Scritto da Cinzia Fresia
La Juventus vince al Meazza e Andrea Pirlo si toglie un sassolino dalla scarpa, la sua Juventus con qualche errore ce la fa e tiene testa all’Inter di Conte, in fondo l’aveva detto che finalmente avevano capito delle cose.
La partita è stata faticosa ma convincente le due squadre volevano a tutti costi vincere, due tempi dal ritmo altissimo: primo gol di Lautaro che sorprende la difesa compreso Buffon che sicuramente è un evergreen ma in alcune occasioni non riesce più a trattenere il pallone e non sempre c’è un difensore pronto a recuperare. Da quel momento abbiamo temuto il peggio, un gol così a pochi minuti dal fischio di inizio poteva tagliare le gambe a chiunque, invece no. Forse per l’Inter era fatta, vinta già nello spogliatoio e mai e poi mai si sarebbero aspettati comsiderata l’ultima in campionato che Ronaldo And Company effettuasse una reazione di carattere del tutto inaspettata
Il portoghese è stato protagonista di un’ efficace doppietta, un gol su rigore e il secondo straordinario su azione nata quasi per scommessa: Handanovic lascia la porta vuota e Ronaldo tira il pallone che sbatte contro il palo della porta rimbalzando all’ indietro dentro la rete, un gol che ha fatto impallidire tutta la panchina interista.
Quando “te la credi ” troppo poi va a finire tutto male, sul 2-1 l’Inter in emergenza risultato, ha cominciato a spingere e spesso la Juventus non riusciva a ripartire, si erano troppo abbassati così gridava Ronaldo .. tra i migliori in campo, nonostante tutto la Juventus è riuscita a dimostrare di saper difendere e verso la fine come abbiamo già visto contro il Napoli, i bianconeri hanno bloccato nella metà campo i nero-azzurri fermando tutte le ripartenze. Così facendo l’Inter ha sventolato bandiera bianca, pentendosi delle occasioni perdute.
Si è vinto complimenti ai ragazzi, però non è chiaro per quale motivo, Pirlo, non inserisca la stessa formazione 2 volte di seguito soprattutto se funziona, tenere in panchina Artur non è proprio consigliato, in virtù del fatto che Rabiot non ha nessuna dote da regista, altro particolare ma perché accanirsi su Kulusevsky come attaccante? Non è il suo ruolo e non si adatta, se la Società è convinta sia uguale a Dybala, non è così, se ne facciano una ragione. i due giocatori non hanno nulla in comune, peraltro Dejan si perde e ha commesso diversi errori di cui una ripartenza dell’Inter che poteva costarci un gol, in ultimo non lega con Ronaldo.
Se Pirlo ha individuato in Kulusewsky l’uomo tuttofare della squadra, non è lui, forse potrebbe essere Chiesa, il quale pare trovarsi bene in ogni dove basta giocare, ma il macedone proprio no.
Il primo round è andato, dovevamo dare una lezione a Conte .. fatto! Adesso dobbiamo fare i conti con il cimitero di cartellini gialli: 6 ammonizioni sono tante, alcune si potevano evitare altre concesse un po’ troppo alla leggera. A parte il rigore giustamente riconosciuto a Cuadrado l’arbitro si è sbilanciato troppo verso i padroni di casa, e questo penalizzerà i bianconeri alla partita di ritorno.
Per concludere un’altro quesito a Pirlo: perché ha sostituito Ronaldo che stava giocando bene? Non lo ha capito nemmeno Ronaldo. Sono contenta comunque di averlo visto in panchina ad incitare i suoi!


Scritto da Cinzia Fresia







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