La rivincita di “Cenerentola”


Scritto da Cinzia Fresia

Ammetto di non seguire la nazionale come vorrei. Non mi sento così patriota anche se mi fa piacere quando vince.
Alcune partite quando possibile le guardo per tifare i nostri bianconeri.

Questo europeo iniziato con l’ombra del Covid-19 ha ribaltato tutte le statistiche, il famoso “girone F” detto della morte, (sì la loro) non ha visto nessuna favorita andare avanti.
In tanti si sono stupiti come le “Cenerentole” dell’Europa (Italia che manco si qualificò al mondiale ultimo scorso) si siano giocate la finale.

L’Italia ha finalmente trovato il suo principe Azzurro: Roberto Mancini.
Un professionista di poche parole con idee chiare, rigoroso ed essenziale ha costruito una squadra al quale ha insegnato l’interesse comune.
I giocatori finalmente liberi dalle scorie del Campionato hanno potuto esprimersi con ciò che sanno fare meglio: giocare a calcio.

Le aspettative non erano gran che e alcune previsioni pessime. Ma la squadra targata Mancini ha stupito tutti.
Il C.T. è stato chiaro nel far capire che c’è un’unica squadra: l’Italia.

E a quanto pare i ragazzi si sono adattati immediatamente.
Sono tutti più o meno allo stesso livello, nessuno fa la prima donna ed è in questo ambiente dove nascono le amicizie più belle e sincere.
Ed eccoci in finale.
Per Mancini comunque la sfida bisogna vincerla e non mi stupirei di vedere gli azzurri salire sul tetto d’Europa.

L’Italia se la vedrà con l’Inghilterra, la quale giocherà in casa e sarà favorita ma l’Italia non ha nulla di meno ed è consapevole di potercela fare.

Se la squadra di Mancini vincesse sarà una conquista più che meritata che farà bene al cuore, e mette una pezza al dolore che il mondo intero sta patendo ancora per le conseguenze del Covid-19.
Perciò Buona Fortuna Nazionale ..

  1. I VINCITORI SONO A ROMA

    In questi istanti la nazionale italiana sta girando per le vie di Roma a bordo di un pullman scoperto. Gli azzurri stanno ricevendo un grande bagno di folla da parte degli italiani che stanno celebrando al meglio la conquista del titolo di Campione d’Europa. La coppa è cima al bus scoperto e la stanno tenendo i giocatori della Juventus Bonucci, Chiellini e Bernardeschi. Sul pullman con gli azzurri c’è anche Matteo Berrettini.

    (TuttoJuve.com)

  2. GLI SCONFITTI A CASA LORO

    Principe, principessa e principino che scappano per non premiare i Vincitori.

    Giocatori che si tolgono con disprezzo le medaglie dal collo prima ancora di scendere dal palco.

    Centinaia di vigliacchi che aspettano i tifosi italiani all’uscita per aggredirli, col favore degli addetti alla sicurezza.

    È allora che avete perso, non sul campo.
    Ben usciti voi tutti e il vostro simpatico giullare pazzo dai capelli un pò così.

    Non credo sentirò la vostra mancanza.

    • Veramente una pessima figura. Però non posso nascondere di avere piacere a vederli così per colpa dell’Italia 😅

  3. Non vedo nessun tipo di qualsivoglia rivincita nell’aver vinto contro gli inglesi.

    Vedo solo il merito sportivo.

    Il resto lo lascerei da parte.

    Sulla partita e sul torneo in particolare invece ci sono parecchi spunti di riflessione in questo momento di gioia vera.

    Intanto la finale.

    Siamo stati polli in occasione del loro vantaggio.
    Sono stati polli loro però nel voler gestire il vantaggio fin dal terzo minuto.
    Il non gioco non paga. Ci hanno infatti tenuto sotto per 20 minuti. Ma non hanno affondato, non hanno giocato a calcio, hanno voluto gestire il vantaggio e nelle coppe questo atteggiamento non paga!
    La Nazionale di Mancini ha sofferto e noi con loro, poi però abbiamo pareggiato e siamo arrivati ai rigori con uno spirito vincente ai rigori, mentre a loro tremavano le gambe.

    Abbiamo stravinto nei numeri, che alla fine non lasciano dubbi, gli azzurri sono stati superiori in tutto! Dai tiri in porta, al possesso palla, ai falli fatti.

    Ed i numeri ci dicono altre cose.

    Una su tutte.

    Dopo una stagione ritenuta fallimentare CR7 è capocannoniere!

    La Juve vanta il maggior numero dei gol nella speciale classifica tra giocatori di club presenti nel torneo.

    Insomma un avviso ai nostri allenatori che dovrebbero prendere appunti e studiare a fondo fuori dalle proprie convinzioni nate dal nulla di coverciano.

    I giocatori in Italia ci sono.

    La Juve ha una rosa capace di fare ben altro di quanto visto.

    La gestione del risultato in coppa è una cosa che non paga.
    L’unica cosa è giocarsela dal primo all’ultimo.

    In buona sostanza W Mancini.

    Nella speranza di un Allegri che non sia più quello che ricordo, mi auguro che anche i giornalisti non rompano più col giochismo ed il risultatismo.

    Da ieri chi gioca a calcio vince e chi gestisce perde.

    • Luca
      Ma perché rovinare una bella vittoria?
      Per questo bypasso il commento…

      Chiellini…Chiellini…Bonucci…Bonucci…diceva Caressa a ogni loro intervento salva risultato
      Quante volte sono stati osannati durante la partita anche da Bergomi?
      Ciao

      • Non ho citato ne Chiellini ne Bonucci, capaci di fare il loro ed anche di più, a parer mio sono stati i migliori centrali del torneo.

        Più che altro ho elogiato Mancini e quei giocatori ritenuti mai all’altezza da vari giornalisti e qualche tecnico di casa nostra.

  4. ASINACCIO

    Paolo Bonolis a Notte azzurra su rai1 un mese fa:
    “In un’Italia-Germania 1-0 nel finale, quando ci difendiamo con le unghie e con i denti, con tutti in silenzio, ecco Chiellini che respinge di testa e si butta a terra che pare gli abbiano sparato dalle tribune. Questo in Italia può accadere, all’estero non lo so”.

    Dovresti fare una trasmissione solo per chiedere scusa. Asino!

    Buongiorno ☕

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