un altro spettacolo aprite il colosseo.
E con questo.visto che qui si sta appollaiati sullo steccato come certi uccelli,preciso che non sto proponendo catenacci e pulmamn.
Se passiamo ce la vedremo con la vincente di united\Real m.