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Stasera seguiteci su diretta Stream Yard su Nord chiama Sud insieme al grande Andrea Grelli parleremo di Juve- Inter!

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pagelle di Alessandro Magno
SZCZESNY 7.5 Evita un passivo pesante per la Juventus. Seppure non grandemente impegnato dall’Inter effettua due parate miracolose su Barella e Arnautovic. In un altra occasione lo salva il palo. Si piega solo allo sfortunato autogol di Gatti.
GATTI 6 Un gran salvataggio nei minuti iniziali e un quasi gol del pareggio su un bel tiro che esce di poco a lato. Sfortunato nel corpo a corpo con Thruam per evitare il gol la tocca di petto e spiazza Szczesny.
BREMER 7 Monumentale salva un gol praticamente già fatto con un intervento in spaccata e si dimostra insuperabile per tutti. Ci sono alcuni momenti che davvero lotta da solo contro tutti.
DANILO 6 Forse il peso dell’età o forse il peso di quel giallo severo non sembra più il Capitano di un tempo anche se il suo lo fa senza infamia ne lode.
CAMBIASO 5,5 Cerca di rendersi utile e si va a prendere un sacco di palloni tuttavia li smista sempre male o in modo approssimativo. Sembra il Miretti della situazione tanto fumo e pochissimo arrosto.
MCKENNIE 6,5 Lotta come un leone e spesso da sua iniziative nasce qualche pericolo per l’Inter. Tuttavia questa sera deve badare più a difendere che ad attaccare e quindi non riesce mai a farsi trovare dalle parti dell’area di rigore.
LOCATELLI 5.5 Un passo indietro rispetto ad altre prestazioni. Rimani troppo schiacciato sul limite dell’area e non riesce quasi mai a rifornire le punte. La palla giocata lateralmente a un certo punto diventa di facile lettura per i nostri avversari che spesso la intercettano e ripartono. Avrebbe dovuto alzare un poco i ritmi della squadra.
RABIOT 6 A un certo punto è il solo che macina chilometri su chilometri tuttavia non riesce mai a trovare l’imbucata per il compagno o quando tenta di andare al tiro viene ribattuto. Utile tuttavia nel interrompere le azioni dei nostri avversari.
KOSTIC 6 Più vivace di altre volte soprattutto nel secondo tempo quando riesce a mettere alcuni cross in area si rende utile anche nella fase difensiva. Certo tutti si aspettano gli assist che faceva l’anno scorso e che quest’anno latitano.
VLAHOVIC 5 Lotta come un leone e l’arbitro non lo aiuta dal momento che gli da un giallo su un fallo che nettamente subisce tuttavia pesa l’erroraccio sotto porta su assist di Mc Kennie quando stoppa male con il suo piede e spreca un azione gol. Il resto della serata è una serata di palle perse in malo modo alla stregua del vecchio Vlahovic.
YILDIZ 5 Avevo capito dopo Empoli che con Yildiz si vincevano tutte le partite facili e invece come è normale che sia questo seppure talentuoso è ancora assolutamente un ragazzo che si deve fare e oggi incappa in una prova non buona come è normale che sia in una partita tanto attesa e che finora non aveva mai giocato. Imparerà.
WEAH 6 Da un poco di vivacità all’attacco nel forcing finale.
CHIESA 6 Qualche buona azione nasce da lui come era lecito aspettarsi ma l’Inter fa buona guardia e fa in modo che non vada mai al tiro.
MIRETTI ALCARAZ SANDRO SV
JUVENTUS 6 L’Inter in questo momento è più forte e lo si sapeva e lo ha anche dimostrato. La Juventus ha cercato di tenere botta in una partita che poteva finire anche 1-1 ma anche 2-0. Alla fine l’ha deciso un episodio sfortunato (l’autogol) che come spesso capita premia i più forti e i più audaci. La Juve non è ancora forte come quest’Inter ma a mio parere va apprezzata per aver tenuto botto ed esser stata in partita fino alla fine.
ALLEGRI 6 Il risultato non premia ne lui ne la squadra e certamente sopo una sconfitta si è tutti delusi tuttavia come specificato sopra l’Inter è più forte in questo momento. Si è cercato di metter in campo le nostre armi e tenere botta. Si è perso di misura non fa piacere, ma è un qualcosa che era nell’ordine delle cose che potevano capitare.
ARBITRO 5,5 Ha arbitrato benino anche se casalingo. Per lo meno non è caduto in tutte le innumerevoli simulazioni che gli interisti fanno in ogni parte del campo. I gialli sono tutti sbagliati non è fallo di Vlahovic quando prende giallo e non è fallo nemmeno di Danilo dove il brasiliano prende nettamente prima il pallone e poi è Thuram che cade mezz’ora dopo. Manca un giallo a Lautaro da regolamento stoppa una palla in area con il braccio e direi per lo meno ne manca un altro a scelta a Thuram in occasione del rigore chiesto o subito dopo quando se ne va in slalom a metà campo e collassa in terra senza esser toccato da nessuno.

Scritto da Cinzia Fresia
La Juventus non ha sfruttato l’occasione contro l’Empoli per presentarsi moralmente attrezzata allo scontro scudetto.
No .. niente da fare ..i bianconeri cadono nella trappola tesa nella zona salvezza. La trappola è l’espulsione causata da un fallo evitabile di Milik.
Che ci sia un progetto “scudetto all’Inter” ormai non è una novità. I nostri ci provano a fare qualcosa di più, si buttano e particolare importante ci credono.
Anche se si trattava solo di Empoli, anche se ci credi un uomo in meno è sempre uno di meno, e tenere testa in 10 ad un gruppo la cui parola d’ordine è “spaccare le gambe e come va va .. ” non è cosa per la Juventus di questa stagione.
Cosa si poteva fare? Intanto non farsi espellere ..Milik non è un ragazzino e non doveva perdere concentrazione. Certo si è scusato ..ma non basta. Perché finché le cose sono semplici la Juventus riesce a vincere ma quando si complicano no.
Lo stesso allenatore per una questione di principio non ha schierato il più lucido del momento.
Non voglio dare colpe a nessuno, né trovare delle responsabilità .. chi ha sbagliato lo sa.
Non mi intristiscono gli errori di campo ma la resa. La rinuncia a reagire ingabbiati nella paura di perdere.
Stasera Inter – Juventus.
Siamo a Milano: ambiente ostico e negativo. Comunque vada, i nero-blu hanno una partita in meno perciò presumibilmente la vetta della classifica non subirà grosse variazioni, tuttavia sarà una prova per il tecnico che gli dirà se il progetto intrapreso si dirige verso la direzione giusta.
L’Inter non gioca una gran calcio, quasi sempre di contropiede ..una noia pazzesca, ma ha un centrocampo più che collaudato e un reparto d’attacco che funziona. Inzaghi peraltro è molto sicuro di sé, il metodo “lamentiamoci a tutto spiano” è un’iniziativa sicura per avere gli arbitri dalla sua.
Una Juventus spacciata?
No, non ancora almeno. Se volesse la squadra sa di potercela fare. Tuttavia non mi fido: non mi fido del sistema, poiché per l’Inter un risultato vincente contro la Juventus vuol dire finalmente ce l’abbiamo fatta ad umiliare la Juventus.
Questi sono i nostri nemici .. batterci in casa loro vale di più della conquista del campionato.

Articolo di Ben Alessandro Magno Croce
Benvenuti nel metodo Giuntoli e aggiungo finalmente. Credo sia sotto gli occhi di tutti come da quando si è insediato il nuovo Ds le strategie di mercato della Juventus siano cambiate. Il primo segnale si è avuto quando a richiesta impropria ed esagerata sul prezzo di Berardi Carnevali del Sassuolo si è visto sbattere la porta sul muso. Idem scambio Vlahovic con Lukaku cui il Chelsea non voleva mettere sopra adeguato e sostanzioso conguaglio. Sono finiti i tempi in cui alla Juventus veniva chiesto di più perchè è giusto che se la Juve ti chiede un giocatore lo paghi di più (citazione sempre di Carnevali). Sono finiti probabilmente per sempre e menomale i tempi in cui la Juve ha foraggiato e ingrassato buona parte delle squadre italiane ( Napoli con Higuain Roma con Pjanic Fiorentina che ve lo dico a fare per non parlare del Sassuolo. La Juventus in questo mercato ha preso Tiago Djaló dal Lille e Alcaraz dal Southampton. 23 anni il primo, 21 il secondo. 3, milioni e mezzo per l’acquisto di Dialò stessa cifra grossomodo spesa per il prestito del secondo. Questo dopo aver comprato sempre dal Lille Weah in estate e sempre all’estero ( in Spagna ) Facundo Gonzalez che è andato in prestito alla Samp e Bruno Martinez che sta giocando con la primavera. Se ci fosse bisogno di spiegazioni pare evidente come si stia spendendo per giovani di prospettiva comprati a prezzi onesti con ampi margini di miglioramento che all’occorrenza potranno esser utili per la prima squadra o rivenduti a prezzi maggiori (sempre se la lega ce lo permette). È anche evidente e si è visto con l’ultimo acquisto quello dell’argentino come Giuntoli abbia rispolverato la vecchia e benedetta usanza della Juventus di non far sapere le proprie mosse di mercato. Non si sono fatte aste per Samardic non si è andato su ultra trentenni come Bonaventura anche se a onor del vero su entrambi si sono fatti dei sondaggi. Si è concluso per Alvarez con un blitz all’insaputa di quasi tutti gli esperti di mercato. È una Juve che fa mercato in stile Napoli o meglio in stile Giuntoli che portò ai partenopei tanti giocatori in grado di evolversi crescere e rivalutarsi. I Kim, gli Anguissa, i Kvaratsckhelia Koulibaly. Tutti giocatori comprati a meno e venduti a di più o in grado di esser giocatori importanti per la rosa. Saranno tempi duri per gli altri con la Juventus che non butta soldi dalla finestra e soprattutto non li butta in Italia. Lo auspicavamo da tempo. Ci siamo arrivati. Ora occorre aspettare che questi ragazzi maturino e diventino dei Campioni. Qualcuno lo sta già facendo da noi come Cambiaso autore di una grande stagione ma anche lo stesso Yildiz ormai sulla bocca di tutti. Altri lo stanno facendo in prestito come Soulè. Se il futuro è giovane il nostro futuro è già iniziato.
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