
Atalanta Juventus 0-1 Pagelle
Pagelle di Ben Alessandro Magno Croce
Di Gregorio 7 Molto molto attento. Non tantissimi interventi ma su quelli dove c’era da essere sicuro lo è stato. Anche nel finale rischia qualcosa rimettendo in mezzo un cross ma intanto ci mette la manona. Bene.
Kalulu 6 Un poco in affanno come tutti nella fase difensiva e più propositivo degli altri quando si tratta di spingersi in avanti.
Bremer 6 Anche per lui una partita di sofferenza soprattutto nel primo tempo. Alla fine nella lotta in tutte queste mischie riusciamo a non farci segnare ma è stata dura.
Kelly 6,5 Il meno difensivo dei nostri difensori è quello che ne esce meglio. Forse perchè nel secondo tempo entra Raspadori ma va più che altro a dare fastidio dall’altra parte. Tant’è che comunque Kelly gioca una buona partita in ogni fase.
Holm 7 Per me era il migliore in campo e da quel lato stava veramente affettando l’Atalanta tanto che non ho capito veramente la sua sostituzione. Spero non avesse i 90 minuti altrimenti è inspiegabile. Infatti uscito lui da quel lato abbiamo fatto veramente poco.
Thuram 5,5 La sua partita è una buona partita dal punto di vista dell’impegno. Ma il gol che si divora del possibile 2-0 è troppo grande. Una palla che per lo meno era da calciare in porta.
Locatelli 6 Peggio di altre sere. Sufficienza per la determinazione a difendere il risultato ma da un capitano ci si aspetta che si faccia dare la palla e si prenda la responsabilità di far girare la squadra. Lui quest’anno molte volte lo ha fatto. Questa sera meno.
Cambiaso 5,5 Ha sofferto molto questa sera che ha dovuto giocare più a rincorrere che a impostare e lui quando si tratta solo di difendere è dove patisce di più.
Conceicao 6 Meno servito di altre volte e quindi meno incisivo prova ad accendersi quelle poche volte che ha la palla. Viene fermato da Maresca per un fallo che subisce quando era praticamente a campo aperto con solo davanti il portiere.
Boga 6 Combinato poco e pure il gol lo stava sbagliando. Alla fine però si è fatto per lo meno trovare al posto giusto al momento giusto e la fortuna ( deviazione di spalla di Carnesecchi) gli ha dato una mano.
Yildiz 5 Una bellissima azione nel primo tempo e niente altro. Dispiace . Troppo poco per lui. Contiamo molto su di lui e se giochiamo uno in meno è un problema.
Gatti 6 Entra con la giusta grinta come da par suo e si mette a difendere il risultato con le unghie e i denti. Rischia un rigore che si poteva pure dare ma effettivamente il braccio è lungo il corpo come dice lui.
David 5 Per prendere questi giocatori veramente prendiamo giocatori dalla serie C italiana almeno risparmiamo. Entra e sbaglia subito tutti i primi passaggi. Alla fine è quasi irritante nel forcing finale dell’Atalanta non corre nemmeno ad aiutare la difesa. Forse 5 è pure troppo.
Koopmeiners 5 Verrà ricordato come uno dei pacchi più grossi mai presi dai bianconeri. Non gioca titolare nemmeno quando manca Mc Kennie. Spalletti gli preferisce Holm e questo la dice già lunga. Entra ed è impalpabile come sempre.
Kostic 6 Entra molto bene e subito in partita. Spende un cartellino giallo molto intelligentemente.
Miretti 6 Come Kostic entra subito con piglio.
Juventus 6 Il calcio è strano ma forse è bello proprio per questo. Contro l’Atalanta in coppa Italia per 80 minuti non gli abbiamo fatto vedere palla e questi nel finale con tre contropiedi ci hanno battuto addirittura 3-0. Risultato bugiardissimo. Questa sera la Juve gioca male. Gioca uno dei primi tempi peggiori di tutta l’annata. Ci salvano Di Gregori il palo e la cazzimma dei difensori a non voler prendere gol. Segnamo un gollonzo che più gollonzo non si può tra papere avversarie tiri svirgolati e deviazioni. Insomma alla fine portiamo a casa questi 3 punti pesantissimi che forse proprio questa sera non meritavamo. Ma il calcio è questo a volte toglie a volte da.
Spalletti 6 Grande intuizione a mettere Holm dall’inizio che ripeto secondo me è stato il migliore in campo. Poi non ho capito perché lo ha tolto. Bravo e fortunato a vincere finalmente una partita ‘’sporca’’. Queste sono le partite che aumentano la convinzione dei giocatori. E servono tantissimo a livello mentale.
Arbitro Maresca 4 Al solito ha arbitrato alla ndo coglio coglio. Zappacosta lo manda platealmente a quel paese più di una volta non si capisce come possa finire la partita non ammonito. Ferma Conceicao lanciato a rete per un fallo che il nostro giocatore subisce ed era lanciato con solo il portiere davanti. Alla fine probabilmente per questo errore non va a rivedere il mani di Gatti al var, ed è una fortuna perché se dal vivo è chiarissimo che il braccio è attaccato al corpo, dal replay si vede un mezzo gesto istintivo di Gatti di andare comunque a impattare il pallone piegando la spalla verso il pallone. In tempi di var è un mani che può far discutere.










Come previsto la Juve sarà senza attaccanti fino a fine stagione, in barba alle illusioni di recuperi che sapevo non avessero alcuna possibilità di concretizzarsi.
E credo che anche questo sia un motivo importante per non puntare su una Juve quarta a fine stagione.
Gioele, 12 anni sono gli attuali senza mondiale ma stiamo andando verso i 16 salvo complicazioni.
E le complicazioni sono prossime con l’arrivo di Mala-gò.
“Finalmente l’Italia del pallone guarda al futuro, al rinnovamento e alla gioventù per provare a risalire il fondo dopo 3 qualificazioni mondiali mancate e 0 club in semifinale nelle 3 coppe europee.
Per il dopo Gravina, ecco Malagò, anni 34 (ad una gamba, quindi da moltiplicare per due). 68 anni insomma, l’età con cui oggi un lavoratore va in Pensione.
Dando un’occhiata su Wikipedia…
Da giovane ha comprato tre esami universitari (Diritto Privato, Economia politica 2 e Diritto Commerciale) con l’aiuto di un bidello che falsificava le firme dei docenti con cui li avrebbe sostenuti, venendo condannato in primo grado a 1 anno e 10 mesi, ma nel 1999 viene prescritto e l’anno seguente la Corte d’Appello trasferisce gli atti all’Università degli Studi di Roma «La Sapienza», che annulla la sua laurea; all’età di 46 anni ]
Nel settembre 2014 viene inizialmente condannato dalla Disciplinare della Federnuoto (FIN) a 16 mesi di squalifica in qualità di presidente del Circolo Aniene poiché ritenuto responsabile di “mancata lealtà” e “dichiarazioni lesive della reputazione” del presidente federale Paolo Barelli, in precedenza denunciato dal Coni per una presunta doppia fatturazione.
Nella sua villa sulle dune di Sabaudia, nel parco del Circeo, prova a sanare nove abusi edilizi; il nucleo investigativo di polizia ambientale nel 2015 sequestra una vasca idromassaggio esterna e due anni dopo il TAR respinge il ricorso di Malagò contro la demolizione di una palestra interrata.
Nel giugno 2018 viene iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di corruzione, nell’ambito dell’inchiesta sulla costruzione dello stadio della Roma a Tor di Valle, per aver provato a cercare un posto di lavoro per il fidanzato di sua figlia Ludovica presso l’immobiliarista intercettato Luca Parnasi. Tre mesi dopo la Procura chiederà al GIP l’archiviazione per Malagò.
A fine maggio 2020, i pm Paolo Filippini e Giovanni Polizzi aprono un’indagine per falso nei suoi confronti. In ruolo di presidente del CONI e in qualità di presidente-commissario della Lega Serie A, finisce sotto inchiesta con l’accusa di aver falsificato il verbale dell’assemblea, presieduta da Malagò, che portò all’elezione del presidente della Lega di Serie A Gaetano Miccichè “per acclamazione”.
Nel novembre 2022 il procedimento contro Malagò viene archiviato riguardo a una presunta tangente pagata dall’allora amministratore delegato di Sky Andrea Zappia a favore suo e dell’allora numero uno della Lega Calcio Gaetano Miccichè per l’assegnazione dei diritti TV del triennio 2018-2021.
Però ha giocato a calcio. Scherzo, a calcio a 5. Perfetto direi!”
Nello sport, specialmente nel calcio, l’unica a pagare seriamente è solo la Juve con accanimento certificato.
Barone,
direi un ottimo curriculum per fare il presidente della federazione.
Kane sempre lui…una partita d’altri tempi tra Bayern e Real mi hanno fatto ritornare alla mia gioventù passata di notte in riva al mare abbracciati a guardare le stelle.
Botta e risposta del Real con Mbappè…
Se vanno ai supplementari sarà ancora più avvincente.
Il Bayern non si accontenta del goal qualificazione di Luis Diaz ma vuole anche la vittoria e la ottiene all’ultimo secondo.
Partitina discreta Bayern-Real
Comunque in comune con noi hanno una cosa…la sfera che ci giocano😎
😆
Quando ho visto il tabellone partorito dal format farlocco non avevo dubbi che le semifinali sarebbero state queste.
Spiace per la meritocrazia perché nessuna di quelle della destra del tabellone sarebbe passata contro quelle di sinistra, un po’ come l’Inter nel 2023.
Di buono c’è che la vera finale, Bayern-PSG, la potremo godere in due atti e non in partita singola.
P.s. Non pensavo che il Real sarebbe andato a un passo dalla qualificazione che nel secondo tempo stava quasi meritando. Un club che non muore mai.E un peccato che gli arbitri vogliano a tutti i costi diventare protagonisti.
Beh, Andrea, se Camavinga non si porta appresso il pallone dopo il fallo commesso su Kane l’arbitro non tira fuori il secondo giallo.
Lui ingenuo ma non esiste un secondo giallo per questo. Il Real non era qualificato, erano pari, quindi non poteva essere nemmeno speculazione sul risultato.
Gli arbitri ormai il buonsenso lo hanno mandato a dormire per sempre.
Bravo, facciamoci una domanda (la risposta viene da se): la Juve fuori dalla Champions giocando 2 partite in 10, il Barça fuori giocando 2 partite in 10, ieri sera è toccato al Real…Ceferin ride di gusto.
Comunque, loro hanno Olise 24 anni costato una 50ina di milioni, noi abbiamo Koopmeiners 28 anni costato 60 milioni.
La differenza sta che loro stanno in semifinale di Champions noi lottiamo per un misero quarto posto nel campionato più scadente dell’era moderna…infatti guardate chi lo vince, una squadra eliminata in Champions dal Bodo.
Milik di nuovo marca visita.
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Ora Milik ma anche Vlahovic , sarebbe il caso di metterci una pietra su, e non pensarci più. Ho constatato che quando un calciatore ha dei guai muscolari, così come l’uomo con in mano la pistola al posto del fucile nel film di Sergio Leone, è un uomo finito, pertanto credo sia inutile cercarli di farli guarire.
E non ho nominato Bremer ( ecco perchè stanno pensando a Kim)che credo sia pure lui alla frutta.
Quando certi traumi sono di natura muscolare è molto difficile che le fibre possano ritornare ad essere flessibili come prima. Oggi questi tipi di atleti sono sottoposti a torture di allenamento che vanno oltre le potenzialità fische che il loro organismo può sopportare.
Quando ero ragazzo studiavo a scuola quali erano le potenzialità di sopportazione in kg su cm quadrato di alcuni materiali ( vetro, metalli, polimeri ecc). si calcolava il momento della rottura e per avere la certezza che il materiale potesse resistere e quindi non rompersi, si pressupponeva che bisognava metterlo a sforzo per almeno 10 volte in meno rispetto alla forza cui era stato sottoposto nel momento di rottura il materiale, onde avere la certezza che questo materiale potesse resistere al carico cui sarebbe stato sottoposto. Meno pressione dai a qualsiasi materiale e più questo resiste nel tempo, il carico di sopportazione deve essere sempre molto equilibrato.
Nel casi degli atleti che devono raggiungere delle performance sempre maggiori, si sta esagerando e quando arriva il punto di rottura, per quanto si cerchi poi di saldare o rinsanare la frattura, dopo non portai più avere lo stesso osso o muscolo prima della rottura stessa, pertanto l’atleta non riuscirà più ad avere nonostante le nuove tecnologie, le stesse proprietà di quando era integro.
Kim è per Kelly non per Bremer…
Che poi dico io servirebbe un mancino e Kim non lo è.
Stanno pensano a due centrocampisti (lo pretende Spalletti) e una punta da affiancare a Vlahovic, Spallettone vorrebbe Lewandovski oppure Kolo Muoani.
Dulcis in fundobun portiere che sappia impostare con i piedi.
Quello che mi fa specie è vedere lo squilibrio dei tabelloni. Anche quest’anno gestito in modo che le m.erde potessero arrivare fino in fondo senza incontrare alcun avversario valido. Per fortuna, il caso vuole che siano usciti prima. Vedere Real contro il Bayern e come contraltare l’Arsenal come ha detto lo stesso Condò, l’alter ego delle m. erde) giocarsela contro una squadra portoghese ai quarti, ed ora addirittura una ipotetica finale tra Psg e Bayern in semifinale mentre dall’altra parte l’ Arsenal contro la terza squadra spagnola, quell’Atletico del cholo che gioca un anticalcio, mi sembra un “ossimoro” calcistico.
Condo’ però non lo disse nel 2023. Allora l’Inter aveva fatto un’impresa
Si dice spesso che la differenza tra le italiane e le straniere migliori sia nella qualità dei giocatori e nei budget.
Solita scusa italica perché è vero che la qualità estera è migliore ma poi i giocatori bisogna saperli prendere (vedi esempio del Barone su Olise e Koop).
Ma questo resta una parte del problema, di solito circoscritto da quelli che denigrano il gioco a colpi di “belgiuoco e circo”.
Io credo che la differenza maggiore invece sia proprio nel gioco e il manifesto per me è nel gol di Olise, che a 20 secondi dalla fine non va verso la bandierina del corner come molti allenatori italici gli avrebbero imposto, ma va a puntare avversario e porta.
Per questo ho scritto che oltre la qualificazione ha voluto soprattutto la vittoria
Apri un portone riguardo a questo discorso Andrea. Io sfrutto il mio abbonamento di partite di serie A per osservare . E noto che sostanzialmente i giocatori sono più i meno tutti di media qualità tecnica. È proprio il loro utilizzo e da come sono messi in campo che si evidenziano le differenze tra i pari ruolo. Ogni squadra ha poi nella propria formazione quei 2-3 elementi che aumentano il tasso tecnico della squadra stessa ed è qui che vengono fuori i bravi dai meno bravi allenatori.
Ora mi viene fuori un’altra riflessione che di tanto in tanto mi faccio.
Secondo te è un caso che il Napoli ( negli ultimi anni ) riesca a tirare fuori e a far rendere degli emeriti sconosciuti ( penso a Kvarasvekia Osimenh , lobotka , Anguissa e non mi vengono i nomi come quel brasiliano con la faccia strana) . Non parlo dello scozzese Mact… che veniva da una società dove lo aveva scaricato di cui si sapevano le qualità ( molto valorizzate da Conte). Lasciamo perdere Conte perché non voglio aprire discussioni sui bravi o sui cattivi tecnici, diciamo che fu Spalletti a rivalutare e ripartire con alcuni di questi semi sconosciuti così facciamo contenti un pó tutti ( io mi sento imparziale e cerco di non essere prevenuto) e sono convinto che in Italia abbiamo dei buoni calciatori ( alcuni sfruttati bene ed altri meno) ma ahimè nella juve c ‘è stato più di qualche errore nel saper scegliere più di qualche calciatore e prendiamone atto in modo sereno. Io che non sono nessuno l’avevo visto bene il bradipo che è dentro Koop ma non riesco a capire come mai dei professionisti vedevano in questo calciatore delle qualità speciali tanto da pagarlo uno sproposito, e, non è il solo. Mentre, non so se è solo fortuna, ma hanno preso bene con Boga. Tutto é soggettivo perciò mi affascina il calcio, ognuno di noi si fa la propria idea. Per fortuna che qualcuna diventa pure oggettiva 😉
Eh ma sai, l’Italia è l’unico paese in cui una nutritissima corrente continua a proporre teorie secondo cui per vincere devi giocare male a calcio, perché chi gioca bene fa estetica e non vince niente.
È un fenomeno unico al mondo come il 3-5-2
Quando un certo Zeman faceva spettacolo ( io ho avuto modo di poterlo constatare) lo spernacchiavano tutti perché le sue squadre erano soggette ad imbarcate colossali. In Italia vince da sempre che prende meno goal, Andrea e questo è diventato un mantra. C’è molto da lavorare per resettare certe convinzioni e sinceramente non credo che questo sia il problema principale della situazione attuale del calcio italiano, c’è della m. Erda da dover ripulire, prima.
Ieri sera nemmeno il tempo di andare in bagno talmente avvincente la partita tra tedeschi e spagnoli per non perdere nemmeno un fallo laterale.
Cosa pensano e dicono quelli in figgicci?
Ieri sera valeva la pena pagare il biglietto in tribuna e anche l’abbonamento tv.
Abodi prenda visione.
Un pensiero al povero Alex Manninger, di cui avevo letto pochi giorni fa quella che poi si è rivelata l’ultima intervista.
Portiere forte e affidabile, persona gradevole.
L’ultima intervista di Alexander Manninger
Nell’estate del 2017 conclusa la sua avventura in campo, l’austriaco tornò a fare il falegname, lavoro che svolgeva prima dell’inizio della sua carriera.Queste le sue parole:
“Mi ha insegnato il sudore e la fatica. E sono felice. Il calcio di oggi è solo moda e business; io invece non ho nemmeno Instagram, pensi un po’. Sono felice nella mia pace e nella semplicità”, aveva raccontato solo pochi giorni fa in un’intervista alla Gazzetta dello Sport.
PRESSING ALTO
Realisticamente, salvo sorprese (speriamo ci siano con PSG vs. Bayern Monaco), Bayern Monaco vs. Real Madrid 4-3 verrà considerata senza ombra di dubbio come la miglior partita di calcio del 2026 o giù di lì.
È stato un delirio totale per 90 minuti, sicuramente figlio anche di errori individuali (Neuer e Lunin nel primo tempo ne hanno combinate di ogni), ma che non deve essere tralasciato per tutto ciò che si è portato dietro. Il Real Madrid ha fatto anche la sua partita, con un maggior ordine rispetto a quanto si era visto all’andata e ha saputo mettere in enorme difficoltà anche l’estro di Michael Olise e Luis Diaz sulle fasce.
È stata una partita ricca di gol, di occasioni, di episodi che hanno fatto da sliding door, di cuore come quello di campioni come Kylian Mbappé e Harry Kane, di giocate meravigliose come quella di Jamal Musiala per il gol di Luis Diaz per il 3-3, di colpi in canna arrivati in extremis come il 4-3 di Michael Olise e tanto, ma proprio tanto altro di più.
E alla fine, secondo me, la scena se l’è presa Harry Kane, segnando, sgomitando, difendendo e lottando come nessun altro degli altri 21 in campo, confermandosi come un calciatore che ad oggi ha concrete possibilità di vincere il Pallone d’oro e che ormai sta sprigionando ogni grammo della sua nuova maturità calcistica.
Era chiamato a fare la differenza come all’andata e non solo l’ha fatto timbrando il cartellino, ma l’ha ribadito con una prestazione da libro cuore, da consegnare ai posteri come masterclass del ruolo di centravanti.
Il Bayern Monaco è in semifinale, e tanto lo deve sicuramente ad un campione ormai consacratosi come HARRY KANE.
Semplicemente gigantesco.
(Gabriele Gilli)
LI CALENDARI
Vorrei sapere se quello dei calendari è del mestiere e lo pagano pure…secondo me non è colpa sua se gli viene detto di dare una aggiustatina sopra, poi verso la metà e pure un pò più in là…alla fine succede che il 17 di maggio capita il derby di Roma quando il 17 di maggio alla distanza di uno sputo si gioca quasi in contemporanea la finale degli internazionali di tennis.
Quanti anni sono che si giocano gli internazionali di tennis a Roma sempre nello stesso periodo?
Gravina si è dimesso si dimetta anche tutto il cucuzzaro buttando ai porci anche le vecchie e marce cucuzze che infiniti addussero lutti alla Signora.
È UNA BUFALA NON CI CREDO
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MO TE SPIEGO COME FUNZIONA…
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Come ho scritto qualche giorno fa nel post ad Andrea avevo pronosticato che il Como non avrebbe vinto contro il Sassuolo e infatti ha perso.
P.S.: Sapete tutti qui (tranne Uno) che non sbaglio mai una previsione 😂🤣
Si di solito ci prendo ma stavolta no e non lo avrei detto, nel senso che avevo scritto che a meno di traumi psicologici post Inter il calendario del Como era comodo.
Risultato pesantissimo che però ora la Juve deve capitalizzare perché non so se avrà un’altra chance del genere per incrementare il vantaggio.
Certo, anche perche` in quella tabella ho pronosticato i 3 punti contro il Bologna 😀
Eh ma non dimentichiamo che la Juve sarà senza attaccanti fino a fine stagione e domenica pare anche senza Yldiz, dunque con un organico oggettivamente non superiore a Lecce e Cremonese.
Quelli non li abbiamo mai avuti e nelle ultime partite purtroppo neanche Yldiz per il problema al ginocchio.
Tu sei Andrea non sei Uno qualsiasi😎
Detto questo domani la Juve dovra` comunque consolidare il 4°posto battendo il Bologna.
ops domenica sera.
Gioele
Si e infatti il lavoro di Spalletti (che meriterebbe la panchina d’oro perché vale più quello che ha fatto lui con questa rosa penosa di 3/4 scudetti facili dei vari Allegri, Conte, Chivu) consente alla Juve di essere in lotta ma comunque ha pagato il dazio attaccanti in partite non vinte nonostante dominio territoriale e quantità industriale di palle gol e corner.
Quel dazio si rischia di pagarlo in ogni partita e questo mi fa essere cauto sulle possibilità di fare 3 punti col Bologna, che a questo punto resta snodo cruciale.
Se si vincesse, poi a S.Siro un punto starebbe bene a entrambi, figuriamoci al micragnoso Allegri.
La Juve deve arrivare con 4 punti di vantaggio alle 2 trappole finali (lugubri e bovini), in cui non aspettano altro che togliere punti a noi per salvare le loro miserabili stagioni
Condivido il giudizio su Spalletti, la panchina d’oro e` gia` stata prenotata per il prete, per il resto abbi fede e sperare.. fino alla fine.
Precisazione: falso prete.
Vero ma di falsi li non c’e` solo lui.
E il colmo e` che ce ne` Uno anche qui.
PORTA INVIOLATA O CLEAN SHEET
Di clean sheet la Juve in questo campionato ne ha collezionati 13 di cui uno con il Bologna (vincendo) e uno contro il Milan (pareggiando) le due squadre che andremo ad incontrare subito.
Speriamo solo che i nostri giocatori facciano gli uomini con le palle altrimenti se fanno i bambini invece di lenzuola pulite (clean sheet) ci ritroveremo a dormire in un letto pieno di kakka.
Quello che mi fa specie è che se una società che non si chiami Juventus vince, non viene mai ad essere sotto inchiesta per gli innumerevoli reati compiuti da dirigenza affiliata a Ndrangheta e falsi in bilancio tenuto in piedi da società fantasma con sede nei paradisi fiscali che entrano ed escono dal capitale sociale a convenienza. Ergo con una situazione debitoria da fallimento.
E il colmo e` che ce ne` Uno anche qui.
Scusa e’ finito qui ma era per Barone50.
Conte dopo aver cotto il Napoli e` pronto per la Nazionale.
inter altro scudetto vinto contro nessuno, iscrivibile in bacheca alla voce razzie ventennali.
Gioele, ho perso il conto, quello di quest’anno no so se sia il quindicesimo o il sedicesimo scudetto vinto dai nerobleau…a chi potremmo domandarlo?
MI CHIAMO MASSIMO BARONE50 L’INDOMITO: AL MIO GRIDO SCATENATE L’INFERNO
A nessuno arriva mai qualcosa che non sia in grado di sopportare.
La bella addormentata sul lago ha finito la sua favola, la corazzata sulla sponda destra del biondo Tevere la corrente dello stesso fiume la sta trascinando verso Fiumicino nell’azzurro Tirreno.
La nostra squadra, la tanto bistrattata squadra da più tifosi bianconeri senza ancora giocare è terza.
Come già scritto, stasera e la prossima a San Siro, se i nostri tirano fuori le palle si potrebbe ambire ADDIRITTURA al secondo posto ( sarebbe meglio un terzo posto visto mai l’arrivo di Abete).
Partite di vitale importanza da qui alla fine per il mercato estivo che Spalletti imporrà a chi di dovere.
BANDA E SCIEM
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LUIGI SCHIFFO
“[…]
Non era chiaro che Andrea Agnelli stava lanciando un allarme super circostanziato nel 2012, chiedendo una svolta (stadi, seconde squadre, settori giovanili, ecc…) e che invece è finito impallinato? Non era chiaro che nelle 900 pagine di Roberto Baggio del 2011 c’erano indicazioni fondamentali, che invece sono finite nel cestino? Dov’erano opinionisti e addetti ai lavori?
Bene, ora che un po’ tutti hanno deciso di studiare la storia invece di alimentare il “sentimento popolare”, che si ponga rimedio a questo strazio, a partire da un ribaltamento della prospettiva: il centro deve tornare ad essere il campo, lasciando da parte il tavolino, la Procura Federale e le poltrone, grandi protagonisti dal 2006.
A proposito di Procura Federale, come mai nel memorandum di fine mandato di Gravina non c’è traccia dell’operato da Giano Bifronte di Chiné, inquisitore con qualcuno, non vedente con qualcun altro? Già che si affronta la questione “rifondazione del calcio italiano”, facciamo che la Procura Federale non sarà mai più una “clava per colpire gli avversari politici” (come disse l’onorevole Berruto in Parlamento)? Qualunque sistema che voglia essere solido e in grado di riportare il calcio italiano ai fasti di un tempo non può prescindere dalla parità di trattamento (in campo, a Lissone e nei palazzi) e dalla valorizzazione dell’eccellenza, anziché dal suo affossamento per compiacere chi rincorre ed è amico di chi comanda in campo politico.”
Barone50
Domandarlo a chi?… leggi qui
https://www.tottusinpari.it/2012/01/07/la-saras-in-sardegna-e-unindustria-fondata-sul-sussidio-cosi-i-moratti-hanno-creato-il-loro-impero/
Dopo farsopoli: 5 scudetti (Uno scippato alla Juve) contro nessuno e “un Maicon” …… spendendo oro e platino con mezza serie A azzoppata da guido lavespa …
dopo aver incassato mld di euro di soldi pubblici ….non e’ difficile spenderli.
Da SKY SPORT
“L’Inter è campione d’inverno, ma il Siena s’infuria
20 dic 2008
SIENA-INTER 1-2
34′ pt e 38′ st Maicon (I), 44′ pt Kharja (S)
Grazie ad un gol di Maicon, contestato per una evidente posizione di fuorigioco, l’Inter ha sconfitto il Siena per 2-1 al ‘Franchi’ di Siena nel secondo anticipo della 17.ma giornata del campionato di Serie A. Grazie a questo successo i nerazzurri sono campioni d’inverno. Maicon, autore anche del gol dell’1-0 al 34′ (pareggio del marocchino Houssine Kharja al 44′), ha deciso il match all’83’ andando a segno su assist del connazionale Maxwell. I giocatori del Siena hanno protestato vivacemente con l’arbitro Andrea De Marco di Chiavari per la posizione del difensore interista, apparso al replay in evidente offside. Il gol-partita è stato festeggiato dal tecnico nerazzurro Josè Mourinho, corso sotto il settore dei tifosi interisti per abbracciare l’autore della doppietta…”
Azz allora non sono né 16 né 15.
Magari ne potevano vincere qualcuno a San Vittore il campionato fra carcerati.
Ma Uno come a Gnazzio che dice?
E pensa che lo scorso anno per non dare nell’occhio ne hanno pure regalato Uno al Napoli, ma solo grazie a 2 arbitri e al consenso di Peppone e Don Camillo.
TUTTI INNOCENTI
https://www.juventusnews24.com/caso-plusvalenze-juve-sassuolo-procura/