Ammetto .. sono un tripudio di miccette!!

Manuel Locatelli


Scritto da Cinzia Fresia

Ci sono partite che definire infernali è poco.
La Juventus ha “l’onore” di viverne tante: Inter, Roma, Napoli .. ecc. di avversari feroci ne abbiamo altresì in bassa classifica, ma l’avversario più insopportabile, fastidioso ed irascibile è sicuramente il Toro.

Eppure, dovrebbe essere diverso .. a parte la rivalità quella è giusta e ci sta, ma il tutto cazzotti compresi dovrebbe terminare con una bella bevuta .. i giocatori peraltro si conoscono, frequentano le stesse discoteche e non si odiano.

Invece no.

NOI VI UCCIDEREMO
Inizierei la mia disamina partendo da questa frase apparsa su uno striscione che dire vergognoso è fargli un complimento.
La tifoseria del Toro è spesso divertente, perché è ignorata dalla stessa squadra. Non solo non ci hanno ucciso ma abbiamo vinto “comme d’habitude” gli ultimi minuti del fischio finale.
E alla fine tutti risero me compresa. Granata andate avanti e augurateci tutto il male che avete dentro che ci portate fortuna, il vostro odio è la nostra forza.

Veniamo alla partita.
Un secondo tempo buono, il primo no.
Secondo i principi del tecnico, la difesa incluso il portiere sta funzionando, prestazione buona di tutti.
Attacco e centro campo non proprio brillante.

Weston Mc Kennie malissimo, e non è chiaro perché. Il texano non è in forma, sbaglia i passaggi e perde palloni.

Alessandro Locatelli
Sono contenta per lui.
Finalmente un giovanissimo, lui che ha fatto di tutto per
essere dov’è si merita questo gol.
Emozionato dedica lo alla sua famiglia i suoi primi tifosi, che lo segue nelle trasferte.

Federico Chiesa: presente!
“Soldato Federico Chiesa agli ordini” straordinario sa far tutto, attacca, difende, crea assist .. cosa vogliamo di più?

Moise Kean “bocciato”! insieme a Weston. Moise non è ancora “dentro” la squadra. Fisicamente è potente ma spesso non raggiunge l’obiettivo. Corretta la sostituzione.

Stiamo andando meglio ma l’ottimale deve ancora arrivare.
Il Campionato e la Champions non sono il Derby, e vanno analizzati alcuni errori che potrebbero costare punti.
L’errore più frequente è commesso in area dove spesso non si tira in porta e si preferisce passare a un compagno .. e perdere così l’occasione da gol. Errore evidenziato anche da Max Allegri.

Abbiamo dato un “colpettino alla classifica” e intanto c’è la pausa. In attesa del ritorno di Paulo ..non sediamoci su un 1-0 di un derby qualunque, è bene continuare a lavorare.

  1. Cinzia.

    Hai messo sul tappeto un mucchio di argomenti che sono anche le sensazioni che mi ha trasmesso questo turno di campionato.

    Oggi voglio però concertrarmi sul Derby.

    Partiamo dallo striscione, Uccideteli.

    Anche bello, purtroppo siamo nell’epoca del politicamente corretto ed anche questo viene fatto passare in un certo modo.

    Dobbiamo riconoscere che siamo di fronte ad una squadra e ad una tifoseria che vivono su mondi paralleli, distanziati da anni e anni di successi dalla nostra parte ed anonimato dall’altra.

    Toro vs Juve vive ormai solo più nei nostri cuori di Gobbi, gli Juventini nati e cresciuti a Torino.

    Per il resto, non dimora più nelle dirigenze, figuriamoci nelle squadre.

    Chiare a riguardo le parole di Nedved, il vicepresidente della Juve.

    Belle?

    Secondo me no, ma sono lo specchio di qualcosa che evidentemente non esiste più.

    Il Toro, il nostro tanto odiato Toro, è clinicamente morto.

    È diventata un’azienda dedita a raggranellare soldi dalle tv, in pratica spende da serie B, ma guadagna da serie A.

    Vissuto da Cairo come impresa e forse prestigio personale.
    Vissuto dagli allenatori e dai giocatori come lancio o come rilancio.
    Purtroppo per molti come stipendio in mancanza di meglio od in alternativa a quanto di peggio.

    L’importante è non retrocedere e perdere così i soldi oggi di Dazn, ieri di Sky.

    Tutto molto squallido.

    Fortunatamente nella parte bianconera siamo di fronte ad una società che tra alti e bassi, tra salite repentine e scivoloni epocali almeno ci prova.

    Ed è così che per i cugini ma anche per noi, il Derby ha perso molto.

    Forse tutto.

    “per noi è una partita da tre punti”

    Lo ha detto il vice presidente.
    E chi siamo noi per dire il contrario?

    Teniamoci stretti i ricordi di altri derby.

    Oggi va di moda la rivalità con l’Inter.

    Ti confesso che non me ne frega nulla.

    Oggi c’è da ricordare il Toro, un avversario che ad oggi non c’è più.

  2. CONTENTO PER I TIFOSI JUVENTINI DI TORINO

    Il Gobbo Locatelli non ha volutamente prendere il toro per le corna, come si fa nella maggior parte dei casi, ma lo ha preso per le palle…nel primo tempo ha studiato come fare e poi nel secondo tempo ha agito.

    Una volta per le movenze e anche per il fisico ammiravo Giancarlo Antognoni oggi per il fisico e per le capacità ammiro Rabiot ma come a Giancarlo mette in campo tanta apatia insieme alla stupidità…con una differenza, Antognoni aveva la moglie che lo guidava, il nostro ha la madre che lo consiglia…male.

    Regalare senza giocare un tempo al toro…strategia bella e buona…Cuadrado scaldati e poi tutto cambia, Juric non ci capisce più nulla…ma come, c’era Kean e mo mi ritrovo Cuadrado?
    Matato e cucinato per l’ennesima volta.

    Never pass!

  3. Era fondamentale vincere ma nel 1°tempo dopo un paio di fiammate iniziali s’è vista una Juve timida ed esageratamente imprecisa nel palleggio per sperare di farlo, con il Torino che quando ha capito che poteva osare, ha alzato i ritmi e con buone trame di gioco ha provato a spaventare la Juve. Nell’intervallo Allegri deve aver svegliato i suoi e imprevedibilmente s’è vista una Juve più tonica e decisa a far sua la partita, poi certo come dice luca967 l’ingresso di Cuadrado ha inciso, ma se c’è un merito di Allegri nel cambio della disposizione tattica è quello di aver capito che il cambio con Kean andava fatto subito e non magari nell’ultimo quarto d’ora.
    Da una parte dunque s’è vista un’altra Juve nella ripresa e dall’altra i granata in calo sotto l’aspetto del gioco ma in crescita esponenziale sotto quello agonistico, anche troppo, con interventi sempre più duri col passare del tempo, decisamente da censura ma non sanzionati col giallo da un arbitro che ne ha ammoniti 3 solo dopo una serie ininterrotta di falli, lasaciandone un quarto insipegabilmente impunito, Pobega, dopo 3 interventi consecutivi da ammonizione e che secondo regola dovrebbe essere espulsione, ma visto che come dice Barone50, a Reggio Emilia l’arbitro non ha espulso il portiere dell’inter con l’attaccante del Sassuolo lanciato a rete senza più avversari davanti, cosa volete di più dalla vita?.. ma è ovvio un tucano, ladri piumati, quelli con le piume nero brillanti e la coda azzurra, che si vedono nei frutteti, nei giardini domestici e non di raro anche nei campi verdi rettangolari all’aperto.

    P.S.: Pobega dà una gomitata volontaria a De Ligt nel costato. Niente giallo.
    Lancio dalle retrovie della Juve, Rabiot in corsa viene fermato da una trattenuta di Pobega. Niente giallo.
    Cuadrado tamponato in area di rigore da Pobega, per l’arbitro non è fallo e ovviamente neanche giallo.

    Benedetto Croce: “Non ho capito perchè se Cuadrado frena e uno gli va addosso fuori area fischia fallo ma se frena e uno gli va addosso in area non è fallo.”

    • Gioele,

      non ho detto che ha messo Cuadrado.

      Ho scritto chiaramente che ha aggiustato la squadra in campo.

      Ho anche scritto che è questo il merito di Allegri, al quale andrebbe un 7 pieno.

      E si bbono, direbbe il Barone.

  4. Tra i tanti discorsi che girano, perchè è la Juve che fa discutere, mica le altre.
    Ce n’è uno che mi stuzzica, che reputo cioè interessante.

    Qual’è il ruolo di Chiesa?

    Molto probabilmente è sbagliata la domanda, perché Chiesa è difficilmente catalogabile.
    Non è un centrocampista, è tatticamente indisciplinato ed individualista, non è dote da centrocampista, ma è la sua dote migliore, è quella che gli fa trovare gol nascosti ai più.
    Non è però un attaccamte, segna troppo poco, 1 gol ogni 4 partite è la sua media ad oggi.
    Resta una domanda di fondo, fareste a meno di Chiesa?
    Oggi solo un pazzo, od un integralista direbbe di no.

    Non solo, a ben guardare Chiesa gioca in una squadra dove esiste un’altro giocatore senza ruolo, Dybala.

    È un centrocampista? Si lo sarebbe, è uno dei pochi a “vedere il gioco” e ad avere la capacità di tagliare il campo con lanci lunghi e precisi.
    Il problema è che è anche capace di fare un gol ogni 2 e poco più partite ed allontanarlo dall’Area diventa difficile.
    Ed allora torniamo a bomba dove facciamo giocare Chiesa?
    Continuo nell’ananalisi, o meglio in una serie di domande che sono la genesi ad altre domande.
    Morata, dove lo mettiamo?
    Kean dove gioca meglio?
    Se penso a Chiesa e Dybala non mi viene risposta migliore della seguente.
    Dybala dietro la punta, Chiesa di fianco a Dybala.
    A destra l’eterno Cuadrado.

    A questo punto la risposta diventa naturale.

    4231 Ad Allegri la conferma o la negazione.

    • Luca,
      Giocando a fare le formazioni piacerebbe anche a me vedere uno schieramento di questo tipo con Benta e Locatelli e poi i tre (Dybala, Cuadrado e Chiesa) dietro la punta Morata.
      In difesa ovviamente Danilo e Sandro sugli esterni e De Ligt con uno tra Bonucci e Chiellini al centro.

  5. @luca967

    La svolta è venuta comunque ad inizio ripresa con l’inserimento di Cuadrado e Chiesa centravanti al posto di Kean con Berna a supporto, la stessa disposizione con cui mercoledì è stato battuto il Chelsea. Non so se è questo il merito di cui parli che giustificherebbe il 7 ad Allegri, voto a mio modesto parere generoso per quanto (non) ha fatto vedere la Juve nel 1°tempo.

    Inatnto ti comunico che il maestro del bel gioco con la tuta da ginnastica ha incassato il 3°gol (a zero) dal Bologna e da c’è probabilità che la sua Lazio possa beccare anche il 4° visto che stanno giocando in 10 per l’espulsione di Acerbi.

    • Non sono un tifoso di Sarri, del quale sinceramente mi importa poco per non dire nulla.

    • Il 7 ad Allegri invece secondo me ci sta.
      Non tanto per le mosse tattiche, comunque pregevoli, ma per come tra primo e secondo tempo ha saputo cambiare la squadra.

      • Non secondo me, il voto dovrebbe essere una media di ciò che ha fatto nei 3 tempi, insufficiente (5) nel primo, ottimo (8) nell’intervallo (8) e buono (7) nella ripresa, per una media voto finale pari a 6,6. Insufficienza dovuta al fatto che non avrebbe dovuto aspettare un tempo per porre rimedio ad un situazione in cui la squadra non riuscendo a tener palla per più di qualche secondo nella metàcampo avversaria ha costretto i centrocampisti a schiacciarsi sulla linea di difesa per non lasciare metri di campo liberi nelle ripartenze veloci degli avversari come è successo in certe partite nelle ultime 2 stagioni con Sarri e Pirlo.

        • Messo così il ragionamento ci sta.

          Io lo vedevo in senso più ampio.

          Squadra in crisi per limiti propri ed anche bravura dell’avversario.

          Allegri vede e non solo rimedia vincendo la partita, ma annulla l’avversario che non riesce a porre rimedio.

          • Infatti i limiti di squadra ci sono e li conosciamo, perchè se a dover gestire palla sono mediani di rottura come McKennei o Bentancur, se non puoi disporre di giocatori come Dybala capaci di tenere il pallone incollato al piede e attaccanti con le caratteristiche di Morata o Kean (ma anche dello stesso Chiesa) che serviti spalle alla porta non proteggono palla la coperta è corta e a scoprirsi contro avversari più forti (come il Chelsea) rischi l’imbarcata e Allegri questo l’ha visto e l’ha capito, ed ecco perchè chi critica il suo tipo di gioco (e non parlo ovviamente di noi tifosi, ma di giornalisti e opinionisti alla Adani) potrebbe allenare ma non saper gestire una rosa come quella attuale della Juventus.

  6. Gioele
    I voti li darei in base alla valutazione totale della prestazione di un giocatore per l’intera partita o per tutto il periodo che rimane in campo…eccezione la farei solo a un giocatore che entra all’ultimo minuto segna e ti fa portare a casa una qualificazione.

    Infatti condivido la media del voto ad Allegri da te stilata e ovviamente per tutti i giocatori.

    Da noi si usa dare dei voti alti a quello che segna…giustamente(?).
    Ma per come la vedo io a un giocatore che sbaglia palloni su palloni, giocando l’intera partita, e poi nel finale ti realizza il goal vittoria io non mi sento di dargli un voto alto come spesso accadeva anche con Ronaldo.
    Magari Kean segna il goal vittoria dopo 5 minuti e per i restanti 85 sbaglia appoggi e tiri…eh però con quel goal abbiamo vinto.

    Ovviamente le mie sono forzature per far capire meglio il mio pensiero.

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