Pagelle Juventus Milan 0-0

 

 

Pagelle Juventus Milan 0-0

Pagelle di Ben Alessandro Magno Croce

Szczesny Sv qualche palla e dribbling giocata con i piedi. Un mezzo spavento su un tiro di poco al lato che però mi pare controlli. Zero parate.

Gatti 6,5 Come al solito è il più propulsivo della nostra difesa. Ha un bel da fare a tenere Leao ma spesso aiutato da Weah e Cambiaso riesce nell’intento di non farlo diventare pericoloso.

Bremer 6,5 Lotta di fisico con Giroud e lo limita in toto anche se il francese da l’idea di poter esser sempre un brutto cliente.

Danilo 6 Dal suo lato il Milan non crea particolari avanzate e lui si limita a presidiare la posizione. Peccato in una delle poche uscite offensive non è bravo e fortunato a siglare il tap in vincente.

Weah 6 Schierato titolare a sorpresa da Allegri non si distingue particolarmente ne per affondi vincenti e nemmeno per dribbling riusciti. Si limita a fare l’indispensabile e non fare errori. Partecipa a limitare Leao ma l’impressione è che dovrebbe fare di più per conquistarsi un posto da titolare.

Cambiaso 6,5 Al solito uno dei più attivi e più versatili. Non se la cava male nemmeno da mezzala. Lui è uno di quelli che prende una qualche iniziativa.

Locatelli 6 Prova solida. Spesso spazza palloni e avversari con le maniere forti in questa sua ormai quasi completa evoluzione a difensore centrale. Manca in costruzione a parte qualche sventagliata banale e soprattutto manca in conclusioni dal limite quando gli arriva la palla da calciare in porta e ci pensa sempre troppo.

Rabiot 6,5 Uno dei migliori se non il migliore. Corre e recupera tantissimi palloni. Ogni tanto anche lui si addormenta in zona tiro ma va vicino al gol in una mischia in cui davvero il pallone viene salvato sulla linea di faccia.

Kostic 6 Meglio di altre volte ha spinto ha difeso ha anche effettuato un bel tiro che con la ribattuta di Danilo rappresenta in due terzi delle conclusioni provate nel primo tempo. Sembra sempre un poco scarico ma questa volta meglio.

Vlahovic 6,5 Non mi è dispiaciuto ha lottato ha difeso palloni e spesso è stato maltrattato da Thiaw di cui l’arbitro ha veramente tollerato ogni cosa. Va vicino al gol con una punizione velenosa su cui Sportiello non si fa sorprendere.

Yildiz 5,5 Si dà un gran da fare ma conclude poco. Inoltre sta sempre troppo colpevolmente distante da Vlahovic e il serbo finisce per lottare da solo contro 4. Io continuo a non capire chi acclama questo giovne ragazzo che sicuramente ha del talento, come fosse il nuovo messia. Gli si fa solo del male. Ha ancora tutto da dimostrare.

Chiesa 7 Lui e Milik cambiano la partita. I suoi affondi diventano difficili da contrastare per la difesa milanista e alla fine le palle buttate nel mezzo a creare pericoli sono parecchie. Forse ha ragione chi ritiene che sia ancora un ala e non una mezza punta tuttavia viene agevolato dal contesto della partita dove non deve più fare nessuna fase difensiva. Purtroppo se dovesse partire li con il 352 classico da inizio gara non potrebbe giocare solo ad avanzare.

Milik 6,5 Con un pizzico di fortuna in più e precisione ci avrebbe regalato i tre punti. Tuttavia il suo ingresso con quello di Chiesa ha fatto svoltare la partita dalla nostra parte.

Mc Kennie 5,5 Non so se non sta bene fisicamente ma il suo ingresso non cambia molto rispetto a Weah anzi forse toglie qualcosina.
Miterri Sv Lui entra bene.

Juventus 6 Un altro punto verso la Champions League anche se la Juventus meritava ampiamente di vincere. Non certo per il primo tempo al solito soporifero ma per la ripresa quando a un certo punto la partita è diventata un forcing a una porta sola.

Allegri 6 Non riesce a darci una Juventus sul pezzo per tutti i 90 minuti ma il secondo tempo credo che in questo momento sia quanto di meglio possa offrire questa squadra. È mancato solo il gol vittoria ma anche grazie soprattutto a Sportiello.

Arbitro 5 Io non ho capito due cose della partita. Perchè ha consentito ai difensori di fare un sacco di trattenute non sanzionate (da ambo le parti ma Thiaw veramente ne ha approfittato), e perchè ha fischiato cento falli pro Milan a ogni uscita dal basso non riuscita. Bastava svenire. Poi sorvola su un recupero palla a centrocampo in cui Rabiot prende una stecca senza senso. Arbitraggio che non mi ha convinto.

  1. Andrea (the original)

    ora siamo ridotti a raccomandarci addirittura a quelli delle fogne domani, altrimenti forse il quinto posto lo salutiamo stasera, altro che svanito secondo posto come leggo sul web.😅😂
    Negli ultimi 10′ si poteva vincere, la palla proprio non voleva entrare ma contro un Milan senza più obiettivi, moralmente a pezzi, senza tutta la difesa (manco il portiere) e con i cambi finali (Zeroli e Bartesaghi) da amichevole di fine stagione. Se non si batte un avversario in questo stato la vedo dura pure contro la Salernitana.
    E mi chiedo perché provare solo alla fine, forse perché se si segna presto si passa a catenaccio e rimonta? Boh.
    E come detto ormai 1 punto è come una sconfitta, a questo ha portato la mentalità di Allegri nel momento in cui si è smesso di segnare al primo tiro o su mischia da corner. Girone di ritorno da retrocessione, ben oltre i già noti limiti tecnici della rosa.
    Comunque stasera emblema è la ciabattata di Locatelli dal limite. Rabiot il migliore.
    P.s. Stasera è il turno di Vlahovic che si rivolta contro Allegri: in effetti poverino, lui con altre 2 punte non lo fa giocare mai e dire che sembra il sistema più adatto a lui

  2. Andrea (the original)

    Se non vinciamo contro questo Milan, meritiamo di soffrire per il quinto posto fino al 98simo di Juve-Monza, quando Di Gregorio mosso a compassione si regalerà la partecipazione alla Champions.” (Michele Fusco)

    A quanto pare non penso solo io che siamo a rischio. Il buon Mike mi ha ricordato che trattiamo Di Gregorio per fortuna🤭

    • Andrè perdonami ma un menagramo come te nella mia lunga vita anche per il gioco mi resta difficile trovarlo…eddai cazzo.
      Poi se arriviamo in coppa dobbiamo, per te, ringraziare sempre qualcuno.

      Stasera cosa non ti è piaciuto dimmi.

      • Andrea (the original)

        L’ho scritto: contro un Milan in gita si prova a vincere negli ultimi 10′?
        Ti pare che questa squadra sia allenata ad attaccare?
        3-5-2 per 65′ per fare cosa?
        Qua non è questione di menagramo ma di battersi per liberare la Juventus.

        • Le partite le devi guardare attentamente e poi dai la colpa a chi la merita non perché sei solo prevenuto…tanto va via non ti preoccupare na che senso ha il tuo accanimento quando lui non c’entra una cazzo.

          • Andrea (the original)

            Ah ok se lui non c’entra inutile pure parlare.
            Ma ovviamente io continuerò a battermi per la liberazione della Juventus da questa prigionia.

            • Premesso che Allegri debba lasciare la Juve.
              Andrea stiamo parlando di Juve-Milan del 27-4-24 delle ore 18,00.
              Trovami dove ha sbagliato…forse l’ingresso di Miretti…dico.

              • Andrea (the original)

                È tutto sbagliato.
                Questa squadra non sa attaccare in modo moderno, attacca solo con l’acqua alla gola, gioca sempre un 3-5-2 inutile..quante ne devo citare ancora?

  3. Se le cose dovessero andare come giusto che vadano non dobbiamo ringraziare proprio nessuno…

    Il giornalista di Sky Sport, Fabio Caressa, si è espresso sulla situazione societaria dell’inter a Deejay Football Club, sulle frequenze di Radio Deejay. Le sue parole riprese da Tmw: “Mi aspettavo un annuncio a stretto giro di Zhang rispetto al rifinanziamento – ha detto Caressa -. Secondo me anche Oaktree si aspettava che intervenisse qualcuno, stiamo entrando nell’ultimo mese. Domenica sera ero abbastanza convinto del rifinanziamento, ora meno. Il problema è che più passa il tempo più sei sotto botta e devi accettare condizioni particolari, o lo chiudi presto o è sempre peggio”.

  4. Offendo qualcuno se dico che stasera non mi sono piaciuti: Vlahovic, Rabiot e Locatelli?

    Vengo e mi spiego: Vlahovic non è riuscito a tenere e salvare un pallone tranne la punizione tirata bene.

    Rabiot a lui il rallenta non serve te lo fa lui.

    Locatelli se metti una a gambe larghe nei pressi dell’area avversaria non il “fallone” non lo infila mai.

    Da oggi chi sbaglia si prenderà le offese compreso Allegri.

  5. Andrea (the original)

    E non sono neanche così sicuro che sarà mandato via a calci.
    Questo si è messo a pagare gli ultras, che notoriamente non fanno nulla senza una contropartita.

    • Andrea, quando ho scritto che l’anno scorso Allegri ga salvato la Juventus hai (e non solo tu) ironizzato ma il comportamento degli ultras oggi allo stadio mi fa pensare proprio a questo. Allegri l’anno scorso ci ha messo sempre la faccia e ha difesa la Juve contro tutto e tutti: l’unico. E questo gli ultras non lo dimenticano; questo è il mio pensiero.

      • Andrea (the original)

        Gli ultras mossi da sentimenti è un po’ surreale.

        • Andrea non li chiamerei sentimenti mi sembra eccessivo ma gli piacciono chi difende la propria squadra soprattutto da attacchi esterni ed è quello che ha fatto l’anno scorso Allegri. Scusa se te lo scrivo ma a volte sembri tu quello un po’ surreale. Non ho scritto se sua giusto o no. Ho solo ipotizzato quello che potrebbe essere un motivo reale del loro appoggio.

  6. @Andrea
    Perdonami, Allegri ha fatto il suo tempo e su questo siamo d’accordo.
    Ti rispondo qui al tuo; “È tutto sbagliato.
    Questa squadra non sa attaccare in modo moderno, attacca solo con l’acqua alla gola, gioca sempre un 3-5-2 inutile..quante ne devo citare ancora?”

    A dicembre la Juve era appiccicata all’inter (tu dici per culo e va bene pure per culo ma stavi lì) nonostante l’assenza di Fagioli (e lascio perdere Pogba) e a gennaio doveva esserci il MERCATO DI RIPARAZIONE per comprare ALMENO un centrocampista di valore…e invece è arrivato il solo, mezzo rotto, Weah.

    Elkann doveva fare uno sforzo, doveva rinforzare la squadra invece non è stato fatto…anzi una squadra l’ha rinforzata ma non certo la Juve acquistando Hamilton.

    Dovesse qualificarsi i Champions (obiettivo posto da Allegri), vincere la Coppa Italia, partecipare alla Supercoppa anche perdendo la finale del 15 maggio a Roma e partecipare al Mondiale per Club il prossimo allenatore troverà una squadra con tutte le coppe da affrontare con giocatori non all’altezza.

    Venderanno qualcuno sicuramente per fare cassa vedremo Tiagho Motta chi giocatore lascerà in rosa e a chi farà acquistare per il suo gioco.
    Vedere ancora questo centrocampo basta pure…

    • PS
      Magari mandarlo via invece che a calci ringraziarlo per quello che ha fatto nonostante le associazioni aia e figgiccì.

    • Andrea (the original)

      Guarda, Elkann è accomunato in Ferrari e in Juve, nella logica degli investimenti e non nella quantità (anche la Juve ha avuto risorse che manco uno Stato).
      Bisogna ripartire dalle fondamenta: inutile che cambi i piloti ed è inutile se si prendano giocatori senza cambiare manico e modello.
      La Juve è scarsa in soluzioni offensive nella rosa, sempre detto, ma un centrocampista cambia poco se non cambia il modo di intendere il gioco.
      In F1 conta la macchina più che il pilota, quindi occorrono progettisti ed esperti di strategie.
      Nel calcio gli allenatori contano molto più di prima, perché il livello organizzativo si è alzato, i giocatori anche forti da soli non cambiano più le stagioni e comunque non ci sono più squadre con individualità così superiori ad altre della stesso livello.
      Tu segui il tennis e sai che Sinner allenato da Piatti non evolveva più, quindi si è affidato a un team più moderno in termini di studio e competenze.
      Io non so se arriva Motta perché ho ancora il terrore che confermino Allegri fino a quando non leggerò il comunicato di licenziamento. Ma non è Motta in quanto Motta, occorre qualcuno dalle competenze aggiornate ai tempi e occorre un team di dirigenti che supporti il cambiamento: in Ferrari Todt fu appoggiato nelle scelte e supportato anche se il Mondiale non si vinceva ancora, perché comunque si vedeva la costruzione di qualcosa di diverso).
      E occorre un ambiente maturo, cosa che ancora non è nelle corde, perché ancora spesso si guarda al risultato per costruirci una analisi, invece di invertire la cronologia.

      • A ogni post dove per forza devo scrivere la parola Allegri premetto che il suo tempo è terminato.

        Cazzo parli di macchina anche se hai un pilota buono non vinci…e allora vieni a quello che scrivo io e cioeze non fai un buon centrocampo pure con Motta Pep o Klop non vinci.
        Se spendi ma spendi male non vai da nessuna parte.

        Hai dimenticato che in Ferrari dovrebbe arrivare quello che ti mette le ali(vedi Red Bull)

        • Il problema della Juve e’ che il suo proprietario, John Elkann, oltre ad essere un sfigato.

          Si perché puoi avere tutti i soldi del mondo.

          E, non valere niente.

          E’ pure interista.

          E’ la seconda volta dal 2006.

          Che distrugge la Juve dall’interno.

          Soprattutto, con i suoi giornali.

          Un po’ come se Emilio Fede avesse dato a Repubblica o al Corriere …tutti i segreti di Berlusconi.

          Nel 1994 dopo dieci anni senza vittorie l’avvocato prese Moggi perché era il migliore.
          Prima di lui Allodi.

          Questo ha preso Giuntoli che arriva dal Carpi.

          E ha licenziato in una notte il Presidente più vincente della storia della Juve

          Come fosse la sua colf Filippina.

          Pensare che certi tifosi invocavano John Elkann .

          Quando si vincevano scudetti a raffica al grido di Viola Champions.

          Mi fa vomitare.

          Ma ognuno ha quello che si merita.

          Max Allegri ha avuto le palle di tornare alla Juve quando aveva tutto da perdere.
          E, per tenere in piedi la baracca finché ha potuto.

          Palle che ha avuto Andrea Agnelli per andare contro il sistema.

          Palle che John Elkann non ha mai avuto ne avrà mai.

          Fine della storia

      • Ecco Andrea, società forte che x me è molto più importante sell’allenatore. La società forte anche se negli ultimi anni qualche errore lo aveva commesso, è stata ingiustamente messa nelle condizioni di dare le dimissioni ed ora lo sappiamo. Allegri ha dovuto fare anche da…società. Vogliamo negarlo?

        • Andrea (the original)

          Allegri ha solo fatto interviste Germano, di notevole non c’è nulla, se non la pessima figura di Siviglia
          La Società forte è quella che ha un progetto.
          Quella di prima sarà stata ingiustamente condannata e non ci piove, ma ingiustamente estromessa no eh, ha massacrato economicamente e tecnicamente una squadra che essa stessa aveva costruito come un modello. E averla costruita e distrutta con scelte scellerate è gravissimo.

          • Ma non ga distrutto niente Andrea dai. Allegri solo interviste non direi. Durante la settimana non c’eravamo ne io ne tu a gestire quella situazione che ripeto, nessuno alla Juventus si è cercata na gli è stata buttata addosso e se la società era preparata a gestirla a livello giuridico visto che è composta praticamente da avvocati ma che di calcio non sanno nulla, a livello sportivo invece no. E Sri sei solo non è facile x nessuno.

  7. Andrea (the original)

    La macchina è per dire che oggi si costruisce a monte dell’atleta, infatti ho menzionato pure gli allenatori di Sinner.
    La squadra va migliorata ma il modo di giocare valorizza.
    Prima di vincere viene la costruzione di qualcosa.

  8. Barone, Andrea.

    Torno sul blog dopo un po’di tempo.

    Per rilassarmi un po’, riabbracciando il gruppo e le passioni, anche se assopite dopo gli accadimenti della scorsa stagione.

    Ma la Juve é la Juve ed il cuore batte li.

    Sto guardando la Juve in prospettiva futura e mi aspetto una situazione simil Ajax anche se non é mai stato un nostro modello, purtroppo peró i bassi guadagni della serie A rendono certi percorsi obbligati.

    É chiaro che il fuoriclasse alla Ronaldo lo puoi sempre prendere e puoi trattenere il Del Piero cresciuto in casa.

    Quello che la Juve non puó permettersi sono i Rabiot, un medianaccio a 8 mln a stagione o gli AlexSandro a 6 mln a stagione.
    Per non parlare dei Chiesa, dei Locatelli e dei Bernardeschi a 40 mln di cartellino e stipendi dai 4 ai 6 mln a stagione.

    Insomma bisogna fare nell’interno dello scenario che ci appartiene.

    Elkan ha salvato la Juve, ci ha versato circa 1 mld in 4 anni.

    Il paragone con la Ferrari non regge, vero che le rosse non vincono il mondiale da tempo immemore vero però che il cavallino inanella fatturati record da anni e quindi certe spese può permettersele, la Juve no.

    Ad oggi bisogna cambiare il paradigma.

    Noi abbiamo speso 90 mln per Vlahovic, il Real Madrid 40 per Vinicius Jr.

    Qualche domanda dovremo cominciare a farcela.

    La guida tecnica ha finito la sua storia, alla Mourinho maniera, i due allenatori sono infatti circondati dalle stesse storie, dagli stessi discorsi, sia in positivo che in negativo.

    Insomma due allenatori, se mai lo sono stati, giunti alla fine, al netto di possibili exploit.

    Anche Conte più o meno ricalca la stessa strada, la fama lo precede ma i successi sono pochi e sempre più datati, nonostante le spese, il valore delle rose allenate ed il costo dell’ingaggio.

    Non so se Motta sarà quello giusto, ma oggi cercare qualcosa di diverso mi pare doveroso.

    Quest’anno giunge al termine, mi auguro che le novità che ci attendono, la prima il mondiale per club, ci regalino una stagione più coinvolgente.

    E potremo tornare a parlare di calcio, di giocate e di crescita dei giocatori.

    Al netto della giustizia sportiva ovviamente, ma per 5 o 6 anni dovremo restare tranquilli.

  9. Hanno avuto il coraggio di esporre lo scudetto della loro vergogna. E poi ti “vomitano” pure addosso di tutto e di più.

  10. Ciao Luca

    Allegri via non via Allegri altrimenti lo confondiamo con l’indirizzo della figgiccì in Roma.
    Ricordo quando la Juve faceva vivere anche quelli in F1 della Ferrari poi abbiamo visto la fine della Ferrari…parlo nei granpremi…
    Ora oltre a Hamilton pare vogliano prendere anche l’ingegnere della Red Bull Adrian Newey(per quanti milioni non è dato a sapersi)…
    Ho scritto questo per arrivare a dire che: gioco di merda che a me non piace avendo visto molte Juve giocare in tanti modi ma mi hanno sempre divertito…mi divertivo di più anche quando allo stadio potevi andarci liberamente e non con tutte le restrizioni di poco tempo fa, anzi non potevi nemmeno andarci allo stadio…andavi in giro con una mascherina e per paura non andavi nemmeno al bar per vedere una partita…poi iniziarono tutte le vicende extracampo forse più nelle aule dei tribunali dove ti toglievano prima 15 poi ti facevano giocare riuscendo ad arrivare anche dietro al Napoli infine ti tolgono 10 punti per eliminarti dalle competizione europee…mettici in quel periodo alla Juve Guardiola e dimmi se ti portava a termine l’annata.

    Quest’anno ci stava provando la Juve ed era rimasta attaccata all’inter solo che l’aia e la figgiccì sono riusciti a minare le teste dei nostri giocatori togliendo a noi (vedi i due goal annullati a Kean…ma ce ne sono altri) e regalando ad altri facendo si che l’opera di Allegri andasse a farsi fottere, l’opera di Allegri è stata quella di convincere i ragazzi che ci si poteva provare a fare qualcosa di positivo nonostante le assenze forzate di Fagioli e Pogba.
    La società doveva provvedere a rimpiazzarli i due centrocampisti con il mercato di gennaio…invece siamo rimasti con una mano avanti e una dietro per coprirci le vergogne.

    Gli obiettivi anticipati stanno li alla portata e se dovessero essere tutti raggiunti un ringraziamento da parte del nuovo al vecchio (allenatore) è doveroso.

    • Ciao Barone!

      Quando dico che guardo la Juve in prospettiva Champions, intendo che la serie A non ha più significato.
      E non lo ha proprio per quello che dici.

      Sono convinto che la serie A sia un campionato pilotato.

      Lo vince la Juve di Sarri, e si parla di play off.

      Lo vince l’Inter di Conte, quindi il Milan di Pioli a seguire il Napoli di Spalletti …

      La FIGC e la Lega parlano di campionato supercompetitivo ed appassionante per l’imprevedibilità del campionato.

      La cosa puzza e non poco.

      Proprio in un momento nel quale la serie A non vende, e c’è da rinnovare il contratto con le pay tv in qualche modo.

      Attenzione, certo che il campionato è pilotato, ed è proprio per questo che non mi interessa più.

      Nello stesso tempo Sky si tira fuori, na trasmette la F1, le Coppe e la Premier.
      Segno che il calcio tira ma non tira la serie A.

      Ora ogni parola sulla seirie A e sulle contendenti in questo contesto mi pare francamente inutile e superfla.

      Vogliamo parlare dei debiti dell’Inter? Di come viene tenuta in vita?
      Di Fantino, Cefferin e Gravina (in rigoroso ordine di rango) viene tenuta in vita?
      Tifosi? Anti Juve?
      No assolutamente, l’Inter è la seconda tifoseria in Italia dietro la Juve e la prima in China, e chi vuol perdere questo mercato?

  11. Ritorno un momento alla partita di ieri.
    Abbiamo cercato di vincere ma in questo periodo la fortuna non è dalla nostra parte poi ci si mette pure lo zampino allegri che mi toglie prima Vlahovic e poi Yldiz x per Milik ma soprattutto per quel calciatore che è Miretti e ( questo abbiamo) la partita è fatta.
    Questa la mia disamina sintetica !
    Quanto al resto, finiamo questo supplizio e speriamo in qualcosa di meglio il prossimo anno. Ormai questo è un anno da mandare nel dimenticatoio

    • Il ritmo e la corsa visti ieri non portavano certo alla ricerca del gol.

      A me son sembrati 22 in campo che cercavano il 90esimo semza prendere gol.

  12. “Questa squadra non sa attaccare in modo moderno”. Ora capisco tutti quei gol annullati: non sappiamo segnare in modo moderno. André, scusa la battuta, veramente non era mia intenzione, credimi; xrò dai, anche tu…a volte…

  13. Con la complicità di un Milan inguardabile (a cui stava bene il pari) anche ieri s’è visto il solito non calcio della Juve di questi tempi, ma se in mezzo al campo hai solo buoni mediani e nessun costruttore è normale che sia il gioco a mancare. Se poi sugli esterni hai un Kostic che non azzecca un cross neanche per sbaglio e in mezzo Vlahovic che non tiene un pallone, la cosa più scontata è quella di assitere per più di un’ora ad una partita noiosa e senza emozioni, ravvivata solo nell’ultimo quarto d’ora dalle iniziative personali di Chiesa che hanno fruttato diversi calci d’angolo e alcune parate del portiere avversario, agevolate dalla cronica mancanza di lucidità e freddezza in fase conclusiva dei nostri attaccanti e centrocampisti.

  14. Andrea (the original)

    Le fogne hanno fatto il loro solo in parte, figurati se servono a qualcosa questi monnezzari🤦.
    Certo che la Roma tra Mou e De Rossi ha sculato più di noi oltre il 90′.
    Ora i punti che occorrono per la matematica se non sbaglio dovrebbero essere 5, cioè una vittoria (Salernitana) e 2 pari (Monza e uno tra Roma e Bologna).
    Dunque forse meglio comunque provare a vincere le due in casa perché sui due scontri diretti in trasferta, visto l’andazzo, magari è meglio non contare.
    Certo che comunque ridursi così bello non è 🤭

    • Andre’, dai, ancora co’ sta tiritera? la Champions non è mai stata in discussione, nonostante il freno a mano tirato dalla squadra e le paure di noi tifosi.

      • Andrea (the original)

        Bontà tue Luigi, ci hanno rimontato 15 punti, abbiamo fatto 13 punti in 13 partite e non è in discussione?
        Sarà

        • Appunto Andrea, la quota Champions (che ti ricordo si guadagna anche col 5° posto) non è mai stata in discussione sia per merito dei punti fatti nel girone di andata, sia per il livello dei competitor, comunque mediocre.
          Ciao.

  15. Mauracido finalmente ci si sta arrivando piano piano.

  16. Come sempre le certezze granitiche vengono sbriciolate come un non nulla dal calcio. Napoli a pezzi ferma la nuova Roma che fa un calcio moderno e bellissimo a detta di moltissimi opinionisti. Il Real Bologna fa pari ad Udine. Manca poco per il secondo obiettivo; obiettivo che tra l’altro ad Agosto era quasi proibitivo perché moltissimi se non tutti davano Lazio e Napoli sopra la Juventus. Tutto qui.

    • Andrea (the original)

      La Roma da quando ha cambiato guida tecnica ci ha preso 14 punti.
      Il Bologna composto da sconosciuti è a 3 punti e oggi, in 10 contro 11, a differenza della Juve contro udite udite l’Empoli, non ha fatto barricate e ha rischiato di vincere.
      Direi che se ci si aggrappa pure a questi pareggi gli obsoleti sono alle ultime cartucce da sparare, che poi son sempre le stesse trite e ritrite.
      Manca parlare anche di De Zerbi, Di Francesco e il prossimo anno di Xabi Alonso..insomma tutto e tutti coloro che studiano, che importa se un ignorante ha ridotto la Juve a brandelli.

  17. Andrea (the original)

    Luca
    Si deve cambiare un modello perché non si innova a comparti stagni ma il modello tecnico è l’anello di congiunzione.

  18. A parte le gufate di Andrea, perdonami ma non ti facevo così “antijuve” solo perché ti sta sul cazzo Allegri, dai cambia registro perché poi ci rimani male.

    Comunque è vero che dobbiamo andare a Roma ma è anche vero che il Bologna ha due trasferte consecutive, la prima a Torino contro il toro e subito dopo a Napoli…rispetto a noi sono più facili le loro avendo ingranato positivamente tutto il girone di ritorno.

    Dopo Roma ne abbiamo 2 in casa e una, la penultima, proprio a Bologna con la squadra di Motta.

    Solo alla fine si tirerà nel bussolotto della lotteria allenatori chi siederà sulla panchina bianconera al prossimo campionato.

    Forse converrebbe Motta che chiederà solo due centrocampisti di valore per poter superare almeno il girone di Champions.

    Poi dipende anche di chi rimane e chi va via.

    • Andrea (the original)

      Anche questa delle patenti è una delle ultime ma vecchie cartucce Max.
      Purtroppo mi è toccato gufare un anno le altre, perché purtroppo vorrei che la Juve arrivasse in Champions per avere qualche soldo.
      Allegriout è perché non ne posso più di questi purtroppo e vorrei riavere una squadra da vedere con gioia e fierezza.
      Ma ripeto, tanto le cartucce son quelle, ci spreco pure troppo tempo (è domenica) a rispondere.
      Chi conviene non lo so, per il bene della Juve conviene solo che Allegri sia licenziato.

      • No no per l’amor di Dio non volevo farti perdere il tuo tempo prezioso nel rispondermi, ci mancherebbe pure, ma le patenti non è da me darle, infatti antijuve e tra belle e visibili virgolette…il mio voleva essere solo un buon consiglio perché caro Andrea, ribadisco, sei accecato dall’odio che hai verso Allegri.
        Che Allegri debba andare via non ci piove ma ricordo anche quando nel girone di andata le cose sono iniziate ad andare bene era per i vostri consigli dati all’allenatore.

        Io cerco di discutere per la realtà attuale della Juventus e che cioè manca un fornitore di palle giocabili che doveva arrivare a gennaio e che non è arrivato.

  19. La Juve non ha un gioco riconoscibile e su questo non ci piove, ma vorrei far notare ai critici più feroci di Allegri (sicuramente il maggior responsabile e non solo dal punto di vista tecnico) che la Juve è in testa per numero di infortuni e squalifiche nella speciale classifica di partite saltate dai titolari. Basterebbe dare un’occhiata indietro e accorgersi che nel momento più importante della stagione sono mancati a rotazione giocatori che stavano offrendo un ottimo rendimento come Rabiot, Locatelli, Mc Kennie, Danilo, Vlahovic, Milik. Detto e tenuto presente questo non vedo francamente quali elementi di una rosa (già ristretta per le assenze di Pogba e Fagioli) potessero in qualche modo offrire un’alternativa valida in reparti come centrocampo e attacco, dove oggettivamente non credo che ci si potesse aspettare lo stesso contributo in termini di qualità ed esperienza da parte di giocatori tecnicamente limitati come Miretti, Nicolussi, IIling, Kean, Weah, Alcaraz.

  20. Quando uno nasce Cuadrado non può morire dondo…149 minuti giocati…pace all’anima sua.

  21. Andrea (the original)

    Si bisogna cambiare il modello, concordo pienamente.

    Ma c’è un modello?

    Notoriamente ogni squadra ha un suo modello, che si è affinato nel tempo ed è diventato a suo modo tradizione.

    Sto parlando dei grandi club, quelli che fanno parte dell’albo d’oro della champion e che faranno parte della Superlega.

    Di esempi ce ne sono, il Bayern che vince di fisico ed agonismo e che non è riuscito ad inserire il modello olandese.
    Cosa riuscita invece al Barça, grazie a Crujff.
    Il Real ha un modello molto simile alla Juve di boniperti, “Zidanes y pavones” anche se un po più spinto sulle giovanili, sui giocatori cresciuti nella cantera.

    Il Mancheter U.td ha vinto con i suoi giovani, a cui hanno dato supporto quei fuoriclasse che il campionato inglese ha sempre prodotto.

    La Juve e le squadre italiane hanno perso questo merito o demerito dei direttori sportivi, dediti al mercato piú che alla scoperta dei ragazzi nei ampetti di periferia e negli oratori.

    Ci hanno messo del loro anche gli allenatori of course.

    Avevo tre modelli, oggi azzerati.

    Il Milan che ha sempre avuto le sue radici a Milano, ed ai suoi ragazzi ai quali ha affiancato autentici campioni internazionali.
    Gullit certo, ma anche Tassotti, Costacurta, Maldini, Baresi …

    Poi c’è la Juve, giovani di classe rappresentanti di ogni regione dello stivale, cosa che strizzava l’occhio ad ogni italiano e in cui ogni italiano poteva identificarsi.
    Poi ci si aggiungeva il o i fuoriclasse, autentici del momento.

    Quindi l’Inter, con il suo spirito internazionale.

    Insomma, abbiamo abbandonato il nostro modello, come hanno fatto il Manchester U.td e l’Arsenal.

    Ora o lo reintroduciamo o sará dura vincere la Champions o la Superlega, o l’affascinante Mondiale per Club.

    Cambiareodello pare non sia possibile.

    • Cambiare moddello ovviamente.

    • @luca

      Qualunque modello lo si può costruire sulla base della “stoffa” a disposizione, parlo di quantità ma sopratutto di qualità del materiale, la quantità nello specifico riguarda l’ampiezza della rosa, la qualità invece è riferita agli elementi necessari ed indispensabili a qualsiasi “sarto” per confezionare un “abito” adatto alle sfilate sui maggiori palcoscenici nazionali e internazionali.
      Questo è purtroppo tutto ciò che alla Juve attuale è mancato nei momenti topici della stagione, uno in particolare (ma qui in parecchi forse non lo ricordano) è stato quello della sfida decisiva contro l’inter a Milano, quando il “sarto” è stato costretto per mancanza di “stoffa” a confezionare l’abito per la serata di gala di San Siro con i 3 di centrocampo reduci da infortunio, Locatelli all’anca dopo la partita a dicembre contro il Frosinone, Mc Kennie fermo da 2 mesi per una tendinopatia al ginocchio e Rabiot fermo per 2 settimane per un problema al polpaccio.

      • P.S.: Sugli infortuni questo è quanto riportava Sky Sport in data 18 novembre 2023:
        “Juventus, McKennie torna a Torino: tendinopatia al ginocchio sinistro.
        Locatelli, Miretti, ora anche McKennie. Il centrocampo della Juventus rischia di essere ridotto all’osso contro l’Inter. L’ex Leeds, come riportato dalla federazione americana, ha lasciato il ritiro degli Stati Uniti per un problema fisico.”

    • Andrea (the original)

      Ci sono esempi o comunque lo si può creare in proprio.
      Quello che ha contraddistinto i modelli da te citati è stata l’unità nel supportare le innovazioni, non i tentativi tanto per ripicca come quando è stato preso
      Sarri. Un progetto a medio termine, togliendo questa storia che alla Juve si deve vincere subito perché anche gli altri hanno l’obbligo di vincere subito eppure costruiscono.
      Cioè a me non intristisce che non si sia vinto in questi 3 anni, non avevamo il potenziale per vincere.
      Intristisce che siamo ancorati a un provincialismo ragionieristico.

  22. TUTTOJUVE

    La Roma chiede lo spostamento del match contro l’Atalanta e della finale di Coppa Italia

    La Roma, complice un calendario molto fitto da qui a fine stagione, ha scritto una lettera alla Lega di Serie A per chiedere lo spostamento a lunedì 13 maggio del match di campionato contro l’Atalanta. Richiesta accettabile se non fosse che i nerazzurri, il 15 maggio, hanno già in programma la finale di Coppa Italia contro la Juventus che dovrebbe quindi slittare.

    Il comunicato della società giallorossa: “Tale richiesta deriva non solo dalla centralità di questa partita ai fini della qualificazione alla prossima edizione della Champions League, ma anche dalla esigenza di tutelare e garantire l’integrità del Campionato di Serie A, che siamo sicuri rappresenti un nostro comune obiettivo, al fine di costruire un prodotto di valore che sia credibile per tutti i soggetti interessati, dalle istituzioni ai tifosi.”

    Fossi in voi suggerirei anche la data del recupero eventualmente dovreste giocare la finale di Europa League.
    Magari scrivere una lettera alla uefa per il calendario della prossima Champions.

  23. 34 E 38 ANNI KROOS E MODRIC

    Proverei a comprarli entrambi per il centrocampo juventino, potrebbero alternarsi in partita prima uno e poi l’altro insieme a Fagioli e un terzo da scegliere.
    I due potrebbero insegnare come occupare il centrocampo.

    È vero l’età proibitiva di Modric ma gli basterebbe anche un solo anno per insegnare che la palla si può colpire anche di esterno per passare la palla a un compagno senza aspettare di aggiustarsela e sempre di esterno tirare in porta e segnare.

    Fagioli potrebbe rientrare a giocare una partita all’ultima giornata contro il Monza allo Stadium.
    Intanto che i Nicolussi Caviglia crescono.

  24. Comunque al di là dei limiti del modello attuale Juve, va detto che anche all’inter qualche “toppa” al modello della stagione autunno-inverno è stata messa:

    “1a giornata 19/8/2023
    Inter – Monza 2-0
    Arbitro: Colombo

    Pronti? Via! Prima giornata e prima svista del giovane arbitro Colombo, tutta a favore dei prescritti: al 32′ il pagliaccio tuffatore di Martinez entra a gamba tesa su Gagliardini ma rimedia solo il cartellino giallo. Dall’immagine sotto è evidente che il piede è a martello ed è un chiaro fallo da espulsione diretta, ma, come al solito, Martinez è immune dal cartellino rosso. Primo regalo per i prescritti piangina.

    2a giornata 28/8/2023
    Cagliari – Inter 0-2
    Arbitro: Fabbri

    Seconda giornata e secondo episodio a favore della F.c. Tavolini: al 72′ Luvumbo in area, salta Darmian, poi Bastoni in scivolata lo tocca facendolo cadere. Protesta tutta l’Unipol Domus chiedendo il rigore, Fabbri da buona posizione con decisione indica al giocatore rossoblu di alzarsi. Decisione di campo, Marini al VAR non può intervenire ma il dubbio resta.
    Come al solito i rigori contro i prescritti sono un mero tabù.

    3a giornata 3/9/2023
    Inter – Fiorentina 4-0
    Arbitro: Marchetti

    Terza giornata e tris di ladrate. Fiorentina stanca dopo le fatiche di Conference League ma anche qui non mancano gli episodi pro prescritti.

    Al 37′ Gonzalez e Bastoni a contatto in area. L’attaccante della Fiorentina reclama un rigore per la maglia tirata, ma Marchetti lascia correre. Il VAR conferma la decisione, scontro di gioco lieve. Ma resta più di un dubbio. il dubbio non ci può essere quando si deve dare un rigore contro i cartonati.

    Poco da dire sul rigore e sui casi da gioco ma l’esperto della Domenica Sportiva Mauro Bergonzi si sofferma su un altro aspetto e dice: “Partita a senso unico, in questo l’arbitro è stato favorito tranne che nel rapporto con Barella: siamo nel recupero del primo tempo, il giocatore dell’Inter cade a terra dopo un pestone di Arthur sul suo piede destro, è uno step on foot che richiede l’ammonizione ma l’arbitro concede solo il fallo. Un errore grave. A fine primo tempo però l’arbitro ammonisce Barella per proteste e lui lo manda a quel paese, il labiale è chiarissimo ma questo non deve accadere, Barella è un giocatore della nazionale, è un leader, non può comportarsi così e l’arbitro a quel punto doveva espellerlo. Così tutti sanno che con lui non si scherza”.

    Come al solito le espulsioni per i prescritti non sono da regolamento.

    4a giornata 18/9/2023
    Inter – Milan 5-1
    Arbitro: Sozza

    Poco da dire sull’andamento della gara, ma un episodio lascia dei dubbi: prescritti in vantaggio al primo affondo. Thuram sfonda dalla destra dopo un contrasto molto vigoroso con Thiaw: il difensore rossonero cade, l’azione prosegue e Mkhitaryan insacca deviando da due passi il diagonale sporco di Dimarco. Proteste vibranti dei giocatori del Milan che lamentano anche un contrasto tra Dumfries e Giroud avvenuto pochi metri prima.

    5a giornata 24/9/2023
    Empoli – Inter 0-1
    Arbitro: Mercenaro

    I prescritti accattoni di scudetti altrui godono dell’ennesimo regalo da parte dell’arbitro Mercenaro (o Mercenario?). Due gli episodi che convergono nella stessa azione: Al 50′ Cambiaghi chiede un rigore per un fallo di Bastoni in area: contatto leggero, per Marcenaro nessun rigore. Nell’azione successiva arriva il goal nerazzurro di Dimarco che decide il match: sul tiro del giocatore nerazzurro, Bastoni è davanti al portiere dell’Empoli in posizione di fuorigioco. Gol da annullare, ma si sa che ai piangina tutto è concesso.

    12a giornata 12/11/2023
    Inter – Frosinone 2-0
    Arbitro: Dionisi

    Se qualcuno aveva dei dubbi su come la Prescrittese venisse favorita in campionato, ora non ce ne sono più. L’arbitro Dionisi regala un penalty ai morti di fame accattoni cartonati grazie a Thuram il quale ha già raccolto il testimone dei tuffatori Lautaro e Barella: al 47′ viene fischiato un penalty per i nerazzurri dopo lo slalom di Thuram che supera due giocatori prima di finire giù sul contatto con Monterisi. Dionisi assegna il rigore incredibilmente confermato dal Var, ma è una svista colossale: Thuram si tuffa platealmente cercando il fallo, cosa che ottiene grazie al fischietto sul libro paga dell’ignobile Gravina.

    13a giornata 26/11/2023
    Juventus – Inter 1-1
    Arbitro: Guida

    Ennesima partita condita da un bel regalo di Guida ai prescritti cartonati in modo che non possano essere sconfitti. Il marcio di Gravina si vede eccome. L’episodio incriminato avviene al 32: nell’azione che porta al pareggio dei prescritti, Darmian è in possesso del pallone e viene contrastato da Chiesa, Darmian alza il braccio colpendolo al volto. Guida giudica l’azione regolare e il Var non interviene. La rete del pari, poi, del tuffatore Lautaro andava annullata. Altro furto che permette ai cartonati di non essere raggiunti dalla Juve in testa alla classifica.

    14a giornata 3/12/2023
    Napoli – Inter 0-3
    Arbitro: Massa

    Continuano imperterriti i furti dei pagliacci prescritti e cartonati. Anche a Napoli il corrotto Massa favorisce gli sfinteristi in modo da far tenere la Juve dietro. Due episodi sfavoriscono totalmente i partenopei, eccoli: al minuto 43, Lautaro conquista un pallone in possesso di Anguissa, ma subisce l’attacco di Lobotka. Per tenere il vantaggio nerazzurro, l’argentino trattiene l’avversario. Dopo 21 secondi, Calhanoglu segna l’1-0. Per Cesari, Massa pensa di avere tutto sotto controllo, ma non vede il braccio sinistro di Lautaro che cinge l’anca di Lobotka e, soprattutto, si perde il momento nel quale l’attaccante frana sul tallone dell’avversario. Il moviolista sentenzia che ci sono due errori: dell’arbitro Massa che non vede il fallo e del VAR Marini che non interviene ad aiutarlo.”
    […]

    Per chi lo volesse può trovare le altre “toppe” al modello inter a questo link: https://museoantiinter.forumfree.it/?t=79820820

    Non prima però di aver risposto ad una domanda sulla collezione della serie dei 9 modelli vincenti della Juve, la 36a della storia presentata a San Siro nel 2018, questa:
    Ma Pjanic andava espulso? 😀 😆 :mrgreen:

    • P.S.: Ovviamente sono esentati dalla risposta coloro che come riferitomi copia-incollano i miei post qui e li riportano in una fogna a cielo aperto dopo averne distorto e mistificato concetti e contenuti, psicolabili che hanno scelto di vomitare nel web le loro fobie e ossessioni maniacali invece che stendersi sul lettino di uno psicanalista per farsi curare.

      • Manca solo che oltre ad essere aiutati dalle squadre che incontrano Bologna, Roma e Atalanta un giorno non molto lontano diranno che siamo stati aiutati dall’aia:

        https://www.facebook.com/share/r/7fnpapMAsS3Zi6No/

        • Non leggo cosa scrivono su fb perchè non sono iscritto, dico solo che certi imbecilli che insultano, deridono e offendono persone che neanche conoscono dovrebbero smetterla con questo giochino infantile prima di essere querelati per stalking e diffamazione pubblica di privati cittadini a mezzo internet.

  25. Carlo Nesti: “Juve: perché aspettare un’ora per attaccare?”

    Il minimo comun denominatore delle ultime 3 partite della Juventus, contro Cagliari, Lazio e Milan, è molto significativo. Per un intero primo tempo, e una quindicina di minuti del secondo, si è vista una squadra bianconera inguardabile, pavida, monotona, difensiva. Poi, nell’ultimo quarto di gara, improvvisamente, Allegri ha deciso di assumere un atteggiamento spavaldo, contro le sue abitudini, arrivando addirittura al tridente, o al 4-2-4 di Cagliari. In nessuno dei 3 casi, pur essendo sbilanciato, ha subito gol. Morale della favola: se vuole, la Juventus, fra campo e panchina, ha il potenziale per potere cambiare pelle, e diventare audace e propositiva. Ora, ci si domanda: è possibile dovere aspettare il 15’/20′ della ripresa, per mordere l’avversario, e cominciare a divertirsi? E perché non farlo per 90′ con il vero terminale offensivo Vlahovic?

    • “Era il ’99, ad una festa conobbi la moglie di un giornalista italiano che lavorava in Mediaset. Scoccò qualcosa, ci frequentammo per circa un anno, mi raggiungeva a Torino circa una volta a settimana. Sono faccende private ed il nome del giornalista non è bene che io lo dica, ma da allora si accanì senza un apparente motivo contro quella che era la mia squadra, la Juventus”.

      (Paolo Montero)

  26. Andrea (the original)

    Il Bayern era la mia favorita a inizio stagione perché ha qualità, completezza e profondità di rosa superiore a tutti in Europa.
    Diciamo che ha preso un unico pacco, il coreano comprato dalle fogne e senza quel pacco forse avrebbe un piede in finale.
    Invece è tutto aperto, chiaramente il fattore Bernabeu pesa sul pronostico ma sarà un’altra grande partita.
    Curioso di vedere se in casa il Real sarà

  27. Kroos come Locatelli si equivalgono uno infila l’altro sfila.

    Kim poi…stendiamo un velo pietoso.

  28. Tutti contro il Coreano, ma il Bayern non ci aveva sfilato dalla difesa pure l’olandesone che vale sicuramente 2 Kim? Perché non lo utilizza? “Chi ha colpa dei suoi mal pianga se stesso!”
    Io tengo per il Real anche perché la finale, anzi le finali contro il Manchester City le ha già giocate ed ha già dimostrato di essere la più forte. Ieri fuori casa, una volta di più, ha dimostrato che potenza di fuoco sia.
    Non amo Ancellotti, anzi dire che che credo abbia più “ cul….o che il resto” è pure un eufemismo, ma ha in mano una squadra quasi impossibile da battere in questo momento

    • Andrea (the original)

      De Lift credo fosse indisponobile.

      • De Ligt già ad inizio stagione non era titolare, a gennaio 2024 è tornato nell’undici titolare perchè Kim era impegnato in Coppa d’Asia con la sua Nazionale, poi dopo il fermo per infortunio, per alcune settimane è tornato fra le riserve ma è probabile che a giugno venga ceduto anche a causa di una frattura con l’allenatore.

    • IL CALCIO DEI GIGANTI

      Gigantesco il livello tecnico di Bayern-Real ieri sera.
      I tedeschi avevano approcciato la partita in modo sublime, con tagli verticali brucianti, ma il Real alla prima occasione gela l’Allianz Arena con un’azione fantastica.
      Ma i tedeschi erano in palla e oltre ad acciuffare il pareggio con un missile di Sané, passano in vantaggio con l’eterno Kane su rigore innescato da un devastante Musiala.

      Ma nel bunker tedesco c’è Kim che concede un altro rigore, ed è pareggio in una serata in cui il calcio è stato portato sulla luna dai suoi interpreti.

      Interpreti assoluti quelli del Real, che con una disponibilità economica mostruosa, il prossimo anno ha prenotato anche Kylian Mbappé. Perché ogni bambino che gioca a calcio nel mondo intero sogna di farlo un giorno nel grande Real Madrid.

      • Ops… il post è finito qui, ma la mia non voleva essere certo una “risposta”.

        • Andrea (the original)

          Spesso ho menzionato il culo di Ancelotti, che negli episodi ha avuto sempre lo stellone ma, prendendo spunto dal tuo, va anche detto che c’è molto di Ancelotti nella valorizzazione di una rosa che oggi sembra stellare ma in realtà non lo era.
          Chiaro, giocatori forti ne ha ma:
          -si è dovuto inventare un attacco perché gli hanno venduto Benzema rimpiazzandolo con uno sconosciuto Joselu. Lui Joselu ovviamente non lo fa giocare e schiera una squadra senza riferimenti offensivi, un po’ come fece Sarri quando andò via Higuain.
          -Nacho, Vasquez (che ricordiamo solo per quell’ infame rigore contro di noi) non sono mai stati fenomeni, così come Rudiger e infatti Ancelotti ha convertito Tchouameni a volte da difensore centrale, lui che è un centrocampista, per avere tecnica e palleggio anche dietro. Lo stesso Valverde è cresciuto con Ancelotti, nel Real che aveva tanti fuoriclasse non giocava.
          -Se guardo la panchina vedo un Modric da 20 minuti di autonomia, poi entra Brahim Diaz che non sempre giocava al Milan e in generale sono molto corti, quindi per fare una stagione tra Liga e Champions sono ben allenati.
          Poi lui fa il solito discorsetto sulla inutilità dell’allenatore ma mi pare che invece incida tantissimo, al netto ripeto dei singoli episodi in cui gli gira sempre bene, perché ha plasmato e fatto rendere squadre di caratura diversa (cioè se guardo il suo Real 13/14 non c’è paragone, eppure i risultati son simili), cambiando modo di giocare e inventando soluzioni, lanciando realmente giovani e sopperendo anche alla attesa che comporta la ricerca di risorse per prendere Mbappe’, che ha comportato una scorsa finestra di mercato praticamente nulla.

          • Andrea (the original)

            Valverde non giocava titolare intendo.

            • Andrea… Il tuo omonimo Agnelli voleva appunto imitare il modello Real con ingaggi in proporzione… Poi scacò di brutto quando fece un contratto di quattro anni al ritorno del fantino… ma questa è storia recente che la Juve sta pagando a sue spese tra le macerie di gioco e di risultati

          • Sono d’accordo Andrea,
            Questo Real, a livello di rosa, non vale la metà di quello, per esempio, che abbiano incontrato a Cardiff.
            Eppure riescono a mantenere il livello altissimo!

            • Bè certo non sarà all’altezza di quello, ma giusto per fare qualche esempio quando possono permettersi giocatori come Bellingham da 103 mln + 31 di bonus, una “scommessa” da 61 mln come Vinicius e ingaggi netti come quelli sotto, credo che non è solo Ancelotti ad essere in grado di mantenere altissimo il livello di competitività:
              Toni Kroos – 11,7 mln
              David Alaba – 10,8 mln
              Luka Modric – 10,5 mln
              Jude Bellingham – 10 mln (+2 milioni di bonus)
              Vinicius Jr. – 10 mln
              Alla faccia del bicarbonato di sodio, diceva un grande artista come Totò 😛

              • Andrea (the original)

                Però bisogna considerare 2 cose:
                – se l’entità degli ingaggi vale sempre o solo a volte. Pure la Juve ha un monte ingaggi elevato (e ancora più lo ha avuto in passato) ma non per questo ha una rosa competitiva nemmeno in Italia.
                -Il Real comunque si confronta con realtà che hanno anche loro capacità di spesa spaventosa, dunque se è sempre lì subentra anche altro. Cioè io sulla carta la rosa del Bayern la trovo tanto più forte però in campo se la stanno giocando sul filo dell’equilibrio.

              • Comunque quando ho scritto “vale” non mi riferivo a cartellini o ingaggi. Parlavo di qualità.

        • Bellissima partita Lui’,
          Mi sentivo come al circo!

          • Non farti sentire dagli alletrioti cgecsui social sranno facendo un battege incredibile, scrivendo cge Ancelotti si è difeso come fa Allegri, ma avendo giocatori molto migliori…

            • Si, infatti a Madrid hanno dovuto ripiegare su ancelotti non potendolo esaudire il sogno di portare in scena il cortomuso originale al Bernabeu.
              Ma sono sicuro che Florentino sia già appostato per lanciarsi su Allegri se non dovesse rinnovare. Farebbe bene a sbrigarsi Giuntoli prima che glielo soffino sotto il naso.

  29. Certo Andrea, il famoso “culo di Ancelotti” è una leggenda che fa comodo ai tifosi avversari, ma i meriti del tecnico italiano in questo Real sono indiscutibili.
    Come è altrettanto vero che egli si trova a capo dell’Azienda calcio, per disponibilità economica e blasone, numero uno al mondo. Ed è un bel gestire!

  30. Oggi primo maggio a casa di amici sfegatati interisti che ovviamente sanno come la penso su tutto ciò che riguarda sia la Juventus che l’Inter. Quanto “odio” questa squadra…🤣🤣🤣🤣🤣🤣

  31. Bene, inizio a vedere che aldilà dei pregiudizi ed io verso Ancelotti ne avevo, tantè che stappai una bottiglia quando Moggi lo fece fuori dalla Juve, che ragionando serenamente devo dire che ho sbagliato e che anche altri iniziano a vederla come me.
    Inizio da questo ragionamento per cercare di farne un altro in cui vorrei capire se sono “ fissato” o se la penso in modo razionale.
    Tutti lo vorrebbero, i giornalai tifosi delle altre che odiano la Juve hanno una paura che potesse tornare alla Juve e cercano di proporlo alle loro squadre di tifo, perché conoscono le qualità. Anzi su tutte le carte igieniche su cui scrivono lo vedono bene solo nelle loro squadrette ( per poterli fare vincere qualcosa) e ci propongono quel Thiago Motta che per la Juve rappresenterebbe una scommessa senza alcuna concreta sicurezza che possa cambiare una Juve post Allegri, portata ai minimi termini.
    Come tutti i tifosi juventini voglio ritornare a vincere e so solo che Conte può riportare la nostra squadra ai livelli che non vediamo più da qualche anno.
    Non scherziamo, ma mi auguro soprattutto che la dirigenza, anzi Giuntoli che è Juventino come noi e Conte stesso , faccia il proprio dovere rimettendo l’uomo giusto nel posto più appropriato. A me non me ne frega niente dell’orgoglio degli Agnelli o della grezza comunicazione di Conte contro tutti, voglio vincere e solo lui mi dà garanzie.

    • Andrea (the original)

      La pensi a tuo modo, che è il tuo e non di altri.
      Io non campo con la Juve, mi cambia poco se vince o meno, mi piace pensare che diventi competitiva nel tempo attraverso una cultura e un modello che Conte non ha.
      E preferisco uno che costruisce a uno che crea solo tensione.
      Quindi non la vedo come te.

      • Mi togli le parole dai polpastrelli Andrea.
        Anche per me il calcio è questo:
        competitività e spettacolo debbono andare di pari passo. La vittoria diventa in questo modo una possibilità non una necessità di vita.

      • Ps In cronaca:
        l’unico che ultimamente ha fottuto uno scudetto a Conte in Italia è stato Sarri nel suo unico anno slla Juve.
        Ripeto, è solo cronaca senza giudizi di merito.

    • Conte ha vinto per tre scudetti consecutivi con la Juve e due super coppe italiane, ha vinto la premier e la fa cup e purtroppo ha fatto vincere anche quelle merde degli interisti. L’unico problema è purtroppo il suo carattere che lo porta a troncare i rapporti di lavoro in maniera brusca e senza nessun preavviso.

      • Andrea (the original)

        Chiamalo problema da poco per la costruzione di una squadra.
        Mi pare oltretutto che pure la sua parabola sia discendente, guardando alle ultime esperienze tipo Tottenham, quando non poteva vincere facile e doveva metterci del suo per creare qualcosa.

        • Ma non è che gli altri siano esenti da problemi, non è che con un Motta della situazione fili tutto liscio anzi. E mi sembra che le premesse non siano delle più rosee perché Giuntoli non ne sta azzeccando una, prima il mercato di gennaio che ha portato l’impalpabile Alcaraz e il desaparecidos Djalò poi fa sapere a tutto l’ambiente la sostituzione dell’allenatore da Galliani insomma le premesse non sono buone… spero di sbagliarmi.

          • Andrea (the original)

            Certo ma Conte, oltre a non aver migliorato il suo gioco da 11 anni, ha una percentuale di litigi del 100% nel suo storico e non mi pare essere uno tendente a un bagno di umiltà o a una autoanalisi.

  32. @ Andrea (e chiunque volesse intervenire sul tema)

    La qualità tecnica complessiva delle rose di corazzate europee come Real, Bayern, Psg, City credo si equivalga, a fare la differenza sul campo credo che oltre alle individualità di maggior talento sia il progetto tattico che più si adatta alle caratteristiche ma sopratutto alle qualità degli altri giocatori a disposizione e mi spiego meglio con un esempio. Hai citato una delle varianti di quello di Ancelotti, Tchouameni a volte convertito da difensore centrale che personalmente credo altro non sia che la riedizione della disposizione tattica con cui Zidane vinse dal 2016 al 2018 tre Champions consecutive, con Casemiro posizionato al limite della propria area di rigore in linea con i due terzini, davanti ai due difensori centrali e che quando il Real alzava il baricentro, con la sua grande abilità tecnica era pronto a far ripartire l’azione (ne sa qualcosa la Juve in quella finale del 2017) quando Kroos e Modric ai suoi lati erano marcati a uomo dall’avversario. Questa è stata la chiave tattica che Ancelotti ha continuato ad usare al suo ritorno al Real, da Casemiro a Tchouameni è cambiato l’interprete ma non la qualità del gioco visto che si tratta di un giocatore forte sia in fase difensiva che offensiva, prelevato dal Real a 22 anni dal Monaco per la modica cifra (si fa per dire) di 100 mln (80 + 20 di bonus) con un contratto di 6 anni a partire da 6 mln netti. Capisci anche tu allora che sia impossibile competere sportivamente con società che possono disporre di schiere di campioni i cui costi di cartellino e di gestione sarebbero insostenibili per il bilancio di qualunque società europea (comprese quelle che sono state in passato a vario titolo ai vertici del calcio mondiale come Man.Utd, Milan, Bracellona, Ajax) e ovviamente tanto più per la Juve di questi tempi, senza disponibilità economiche nè progettualità tecniche di ampia veduta che possano riportare in tempi brevi la squadra agli attuali elevati livelli del calcio continentale.

    • Barcellona

    • Andrea (the original)

      Oggi si, è impossibile, qualche anno fa non lo era e se allora si fosse scelto un allenatore meno provinciale di Allegri forse oggi si poteva ragionare anche di una Juve a quei livelli.

      • Il fine ciclo non coincide con la finale di Berlino, dalla stagione precedente la Juve aveva già perso pezzi importanti della squadra, dopo Pirlo, Vidal anche Pogba, e con Marchisio che ad aprile 2016 ha riportato la rottura del legamento crociato la Juve aveva già perso l’intero centrocampo titolare. Quello era il momento in cui reintegrare con elementi di qualità un reparto che era stato per 4 anni il trascinatore nel cammino vincente in Italia e in Europa e quello era il momento di riformulare nuove progettualità tecniche sfruttando la risorse derivanti dalla crescita economica dei ricavi e dai bilanci in attivo.

        • Scusa di Cardiff

        • Andrea (the original)

          Eh però prendemmo Pjanic, Higuain, Alves, Benatia, Pjaca e non ricordo se qualcun altro. Avevamo Khedira non ancora pensionato.
          Insomma, quel centrocampo non si poteva ricreare in termini assoluti ma il mercato fu galactico, tanto che si arrivò in finale.
          Ma da lì Allegri entrò nel suo tunnel di ignoranza convinta mentre il mondo andava avanti.

  33. Kris 1 Maggio 2024 @14:11
    Bellissima partita Lui’,
    Mi sentivo come al circo!

    Lo ripeto qui, perché soora è successo un casino 🤣.

    Speriamo non ti leggano gli allegrioti che su diversi social stanno facendo un battage incredibile, scrivendo che Ancelotti ieri sera si è difeso come fa Allegri, ma avendo giocatori molto migliori fa delle belle figure rispetto a quelle magre del fantino 😅.

    • Si si, a un certo punto non sapevo se stavo vedendo la Fiorentina – Juve o Bayern- Real!

      • Juventus: Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo (C); Cambiaso, McKennie, Locatelli, Rabiot, Kostic; Chiesa, Vlahovic. A disposizione: Perin, Pinsoglio, De Sciglio, Alex Sandro, Yildiz, Iling-Junior, Kean, Miretti, Weah, Rugani, Alcaraz, Djalo, Nicolussi Caviglia. Allenatore: Allegri.

        Fiorentina: Terracciano; Kayode, Milenkovic, Ranieri, Biraghi (C); Bonaventura, Mandragora, Barak; Gonzalez, Belotti, Kouame. A disposizione: Christensen, Dodo, Arthur, Sottil, Lopez, Beltran, Ikone, Castrovilli, Nzola, Infantino, Faraoni, Quarta, Duncan, Comuzzo, Parisi. Allenatore: Italiano.

        TROVA LE DIFFERENZE
        (ma anche sul goal di poco fa del Borussia…lo stop palla effettuato e poi il goal)

        BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Kimmich, Kim Min Jae, Dier, Mazraoui; Laimer, Goretzka; L.Sané, Müller, Musiala; Kane. All. Thomas Tuchel
        REAL MADRID (4-3-1-2): Lunin; Lucas Vázquez, Rüdiger, Nacho Fernández, F.Mendy; Valverde, Tchouaméni, Kroos; Bellingham; Rodrygo, Vinicius. All. Carlo Ancelotti

        • Andrea (the original)

          Max lo stop è di tale Fullkrug, mediocre attaccante di 31 anni che fino alla scorsa stagione non aveva mai visto una partita europea.
          Lo stesso Fullkrug che sbaglia una occasione incredibile. Cioè Belotti non è peggio di lui eh.
          Il Dortmund rischia di non entrare nella prossima Champions, ha una squadra normale, con qualche giovane interessante ma un gran gioco, molto moderno.

          • Pare che tra i migliori in campo ci sia stato un certo Emre can😅
            Il che è tutto dire…

            • Luigi, che ad un allenatore nostro ex non piacque…purtroppo Emre Can è un ottimo centrocampista.

          • Andrea, le differenze da trovare erano quelle delle due partite Juve-Viola e Bayern e Real…stavo vedendo Borussia-PSG ho visto quello stop mentre scrivevo e l’ho scritto solo per la bellezza…il resto del giocatore sconosciuto o che il Borussia non parteciperà alla prossima Champions sono dettagli.
            Che tra l’altro per lo spettacolo del muro giallo è un peccato non vederlo.

  34. Abbiamo visto tutti una bellissima partita.
    I contorni si mettono ai secondi.

  35. Gioele,
    intanto grazie della risposta.
    In realtá non era mia intenzione parlare dell’allenatore, nel tuo ottimo parrallelo il sarto, e neanche del materiale, la stoffa, leggi i calciatori.

    In realtá quando parlo di modelli, intendo il livello sopra, quello successivo.

    Parlo proprio della societá, e a questo riguardo mi chiedo se la societá degli scorsi hanni sia stata all’altezza del nome del club.

    Ci sono due punti riguardo,
    il primo trae origine da una frase di Boniperti, “c’è in societá qualcuno che abbia mai tirato un calcio d’angolo?”;
    il secondo lo aggiungo io, chi fa il mercato, chi gestisce il gruppo squadra e l’allenatore? E secondo quali criteri?

    Insomma, non é piú Allegri il problema su cui dibattere, lo conosciamo, ognuno di noi si é fatto un’idea.

    Il oroblema secondo me é oggi ad un livello diverso, e da qui nasce il discorso dei modelli, societari.

    Se lasciamo da parte il campo i fatti scopriamo che la nostra Juventus, Allegri o meno, dal punto di vista tecnico é povera assai, al netto di Giuntoli.

    Ma chi giudica Giuntoli?

    Il Real in un ufficio ha Butrgueño, il Bayern ha Rumenigge e Saliamidzic, il Man U.td qualche ex che gira in sede lo ha.

    La Juventus chi ha?
    La Juventus, che modello di sviluppo ha?
    Che piano di sviluppo ha?

    Saremo la Juve del passato, do Bonipertiana memoria o siamo diventati una squadra come l’Arsenal?

    Questo é il problema a cui voglio guardare.

    Giuntoli, ci stá, vedremo in futuro se fará bene o meno e gli ci vorranno almeno un paio d’anni.

    Il prossimo allenatore, sará espressione del nuovo corso sportivo ci stá eccome.

    Ma chi in societá potrá ricoprire il ruolo superpartes per gestire il triangolo, DS, Allenatore e squadra?
    Chi in societá potrá porre un freno o decidere se il rischio e adeguato in base alle caratteristiche tecniche di un giocatore?

    Insomma tutto nelle mani di Giuntoli(Elkan dixit)

    Mi sentirei piú tranquillo con qualche nostro ex in dirigenza.
    Da del Piero a Platiní, da Trezeguet a Gentile, insomma qualcuno che abbia tirato qualche angolo in serie A e sia stato capace di vincere qualcosa in maglia bianconera.

  36. FINALE 2012
    (fuori tema)

    A proposito di Tiagho Motta…

    Si fa male Chiellini quasi subito e entra Federico Balzaretti…primo tempo con gli spagnoli avanti 2-0.

    Esce Montolivo entra Tiagho Motta…poco dopo con 20 minuti ancora da giocare…l’Italia in 10 perché l’italo-brasiliano s’infortuna è Prandelli aveva finito i cambi.

    Discutiamo sempre e comunque gli allenatori…noi che tra l’altro siamo 50 milioni di allenatori…domando: a NOI chi cazzo ci discute?

    PS
    La partita finì 4-0 per gli spagnoli.

    • Cosí di primo acchito direi i risultati.
      In questo caso, sia economici che sportivi.

      Oggi tutti bravi, ottimi professionisti ma i diritti tv rispetto alle altre nazioni nazioni calcistiche languono penso a Uk, Germania e Spegna.

      Dal punto di vista sportivo la coppa manca da un pó e la Nazionale ha saltato due mondiali consecutivi.

      • La mia domanda finale era a noi 50 milioni di allenatori chi ci discute…
        Sono 12 anni che guardiamo i mondiali degli altri…ne passassero altri 12 non mi frega nulla.

  37. @luca967

    Come ho scritto sopra nella risposta ad Andrea il fine ciclo tecnico della Juve se così possiamo chiamarla “conte-allegriana” non è coinciso con la finale di Cardiff nel 2017, già dalla stagione precedente la Juve aveva perso pezzi importanti, dopo Pirlo, Vidal anche Pogba e con Marchisio che ad aprile 2016 si era rotto il legamento crociato la squadra aveva già perso l’intero centrocampo titolare.
    In sostanza nella Juve del dopo Pirlo, Pogba, Vidal e Marchisio è venuto a mancare non solo il gioco ma anche l’equilibrio di squadra fra i reparti e con esso la distribuzione della potenza di fuoco in attacco di una Juve che nel 2014-15, ultima stagione dei 4 insieme che hanno messo a segno 22 gol, contro gli appena 12 segnati da Pjanic, Khedira, Hernanes e Marchisio nel 2016-17. Una tendenza allo scollamento del gioco di squadra accentuatasi nella stagione 2018-19 in cui è stata ancor più evidente la pochezza di un centrocampo ai titoli di coda (11 soli gol segnati da Pjanic, Bentancur, E.Can, Matuidi) con un (non) gioco speculativo basato unicamente sulla forza di un reparto difensivo ancora fra i migliori al mondo e quella di C.Ronaldo in attacco, reparto quest’ultimo che negli anni precedenti grazie a Higuain e Dybala ha permesso alla Juve (e qui rispondo anche ad Andrea) di vincere e come appena accennato con C.Ronaldo di continuare a vincere anche con Sarri e Pirlo negli anni successivi.
    In questa breve retrospettiva sul recente passato credo sia evidente quella che tu definisci condivisibilmente la mancanza di un modello societario lungimirante, non tanto o non solo a mio modesto avviso per la mancanza di un “gestore del gruppo squadra e allenatore” che avesse calcato i campi di gioco (grandi direttori come Moggi e lo stesso Marotta non hanno mai messo piede su un campo di calcio) ma di un disegno societario in grado di ri-programmare nuove progettualità tecniche facendo leva sulle risorse derivanti dalla crescita esponenziale dei ricavi e dei bilanci in attivo come è stato per la Juve negli anni che hanno preceduto l’arrivo del Covid-19, disatro pandemico epocale che ha messo in ginocchio non solo le società di calcio ma l’intera economia mondiale.

    • Secondo me invece nel 2017 la Juve fece una grande stagione, con eccezione della batosta di Cardiff. Quello doveva essere l’atto finale di un triennio comunque fantastico.
      L’esito di quella partita, preparata malissimo, rappresentava il chiaro segnale della necessità di un cambio. Invece si volle insistere su un progetto che ormai aveva già dato il meglio di sé.

      • La Juve chiuse quella stagione con la miglior difesa e il 3°attacco della serie A, con soli 27 gol subiti in campionato e appena 3 in Champions (finale esclusa), a dimostrazione come già detto che la sua vera forza non era certo nel pacchetto di centrocampo ma nel reparto difensivo unitamente alla grande performance del trio d’attacco Higuain-Dybala-Mandzukic che fra campionato e coppa realizzò 62 gol in totale.

        Finale preparata malissimo dici? non lo so, come non saprò mai che cosa avrebbero fatto i tantissimi tifosi ipercritici di Allegri dopo un primo tempo giocato praticamente alla pari per poter tener testa nella ripresa al loro super-centrocampo avendo in panchina i soli Marchisio (rotto), Cuadrado (reduce da infortunio) e Lemìna, in campo invece sono rimasti lo sfiancato Pjanic e l’azzoppato Mandzukic, contro una corazzata che fra gli altri aveva in panchina Bale, Asensio e Morata.

        • “Ero convinto che l’avremmo vinta, un mese prima eravamo nettamente i più forti d’Europa. Le finali per noi arrivano sempre troppo tardi. Non siamo riusciti a gestire la partita”. Giorgio Chiellini torna sulla partita di Cardiff, l’ultimo atto di Champions 2017 contro il Real Madrid. La Juve fu battuta per 4-1 e tra i marcatori dei blancos ci fu anche Cristiano Ronaldo con una doppietta. Di quella finale si parlò tanto, vennero fuori delle indiscrezioni su una spaccatura interna allo spogliatoio durante l’intervallo. “Perché mai avremmo dovuto litigare dopo aver raggiunto il pareggio – scrive il capitano bianconero nella sua autobiografia -. La verità è che eravamo solo stanchi. Siamo rientrati nello stanzone con Mandzukic e Pjanic malandati che quasi non camminavano. Avevamo tutti il fiatone e a parte dirci di non disunirci, non abbiamo litigato, anzi”.

          Chiellini: “Terzo gol da sprovveduti”
          “Dopo aver preso il secondo gol in quel modo da Casemiro abbiamo pensato che fosse già finita, io per primo. E non si fa, perché non era assolutamente finita, anche se prendemmo due gol in rapida successione. Il terzo gol è stato da sprovveduti, Mandzukic anticipato, Alex Sandro infilato e io con Bonucci fermi come mammalucchi a guardare Ronaldo segnare. Anche sull’1-3 abbiamo avuto qualche occasione e segnando avremmo riaperto tutto, perché il Real Madrid può smarrirsi in un momento”.

          Queste parole, confermate anche da altri giocatori bastano per capire che la finale non è stata preparata bene, né a livello fisico né a livello mentale. È abbiamo avuto praticamente un mese per prepararla.
          È riduttivo dire che il Real era più forte. Certo che lo era, ma proprio noi ne sappiamo qualcosa di finali dove non ha vinto il più forte.
          Si poteva perdere, ma non in quel modo.

  38. Con il senno di poi siamo tutti bravi a dare giudizi. Io seguo il famoso motto che “squadra che vince non si cambia”. Il mondo è bello perché è vario, ma mandare a casa la BBC che a detta di tutti gli allenatori erano i professori nel saper difendere era un suicidio vero e proprio. Poi saró pure romantico ma credo ancora nelle bandiere e le banderuole alla Cuadrado ( che dopo 10 anni di Juve) sputa nel piatto in cui ha mangiato, non li ho mai potuti vedere.

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