Pagelle Bologna Juventus 3 – 3

Pagelle di Alessandro Magno
Szczesny 6 Salva un gol fatto al primo minuti ma non può davvero nulla sugli altri gol.
Gatti 4 Una serataccia è colpevole quanto tutta la squadra di un ora giocata davvero male. La riscossa della squadra coincide con i cambi fra cui il suo.
Bremer 6 E’ uno dei pochi con Szczesny a non demeritare del tutto anche nei momenti peggiori della partita. Purtroppo gioca in un reparto dove questa sera ne commettono mille e una.
Danilo 3 Un incubo. Lento impacciato molle. Distratto. Per fortuna si ridesta con tutta la squadra nel finale ma davvero oggi la peggiore partita mai giocata con la maglia della Juve.
Cambiaso 4 Come Gatti e forse pure peggio almeno Gatti se la gioca un poco con la cattiveria. Non ne azzecca nemmeno mezza.
Miretti 5 Combattivo il giusto ma anche lui sembra voler fare tutto da solo senza averne le capacità.
Locatelli 6 Non è un genio del calcio ma sicuramente non difetta di carattere. È veramente uno dei pochi a non mollare e a lottare anche quando si è sotto 3-0 e anche lui non stava facendo una buona partita. Esce fuori alla distanza dopo l’ora di gioco.
Rabiot 6 Devo dire che ha fatto una partita molto simile a Locatelli cioè per un tempo così così, ma meno peggio degli altri, tuttavia ha avuto la forza mentale di non mollare e darsi da fare fino a che è stato in campo.
Illing Junior 5 Confusionario e giocatore che gioca praticamente da solo. Anche il suo ultimo cambio coincide con la riscossa della squadra.
Vlahovic 5 Si è speso tanto ma ha combinato poco. Con Chiesa non si sono mai trovati.
Chiesa 6 Per un ora è finanche irritante. Corre a vuoto come uno scemo e quando ha la palla vuole fare tutto da solo e non vede mai i compagni poi la sua caparbietà lo premia e dal suo gol nasce la rimonta. Peccato perchè ha la palla del 4-3 ma il difensore gliela mette in angolo.
Alcaraz 6 Dall’ingresso suo e di Weah si vede una Juve un poco più ordinata e anche se il 3-0 sembra spegnere ogni velleità il suo contributo lo ha dato.
Weah 6 Come Alcaraz inizia a sistemare tatticamente la squadra in campo. Il resto lo fanno i suoi compagni.
Yildiz 7,5 Il migliore. Si presenta con dribbling e piroette che mandano in crisi gli avversari. Segna il gol del 3-0 da attaccante vero. Finalmente decisivo.
Milik 7 Il gol su punizione è un gol pregevolissimo anche se leggermente deviato dalla barriera. Penso che sia l’attaccante che ha più gol rispetto ai minuti giocati in tutti i campionati del mondo.
Fagioli 7 Entra con piglio sommerso dai fischi e mette in campo tutta la sua voglia. Giocatore che ha piedi e visione ed è mancato tanto alla Juventus. Lui Milik e Yildiz hanno cambiato totalmente la partita.
Juventus 7 Per oltre un ora una Juve senza ne capo ne coda. Rischiamo di prendere un imbarcata colossale e sembra che ci dobbiamo accontentare di non prenderne tante. Poi succede l’imponderabile i cambi stravolgono tutto e i ragazzi con cuore e carattere la recuperano. Era tanto che non vedevo una Juve rimontare 3 gol e devo dire che è stato bello.
Montero 7 Non so quanto sia bravo come mister perché non ha grande esperienza però come juventino, e come uomo, noi tutti gli vogliamo bene. La società ha fatto una cazzata a togliere Allegri a due giornate dalla fine, perché ha tolto probabilmente a questa rosa, l’unica vera certezza che i giocatori avevano, che era appunto Allegri e questo si è visto per tanti minuti in questa partita. Sarebbe stato più logico lasciarsi a fine anno. Tuttavia non sappiamo bene come sono le cose magari lo stesso Allegri ci ha tenuto a esser sollevato con la finale vinta, non è da escludere. Chi ci ha rimesso chiaramente è la squadra che si è trovata orfana. Sembravamo totalmente inermi e abulici. Poi Montero l’ ha recuperata con i cambi e soprattutto, deve dire grazie a quelli che sono entrati che sono entrati veramente con il coltello fra i denti per non dire altro. Bene così , non si meritava una sconfitta e soprattutto un imbarcata, all’esordio.
Arbitro 6,5 Per una volta devo dire che ci è andata a favore. Abbiamo rischiato con qualche intervento un poco troppo energico. L’unica cosa non so se il gol del 2-0 del Bologna è così regolare. Se c’è un doppio colpo di testa sul secondo il giocatore potrebbe esser in fuorigioco. Ovviamente la var era spenta.










Da oggi non è più certo…
ma certissimo!!
PER COLPA DI CHI
Moratti ha lasciato na vagonata de debbbiti a Tohir, altrettanto Tohir al cinesino o cinesi qual si voglia.
I cinesi hanno vinto ma hanno dovuto mollare per impedimenti posti dal loro governo dopo aver raggiunto vittorie anche con gli aiuti di tifosi molto importanti.
Impossibilitato persino a non poter festeggiare l’ultima vittoria.
Purtroppo i debiti si pagano prima ma anche di più poi.
Barone,
la sostanza non cambia ma giusto per approfondire
nella China dopo COVID é scoppiata la bolla immobiliare.
A dire il vero il sospetto lo avevo.
Non so se ricordi di quando raccontavo di bellissimi quartieri completi di tutto praticamente vuoti.
Ecco, ho visto quartieri vuoti, ma la realtá é ben piú grave, ci sono intere cittá vuote.
I costruttori hanno potuto fare ció perché sostenuti dalla China Construction Bank.
Praticamente un fondo sovrano che ha finanziato lo sviluppo basandosi sul “mattone”
Ma la popolazione non é infinita e le case non le hanno vendute.
Con il COVID una popolazione chiusa in casa non ha potuto pagare i mutui, e si ci sono pure la, hanno i simboli comunisti ma sembra di vivere in USA, pur senza i democratici.
Ecco che i soldi di Suning sono evaporati, letteralmente
Il governo ha salvato le imprese, ma i debiti fatti da Zang sono cresciuti.
Inoltre hanno cominciato ad sbbattere gli efifici piú datati in pericolo dopo anni di disuso.
Una catastrofe.
Ci é andata di mezzo l’Inter.
E tutte le altre squadre del campionato di calcio cinese.
Campionato che non guarda nessuno, rispetto al Basket ed agli sport da combattimento, ma quel nessuno é comunque qualche multiplo della nostra totalitá.
“Thiago Motta è pronto a firmare un triennale da 5 milioni di euro con la Juventus, lasciando il Bologna per andare in bianconero.
Thiago Motta, attuale allenatore del Bologna, è pronto a iniziare una nuova avventura con la Juventus. Dopo aver condotto il Bologna alla qualificazione in Champions League, Motta si prepara a lasciare i rossoblù per firmare un contratto triennale con i bianconeri, del valore di 5 milioni di euro a stagione.”
In una foto scattata fuori del centro sportivo del Bologna “Niccolò Galli” i tifosi hanno appeso uno striscione di saluto con scritto: “grazie Thiago”.
Veh, Gioele, sinceramente come primo contratto mi sembra un po’ troppo 5 mil ma se hanno deciso così…Cioè, a parte il fatto che di Allegri si parlava sempre di 10 invece era 7,5 con eventuali 2 di bonus e c’è una certa differenza con 10 ma a parte questo, ora, gioco o non gioco cmq davi 7,5 ad uno che era già stato alla Juventus vincendo quasi tutto. Xrò evidentemente pensano che sia la cifra giusta. Personalmente come prima esperienza in una grande società mi sembra troppo.
Germano,
Non sappiamo se sono cifre reali o meno, quello che è importante credo che sarà dare in mano al nuovo allenatore una rosa competitiva a tutti i livelli.
MERCATO
Il ds bianconero Giuntoli sta già lavorando sul mercato per la nuova Juventus di Thiago Motta e sono tre i primi nomi sul mercato:
si tratta del portiere del Monza Di Gregorio, il centrocampista dell’Atalanta a lungo nel mirino del Napoli Koopmeiners e del difensore rivelazione del campionato col Bologna, Calafiori.
Lo riporta Gianluca Di Marzio sul suo sito ufficiale.
Quando ne parlano tanto non mi fido.
RICCARDO GAMBELLI
“Alla fine ci renderemo conto che la vittoria in Coppa Italia è un miracolo sportivo, vinta contro tutto e tutti.
Sul campo: Rigore non dato e goal annullato da ufficio inchieste.
Fuori campo: La realtà è sotto gli occhi di tutti, non si nascondono più ‘scandali al sole'”
https://m.tuttojuve.com/altre-notizie/caso-zhang-scoppia-la-guerra-corsport-gazzetta-giudice-attacca-barigelli-ci-irrideva-per-essere-stati-i-primi-a-evidenziare-difficolta-finanziarie-688483
Ops scusa, non avevo visto.
Va beh repetita juvant
Tranquillo Andrea, ci mancherebbe 👍
Ma poverini, quelli della Gazzetta andrebbero compresi, sono tanto affezionati all’Inter🤭😂
https://www.tuttojuve.com/altre-notizie/caso-zhang-scoppia-la-guerra-corsport-gazzetta-giudice-attacca-barigelli-ci-irrideva-per-essere-stati-i-primi-a-evidenziare-difficolta-finanziarie-688483
IL PALLONE DI LUCIANO
“É passata una settimana dalla finale di Coppa Italia che la Juventus ha vinto meritatamente contro l’Atalanta, nonostante il pessimo arbitraggio di Maresca. Allegri ha dato il meglio di sé nella preparazione della partita, limitando gli spazi di manovra alle mezze punte bergamasche e sfruttando l’assenza di Scamacca. Peccato che lo stesso
Allegri, dopo aver fatto tanto bene con la squadra, abbia sciupato tutto con uno spettacolo del tutto inusitato nei campi di cacio, tale da meritare il giusto licenziamento da parte della società.
Evidentemente covava dentro di sé un II-vore che ha finito per esplodere contro tutti e tutti, compresa una parte di tifosi “presunti” che lo hanno deriso tutto l’anno come se fosse stato l’allenatore di una squadra avversaria, dandogli del cafone e brindando al suo allontanamento. Sono i cosiddetti voltagabbana, pronti magari anche a rim-piangerlo, se l’anno prossimo la squadra
dovesse lasciare a desiderare in quanto a risultati. Gente senza riconoscenza che vo lutamente non tiene conto dell’inglustizia sportiva subita dalla Juventus negli ultimi tre anni. L’unico a difenderla è stato lui, mister Massimiliano, che oltretutto annovera nel suo palmarès cinque scudetti vinti e tanti altri trofei. Il suo comportamento è comunque da censurare, anche perché tenuto davanti a migliaia di tifosi bianconeri che non si sono potuti godere a pieno la gioia
della vittortia. Peccato perché il calcio è un intrattenimento che serve a divertire chi va allo stadio, oltre ad essere motivo di sociale distrazione dal problemi quotidiani, soprattutto per i giovani. Ma è anche uno sport che non ha memoria e i social sono la pistola fumante per chiunque voglia offendere, magari anche coloro che erano stati osannati fino a poco tempo fa. Un esempio ce lo fomisce proprio la festa fatta dall’inter per onorare la conquista dello scudetto. Tra i settantamila tifosi festanti di San Siro, che scandivano il nome di Simone Inzaghi, almeno la metà avevano pesantemente insultato il mister dopo la sconfitta di Bologna che originò la conquista dello scudetto del cugini milanisti. Ma lì ci fu una società che tenne botta, Inzaghi rimase e i frutti si stanno vedendo adesso.
Che dire della partita Bologna-Juventus.
Vedendo i primi 70 minuti, si potrebbe osare che alcuni bianconeri non siano da Juve, che altri soffrano il peso della maglia, che in pochi abbiano il senso di appartenenza: insomma, una squadra da rivedere dalle fondamenta. Prima della finale di Roma avevamo azzardato che la Juve avrebbe fatto una buona partita e avrebbe potuto anche battere l’Atalanta, come pol ha fatto. Una tesi che abbiamo sostenuto perché, conoscendo i giocatori, secondo noi quella era una partita che interessava a loro per la collocazione futura. Considerando la diversa prestazione tra Roma e Bologna, si potrebbe dire che non ci siamo sbagliati: dopo aver raggiunto gli obiettivi della qualificazione in Champions e della vittoria della Coppa Italia, per i bianconeri questa era una gara insignificante. Interessava pero a Montero, vero sangue blanconero, che ha cercato di rianimare
una squadra senza anima, che ha perso tutti i duelli. C’è poco da esultare anche sul 3-3, raggiunto per errori dei bolognesi che si stavano godendo la standing ovation del tifosi presenti al Dall’Ara. Alla fine grande abbraccio tra Thiago Motta e Montero. Una panchina per due? Chissa…”.
Ho visto gli ultimi 25 minuti del primo tempo della finale. Premesso che l’Atalanta sta meritando anche se ancora non è finita ma x me il difetto (grande) di un gioco collaudatissimo come quello tedesco è che ognuno ga il suo compito e sa cosa fare ma se becchi una serata un po ‘ così (ripeto, la partita non è finita…) manca dell’inventiva, di andare fuori spartito e a volte la palla va buttata via. Che piaccia o no fa parte del gioco del calcio è sempre ne farà parte. Perdi 2-0 e rischi di prendere il 3-0 pressato e x non buttare via la palla.
Diciamo che forse l’Atalanta sta facendo quello che ha fatto la Juve contro di lei in finale di Coppa Italia, impedendogli finora di giocare con un pressing a tutto campo.
Sì na infatti ieri l’Atalanta ha surclassato il Bayer ma a sua volta mercoledì è stata surclassata dalla Juventus e nonostante tutto e tutti contro.
EUROPA LEAGUE
Atalanta-Leverkusen
1° tempo 2-0
Atalanta meritatamente col doppio vantaggio di Lookman che già contro di noi si eta dimostrato in palla.
Gasperini ha studiato l’avversario…
Non gli permette il palleggio con una incredibile aggressività.
Qualora l’Atalanta riuscisse a mantenere questo ritmo nel secondo tempo la vittoria sarebbe lì.
Addio a Kopp
Ma che s’è preso Lookman questa sera!?
Raga’ c’è poco da cincischiare, stasera ha vinto il calcio moderno, il calcio aggressivo, il calcio senza paure di Gasperini.
Perché questa è un’impresa dell’Atalanta, l’ennesima dopo quella a Liverpool!
Lookman da 10 in pagella, ma Ederson e tutti gli altri anche loro fantastici stasera. Hanno letteralmente dísattivato l’avversario.
Un trofeo la Dea lo meritava da tanto.
Un club dove sanno scegliere i giocatori e sanno farli rendere al 110%.
Un riconoscimento giustissimo per Gasp. Il grande calcio non l’ha voluto, e lui si è preso il grande calcio e se l’è portato in provincia.
Questa sera mi sono convertito anch’io ad Ederson. Uno che ha il senso del calcio nel sangue, cioè la posizione.
Era sempre al posto giusto questa sera!
Chiunque avesse vinto avrebbe comunque vinto il footbalI ma è il giusto premio per un grandissimo allenatore come Gasperini.
Spesso in questo bislacco paese si valuta il valore sulla base dei soli titoli..nulla di più falso e meno meritocratico.
Gasperini è il più europeo tra gli italiani negli ultimi 20 anni, ha costruito miracoli dal nulla e ma non ha mai avuto una grande squadra.
Vince l’EL battendo i campioni di Portogallo, il Liverpool e la squadra migliore della stagione, che arrivava con una statistica di 42 vittorie e 9 pari. Insomma era quasi una Champions.
Batte il Bayer andando a pressarlo in modo feroce, unico modo per impedire i loro schemi e movimenti, smascherando come nessuno era riuscito a fare il punto debole di una squadra che non ha campioni (specie dietro) ma che vive del gioco di Xabi Alonso e che solo attraverso quel gioco ha spezzato la tirannia del Bayern Monaco.
Ci vuole coraggio, perché se li pressi e non sei perfetto loro un velocità ti massacrano ma la Dea è stata perfetta oltre che coraggiosa (3 punte in campo dal 1′).
Clamoroso aver concesso zero a una squadra che tira in porta 30 volte a partita.
Sono queste le imprese, bravi.
W il footbalI.
P.s. si parla molto di Koopmeiners ma a me quello che impressiona di più e che a mio avviso può fare molto anche fuori dal sistema Gasperini è Ederson.
Si chiama Atalanta o Dea ed è una squadra italiota.
Per loro fortuna non hanno nulla di italiota.
Andrè tu hai dato dell’italiota a tutto il calcio italiano…
Purtroppo ce ne sono ancora troppi ma esistono le belle eccezioni.
La speranza è che anche questo riesca a debellare il marcio italico.
Piano piano e porta pazienza seguiranno tutti i tuoi consigli…intanto sali e scendi dal carro italiota
Max io ho pazienza ma stai esagerando.
Se non accetti che il mongo è di chi studia e innova non posso aiutarti, inutile mi marchi a uomo.
W il football,
No Andrè non marco nessuno…io prima di scrivere certe cose è perché ricordo quello che scrivevi…
W il calcio lo dovevi scrivere anche mercoledì scorso…sto solo scrivendo man mano che escono i nostri post…esagerare su che cosa.. che ti dico cosa scrivevi?
Di un Ederson avremmo bisogno anche di più di un Koop, per quanto comunque stimi l’olandese.
Penso anche io.
Vittoria meritatissima della Dea che ha giocato uomo contro uomo e non lasciando giocare i tedeschi di Alonso…ma una settimana fa la Juve.
La vittoria dell’Atalanta da ancora molto più valore, semmai ce ne fosse bisogno alla vittoria della Juventus in coppa Italia certificando che sia stata un’impresa come impresa è quella di stasera.
Comunque a parte i meriti e la differenza tra le coppe ma vi ho visto più euforici stasera che mercoledì scorso.
Perché grazie a qualcuno che ha deciso di accaparrare l’attenzione facendo il finimondo, non ci si è potuti neanche godere una delle poche prestazioni della stagione🤷🏻♂️
No Kris non è quello sarebbe stato lo stesso senza quello che è accaduto dopo…e quello che ha fatto lo ha fatto anche per te che lo odiavi o lo odi ancora non saprei
Eppure la Juve ha vinto contro questa Atalanta e questo Gasperini più l’aia
No Max, io non odio nessuno. Ma sicuramente il bordello che ha fatto non l’ha fatto né per me né per te, ma per sé stesso.
Tutti siamo contenti della coppa Italia. Squadra e allenatore hanno dato quello che non hanno dato il resto dell’anno e hanno ottenuto una bella vittoria.
Ma ciò non toglie che ci si possa entusiasmare per una realtà come quella bergamasca che raggiunge un trionfo storico e culmina un cammino esaltante. E non solo di questa stagione ma di anni.
Vittorie come quella di stasera sono boccate d’ossigeno per il calcio.
Quella di mercoledì scorso boccate di anidride.
Ma l’entusiasmo di stasera non lo hai dimostrato mercoledì verso la TUA squadra…è per questo che m’incazzo.
Non T’incazzare Max, sono fisime tue che festeggio di più stasera.
In realtà manco un razzetto mi è rimasto, che mi ero sparato tutto l’altra sera mentre Allegri cazziava tutto l’Olimpico.
Poi quando sono arrivate le notizie del casino che fatto là sotto ovviamente ha perso protagonismola partita.
Non ho potuto vederti sparare i trik e trak l’altra sera ma sottolineo quello che ho letto stasera appena finita la partita e quello dell’altra settimana.
@Andrea
Cosa dovrei studiare che Klop e Alonso sono andati ad attaccarli alti e Gasperini li ha fottuti?
E che invece Allegri ha fatto il contrario dei due di Liverpool e Bayern facendo quello che Gasperini ha fatto stasera (non alla lettera ovviamente) e vincendo la partita nonostante un rigore non dato e un goal annullato…ripeto, non ho visto questa tua euforia come stasera…e non serviva mettere una X bastava solo scrivere Juventus e bypassare l’allenatore.
Ti ho già detto che non posso aiutarti.
Se non ti passa peschi quello sbagliato perché io sono oltre, io parlo di football e ora che la prigionia è terminata spero di poter parlare di football anche della mia squadra in futuro.
Quella X adesso è diventata un asterisco, hai presente quando si mette l’asterisco su una stagione? Ecco, figurati se mi interessa un asterisco.
Quindi ripeto, non marcarmi.
Assolutamente, ripeto non marco nessuno, non credo sia un peccato leggerti e mettere in risalto quello che precedentemente avevi scritto.
A volte non è come sostieni tu.
Ora che Gasperini sia un innovatore del calcio moderno non lo discuto ma è anche vero che è nel posto giusto che glielo permettono di innovare…otto anni non sono pochi…portare solo soldi formando giocatori e poi rivenderli alla Juve è stato impossibile, alla Juve valevano i trofei.
Forse da qualche anno è iniziata questa “avventura” con tanti ragazzini in rosa e altri a spasso per lo stivale alcuni meritevoli torneranno in squadra altri saranno ceduti e porteranno soldi.
Non sono quello che rivoleva Allegri 3 anni fa l’ho scritto e lo ripeto: è stato giusto l’esonero e non per quello che ha fatto l’altra sera dove tutti a capofitto ci siamo immersi ma per quello che è stato capace di fare dividendo la tifoseria.
Sono stato fino all’ultimo proprio per sentire Gasperini, è stato l’ultimo ad essere stato intervistato, su sky…mi ha soddisfatto anche quando ha detto della Juve che ha incontrato mercoledì scorso e del suo passato come allenatore della primavera dove tanti successi ha ottenuto.
PS
Non ti ho chiesto di aiutarmi anche perché seguo il calcio molto prima di te.
Se leggi quel che scrivo sai che ho ritenuto Gasperini, così come Spalletti e qualche altro, portatori di idea calcistica non italica, in uno scenario in cui la resistenza al cambiamento è dura a morire.
Hai ragione, occorre anche una struttura che supporti le idee, infatti ho scritto in una rivisitazione del DNA che speriamo avvenga.
Era quello che intendevo dire…8 anni di Gasperini alla Juve, innovatore del calcio per carità non lo nego, ma senza vincere nulla e arrivare ieri sera facendo a pezzi una squadra che non perdeva da 51 partite portando la coppa a Bergamo, era fattibile alla Juve?
Servivano alla Juve i soldi che Gasperini ha fatto guadagnare a Percassi…alla Juve lo stadio già c’è a Bergamo lo stanno ultimando con i guadagni delle plusvalenze quelle vere.
Purtroppo alla Juve vogliono trofei 3 anni senza già è un’eternità.
Forse si potrebbe ottenere l’una e l’altra ma non sarà il prossimo anno.
In un altro post scriverò come la penso su Motta.
Non lo sappiamo, magari con i mezzi della Juve vinceva pure, magari no, comunque il futuro si costruisce, altrimenti quello di vincere resta uno slogan.
Se alla Juve lo hanno capito si potrà sperare in qualcosa, altrimenti meglio mettersi il cuore in pace.
Andrea il Barone ti vuole bene e ti vede come un figlio, poi ha avuto licenza da Gaspare ti portarti sulla buona strada. Non te la prendere se non ti marca a zona ma direttamente a uomo come ai vecchi tempi 😀 😀 😀
Abbi fede 😉 e soprattutto pazienza 🙁
Non prendiamoci mai sul serio, ognuno ha le sue idee e non è facile scardinare le proprie convinzioni. Ad esempio io ti ripeto che, se anche ti sta sulle scatole quello che sarebbe l’ideale per la Juve ( e sono coadiuvato anche da Moggi che proprio tanto fesso non era) è Conte. Un abbraccio 😉
No Antonio io non marco nessuno, Andrea voleva intendere altro con il suo “non marcarmi”.
Il mancamento che faccio io lo faccio con tutti perché prima leggo e poi dico: aspè tu ieri hai detto questo è mo dici quest’altro?
Sottolineo soltanto ma senza nessuna pretesa di farmi dare retta.
Eppoi con Andrea siamo scesi a un compromesso durante una partita dove lui mi disse: Calmati Max potremmo farci male entrambi…dopo che io feci un’entrata un pò alla Montero.
Stavamo giocando in quel di Gubbio.
Gubbio Max? Aaaahhh se ci fosse stato il var. Quel tuo gol con rete sfondata ancora grida vendetta. E gli avversari, tra cui anche Andrea, tutti a negare come interisti qualsiasi 🤣🤣🤣
Barone,
Ora, scherzi a parte, come hai accennato nel primo post sono vittorie diverse.
La coppa della Juve è un cerotto alla stagione.
È un’allegria in quanto tifoso della Juve.
La coppa dell’Atalanta è un traguardo storico. È un riconoscimento a un progetto che ha portato una realtà piccola a guardare negli occhi le grandi.
È la vittoria di una proposta di gioco coraggiosa che trova forza nel collettivo e migliora i singoli.
È un’allegria in quanto appassionato.
Kris
Eccerto che sono vittorie diverse non c’è paragone…ma credi veramente che io vengo giù con la manara quando piove?
Qui si commenta partita dopo partita e per partita…ho letto più commenti prima di Atalanta-Juve che dopo finita la partita.
Cosa dovevo pensare?
Rosicamento per la vittoria?
Rimasti male perché non è successo quello che molti volevano succedesse?
L’avete presa male? O l’avete preso male?
Diciamoci la verità, pregare la sconfitta della propria squadra solo dalla tifoseria più juventina si poteva vedere.
Al contrario, ho sempre pregato che si dimettesse per un riavvicinamento tra tifosi invece ancora oggi si litiga nonostante ci sia più.
Max, io credo che ogni tifoso la vittoria della propria squadra sia sempre la migliore e va festeggiata alla grande. Agli altri giusto fare i complimenti ma ci si ferma lì.
Da sportivi c’è da apprezzare il loro lavoro che è partito da lontano e ha avuto la costanza e la forza di andare avanti per anni, in un ambiente che a differenza di quello juventino non ha l’obbligo di vincere, ma solo a pensare quello che questa società è stata capace di fare dopo il gol qualificazione alla Champions di Petagna contro il Napoli è da leggenda del calcio, quella di una Dea che ha conquistato l’Europa con la sua bellezza.
Certo che per la Dea è un risultato storico, ma se lo contestualizziamo a quanto ha vinto la Juve ed al periodo in particolare tutto diventa relativo.
Capisco che devo spiegare sennò è come se non avessi detto niente.
La Juve quella coppa che ha appena vinto l’Atalanta un anno l’ha addirittura così denigrata da non averla neppure volerla vincere. Doveva giocare la finale a Torino e Conte preferì inseguire dei record in campionato piuttosto che concentrare gli sforzi per portare a casa quella coppa. Sicuramente con il senno di poi, commise uno sbaglio, ma questo era per fare capire quanto importasse nella società Juventus un trofeo che reputava ininflulente per la propria storia.
Oggi, a distanza di qualche anno, tutte le competizioni europee hanno preso un altro peso specifico pertanto anche questa coppa ha un importanza diversa, ma resta sempre qualcosa di secondario rispetto a quella cui ambiscono le squadre più forti d’Europa. Spesso e volentieri la vince una formazione di qualche nazione ma ovviamente tra le seconde o terze linee delle forze di quei campionati stessi .
Fare gli auguri all’Atalanta è d’obbligo perchè appunto una formazione italiana che almeno ha fatto per la sua storia qualcosa di grande, e dirò di più, ha battuto pure la rivelazione di questo anno calcistico Europeo che sin ora non aveva mai perso.
Max comunque vuole evidenziare, per chi non lo avesse intuito, che proprio la stessa Atalanta non più tardi della settimana scorsa le ha prese in modo convincente dalla Juventus ( il punteggio è pure bugiardo e sappiamo il perchè), e non si è fatta la festa adeguata proprio perchè per la Juventus stessa, e questa volta rispondo al Barone stesso, per la Juve si tratta solo di un contentino dopo una stagione che ha deluso tutti i tifosi, te in primis, spero.
Barone,
Ripeto, tutti volevamo vincere l’unico trofeo a disposizione e tutti siamo stati contenti della vittoria.
L’apprezzamento per l’impresa dell’Atalanta non ha niente a che vedere con la partita della Juve. Sono due cose che non c’entrano niente. Che la Juve arrivasse in fondo alla coppa Italia era cosa prevedibile e abbastanza normale. Che l’Atalanta vinca una coppa europea è fatto straordinario.
Applausi e complimenti vivissimi all’Atalanta, società e squadra che riabilitano il calcio italiano sceso ai minimi storici, anche per colpa di un management che non funziona più e non per incapacità ma di paura per il cambiamento che dia forza ad un nuovo progetto togliendola al vecchio.
Vorrei porre l’attenzione su un concetto diverso riguardo la finale di ieri sera.
La vince l’Atalanta di Gasperini, ben 25 anni dopo la Vittoria del Parma.
Tanto temmpo e passato, troppo tempo é passato.
Questo la dice lunga sull’importanza di questa vittoria che ci suggerisce uno spunto di analisi.
Il calcio italiano non é competitivo da anni ormai nelle competizioni internazionali.
Vince l’Atalanta del Gasp, un allenatore che nello stivale, pratica un calcio unico che produce pochino in campionato, ma che in coppa trova un suo ambiente favorevole.
Ecco quello di cui contesto alla definizione italiota.
Luca le squadre italiane sono andate in finale tre volte e ora la Dea la vince…male male questo calcio italiota non è.
Dai Luca, lo sai meglio di me che che nel calcio ci sono cicli vincenti e cicli in cui scendi negli inferi.
Quest’anno le inglesi ( tranne il city) si sono molto ridimensionate ed è venuta fuori qualche altra scuola calcistica che da qualche anno era in letargo. L’Atalanta gioca bene da quando ha Gasperini come allenatore e nonostante ogni anno cambino la rosa per almeno 7-8 elementi.
Il fenomeno Napoli dello scorso anno si è ridimensionato oltre il dovuto, per fare un esempio pratico, così come il Liverpool ( sempre come esempio pratico)che non aveva cambiato quasi niente rispetto allo scorso anno.
Io sono pronto a scommettere una cena ( anche da 100 euro, ce lo possiamo permettere 😀 😀 ) che se la Juve non dovesse cambiare niente tranne l’allenatore e, che se lo dovesse ” prendere bene”, il prossimo anno vincerà il campionato in carrozza. Dipende da tasso tecnico che hai a disposizione e da una certa dose di fortuna. Ti ricordo ( sempre per la statistica) che anche quella squadra di milano lo scorso anno fu portata addirittura in finale di champions.
E come mai produce pochino in un campionato scarso come quello italiano? Non dico che dovrebbe vincerlo ma lottare x…almeno sì.
Scusate,
Ma se la Juve con i mezzi che ha si pone come obiettivo il quarto posto e ne è contenta, perché mai l’Atalanta dovrebbe porsi come obiettivo lo scudetto?
La coppa è diversa, è un’avventura che vivi in molte meno partite e dove contano aspetti diversi.
https://www.tuttomercatoweb.com/serie-a/motta-lascia-il-bologna-la-nota-della-societa-ha-deciso-di-non-rinnovare-1971409
Nella mattinata di oggi Thiago Motta ha comunicato alla Società l’intenzione di non rinnovare il contratto con il Bologna FC 1909. Preso atto della decisione, il Club ringrazia il tecnico per lo straordinario lavoro svolto e gli augura le migliori fortune per il prosieguo della carriera.
“In questi due anni ho conosciuto un allenatore preparato e vincente”, dichiara il Presidente Joey Saputo, “che ha dato alla squadra un’identità di gioco brillante. Il traguardo della qualificazione in Champions League consegna lui e tutti i giocatori alla storia del nostro Club. Avrei voluto che rimanesse al Bologna, ma non posso che ringraziare lui e il suo staff per queste stagioni meravigliose e augurargli il meglio per il futuro”
TIFOSI & SPORTIVI
Si può anche essere tifosi di una squadra e amanti del calcio in generale eh.
Non è mica una cosa dell’altro mondo…
Premesso questo, un amante del calcio non può che applaudire, e con entusiasmo, un’impresa storica come quella compiuta ieri sera dall’Atalanta, che non ha solo battuto (3-0), ma ha dominato in ogni angolo del campo i campioni di Germania del Leverkusen che avevano terminato il loro campionato da imbattuti.
Come è potuto accadere?
Perché è pleonastico sottolinearlo, ma l’Atalanta allo stato attuale è la squadra più europea che c’è in Italia.
Dire squadra europea vuol dire avere in testa e nelle gambe concetti di calcio all’avanguardia e applicarli al meglio in partita.
E’ giusto. E aldilà delle definizioni, calcio europeo e calcio italiano, calcio all’avanguardia e calcio antiquato, oggi come oggi l’importante è avere organizzazione + intensità + aggressività. Il calcio è diventato molto fisico, per cui devi essere prima di tutto intenso, aggressivo e organizzato.
Puoi tranquillamente fare un gioco di difesa e contropiede (vedi ancelotti, vedi la stessa atalanta in 2 partite contro il liverpool) purchè tu sia intenso, aggressivo e organizzato quando sei senza palla e la devi andare a riprendere. Purtroppo noi molte volte avevamo invece gente che pascolava per il campo quando eravamo senza palla.
L’atalanta che vince l’europa league è una squadra organizzata, intensa e aggressiva. Se avesse anche la tecnica sarebbe il Man City
Inoltre altri stanno cambiando guida tecnica, oltre alla nostra Juve.
Hansi Flick al BARCELLONA
Vincent Kompany al BAYERN MONACO
Arne Slot al LIVERPOOL
Prossima stagione sarà uno stimolo pazzesco per tutti quanti
Ma che razza di minchia stai a di…pazzesco per chi?
Kris, scusami ma MISTER MASSIMILIANO ALLEGRI a noi tifosi non ha rovinato un bel niente. Il tuo discorso al limite può essere valido x squadra e società ma a noi tifosi nessuno ci ha obbligati a parlare del suo comportamento (sbagliatissimo na comprensibile…) è goderci invece la bellissima e importantissima vittoria. Invece qui a cominciare da me abbiamo deciso di parlare di lui invece di parlare della grande vittoria ottenuta contro tutto e tutti. Solo che ultimamente gli Scudettoni diventano “scudettini” e le coppe Italia “coppette ” salvo poi rompere sempre i cojoni quando non si vince nulla (x soli 2 anni tra l’altro e tralascio i motivi veri) e gli altri invece queste coppette le portano a casa e non mi riferisco a ieri.
Ah no, a me non ha rovinato nulla la notte della coppa. Mi sono piegato dalle risate per due giorni leggendo del casino combinato, che inoltre ha anche accelerato i tempi dell’esonero.
La vittoria me la sono goduta, ovviamente nella misura in cui un tifoso della Juve sì gode una coppa Italia. Ogni cosa va contestualizzata.
Ogni vittoria della juventino x ogni suo tifoso è il massimo xchè volta contro tutto e tutti e mettici che eravamo anche sfavoriti…
Antonio,
Qui ancora la mettiamo sulle antipatie e io parlo di innovazione.
Boh, non so che dire.
Barone
No Max, le eccezioni le ho sempre ammirate anche quando non scrivevi qui.
Germano
Mi ricordi Simoni🤭😉
In che senso Simoni?
Che a distanza di anni lamentava un rigore che non c’era e pure lo scudetto 😆
Daje André, se ti riferisci a Gubbio quella è stata una vergogna che tutto il mondo ha visto…🤣.
Ecco, uguale a Simoni😉
Ok da ora on poi ti chiamerò…Andreferin 😁
Un altro motivo che motiva i commenti sulla DEA è che è arrivata in finale in fondo s un cammino molto più complicato di quello Champions dell’Inter.
Cioè l’Inter ebbe un tabellone scandalosamente e infatti in finale, pur non facendo male, contro la prima squadra forte beccata perse.
La Dea dopo aver fatto fuori il Liverpool e io Sporting, si è trovata in finale la peggior squadra possibile e l’ha dominata.
Che altro dobbiamo aggiungere se non che ha vinto meritatamente la Dea ieri sera non come quella che ha vinto nel 2010.
Non scriviamo razumnkiate 😛 , paragonate il cammino europeo dell’Atalanta a quello di chi l’ha battuta in campionato sia all’andata che al ritorno?.. dai su, quelli hanno 26 punti di vantaggio in classifica, ditemi voi chi più dei dominus del gioco dei tarocchi ha mai fatto un’impresa simile nella storia del calcio italiano! 😆
Ah ma ne puoi avere pure 50 contro nessuno.
Io più volte ho detto che la stagione dell’Inter è stata fallimentare, lo scudetto che era vinto prima di iniziare non cambia la valutazione.
Di buono c’è che hanno giocato bene ma in Europa, per colpa di Inzaghi, hanno fatto pena, specie tenendo conto che anche a questo giro avevano la finale in mano grazie al tabellone (ci è andato il Dortmund).
Appunto Andrea.
Quello che si fa fatica a capire, soprattutto sul web, è che l’Atalanta ha fatto un’impresa STORICA tout court, ovvero non per la sua storia, ma per la storia del calcio in generale, anche per il modo con cui è stata ottenuta e contro avversarie di primissimo livello.
Perché la grandezza delle ‘imprese’ su questi parametri si misura.
È UFFICIALE NON RINNOVA COL BOLOGNA
Lo staff di Tiagho Motta:
Alexandre Hugeux
(vice allenatore)
Simon Colinet
(mago della preparazione atletica)
Garcia
(match analyst)
Alessandro Colasante
(match analyst)
Dosso Yovo e Lozano
(preparatori dei portieri)
Sottolineo i due analyst e il preparatore siano cosa buona e giusta per le carenze atletiche e la tattica da cambiare anche in partita in corso fin qui dimostrate.
Nota dolente i quasi 5 milioni di stipendio che offerti così è come se già abbiano detto a Thiago di vincere anche mo subito.
E chiaramente alla scadenza dei tre anni di contratto ci sarà una richiesta di Motta per un aumento stipendiale…non solo ma quali saranno le sue richieste nel prossimo mercato?
Se deve vincere subito credo chiederà il meglio o che almeno si avvicini al buono.
Un modello di società sul campo e fuori
A febbraio scorso su richiesta dell’Atalanta BC una società dilettantiscica marchigiana, sede di un’importante scuola calcio, ha ospitato un raggruppamento delle promesse calcistiche 2010-2011 provenienti da società delle 5 provincie marchigiane più quella di Perugia, 50 ragazzini supervisionati dal responsabile scouting dell’Atalanta e altri osservatori.
Barone,
non mi piace la definizione “italiota” riferito a qualsiasi cosa.
Siamo i migliori carnefici di noi stessi e vi confesso che non é il caso.
Un pó tutta Europa é messa come noi.
Il punto é un’altro, manca nello stivale la cultura del lavoro.
Sono entrato in un mondo dive qualsiasi cosa si costruiva.
Andró in pensione dallo stesso mondo, con la differenza che oggi quasiasi cosa si compra.
Fa parte della nostra cultura.
Ieri si prendeva Cabrini ben sapendo che dovevi lavorare su Tardelli per trasformarlo in mezzala.
Oggi si comprano 10 giocatori per trovare tra loro il regista alla Pirlo, poi se nessuno lo é si cerca l’11 esimo e via col liscio.
Ecco l’Atalanta ha dato a Gasp il tempo e lo spazio per lavorare, beato lui
E con il tempo i risultati si sono visti.
Insomma nell’Atalanta vedo un lavoro che viene premiato.
Certo il Gasp ha vinto in coppa, una serie di scontri diretti.
Certo per lo scudetto serve sicuramente una mentalita diversa ed una lega A e Figc diversi.
Per questo il campionato non vale, valgono solo le coppe.
Odio quella parola più di alcuni interisti e che uno ho pure conosciuto.
Non lo devi dire a me.
Percassi ha dato a Gasperini un tempo lungo di 8 anni non ha dovuto sborsare soldi per comprare anzi ne ha guadagnati tanti che si stanno facendo lo stadio nuovo…il presidente gliene darebbe altri 8 di anni ma purtroppo il Gasp va al Napoli.
Sounds Good!
Cioé concordo in pieno!
Germano,
il campionato é scarso, é palese.
25 anni per vincere una EL, avessi detto CL.
Mancata qualificazione ai mondiali per 2 volte consecutive.
Poi c’è chi gioca a uomo per 90 min, da spettacolo e ti vince una Coppa.
La seconda in ordine di importanza.
Magari il sistema di gioco, quel sistema di gioco ti permette la performance al 100% per poche volte.
Il 352 invece ti permette il 70% costante, ottimo per il campionato ma inadatto ai tornei.
Quale é il trofeo piú importante?
Tutta la vita la CL il trofeo piú seguito al mondo
Luca, il 352, quel 352 che ben conosciamo non è che sia buono per il campionato. Solo rende se hai la squadra molto più forte di tutte. Ma in quel caso rende anche il 555 di Cana’.😅
Kris,
certo che il 555 é tutta un’altra cosa
Il 352 é proprio una jattura.
Fu afottato in germania tra l’89 ed il 90.
Venne proibito di fatto per far uscire il calcio tedesco che lo attanaglió in quegli anni.
Tanto per dire.
In realtá avrebbe anche un senso se prendi i due esterni dei tre e li alzi in regia, se hai i4 estrni dei 5 e li cambi ogni 45 min.
Insomma un modulo che sottrae a centrocampo e che vede 3 uomini marcare il piú delle volte una sola punta.
Un nonsenso.
Ma come, l’allenatore italiano più europeo che c’è e che gioca 90min a uomo? Il trofeo più importante è sempre quello che vince la Juventus xchè è l’unica società al mondo che gioca sempre contro tutto e tutti.
Luca, ti è rimasta in canna la parola “pressing”…
Quello dell’Atalanta infatti, come hanno visto tutti è stato un pressing sul portatore di palla” asfissiante per tutti i 90′, che ha letteralmente disinnescato sul nascere l’ottimo gioco del Leverkusen.
Certo, per fare ciò ci vuole una condizione fisica eccezionale. Che gli orobici hanno dimostrato di avere.
Antony,
non dobbiamo mischiare le cose,se no vale tutto ed il suo contrario.
In realtá il PSG non ha vinto nulla prendendo tutti i campioni che c’erano sul mercato.
Al contrario il Bayern ha vinto e la prima volta che prende Kean, il superfuoriclasse ti vince il Leverkusen.
Insomma ricette certe non ce ne sono.
Peró le squadre che vincono la CL, hanno normalmente 5 o 6 giocatori fatti in casa che giocano in prima squadra da un pó, piú un paio di fuoriclasse
La visione di un allenatore con un minimo di visione fa il resto.
PS.
Per il ristorante, evita la scommessa quando passi da queste parti fai un fischio, sarai mio ospite, a casa naturalmente.
Cena al 13° piano con bista su Torino, che vuoi di piú.
A proposito, si cucina insieme quello che troviamo al mercato e piú ci piace!
#MECOJONI
Marta Giorgetti figlia del ministro dell’economia e finanza lascia la figgiccì per approdare all’inter(?).
Magari adesso lo Stato per ringraziare farà una sovvenzione.
MAROTTA LEAGUE
“1 – Vedo che la situazione #inter – #Zhang – #Oaktree non è chiara a molti, giornalisti e non. È molto semplice e più grave del previsto, aggiungerò una considerazione personale a riguardo a fine spiegazione.
In foto il debito 2022/2023 complessivo ammonta a 801 milioni
2 – Premettendo che una squadra per iscriversi al campionato deve ottenere la Licenza UEFA.
In questa licenza ci sono dei criteri e requisiti da rispettare:
• Solvibilità: in breve i club devono dimostrare di non avere debiti con nessuna società o ente.
3 – Stabilità finanziaria: I club devono mostrare un saldo finanziario aggregato positivo o un deficit che rientri nei limiti accettabili, coperti da contributi o equità .
Controllo dei Costi: il rapporto tra i costi della squadra (stipendi di giocatori e allenatori, costi di trasferimento, commissioni agli agenti) e le entrate complessive del club non deve superare il 90%, scendendo progressivamente al 70% entro la stagione 2025/26 .
5 – Lato #inter – #Zhang i criteri da rispettare sono:
1. Emissione di Nuove Obbligazioni: FATTO ✅
2. Rifinanziamento del Prestito con Oaktree: NON FATTO ❌
3. Supporto da Altri Fondi di Investimento: IN CORSO
Quindi…
6 – Il mancato rispetto dei criteri finanziari potrebbe non solo impedire all’Inter di partecipare alle competizioni europee, ma potrebbe anche influire sulla partecipazione ai campionati nazionali.
7 – Le federazioni nazionali, come la FIGC, richiedono che i club dimostrino solvibilità e stabilità finanziaria per ottenere la licenza necessaria per iscriversi ai campionati.
Mi chiedo perché se non ci sono di mezzo altre squadre non è importante ?
FIGC Federazione Italiana Giuoco Calcio complici”.
Da SportMediaset
Malago: “futuro Inter? Con i private equity succede questo”
“E’ paradossale per il grande pubblico e il tifoso che si chiede cosa sta succedendo, ma conosco bene queste realta’, fanno il loro mestiere. Ci sono imprenditori che hanno investito talmente tanti soldi che utilizzano un credito e hanno degli obblighi finanziari con tassi d’interesse diventati elevatissimi. Si legge che ci sono serissimi problemi a rimborsare questo debito. Nel momento in cui non succede, il fondo di private equity esclude il pegno. L’ipoteca da’ la garanzia. Da una parte per i tifosi dell’Inter cambia relativamente poco, passi da una proprieta’ a un’altra che ha i capitali per cui paradossalmente e’ una garanzia”. Cosi’ il presidente del Coni, Giovanni Malago’, ospite di ‘Radio Anch’io Sport’, su Rai Radiouno, in merito al futuro societario dell’Inter. “Chi va per certi mari… Vedi anche al Milan cosa e’ successo, la proprieta’ nasce da questa situazione. Con i fondi di private equity questo succede. Poco ma sicuro. Fa riflettere se pensi che un tifoso si affeziona o e’ riconoscente verso il presidente e da un giorno all’altro cambia solo ed esclusivamente per una ragione di carattere finanziario”.
Napoli/Spezia 22-12-2021
26 Tiri totali 8
7 Tiri in porta 0
66% Possesso palla 34%
596 Passaggi 319
88% Precisione nei passaggi 75%
14 Falli 12
2 Ammonizioni 3
0 Espulsioni 0
3 Fuorigioco 2
10 Calci d’angolo 5
Chi era l’allenatore dello Spezia e quale fu il risultato finale.
Troppo facile, perchè scontata, visti gli ultimi avvenimenti
Napoli 0 Spezia 1 su autogol.
Allenatore dello Spezia: Motta.
Aristotele li chiamava ‘intestini del suolo’, scavano in profondità e in qualche caso si confondono col marciume delle fogne in cui si annidano.
Chi diffama un defunto può essere denunciato e rischia:
“La reclusione fino ad un anno” o “la multa fino a 1032 euro”. La pena è però aumentata (reclusione da 6 mesi a 3 anni o multa non inferiore a 516 euro) se la diffamazione è avvenuta col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità.
Scusa Gioele, chi ha diffamato un defunto e chi sarebbe questo defunto se posso permettermi di chiederlo.
Germano
Solo una larva umana può oltraggiare la memoria e il nome del nostro amico Tino Tranfaglia scomparso l’anno scorso per un male incurabile, si tratta di uno P.sicopatico K.onclamato che da anni copia-incolla i nostri post qui per riportarli in una fogna a cielo aperto del web, per poi dar sfogo alle sue frustrazioni con una serie di inter->minabili seghe mentali direttamente nel suo blog.
Gioele, lasciamolo stare. Sono sicuro che da lassù il buon Tino si sia fatto una risata. Noi abbiamo conosciuto Tino e sappiamo che persona era. Ci basti. Ti rinnovo l’invito che più volte ho fatto sia a te che altri: non leggetelo. Starete sicuramente più sereni (io lo sono da quasi 5 anni) e non gli date importanza. Un saluto 👋
UN TUNNEL SENZA FINE
https://www.facebook.com/share/r/nNgLwV7DzYz5jMoU/
LASCIATO SUL PIANEROTTOLO
Dal suo account di X, Massimiliano Nerozzi ha commentato così la mancata convocazione di Locatelli in Nazionale per l’Europeo:
“Per tre stagioni #Locatelli ha giocato sul pianerottolo dei difensori centrali (anche per colpe non sue), con un crollo di tocchi palla nella trequarti offensiva e di passaggi chiave (rispetto a Sassuolo): non era convocabile”.
(TuttoJuve)
https://m.tuttojuve.com/altre-notizie/vlahovic-e-il-miglior-attaccante-della-serie-a-superati-dybala-e-leao-688727
Nonostante tutto? Beh, sono contento na ora col nuovo allenatore (chiunque sia xchè finché non c’è la firma non mi fido…) mi aspetto la conferma (non intesa come contratto…) e molti più gol.
Dal blog JUVENTINO 100 X 100
Chi sceglie e chi ha scelto l’allenatore alla Juventus negli ultimi anni? Può sembrare una domanda banale ma da quella risposta dipende sempre la fortuna/sfortuna di una squadra.
Dopo 11 anni, assistiamo a una dinamica che dovrebbe essere una regola in un club vincente e con grandi risorse come la Juventus : un direttore sportivo/tecnico che sceglie il proprio allenatore. Pare scontato ma non è così, la storia recente del club dice il contrario.
Giuntoli, quest’anno, ha la fortuna di mettere in panchina una sua prima scelta (Thiago Motta) che segue da anni. Ma anche ai tempi di Moggi c’erano le interferenze. Nel 2000/2001, Moggi riconfermò Ancelotti (facendogli firmare il rinnovo) ma Umberto Agnelli pretese il ritorno di un grande come Marcello Lippi e arrivò il 5 Maggio.
Nel 2004, pochi giorni prima del suo decesso, Umberto pretese dalla Triade la scelta di un top allenatore perché (ci vedeva lungo) prevedeva delle turbolenze all’orizzonte con la sua dipartita. Quindi saltò Deschamps sul più bello (idem per il piano b Prandelli). E Moggi gli portò Capello con una trattativa clamorosa condotta da un intermediario di eccezione: il giornalista Tosatti.
Nelle ultime Juventus le scelte sono state più politiche, legate ai rapporti più o meno vicini con la proprietà e la presidenza.
Poche le eccezioni: nel 2010, Marotta e Paratici si trasferirono in blocco da Genova portandosi Del Neri.
Nella stagione successiva, Marotta era orientato su Spalletti (che ebbe anche un colloquio con Agnelli) Mazzarri o Villas Boas, Agnelli però ebbe l’intuizione di prendere Antonio Conte era il 2011.
Nel 2014, Conte dava segnali chiari di voler andar via e Marotta allertò il povero Mihailovic. Costrinsero però Conte (si sentiva aria di Milan…) a rimanere, si perse un mese, scoppiò il patatrak in ritiro per Cuadrado e alla fine dovettero pescare su una rosa di allenatori liberi: Nedved spingeva per il suo ex compagno Roberto Mancini ma prevalse la linea di Marotta (con l’appoggio di Agnelli) con Allegri.
Nel 2019, con l’esonero di Allegri iniziano i veri problemi interni, visto che Agnelli è contrario. Prevale la volontà di Paratici (fresco di delega sul settore sport) e Nedved di volerlo cacciare, scelta mal digerita dal Presidente. Paratici-Nedved vogliono a tutti i costi Conte ma il Presidente pone il veto, così ne approfitta Marotta per portarlo all’Inter.
Paratici e Nedeved devono ripiegare sulla seconda scelta: Maurizio Sarri che non lega con un ambiente comunque ostile e troppo legato (soprattutto nello spogliatoio) a Allegri.
Nel 2020, Agnelli nomina Pirlo all’Under 23, ci mette la faccia sulla scelta e va in conferenza stampa con il Maestro. Poche settimane dopo esonera Sarri e mette Andrea a allenare la prima squadra a poche settimane dall’inizio del campionato. Quel giorno, circolano con insistenza le voci sulle dimissioni di Paratici, poi rientrate ma è solo questione di tempo.
Nel 2021, arriviamo al giorno di vigilia Pasqua e al caffè di Forte dei Marmi mentre la squadra di Pirlo gioca il derby con il Torino. Neanche il tempo di bere tutto il caffè che la notizia (ma guarda che caso strano) fa il giro di tutta Italia.
Andrea Pirlo si sente pugnalato alle spalle, ma anche questo fa parte del gioco spietato degli allenatori.
In quel giorno di vigilia di Pasqua parte la nuova e ultima Juventus di Agnelli: Allegri pone delle condizioni. Fuori Paratici e Nedved (ma Pavel si salva perché molto amico del Presidente), pieno potere anche sul mercato.
Si arriva al punto che è l’allenatore che sceglie il direttore sportivo (il suo uomo di fiducia Cherubini). Insomma si è fatto il contrario di quello che succede nei club importanti che vincono (è il direttore che sceglie l’allenatore e non viceversa con l’appoggio del Presidente). Un grandissimo casino che abbiamo pagato con gli interessi.
Nel 2023, con la squalifica di Cherubini, Allegri vuole scegliersi il d.s. ancora: si fanno i nomi di due ottimi professionisti come Giovanni Rossi e Frederic Massara, entrambi legati da amicizia con l’allenatore livornese. Prevale però la linea Calvo-Elkann: Cristiano Giuntoli e la società si spacca in due correnti.
Il problema è che De Laurentiis fa di tutto per ritardare il cambio di consegne alla Juventus e ci riesce. Giuntoli non arriva, Allegri salva la panchina e riesce a far nominare l’ “agneliano” Giovanni Manna (che doveva essere nominato ds da Agnelli durante la pausa dei Mondiali nel 2022 ma si è dovuto dimettere prima) che mette in piedi trattative importanti volute da Allegri: Lukaku e Berardi su tutti.
Giuntili arriva tardi (unica mossa ben riuscita l’anno scorso da ADL) ma fa in tempo a far quadrare i conti sul mercato e mettere tutto in sospeso. Il direttore tecnico ha tutto il tempo per scegliersi l’allenatore e metterlo sulla panchina della Juventus, lavorando con almeno 5 mesi d’anticipo rispetto al Milan che voleva l’italo-brasiliano.
Finalmente iniziamo a fare le cose con criterio (seppur con un anno di ritardo).
UNA TASTIERA AL POSTO DEL CERVELLO SPAPPOLATO
Barone50 15 Dicembre 2020 @07:40
R.I.P. BEPPE
Il nostro Judoc39 non cel’ha fatta.
Maledetto Covid-19
Rispondi
Luigi (Sa) 15 Dicembre 2020 @09:11
Uomo appassionato e squisito. Mai una parola fuori posto. Ciao Beppe 😢🙏
Rispondi
alessandro magno 15 Dicembre 2020 @09:22
Ha scritto qualche volta anche qui me lo ricordo bene.
Riposa in pace
Rispondi
Tranfaglia 15 Dicembre 2020 @07:55
Un grande Juventino, una persona per
bene.
Beppe è volato via, rapito dal malefico virus, nemmeno il tempo di riflettere.
Dopo, poco a poco, ti sovvengono i flash delle cose fatte insieme, delle parole, degli episodi con incazzature e risate, delle serate. E allora il cuore ti si ferma e non riesci a parlare.
No, Beppe, no..
Era burbero, ma gentile, intelligente, a tratti percepivo il piacere sincero che manifestava nello stare insieme, la soddisfazione di fronteggiare la nefandezza calciopolara, ma anche quella di fare interminabili serate quando ci si vedeva tutti. Amava visceralmente la Juventus ed era legato al gruppo tanto da coinvolgere la famiglia. Nessuno di noi indomiti si è limitato alla conoscenza del gruppo da lontano, ci si vedeva sempre di persona e con piacere.
Adesso Beppe non è più, non sarà facile metabolizzare, ma nella mia mente, rimarrà sempre quel faccione simpatico e un po severo ma tanto benevolo e amicale. Immaginarlo lottare contro la malattia, combattere per un respiro, solo e senza conforto delle persone care, è stata una sofferenza lancinante.
Ciao Beppone, ti vorremo sempre bene. Se ci vedi non lo so, ma credimi sulla parola. Mi rimane l’ultimo abbraccio, me lo tengo stretto,. Per me e per tutti è una mazzata, un vero dolore. Un rammarico di non aver condiviso più tempo insieme.
Uniamo il nostro grande cordoglio al dolore della famiglia che ci ha sempre informato.
Rispondi
Antony 15 Dicembre 2020 @08:19
Papà Judoc come amichevolmente lo chiamavo se lo è portato via questo maledetto virus.
Non ho parole, questa mattina sono gelato. Riposa in pace amico mio.
Rispondi
miki 52 15 Dicembre 2020 @09:15
Nooo ,lo conoscevo solo tramite voi Indomiti,ma mi è sempre piaciuto per come discorreva della nostra Juve, ,un cordoglio sincero da parte mia,da far arrivare alla famiglia,e a tutti voi suoi cari amici
Rispondi
Gioele 15 Dicembre 2020 @09:38
Ciao Beppe, R.I.P.
Barone50 19 Ottobre 2023 @07:43
Ciao Tino R.I.P.
Un grande Amico un Grande Indomito. Tranfaglia
Rispondi
Alessandro Magno 19 Ottobre 2023 @07:54
Buongiorno Max brutta notizia. Trafaglia era uno dei nostri utenti storici ci avevo scambiato spesso opinioni sulla Juve qualche volta mi aveva scritto via mail e ci eravamo anche parlati privatamente. Non lo conoscevo di persona ma è una notizia che mi lascia molto triste. Riposa in pace
Ehi tu verme si chiamava Tranfaglia