
Pagelle Juventus Monza
Pagelle di Ben Alessandro Magno Croce
Perin 7 Una sola più che altro parata di istinto. Tuttavia decisiva perchè è il primo tiro della partita e andare subito sotto sarebbe stato un problema.
Danilo 8 Insuperabile. Ogni volta che mette il piedone è come se chiudesse il passaggio a livello. I giocatori del Monza si infrangono contro il muro e cascano e lui va via con la palla.
Rugani 6,5 Come al solito ordinato e affidabile. Non osa ma non fa sbavature. Chiude quando deve.
Alez Sandro 6,5 Chiude con un gol un gran gol fra l’altro e poi grossomodo si gode la serata e la standing ovation di tutto lo stadium.
Weah 6 Forse un occasione persa per dimostrare qualcosa. Non demerita ma oggi era pur sempre una specie di amichevole.
Fagioli 8 Luce della squadra. Pallone in cassaforte quando è fra i suoi piedi e visione di gioco e passaggi corretti come non siamo abituati da tanto. Forse con lui in regia Locatelli potrà tornare a fare la mezzala.
Alcaraz 6 Un po’ come Weah anche per lui una mezza occasione persa. Nel primo tempo è quasi deleterio per la squadra, nella ripresa invece fa valere la sua grinta.
Illing Junior 6,5 Una prova abbastanza convincente. Va sul fondo 2 o 3 volte e mette buoni cross fra l’altro uno molto bello di destro. Nel corso della partita si fa apprezzare anche per molti recuperi difensivi con i tempi corretti.
Chiesa 7 Inizia un poco confusionario come sempre a volte scartandosi da solo, poi apre le danze con un bel gol propiziato con caparbietà ma anche con un pizzico di fortuna nei rimpalli. Da quel momento in poi gioca più sereno e gioca bene.
Milik 5 Nel tridente messo da Montero in mezzo a Chiesa e Yildz non trova mai la sua misura. Anche quando torna in mezzo per dialogare con la squadra questa sera sembra un pesce fuor d’acqua.
Yildiz 6,5 Un poco a sprazzi ma sono sprazzi buoni. Prova il tiro un paio di volta e viene murato poi a un certo punto Izzo lo marca a uomo e diventa un duello rusticano dove il nostro giovane comunque si fa rispettare.
Pinsoglio 7 Come Perin fa il suo e per ben due volte impedisce al Monza di rientrare in partita.
Vlahovic 6 Entra a giochi fatti e non ha molto da fare ma cerca di fare più di Milik.
Djalò 6 Giocatore che sembra interessante nonostante forse una forma fisica ancora un poco pesante.
Miretti sv
Nicolussi Caviglia sv
Juventus 7 In un clima da ultimo giorno di scuola la squadra gioca e non regala punti al Monza e al Bologna che resta dietro. In attesa dell’Atalanta per ora chiude a 71 punti terza in classifica.
Montero 6,5 Chiude con una vittoria la sua parentesi da traghettatore. Partita facilina ma lui comunque è audace anche questa volta a mettere Fagioli più tre punte. Merita un 7 comunque per le due partite dove ha raccolto 4 punti. Andrebbe secondo me collaudato in un intero campionato anche se penso rimarrà alla Primavera o chissà entrerà nello staff di Motta.
Arbitro 5 Sarà pure brava ma non mi è piaciuta. Credo che su 100 fischi questa sera almeno 75 erano in favore del Monza. Mi pare una che ha capito come va il mondo e nel dubbio fischiare contro la Juve aiuta sempre. Stendiamo un velo pietoso sul primo intervento del var in favore della Juve da 43 partite a questa parte all’ultima di campionato al 90mo sul 2-0, roba che la CIA scansate proprio …









Perdiamo pure col var e all’ultima giornata…
La Juve coi Fagioli è più scoppiettante 😂
Tiene palla, aspetta che si posizionano e poi la passa…si vede subito che è adatto davanti alla difesa.
Classe sopraffina, non è Pirlo ma è l’unico che può pronunciare quel nome.
Chiesa gli suggerisce il passaggio e lui con uno scavetto lo piazza davanti al portiere.
Se è guarito abbiamo svoltato.
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Vedo che hai visto esattamente come me la presa per i fondelli del var al 94 esimo della partita. Si sono dimostrati così bravi da dover annullare un rigore per un fallo di mano ad inizio azione, ma a favore della Juventus questa volta. Tanto l’eventuale rigore anche se segnato era ininfluente per l’esito della partita e quindi dei punti e per il campionato.
Proprio gran figli di p….. per dimostrare quanto sono stati bravi e fino alla fine eh?
Riguardo alla partita semiamichevole poco da dire se non che alla Juve c’è del buon materiale a disposizione e meno male che Fagioli è rientrato in buono stato.
Io ho notato due stonature, ancor più gravi proprio per il clima quasi d’amichevole. Alcaraz è improponibile: passaggi sbagliati non di cm ma di metri, uno stop di petto a centrocampo da solo la palla gli va ad un metro regalandola all’avversario insomma ancor più grave proprio perché la partita non dava nessun tipo di pressione. Weah un pochino meglio del primo ma sinceramente pure lui lascia molti dubbi. Speriamo che Motta trasformi l’acqua in vino, anche se su questi due giocatori c’è da fare una profonda valutazione.
X Andrea
Ti rispondo qui perché non mi va di tornare indietro di 2 topic
Non ho detto che fai filosofia, non avere la coda di paglia . 😀 😀
Ho solo suggerito ai tifosi di fare i tifosi e basta perché nel nostro caso siamo solo degli spettatori passivi.
Magari vorremmo qualcosa di meglio sempre, ma quello che può piacere a me ( ad esempio) non piacerà a te che tifi la stessa squadra.
In questa fattispecie come il motto di Boniperti bisognerebbe accontentarsi dell’unica cosa che conta , cioè vincere ed è tanta roba.😉
In che lingua si deve dire che vogliono vincere tutti e occorre un calcio migliore per costruire qualcosa che possa vincere?
Credo un nessuna, anche qui ormai si è presa la moda degli influencer, ripetere come un mantra le solite cose in totale sprezzo dei discorsi altrui.
Non è questione di coda di paglia, è questione di rispetto degli argomenti.
Qua ancora parliamo di gusti, come se saper usare un PC sia oggi un vezzo e non una necessità.
Guarda che nessuno dice che non vorrebbe il gioco più spettacolare onde vincere meglio e dare più soddisfazione al cliente pagante.
Forse parliamo 2 lingue differenti Andrea. Io dico e ripeto aldilà di chi sappia usare il calcolatore o meno, che lo sport ha un fine, “la vittoria “ che poi si traduce nell’essere stato più performante di chi arriva secondo o terzo e giù di lì.
Non credevo che per chiarire un concetto così chiaro bisognava spiegarlo come ai bambini delle elementari.
Ci risentiamo dopo il gp di Monaco ora ho voglia di capire cosa fatà Leclerc.
Per semplificare il concetto.
È andata bene anche così che finalmente la Juve si è liberata di Allegri che negli ultimi 3 anni ( per 3/4 della critica) ha deluso profondamente. Ma mettiamo il caso che la Juve dopo il girone di andata avesse continuato di corto muso riuscita a vincere con quelli che hanno vinto il campionato e magari vincere lo scudetto, di cosa discuteremmo, ora? A te non sarebbe piaciuto lo stesso il gioco di Allegri ma il risultato ti avrebbe comunque soddisfatto.
Un giorno di questi discuteremo poi di coloro che sono più all’avanguardia e di coloro che hanno fatto il loro tempo. A me ad esempio mi sta sulle scatole da 1 a100, qualcosa come 1000 Ancelotti ma so già in partenza che se ho una squadra competitiva con lui il risultato è garantito.
Al Real hanno vinto tutti cani e “maiali” con questa gente qui…
https://www.facebook.com/share/r/hQfLCzzGK79e2Mon/
Finché si vince va tutto bene… Speriamo che il nuovo corso sia vincente altrimenti voglio vedere cosa dicono prima i tifosi che hanno criticato Allegri e poi anche i giornalisti (tipo Bargiggia) che ha massacrato il livornese ed esaltato Motta.
Copia-incolla anche questo e riportalo anche nel giornalino pig di cui sei ispiratore:
https://prd-images2-gazzanet.gazzettaobjects.it/B4J3nS8gwNsIZpo-D_bbJlqiX1M=/full-fit-in/712×402/smart/filters:format(webp)/www.pianetamilan.it/assets/uploads/202111/855ea720d5211ece2096ea5444e0edf1.jpg
Questo titolone è del 30.11.2021, ripeto 30 novembre 2021, e la dice tutta sul clima di caccia alla streghe bianconere, nel trafiletto si parla di sistema calcio malato ma sotto la lente d’ingrandimento ci sono solo il Presidente e il Vice Presidente della Juventus, il tutto prima ancora della conclusione delle indagini preliminari avvenuta in data 24.10.2022 e il p.f. chiede gli atti alla Procura di Torino il 27 ottobre 2022, mentre il giornalino pig ben 11 (undici) mesi prima ne aveva già anticipato le conclusioni ed il relativo passaggio degli atti alla gs.
Detto questo torna pure a scopare il mare infinito delle tue seghe mentali.
Nuvola Rossa c’è tutti in piedi sul divano per un Bagnaia inesorabile per una gara intelligente e maestosa in quel di Barcellona.
Ed ora passo la linea all’altra Rossa…
Ma Monte Carlo ancora…ma basta pure…
Max Ul gp di Montecarlo è bello proprio x questo, unico per tutto ciò che può accadere. È uno spettacolo diverso ma è l’unico gran premio dove vince spesso il più bravo non la macchina più performante. Qui si mise in evidenza con una Toleman ( che era da comparare ad una sauber attuale) un certo Airton Senna. Lo fermarono a metà gara perché non doppiasse Prost ( che era secondo che era il campione del mondo) . Se togli questo gp dal mondiale per ció che mi riguarda potrebbero anche togliere il campionato del mondo di formula 1.
Ciao e vediamoci la seconda partenza
Erano più larghe le piste dei miei gemellini che non quella di Monte Carlo…oggi le macchine sono cresciute sia in larghezza che in lunghezza…forse poteva essere bello una volta oggi no.
IL BARONE ALLE SCUSE
Leggevo un messaggio di non molto tempo fa quando l’Amico Tranfaglia (R.I.P.) mi rimproverava di aver fatto un invito poco gradito a lui e al resto degli INDOMITI.
Era il primo raduno in quel di Budrio ed io per quel che sono “l’amico” di tutti invitai uno degli interisti del blog a unirsi a noi a Budrio.
Conosciuto il tizio con la valigetta e il suo contenuto tutti mi rimproverarono per quell’invito poco felice.
Io mi scuso con tutti loro e a voi cercate di capirmi mai avrei pensato alla puzza che andavo a smuovere.
LA JUVENTINA
Andiamo avanti con le #newspignorate e gli spunti di indagine per Chiné e Santoriello. Dovere di chi ama il calcio, diritto per gli Juventini.
2) sempre Tuttosport riferisce in merito allo strano triangolo Zhang, Oaktree, dirigenti interisti che da 3 anni Marotta si consulta con i pignoratori e non coi pignorati per la gestione del club nerazzurro. Siccome pare che sia stato Oaktree e non la proprietà ufficiale interista a provvedere al pagamento degli stipendi dei prescritti dal 2021, la domanda nasce spontanea:
A) a chi è appartenuta, di chi era ľinter nel dopo Moratti? Qual è stata la successione esatta delle proprietà?
B) Di conseguenza: sono da ritenersi secondo regolamento le iscrizioni ai campionati relativi a questi anni? Sono da rivedere le classifiche finali e gli scudetti vinti dalľinter sono da considerarsi legittimamente vinti?
Già nel 2005/06, anno del cartone, il pm Nocerino che si occupò dei falsi in bilancio dei processi del 2007 che riguardarono tra le altre società Inter e Milan ma non la Juve, ebbe a dire che la società onesta ma pignorata non aveva diritto all’iscrizione al campionato. #facciamoluce perché iscriversi abusivamente a un campionato toglie posto a un’altro club, figurarsi vincere uno scudetto da abusivi.”
Due Rosse nella stessa giornata sul podio più alto…una in Spagna l’altra a Montecarlo.
Ah quanto vorrei vincere tanti gran premi così noiosi. 😀 😀
L’ENTUSIASMO DELL’ATTESA
La stagione della Juventus si è chiusa ieri con una vittoria casalinga e un’aria di festa dovuta sia alla Coppa Italia da mostrare ai propri tifosi, sia ad un pizzisco di entusiasmo e speranza nel futuro di cui il popolo bianconero necessitava.
I cinque goal fatti nelle ultime due gare di campionato, il 3-0 rimontato (mai accaduto prima di allora in campionato) in 8 minuti in casa del Bologna, il tridente schierato, i due goal consecutivi di Chiesa, il bel ritorno di Fagioli, hanno fatto intravedere un’altra Juve.
Per chiudere, persino Alex Sandro che segna alla sua ultima apparizione in bianconero e saluta in lacrime, con giro di campo, i suoi tifosi.
Il recente passato deve essere un libro chiuso, da non dimenticare, ma da non riaprire più.
La trappola da evitare sarà proprio questa: cadere in sterili, tossiche ed inutili polemiche.
Bisogna concentrarsi esclusivamente sul futuro.
Una piccola considerazione personale: senza esagerare, gli ultimi tre anni sono stati molto pesanti, ma la cosa peggiore è che, almeno negli ultimi due, avevo perso entusiasmo nel vedere le partite della Juventus. Sia chiaro, ho visto ogni singola gara, ma per me era diventata una vera e propria sofferenza; un’apatica attesa di uno spettacolo impietoso.
Non avevo più voglia che arrivasse il giorno della partita, quando era sempre stato l’opposto: le “mie partite” iniziavano giorni prima, l’attesa stessa era la partita. Ultimamente, invece, l’attesa era l’unico momento di tranquillità, una dolce pausa prima di dover subire la partita/sottomissione della mia squadra del cuore.
È stato veramente difficile subire un simile bagno di mediocrità, addirittura difeso, accettato ed esaltato da una parte della tifoseria. Ma, come si dice, de gustibus…
Personalmente non mi interessano più nè il passato nè i suoi nostalgici.
Mi interessano solo il presente e il futuro della Juventus.
Oggi, però, sono già contento di una cosa: quest’aria fresca che si respira da poco più di una settimana ha riacceso in me l’entusiasmo dell’attesa, la voglia di vedere le partite della Juventus, la speranza.
In una parola: le emozioni.
Che sono la prima cosa che dovrebbe donare una passione.
Domenico Quarracino
#FinoAllaFine (degli altri)
#feedbackbiancONero
Annotiamo e archiviamo.
Demagogia calcistica che lascia il tempo che trova, sarebbe stato interessante leggere quale analisi avrebbe fatto in caso di mancata qualificazione alla zona Champions con una rosa che non aveva i presupposti per giocare un calcio diverso da quello sicuramente inguardabile in certe gare ma che in altre ha portato punti preziosi per raggiungere l’obiettivo finale richiesto dalla società.
(…)Sia chiaro, ho visto ogni singola gara, ma per me era diventata una vera e propria sofferenza…”
Grazie Quarracino per l’accorata testimonianza emotiva… e complimenti!, sei stato un eroe di dedizione!
Visto il GP,
purtroppo gara tattica.
Non poteva essere diverso e così è stato.
Montecarlo purtroppo vive di consumo delle auto e di bravura dei piloti.
È un curcuito che generalmente distrugge le auto le cuoce letteralmente.
Poi ci sono i piccoli incidenti, l’alettone rotto piuttosto che il fondo scassato dai cordoli.
Insomma tranne i sorpassi a Montecarlo ne succedono di ogni.
Oggi purtroppo è successo tutto al primo giro, bandiera rossa dirante il primo giro, quindi quella cosa che abbiamo visto.
Sono contento per Leclerc e per la Ferrari, messa in sesto da Elkan, puntualmente presente ai box e sul podio.
Sono sereno nel guardare la nuova Juve che sta crescendo.
Gli occhi del cuore avrebbero voluto vedere un Del Piero presidente guardare dall’alto Montero allenatore con Trezeguet in panchina da dirigente.
Così non sarà, resterà un sogno ad occhi aperti.
Ma Giuntoli si sta muovendo bene, e credo che la strada sia quella giusta.
Andre, Antonio.
In wuesti anni di nulla è passato il concetto che o giochi male e vinci o giochi bene e perdi.
Ci siamo fivisi tra risultatisti e giochisti.
se ne sono lette di ogni.
La più bella è: prima vinciamo, poi penseremo a giocare per divertire il pubblico!
La realtà è ben diversa, il gioco, gli schemi le varie filosofie servono a vincere.
La storia del calcio è piena di esempi di squadre costruite da campioni, che puntualmente falliscono.
La storia del calcio è piena di soluzioni tattiche vincenti nate dalle necessitàimposte dalle mancanze della rosa a disposizione dell’allenatore.
La più significativa è stata quella falso nueve inventata da Cruijff allora alla guida di un Barça privo di centravanti ed adattò Laudrup al ruolo utilizzando dei movimenti in modo da creare lo spazio per l’inserimento delle meze ali.
L’anno successivo arrivò il centravanti ed il falso nueve venne ripreso da Guardiola per sfruttare al meglio le caratteristiche di Messi e nasconderne le debolezze.
Detto questo mi smarcherei da certi discorsi e parlerei di calcio per come vengono utilizzati i giocatori in campo.
Esatto Luca e mi pare propaganda politica, quando un falso si pompa per fare diventare verità.
Si anche io voglio parlare di calcio, adesso che si può.
Leggo che Motta non saprebbe come impiegare Chiesa e mi pare e spero sia una boutade perché nel suo sistema di gioco ci sta benissimo.
Ti confesso che ho parecchi dubbi su Chiesa.
Alla fine è una punta, abbastanza egoista con una media gol di 1 gol ogni 4 partite.
Per dirne una Dybala uno capace di cucire il gioco tra attacco e centrocampo aveva la media gol di 1 ogni 2,5.
Insomma Chiesa non è tutto sto che.
Da esterno ha fatto bene a Firenze, a Torino con Pirlo e in Nazionale.
Ha la tendenza ad abbassare la testa ma è uno che strappa 20 volte a partita.
Contratti in scadenza…quelli degli Alegri out quando scade?
X me la passione x le partite della Juventus negli ultimi 2 anni era scemata solo x le tante ingiustizie subite. Altrimenti l’entusiasmo è sempre stato lo stesso dalla Juventus di Trapattoni, Marchesi, Zoff, Maifredi, di nuovo Trap, Lippi, Ancelotti, di nuovo Lippi, Capello, Descamps, Ranieri, Ferrara, Del Neri, Conte, Allegri, Sarri Pirlo e di nuovo Allegri. Juventus vincenti e perdenti ma sempre lo stesso entusiasmo. La Juve è la Juve: sempre e cmq!!!
LA DEA DERUBATA
L’Atalanta in campo e i ladri svaligiano le case dei calciatori.
Intanto la riomma non ce la fa ad andare in Champions perché la Dea sta vincendo 3-0 con i bovini.
Lo scorso anno una squadra è stata estromessa alla partecipazione europea dopo aver conquistato il posto e i romanisti speravano negli aiuti altrui…mah!
L’Atalanta non poteva non entrare fra le prime 4 per una semplice ragione economica, dividere i premi Uefa per 6 e non per 5 solo per favorire la Roma.
👍
SI VA ALLO SCONTRO(?)
Massimiliano Allegri non ci sta e, entro i cinque giorni previsti dalla lettera in cui la Juventus lo esonerava dal ruolo di allenatore accusandolo di comportamenti scorretti durante e dopo la finale di Coppa Italia, ha replicato. Con la propria ricostruzione dei fatti il tecnico toscano ha negato la versione bianconera, ridimensionando l’accaduto e spogliandosi della colpevolezza che, se ammessa o confermata, potrebbe portare al licenziamento per giusta causa.
Si va dunque verso lo scontro legale con Allegri e Juventus inizialmente fermi sulle rispettive posizioni, con la società bianconera che punta al licenziamento. Dopo aver valutato la risposta del tecnico toscano, considerando giustificazioni e ricostruzioni, la Juventus dovrà decidere il passo successivo tra il richiamo e il licenziamento. L’idea principale è quella di comunicare ad Allegri il licenziamento per giusta causa, interrompendo il contratto del tecnico in essere fino al giugno 2025 – circa 14 milioni di euro lordi.
Epilogo che Allegri non è disposto ad accettare e che affronterà per via legali, aprendo una vertenza presso il tribunale del lavoro, giustizia ordinaria. Non è detto però che si arrivi allo scontro in aula, più probabile anzi che le parti trovino un accordo economico che possa accontentare entrambi.
(#SportMediaset)
Germano,
ti confesso che la passione per la Juve è romasta intatta nel mio cuore.
Certo mi sono reso conto che perdere tempo e passione oltre che soldi per la serie A non vale assolutamente la pena.
È un campionato falso come una moneta da tre euro.
È pilotata, ed è palese.
I due pesi e due misure chiari come la luce del sole.
Quindi non vale neanche la pena parlarne, tempo perso.
Seguo la Juve, quello si al netto del risultato ed in proiezione CL e Mondiale per club.
Il prossimo anno partiamo da underdog, ma hai visto mai che ci potremo togliere qualche soddisfazione.
Ce le toglieremo come facciamo ormai dal 2011-2012 tranne in 2 stagioni. E ce ne toglieremo di più grandi. Ne sono sicuro.
Va in B la squadra che meno lo meritava per quello che ha fatto vedere anche con i giovani juventini, ma francamente in questa ultima giornata si è suicidata, giocando in casa e con 2 risultati su 3.
Si salva l’Udinese, squadra scarsissima e orribile da vedere, grazie a regali nel finale di stagione.
A Nicola riesce un altro miracolo, come allenatore non si può dire sia sfortunato.
Alla fine i punti che salvano Udinese ed Empoli son quelli con la Juve, mentre il Frosinone ripenserà a quel gol di Rugani.
ALLENATORI DI SERIE A E ALLENATORI DI SERIE B
Il Frosinone a ogni promozione una retrocessione ed è successo anche quest’anno nonostante un buon inizio con DI Francesco per poi inanellare sconfitte e pareggi e che ieri con un pari si sarebbe salvato.
Al contrario del Frosinone, Empoli e Udinese che hanno cambiato allenatori con Nicola per l’Empoli e Cannavaro per l’Udinese si salvano all’ultimo goal dell’ultima giornata.
La Roma di De Rossi nelle ultime 7 partite ottiene una vittoria,
3 pareggi e 3 sconfitte ( ma come gioca bene la Roma di De Rossi gli ha cambiato faccia ).
Se non ricordo male mi pare che Mourinho aveva preventivato che sarebbe stata una Roma da sesto posto.
Per il Sassuolo stendiamo un velo pietoso…
Retrocedono tre squadre anche il Frosinone che con la Juve hanno avuto “storie”: la Salernitana con il goal annullato nonostante Candreva tenesse in gioco anche gli spettatori della prima fila della curva e quest’anno sembrava come se volesse salvarsi ai danni della Juve.
Il Sassuolo contro la Juve con il beneplacito di arbitri e var, vedi Berardi, ha cercato sempre e comunque anche negli anni di “scansuolo” di mettere in crisi la Juve.
PARLIAMO DI FAGIOLI
Dopo l’infortunio subito da una entrata assassinaa di Gudelji a Siviglia partita di ritorno di semifinale EL Fagioli perde il posto in squadra che se lo giocava con Locatelli ( chi l’avrebbe spuntata senza quell’infortunio alla schiena è facile immaginare).
In quella partita esce al 40° sostituito da Paredes e la Juve era sullo 0-0.
Saltò le ultime 3 partite del campionato dove la Juve perse 4-1 con l’Empoli e 1-0 col Milan, vinse l’ultima di campionato contro l’Udinese 1-0.
Forse già scommetteva o iniziò dopo quel brutto infortunio e che comunque per colpa sua subentrò la squalifica…una stagione fermo con la Juve di Allegri che non esprime il gioco veloce e scintillante come le ultime due partite di campionato.
Fagioli ha classe da vendere e se guarito porterà la Juve in alto.
LA ZAPPA SUI PIEDI
Boni, state boni perché vi amo troppo.
Però perché parlate sempre prima di vedere come va a finire (vedi De Rossi, Di Francesco De Zerbi…manco a farlo apposta tutti con il De (profundis) davanti) l’unico a salvarsi è Gasperini con la vittoria in EL, in coppa Italia non ha visto palla e in campionato è ancora dietro ma con una partita da recuperare.
Il Bologna col suo ora nostro allenatore Motta tanto osannato è al quinto posto fuori dalla Champions ma entrando dalla finestra vi parteciperà per il bonus assegnato all’Italia dal racing uefa.
Barò, ma questi hanno studiato e hanno portato innovazioni.
Si è vero ma qualcuno è ripetente da 8 anni e qualcun altro è entrato a scuola dalla finestra.
Grande Barone 😀 😀 e poi quanno ce vo ce vo
Raga, attenti con la zappa che vi fate male…
Questo discorso ridimensiona ancora di più il compianto.
Riuscire a coniugare bel gioco con risultato sarebbe il massimo ma non sempre tutto ciò è possibile.
Io ho fatto mio il motto di Boniperti, vincere è l’unica cosa che conta nello sport, mentre quello di De Cuberten credo sia giusto per coloro che all’uva non ci arrivano e magari non ci arriveranno mai.
Questo è il mio pensiero in ambito sportivo dove tutti si cimentano per arrivare primi, e vorrei vedere chi sia in grado di smontarlo.
Caro Luca non sono nè un risultatista nè un giochista e spero proprio che questa divisione tra tifosi non defili i tifosi, perchè tutti vorremmo la botte piena e la moglie ubriaca.
Ribadisco che Allegri fa parte del passato e non mi va assolutamente di guardare indietro , mi auguro solo che quello che verrà possa essere meglio e mi prospetto nel futuro senza rimpiangere quello che è stato, tanto ormai quello che è stato è stato e non si può più tornare indietro.
Fatto tutto panegirico vorrei che il dibattito si concentri senza fossilizzarsi sulle simpatie ed antipatie che ognuno di noi ha, e di guardare i fatti concreti per ciò che avverrà nei prossimi mesi.
Io i miei dubbi li ho paventati, fosse Motta, come sembra, il nuovo allenatore, ma spero vengano disattesi e sarei felice di buttarmi la cenere sul capo.
Barone,
gli allenatori da te elencati hanno guidato squadre non certo di primo piano.
Se guardiamo il costo di acquisto delle rose a disposizione abbiamo:
Gasperini Atalanta 210mln
De Rossi Roma 207 mln
Motta Bologna 124mln
Di Francesco Frosinone 4,5mln
Se guardiamo Juve , Inter e Milan, scopriamo che normalmente viaggiano su altri livelli.
Allegri Juve 470mln
Pioli Milan 327mln
Inzaghi Inter 275mln
Poi c’è il Napoli del quale non so mettere l’allenatore
* Napoli 383 mln
Luca questo lo so, non c’è paragone per quanto riguarda i soldi spesi.
Allora però non dovevate rompere i coglioni con la storia di come è bravo De Rossi, come va il Frosinone e De Zerbi dove lo mettiamo e così via…ora domandiamo a Stirpe se ieri sera si è divertito.
Certo vedere il bel gioco della propria squadra piace a tutti ma vederla vincere piace di più.
Mai parlato personalmente dei cosiddetti “allenatori alla moda”
Rendimene atto.
Piuttosto avrei visto bene Maresca, ma è in Premier.
Piuttosto vorrei rimarcare ancora una volta che se non giochi bene i risultati non arrivano.
Non puoi scegliere tra il giocar bene o vincere, non hai questa scelta.
Nel basket che conosco bene, tutti i giochi piu spettacolari, dal passaggio dietro la schiena al palleggio sotto le gambe, non servono a deliziare il pubblico o ad irridere l’avversario, servono semplicemente a nascondere il pallone al difensore.
Il passaggio di prima, lo stop orientato servono a rubare il tempo.
Certo per farli devi sapere cosa farà il tuo compagno di squadra.
Tutto qui.
Il gioco serve a vincere.
E qui ti vengo incontro, proprio in questa visione preferisco Klopp a Guardiola.
Questo perchè il primo, pur facendo un gioco meno arioso è capace di cambiare le caratteristiche del suo gioco per puntare alla gola dell’avversario.
Vosa che Guardiola non ha mai fatto.
Ieri giornata positiva con le rosse che hanno fatto vedere al mondo cosa sia la tecnologia italiana, cui vado fiero da sempre.
Non siamo solo un popolo di santi e navigatori, ma di innovatori in tutti i campi ed anche se abbiamo tanti di quei difetti che gli altri possono solo sbeffeggiare.
La bellezza nel mondo, si chiama made in Italy e per quanto ci autoflagelliamo con provincialismi senza senso, sono convinto che viviamo nel miglior Paese su questa terra.
Facevo una riflessione lì per lì, dopo aver visto i festeggiamenti con l’inno nazionale italiano ieri a Montecarlo. Un inno che fino agli anni 90 qualcuno aveva quasi ripudiato e che non piaceva ai più. Sono ormai diventato vecchio e ricordo che già nel 1982 quando ci accingevamo a vincere un mondiale di calcio, che solo pochi calciatori se lo cantavano. Ieri, notavo che se lo cantava addirittura il principe di Monaco lo stesso Leclerc ( monegasco pure lui) e non c’è più alcun Italiano che non lo conosca o che non lo canti con disinvoltura per onorare la vittoria italica.
Mi è più piaciuta questa premiazione in cui anche un telecronista straniero diceva che stava vedendo qualcosa di mai visto prima, che la gara stessa di una noiosità pazzesca.
Antony,
la gara è nata così, purtroppo la bandiera rossa ha permesso il cambio gomme, il resto è stata strategia.
Alla fine ci hanno anche provato a fare qualcosa ma con le auto in condizioni perfette non era possibile aspettarsi di più.
Sull’Italia in se, devo sottolineare come sia sbagliato essere ipercritici, nello stesso tempo però non dobbiamo crogiolarci nei luoghi comuni.
È un paese tecnologico ed il pil non è certo tra gli ultimi al mondo, anzi.
Però è un paese che vive di retorica e che sta prendendo le scelte sbagliate usando proprio le sue eccellenze per nascondere le magagne.
Insomma, non si vive di turismo o di pistacchio di Bronte.
Come non si vive di Ferrari o di alta sartoria.
Semplicemente perchè il valore aggiunto è troppo basso nei primi casi ed il pil prodotto dai secondi è una percentuale troppo bassa rispetto al totale.
Dobbiamo riprendere a costruire cose, meglio se tecnologicamente all’avanguardia, ma dobbiamo farlo in quantità sufficiente a far crescere un paese che ha perso questa capacità.
Ce lo dicono i numeri.
In Italia mancano 1 mln di lavoratori in settori a medio valore aggiunto, l’industria automobilistica e l’industria degli rlettrodomestici ne sono un esempio.
Questo serve a trascinare il resto del paese.
Oggi sono proprio quelli i posti di lavoro che mancano.
Non siamo da buttar via, anzi, ma oggi a parlare di eccellenza italiana mi sembra di sentire le statistiche di Galliani che voleva nascondere il declino palese del Milan.
Non sto dicendo che andremo al macero sia chiaro, sto dolo dicendo che bisogna guardare in faccia la realtà e cominciare a pensare di lavorare per fare le cose per quanto serve.
PS,
su quel podio di italini ce nerano pochini…
L’Italia ha sempre dovuto fare i conti della precarietà per via di tanti fattori esterni ed interni ( guerra persa con le pesanti sanzioni da pagare con conseguente indebitamento pubblico e pessimi dirigenti politici corrotti e che hanno foraggiato la corruzione ) negli anni.
Nonostante ció, la produttività del paese ha sempre dato un contributo fuori dalla norma vista appunto le difficoltà oggettive in cui si lavora ( con tasse che superano di molto la metà dei profitti) .
Potremmo vivere alla grande come hai scritto solo di turismo, ma se ci mettiamo a capo un primo ministro come ad esempio la Santachè che oltre a capire non so quanto di turismo, è indagata per i fatti che conosciamo, ed ha pure giurato fedeltà al governo beh, (aldilà della fede politica perché sono tutti uguali) capiamo meglio le difficoltà onde poter fare diventare grande questo Paese .
Accontentiamoci Luca😉
MIRKO NICOLINO
“Rocchi (AIA) a DAZN: “Abbiamo avuto un momento, tra dicembre e gennaio, nel corso del quale abbiamo utilizzato il VAR in maniera non corretta. Bilancio stagione? Siamo contenti soprattutto perché alla fine i risultati del campo sono quelli che hanno portato le società ad avere quello che dovevano avere. Non abbiamo mai messo mano su un risultato, ed è la cosa più importante” 🤨
La faccia come il qlo
Il grande Alberto Sordi direbbe: ” Rocchiiiii…PRRRRRRRR”.
ALEX SANDRO, grande persona, aveva ormai dato che quello che aveva come calciatore e ce ne siamo accorti tutti, ma come persona è e rimane un grande:
“C’è una parola che racchiude quello che la Juventus è per me: famiglia.
Sono sicuro che lascerò tanto… È difficile parlare solamente di calcio, ho anche due bimbe che sono cresciute qui, che sono juventine, che vogliono indossare tutti i giorni maglie bianconere e che quando le porto a scuola non vogliono ascoltare Baby Shark ma vogliono veramente sentire l’inno della Juventus. Le emozioni sono cominciate presto, da quando mi è arrivata la proposta della Juventus: già in quel caso sono rimasto colpito nel sapere che una squadra con tanta storia, dove sono passati tanti idoli, miei idoli, voleva me.
Poi la preparazione per l’arrivo a Torino con le telefonate con le persone che avevano già giocato in questo Club e le informazioni che chiedevo: tutti mi menzionavano sempre la parola famiglia. Non si soffermavano solamente sui trofei, sulle vittorie, ma parlavano sempre di amicizia. Ed è quello che mi ha toccato di più. Ciò che ricerco, ciò che metto sempre al primo posto nella mia vita, è il concetto di famiglia. Ricordo i primi allenamenti, i primi abbracci dei compagni. Parlavo ancora poco italiano ma c’erano i giocatori brasiliani che mi hanno aiutato tantissimo: Neto, Rubinho, Hernanes… Poi è arrivato Cuadrado che è un grande amico che porterò sempre nel cuore, Dybala… Ringrazio tutte le persone della Juventus con cui ho lavorato, Presidenti, direttori, allenatori e tutti gli staff: avete fatto parte della storia della mia vita e avrete sempre spazio nel mio cuore.Ricordo la prima prima partita: contro l’Udinese in casa (23 agosto 2015 n.d.r.), ero in panchina. Lì ho capito cos’è la Juve, quanto i tifosi vogliono la vittoria. Abbiamo perso e lì ho cominciato a sentire la pressione di giocare per la Juventus. Però questa pressione è ciò che più mi piace, qui tutti, dai tifosi a chi lavora per questo Club, vogliono il meglio. E questo fa crescere come calciatore e come persona.
Io sono cresciuto tantissimo. Sono contento che l’Alex felice, allegro, con ambizione che è arrivato nove anni fa, è lo stesso che adesso va via. Sono orgoglioso di me stesso, di quello che ho fatto. Ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato ad arrivare dove sono arrivato. I ricordi dolci sono tanti: trofei, finali. Abbiamo fatto un bel viaggio fino alle finali di Champions League… Però anche i momenti complicati ci hanno insegnato tanto. L’anno della pandemia è stato difficilissimo, abbiamo provato ad aiutare gli altri a passare delle ore più leggère. Ho conosciuto tante vite e di questo sono grato.
Grazie a tutti i calciatori perché sono diventati amici, famiglia.
È difficile trovare le parole per dire tutto quello che vorrei dire alla Juventus. Desidero ringraziare per tutti i momenti passati insieme, per me, per la mia famiglia, per i miei amici. Sono diventati tutti juventini. Nel mio cuore ci sarà sempre uno spazio grande per tutti voi che avete passato questi momenti con me. La storia della Juventus sarà sempre importante, il Fino alla fine è nel cuore, nel sangue, nell’anima. Così come volere sempre il meglio. Non so ancora dove sarò ma vorrò sempre il bene della Juventus. È stato un viaggio fantastico. Quando ricorderò e parlerò di questo percorso di vita, i miei occhi saranno sempre lucidi come lo sono ora. Vi auguro il meglio. Alex”
Aoh sor cocimelova ebbasta pure chedichi?
https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&opi=89978449&url=https://www.youtube.com/watch%3Fv%3DpP-9GFMTFKg&ved=2ahUKEwi7jNbuw66GAxUOiv0HHQ-WDK8QwqsBegQIARAF&sqi=2&usg=AOvVaw1tUQslAG89Cke_nwagae3g
Questa serenata è perchè pensi che dopo Cuadrado anche Alex Sandro verrà da voi?..
😂😂😂
UCCI UCCIA SENTO ODOR DI MERDACCIA
https://www.tuttojuve.com/altre-notizie/dagospia-caso-lionrock-intrigo-inter-nazionale-materiale-per-la-procura-figc-lo-scudetto-passa-di-mano-689112
Se questa notizia è vera vorrei proprio capire cosa potrebbe accadere. Già comunque leggo di dimissioni di massa di componenti dalla Covisoc. Si dice perché sono stati ridimensionati dalla norma voluta da Abodi che ha messo loro a capo un ente di controllo. Generalmente quando i topi scappano è perché la nave sta affondando. Per quanto un ruolo onorario e di prestigio credo che qualche gettone di presenza ci fosse e non si rinuncia mai ai soldi.
ALLA FINE VA BENE ANCHE COSÌ
Forse Andrea aveva capito dopo la debacle del duo Pogba-Fagioli che la Juve poteva essere al max da settimo o ottavo posto.
Lo temevo anche io ma per non dargli ragione non lo scrivevo ( lui dava solo la colpa a Allegri e per questo per accendere le discussioni lo contrastavo anche per dare vita al blog. Lui pensava ad una mia marcatura forse a ragione perché un pò criptico lo sono).
In quel periodo dopo l’uscita di Fagioli per scommesse e Pogba per integratori non ammessi se al tifoso juventino avessero chiesto a che posto si sarebbe piazzata la Juve in campionato il 90% avrebbe risposto fuori dalla Champions.
Poi invece nel girone di andata iniziarono le vittorie anche se non piacevano per via del gioco e però la Juve si alternava in testa al campionato giornata dopo giornata con l’inter aiutata.
Alla fine di questo campionato cosa pensa il tifoso juventino, quel 90% che pensava a un settimo o ottavo posto, che l’annata è stata positiva o negativa?
Io Pogba non l’ho mai considerato in rosa, sin dal suo folle acquisto, visto che era una ex giocatore da 3 anni
Per il resto penso di aver risposto, la stagione è stata un asterisco, mai esistita, infatti da 2 settimane non ci ho sprecato più una parola e tutto ciò che scrivo è verso il futuro.
Andrea infatti non ti ho addossato Pogba nei tuoi commenti anche se Pogba quei venti minuti che ha giocato ha dato una svolta alla partita così come Fagioli contro il Monza…su Pogba la pensavamo diversamente, ora no sono io che vengo dalla tua parte di pensiero.
Sulla stagione mai esistita per come l’hai descritta tu ho scritto che anche io la temevo
poi la classifica mi ha fatto sperare…alla fine confermo la stagione è stata positiva vedi anche tutto il marcio che ne sta venendo fuori.
Addirittura nelle inter-cettazioni si sente che la Juve doveva perdere la finale di Coppa Italia eppure non sono riusciti nell’impresa.
MERCATO IN ENTRATA PRIMA USCITA
Ho avuto modo di parlare con Giuntoli anche animatamente per via del mercato perché io parlavo delle entrate e lui delle uscite.
Giocatori in uscita ce ne sono diversi per racimolare quei milioni che servono per l’entrate -ok mi faccia i nomi di chi in uscita:
-Uijsen 30 ml
-Arthur 20 ml
-Kostic 12 ml
-Kean 18 ml
-Kaio Jorge 10 ml
-Iling 15 ml
Oltre a Arthur ce ne sono altri che sono fuori che possono rientrare o essere venduti…si, dico, ma c’è uno che lei non ha menzionato e che è in rosa e che ha giocato sempre…si Loca ci stavo pensando e per quanti milioni si possano ricavare…mi dica lo vende?
Juve storia di grande amore…la sveglia del telefonino…mavaffanqlo!
MIRKO NICOLINO
Il procuratore federale Chiné, a seguito di segnalazione della Procura della Repubblica di Benevento, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale–Sezione Disciplinare Christian Diego #Pastina, Francesco #Forte, Gaetano #Letizia ed Enrico #Brignola “per aver effettuato – quantomeno dalla stagione sportiva 2021/22 e nella stagione sportiva 2022/23 – scommesse – direttamente o per interposta persona sia presso soggetti autorizzati che presso soggetti, e piattaforme, non autorizzati a riceverle – aventi ad oggetto risultati relativi ad incontri ufficiali organizzati nell’ambito della FIGC e di campionati di calcio professionistici stranieri”.
SE VI VA SENTITELO
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ANDREA BOSCO
Andrea Bosco ha parlato delle notizie del giorno, a cominciare dalle indiscrezioni di DagoSpia sulla posizione del fondo asiatico LionRock nella proprietà dell’inter: “Quattro membri su cinque della Covisoc si sono dimessi proprio adesso che iniziano a circolare voci riguardanti LionRock, che pare si fosse sfilato tre anni prima dall’inter senza che la società lo abbia comunicato a nessuno. Adesso qualcuno ipotizza addirittura che i nerazzurri possano essere privato dello Scudetto, ma per me non è questo il punto. Piuttosto mi chiedo, è possibile che a questo tipo di indagini debba pensarci Dagospia? Possibile la Procura di Milano che solitamente dispone di investigatori, trojan e tutti gli altri mezzi possibili, non abbia gli strumenti per portare avanti un’indagine su quello che è accaduto ai conti dell’Inter? È possibile che il presidente del Cagliari abbia delle quote nell’inter pur essendo presidente del Cagliari in spregio a tutte le norme federali? La verità è che il calcio è una cosa sporca e la sporcizia nel calcio italiano è arrivata ben sopra le orecchie, per cui non ci si deve meravigliare più di niente”.
Un commento quindi sulle recenti vittorie in tribunale della Superlega: “Con la Superlega siamo al ridicolo, con la Federazione che ha prontamente cancellato tutte le norme che prevedevano l’esclusione di chi avesse partecipato a tornei esterni alla UEFA”
Dopo gli accadimenti dello scorso campionato, queste sono cose di secondaria importanza che però, danno l’idea della prfondità del problema.
E ci dicono forte e chiaro che il campionato di serie A è ormai una barzelletta.
Vale la pena seguirlo?
C’è sempre la speranza che riescano a rimetterlo in sesto.
Era un mercoledì, come oggi: era il 29 maggio, come oggi. Doveva essere un giorno di grande festa; al massimo di delusione se si fosse persa la finale; la fetta si è trasformata in una tragedia. Sono passati 39 anni; un anno x ogni vittima. NON VI DIMENTICHEREMO MAI!!!
+39:RISPETTO!
La festa e non…fetta.
di CLAUDIO ZULIANI
per Tuttojuve.com
Il mistero Lionrock e il sorrisino.
Metti una sera in televisione a parlare di mercato, tanto. A parlare di Juventus, il caso dello stipendio di Allegri e di tutto quello che a Milano splende perché c’è sempre il sole. Ma una volta non c’era la nebbia? No, cari miei, spazzata via dal racconto mediatico. All’improvviso arriva il blocco su Lionrock perché con tutto il parlare sui social, una finestra dobbiamo pur dedicargliela. Introduzione con risatine degli opinionisti nerazzurri, quelli che per la Juve invocavano il rischio serie B.
Parola all’esperto che racconta brevemente lo scenario possibile con condizionali e supposizioni. La Reuters diventa improvvisamente una piccola agenzia e il racconto basato sull’intervista ad anonimo non meglio identificato, ergo ci vogliono le prove. Le stesse prove che per la Juventus non vanno mai cercate perché basta una battaglia mediatica fatta per bene a sancirne la colpevolezza. Piccolo dibattito in studio mandato in vacca dal classico sorrisino sarcastico e dal mancato approfondimento con la scusa che “non siamo esperti di alta finanza”. Ecco come si fa, dobbiamo imparare da loro. Conoscenze ai piani alti, poteri forti in difesa, barricate mediatiche e truppe cammellate nei salotti che contano. Il campo viene di conseguenza.
Fonte: TuttoJuve.com
“Inter, Ordine: “Procura Milano ha mandato Finanza a Casa Milan sulla base di notizie giornalistiche: Vedremo se adesso si attiverà…”
29.05.2024 15:50 di Redazione Torino
“Franco Ordine,firma de Il Giornale, ha parlato a QSVS, soffermandosi sulla situazione societaria dell’Inter. Ecco le sue parole riprese da TuttoJuve.com: “Io ricordo, sommessamente a me stesso e a voi tutti, che nel comunicato della attentissima Procura della Repubblica di Milano, quando manda la Guardia di Finanza a Casa Milan, dice: sulla base delle notizie giornalistiche pubblicate. Oggi noi abbiamo, sulla base delle notizie giornalistiche pubblicate…. Adesso vedremo se qualcuno si attiverà e soprattutto noi vorremmo il chiarimento di questo punto che è nodale”.
Anche Santoriello disse che gli benne in mente l’inchiesta prisma leggendo il giornale e bevendo il caffè… 🤥😅
Effettivamente se è vero che le inchieste partono degli articoli (cosa vergognosa), motivare perché ancora una volta per l’Inter c’è una disciplina differente è impossibile.
A questo punto, se nulla accadrà, davvero siamo alla immunità dei Reali.
😂
https://youtu.be/CCkSV8nvzcs?si=Nz_TV7UtWFmm0Cav
😬🤐
🤭
Toh, all’estero sfottono un po’ la gazzetta, ma va?
Le società di calcio non sono un buon affare, l’Inter piena di debiti nessuno la vuole (The Athletic).
“Un asset vale solo quanto il mercato è disposto a pagarlo: e l’Inter nessuno se l’è comprata. Ha un patrimonio netto negativo, il suo capitale circolante sembra gonfiato”
La storia del passaggio in pegno dell’Inter da Zhang a Oaktree andrebbe sgrezzata da un bel po’ di narrazione posticcia. Ne abbiamo scritto anche noi. All’estero hanno le idee abbastanza chiare, sul contesto dell’operazione. The Athletic per esempio ripercorre tutta la vicenda in un lungo articolo, dal quale vanno evidenziati un paio di punti. Tanto per cominciare che l’idea che i giornali italiani hanno rilanciato fino a poche ore dalla scadenza del finanziamento, ovvero che Zhang si salvasse grazie ad un nuovo prestito concesso da Pimco – transazione da più di 400 milioni di euro per tre anni a un tasso di interesse di circa il 20% – era francamente una panzana. Anzi, The Athletic un po’ sfotte la Gazzetta dello Sport che continuava a scrivere fino a pochi giorni fa “S per Scudetto, per Steven, per Soldi, per Shanghai, per Star. Tutto torna. Al centro di tutto c’è Zhang perché l’Inter è e resta nelle sue mani”. Scrive The Athletic: “Contrariamente a quanto affermato in Italia negli ultimi mesi, tali accordi richiedono tempo per essere messi insieme. È necessario effettuare la due diligence e solo una volta completata e soddisfacente le parti passano alla fase successiva. Viene redatto un term sheet. Poi un accordo su titoli e pegno. Tutto ciò non avviene da un giorno all’altro. I rifinanziamenti non sono come i trasferimenti dei giocatori che avvengono il giorno della scadenza”. Insomma, come a dire: che diamine scrivete?
Poi The Athletic se la prende con la lettera della disperazione di Zhang, nella quale il presidente cinese si abbassa ad invocare “soluzioni amichevoli”. Per Zhang “avrebbe dovuto essere abbastanza semplice: digitare i dettagli del conto forniti da Oaktree tre anni fa e trasferire il denaro dovuto a il loro account entro la mezzanotte di ieri (martedì). Una scadenza imminente non è una minaccia legale e l’unico impegno significativo necessario è stato stabilito nelle regole di ingaggio dettagliate nel term sheet: regole che i proprietari dell’Inter hanno sottoscritto nel 2021”.
“Suning aveva avuto tre anni e non tre giorni per trovare i soldi”.
Ma poi, ancora: “l’Inter era a rischio di fallimento quando i proprietari avevano bisogno di un prestito di emergenza da parte di Oaktree per sostenere il club. Lo scenario peggiore oggi non è il fallimento, ma un fondo con un patrimonio in gestione del valore di 172 miliardi di euro che diventa il nuovo proprietario. Oaktree non ha prestato quei soldi ai proprietari dell’Inter con l’intenzione di impossessarsi un giorno del club. Le società di calcio, come ha scoperto l’hedge fund Elliott quando ha confiscato l’AC Milan all’enigmatico uomo d’affari cinese Yonghong Li nel 2018, sono risorse ad alta intensità di tempo e lavoro. Portano un grande controllo da parte dei media”. Insomma, no: non sono un affare comodo.
L’idea è che Oaktree prestasse soldi a Zhang dandogli tre anni di tempo per vendere, “e consentire a Oaktree di partecipare al recupero da una vendita andata a buon fine”. E qui veniamo al punto cruciale: l’Inter nessuno la vuole. Non a quei prezzi.
“Per trovare un acquirente sono state ingaggiate le banche d’investimento Goldman Sachs e Raine, ma l’Inter è rimasta invenduta. Le uniche offerte di dominio pubblico furono fatte dalla curiosa figura di Thomas Zilliacus”.
“Qual è il giusto valore di mercato? È negli occhi di chi guarda. Il sito web aziendale sportivo Football Benchmark conferisce all’Inter un valore d’impresa di 1,2 miliardi di euro. Un altro, Sportico, ha recentemente pubblicato una classifica dei club di maggior valore del calcio, collocandolo a poco meno di 1 miliardo di euro. Ma cosa ha detto il mercato durante tutto il processo di vendita? L’Inter non vale quelle cifre e, in fondo, un asset vale solo quanto il mercato è disposto a pagarlo. Ciò significa che l’Inter vale meno di quel che si dice”
“Considerati i flussi di cassa negativi del club (l’Inter ha perso 85 milioni di euro la scorsa stagione, nonostante fosse uscita dal Covid-19 e fosse arrivata fino alla finale di Champions League), le passività che necessitano di essere scontate (per cominciare, 405 milioni di euro bond) e la lentezza dei lavori per il nuovo stadio, è un impegno importante per un acquirente, non importa quanto valore ereditario sia legato al marchio Inter e quanto successo la squadra stia ottenendo in campo in questo momento”.
“Il club ha un patrimonio netto negativo, il suo capitale circolante sembra gonfiato e il debito o le voci simili al debito sono considerevoli. Tutte queste cose sminuiscono il valore dell’Inter”.
Fonte: il Napolista
28 Maggio 2024
“Inter, dubbi sulle azioni di LionRock: non si sa a chi ha preso le sue quote prima del prestito di Okatree (CorSport)
Le norme federali obbligano a comunicare trasferimenti di quote societarie superiori al 10%, pena l’ammenda o la penalizzazione di punti in classifica
“Alessandro Giudice sul Corriere dello Sport torna sulla vicenda LionRock, l’azionista che deteneva il 31% dell’Inter, quota poi passata a Oaktree. Il mistero riguarda alcune incongruenze che riguardano il passaggio delle quote in questione, chi le ha acquistate e soprattutto con quali soldi. Dietro potrebbe esserci Zhang.
Dubbi sulle quote dell’Inter: chi deteneva il 31% di LionRock
Scrive Giudice:
“Come (e soprattutto: quando) sono arrivate a GH le quote della società Cayman (la LionRock, ndr)? L’Inter non lo dice, limitandosi a precisare di essere stata informata “in pari data” cioè il 22 maggio scorso. Lo stesso giorno, però, un portavoce di LionRock ha dichiarato a Reuters che il fondo di Hong Kong aveva cessato di essere azionista dell’Inter quando Oaktree aveva erogato il finanziamento a Zhang, cioè a maggio 2021: tre anni fa“.
In altri termini, al momento dell’erogazione del prestito da parte di Okatree, LionRock aveva ceduto quel 31% dell’Inter. A chi? Questo è il dubbio.
“In ogni caso, GH non sembra aver acquistato la quota tre anni fa, perché il suo bilancio 2021 (depositato qualche settimana fa, con due anni di ritardo) non ne fa cenno. Se è vero quanto sostenuto dal portavoce di LionRock (che non ha voluto rivelare a Reuters l’identità del cessionario) per tre anni la quota dell’Inter ha fatto capo a un proprietario misterioso: non era LionRock e non si sa se fosse lo stesso Zhang“.
Il problema è che le norme federali obbligano a comunicare “trasferimenti di quote societarie superiori al 10%, pena l’ammenda o la penalizzazione di punti in classifica e lo stesso obbligo impongono le norme Uefa“. Non si sa insomma chi fosse il beneficiario del trasferimento del 31%.
“Se non era LionRock, chi ne è stato per tre anni il proprietario? Forse Zhang ma quanto l’avrebbe pagata? E con quali risorse?” GH “a fine 2021 aveva in cassa meno di 6 mila euro e meno di 50mila a fine 2020 e nel pubblico registro si trovano evidenze di aumenti di capitale negli ultimi anni”.”
P.S.: Questo è ciò su cui dovrebbero indagare gli organi competenti e che avresti dovuto riportare e non sviare l’attenzione con i tuoi inutili copia-incolla.