
Atalanta Juventus 0-1 Pagelle
Pagelle di Ben Alessandro Magno Croce
Di Gregorio 7 Molto molto attento. Non tantissimi interventi ma su quelli dove c’era da essere sicuro lo è stato. Anche nel finale rischia qualcosa rimettendo in mezzo un cross ma intanto ci mette la manona. Bene.
Kalulu 6 Un poco in affanno come tutti nella fase difensiva e più propositivo degli altri quando si tratta di spingersi in avanti.
Bremer 6 Anche per lui una partita di sofferenza soprattutto nel primo tempo. Alla fine nella lotta in tutte queste mischie riusciamo a non farci segnare ma è stata dura.
Kelly 6,5 Il meno difensivo dei nostri difensori è quello che ne esce meglio. Forse perchè nel secondo tempo entra Raspadori ma va più che altro a dare fastidio dall’altra parte. Tant’è che comunque Kelly gioca una buona partita in ogni fase.
Holm 7 Per me era il migliore in campo e da quel lato stava veramente affettando l’Atalanta tanto che non ho capito veramente la sua sostituzione. Spero non avesse i 90 minuti altrimenti è inspiegabile. Infatti uscito lui da quel lato abbiamo fatto veramente poco.
Thuram 5,5 La sua partita è una buona partita dal punto di vista dell’impegno. Ma il gol che si divora del possibile 2-0 è troppo grande. Una palla che per lo meno era da calciare in porta.
Locatelli 6 Peggio di altre sere. Sufficienza per la determinazione a difendere il risultato ma da un capitano ci si aspetta che si faccia dare la palla e si prenda la responsabilità di far girare la squadra. Lui quest’anno molte volte lo ha fatto. Questa sera meno.
Cambiaso 5,5 Ha sofferto molto questa sera che ha dovuto giocare più a rincorrere che a impostare e lui quando si tratta solo di difendere è dove patisce di più.
Conceicao 6 Meno servito di altre volte e quindi meno incisivo prova ad accendersi quelle poche volte che ha la palla. Viene fermato da Maresca per un fallo che subisce quando era praticamente a campo aperto con solo davanti il portiere.
Boga 6 Combinato poco e pure il gol lo stava sbagliando. Alla fine però si è fatto per lo meno trovare al posto giusto al momento giusto e la fortuna ( deviazione di spalla di Carnesecchi) gli ha dato una mano.
Yildiz 5 Una bellissima azione nel primo tempo e niente altro. Dispiace . Troppo poco per lui. Contiamo molto su di lui e se giochiamo uno in meno è un problema.
Gatti 6 Entra con la giusta grinta come da par suo e si mette a difendere il risultato con le unghie e i denti. Rischia un rigore che si poteva pure dare ma effettivamente il braccio è lungo il corpo come dice lui.
David 5 Per prendere questi giocatori veramente prendiamo giocatori dalla serie C italiana almeno risparmiamo. Entra e sbaglia subito tutti i primi passaggi. Alla fine è quasi irritante nel forcing finale dell’Atalanta non corre nemmeno ad aiutare la difesa. Forse 5 è pure troppo.
Koopmeiners 5 Verrà ricordato come uno dei pacchi più grossi mai presi dai bianconeri. Non gioca titolare nemmeno quando manca Mc Kennie. Spalletti gli preferisce Holm e questo la dice già lunga. Entra ed è impalpabile come sempre.
Kostic 6 Entra molto bene e subito in partita. Spende un cartellino giallo molto intelligentemente.
Miretti 6 Come Kostic entra subito con piglio.
Juventus 6 Il calcio è strano ma forse è bello proprio per questo. Contro l’Atalanta in coppa Italia per 80 minuti non gli abbiamo fatto vedere palla e questi nel finale con tre contropiedi ci hanno battuto addirittura 3-0. Risultato bugiardissimo. Questa sera la Juve gioca male. Gioca uno dei primi tempi peggiori di tutta l’annata. Ci salvano Di Gregori il palo e la cazzimma dei difensori a non voler prendere gol. Segnamo un gollonzo che più gollonzo non si può tra papere avversarie tiri svirgolati e deviazioni. Insomma alla fine portiamo a casa questi 3 punti pesantissimi che forse proprio questa sera non meritavamo. Ma il calcio è questo a volte toglie a volte da.
Spalletti 6 Grande intuizione a mettere Holm dall’inizio che ripeto secondo me è stato il migliore in campo. Poi non ho capito perché lo ha tolto. Bravo e fortunato a vincere finalmente una partita ‘’sporca’’. Queste sono le partite che aumentano la convinzione dei giocatori. E servono tantissimo a livello mentale.
Arbitro Maresca 4 Al solito ha arbitrato alla ndo coglio coglio. Zappacosta lo manda platealmente a quel paese più di una volta non si capisce come possa finire la partita non ammonito. Ferma Conceicao lanciato a rete per un fallo che il nostro giocatore subisce ed era lanciato con solo il portiere davanti. Alla fine probabilmente per questo errore non va a rivedere il mani di Gatti al var, ed è una fortuna perché se dal vivo è chiarissimo che il braccio è attaccato al corpo, dal replay si vede un mezzo gesto istintivo di Gatti di andare comunque a impattare il pallone piegando la spalla verso il pallone. In tempi di var è un mani che può far discutere.









Prima mezz’ora da incubo poi diminuita la pressione dell’Atalanta la squadra e’ uscita dal fortino e all’intervallo Spalletti deve aver detto ai giocatori che se non avessero giocato per vincere (che non necessariamente significa giocare bene) avrebbero rimesso tutti i soldi del premio qualificazione alla Champions per il mancato sorpasso al Como che domani non vincera` contro l’inter.
Vittoria non brillante, anzi, immeritata…ma bilancia uno dei tanti pareggi nei quali avremmo meritato di vincere, quindi va bene così. Forse la squadra è stanca e questa non è una bella notizia in questo rush finale. Tre punti comunque pesanti e molto utili.
Speriamo il Como non vada oltre il pari contro l’ Ambrosiana Simulon Barellese….
Di Gregorio 6,5: per non essere un portiere stasera, pur facendo drizzare i capelli, fa il suo.
Cambiaso 4: un disastro, come sempre, in tutto.
Holm 6 non è una intuizione perché quel modulo uccide il gioco. Ma stasera Spalletti e fortunato e Holm fa due buone cose nel secondo tempo.
Thuram 4: piedi migliori dei suoi si trovano pure in Eccellenza.
Conceicao 5: fortuna che l’arbitro gli fischia un fallo inesistente perché tanto avrebbe sbagliato pure quel gol come tutte le rifiniture.
Miretti 4: entra lui e in 10 minuti la Juve non passa la metà campo e rischia 3 gol
Yldiz 5: unico giocatore decente, non gira lui non si vede una giocata.
Spalletti 4: occhio mister perché con queste partite non si costruisce niente (vedi Allegri, che però ha giocatori fortissimi a differenza del nostro mister). Sbaglia tutto, modulo maledetto, troppi difensori, zero attaccanti.
Aggiungo per completezza su Spalletti: l’Atalanta è più forte della Juve nei singoli, non si può comunque giocare sempre bene. Il problema è il modo di schierare la squadra con un modulo e delle scelte di giocatori totalmente passivi. Cioè da quando c’è Spalletti la Juve se l’è giocata con tutti, anche con avversari più forti, anche perdendo, ma mai rinunciando alla sua identità propositiva. Questa sera è proprio mancata, si è fatta la lpartitaccia che prima di Spalletti la Juve ha fatto per anni.
L’IMPORTANZA DELL’UNICA COSA CHE CONTA
Mai come stavolta la frase da anteporre all’importanza di vincere.
Prova gagliarda e anche “fortunata” in difesa fa il pari con la incapacità di trovare lo specchio della porta.
Tre punti d’oro per tenere la Roma a distanza e magari rosicare 2 punti al Como.
Concordo con i voti… anche se Conceicao non lo avrei tolto o almeno avrei atteso ancora un pochino. Era l’unica arma per poter ripartire in contropiede. Comunque era una partita da vincere assolutamente e questo è stato fatto. Ora che abbiamo un allenatore competente è importante arrivare a prendere quei maledetti soldi della Champions per fare una Juve competitiva il prossimo anno.
PEZZO DI KARMA
Giramento di coglioni ieri, invece contro il Lecce con una trentina di tiri e con un misero pareggio tutti felici e contenti, invece ieri vittoria di vero qlo ci facciamo girare il catzo a pale di elicottero…e magari pregando pure che la Ambrosiana batta il Como…
Come siamo caduti in basso.
C’e` solo Uno 🦧 rinco dell’Ambrosiana ma e` piu’ di la` che di qua.
In coppa Italia abbiamo giocato bene e siamo rientrati con 3 pere sul groppone. Ieri la Juve ha fatto fare la partita alla Dea e ne è uscita vincente.
Io la sintetizzo così senza pensare troppo all’estetica che spesso non è veritiera.
La Juve ha grossissimi problemi a concretizzare in goal, i suoi attaccanti ed i centrocampisti che si muovono sotto rete non hanno “ il tocco finale” e se poi si pensa che ieri mancava pure l’americano che è il cannoniere della squadra, cosa dovremmo pretendere oltre?
Analizziamola in modo corretto prima di dare addosso a chiunque. Questa Juve ha dei difetti seri che dovranno essere corretti e spero che si riesca ad entrare nelle prime 4 onde riuscire a poter fare un minimo di acquisti mirati, onde risolvere questi difetti strutturali.
Il bradipo di 60 milioni rimarrà sul groppone e speriamo che almeno l’altro ( Cambiaso) che sembrerebbe abbia interesse in Inghilterra, possa essere ceduto bene onde consentire un buon ricambio. Continua a piovere sul bagnato perché i problemi muscolari di Vlahovic credo possano peggiorare anche quella situazione nel valutare se rifargli un contratto o meno, comunque serve altra artiglieria in attacco e questo credo sia abbastanza chiaro.
Per fortuna che ieri almeno De Gregorio non ha continuato a deludere, ma una rondine non fa primavera, pertanto serve come il pane anche un portiere da Juve ed anche questo non sarà semplice da trovare.
Io prendo per ottimi questi 3 punti conquistati ieri e sperando nelle disgrazie altrui, mi auguro che questa Juve possa arrivare anche in estremis tra le prime 4. Questa sera tifo Como comunque, il disprezzo verso quella società milanese non ha prezzo.
Un altro motivo per cui va abbattuta questa rosa è la fisicità sui piazzati.
Ieri, pur essendo dominati in lungo e in largo in modo imbarazzante e prevedibile con quel modulo e quella formazione, su azione è stata concessa una sola palla gol a inizio gara.
Il resto è arrivato da corner, non abbiamo preso un pallone di testa che sia uno, ogni angolo è stato un pericolo e solo per caso non si è preso gol.
Questo è inaccettabile perché a questi livelli le palle ferme sono un fattore determinante, ci sono squadre che ci sfangano una stagione.
Non dico che gli avversari non debbano mai prendere una palla di testa ma che ripetendo lo stesso schema 10 volte la prendano sempre loro non si può vedere.
I nostri giocatori alti non hanno forza fisica, gli altri sono piccoli, come si può comporre una rosa così?
È vero, nelle palle alte la Juve ha rischiato ma dobbiamo pure prenderne atto che non ha mai lasciato un pallone pulito da tirare in porta di testa. Tutto sommato pur non prendendole spesso di testa ha difeso decentemente.
Ma volevo fare un’altra analisi Andrea per cui vedo il bicchiere mezzo pieno nonostante la prestazione. Queste partite vinte come suol dirsi, in modo sporco, vanno ad impattare con quelle in cui meritavi di più ed hai pareggiato o perso addirittura le partite.
Ma si certo, non è un’onta vincerne una immeritatamente perché comunque oltretutto siamo a credito.
A me quello che ha dato fastidio è che se schieri quel modulo e quella formazione rinunci in partenza a proporre qualcosa e da Spalletti, che è allenatore moderno e aggiornato, mi aspetto qualcosa di diverso dalle rinunce preventive a giocare.
WOUT VAN AERT 👏👏👏
https://www.facebook.com/share/1JB712sBy6/
Nessuno era più meritevole di Wout Van Aert, in questi anni, di vincere la regina della classiche belghe.
L’altoatesino Sinner torna numero uno al mondo
Ed ancora una volta no trip for cats. Sinner stavolta ha vinto il quarto torneo 1000 superando questa volta Alcaraz che gli aveva scippato il primo posto negli ultimi mesi dello scorso anno. Questa volta anche contro il vento ha dimostrato chi è veramente il più forte. Probabilmente perderà ancora contro Alcaraz nella lunga carriera che ancora ci sarà, ma solo se quest’ultimo giocherà al 120% e con l’aiuto di un pubblico amico.
Prima era tedesco mo de botto è altoatesino…
Quando Uno è un poveraccio nun je puoi di gnente.
Grande vittoria di Sinner, perché batte Alcaraz sulla superficie più ostica.
Il n.1 è un dettaglio, nel senso che comunque sarebbe arrivato o oggi o presto visti i calcoli ATP.
Molto più importante aver finalmente battuto Alcaraz e a Montecarlo.
Sinner: “Contento di aver vinto il primo torneo importante sulla terra”
Le parole di Jannik Sinner subito dopo il trionfo a Monte-Carlo: “Siamo arrivati qui cercando di accumulare più partite possibili per avere feedback sulla terra rossa. Oggi ci sono stati degli alti e bassi per entrambi, ma non era semplice per via del vento. Un altro risultato incredibile: tornare n. 1 è importante per me, ma la classifica è secondaria. Sono contento di aver vinto finalmente un torneo importante su questa superficie. Mi sono sentito vicino nei game in risposta,; nel secondo set, indietro di un break, ho cercato di rimanere vicino mentalmente, mantenendo un atteggiamento propositivo. Questo torneo vuol dire tanto per me”
Umiltà, sagacia, classe, sono le prime qualità di un ragazzo che ha portato l’Italia al vertice del tennis mondiale…Che dire?
Applausi 👏👏👏
Ma quanti Uno ci sono?
Fino a poco fa era Alcaraz un primo posto scippato causa la Vada dopo averlo fermato 3 mesi.
Intanto in wuesto momento stanno suonando l’Inno d’Italia alla faccia di Unom
Sinner dopo aver battuto l’anno scorso Alcaraz anche a Wimbledon ha dimostrato oggi di essere il numero 1 al mondo su tutte le superfici.
Il pareggio del Napoli a Parma ha spianato la strada all’inter ma il Como con la vittoria sugli scippatori potrebbe minare le loro certezze di aver gia` vinto il campionato.
In realtà credo che l’Inter adesso potrà giocare tranquilla come fosse una amichevole, visto che neanche avrà più la pressione del Napoli e anche se perde cambia nulla.
Il Como non poteva sperare in una situazione migliore per giocare stasera.
Certo che poi con il calendario in discesa non dovrebbero avere problemi anche con l’eventuale sconfitta di stasera.
Ormai sono tutte dentro per il 4 posto. Non mi sento di escludere nessuno visti i risultati che ogni domenica escono fuori. Anche il Napoli a 6 pt non è certo della Champions tanto meno il Milan.
Stulic pronti via ha sbagliato una clamorosa occasione per togliere il Lecce dell’amico Antony dalle sabbie mobili della serie b che con un altro clamoroso svarione difensivo ha consentito a Freuler di portare in vantaggio il Bologna.
Ieri prova bruttina e risultato fantastico. Anche inaspettato visto l’approccio.
Credo che avremmo sofferto anche con un altro modulo ed un’altra formazione. La prima mezz’ora dell’ Atalanta è stata di grandissima intensità, tant’è che mi sa che in quella mezz’ora hanno dato quasi tutto. Il calo posteriore, per nostra fortuna, è stato netto.
Domenica scorsa nel momento in cui ha alzato il ritmo anche il Genoa ci aveva creato difficoltà, figuriamoci l’Atalanta che Palladino sta riportando a livelli gasperiniani.
La Juve mi è sembrata appannata fisicamente e, con i limiti tecnici che ha a livello individuale soprattutto a centrocampo, soffre particolarmente quando viene attaccata in quel modo.
Ben venga la vittoria anche brutta visto che abbiamo perso per strada punti che avremmo meritato per le prestazioni.
Spalletti è cosciente della brutta prestazione ma è altrettanto cosciente del livello dei giocatori che ha a disposizione.
E comunque se vogliono Nico Paz dovrebbero farli vincere.
Infatti ha raddoppiato Paz
E infatti sul 2° gol Acerbi non va a chiudere e Nico Paz raddoppia per il Como. Lo “juventino” Thuram pero` non sembra essere d’accordo e riapre la partita.
Come non detto, ma Thuram fossi in loro lo venderei alla Juve 😪😂😀
Inter non cosi` … via anche Dumfries!!!!!…..
Come ipotizzato, l’Inter senza pressione è andata a fare una amichevole a Como ma anche senza volerlo, grazie a individualità e ai gol da piazzato su cui ha costruito oltre la metà dei punti fatti, raccatta una vittoria utile alla Juve😏
Juve che ha guadagnato punti su tutti in un turno in cui invece aveva tanto da perdere.
Tuttavia, se guardiamo il calendario, ci andrei piano: il Como se non subisce un contraccolpo ha un calendario semplicissimo, l’unico avversario forte (il Napoli) non avrà più nulla da chiedere.
La Juve in 6 giornate ha Bologna (squadra difficile), Milan a S.Siro (scontro diretto), Lecce fuori (si deve salvare) e poi lugubri e bovini, che per gli altri sarebbero facili ma che vivono per fare danni alla Juve. Immaginate se la Juve si giocasse la Champions punto a punto all’ultima giornata cosa rappresenterebbe il derby per quei poveracci.
A questo punto forse il target su cui fare la corsa potrebbe essere il Milan più che il Como anche se il Como è dietro di noi e il Milan davanti: ma il Milan è più forte di noi nonostante Allegri, nello scontro diretto ha 2 risultati su 3 e poi ha comunque un calendario migliore rispetto alla Juve.
Insomma, giornata molto buone ma prospettive per me ancora molto molto complicate.
L’Inter vince il campionato perché ha due squadre, gioca quasi sempre al completo e comunque al massimo ne mancano 2 e fa almeno 30 punti con i gol da palla inattiva.
Dico, a Comolli non hanno detto che con le palle inattive se avesse fatto una squadra decente non dico vince il campionato ma se lo gioca?
E non dico solo quest’anno…
Purtroppo è da un pò che alla Juve giocano mezze calzette.
Beh già lo scorso anno la rosa era diventata innaturale per il calcio, in questa stagione non correggerla ha peggiorato le cose.
Se vi allenate per mesi e anni a vincere le olimpiadi dei tuffi, non lamentatevi dei fischi : Simuloni e Simulella.https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/12-04-2026/como-inter-il-gesto-di-barella-al-momento-del-cambio.shtml
RIMINI IN SAN MARINO
https://www.facebook.com/share/v/18mBENvYBu/
Un tedesco secondo Uno canta l’inno italiano?
Sarebbe come un interista che canta l’inno della Juve per farsi credere che è juventino.
E continua a rompere le palle sto cogliOne che salta di palo in frasca una volta di qui una volta di li.
SE NON LO SAI SALLO
La storia racconta che San Marino rifiutò l’offerta di Napoleone di espandersi fino al mare regalando loro Rimini.
Evidentemente conoscevano gli antenati di Uno e per questo rifiutarono.
😂😂😂
Anche perche` si sono accorti che nell’albero genealogico fra gli antenati di Uno 🦧 manca l’anello di congiunzione fra i primati e la specie umana.
Massa aveva anche concesso un rigore inesistente al Como per farlo rientrare in partita ma Thuram e Dumfries con le loro doppiette avevano gia` impallinato la presuntuosa squadra di Fabregas che pensava di vincere giocando il suo solito calcio aperto contro una squadra che ha nelle ripartenze fulminee e nella debordante fisicita` (sopratutto sulle palle da fermo) le sue armi letali.
L’indecifrabile Juve di Spalletti continua intanto la sua corsa lanciata al 4° posto, probabilmente con 2 avversarie in meno fra i piedi, il pretenzioso Como e il bluff Roma, con Napoli e Milan (con un depotenziato e umiliato Leao) a tiro e che viste anche le pessime prestazioni contro Udinese e Parma credo non siano affatto sicure di aver gia` in mano il pass per la prossima Champions.
Dai un occhio al calendario e forse cambi idea.
Uno, non puoi scegliere di essere juventino: devi avere la fortuna di esserlo.
😎
A VOLTE IL FANATISMO TI ANNEBBIA LA MENTE
Cesc Fabregas ha parlato: “Non so in che posto siamo in classifica, non lo guardo mai”.
Quindi come la viene viene.
“Abbiamo fatto degli errori, ma siamo una squadra giovane e queste squadre non te lo perdonano.
Due anni fa chiedevamo all’inter di giocare un’amichevole mentre stasera abbiamo giocato una partita memorabile”.
Quindi conosci le squadre che non perdonano.
“Quello che conta è il coraggio e la voglia che questi ragazzi hanno di migliorare. Gli errori fanno parte del gioco e ti fanno crescere di più. Ti fanno analizzare le cose in modo diverso non solo nel calcio, ma nella vita. Oggi abbiamo provato tutto, ma peccato.
Dopo il Milan avevo parlato di risultati e oggi non ripeterò lo stesso errore, devo imparare anche io. Il gol preso nel primo tempo? La parte emozionale è sempre importante, la testa può influire e prendere quel gol ci ha penalizzato un po’. Ma indipendentemente dal risultato dovevamo giocare allo stesso modo, anche il 2-2 è arrivato da una palla non pericolosa che abbiamo gestito molto male. Poi loro sulle palle inattive sono troppo forti. Dobbiamo capire come competere contro queste squadre, è importante per il nostro percorso”.
Importante che hai capito che a volte non basta solo il bel gioco ma il risultato conta molto di più.
Credo anche che i tifosi sarebbero entusiasti di vedere la propria squadra giocare la Champions.
Andrea e Gioele
Diciamo che le candidate per il quarto posto sono Juve Como e Roma ( Napoli e Milan le escludiamo dalla lotta anche se la matematica…) e queste sono il loro calendario fino alla 38esima:
COMO
Sassuolo fuori
Genoa fuori
Napoli in casa
Verona fuori
Parma in casa
Cremonese fuori
ROMA
Dea in casa
Bologna fuori
Fiorentina in casa
Parma fuori
Lazio in casa
Verona fuori
JUVENTUS
Bologna in casa
Milan fuori
Verona in casa
Lecce fuori
Fiorentina in casa
Torino fuori
Come potete vedere la 38esima la giocano tutte e tre fuori casa anche se la Juve la gioca a Torino.
Andrea
Queste sono le prossime 6 di campionato e i punti che presumo farà la Juve attualmente a quota 60:
Juve-Bologna –> 3 (Il Bologna giovedì prossimo ha il ritorno di Coppa e la Juve in questo momento è più forte)
Milan-Juve —-> 1 (pareggio che andrebbe bene ad entrambe)
Juve-Verona —> 3
Lecce-Juve —-> 3 (il Lecce visto ieri contro il Bologna è messo male)
Juve-Fiorentina> 3 (Fiorentina a questo punto già salva)
Torino-Juve —> 1 (Juve sempre quarta a cui basta non perdere)
Totale Juve —> 14+60=74 punti
Il Como che ne ha 58 può farne 12 contro:
Verona
Genoa
Parma
Cremonese
Contro Sassuolo e Napoli al massimo un pareggio.
Totale Como —> 58+14=72 punti
La Roma invece come già detto è… un bluff.
Scommesse accettate, un caffè bianconero a testa 😛
Io il Milan non lo escluderei.
Se nelle ultime 6 partite Juve e Como fanno i punti pronosticati da me sopra e il Milan rispetta questa tabella arriverebbe 4°:
Verona —> 3
Juve —–> 1
Sassuolo -> 1
Atalanta -> 1
Genoa —-> 1
Cagliari -> 3
Totale —>10+63=73
Poi è ovvio che uno o più risultati diversi da quelli pronosticati sopra potrebbero stravolgere l’ordine di classifica finale di queste 3 squadre compreso il molto improbabile piazzamento fra le prime 4 del bluff Roma.
Se scommetto perdo sicuramente, quindi dico che va bene il tuo pronostico.
Barone50,
in tutto questo c’è una variabile la cui incidenza sulla classifica è stata determinante in alcuni momenti del campionato, due episodi su tutti che solo Uno 🦧 falso e ipocrita può pensare che non siano stati importanti nell’economia del campionato, da una parte per la fuga in solitaria degli scippatori e dall’altra per la corsa al quarto posto della Juve, sto parlando dei punti rubati alla Juve in una partita falsata dall’assurda espulsione di Kalulu dopo la vergognosa simulazione di Bastoni e del rigore fischiato contro la Juve a Verona (con la Juve in vantaggio) per il presunto fallo di mano di Joao Mario, la cui stessa identica dinamica ieri in Parma-Napoli l’arbitro in campo e quello alla Var hanno giudicato non punibile per il tocco col braccio del pallone “inaspettato” finito sul braccio del difensore del Napoli.
Gioele e Barone
Il Milan è dentro la lotta ormai, anche perché prima o poi il non gioco doveva pagarlo.
Diciamo che almeno la Juve ha buttato fuori dalla lotta la Dea ed è un bene, perché erano in forma oltre che forti.
Detto questo io non scarterei il fattore motivazione che le avversarie del Como non avranno mentre quelle della Juve si anche non ne dovrebbero avere: lugubri e bovini salvano la stagione agli occhi dei poveracci che le tifano togliendo punti alla Juve, figuriamoci in questo caso.
L’implosione del Milan è a un punto di non ritorno e non è azzardato pensare che la rottura fra squadra e allenatore possa addirittura portare la squadra rossonera fuori dalle prime 4. Detto questo per la Juve credo sia invece un discorso inverso, il lavoro di Spalletti sta dando i suoi frutti sotto l’aspetto del gioco e della coesione di squadra, manca è vero la continuità ma credo che il rinnovo biennale del contratto dell’allenatore sia una spinta ulteriore per la squadra a dare di più per raggiungere a qualunque costo l’obiettivo vitale sia per loro che per la società della qualificazione alla prossima Champions, motivazioni queste che sono certo avranno la meglio sul campo di quelle di squadre che la Juve affronterà nelle ultime 2 di campionato con i loro tifosi che hanno ancora addosso il terrore e la paura di retrocedere in serie b.
DI MALE IN MALAGÒ
La serie A ha scelto Giovanni Malagò come presidente con 18 voti solo Lazio e Verona hanno votato contro.
Un lupacchiotto solo al comando.
Ringraziate il buon Dio che avete Gnazzio dalla parte vostra…e ieri sera avete festeggiato con nemmeno il 2% di voti.
Solo Uno molto fine può capire che non sto parlando di calcio.
SPALLETTONE NON LA PENSA COME NOI
https://www.facebook.com/share/v/1GuQXeBqNf/
Malagò è quello che: “Sul caso Juve vuol dire che la giustizia sportiva funziona”.
Annamo bene, annamo proprio bene!!!
Non ho niente contro Como, è una città italiana che ha pure un paesaggio di una bellezza unica, ma ha una squadra di calcio di serie A alquanto ambigua che mi sembra più un prestanome piuttosto che una società di calcio italiana che fa parte della fgci.
Di proprietà americo/indonesiana, (o qualcosa del genere)con tutti i calciatori comunitari ed extracomunitari ( per lo più spagnoli), allenatore ovviamente Spagnolo che parla un italiano maccheronico solo nelle conferenze stampa pre e dopo partita e da quanto ho sentito abchje con staff tecnico medico ed affini, tutto oltre confine Italiano.
Mi sa tanto che potesse essere un escamitage di qualche società che ha la seconda squadra in Italia come quelle squadre di serie c per i maggiori club italiani per poter far crescere i giovani talenti.
L’Udinese di Pozzo aveva e credo abbia ancora in Inghilterra una società “satellite,” ma non riesco ad individuare quale potesse essere quella che ha come proprietà la società del Como.
Leggo che state proponendo una serie di pronostici su chi arriverà tra le prime 4 per i posti in Europa, ma ho la sensazione ( è solo una mia supposizione intendiamoci) che se non c’è una certa distrazione nel” palazzo,” ci fosse la possibilità che il Como potesse ancora continuare a dover gareggiare per i primi 4 posti, che verrà in qualche modo svantaggiata, proprio perchè andrebbe a creare un imbarazzo a tutto il sistema calcistico professionistico dei “padroni di casa”. Dispiace per i tifosi di quella città che stanno vivendo una situazione che va oltre ogni aspettativa, ma la favola è arrivata alla fine.
Per quanto ho specificato, credo che al Como non sarà consentito di poter andare in champions, anzi penso che si farà l’impossibile per far rientrare la Roma, in questa cerchia di papabili.
Non scommetto su niente, parlo solo di sensazioni, perchè ormai non credo da un pezzo al calcio giocato sul campo.
Hanno fatto fuori Gravina per far entrare Malagò. Non si va oltre “Tomaso di Lampedusa” ed il Gattopardo.
Un’analisi che non condivido riferita alla proprieta` del Como e di una squadra che ha tutti i requisiti richiesti per partecipare al campionato di serie A. Una critica che avresti dovuto semmai indirizzare verso altre societa` che hanno proprieta` non italiane e in qualche caso poco trasparenti, ne cito solo alcune come Milan, inter e Roma, passate nel corso dell’ultimo decennio nelle mani di varie entità più o meno finanziarie, chiamate per comodità proprietà straniere. Dal Berlusca a Yonghong Li e poi a Elliott Capital Management il Milan, da Unicredit a Fenway Sports Group (leggi Di Benedetto) e poi al Raptor Fund (leggi James Pallotta) la Roma, da Moratti a Tnt Group (leggi Thohir) e per finire a Suning Holdings Group & C.ayman della tua prediletta inter.
P.S.: Vero poi che i numerosi passaggi di proprietà del calcio italiano nelle mani delle cosiddette proprietà straniere (holding, fondi, veicoli finanziari) hanno snaturato lo spirito decubertiano di questo sport, la tendenza di queste multinazionali finanziarie ad acquisire al ribasso societa` decotte (e non solo quelle citate sopra) ha se cosi` possiamo dire sgonfiato l’appeal per il pallone e alimentato gli appetiti di chi nel pallone vede un business che ha poco di sport e molto di inter->essi affaristici.
Gioele hai tralasciato qualcosa:
https://www.facebook.com/share/1Bf8EpQSVk/
Senza di loro i casini si ridurrebbero del 70%… si lamentano sempre su tutto e di tutto, non accettano mai la minima critica ribaltandola sempre contro gli altri, con le lobby do potete che da piu` di vent’anni gli parano il qlo dopo ogni loro malefatta, amici da sempre della gente che conta e come dice Uno dello zio con la moto che portava le loro compagne ai concerti dei cugini di campagna…. ridicoli.
lobby di potere
Sarà perché ci sono cose più importanti per cui indignarsi, sarà perché sono abituato ma a me questa narrazione mediatica per cui l’Inter a Como ha fatto una impresa fa sorridere.
L’Inter ha raccattato una partita persa e in cui è stata dominata per tutto il tempo: tra il primo e il secondo non è cambiato niente. Ha avuto la fortuna di trovare un gol a fine primo tempo (fortuna perché non c’erano i presupposti), di pareggiare per un errore individuale del Como (non di squadra, il Como ha la difesa meno battuta perché attaccando sempre concede pochissimo) e poi di vincere su 2 palle ferme, tema avulso dal modo di giocare e attinente la struttura fisica.
Ha raccattato esattamente come la Juve a Bergamo, cosa invece sottolineata da tutti (me per primo). Anzi il Como ha fatto molto di più di quanto fatto dalla Dea.
Allo stesso modo, fa sorridere la narrazione per cui l’Inter ha legittimato lo scudetto a Como: di grazia, ma anche perdendo contro chi avrebbe potuto buttare 7 punti di vantaggio con quel calendario che pareva costruito da La Russa e Bonolis?
E anche sullo scudetto, quale impresa sarebbe? Il fatto che con Inzaghi ne abbia persi 3 su 4 non fa diventare straordinario ciò che dovrebbe essere ordinario da 5 anni vista la sproporzione di valori.
È vero che l’Inter in questa stagione rispetto alle scorse aveva un avversario ma è stato un avversario teorico, perché il Napoli ha fatto mezza stagione senza tutti i suoi campioni.
Di quale impresa parliamo? E perché questa fissa di dover elevare sempre al rango di eccellenza tutto ciò che fa, come se il riconoscimento dovesse essere universale? Non basta dire che ha fatto il suo dovere e basta?
Va beh torno a perculare i Biasin.🤫
IL GIOVANE MALAGÒ
https://www.facebook.com/share/v/189jxPCTqz/
X Gioele
Ti rispondo oltre per non intasare le risposte automatiche che fanno più strette le pagine.
Ho solo fatto un’analisi ristretta al Como, perché piccola realtà nel contesto.
Così piccola da poter essere repressa in caso potesse tentare di riuscire in un impresa troppo più grande e ricca di interessi che” deve” essere alla mercé di società più quotate.
Quanto hai scritto riguardo ad altre società, ci metto dentro pure la Fiorentina che penso a breve avrà bisogno di cambiare ulteriore proprietà, sono un dato di fatto ancora più complesso, ed hai perfettamente ragione e bene hai fatto ad evidenziarle.
Ti diró di più, ma credo che servirebbero poi pure delle pagine per poter capire e sviscerare tanta roba, che quelle società, oltre ad aver depauperato le casse delle società stesse invece di aiutarle finanziariamente sono pure la prima causa di tanti perché, come ad esempio la declassazione del nostro campionato e dei calciatori italiani. È lungo da poter spiegare e potremmo aprire un dibattito, ma mi fermo qua. Non sono la sola causa, intendiamoci, perché il malaffare di alcuni dirigenti federali asserviti hanno fatto il resto e non credo che siamo sulla buona strada per rientrare in certi parametri di normalità.
Forse ricorderai che oltre all’Atalanta anche un’altra piccola società come l’Udinese del mitico Di Natale, arrivata quarta in campionato è approdata ai gironi della Champions 2005-06 e persino la squadra di un quartiere di Verona di 4500 abitanti, il Chievo, si è qualificata grazie al quarto posto proprio a spese della Juve condannata da farsopoli, ma quelli dal 1990 al 2006 erano gli anni in cui la serie A era il campionato più ricco, competitivo e ambito del mondo. Anni in cui in Italia giocavano non solo i più grandi calciatori stranieri ma sopratutto italiani, dallo straordinario Milan di Baresi, Maldini, Costacurta, Pirlo, Nesta alla fenomenale Juventus di Del Piero, Vialli, Ferrara, Zambrotta, Camoranesi, un quindicennio in cui Juve e Milan sono state oggettivamente e indiscutibilmente per tutti (a parte Uno) le squadre più forti in Italia e in Europa, le squadre che formarono anche l’ossatura della Nazionale italiana ai mondiali, periodo in cui ottenne un 3° posto nel 1990, un 2° nel 1994 e il 1° posto ai mondiali del 2006, l’anno in cui, e prendo a prestito le tue parole, “il malaffare di alcuni dirigenti federali asserviti” alle lobby di potere che con lo scempio di farsopoli hanno posto le premesse per cancellare da 12 anni il nome dell’Italia dalla Storia del calcio mondiale.