NORD CHIAMA SUD DEL 18 MARZO

 

LA PUNTATA

https://www.facebook.com/watch/live/?ref=watch_permalink&v=412435264811292

  1. Alessandro Vocalelli parla del futuro della Juventus, in termini di prospettive: “La sensazione netta, anzi una realtà quasi oggettiva, è che comunque il bianconero abbia poggiato le basi per il riscatto, con largo anticipo su gran parte della concorrenza. Continuando se necessario a spendere, e spendere moltissimo – come potrebbe avvenire in estate con un paio di colpi da copertina e soprattutto come è successo con Vlahovic – però guardando sempre all’anagrafe. Una sorta di apripista – un simbolo – di un lavoro che dovrà andare a maturazione nel giro di qualche stagione. Perché mai come quest’anno si sono imposti – in casa e in giro per l’Italia – i ragazzi bianconeri. Allegri ha dato fiducia e spazio a Miretti, Iling Junior, Nicolussi Caviglia, Yildiz, per citare solo alcuni nomi. Che hanno fatto un’esperienza enorme, già di alta classifica.

    Alla base rientreranno nella prossima stagione – reduci da esperienze formative e positive – giocatori come Huijsen, Soulé, Kaio Jorge; si riprenderà legittimamente la scena uno come Fagioli; senza contare che sono in tanti, da De Winter al giovanissimo Nonge Boende, ad aspettare di essere definitivamente messi in rampa di lancio, Quest’ultimo, poi, Nonge Boende, viene raccontato come un purosangue, destinato a far parlare di sé. Nel frattempo lo ha fatto Montero, paragonandolo addirittura a Davids.

    Un parallelo magari impegnativo, ma che spiega in una battuta le aspettative che il club ripone su di lui. E su un progetto – questo sì, davvero un progetto – che la Juve ha disegnato nelle ultime stagioni. E che ha affidato a Massimiliano Allegri, considerato per definizione un gestore di calciatori già affermati, ma che in questa sua seconda esperienza bianconera ha avuto il merito di fare appunto crescere un paio di generazioni, sulla scia di uno storico che comunque gli appartiene. Perché da Nainggolan a El Shaarawy, e potremmo citarne parecchi altri, non sono pochi a doverlo ringraziare per il battesimo nel grande calcio. Questo però è il passato e qui parliamo del futuro. Di un futuro che, comunque, alla Juve è già cominciato”.

    • Andrea (the original)

      Ho capito perché non si dimette; effettivamente occorrono risorse ingenti per finanziare recensioni del genere🤭
      P.s. comunque si può fare meglio di Vocalelli, magari se ci si rivolge alla stampa di Putin qualche dritta può essere utile.

    • Ma dopo un’apologia di queste mastodontiche dimensioni, viene messo il cartellone con su scritto SIAMO SU SCHERZI A PARTE!?

      Giusto per ridere in tempo, neh🤣

    • TORNANDO SERI

      “La lite tra Allegri e un opinionista Sky non vogliamo cavalcarla, ci sono immagini che parlano chiare, sentenze. Questo è il risultato quando un allenatore non è abituato alle domande scomode, alla prima o alla seconda reagisce così. Si chiama sopportazione, non quella di Allegri ma della gente Juve che da 33 mesi deve sorbirsi questo scempio tecnico-tattico”.

      “Alla Juve resta una strada: cambiare in ogni caso, anche se dovesse arrivare l’unico trofeo (la Coppa Italia) dei 36 mesi con Allegri per un totale di circa 45 milioni lordi soltanto per lui (bingo)”.
      “A meno che la stessa Juve non voglia ascoltare quei sette-dieci amici che ancora lo supportano: un ex allenatore, qualche opinionista già allievo di Max, un paio di ballerini di tip-tap e uno specialista di tango, gli ultimi tre riconducibili – in fondo – alla stessa persona”.

      (Alfredo Pedullà)

  2. Mi sono appena imbattuto in questa bella lettura, la riporto pari pari:

    Andrea Bosco – Dall’Imboscata del 22/03/2024

    PER QUALCHE DOLLARO IN PIÙ

    Per un pugno di dollari. Se volete, potete immaginare che la “scena” venga accompagnata dallo “scacciapensieri” del grande Ennio Morricone. L’Italia è volata negli States ad affrontare il Venezuela (vittoria azzurra per 2-1 in una gara horror) e l’Ecuador per 4 milioni di euro di gettone di presenza. Che non andranno alle società, non andranno ai giocatori: andranno alla FIGC. La prossima volta, probabilmente Gravina organizzerà le amichevoli (previo lauto compenso) nella Terra del Fuoco. Sempre più lontano. Sempre in concomitanza del finale di stagione. Che preoccupa i club che ancora sono in lotta per qualcosa in Europa, quelli che si aggrappano alla Coppa Italia per dire di aver vinto almeno la Coppetta, quelli che aspirano a un posto in Champions o comunque all’Europa. E quelli che cercano di non retrocedere. Bella mossa, una trasferta transoceanica, con fusi orari sballati in questo periodo della stagione: in perfetto stile Gravina.

    UN COMPLOTTO

    Sapete chi è Federico Cafiero de Raho? Oggi è un parlamentare dei 5 Stelle. Ma prima di diventarlo, è stato il procuratore nazionale antimafia. Il magistrato che aveva avocato a sé tutti i poteri. Secondo il pm Laudati (capo dello spione Striano: oltre 40.000 accessi in quattro anni) era lui che voleva “vederci chiaro”: oltre che sui conti delle persone indagate, anche in quelli della gente non comune e persino su quelli del lattaio. Ergo, per sapere chi c’è dietro all’immensa “fogna” di Perugia (attenzione, perché la vocazione all’insabbiamento da parte della politica, quando in ballo ci sono certe verità, è forte e, come si può evincere, il clamore sulla vicenda si è già placato), l’unica sarebbe costringere De Raho a vuotare il sacco. De Raho deve parlare. E deve spiegare l’ossessione della Spioni Spa per la Juventus. Per i conti dei suoi giocatori, del suo presidente, del suo allenatore.

    Oggi, a fronte delle rivelazioni (ancora poche, pochissime, peraltro) già apparse su alcuni organi di stampa, siamo in grado di dire che il “complotto” contro la Juventus c’è stato. Che probabilmente il complotto (che ha toccato solo la Juventus, escludendo ogni altra società calcistica italiana) è stato ordito per “punirla” per la sua propensione alla Superlega. E se è vero (come è vero) che anche Gravina è finito nel tritacarne degli spioni, altrettanto vero è che non si è mai visto un presidente che si fa indagare, benché su di lui (nonostante gli spifferi usciti siano delle “bombe”) non sia in atto alcuna indagine. Exusatio non petita, accusatio manifesta? Nel medioevo il proverbio era assai popolare ed è transitato intatto nel tempo fino ai nostri giorni. La Juventus è stata “fottuta” da una congiura di un Palazzo i cui componenti non necessariamente si occupano di calcio. La macchina del fango si è messa in moto con il fasullo “caso Suarez”. Un (ex) cancelliere della Procura di Perugia, Raffaele Guadagno, foraggiava i giornalisti. Antonio Massari del “Fatto quotidiano” in particolare. Guadagno, il 19 dicembre dello scorso anno, ha patteggiato una pena di un anno e due mesi per “fuga di notizie”.

    Negli USA per vicende simili, finisci in galera e buttano via la chiave, ma in Italia, dove la giustizia è un colabrodo, finisci, se ti va male, ai domiciliari su un comodo divano davanti alla tv. Guadagno era attivissimo: inviava all’amico giornalista il file del decreto di perquisizione emesso dai magistrati di Torino. E non solo: in una sorta di Supermarket delle spiate, Guadagno, di origini campane (tifoso del Napoli?), era entrato in possesso degli atti delle procure di Firenze, Roma, Palermo, oltre che di quella di Torino. Un altro “cliente” di Guadagno era il giornalista Guido Ruotolo. Qui le parti si invertivano: Ruotolo, di origini campane (tifoso del Napoli?), articolista de “Il napolista”, inviava i suoi articoli a Guadagno: visto, approvato, si pubblichi.

    Di Pasquale Striano, anche lui di origini campane (tifoso del Napoli?), sappiamo oggi che quando è stato “audito” si è comportato quasi con strafottenza. È vero, lui “spiava, ma era tutto lecito e comunque lo faceva su ordine di altri”. L’altro era Laudati: scaricabarile del pm. Chiedete a De Raho. Quello che è certo è che gli spioni non erano interessati agli atti prodotti da alcune procure. Non quella di Milano dove l’interista Viola si concede pranzi di lavoro con Ausilio e Marotta. Non quella di Napoli. Forse perché la “posizione” era “coperta” in modo impeccabile da Santoriello (“odio la Juve, merda alla Juve”), il pm dell’inchiesta torinese “Prima”, (poi trasferito) che ha portato il procuratore federale Chiné (per chi fa il tifo Chinè?) a sanzionare (a campionato in corso) la Juventus di dieci punti, estromettendola (100 milioni il danno) dalla Champions. Non era tutto regolare. A cominciare dai giudici del CONI beccati con il sorcio in bocca dell’antijuventinismo. No, non lo è stato “regolare”.

    MA DJALÒ QUANDO GIOCA?

    PUBBLICITÀ

    Ora, se queste cose le so io, modesto artigiano del mestiere, pensate non le conoscessero i dirigenti della Juventus, quelli che hanno “patteggiato”? Fatevi pure la domanda e datevi una risposta. La Juventus forse ha peccato. Ma se ha peccato, era in ottima compagnia. Notizie sulla plusvalenza Osimeh? Nessuna. Notizie sul passaggio di proprietà del Milan? Si sta accertando. Notizie sui debiti dell’Inter? Li pagherà: fino a maggio c’è tempo. Il mondo calcistico italiano va a due velocità. Tartarughesca quando si tratta degli altri. Velocissima quando si tratta della Juventus. Un vero complotto ha affondato la Juventus. Ma se non ti difendi (o ti difendi male), forse aspiravi a farti affondare. Andrea Agnelli ha contribuito a dissestare i conti. Ma è l’unico responsabile? E soprattutto: sicuri che questo Giuntoli abbia davvero il tocco magico? Per ora ha portato l’oggetto misterioso Alcaraz e questo Djalò che magari sarà un fenomeno, ma che per il momento ha fatto tornare di attualità la storia di Ramsey e quella di Pogba: giocatori “rotti”.

    Allegri ha le sue colpe, al pari dei giocatori. Ma la dirigenza della Juventus dove è? Opaca e silente. Parlano sempre di costi, di bilanci, di conti, di investimenti, di stipendi, mai di giocatori. E anche Giuntoli (che dovrebbe parlarne) sul tema è sempre ermetico. Non che debba svelare le sue manovre, ma almeno far sentire la sua voce in un momento tanto delicato: non è vero che le cose alla Juventus stiano andando bene. Stanno andando malissimo. E Allegri sarà anche il dio degli allenatori. Ma dopo i cinque scudetti consecutivi non ha più vinto un tubo. Quando persino il maltrattato Pirlo, nella sua stagione, portò a casa due coppe italiane. Vanno dette queste cose. Altrimenti meniamo il torrone e prendiamo per il sedere i tifosi. Compatti? Uniti? Fino alla fine? È inutile che i tifosi siano compatti, se poi quelli dentro al Palazzo non lo sono. E si capisce. E anche i giocatori lo hanno capito.

    TITOLO IN BORSA A PICCO

    Oggi il titolo Juventus ha perso oltre il 7% in Borsa. Ogni giorno il titolo è in sofferenza. Solitamente, quando accade in una azienda, chi la dirige prende provvedimenti drastici. Non sta accadendo alla Juventus. Al netto delle speculazioni in Piazza Affari, una società si costruisce dalla base, non dal vertice. E la “base” della Juventus è in questo momento scadente. È sbagliato pensare che tutti i problemi siano legati all’allenatore o alla qualità dei giocatori. È sbagliato pensare che se l’azionista di maggioranza ricapitalizza, abbia fatto il massimo che poteva fare. Una società di calcio va affidata a gente che “sa” di calcio. Non ad analfabeti calcistici, bravi in altri settori, ma scadenti in cose di pallone. Il disastro Arrivabene non gli è bastato. E sia detto una volta per tutte: Allegri è un allenatore. Con qualche pregio e altrettanti difetti. Ma non è, non è mai stato e non sarà mai un manager alla Ferguson. O lo capiscono, (visto che si parla di rinnovo) oppure il destino della Juventus non potrà che essere fosco.

    IN MEMORIA DI BARONE

    È morto improvvisamente Joe Barone: sentite condoglianze alla comunità della Fiorentina. Era un uomo attivo, competente e ancora giovane. Ha fatto bene la Federazione a concedere lo spostamento della gara con l’Atalanta per il suo malore, poi conclusosi tragicamente. Il problema è che, non essendoci date disponibili, la partita potrebbe essere recuperata a campionato concluso. Una follia. Si diano una smossa. Tanto ormai i calendari valgono una cippa. Spostano le date delle gare come e quando vogliono per esigenze televisive. Ultima “violenza”: il più che probabile spostamento del derby di Milano per (presunti) motivi di ordine pubblico. Vai Gravina, che sei un grande. Il miglior presidente della storia della Figc.

    LA TIRANNIA DEL VAR

    Dicono che stanno valutando di rivedere il protocollo sulla petulanza Var in tema di fuorigioco. Alla buon’ora. Vogliamo dirlo? La tecnologia applicata in modo tanto idiota ha snaturato il calcio. Lo ha reso un altro sport: uno sport televisivo. E quindi sarebbe ora che lo ammettessero: in Europa, in Italia e nel Mondo. Hanno voluto esasperare la tecnologia non alla ricerca di equità e giustizia, ma per poter controllare tutto. Evitando il “caso” e magari l’errore. È la vocazione del nostro tempo: il dispotismo. Siamo super-tecnologici, abbiamo robot e intelligenza artificiale. Ma siamo meno “civili” di un tempo. Siamo regrediti. Questo è il tempo delle tirannie. Vi consiglio la lettura de “Lo spirito delle leggi” di Montesquieu, testo più che mai attuale: “Quando i selvaggi della Louisiana vogliono dei frutti, tagliano l’albero alla radice e li colgono. Così il governo dispotico”. Quando il Var vuole aver ragione a tutti i costi, “tarocca” i frames, offre una visuale parziale, insomma ne inventa di ogni pur di non ammettere: “fatta una cazzata mostruosa”. Del resto: Massa, chi era costui?

    PESCI IN BARILE

    Dicono che il Tar, al quale si è rivolto Giraudo per ottenere un rinvio alla Corte Europea contro la sua radiazione dopo che era stato violato (con evidenza) il suo diritto alla difesa, avrebbe prospettato un “difetto di giurisdizione”. Le motivazioni ancora non sono note, ma il Tar ha pensato bene di far trapelare questa “chicca”. Se anche il Tar è fatto di tremebondi don Abbondio, non è finita per Giraudo, condannato con la radiazione all’ergastolo (pena che la giustizia ordinaria ormai non applica più in Italia): è finita per lo stato di diritto. In base al quale ogni cittadino, anche il più bieco assassino, ha diritto a un processo equo e alla migliore delle difese. Giraudo nel 2006 non ebbe la possibilità di difendersi. Né lui, né Moggi, né la Juventus. Perché nessun avvocato è in grado di leggere 40.000 pagine in una settimana. Tanto durò Calciopoli. Un processo nel quale (secondo uno dei giudici di quel collegio) si sentenziò sull’onda “del sentire popolare”. Vedremo le motivazioni della sentenza del Tar del Lazio. Ma la “chicca”, appare indicativa della volontà del “cane” Tar di non mangiare il “cane” Procura Federale. Ma occhio a Vico e ai suoi andamenti ciclici. Le rivoluzioni la sera prima appaiono impossibili. Poi basta che qualcuno evochi una brioches e zac; le teste cadono nel cesto.

    Buona fine lettura a tutti. C’è parecchia carne al fuoco per aprire un bel dibattito e ringrazio Andrea Bosco.

    • Andrea (the original)

      Come detto qualche giorno fa, senza un interdizione dai ruoli istituzionali estesa a priori su tutti i nati a Napoli certe cose accadranno sempre e non se ne verrà mai a capo.
      La loro natura non è compatibile con ruoli che incidono sulla vita delle persone.

  3. https://www.facebook.com/share/r/PJ65uaMrEW6QXjFR/

    Ieri sera ho visto l’originale commentare la partita…un cinghiale vestito a festa che adopera per vivere anche i miei soldi…

  4. Non mi sembra che Vocalelli sia un fans di Allegri.. seguo Radio Radio da circa 10 anni e sinceramente mi sembra una persona equilibrata e di buonsenso e mi sembra che abbia espresso oggettivamente i fatti come lo fa spesso su altri squadre che poi la sua opinione sia condivisibile o meno questo è un’altra storia.
    Pedullà che chiama in causa i giornalisti che fanno domande scomode fa ridere. Primo vorrei sapere quali giornalisti fanno domande scomode, secondo mi sembra che tutti gli allenatori chi più chi meno non vogliano rispondere a domande che tendono a mettere in piazza quello che riguarda le dinamiche di spogliatoio. Terzo che una grandissima parte del tifoso juventino sia per cacciare Allegri non ce lo doveva certo dire il buon Pedullà che forse pronuncia le ultime frasi perché solidale con la categoria. Ripeto tutti bravi finché si tratta di fare gli allenatori da salotto, ma dato che sono così convinti delle loro idee di calcio il corso di allenatori è aperto a tutti… che si cimentassero, almeno avrebbero poi la facoltà di parlare con giusta causa.

    • 👏👍🤝

    • Matias SOULÉ
      (Il paradigma di una filosofia obsoleta)
      ~~~

      Goal pazzesco di Matias Soulé in Nazionale, un goal di rara bellezza che poche volte ho visto e che fa parte del bagaglio di un giocatore che ha mezzi tecnici superiori alla media, almeno della Juve attuale. Poi lamentiamoci se la squadra bianconera non ha talento e qualità.

      Il talento è stato ucciso negli ultimi tre anni (chiedete a Dybala se avete dei dubbi). Tutti i giocatori tecnici sono stati cacciati e quei pochi rimasti (Yildiz) fanno panchina o vengono schierati fuori ruolo (Chiesa). Sono stati inseriti solo giocatori muscolari e poi si lamentano che la squadra è scarsa, ma chi l’ha costruita? Chi ha avuto carta bianca? Qual è stato l’allenatore della storia a essere strapagato in questo modo con una delega in bianco sul mercato (vedi Kean, Locatelli, Vlahovic, Bremer, Milik, Di Maria schierato fuori ruolo ovviamente, Pogba, Paredes… circa 230 milioni di euro solo di cartellini per non parlare degli ingaggi). E poi vedi Soulé (che alla Juve faceva panchina o veniva schierato fuori ruolo da quinto esterno a tutta fascia) e non puoi domandarti che futuro avrà se rimarrà Allegri? Verrà venduto e poi continueranno a dirci che “la squadra è scarsa…”.

      (Juventino 100X100)

      • Soulé se non ricordo male è stato fatto debuttare proprio d’Allegri poi mandato in prestito: io lo avrei tenuto però hanno deciso di mandarlo a farsi le ossa. Soulè molto probabilmente sarà sacrificato per acquistare Koop centrocampista dell’Atalanta e secondo me è uno sbaglio, ma se abbiamo capito bene la situazione economica della Juventus questo siamo costretti a fare. Ora una eventuale cessione ha già un colpevole non Giuntoli, che ha portato quello scarso di Weah e Alcaraz che giocava in b in Inghilterra, ma Allegri. Così come la colpa è sua per le prestazioni di Chiesa che non riesce a resuscitare neanche Spalletti. La colpa è di Allegri se Pogba beve ciò che non dovrebbe bere così come di Paredes che non faceva giocare mai. Strano che non gli si addossi la colpa per la squalifica di Fagioli poi ci manca la guerra Russia-Ucraina e abbiamo trovato il colpevole di tutti i mali.

    • Andrea (the original)

      Oddio, forse il primo a doverlo rifare un corso è
      Allegri, perché se non sbaglio è lui che fa l’allenatore (pagato come una star) e di calcio moderno non si interessa.
      Ed è anche possibile che pure un giornalista che studia sappia di calcio moderno più di un allenatore che però non
      studia.
      Guarda Luigis che davvero, ci si può girare intorno e additare nemici ovunque ma il problema, forse caso unico al mondo, di un allenatore non aggiornato resta lì bello presente.

      • Poco da aggiungere Andrea. Siamo costretti a battere sempre sullo stesso tasto per una sola ragione: purtroppo per la Juve e per noi tifosi, ogni volta che Allegri apre bocca, conforta le più fosche opinioni su di lui e sul suo calcio archeologico.

    • Vocarelli non sarà un fan di Allegri, ma con quella paccottiglia lo stipendio se lo è guadagnato 😅.

  5. E grazziearcà nisuno te dice ‘gnente…e lo zeppo cammina…

    https://www.facebook.com/share/r/TtYvC4AK5D83KQYX/

  6. IL FOGLIO SPORTIVO

    A Napoli tutti allo stadio con la faccia dipinta di nero

    Jack O’MALLEY 23 MAR 2024

    È meraviglioso come si trasformi in farsa anche una tragedia. Ma adesso fermate davvero Piqué
    Fatemi iniziare con un brindisi – amaro – alla Nazionale di San Marino. Più illusi di me quando accendo su una partita di Serie A e penso di vedere bel calcio, i ragazzi di Roberto Cevoli credevano davvero di poter battere la Nazionale di Saint Kitts and Nevis (ma di cosa stiamo parlando?) e tornare a vincere una partita dopo vent’anni (nei giorni precedenti la sfida qualche giornale aveva persino osato insinuarlo, ignorando la regola trapattoniana del gatto e del sacco). È finita 3-1 per la squadra delle isole caraibiche, e tanti saluti a San Marino.

    Sì, lo so che volete sapere la mia sulla vicenda di Acerbi, ma onestamente dopo avere letto che per qualche genio la soluzione sarebbe la blackface del difensore dell’Inter in campo pensavo che non ci fosse nulla di più surreale da dire.
    Mi hanno smentito invece i tifosi del Napoli, che pare si presenteranno allo stadio indossando delle maschere nere o dipingendosi di nero il volto in segno di solidarietà verso Juan Jesus. Non è tutto così meraviglioso quando la tragedia finisce in farsa? Perché non chiedete idee geniali per combattere il razzismo alla Nike e alla Nazionale inglese, talmente vittime dei propri sensi di colpa da non sapere più cosa inventarsi per essere inclusivi e rispettosi dei diritti di tutte le minoranze, pure quelle che non esistono. L’ultima trovata è stata quella di cambiare i colori della bandiera di San Giorgio sul colletto delle maglie che verranno utilizzate all’Europeo di quest’estate (che vinceremo noi): invece dei tradizionali colori bianco e rosso i creativi macroniani della Nike hanno buttato sul sacro simbolo un secchio di colori a caso che – guarda un po’ – a tanti ha ricordato quelli della bandiera del pride (non a me, sia chiaro, io sono un caporedattore liberal che ama la bionda, come dice mia sorella).
    Le shitstorm valgono quanto un commento tecnico sul calcio di Aldo Cazzullo, sia chiaro, ma forse dalle parti dei Tre Leoni dovrebbero chiedersi se a forza di pensare solo a queste idiozie ideologiche non ci si dimentica che il calcio è un gioco in cui l’obiettivo è vincere e non fare campagne moralizzanti. Vincere, ma anche pareggiare, checché ne dica Gerard Piqué, il quale prima di essere “attenzionato” dalla Guardia Civil spagnola per le trattative con i sauditi per l’organizzazione della Supercoppa spagnola, ha detto al Times che le partite sono troppo lunghe e noiose, che i suoi figli guardano il tablet invece che Barcellona-Napoli e che le nuove generazioni non capiscono come sia possibile che una partita di novanta minuti possa finire 0-0 senza un vincitore. “Facciamo come nel baseball”, dice lui.
    Col c…, dico io.

    • Beh non è che ha tutti i torti.. Siamo così divorati dai sensi di colpa (poi per cosa) che stiamo buttando tutto al mare.

  7. Dopo la vittoria a Lecce il ruolino di marcia della Juve in termini di risultati è disarmante, motivo per cui nelle prossime contro Lazio, Fiorentina e Torino sarà vitale portare a casa punti, considerato anche che l’incertezza sul futuro di Allegri potrebbe essere un fattore psicologico non di poco conto sul rendimento della squadra in ottica mantenimento della posizione Champions. Logica vuole perciò che in questa situazione la dirigenza (se ce nè una) apra occhi e orecchie per evitare il possibile tracollo sportivo prima che sia troppo tardi, perchè a pensare come far cassa con Soulè, Huisen & C. c’è tempo anche dopo.

  8. BONINI: “A CENTROCAMPO MANCA ORGANIZZAZIONE DI GIOCO, NON VEDO MOVIMENTI SENZA PALLA”

    “Leggo di Ferguson e Koopmeiners: sono bravi e c’è l’imbarazzo della scelta. Io punterei sui giovani e non dimenticherei Fagioli, che sarà come un nuovo acquisto. Mi sta incuriosendo Barrenechea a Frosinone: gli darei una chance. Per quanto riguarda le poche segnature dei centrocampisti ho una mia visione: manca un organizzazione di gioco.

    La Juve fa gol principalmente su palle inattive. Non vedo movimenti senza palla e un gioco corale dei calciatori. C’è poca fluidità e ancor meno idee in fase di possesso. Tanto che la palla spesso torna sempre indietro. Ci sono gare in cui Gatti, Bremer e Danilo si passano la palla 25 volte tra loro perché nessuno fa movimento. E secondo me i centrocampisti della Juve non sono neanche così scarsi come qualcuno li dipinge…”

    Massimo Bonini a Tuttosport (edizione di ieri 24 marzo)

    • Beh se lo dice pure Bonini! Lo vediamo da un pezzo questo canovaccio e nessuno può smentirlo. Ma se lo dice un ex addetto ai lavori ha importanza, invece se lo dicono in milioni di tifosi, questi non hanno modo di poterlo dire perchè magari sono tutti scemi?
      Fatemi capire, se io vado a teatro e non mi piace la rappresentazione che mi viene proposta non ho alcun titolo per dire che mi ha fatto schifo? Devo aspettare che sia qualche altro attore o commediografo a dovermelo dire?

    • Andrea (the original)

      Azz ma Bonini chi è? Cosa ha fatto?
      Perché non fa l’allenatore visto che dal salotto sono bravi tutti? 😂🤭

  9. Siamo arrivati al punto di dire che sono i calciatori della Juve ad essere scarsi. Rosa costata fior di milioni con fior di giovani portati da osservatori professionisti e fatti poi giocare per vedere il proprio valore nella squadra della next generation.
    Se c’è qualcosa che non va nel manico. o se il centrocampo non riesce ad ingranare perchè c’è poco movimento sicuramente “c’è un tappo di bottiglia” che crea questa situazione.
    Il non prenderle tatticamente è già giustificato con la difesa a 3 per avere più copertura, quindi devi averi più spunto dentro al campo e sulle fasce se vuoi vincere le partite, non chiudersi abbassando ulteriormente la squadra all’indietro.
    Se poi sei costretto a far giocare la palla ad un difensore invece che fa portar palla al mediano o alla mezz’ala o centrocampista d’ordine, c’è sicuramente qualcosa che non funziona in questa squadra.
    Essere sempre costretti a passare il pallone quando si è incalzati dagli avversari, aumenta il rischio e conseguentemente anche la percentuale di passaggi puliti e bene riusciti. Anzi ti mette nelle condizioni di prendere sempre delle palle” sporche” che per poterle addomesticare hai bisogno di un tocco in più e quindi perdere un tempo di gioco. Tempo di gioco che serve all’avversario per poterti recuperare e quindi chiudere poi il tuo prossimo movimento di gioco.
    Questi accorgimenti fanno parte dell’A-B-C del calcio da quando ti mettono a giocare tra i giovanissimi. Prima cosa da fare giocare con palla a terra e di prima ed al massimo con 2 tocchi. Oppure ti pigli le responsabilità e se hai un minimo di campo cerchi di superare l’uomo con dribbling e quindi con calciatori estrosi, che per quanto ” scarsi” ( tra quello che dicono in giro ultimamente) la Juve ha.
    Ormai il sistema tattico in Italia è esasperato ma la qualità tecnica non può essere uguale per tutte le squadre, per fortuna non è come nella formula 1 dove se hai l’auto migliore vince anche un ” deficiente” alla guida. I Messi o i Ronaldo fanno goal in qualsiasi contesto li metti e ci saranno sempre, si chiamano solo in modo differente, oggi Mbappè o Halland. Nella Juve riusciamo a criticare pure Chiesa e siamo riusciti a dire che Dybala ( che anche al 50% nella Roma fa la differenza totale) era diventato una pippa.
    Io ho difeso Allegri all’inverosimile finchè riusciva a vincere anche di corto muso, ma a vincere, oggi non me la sento più, spero che finisca questo campionato e che porti a casa almeno al coppa Italia oltre alla qualificazione per la champions e poi dico basta, che si tolga subito dalle scatole. Il vero valore della qualità dei calciatori da Juve lo ha già evidenziato Conte quando portò lo stesso nucleo di calciatori dal settimo posto di 2 anni consecutivi alla vittoria di uno scudetto. Non ci pigliamo in giro e sfido chiunque a vedere delle rose migliori ( presi individualmente) di quella che ha la Juve attualmente in Italia.

    • Domandalo a Spalletti…per non offenderci non risponderà né su Chiesa di questo momento né su Locatelli…
      Non lo dovrei dire ma lo dico: Barella è un’altra cosa.

      • Ecco appunto Conte… speriamo, se dovessero cacciare Allegri, di portare il buon Antonio e non vadano su scommesse che spesso durano un battito d’ali.
        Comunque a me è sembrato che proprio nelle migliori partite che la Juve ha giocato Napoli e Atalanta senza fare catenaccio abbiamo raccolto pochino.

    • Antony, ancora con ka storia della rosa più cara…ma non è il costo del cartellino a fare forte un calciatore. La rosa della Juventus è da 6 posto e forse sono buono; inutile girarci attorno ed ancora è terza nonostante manichino almeno 10 punti tutti conquistati strameritatamente in campo. Di qualcuno il merito sarà pure. Il mio no. Forse il tuo? Di Adani? Di qualche altro utente qua dentro? Non credo.

  10. Bonifico può permettersi questo e altro e cmq ha detto la sua senza offendere nessuno. Solo una critica: non paragoniamolo a sbornia da salotto. Ha detto anche che non sono così scarsoi come vengono dipinti ( non mi sembra che Allegri abbia mai detto questo a meno che mi sia perso qualcosa. Na non essere così scarsi significa che non sono poi tutti sti fenomeni. Tra l’altro parla anche di Fagioli e Fagioli con Allegri giocava mi sembra. Poi vabbè…si critica Vocalelli (e ci sta ) ma poi leggo di Pedullà e allora…veramente vale tutto.

  11. Bonini…

  12. Sboroni e non sbornia anche se alcuni commentatori sembrano veramente ubriachi..

  13. RITORNANO I CONTI

    Forse torneranno anche i ragazzi…quelli buoni

    https://www.facebook.com/share/r/hecSrULXfsgmoEbw/

  14. Germano non ho parlato di “costo squadra” ma di tasso tecnico. Se poi oggi Yling ( tanto per fare un nome a caso) ha un valore che in pochi possono permettersi , questo è il senso di ciò che volevo dire.
    Quanto a Chiesa e Locatelli, caro Barone, possono anche avere dei momenti non proprio eccelsi di forma, ma se messi in campo al posto proprio rendono di più. Non ho mai asserito che Barella non sia bravo, ma anche in nazionale ha giocato nel suo ruolo con Giorgigno dietro a fare il regista, mentre poi Spalletti ( che non è diventato un fenomeno perché ha vinto uno scudetto nel Napoli dei miracoli, al pari di Allegri nella Juve,) ha utilizzato Locatelli per 2 volte come regista, ruolo che non solo non è il suo ma che lo mette pure particolarmente in difficoltà negli ultimi tempi. Lo si vede chiaramente perché sbaglia passaggi semplici, tipico di chi non è lucido perché non libero di giocare secondo le proprie caratteristiche. Mi fingo l’ultimo degli idioti, ma vedo calcio da oltre 50 anni e quando ero ragazzo e giocavo, qualche lezione rudimentale l’ho pure ricevuta. Se uno nasce tondo, puoi cercare di ovalizzarono ma non potrai mai farlo diventare quadrato.

    • C’è da dire però che rispetto ad inizio stagione, il tasso tecnico a centrocampo si è drasticamente ridimensionato per le assenze di Pogba e Fagioli, e credo che la differenza si nota non perchè Locatelli non gioca da mezzala (del quale fra l’altro si sono visti gli stessi limiti tecnici anche in nazionale) ma perchè la Juve non ha giocatori adatti a quel ruolo, a mio modesto parere non lo sono Miretti e neanche l’ottimo McKennie, neppure Alcaraz, di Weah meglio non parlarne, se poi aggiungiamo anche la pessima stagione di Kostic, il quadro tecnico complessivo della rosa, concordo con Germano, non è fra primi posti in campionato, e questo al di là del livello di gioco proposto dalla squadra comunque dipendente dalle caratteristiche e dalla cifra tecnica dei singoli.

      • Certo Giió, ma ai miei tempi di cambiava tipo di gioco in relazione alle caratteristiche dei calciatori che hai a disposizione. Un buon tecnico adatta quello che ha disposizione. Non credo che il massimo sia far giocare a 2 all’ora la squadra con passaggi all’indietro e facendo partire l’azione dai difensori per una squadra come la Juve.

        • Antony,
          forse lo ricorderai anche tu, in uno dei rarissimi spezzoni di partita giocati da Pogba ad inizio stagione (e credo ci fosse anche Fagioli), s’è vista la differenza che c’è fra il gioco compassato della Juve attuale e quello in cui la cifra tecnica e la velocità di pensiero di un campione come Pogba e quelle di Fagioli hanno di fatto alzato il livello di qualità del gioco di squadra con verticalizzazioni improvvise e lanci coordinati col movimento degli esterni e della punta.
          Detto questo è sicuramente compito dell’allenatore adattare i giocatori a disposizione ad altri sistemi di gioco, ma non è solo colpa del tecnico se non può contare in rosa su interpreti con le caratteristiche tecniche necessarie per poterlo fare.

  15. IL MERCATONE

    Alcuni sicuramente saranno ceduti anche per fare cassa altri da riportare, chi è in giro per lo Stivale, altri da confermare.

    Intanto farei mercato in uscita con Chiesa ma non con Vlahovic perché: perché un Chiesa lo trovi anche nei ragazzi che già sono della Juve…ad esempio Soulé…un altro Vlahovic non lo hai e nemmeno lo trovi.
    I ragazzi su cui puntare per fare tutto chi sono:
    Barrenechea, Soulé, De Winter, Miretti, Iling, Akè, Barbieri, Yldiz, Huijsen, Palombo e Graça…qualcuno lo dimentico.

    Pogba ormai nemmeno a parlarne, Fagioli purtroppo ha fatto quello che ha fatto e lo metterei sul mercato per non avere una rivalsa da parte degli altri verso la Juve…come per esempio le scommesse.

    Ora tutti questi ragazzi li ha fatti esordire Allegri ma per la cessione o la conferma alla Juve lo deve decidere solo chi sarà l’allenatore per la prossima stagione…

    Per il centrocampo da rifondare servirebbe anche la decisione che prenderà Rabiot…

  16. https://m.tuttojuve.com/altre-notizie/serie-a-e-leghe-europee-contro-uefa-e-fifa-si-valuta-un-ricorso-alla-corte-ue-681479

    Ma come…ora tutti uniti contro uefa e fifa? E xchè? Vuoi vedere che Agnelli anche questa volta ci aveva visto giusto?

  17. https://www.facebook.com/share/v/eFZnudgSgTx1aSUK/

    Ma come si permette sto Pedu’llà di esprimere dei giudizi!?
    Lui si deve limitare a fare le domande ed ascoltare muto le risposte!

    Ripeto, Pedu’llà chi!? 😜

    • Il discorso su Pedullà vale anche x Vocalelli? Vedi Luigi, qui esprimiamo tutti la nostra opinione e la cosa è anche bella xchè ce ne sono diverse. Il problema si pone quando si provoca o si risponde in maniera stupida ed offensiva credendo di essere simpatici. Ma se la cosa continua, pazienza: come direbbe un concorrente dei pacchi…rifiuto l’offerta è vado avanti. Il problema non è se Pedullà può o no esprimere la propria opinione ma se ka può esprimere anche Vocalelli. In questi giorni ho letto opinioni contro Allegri ma anche a favore e tutte da addetti ai lavori. E allora? Su una cosa credo che dovremmo essere tutti d’accordo. Se ancora possiamo tifare Juventus ( e mi riferisco all’anno scorso) credo che gran parte del merito vada ad Allegri e io gliene sarò riconoscente sempre.

      • Andrea (the original)

        Oddio Germano, posso essere grato ad Allegri perché è stato un test di juventinita’, nel senso che continuare a rifarla nonostante lui abbia reso tutto tetro, grigio, privo di entusiasmo e prospettive non è stato facile.
        Il test è stato superato ma appunto, ora basta, perché tifare senza entusiasmo non è bello.

      • Ironia… Questa sconoscuta 😅🤣

        • Tu l’ironia non sai nemmeno che esiste. Tu offendi solo.

        • Germa’, scusa, ma mi hai fatto ridere di gusto. Perché la mia considerazione non era certo rivolta a te… Anzi, ti dirò, molti dei tuoi sarebbero post sarebbero catalogabili nello stile comico. Ottimo, direi, mai prendersi troppo sul serio 🤭.

          • Se x te è stile comico post seri stai messo male. I tuoi sono catalogabili allo stile essere stronzo e questo non è soggettivo ma oggettivo

  18. Lo fa male, ad, ds. Errori di tastiera

  19. Acerbi assolto perché come prova non è sufficiente la denuncia di Juan Jesús. D’altronde il giocatore del Napoli non è mica credibile come Carobbio che all’epoca accuso’ Conte. All’allenatore della Juve venne chiesto di dimostrare che non sapeva.🙃
    Ennesimo successone per l giustizia federale 🥳

    • Grazie a quest’illuminata decisione a partire da oggi ogni giocatore potra’ tranquillamente sussurrare un bel “negro” all’avversario di turno 😎
      Dal fantastico mondo di De Coubertin è tutto. E vi salutiamo al grido di lealte’, probite’, afflittivitè!

      • Assolto per mancanza di prove…
        Avessimo avuto noi gli avvocati di questi qui la Juve non sarebbe mai stata punita.

        • Andrea (the original)

          Beh si a questo punto credo che la loro potenza politico – mediatica sarebbe riuscita a ribaltare anche la relazione di Palazzi, quindi mettiamoci il cuore in pace.

      • Andrea (the original)

        Finalmente si può tornare a insultare i napoletani..con discrezione 😂

    • Manca solo che ora Jesus venga crocefisso…
      Non voglio essere blasfemo ma passami la battuta.

    • Ma lo sbaglio è stato fatto con Conte e non con Acerbi, almeno fino a prova contraria. Desiderare (parlo in generale) la squalifica di Acerbi xchè in passato si è fatta un’ingiustizia è vendetta. Ovviamente se poi verrà dimostrato che Acerbi ha offeso è giusto che paghi.

      • Nella sentenza c’è scritto mancanze di prove.
        Però a monte ci sono le scuse di Acerbi a Juan Jesus

      • Beh, a me sinceramente della squalifica di Acerbi non frega una mazza. Credo piuttosto abbiano fatto una figura di merda, Acerbi compreso visto che non si capisce per cosa si sia scusato 🤣

        • Barone e Kris, beh, allora a sto punto sarebbe giusto che Acerbi si prendesse le proprie responsabilità e dicesse cosa è veramente successo xchè mi sembra strano che la gs non abbia tenuto conto delle scuse xchè sarebbero un’ammissione di colpa.

  20. Andrea (the original)

    Premesso che fortunatamente la giustizia sportiva per una volta prende una decisione logica, ammazza che potere politico ha l’Inter ragazzi.
    Cioè di fatto son riusciti a ribaltarne le fondamenta dell”onere della provs, che sono ridicole ma allo stesso tempo sono sempre
    stare inscalfibili.

    • Giudice Sportivo:
      “Il contenuto discriminatorio risulta essere stato percepito solo dal calciatore offeso, senza alcuno riscontro probatorio che sia audio, video o testimoniale”.

      • Andrea (the original)

        Appunto, nella giustizia sportiva tocca all’accusato dimostrare l’innocenza ma l’Inter è riuscita a sovvertire questo caposaldo (che ripeto è ridicolo ma è sempre stato insormontabile) e ci è riuscita senza una modifica di questo caposaldo.
        In pratica non valeva e non varrà per nessuno, tranne in un caso nella storia.. questo.

  21. DOMANDO

    Quanti giorni ci sono voluti per mandare la Juve in B e quanti giorni ci sono voluti per assolvere Acerbi?

    Ancora stiamo qui a litigare con Allegri si Allegri no…pietà.

  22. https://m.tuttojuve.com/altre-notizie/novellino-impensabile-criticare-allegri-e-un-maestro-nel-gestire-i-giocatori-681514

    Questo lo riporto semplicemente x dimostrare che c’è chi difende Allegri e non solo chi lo critica, solo x questo.

  23. A questo punto x la gs Juan Jesus ha mentito? Lo chiedo a Kris. E se sì, cosa rischia?

    • Lui una denuncia per essere troppo scuro. E 10 punti di penalizzazione alla Juve, che qualcosa di male sicuramente l’ha fatta.

  24. Nel valutare la qualità della rosa ci sarebbe da fare un doppio ragionamento, se la (stessa) Juventus è stata in grado di fare 52 punti nelle prime 21 partite di campionato, vale a dire una media di 2,47 a partita, non si può parlare di squadra scarsa. E’ altrettanto vero però che parlare di buona qualità della rosa Juve in un campionato mediocre come quello italiano non è un parametro significativo di raffronto rispetto alla media di quelle di tante altre squadre, e non parlo di Bologna, Atalanta o Fiorentina, ma delle stesse squadre che la precedono attualmente in classifica. Detto questo è ovvio supporre che dopo il bottino di punti realizzato in quelle prime 21 partite, certi valori individuali non possono essere scomparsi improvvisamente del tutto, tanto che fino ad un certo punto del campionato sia pur ridotta ad un’espressione di gioco limitato, la simbiosi fra allenatore e squadra ha dato ottimi risultati, con la sconfitta nello scontro diretto che è stata la naturale conseguenza dell’evidente differenza di qualità di gioco espresso dai rispettivi reparti mediani, con quello della Juve nettamente sovrastato per intensità e cifra tecnica da quello interista.

    • Andrea (the original)

      La semplifico o almeno provo senza scivolare nel semplicismo: con un allenatore che non insegna calcio la Juve ha fatto punti prima in partite sempre al limite e non fa punti ora in partite sempre al limite.
      In pratica con Allegri non si riesce nemmeno a capire quanto possa valere realmente la squadra perché il contesto di gioco per valutarlo è inesistente.
      Per me non vale il quarto posto ma visti i punti dell’andata e i flop di Roma e Napoli non doveva andar fuori dalla zona Champions (si lo so che è ancora dentro).

      • In qualche misura le partite contro Napoli e Atalanta hanno dato in questo senso riscontri positivi, partite dopo le quali contro squadre alla portata non si capisce il motivo per cui è tornata ad essere una Juve inguardabile.

      • Ecco Andrea.
        Dire che questa rosa sia da 2°,3° o 4° posto è un esercizio assolutamente aleatorio per due motivi:
        1-ogni campionato ha bisogno di essere contestualizzato; perché tolta l’Inter che è avanti per tutta una serie di ragioni, il resto delle squadra hanno tutte avuto momenti bui, insomma si è visto e si vede un selvaggio che dura tuttora.
        2- C’è poi il dato oggettivo (da tutti bypassato): la rosa bianconera è quella col monte ingaggi più alto del campionato.
        E qui sul banco degli imputati è chiamata la dirigenza, nella quale però è compreso l’allenatore, se è vero, com’è vero, che egli è stato l’ispiratore dell’ingaggio di alcune cariatidi in questi tre anni.

        • Ops “mucchio selvaggio” ecc ecc

        • Andrea (the original)

          Si certo, la mia valutazione è in termini di valori e soluzioni tecniche.
          Chiaro che i flop degli altri (ma la Roma è ormai arrivata), cambia gli scenari.
          Non credo invece alla storia dei costi, perché quelli son dovuti alla follia della precedente gestione.

  25. COL QLO DEGLI ALTRI BASTA PURE PERÒ

    Acerbi perché…perché l’hanno voluto loro…loro che fanno figli e figliastri.
    In Inghilterra ci sono quasi a ogni partita dei “buuuh” rivolti a giocatori bianchi, neri e gialli ma non per questo sono dei buh razzisti…lo fanno perché per una finzione di un giocatore che secondo loro si è buttato a terra apposta, oppure per una entrata molto fallosa su un altro giocatore e così via…qui guai ad additare un nero sei passibile di denuncia.

    Per non parlare di quello che sta succedendo in America…”Turandot razzista”.
    L’America contro Puccini…daje!!!

    Il Metropolitan Opera di New York ha aggiunto un desclaimer in cui avverte che l’opera ambientata in Cina sarebbe piena di “distorsioni e stereotipi razziali”.
    Ma intanto, a Pechino, il compositore italiano viene celebrato in pompa magna (col benestare del governo).

    Ma basta pure con tutte queste esasperazioni…o altrimenti Acerbi in questo caso doveva essere punito…per come ragionano certi benpensanti in modo di dare un esempio tangente.

  26. https://m.tuttojuve.com/altre-notizie/giordano-poca-obiettivita-nei-confronti-di-allegri-stava-facendo-una-stagione-pazzesca-681515

    Parere di Giordano su Allegri e la mediocrità della Juventus. Questo sempre x ribadire che è una bufala il fatto che tutti criticano Allegri e non considerano modesta la Juventus. Ovviamente ce ne sono di pareri anche contrari.

  27. Dopo quanto ho appurato la giustizia sportiva è veramente non una vergogna , ma proprio da censurare per non fare più ridere neppure i polli.
    Da quanto si è visto in tv, Acerbi va persino a scusarsi verso Juan Jesus, e fa il segno verso i suoi compagni di squadra con la pelle nera. Per cosa si sarebbe scusato? Per aver detto ti faccio nero? Io per una frase del genere non mi scuserei mai visto pure che se è stata detta in un momento di gioco dove il phatos e l’agonismo è altissimo.
    Non ho niente contro Acerbi ed ho già chiarito la mia posizione in un altro post, ma non capisco la decisione del giudice ( era Chinè se non erro) che avendo almeno 2 modi per poter esprimersi con le penalizzazioni in riferimento al caso specifico ( da un minimo di 3 giornate ad un massimo di 10 giornate) non da assolutamente niente come se il fatto non fosse mai accaduto.
    A questo punto esiste uno spergiuro che sarebbe il giocatore del napoli che si è offeso, quindi per giustizia, il capo di accusa ricade su quest’ultimo . Caro Chinè devi squalificare per forza Juan Jesus a questo punto.
    Poi vengono a dirci che siamo tutti pazzi e che non accettiamo determinate sentenze. Come volevasi dimostrare, il diritto, anzi il buon senso ha sul serio figli e figliastri.

  28. IL PARADOSSO
    (via Allegri per l’85% dei tifosi)

    E’ l’uomo che ha cambiato tutti i parametri di valutazione di un allenatore.

    E’ addirittura riuscito a demolire un motto juventino vecchio di decenni: “vincere è l’unica che conta”. Anche senza titoli lui comunque resta. O almeno, resta per la dirigenza bianconera ma potrebbe essere lo stesso Allegri a decidere di dire basta. Solo in questo caso la Juventus andrebbe alla ricerca di un nuovo allenatore. Una situazione assolutamente inedita per una grande squadra. Eppure è tutto incredibilmente vero.

    Ma la Juve vistosamente zoppica in questo 2024 anche nei risultati, visto che una parvenza di gioco, una identità non si è mai vista in questi tre anni. E i social si scatenano su Allegri. Infatti dai sondaggi, e dai social, risulta che circa l’85% dei tifosi lo vorrebbe lontano dalla panchina bianconera.

    (Sport Mediaset)

  29. DOPO STA SENTENZA…

    A me dispiace solo una cosa, invece di essere contento mi spiacerebbe pensa te, se la Juventus dovesse inanellare 5-6 vittorie consecutive non poter leggere qualche partecipante al blog come già accaduto in passato.

    Dalla loro hanno sempre Chinè cui sperare come quei 4 imbecilli che si proclamano juventini al cento per cento.

  30. LEGETE BENE

    È l’inter di Miami non quella di Milano…

    https://www.facebook.com/share/v/oNQjXwpMcvboedPi/

  31. Il Giornale: “Juventus intercettata e pedinata mentre a Milano si balla su bilanci terrificanti sotto silenzio”

    “Prima i fuochi d’artificio, lo scandalo, l’indignazione, poi il silenzio vigliacco. La Juventus sotto inchiesta clandestina, intercettata, pedinata, i conti correnti del presidente Andrea Agnelli, i movimenti di denaro di Cristiano Ronaldo, l’esame di italiano di Luis Suarez all’Università di Perugia”, così scrive Tony Damascelli su Il Giornale in merito all’inchiesta sui dossieraggi portata avanti dalla procura di Perugia.

    Il dossieraggio riguarda diverse figure istituzionali ma vede coinvoltala Juventus nella persona del suo ex presidente Agnelli e del tesserato Cristiano Ronaldo allargandosi al famoso esame sostenuto alla facoltà di lettere di Perugia, dal calciatore Luis Suarez. . Dettagli e circostanze che, si legge, sono stati messi in circuito con una puntualità sorprendente, in contemporanea con la delicata situazione finanziaria della Juventus e del progetto della superlega portato avanti da Agnelli.

    “La Juventus scopre oggi di avere vissuto la stessa situazione del duemila e sei, definita calciopoli”, scrive Damascelli che aggiunge: “E’ singolare che ancora una volta sia proprio il club juventino ad essere “attenzionato” da magistrati, anche se gli indagati, su tutti il pm Laudati, negano qualsiasi addebito. La Juventus è il demone in un paradiso di soli angeli, Agnelli è già fuori dai giochi, il caso Suarez non vede coinvolto alcun tesserato della società, Cristiano Ronaldo è in Arabia Saudita e resta in sospeso l’eventuale pagamento di una rata del suo salario. Lo scenario è da commedia farsesca se non ci fosse di mezzo la vita privata di “personaggi famosi” come li ha definiti Laudati. A Torino si indaga, altrove, Milano, Roma, Verona, Genova, si balla su bilanci terrificanti senza una sola voce indignata.”

    (ilbianconero.com)

  32. Arriva o non arriva il momento che ci si sbarazzi della seconda squadra di milano? La Santachè è innocente ( almeno fino al terzo grado di giudizio) anzi per qualcuno , visto è sicuramente pure vergine, in questa Italia in cui tutto è il contrario di tutto . Per poche centinaia di migliaia di euro di debito la giustizia sportiva espelle le società di calcio da tutto il calcio professionistico, ma chissà per quale ragione a chi ha circa 1 miliardo ( milione più milione meno) devono pure regalare lo scudetto e tutti gli accessori economici per cercare di non farla fallire. Aspetto il 30 maggio, poi sarei veramente curioso di vedere se tutto rimarrà nell’oblio o se ci sarà qualche soluzione di buon senso per ridare lo scudetto a chi arriverà seconda, anche come risarcimento morale e legale per quanto si è assistito negli ultimi tempi. Azz dimenticavo c’è larussa che conta oggi in italia, quindi sto soltanto sognando.😞

  33. La vicenda, brutta, sarebbe finita sul campo una volta che Acerbi aveva chiesto scusa sul campo…invece poi nega tutto nell’intervista all’uscita della stazione di Milano Centrale di ritorno dalla cacciata da parte di Spalletti.

    Ci sono razzisti e razzisti ma quelli che non hanno creduto a Juan Jesus a quale delle due categorie appartengono?

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