
TURIN, ITALY – SEPTEMBER 16: Juventus coach Massimiliano Allegri with player Manuel Locatelli during a training session at JTC on September 16, 2021 in Turin, Italy. (Photo by Daniele Badolato – Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)
Articolo di Alessandro Magno
Prime tre giornate e prima , sempre per noi troppo inopportuna pausa delle nazionali. Primo bilancio della Juventus 7 punti in tre giornate per la verità non troppo impegnative. Buona la prima con l’Udinese maluccio con il Bologna, soprattutto nel primo tempo, benino con l’Empoli anche se Allegri si è detto più soddisfatti di questa vittoria che della prima. Personalmente, come ho avuto modo di scrivere nelle mie pagelle, Con l’Empoli seppure la Juventus ha dominato sul piano delle occasioni e non ha rischiato nulla, non sono rimasto così convinto della prova. Troppo in bilico il risultato per 80 minuti e una sensazione che in qualsiasi momento anche un evento sfortunato potesse complicare la situazione. Sensazione mia? Non so, vedremo. Tre giornate sono onestamente poche per dare un giudizio. Mi sono riproposto di fare un primo bilancio dopo la decima o undicesima (Fiorentina in trasferta) giornata.
E veniamo all’imprevedibile. La scorsa settimana ho scritto di quanto non mi piacesse Locatelli nel ruolo di regista e Spalletti che fa? L’endorsement del ”Loca”, con il nostro in conferenza stampa che dichiara che si sente maturato e loda Allegri per avergli dato il ruolo. Insomma il mondo al contrario ma non quello del libro del generale tanto discusso. Locatelli in quel ruolo non mi convince e credo non mi convincerà neppure in nazionale anche se la maglia azzurra come molti sanno, dal 2006 mi interessa poco.
E chiudiamo con il saluto a Bonucci che è avvenuto si alcuni giorni fa ma ne parlo ora perché non è stato convocato da Spalletti. Devo dire che è sempre difficile per un calciatore capire quando è il momento giusto per smettere e Bonucci non lo ha capito e di questo non fa eccezione. Pensava di giocare ancora un anno per dedicarsi alla nazionale. Non so cosa gli avesse promesso Mancini ma le sue uscite con gli azzurri ultimamente erano state tutt altro che positive. Ora Bonucci pur di fare un altro europeo se ce va a Berlino nelle file dell’Union. Ma a naso la maglia della nazionale non la riconquisterà non rientrando nei piani di Spalletti. Bonny è stato una colonna della Juve degli ultimi lustri con tanti titoli e 500 presenze. Con molte di queste presenze anche da Capitano. Avrebbe dovuto fare una scelta più dignitosa e capire che è un ex giocatore ormai da almeno un anno. Ma come dicevo è molto dura far capire ai calciatori quando è arrivato il momento di appendere gli scarpini al chiodo.









INCOMPETENTI
Da “ODIO LA JUVE” e il giornale rosa che più di tutti calava la mannaia delle inter-cettazioni a dx e a manca contro la Juventus addirittura la galera arrivando all’essere incompetenti.
La Cassazione si è pronunciata gli atti da Torino viaggiano verso Roma.
E poi si stupiscono se perdono un 1 mln di ascolti!
Scusa Ben, se Locatelli va bene allora sono gli altri due che sono scarsi?
O vogliamo dire che, a parte la mancanza di un uomo d’ordine, il modulo a 5 centrale non quaglia?
Se continuiamo a giocare a tre dietro vogliamo dire che Alexandro è “spremuto”?
Nel senso che con lui a tre dietro prima o poi il goal lo prendi…Gatti tutta la vita.
CIAO BARò A ME LOCA NON CONVINCE PLAY MAKER MAGARI VA MEGLIO MEZZ’ALA CHISSà
Il processo Prisma farà giurisprudenza, vedrete. Nel 2006 la giustizia sportiva mise fuori un nuovo articolo ad hoc per poter giustiziare la Juve, quel “ strutturale” che sapeva tanto di presa per i fondelli e che ha tenuto anche nel processo civile a Napoli onde riuscire a trovare una “ cupola” formata da 2 persone che fanno associazione a delinquere da soli. Anzi inizialmente furono accusati e condannati pure gli arbitri che poi vennero prosciolti quasi tutti, rimase dentro solo De Sanctis che non aveva poi avuto nessun “contatto “ nella fattispecie di dibattimento con Moggi e Giraudo ( i cattivoni della associazione a delinquere). Tutto ciò fa vedere chiaramente una farsa dove 2 pm d’assalto fanno ripetute figure da perecottari e si contraddicono pur di riuscire ad ottenere una condanna per i loro sentimenti personali. Cosa accadrà ora? Credo che qualcuno tifi per la prescrizione per far decadere ciò che non è ancora stato definito legislativamente. Onde pure non far fare pure brutte figure a Santoriello e company che trovano prove indiziarie, scatenati dal loro odio personale nei riguardi degli imputati.
TUTTOSPORT
È arrivata la comunicazione della Corte di Cassazione sulla competenza territoriale del processo per l’inchiesta Prisma, nei confronti della Juventus e di 12 indagati tra i quali anche l’ex presidente Andrea Agnelli, il vice Pavel Nedved e i dirigenti Fabio Paratici e Maurizio Arrivabene.
I giudici della Quinta sezione della Cassazione hanno dichiarato l’incompetenza territoriale della Procura di Torino, il processo si sposta a Roma.
Juve, ricorso accolto in Cassazione
Come richiesto dal club bianconero, quindi, l’indagine iniziata da una serie di controlli da parte di Consob e Covisoc su alcuni movimenti di mercato della società piemontese si sposta da Torino alla Capitale. Come si legge nella sentenza, la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della Juve e ha ordinato l’immediata trasmissione degli atti relativi al procedimento presso il Tribunale di Roma. La Corte era chiamata a pronunciarsi sulla competenza territoriale del processo per l’inchiesta Prisma, che da adesso sarà celebrato a Roma.
A quasi un anno di distanza, dal 24 ottobre 2022, dell’inchiesta che ha colpito il club bianconero resta poco e niente. A marzo 2023, Ciro Santoriello (uno dei tre pm titolari di Prisma) ha deciso di lasciare l’accusa dopo i video diventati virali in cui si definiva antijuventino e dichiarava di “odiare la Juve”. Il mese scorso, invece, la Procura di Bologna ha archiviato il procedimento relativo alla famosa “carta Orsolini”, creando un precedente molto importante per le decisioni future delle altre piazze. Infine, la decisione della Corte di Cassazione sul tema della competenza territoriale con lo spostamento del processo da Torino a Roma.
Non so quale spazio Spalletti potrà ritagliare a Locatelli, ma ho idea che il nuovo tecnico della Nazionale porterà una ventata d’aria nuova rimodulando il gioco di Mancini sopratutto a centrocampo, dove messi da parte Jorginho e Verratti, in evidente fase calante, affiderà ipotizzo la costruzione della manovra alla freschezza e al dinamismo di Barella, Tonali e Cristante, con la spinta propulsiva che ricorda quella dei due laterali bassi del Napoli, Di Lorenzo a destra e di Dimarco a sinistra che col suo baricentro basso e la sua agilità pare essere la copia perfetta di Mario Rui, capace come lui di effettuare ottimi cross e traversoni.
Per tornare al processo Prisma, facile ipotizzare quali saranno gli sviluppi di una vicenda che assume sempre più i contorni di una commedia in più atti che, come sottolineato da Antony, credo riserverà un finale scontato, quello di “prescrivere” il giustizialismo forcaiolo di chi ha deciso di indagare la Juventus come unica accusata per le plusvalenze, operazioni contabili alle quali da vent’anni a questa parte tutte le società di calcio sono ricorse per sistemare i bilanci, alcune in particolare perfino per taroccarli e potersi iscrivere ai campionati. Superfluo ricordare quale sia stato sotto questo aspetto l’excursus delle 2 milanesi, con le centinaia di plusvalenze fittizie per coprire gli enormi buchi di bilancio, alcune che hanno dell’incredibile come quella di chi con un solo giocatore, Pinamonti valutato 20 mln, hanno iscritto a bilancio plusvalenze per oltre 28 mln, e ad affermarlo non è il sottoscritto ma articoli giornalistici come questi:
Dic 2021
Plusvalenze Inter, gli affari nel bilancio 2018/19
Andrea Pinamonti: ceduto al Genoa per 19,5 milioni, plusvalenza 19,009 milioni.
Ago 2022
Inter, Pinamonti al Sassuolo: l’impatto a bilancio
Dopo una lunga trattativa, l’Inter ha chiuso l’operazione per la cessione di Andrea Pinamonti al Sassuolo: il club nerazzurro ha spuntato il prezzo voluto di 20 milioni, l’operazione si è chiusa in prestito con obbligo di riscatto, fissato appunto a 20 milioni.
Per quanto riguarda l’impatto a bilancio, l’Inter dovrà iscrivere subito la plusvalenza, che sarebbe quindi pari a circa 9,5 milioni di euro.
P.S.: Per gli alienati ripetenti, quelli che continuano a parlare di patteggiamento della Juve, ricordo per l’ennesima volta che la Juventus si è avvalsa dell’art. 127 del codice, che prevede la “applicazione di sanzione su richiesta dopo il deferimento, vale a dire un patteggiamento SENZA ammissione di colpa, a differenza degli art. 126 (“applicazione di sanzione prima del deferimento”) e art. 128 (“collaborazione degli incolpati”).
P.P.S.: Per i suddetti alienati, la spiegazione della decisione di patteggiare (senza ammissione di colpa) sta nel fatto che l’alternativa sarebbe stata quella di demolire gli organi di un sistema di giustizia sportiva irrispettoso delle regole del diritto e con esso l’intero apparato di governo calcistico nazionale, attraverso il ricorso agli organismi di tutela giuridica internazionale, scelta alla quale per comprensibili ragioni strategiche nazionali la proprietà credo abbia rinunciato, considerato il giro d’affari complessivo del calcio italiano stimabile in circa 13 miliardi di euro, un’industria fra le prime 10 italiane per volumi di fatturato e indotto, senza trascurare la contribuzione in termini di entrate fiscali e previdenziali.
EPPURE LA JUVE NON HA LE COPPE
Ieri sono stati diramati gli anticipi e posticipi delle partite.
Dalla tabella si nota che la Juve gioca sempre o quasi alle 20,45…eppure la Juve non è impegnata nelle coppe…tira più una partita della Juve che due tacchi a spillo.
ANTICIPI E POSTICIPI DELLA JUVE PER TUTTO IL GIRONE DI ANDATA:
SABATO 23 settembre ore 18:00 SASSUOLO-JUVE (DAZN)
MARTEDì 26 settembre ore 20:45 JUVE-LECCE (DAZN)
DOMENICA 1 ottobre ore 20:45 ATALANTA-JUVE (DAZN)
SABATO 7 ottobre ore 18:00 JUVE-TORINO (DAZN)
DOMENICA 22 ottobre ore 20:45 MILAN-JUVE (DAZN)
SABATO 28 ottobre ore 20:45 JUVE-VERONA (SKY)
DOMENICA 5 novembre ore 20:45 FIORENTINA-JUVE (DAZN)
SABATO 11 novembre ore 18:00 JUVE-CAGLIARI (DAZN)
DOMENICA 26 novembre ore 20:45 JUVE-INTER (DAZN)
VENERDÌ 1 dicembre ore 20:45 MONZA-JUVE (DAZN)
VENERDÌ 8 dicembre ore 20:45 JUVE-NAPOLI (DAZN)
VENERDÌ 15 dicembre ore 20:45 GENOA-JUVE(DAZN)
SABATO 23 dicembre ore 12:30 JUVE-FROSINONE (DAZN)
SABATO 30 dicembre ore 20:45 JUVE-ROMA(DAZN)
DOMENICA 7 gennaio ore 20:45 SALERNITANA-JUVE (DAZN)
Certo tutt’altro caso quello accaduto a luglio del 2016, quando la FIGC ha reso noto (senza che i media ne facessero cenno alcuno) di aver raggiunto un accordo per l’applicazione di un patteggiamento su richiesta di chi aveva fatto affari con il Cesena di Campedelli, poi fallito, e riguardavano nello specifico la contabilizzazione in bilancio delle “plusvalenze fittizie” degli spiantati e la stipulazione di accordi scritti con modalità non conformi a quelli previsti dalle norme federali. Con una differenza sostanziale però, pur trattandosi (a differenza di quelle della Juve) di vere e proprie prove di illeciti, con contestazioni sollevate nei confronti dell’inter (che rispondeva a titolo di responsabilità diretta, avendo nel caso di specie operato i legali rappresentanti della società milanese) non è stata mossa nessuna accusa di slealtà sportiva (quella del famoso art.4 riconducibile al vecchio Codice di Giustizia Sportiva) e illeciti relativi al bilancio. Non solo dunque non c’è stata la risonanza mediatica in pompa magna riservata alla Juventus, ma neppure il medesimo epilogo in termini di penalizzazione di punti in classifica. Ci sarebbe da chiedersi allora il motivo di una tale comportamento lassista nei loro confronti ma sarebbe l’ennesima domanda senza risposta sull’ennesimo illecito commesso dagli IMPUNITI per antonomasia, quelli ai quali il calcio ha insegnato a falsificare non solo passaporti e patenti ma anche i bilanci, a pedinare-spiare-inter-cettare calciatori e dirigenti di altre società, a ricevere in sede arbitri in attività ed entrare nei loro spogliatoi prima della gara per chiedere di vincere o durante l’intervallo per minacciarli, a scippare scudetti vinti sul campo da altri come premio all’onestà, PRESCRITTI a vita, senza perciò il timore di dover rispondere dei loro illeciti di fronte ai giudici di un tribunale sportivo, neanche per sbaglio in oltre un secolo di storia.
E INTANTO QUALCUNO È IN COPPA ALLA CLASSIFICA QUALCHE ALTRO IN COPPA E BASTA
L’avvocato Roberto Afeltra ha commentato a TMW Radio, durante Maracanà, la notizia che il processo sull’inchiesta Prisma che vede coinvolta la Juventus sarà spostato da Torino a Roma: “Il diritto sportivo è diverso da quello penale, lo sappiamo. La giustizia sportiva dovrà avviare i propri processi quando ci sarà l’accertamento penale e non su gravi indizi di colpevolezza. Cosa accade ora? Il processo ricomincia da capo in pratica. La cosa principale è questa: se a febbraio del 2023 quando il giudice per le indagini preliminari di Torino ha rigettato l’istanza invece di restituire le carte alla Procura avesse sollevato immediatamente gli atti alla Corte di Cassazione, e così la Procura Federale così non avrebbe istruito il secondo processo sulle plusvalenze e la Juve non avrebbe subito penalizzazioni, visto che ha patteggiato per quello. Oggi la Juventus ha patteggiato un comportamento sportivamente illeggittimo ma ritenuto inesistente in sede penale. La Juve per questo ha fatto un errore a patteggiare.
I tifosi dicono che è stato tutto una farsa? Questi fatti non sono reati, lo dico da sempre. La Juventus ha avuto un processo in cui avrebbe potuto seguire tutte le strade per avere ragione. Tra due-tre anni il processo penale si concluderà così, ossia che il fatto non sussiste. Ci sono i precedenti. Se si arriverà a questo, la Juventus potrà chiedere un risarcimento danni”.
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=pfbid02kqQdjkixM9AtztrUAWwQCciiVNR2BJXujw6dhYf8AT84eigDExPGyt1qKRnvE38Tl&id=100063598026207&sfnsn=scwspwa
ANDREA BOSCO
https://www.tuttojuve.com/il-punto/i-l-imboscata-i-l-odiatore-santoriello-e-i-diritti-calpestati-della-juventus-una-gravita-mostruosa-perche-non-si-indaga-sulle-manine-mega-danno-ai-bi-657651
Letto e sottoscritto in toto, senza cambiare neppure le virgole.
QUELLA SQUADRA DI NEROBLEAU VESTITA
Gioele, mi riallaccio a un tuo post sulle plusvalenze, scusami se qualche notizia già l’avevi riportata e che la puoi trovare su questo mio.
Nel bilancio chiuso al 30 giugno 2018, l’inter ha registrato plusvalenze per complessivi 49,7 milioni.
Si va dagli 8 milioni per la cessione di Santon alla Roma fino ai 2,6 milioni per quella di Zaniolo sempre ai giallorossi (entrambi all’interno dell’operazione che portò Nainggolan in nerazzurro).
Ad affari legati a giocatori di primo livello come Stevan Jovetic (ceduto al Monaco per 10,5 milioni con plusvalenza di 129mila euro), Geoffrey Kondogbia (al Valencia per 21,9 milioni e plusvalenza di 541mila euro e Jeison Murillo (sempre al Valencia per 11,9 milioni, con plusvalenza di 5,3 milioni), si aggiungono anche diverse cessioni riferite a giovani, come i 7,7 milioni di plusvalenza per la vendita di Ionut Radu al Genoa, i 6,9 milioni per quella di Davide Bettella all’Atalanta e i 5,9 milioni per la cessione di Federico Valietti al Genoa. Nel bilancio chiuso al 30 giugno 2019, invece, l’inter ha registrato plusvalenze per 40,1 milioni complessivi.
La cifra maggiore riguarda la cessione di Andrea Pinamonti al Genoa per 19,5 milioni, con plusvalenza di 19 milioni, seguita dalla vendita di Zinho Vanheusden allo Standard Liegi per 11,7 milioni (plusvalenza 9,5 milioni), passando poi per quelle legate a giovani come Andrea Adorante (3,9 milioni di plusvalenza dalla cessione al Parma) e Marco Sala (2,9 milioni di plusvalenza, ceduto al Sassuolo).
Radu, Pinamonti e Vanheusden sono stati, in seguito, tutti riacquistati dall’inter. Complessivamente, nei due bilanci finiti nel mirino, il club nerazzurro ha così registrato 89,8 milioni di plusvalenze, pari a circa l’11% del fatturato realizzato dalla società nel corso delle due stagioni (rispettivamente 346,9 milioni di euro nel 2017/18 e 417 milioni di euro nel 2018/19).
Record dei record classifica plusvalenze interiste:
– Onana sul podio
Per quanto riguarda le sole plusvalenze, quella maggiore è legata sempre all’affare Lukaku-Chelsea (quasi 67 milioni di euro).
Sul podio anche Zlatan Ibrahimovic, con oltre 53 milioni di euro, mentre il terzo posto è occupato appunto da Onana (quasi 51 milioni).
La Juve ha pagato e di brutto quindi sta bene così ora Roma con un colpo di spugna pulisce tutto e tira lo sciacquone mandando tutto nel Tevere insieme ai 4 ragazzi della plusvalenza Osimhen.
Quello che riporti spiega perchè una società tecnicamente fallita può tranquillamente continuare ad essere iscritta al campionato di serie A invece che fra i dilettanti, che dovrebbe cambiare nome in FC IMPUNITI 1908 – PRESCRITTI a vita e inter-amente protetti da un sistema che mai li ha chiamati a rispondere dei illeciti di fronte ai giudici di un tribunale sportivo in oltre un secolo di storia.
Io non mi accanirei contro quei poveracci di Milano, dopotutto vivono come sciacalli alle spalle e a spese della Juve, prima sottraendole uno scudetto e poi cercando di emularla e di prendersi tutto il materiale umano che è stato epurato, dalla Juve stessa.
C’è un detto dalle mie parti che dice ” chi disprezza vuol comprare” e questo vale per tutto, anche nei riguardi di chi ( leggendoci con invidia) cerca di disprezzare ogni argomento che trattiamo.
Io chiedo venia per loro perchè poverini sono nati figli di un Dio minore e pertanto vorrebbero essere quello che non potranno mai essere.
Qualcuno si inoltra oltre e va sul sul pesante confrontando la moglie di qualche tifoso Juventino alla propria madre che lo ha generato da chissà quale padre o magari anche per sentirsi meno solo nelle propria disperazione, essendo già stati lasciato da qualche signora nel proprio matrimonio, proprio perchè in qualche modo ” incapiente in qualcosa”.
Che tristezza questa gentucola, ma sì dai, il maestro Dante ci ha insegnato a non guardare e passare avanti di fronte agli sciagurati.
Piuttosto facevo una riflessione tra me e me sul caso Cuadrado che per potersi portare a casa una pagnotta è costretto a sputare nel piatto in cui ha mangiato per ben 10 anni. Molto spesso la gente non sa cosa ci sia dietro, ma se ci mettiamo a ragionarci con calma, aldilà dell’avidità umana che è in ognuno di noi ( più o meno accentuata) ci potrebbe anche esserci dell’altro.
Cuadrato ha più di 33 anni ed ha anche guadagnato parecchio in carriera, tanto da potersi godere la pensione a gambe levate e probabilmente pure per la prossima sua generazione. Che motivo avrebbe di accettare tutte le angherie dei tifosi di una società che lo ha sempre schifato e che poi gli ha proposto un contratto oneroso (che avrebbe potuto anche evitato) se non ci fosse dietro anche qualcos’altro?
Questo mi ha fatto pensare ad altro, intanto che è Colombiano e che prima o poi, a meno che non abbia spostato tutta la sua famiglia fino alla terza generazione, deve ritornare nel suo Paese d’origine. Proprio oggi ( e mi riallaccio ad un altro caso) si parla dell’udienza di Pogba che deve testimoniare contro il proprio fratello ed ex amici che lo volevano sequestrare in cambio di 13 milioni di euro, non vorrei che …… conoscendo le condizioni politiche e di corruzione della Colombia non ci sia qualche situazione similare ( magari con qualche parente di Cuadrado ) in prigionia e che ci si aspetti la tangente dal calciatore onde poterlo liberare. E’ solo un dubbio molto “tirato” e tanto per parlè, ma vedendo Cuadrado che accetta delle umiliazioni che io (fossi stato un professionista) non avrei mai accettato supinamente aldilà dei 4 soldi in più che non mi cambierebbero certamente la vita, mi sono fatto.
Antony
non ne parleremmo più se non fosse per quanto scaturito dall’operazione Prisma, un altro processo illecito che come nel 2006 sta generando risentimenti e sentimenti di rivalsa del popolo juventino nei confronti dell’ennesima palese ingiustizia perpetrata a danno della Juventus che ha privato la squadra della legittima partecipazione alla massima competizione europea a vantaggio di altre squadre, provocando alla società danni economici e d’immagine incalcolabili. E qui consentimi di amplificare l’affermazione di A.Bosco, un tale scempio giuridico non è solo il sintomo di un sistema malato che lui chiama “lebbra del sistema giudiziario italiano” ma l’esplosione di un bubbone incancrenito, quello dell’odio antijuventino sparso da decenni da uomini del mondo del calcio, della magistratura, della politica, delle istituzioni e dai media compiacenti.
Gioele, Barone
quanto successo ha dell’incredibile e solo dopo la dichiarazione di incompetenza da parte della cassazione riusciamo a capire quanto è grave quanto è successo.
All’inizio della vicenda pensavo fosse talmente grave da dover realmente chiedersi se aveva ancora un senso seguire le vicende della serie A.
Oggi ne abbiamo avuto la conferma, non ha più alcun senso, non esiste più nulla che abbia un senso se non i 90 minuti nei quali si vede la Juve contro un’altra squadra.
E lo si fa con il cuore non certo con la testa, perché la ragione e la logica ci spingerebbero a dedicarci ad altro.
In pratica da quanto si è visto, un PM, odiatore della Juventus, ha messo su un inchiesta con tanto di intercettazioni e perquisizioni per i fatti suoi.
Senza permessi e senza averne competenza.
Gia questa cosa è allucinante, come allucinante è il fatto che a carte scoperte, invece di rinviarlo a processo lo abbiano trasferito a Cuneo, ridente cittadina del Piemonte orientale di 50 mila abitanti mal contati, dove non succede niente da sempre.
In pratica per non processarlo e metterlo in galera, è stato mandato dove non potesse fare danno.
Ora mi chiedo, ma chi lo ha coperto? Chi ne ha nascosto l’operato? Non lo sapremo mai e qui Gravina non c’entra.
Ma la cosa più “bella” è stato scoprire che tutti i giudici affiliati al caso erano napoletani ed odiatori della Juve!
A questo punto non ci resta che arrenderci e vederli fallire a causa del disinteresse per questa buffonata che si ostinano a chiamare campionato di calcio di serie a.
Riporto il link dell’intervento di Ravezzani a Juventibus su questo caso.
Intervento che non posso che condividere in toto, a parte per quanto riguarda Del Piero.
https://www.youtube.com/watch?v=1Kk79rljjbA
Infatti Luca, dopo quanto emerso ho provato ad interpretare nel post di risposta ad Antony quali sentimenti e risentimenti animano gran parte dei tifosi juventini. Fa specie che tutto questo ancora una volta salti fuori dopo che ancora una volta è stata presa a calci la passione di milioni di noi juventini, divisi fra il desiderio di rivalsa nei confronti di chi ha permesso un tale scempio giuridico e l’accettare “obtorto collo” penalizzazioni inique e ingiustificate.
Evidentemente la vicenda Padovano non ha insegnato nulla…se fosse stato un giocatore ancora in attività gli avrebbero stroncato la carriere…non è che così non lo abbiano distrutto ugualmente eh.
Lo hanno trasferito a Cuneo? A fare che? Il militare con Totò? Che bella carriera. Una volta i militari cattivi li spedivano a Gaeta ora i bravi P.M invece finiscono a Cuneo, buono a sapersi.
LA SIGNORA RICADE SUL PIÙ BELLO
Questa volta è un Prisma al posto di Calciopoli…la puzza è la stessa.
Nel 2006 l’incompetente Ponzio Pilato fu l’albero di natale questa volta una Procura.
Una Procura con a capo un Pubblico Ministero super tifoso che ha dichiarato “odio la Juve” che ha messo la Juve sotto intercettazione e che i giornali (uno in particolare) sistematicamente pubblicavano da cui sono partite le inchieste sportive, metti e dai togli e leva rimetti e ritogli.
Per fortuna(?) la Juve non lottava per lo scudetto (altrimenti era paro paro al 2006) ma per un meritato secondo posto o quantomeno una meritatissima partecipazione alla prossima Champions…una di Milano vi partecipa come avvenne nel 2006…vedi Milan.
Tutta sta boiata preparata ha portato la esclusione a tutte le coppe (tranne quella italiana), danni economici e soprattutto danni di immagine…tutto questo scaturito da chi non era competente.
https://www.tuttojuve.com/altre-notizie/barbano-corsport-la-penalizzazione-subita-dalla-juve-e-stata-una-vera-ingiustizia-657711
Vorrei mettere in risalto le ultime due parole dell’articolo: OPPRESSIONE CIECA!!!
Luca
Tutto quello che sta succedendo dopo per loro non interessa nulla…quello che volevano lo hanno ottenuto come dice Guido Vaciago.
https://youtube.com/shorts/ve2sztnm6dI?si=IDYfZFVTi-B3cin8
Se e dico se, la serie A continua a perdere pubblico, battono una nasata di quelle epocali.
Ma gia ad ottobre forse avremo notizie sulla Superlega ed allora …
Intanto, Gravina e soci si ricicleranno da un’altra parte.
No non ci sto
Nel 2006 l’obiettivo era abbattere la Triade e con le loro dimissioni a maggio ci sono riusciti, ma qualcuno deve poi spiegare perchè dopo un processo farsa 2 mesi dopo hanno spedito la Juve in serie b causando centinaia di mln di euro di danni economici e patrimoniali.
Nel 2023 l’obiettivo era abbattere Andrea Agnelli e a novembre 2022 con le dimissioni in blocco del CDA ci sono riusciti, ma qualcuno deve poi spiegare perchè 6 mesi più tardi dopo un altro processo farsa la Juve penalizzata di 10 punti è stata estromessa dalle competizioni europee causando altrettante decine di mln di danni economici e d’immagine. incalcolabili.
Chiedi a John Elkann.
C’e’ sempre lui di mezzo.
Forse e’ interista.
Spero che suo nonno (che si starà rivoltando nella tomba) lo perseguiti con degli incubi.
Tom Cruise diceva – Non serve una mostrina. Per essere un uomo d’onore -.
Aggiungo.
Puoi avere tutti i soldi del mondo e restare un miserabile
Lo avevano capito tutti che l’inchiesta era una farsa anche coloro che continuano a ciurlare nel manico. Ora dovrebbe spiegarci qualcosa anche Elkan visto che ha voluto mettere tutto sotto il tappeto, con l’inspiegabile patteggiamento. Non mi aspetto parole da Chiné e Gravina loro odiano la juve ed hanno preso la palla a balzo, a cui si sono aggiunti anche altri soprattutto il gip di Torino che non poteva non sapere di non essere competente su questo caso invece di mandare le carte alla procura di Milano o di Roma?: certo che no così facendo quelle carte sono finite in mano a Chiné.
Ancora un grazie all’unico vero presidente Agnelli, il più vincente, colui che aveva previsto l’invasione araba, colui che forse ama veramente queste colori. Grazie presidente e vada fino in fondo.
Gioele, Luigis.
Purtroppo è così.
Il palazzo ha vinto, ed il calcio ha perso.
Hanno perso le persone oneste.
Ha perso la nostra fanciullezza.
Ma possiamo vincere noi e forse Elkan è molto meglio di quanto sembra oggi.
Non dobbiamo più spendere una lira per quella banda la.
E poi hai visto mai che un giorno quando meno ce lo aspettiamo succederà qualcosa.
E se non succede pazienza siamo stati testimoni di una magnifica avventura chiamata Juventus!
In tutto questo c’e tanta di quell’ipocrisia, per non parlare di menzogna, da parte della gran massa di alienati ossessionati dalla Juve, da riempire interi camion di spazzatura giornalistica delle redazioni asservite al palazzo, come i tir di sabbia scaricati nelle
procure per coprire l’olezzo del letame di una società di IMPUNITI dal 1908, inter-amente protetta da un sistema marcio è senza scrupoli.
Praticamente la Juve è stata indagata dove non si poteva per la loro incompetenza.
Quest’anno per che cosa si gioca?
Siamo sicuri di partecipare a un campionato regolare?
Da quello che dicono e fanno i media direi di no…se parlano e scrivono solo del rigore(?) non concesso al Bologna mi pare ancora di stare agli antipodi.
Il calcio è marcio perchè lo è la gran massa di chi accetta le sentenze non perchè sono giuste ma perchè favorevoli alla propria squadra, alienati che vedono nella Juventus il nemico da abbattere del calcio italiano, un calcio malato, come la loro mente incapace di riconoscere le colpe di un sistema che nonostante i conclamati illeciti commessi, lascia IMPUNITA una società che non avrebbe neppure dovuto essere iscritta al campionato di serie A ma in uno di quelli dilettantistici.
Alla Juventus è vietato dire hai torto. No. Si decide di non decidere paro paro al 2006 come anche il Tar del Lazio decise di “non decidere” .
Come l’ineffabile ex presidente federale Abete. E fanno due.
Pilato: chi era costui? Difronte ai viventi era acqua fresca.
L’intera vicenda di Calciopoli è stata stracolma di ricatti…
Come stavolta il ricatto della superlega…un passetto avanti è stato fatto, niente di che ma a Roma potrebbe essere diverso da Torino.
Ma lo sapete che un Italia senza alcun juventino per la felicità di tutti quei telecronisti che vedono nei mancini de a roma e nei bastoni delle m…., i nuovi grandi centrali del futuro, oggi ha pareggiato contro la macedonia? Un misto di frutta ci ha messo nei guai e si rischia di non qualificarsi?
Quando parlo dei poveretti, cioè dei “ figli di un Dio minore” mi riferisco a quei tifosi che nascono crescono e poi pascolano sempre con un idea fissa “ quella dell’odio verso la Juventus”.
Il loro modus vivendi è imperniato nel cercare di ingegnarsi per poter carpire ogni piccola imperfezione nel mondo bianconero che potrebbe poi tramutarsi in infrazione e, se anche di innocua consistenza, diventa “ peccato mortale”, anzi di più.
Tifosi pacati e non in grado di intendere e di volere, veri e propri ritardati mentali non in grado di ragionare perché obnubilati dal tifo malato di chi vorrebbe vincere perdendo il senso della realtà che dice che c’ è uno più bravo ( mi sembra la rivisitazione di Cenerentola e della matrigna) . Quello più bravo per loro è solo brutto sporco e cattivo, perciò da punire a prescindere.
Sicuramente questo mio verrà artatamente strumentalizzato. Non importa, non posso prendermela appunto con gli idioti, loro non lo sanno di esserlo e continueranno a guardare il dito, ma non la luna, che indico.
@Maurizio Crevatin
Un saluto bianconero innanzi tutto, come certamente saprai la Juve è oggetto di indagini a 360° praticamente da quando Andrea Agnelli ne ha assunto la Presidenza su mandato del cugino plenipotenziario. Ricordo brevemente alcuni dei momenti che hanno caratterizzato il suo lungo excursus al vertice della società, a partire dal 2011 quando la Procura di Torino ha aperto un’inchiesta sul presunto “acciao scadente” dello Stadium con l’ipotesi di reato di “pericolo di crollo colposo”.
Poco dopo a bussare alla porta della sede bianconera è la Guardia di Finanza che avrebbe chiesto di acquisire documenti finanziari di varia natura, dai bilanci alle delibere relative ad aumenti di capitale su mandato della Consob.
L’anno dopo, con la Juve fresca di scudetto sulle maglie appena cnquistato iniziano le “persecutio piratarum” della procura sportiva, prima ad Antonio Conte, indagato per fatti risalenti a 3 anni prima da allenatore del Siena e squalificato quando era sulla panchina della Juve per 10 mesi poi ridotti (se non ricordo male a 4), seguita a breve distanza dall’ennesimo processo sulla Juventus, quello sui presunti rapporti verbali tra il presidente Andrea Agnelli ed esponenti della ‘ndrangheta, con le immancabili fughe di notizie dalla procura accompagnate dal solito processo mediatico, accuse fondate su un’intercettazione inesistente lanciate dal procuratore della FIGC Pecoraro, lo stesso che poi ritratta dicendo: “Non è sua”.
A tutto questo, per farla breve, c’è da aggiungere il proscioglimento ad aprile 2022 per il caso plusvalenze della stessa Procura Figc, che archivia il caso cancellando l’accusa sulla “violazione delle norme federali in materia gestionale ed economica” del comma dell’articolo 31 e la “mancata lealtà” dell’articolo 4 del CGS, salvando così ciucci e serpi.. ops scusa… intendevo dire capra e cavoli. Chi sono i ciucci e chi le serpi?.. bèh non credo sia difficile da capire, se hai tempo e pazienza basta rileggere il post di Barone50 dell’8 settembre u.s.delle ore 9.07.
C.v. d.( traduco perché non capirebbe,” come volevasi dimostrare”)
Se si è scemi come poter riuscire a farsi capire? Gli antijuventini chi sarebbero se non a partire da Chinè,( noto napoletano) Santoriello ( che te lo dice addirittura in una pubblica assemblea) e Ceferin che ha rischiato di perdere la sua ricca poltrona per causa di Agnelli che avrebbe voluto la Superlega, ? E non occorre andare oltre, servirebbe un libro per poter spiegare, e perdere del tempo per lavare la testa agli asini è solo perdita di tempo. Altro che Tafazzi , essere classificati tra i figli di un Dio minore è già un encomio per certa gentaglia.
PRE PARTITA DAL WEB
Se stasera Locatelli si siederà in panchina su invito di Luciano Spalletti (non c’è da scandalizzarsi per la scelta, ci mancherebbe), nessun juventino scenderà in campo con l’Italia. Un fatto raro, figlio dei tempi, di questi tempi e la speranza è che sempre meno bianconeri indossino la maglia azzurra. Sinceramente non mi straccio le vesti se nessun juventino non gioca con la Nazionale, sono del tutto indifferente. Abbiamo vinto 4 mondiali con altrettanti blocchi della Juventus, il nostro contributo lo abbiamo dato, vorrà dire che questa Federazione rimarrà all’asciutto per molto tempo.
Sinceramente questa Nazionale non mi rappresenta, perché è l’espressione della FIGC di Gravina, Chiné e Torsello. Per me possono vincere o perdere, non è la mia Nazionale. Non merita nulla una federazione che massacra l’unica società che fa due aumenti di capitale da 700 milioni, mentre altri club navigano nei debiti, hanno più di 800 milioni di rosso ma possono fare quello che vogliono nonostante una proprietà quasi fallita, scomparsa. Tutti a scambiarsi giocatori con plusvalenze a specchio, a ricevere elogi dai soliti giornali (Gazzetta dello Sport e Corriere dello Sport) per aver aggiustato i bilanci, ma nessuno ha pagato e pagherà. L’apice l’abbiamo toccato con le dichiarazioni di Carnevali pro Roma o con il comportamento della Procura di Napoli e della FIGC per l’operazione Osimhem con 4 raccattapalle scambiati con il Lille. Sulla Procura di Torino meglio non esprimersi, attendiamo la conclusione dell’eventuale processo penale a Roma. Siamo o non siamo nella Repubblica delle Banane?
Rimarrò indifferente ai colori azzurri fin quando questa gente non toglierà i bulloni dalle loro comode poltrone, il problema è che il calcio italiano ha già raggiunto il suo punto più basso… La credibilità non esiste in questo paese quando si parla di calcio, non esistono regole se non per distruggere l’unica società che ha uno stadio di proprietà, che ha messo denaro vero nel calcio italiano e che ha investito (dalle strutture, al settore giovanile, al calcio femminile). Non meritano nulla, il nulla cosmico Non dimentico le porcate che ci hanno combinato e che ci sono costate circa 100 milioni e gli 8 mesi più brutti da quando tifiamo Juventus, con un assalto mediatico e inquisitorio senza precedenti. Almeno abbiamo capito in questi mesi il gioco di certi giornali e non solo (anche uomini di “legge”): sono media e figure istituzionali totalmente schierate contro la Juve, hanno cercato la distruzione del nostro amato club,sono arrivati al punto anche da metterne a repentaglio la nostra stessa esistenza. Per questa ragione NON POSSIAMO DIMENTICARE tutte le porcate delle istituzioni sportive e del 90% dei media italiani, se la società ha seppellito l’ascia di guerra noi tifosi non possiamo farlo e non possiamo dimenticare.
Per fortuna, ci consoliamo con Federico Chiesa: dallo staff medico della Juve filtra un cauto ottimismo sul recupero per la sfida contro la Lazio. La speranza è di non aver subito oltre al danno anche la beffa.
Barone,
chiaramente la serie A non è un campionato regolare.
Come potrebbe esserlo se ogni tot anni la Juve viene punita semza prove tangibili?
Ti ho sempre confessato che guardavo le partite perchè credevo nella buona fede degli arbitri.
Il giorno che non ci avrei più creduto avrei smesso di seguire.
Ecco non credo più nella buona fede della federazione che chiaramente e sfacciatamente punisce la Juve per, diciamo, interessi propri.
Gioele,
un calcio malato ed in perdita di pubblco e di incassi dal 2006 (toh! ma guarda un pò), ha deciso di mettre mano alla classifica per dare l’illusione di qualcosa di diverso.
Purtroppo non è così.
A quanto pare dazn ha raggiunto quest’anno 1.5mln di abbonati con un incasso di 700mln.
Se questi sono i numeri, o interviene il ministro o la stagione della serie A come la conosciamo è giunta sl termine.
luca,
spero di non essere l’unico (o uno dei pochi) ad essere stanco dall’imbarbarimento del calcio italiano, inteso proprio come decadimento del livello culturale e dei valori sportivi di quello che da sempre è lo sport che convoglia la passione di milioni di tifosi in generale e in particolare la nostra per la Juventus. particolare. Passione per la squadra e interesse per il calcio che stanno man mano scemando e non certo per i non brillanti risultati della nostra amata negli ultimi anni, ma e duole sottolinearlo per quelle che ho appena definito in termini latini “persecutio piratarum”, vale a dire vere e proprie persecuzioni piratesche di magistrati che secondo la recente disposizione della Cassazione, non avrebbero potuto, né dovuto indagare. Tutto questo però dopo che la giustizia sportiva, a seguito dell’esito di un’indagine non autorizzata (dunque una vera e propria azione di pirateria giuridica), ha emesso un verdetto di penalizzazione sportiva procurando alla Juventus un’incalcolabile perdita economica e danno d’immagine, che solo certi alienati, ossessionati dalla Juve, possono fingere di non aver capito. Logico aspettarsi dunque e qui mi ricollego alla tua considerazione, che una tale situazione provocasse una diaspora in termini di abbonamenti alle pay tv, perchè credo fosse normale aspettarsi il mancato rinnovo (sono fra quelli) da parte dei tifosi juventini che a ragione si sentono stanchi di essere presi a calci in quella che per molti è una passione che dura da una vita.
P.S.: A scanso di equivoci, una precisazione sugli alienati ossessionati dalla Juve, ho conoscenze di amici e persone con diverse fedi calcistiche che non lo sono, mi riferivo solo a certi inter-detti.
INDISCREZIONE
Dopo 100 anni di proprietà, gli Agnelli avrebbero deciso di passare la mano: sono in corso le grandi manovre per l’addio al club
Cento anni di proprietà, con annessi i problemi economici degli ultimi anni, evidentemente sono abbastanza. La famiglia Agnelli, rivela Il Giornale, avrebbe deciso di passare la mano e sarebbero già in corso le grandi manovre per preparare l’addio al club. Un addio che non sarà certamente rapido e indolore ma che segnerà la fine di un’epoca che è poi stata epopea di vittorie. Il quotidiano milanese, a firma di Tony Damascelli e Osvaldo De Paolini, spiega che “oggi la Juventus è in manifesta crisi, al centro di vicende giudiziarie, con l’ex presidente (Andrea Agnelli, ndr) trasferitosi in Olanda e il club sull’orlo del collasso, un bilancio devastato, tra perdite e debiti, con la prospettiva, sollecitata dalla stessa famiglia, dopo un’opera di bonifica contabile, di essere messo sul mercato”. L’obiettivo sarà quindi ora quello di trovare un acquirente, che possa agevolare il passaggio di proprietà e garantire continuità economica al club per traghettare la Juventus verso una nuova era.
Vecchia Signora
Vincenzo Marancio
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=pfbid0BkbAWH8RXAGSVUpV6SyLA8e1W5AkWzrPjn4fuADkniXyXtMU7DKe7xfVQjkJohEdl&id=100029199335850
Penso che Damascelli abbia più bisogno di visibilità visto che ultimamente grida nel vuoto e spara grosso per far più rumore. Che ci sia la volontà di allargare ai soci di minoranza la quota Juve si sapeva da tempo, ma da questo dire che Elkan vende la maggioranza della Juve in suo possesso, ce ne passa.
Oggi è lunedì e iniziare con qualche notizia bomba per fare cassa fa sempre bene.
I titoloni sulla Juventus fanno ormai storia nel giornalismo onde guadagnare qualcosa in più l’hanno capito tutti.
Notizia che si smentisce da sola, decidere di vendere una squadra di calcio perchè secondo chi lo scrive sarebbe “in manifesta crisi, al centro di vicende giudiziarie, sull’orlo del collasso, bilancio devastato” e quant’altro, non è certo il modo migliore di mettere in vetrina un “prodotto” in vendita, giusto come esempio, sarebbe come esporre la locandina pubblicitaria di un immobile con immagini tridimensionali che lo mostrano all’esterno pieno di crepe e prossimo al crollo dei muri portanti all’interno.
Appunto è come voler svendere, non vendere, e neanche chi mette la sua roba in saldo farebbe mai niente di simile.
Se c’è una differenza con altre società è proprio in una proprietà che da un secolo garantisce la solidità economica e finanziaria di FC Juventus. Non si può dire certo altrettanto per gli spiantati, società in cui aleggiava da tempo il fantasma di una mole di debiti devastanti e una situazione finanziaria al collasso che ha bisogno di continue trasfusione di prestiti per sopravvivere. Da una parte dunque un debito complessivo di oltre 800 mln e dall’altra finanziamenti a nastro destinati a raggiungere quasi quota 400 a maggio 2024, quando scadrà il termine ultimo per restituire la somma gravata degli interessi di prestiti pregressi, questa si una situazione catastrofica che non troverebbe rimedio in una libera contrattazione di vendita ma all’inevitabile perdita forzata del controllo del club, visto che per poter ottenere i prestiti l’attuale proprietà aveva dato in pegno proprio le quote di maggioranza di una società inter-amente protetta da un sistema di coperture politiche, a differenza di altre che nella stessa situazione hanno dovuto portare i libri in tribunale perchè dichiarate “tecnicamente fallite”.
In effetti le notizie riportate uscivano una dietro l’altra…la prima faceva a capocciate con le altre.
Il giornalismo in Italia, a parte tutte le nefandezze scritte sulle plusvalenze della Juventus, costringe una holding che nel 2022 ha avuto un fatturato più o meno di 42 miliardi si deve mettere a smentire le chiacchiere di un giornale.
“Costringe” perché:
Perché la paura di vedere il titolo in borsa che crolla è molto elevata.
E si va avanti così come in questo caso il giornalismo ci guadagna doppio.
La prima volta quando scrivono che la Juve è in vendita e la seconda quando riportano la smentita di Exor.
E poi vuoi mettere i click che prendono?
E i click si sa portano soldi.
Il giornalismo spazzatura serve alimenta solo il disagio di schiere di alienati, mentecatti non in grado di articolare concetti di senso compiuto, capaci solo di scaricare in certe maleodoranti cloache del web i propri deliri cognitivi come massima espressione di un q.i. piatto vicino allo zero.
serve ad alimentare
Altra tegola Pogba…
Basta pure…eccheccazz
i vari tg: niente sulle decine di migliaia di persone messe nei guai col teatrino sul superbonus, niente sul taglio della rivalutazione delle pensioni che sarà un massacro, niente sul disastro della situazione dei pronto soccorso che sono ormai bolge dantesche. Notiziona urlata con tanto di superservizi filmati: Pogba positivo al testosterone alla prima giornata ad Udine (dove manco ha giocato)! Robe da pazzi!
Alla 7 l’interista Mentana ha perfino preventivato una squalifica di 4 anni prima delle controanalisi. Roba da fuori di testa.
Vediamo come si evolve con la nuova tegola targata Pogba. C’è un gran silenzio sia da parte dell’interessato che della società e mi sembra logico che prima di potersi pronunciare si debba aspettare per capirne di più.
I soliti “idioti” anti Juve già hanno dato su tutti i servizi mediatici la loro lettura accusatoria. Qualcuno ha già ipotizzato il licenziamento e 4 anni di inibizione ( che sarebbe poi la pena massima) del calciatore dandolo già in pensione con il beneplacido di tutti. Certo che il boom boom mediatico non fa solo schifo in Italia, ma lo fa ancora di più se si tratta di Juve o affini incriminati.
Di recente Palomino (giocatore dell’Atalanta) è stato assolto dal Tribunale nazionale antidoping per la posività di uno steroide anabolizzante simile al testosterone confermata dalle controanalisi, con una sentenza motivata con il pieno accoglimento da parte della giuria della tesi della contaminazione accidentale.
Nessuna sa se quello di Pogba sia un caso simile al suo, in compenso però si è già scatenata la canea mediatica con titoloni a caratteri cubitali sui tempi della sanzione di sospensione. Sappiamo poi tutti quale principale funzione sociale ha una tale informazione spazzatura, quella di riempire il vuoto cosmico delle menti di certi reietti, direttamente nell’unico habitat naturale che possa accoglierli, quello in cui dopo aver tirato lo scicquone scaricano quotidianamente i loro nauseanti e deliranti proclami.
Nessuno sa
PREPARIAMOCI AL PEGGIO
Così hanno pensato di destabilizzare gli ambienti calcistici…hai visto mai che la nazionale italiana non dovesse qualificarsi per i prossimi europei…diciamo e scriviamo “la Juve in vendita, e se non dovesse bastare, Pogba positivo al testosterone (Palomino non lo ricorda nessuno) cosa rischia la Juve e Bonucci ha fatto causa alla sua vecchia società.
Quest’altro pure, che coglione, ma si sa fin dai tempi antichi che il coyote ha lo stesso ululati del lupo però rimane sempre un coyote.
Bè almeno un vantaggio questi qui ce l’hanno, per capire con che si dopano non serve fare analisi e controanalisi basta aspettare che aprano bocca.
https://www.facebook.com/reel/6116330995138327?sfnsn=scwspwa
Beh stavorta a sto fregno che parla je do ragggione.
Aldilà delle chiacchiere dei cornuti che si fanno fare l’elemosina dai coglioni (soprattutto napoletani che d’altronde son quelli che credono ai tarocchi e alla smorfia) per tenere aperto un social, il danno alla Juve in termini di immagine non lo vedo, nel senso che se Pogba è un idiota cosa ci si può fare?
Il danno piuttosto è da ascrivere a chi lo ha preso e torniamo alla solita banda di compagni di merende Agnelli – Allegri e non è di immagine ma molto peggio, perché hanno affondato una Società in tutti i modi possibili.
Cioè ma uno che si fa ricattare dal fratello e non giocava più di 15 partite da due anni, se lo prendi vai incontro a bidone certo no?
Bah…per fortuna che con le loro nefandezze mi hanno allontanato, altrimenti c’era da imbestialirsi.
Andrea l’unico che poteva far “ragionare” il centrocampo attuale nostro era Rovella…non pensare per un attimo al ginocchio di Pogba ora ma pensa a quando è stato preso…se era già rotto e lo staff medico non se ne sia accorto alzo le mani…ma Pogba sano sarebbe stata tanta roba.
Sia ben chiaro, ora come Bonucci può andare affanqlo in Francia con una canoa passando per lungo il Pò fino alle valli di Comacchio e circumnavigare quasi tutta la nostra penisola fino a raggiungere il porto di Marsiglia.
Max,
parlavano i dati delle stagioni delle stagioni precedenti dal punto di vista atletico e le situazioni che gli sono capitate dal punto di vista del Q.I.
Quando lo presero dissi che non si può parlare di grande acquisto solo perché ha un nome e un passato da grande campione..cioè è come se avessero preso Pelé a 80 anni considerandolo un grande acquisto.
Siamo sempre lì: il mondo si evolve, va avanti e Allegri (che lo ha voluto) finge che non sia così e se lo fa prendere dagli amici in società.
Ha giocato 20 minuti e si è vista tanta differenza in campo…avrei voluto almeno la controprova…non quella delle analisi.
E comunque il Napoli calcio che fa un comunicato sui valori dello sport da salvare per i giovani in relazione al doping vince la medaglia d’oro del trash… cioè la patria della truffa e dell’inganno😁🤦
Minuti di Recupero
By
Valerio Moggia –
8 Agosto 2023
“I debiti dell’Inter fanno ancora discutere sulla stampa italiana e non solo. La situazione del club nerazzurro non accenna a migliorare: cosa succede adesso?
Continuano a far discutere i debiti dell’Inter, come scrive oggi anche il Corriere dello Sport, che ha sferrato un duro attacco alla società nerazzurra. Secondo il quotidiano sportivo romano, la strategia di mercato dell’Inter sarebbe molto precaria e inefficace nel combattere i problemi finanziari del club. L’accusa è di sostituire “acquisti in pronta cassa con formule creative o scambi clamorosi”, ovvero di non acquistare giocatori direttamente, ma utilizzare strategie per limitare le cessione e rimandare le spese.
Una situazione ben eviente dal mercato di questa estate, come ad esempio nel caso di Frattesi. Il centrocampista è arrivato dal Sassuolo in prestito a 6 milioni di euro, con obbligo di riscatto tra un anno a 22 milioni, ma anche i 6 che l’Inter deve pagare oggi sono coperti dalla cessione del giovane Mulattieri. Anche l’acquisto di Samardzic dall’Udinese verrà in gran parte coperto con scambi di giocatori e riscatto tra un anno, mentre Bisseck e Sommer (13 milioni complessivi) verrano pagati a rate, rispettivamente tra tre e due anni. In questo modo, però, i debiti totali dell’Inter andranno a crescere nei prossimi anni di altri 37 milioni.
Una polemica non nuova, dato che già a fine luglio sempre il Corriere dello Sport aveva criticato la società nerazzurra, e in particolare la proprietà Suning, per non aver ancora risolto i problemi finanziari del club. Sotto accusa anche l’accordo per il risanamento con il fondo Oaktree, a garanzia del quale c’è una fetta degli introiti dei diritti tv, e si è stabilito un tasso d’interesse molto alto, pari al 16%. Già a inizio giugno, in occasione della finale di Champions League, i nerazzurri erano stati criticati addirittura sul New York Times per la loro situazione, venendo definiti come “il club più indebitato d’Italia”.”
Barone50
Certo Palomino chi lo conosce, nessuno, a parte i parenti argentini, loro lo conoscono, sanno chi insieme a Romero è stato convocato dalla Nazionale Argentina neo-campione del mondo per le gare di qualificazione ai Mondiali di Qatar 2022 e si ricordano pure che a novembre scorso dopo essere rientrato dalla squalifica per doping, con la maglia dell’Atalanta in campionato ha pure segnato un gol all’inter. E va bè dai, può succedere che fra i danni provocati ai fumatori incalliti c’è anche quello di perdere la memoria, specie quando non è il tabacco ad andare in fumo.
E si sa che fumarsi erba al posto del tabacco alla lunga brucia il cervello.