Scritto da Cinzia Fresia
La nuova carriera di Cristiano Giuntoli inizia con il “botto” fuori Leonardo Bonucci, inoltre Mc Kennie, Arthur e Cuadrado.
Il viterbese addirittura fuori rosa, si potrà allenare da solo.
Non sono mai stata una fans di Leonardo da subito, lo ammetto, e non avevo preso bene la sua uscita di andare al Milan per poi ritornare. Mi ha sempre dato l’impressione di una persona poco stabile. Famosa la storia del farsi legare ai cancelli di Vinovo per poi sgattaiolare proprio da quei cancelli direzione Milano.
Non è chiaro cosa sia accaduto tra il giocatore è la Società per farsi mettere addirittura fuori rosa come un appestato.
E qui arriviamo al paradossale.
Essere sul mercato okay, ma allenarsi da soli a che pro? ..
La Juventus sta diventando una società di insicuri.
Non mi stupisco del comportamento.. vedi Alex Del Piero, ma c’è un limite, e il rispetto ai tifosi dovrebbe venire prima di tutto.
Il giocatore ha solo doveri? il diritto di poter salutare con un addio o un arrivederci non ce l’ha?
Manna, Giuntoli e Allegri hanno deciso di andare giù di brutto senza guardare in faccia nessuno, eccetto i protetti dell’allenatore, quelli ci sono sempre.
Non essendo chiare le motivazioni per le quali sono stati decisi tali provvedimenti, mi astengo dalle critiche. Ormai siamo abituati a colpi di isteria. Non si sa esattamente come Giuntoli intenda procedere nel risanare la squadra, considerato che Exor non vuole spendere. L’unico modo è vendere con le buone o le cattive.
Tornando a Leonardo .. non sarà ne’ il primo e ne’ l’ultimo a ricevere una pedata nel sedere. Ormai è così, chiudere bene e’ impossibile.
La figura di Bonucci è sempre stata avvolta nel mistero. Giocatore cresciuto insieme a Barzagli e Chiellini, le cui abilità hanno tamponato le numerose pecche. La BBC più Buffon ha costituito i 9 anni di successi della Juventus è questo va riconosciuto.
Sembrava tra il giocatore e la Società un idillio senza fine, ma poi .. qualcosa non ha funzionato e non è chiara la motivazione della fuga al Milan, anche se si sospetta che dietro ci sia la mano di Max Allegri. Poi l’inspiegabile ritorno e oggi la pedata definitiva.
Leo comunque è ammirato da molti tifosi, i quali non hanno avuto il tempo di dirgli un ciao. Attendiamo una dichiarazione del giocatore, cioè la sua verità. Tanto la Società non la dirà.
Ah! Chi è convinto che Giuntoli sarà colui che darà il colpo di scure ad Allegri temo rimarrà deluso. Ma spero di sbagliarmi.









Cinzia,chiunque,nel bene o nel male, indossi la maglia della Juve per 500 partite,merita rispetto,mandarlo ad allenarsi da solo è cattiveria,o una vendetta personale.
Di queste dimostrazioni di forza se ne può fare a meno.
Cara vecchia Società Juve quanto mi manchi.
Esatto. Ad essere onesta non so cosa stia succedendo, e perché. Per troppi giocatori sta finendo male, troppo. E nella nostra storia sarà capitato una volta con Amauri rimasto fuori rosa ad allenarsi da solo
GIRAUDO, AGNELLI E…CASTER SEMENYA: LA GIUSTIZIA SPORTIVA COME LA CONOSCIAMO POTREBBE AVERE LE ORE CONTATE
La questione torna alla ribalta: i rapporti tra ordinamento sportivo ed ordinamenti statali e sovranazionali potrebbero davvero cambiare.
Avete letto del procedimento radicato al TAR del Lazio da Antonio Giraudo, ex ad della Juventus radiato dalla giustizia sportiva: la difesa ha sollevato una questione pregiudiziale attinente all’incompatibilità della Legge n. 280/2003 con l’ordinamento europeo.
Lo stesso pare aver fatto Andrea Agnelli, in relazione al procedimento da lui avviato al TAR del Lazio e riferito all’impugnazione della sanzione irrogatagli per il filone plusvalenze del recente processo sportivo.
Dell’autonomia dell’ordinamento sportivo abbiamo scritto in diverse occasioni: l’assetto normativo italiano, in estrema sintesi, esclude di norma per la giustizia ordinaria la possibilità di sindacare provvedimenti disciplinari e, in caso di provvedimenti sportivi ingiusti, riserva al giudice statale una tutela per lo più risarcitoria.
La tesi di Giraudo e, a quanto si apprende, dello stesso Agnelli è che la normativa italiana contrasti con il diritto comunitario nella misura in cui questo impone agli Stati membri di garantire una tutela giurisdizionale “effettiva”.
In altri termini si sostiene che non sia compatibile con l’ordinamento UE la normativa statale italiana che lascia alla giustizia sportiva, della cui conformità ai principi del giusto processo molti dubitano, una potestà disciplinare talmente invasiva da pregiudicare un sindacato del giudice statale sulla correttezza di provvedimenti che, a volte anche in maniera definitiva, compromettono il diritto al lavoro o comunque generano danni permanenti.
Se il TAR valutasse la questione prospettata dalle difese di Giraudo e Agnelli fondata solleverebbe dunque una questione pregiudiziale e la Corte di Giustizia UE sarebbe chiamata a rendere la propria interpretazione in materia, con esiti tutt’altro che scontati e potenzialmente dirompenti.
A proposito di relazioni tra ordinamenti sportivo, statale e sovranazionale c’è poi un’altra partita che si sta svolgendo avanti alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU). Anche in questo caso Giraudo è attore protagonista: il ricorso alla CEDU da lui presentato è stato valutato dalla Corte come ammissibile (non scontato: la maggioranza dei ricorsi non supera il vaglio preliminare).
La difesa di Giraudo lamenta la violazione dei diritti garantiti dalla CEDU in relazione alle vicende di Calciopoli.
E’ facile ipotizzare che le doglianze dell’ex ad della Juventus si appuntino sull’inflizione di sanzioni permanenti all’esito di un processo sportivo non conforme ai canoni del giusto processo. Anche Moggi avrebbe presentato un ricorso alla CEDU analogo.
E proprio ieri, 11 luglio, la CEDU si è pronunciata contro la Svizzera nel caso dell’atleta sudafricana Caster Semenya, mezzofondista a cui era stata vietata la partecipazione alle competizioni dopo che la stessa si era rifiutata di abbassare il suo livello di testosterone sottoponendosi ad apposito trattamento sanitario.
Pur essendo il caso Semenya oggettivamente diverso dal caso Giraudo, è tuttavia interessante notare che la condanna allo Stato elvetico si riferisce ad una decisione del Tribunale Federale Svizzero che nel 2020 aveva confermato una decisione del TAS, che a sua volta aveva dichiarato valido un regolamento della World Athletics, l’ex IAAF, la Federazione internazionale dell’atletica leggera.
Un corto circuito tra regole sportive, legittimazione statale di quelle regole e prescrizioni di convenzioni internazionali sui diritti fondamentali che è stato risolto dalla CEDU sbriciolando il muro dell’autonomia dell’ordinamento sportivo.
Accadrà anche con Giraudo?
Lo vedremo. Di certo, la CEDU ha “rimesso a posto” i tribunali sportivi: devono conformarsi alla Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e della libertà dei fondamentali.
(Ju29ro)
OGGI A FAVORE DOMANI CONTRO
Noi tifosi juventini un pò strani lo siamo eh.
20 agosto Udinese-Juventus: Scesni Danilo, Bonucci, Bremer…
E se la partita dovesse andar male per una cazzata difensiva: ancora con sto Bonucci ma come abbiamo Gatti…
Un semplice esempio di come siamo fatti. Mah!
“Bonucci potrà allenarsi con i preparatori atletici e usufruire di tutte le strutture: è regolarmente atteso lunedì all’appuntamento, è un suo diritto e un suo dovere da calciatore della Juventus, ma non si aggregherà alla tournée americana (tutto ciò vale anche per McKennie e tutti gli altri giocatori che non sono considerati utili alla causa) e la sua fascia passerà sul braccio del brasiliano Danilo in pianta stabile.
Trovano conferme, dunque, le indiscrezioni lanciate da Cronache di spogliatoio, anche l’ultimo della BBC è destinato a non vestire più il bianconero. Ora Bonucci dovrà scegliere se tentare fino in fondo di convincere la sua dirigenza che può ancora essere utile oppure guardarsi intorno alla ricerca di nuove esperienze”.
Su Bonucci.
L’essere fuori squadra non è una scelta di mercato, purtroppo puzza di “punizione”.
Per cosa? Semplice, certi comportamenti non sono più ritenuti idonei ed è stato allontanato.
Non credo ci siano altre discussioni in merito da fare.
La cosa grave è, se fosse vera, quella che vedrebbe Lukaku centravanti in bianconero.
Per diversi motivi, non ultimo il costo di un quasi 31 enne in bianconero, una squadra che deve risanare.
Purtroppo se Lukaku approdasse in bianconero,verrebbe seriamente il dubbio di Giuntoli alla Juve.
A questo punto stiamo facendo il mercato sulle figurine, come nella milano di qualche anno addietro.
Ciao Luca,su Lukaku sono basito,(se fosse vero)non riesco a comprendere dove sia la logica in un affare di questo tipo!!
ed eventualmente il beneficio che ne trarrebbe la Juve…
https://www.facebook.com/reel/1639829596501294?s=chYV2B&fs=e
Ciao Barone,tutto ok ognuno può valutare se giusto o sbagliato,ma 500 presenze secondo me hanno un peso,e se rimaneva in gruppo non avrebbe destabilizzato niente e nessuno,isolarlo non mi è sembrata una bella trovata
Miki, abbiamo visto andar via e trattati “male” super Campioni nostri beniamini noi che abbiamo una bella età…ora fare un dramma per Bonucci non mi pare il caso…dispiace si ma drammatizzare no.
Barone,ci mancherebbe ,nessun dramma per me poteva anche non tornare dopo il passaggio al milan,ma quelle 500 presenze li insomma……..
Purtroppo non riesco a leggere l’articolo.
Infatti non ho fb.
Ho dovuto disinstallarlo perchè mi intasa a il telefono di spam di ogni tipo.
Da portatile, anche se come me non sei iscritto si può visualizzare dopo aver attivato ABP che elimina lo spam.
https://www.facebook.com/reel/1639829596501294
Nel video successivo di quel link parlando di Lukaku il giornalista Sabatini fa il tifoso interista, lasciando trasparire tutto il suo rosicamento per l’eventuale passaggio di Lukaku alla Juve.
👍
https://www.facebook.com/reel/2266207040234921?s=chYV2B&fs=e
Su Bonucci, credo che gli equilibri di spogliatoio impongano scelte tecniche precise sin dall’inizio, se dirigenza e staff tecnico hanno già deciso inclusioni ed esclusioni da tifoso non posso che prenderne atto.
Non capisco invece (se fosse notizia vera) la scelta di Lukaku, attaccante decisivo nell’anno di Conte integrato in un gioco che esaltava il suo strapotere fisico, non credo invece che quello compassato della Juve allegriana sia adatto a sfruttare i suoi movimenti con e senza palla utili ad allargare e rompere le linee difensive avversarie. Salvo pensare all’alternativa di un modulo in cui la spinta sulla fasce possa creare gli spazi ai suoi dirompenti inserimenti centrali, ma nel caso, sarebbe fondamentale tenere Chiesa, oltre alla scelta di un regista basso per aprire rapidamente il gioco sugli esterni e di un’altra mezzala da affiancare a Rabiot.
Lo strapotere fisico gli era permesso anche dagli arbitri il più delle volte commetteva fallo.
Gli interisti parlano di scaricamento, mi riferisco a Lukaku, passato dal buon samaritano al peggior killer americano di un tempo…però non dicono che non hanno soldi per comprarlo.
Io dissento nel modo più assoluto se mai dovesse venire ma si sappi che tiferò sempre la Juve è la sentirò sempre mia.
Un alito di vento non può far cambiare una bella giornata in una tempesta.
Evidentemente alla Juve la scelta di attaccanti in parabola discendente (come Higuain) non ha insegnato niente. Lukaku è un giocatore con una struttura fisica che tende ad ingrassare, che lo sarà ancor di più dopo i trentanni, con il rischio di perdere dinamicità e rapidità di movimenti in campo aperto, caratteristiche che unite allo strapotere fisico nei corpo a corpo (agevolati come dici in certe occasioni da arbitraggi troppo pemissivi) sottopongono a continui spostamenti le linee di difesa avversarie per contenerlo. Questo per dire che qualora dovessero cedere Vlahovic, personalmente non credo che Lukaku possa essere la prima punta ideale per una squadra che punta a ringiovanire l’organico e avrebbe perciò necessità di un attaccante più giovane e agile, oltre che dotato di un istint killer sotto porta superiore a quello degli attaccanti attualmente in rosa.
“killer instinct” da goleador ovviamente
Gioele,
Ti ringrazio per la dritta.
In realtà usavo fb per tenere i contatti con i miei ex compagni di scuola e con il quartiere dei miei natali.
Purtroppo, forse perchè lavoro all’estero e cambio spesso paese, o forse perchè lo so poco, sono arrivati a spedirmi 2 o 3 inviti di amicizia al giorno di ragazze di ogni dove.
Dopo 2 mesi mi sono cancellato.
Di nulla, è successo anche a me e per questo mi sono permesso di suggerirti cosa fare.
I PIANI DI GIUNTOLI SONO ALTRI
Le temperature roventi di queste giornate estive sembrano aver inciso, in qualche modo, anche sul calciomercato.
I movimenti non mancano, le sorprese neanche ma attenzione a tirare le somme troppo facilmente perché il finale potrebbe essere diverso da quello che pensate e sentenziate. E, soprattutto, la storia potrebbe essere diversa da come la si sta raccontando, e non perché qualche collega la racconta diversamente da noi ma perché sono cambiate le regole del calciomercato. Come? Qualcuno ha “barato” e magari lo sta ancora facendo. Parliamo in particolare di Sebastian Ledure, agente di Lukaku, che ha stravolto le regole delle “comunicazioni di mercato”, proviamo a spiegare.
Ci sono delle formule che vengono sempre rispettate da agenti nei confronti della stampa che si informa: “c’è solo l’inter sul giocatore” oppure “non date per scontato che ci sia solo l’inter per il giocatore”; queste sono alcune formule che permettono ai giornalisti di seguire una o l’altra traccia.
Poi si passa ad incrociare l’indicazione dell’agente con il direttore sportivo di turno. Ergo, se l’agente di Lukaku parla di pista araba mai seguita perché il giocatore vuole solo l’inter e, contestualmente, il Marotta di turno conferma parlando di trattativa per abbassare il costo dell’operazione giocando sulla preferenza diretta del giocatore, fare la classica formula matematica 2+2 è semplice.
Ma questa volta Ledure ha cambiato le regole, portando fuori strada gran parte della stampa e l’inter stessa.
Come le ha cambiate? Mentendo. Perché evidentemente non c’erano solo arabi e inter sul giocatore ma c’è sicuramente un altro club X che ha in mano un’offerta importante per il giocatore. Regole ulteriormente cambiate dal fatto che giocatore e agente sono letteralmente scappati.
Ogni forma di comunicazione interrotta, silenzio radio con inter e stampa italiana. Ma siamo sicuri che la squadra X sia la Juventus?
Per ora, da quello che noi di BianconeraNews abbiamo raccolto, non è assolutamente scontato. Una cosa è certa: fino ad oggi continua ad esserci smentita questa possibilità, anzi, fino a ieri.
Da ieri è cominciato anche una sorta di silenzio che non conferma e non smentisce ma di certo non era, e non sembrerebbero essere, portare Lukaku alla Juventus i piani di Cristiano Giuntoli.
E certamente non a 11-12 milioni a stagione.
La verità è che Giuntoli ha in mente un altro tipo di strategia: giocatore giovane, di prospettiva e da valorizzare in Italia. L’identikit perfetto di Jonathan Christian David, attaccante canadese (classe 2000) del Lille un profilo alla Vlahovic.
Ma allora perché non tenersi proprio il serbo? Questa è la domanda più interessante a cui si può dare un’unica, credibile, risposta: problemi di incompatibilità con l’allenatore e volontà da parte della nuova dirigenza, e in particolare di Giuntoli, di affidare una squadra senza problemi e con valori ad Allegri in modo da non lasciargli alibi e scelta.
La Juventus deve tornare a vincere subito.
(Vincenzo Marangio)
JU29RO
Nell’intervista al CorSport, il presidente Lotito, tra una notevole serie di smargiassate, sostiene anche che il calcio italiano sarebbe stato vicino al fallimento senza il decreto del dicembre 2022 che ha consentito di rateizzare il pagamento dei versamenti al fisco, sospesi durante la pandemia, in 5 anni e dovuti appunto per la fine dell’anno scorso.
Chi non sarebbe stato in grado di continuare ad operare non si può sapere, ma al tempo La Stampa calcolò in circa 500 milioni gli arretrati da corrispondere all’Erario per tutta la Serie A: in testa ci sarebbe stata l’inter con 50 milioni, seguita da Roma e Lazio.
Insomma: mentre la giustizia sportiva mazzolava la Juventus applicando una giurisprudenza totalmente inedita, Lotito garantiva a tutti un’inedita via di uscita dai problemi finanziari, risolti per decreto.
Parlano di Lukaku e aspettano di leggere i commenti juventini sull’eventuale operazione. Personalmente spero rimanga Vlahovic. Io invece sono curioso di sapere i pareri interisti sulla: arrivo (eventuale) di Cuadrado dopo che gliele hanno dette di tutti i colori, soprattutto che è un tuffatore da chi ha in squadra Barella e Lautaro. Il primo commento lo vorrei sapere da un mio grande amico che proprio 2 anni fa dopo il famoso 3-2 dello stadium affermò che non avrebbe più visto una partita dove giocava Cuadrado. Se veramente arriva lo voglio vedere a non guardare più una partita dell’Inter…
CUADRADO ALLA “MADRE”
Incominceranno i piagnisterici come con Dybala…colpa di Allegri sicuramente oppure sto cacchio de Giuntoli inizia a fare guai.
Grazie di tutto Panita altro dirti non so…
Sei troppo umorale, Barò, che te frega se uno scarto va a finire alle mer…e? Sai bene che chi disprezza ( e Cuadrado è sempre stato disprezzato per le sconfitte che hanno subito) vuol comprare. Quale meglio occasione di questa di poterselo prendere a costo zero ( si fa per dire perchè 4-5 milioni glieli devono dare)dalla loro odiata ma allo stesso tempo invidiata società che li asfalta regolarmente?.
C’è aria di rinnovamento nella Juve e quali siano le vere intenzioni di Giuntoli e compagnia lo scopriremo solo alla fine dei giochi. Non mi strapperei i capelli per la perdita di Cuadrado, svernerà alla Vidal maniera in quella squadra di falliti.
Anto, guarda che io ho detto il contrario, nel senso che non mi inter-essa che Cuadrado sia andato via…il mio era rivolto a quelli che inizieranno con le lamentele…
Se non si era capito.
Dico la mia.
Cuadrado è arrivato alla Juve ed ha fatto il suo.
Ha vinto tanto, ha dato tanto.
Ha raccolto gloria, affetto e denari.
Mi sembra che a 35 anni non rinnovare con un Club non sia così disdicevole. Anzi, normalmente nella Juve di Boniperti, quella Juve che se la giocava alla pari con tutti ed è arrivata sul tetto del mondo i giocatori salutavano ai 30.
Oggi arrivano a 30 ma è un’altro discorso.
Lukaku è approdato all’Inter.
Ben per lui, e problemi per l’Inter.
Ops!
Il più bello dei lapsus,
ovviamente La frase era:
Cuadrado è approdato all’Inter.
Bene per lui e problemi per l’Inter.
Buongiorno a tutti. Oggi Cuadrado all’in….r,mi ricorda Lucio alla Juve.
Artaq se sei uno juventino vero non devi aver alcun pudore a definirli merd…e non con i puntini in modo diverso. Ormai sono solo questo, senza alcun eufemismo che li possa edulcorare
Ciao,
Non si tratta di definirli mer…e, è la tastiera che si rifiuta. 🙂
Comunque la teoria di Vessicchio non è da scartare. Anzi più si ragiona in modo reale e più sembra possibile quanto dice in questo ultimo messaggio
https://youtu.be/REt4AL1xsHY
Azz in contemporanea
CON LE PACCHE NELL’ACQUA
https://youtu.be/REt4AL1xsHY
😉😃😃
la cosa curiosa è che silamentava l’assenza di un ds forte che facesse piazza pulita di tanti rami secchi cuadrado bonucci magari sandro de sciglio rugani. poi arriva questo dis e inizia a tagliare i rami secchi e ci si lamenta lo stesso. e questo non lo capisco o meglio lo capisco ma anche basta con sta storia che devono tagliare allegri. se dovevano farlo mi pare ovvio che lo avrbbero già fatto quindi se non lo han fatto vuol dire che non è in programma e pure basta però
Penso che i più, come il sottoscritto, pensassero ad un ritorno alla Juve che programmava investendo sui giovani, portando giocatori sconosciuti che diventavano campioni.
Purtroppo dalle prime voci, perchè ancora si è visto poco, fuori Chiesa e Vlahovic, dentro Lukaku e Kessi.
Insomma pare di essere ritornati ai 30 enni ed all’instant team per vincere subito.
Cose già viste, cose che non hanno portato a nulla.
Giuntoli ad oggi pare appiattito sulle posizioni di Allegri che ad oggi pare alla guida del mercato come lo era lo scorso anno con Cherubini.
Non ci vedo nulla di buono, poi magari a fine mercato mi ricrederò.
Weah non mi sembra un trentenne e Kessie è un ’96.
Kessie ha 27 anni, a quell’età la Juve del passato prendeva i Platinì non certo i Bonini od i Marocchi.
Weha vedremo se lo farà giocare.
Ripeto, con l’arrivo di Giuntoli pensavo ad una Juve più simile a quella di Boniperti, la Juve che mi ha fatto innamorare.
Purtroppo dai primi passi, Kessiè e Lukaku mi sembra sempre la Juve che cerca le toppe per “trovare” l’instant team.
Io credo che siano più azioni di disturbo per tenere alte certe quotazioni ( onde per esempio fare allontanare le mer..de dai loro intenti ( perché la situazione lukaku sa tanto di barzelletta ) o possibili salvagenti nel caso dovessero arrivare delle sorprese vere come ad esempio Pogba che va in Arabia o che ti vengano a pagare sul serio 100 milioni Vlahovic. C’era un interessamento molto pressante ad esempio su Morata da parte della Roma, ed anche in questo caso la Juve ha “ esplorato come hanno detto quelli bravi” la possibilità di poterglielo togliere dalle grinfie.
Io aspetterei la fine del mercato prima di dare dei giudizi. Ad oggi la mossa lukaku mi è sembrata una mandrakata, poi se vai a sentire addirittura Vessicchio addirittura un bluff delle mer.de messe con le pezze.
Dopotutto è vero che questo calciatore non lo avevano ancora finito di pagare allo united e che come contropartita lo stesso City almeno si è ripreso Onana, tra l’altro valutandolo uno sproposito onde colmare con una plus valenza il resto del debito che la società milanese aveva.
Non pigliamoci in giro, ma se vuoi prenderti pure Donnarumma con 40milioni te lo danno e te lo impacchettano pure, possibile che un portierre che solo lo scorso anno era addirittura svincolato valga 50 milioni?
Ma su questo gente come i Ceferin o gravina non indagheranno mai.
Antonio,
in realtà da fonte radio bianconera, pare non ci sia e non ci sia stata nessuna trattativa per Lukaku da parte Juve.
A questo punto i giornali ed i vari rumors non vanno ascoltati, come le telecronache delle partite ed i commenti del dopo gara.
La serie A non tira più, di chi è la colpa?
Certamente della Juve!
Ma a ben guardare, sono sempre più convinto che stante delle partite di livello non eccelso e per lo più noiose, tra le cause, possiamo sicuramente metterci un racconto pessimo da parte dei media.
CLAMOROSO AL CIBALI
Per i pischelli che non hanno sentito il famoso “tutto il calcio minuto per minuto” alla radio…clamoroso al Cibali lo disse Sandro Ciotti il 4 giugno del 1961 quando il Catania battè l’inter 2-0 proprio al Cibali di Catania.
Oggi ricorre il ventennale della morte di Sandro Ciotti.
Un’altra chicca sul famoso radiocronista: Trilussa fu il suo padrino di battesimo.
Cuadrado all’inter… non mi stupisco più di nulla. Le società in primis a volte si comportano male con i calciatori vedi in questo caso Bonucci ma potremmo parlare anche di Del Piero quindi perché il calciatore dovrebbe avere rispetto.. qualcuno potrebbe dirmi per i tifosi, ma ormai contiamo come il due di briscola siamo solo limoni da spremere, ci salassano e basta.
Su Giuntoli mi trovo d’accordo con Luca967 mi sembra che il nuovo ds sia entrato in punta di piedi e stia collaborando un po’ troppo con Allegri… possibile che non avesse un nome giovane da proporre visto che è stato presentato come un fenomeno e possibile che dobbiamo di nuovo accollarci un giocatore che sarà invendibile… ancora continuiamo a commettere gli stesse errori del passato.
…E GIUNTOLI PARLÒ
Giuntoli:” Buongiorno a tutti, vi ringrazio di essere qui. Prima di tutto volevo ringraziare De Laurentiis e Chiavelli che 8 anni fa mi hanno dato una grande possibilità, tutto il club Napoli, la città, i dirigenti e i calciatori. Ho trovato un ambiente che mi ha accolto in maniera incredibile, con un livello altissimo in tutte le professionalità. Sono molto contento di questo. Tornare ad essere competitivi e sostenibili, un occhio ai conti e uno alla storia della Juventus. Porto la mia esperienza in questo ambiente straordinario che ha grande competenza. Io sono appena arrivato ma il club si è mosso in maniera straordinaria con Rabiot, uno dei centrocampisti più forti del mondo, con Weah e la conferma di Milik. Ora dobbiamo razionalizzare la rosa, definendo una linea. McKennie fuori dal progetto? Mai detto. In questo momento ci sono ragazzi che sono sul mercato e lavorano a parte, stiamo trattando Zakaria e Arthur con alcuni club e stiamo trattando anche Bonucci con altri club, ma non abbiamo trovato una sistemazione gradita. Non ci saranno mosse alla Giuntoli, solo mosse della Juventus. Dobbiamo fare un mercato sostenibile e competitivo, mixando esperienza e gioventù. Noi al momento puntiamo fortissimo su Vlahović, su Chiesa, su Kean e su Milik. Lavoro con grandissimi dirigenti che già stavano cambiando il corso della Juventus e spero di essere un valore aggiunto. Il mio arrivo non è un evento, ma è parte del percorso. Noi siamo convinti di avere una squadra molto competitiva e un parco attaccanti molto competitivo. Il mercato è appena cominciato, io e Giovanni Manna siamo alle prime battute. Stiamo lavorando sulle uscite, non pensiamo ad altro. Vlahović? Ho già parlato della sostenibilità, in caso di grandissime offerte valuteremo, ma noi puntiamo tantissimo su di lui. Pogba? Sta rientrando da un’annata travagliata, ma ha grande voglia e noi lo aspettiamo. Puntiamo su di lui per trascinare i ragazzi. Obiettivi sul campo? Niente obiettivi minimi, dobbiamo fare il massimo tutti i giorni. Io do tutto e tutti dobbiamo farlo affinché la Juve possa avere il suo massimo. Innesti in difesa? Abbiamo tanti calciatori, pensiamo di essere a posto così. Anzi, a seconda di come vanno le cose magari qualcuno potrebbe uscire. Equilibrio tra competitività e sostenibilità? Dobbiamo trovarlo noi, sappiamo che non sarà facile, ma l’obiettivo è tornare a essere competitivi e virtuosi. Diventare virtuosi sarà inizialmente un ostacolo, poi sarà un grande vantaggio. Parlo con il Mister tutti i giorni, lui è contento della squadra, crede che dobbiamo continuare il progetto con i giovani che è già ben avviato. Lui è convinto che questa squadra abbia grandi margini di miglioramento, non mi ha chiesto giocatori. Non ci sono ricette, ci vuole solo lavoro quotidiano. Ho trovato persone di alto livello, molto capaci, che nell’ultimo periodo hanno fatto un grande lavoro e ci sarà da proseguire su questa strada, puntando sui giovani e avendo grande pazienza. Non ci dobbiamo porre limiti, come ho detto prima dobbiamo solo fare il massimo per la Juventus. Giovani in squadra ora? Stiamo valutando il percorso per tutti, dobbiamo capire le esigenze dei ragazzi e anche le nostre.L’anno scorso per la Juve è stato un anno straordinariamente difficile e credo che una persona del livello di Allegri sia stata l’ideale. Crediamo che Massimiliano sia ancora la persona in grado di portare avanti il percorso intrapreso con grande qualità. Per ottenere grandi risultati ci vogliono talento, mentalità e disciplina e siamo sicuri che Allegri sia il più talentuoso di tutti”.