Questa sera nuova puntata di Sesso Juve e rock N’roll. fra poco il link.
La scaletta:
Juventus
0:00 Juventus Milan Coppa Italia
10:00 L’ansia della stagione
16:00 Sfogo di Allegri
19:00 Paranoie di Varriale sul primo gol Juve
24:50 Conferma Allegri e mercato
37:00 Lettera congiunta per avere il pulman scoperto e la festa scudetto
45:10 Donne: cantanti italiane
Syria
Dolcenera
Emma Marrone
Irene Grandi
Paola e Chiara
Nina Zilli
Giorgia
Alessandra Amoroso
Bianca Atzei
Baby k
1:03:43 Rock
Compleanni
Mike Dirnt (bassista Green Day)
Bill Ward (batterista black sabbath)
Adele
Alex Van Halen (batterista)
Joe Bonamassa
Keith Jarret (pianista)
Paul Mc Guigan (bassista Oasis)
Dave Ghan (cantante Depeche Mode)
Denis Coles (Wu Tang Clan)
Sid Vicious
Bono Vox
Curiosità
6 Maggio 65 Nasce il riff di I can’t get no (satisfaction)
8 maggio 70 esce Let it be dei beatles
8 maggio 84 Legend di Bob Marley
1:34:20 Consigli disinteressati per disadattati
Frank – Se una notte d’inverno un viaggiatore libro di Italo Calvino
Toto – Acidi e basi – Lp Bluvertigo e Keith Jarret – Lp – The Koln concert
Sabino – Sherlok – Serie Tv
Michele – 17Re Lp dei Litfiba.
Ben – Vacanza a Ischia.
Enzo – Intervista di Enzo Biagi a Ugo Tognazzi.









Benedetto, (topic precedente)
in realtà tanto poco mi interessa salire o meno sul carro che non mi pongo neanche il problema.
Non mi pongo neanche il problema di chi ci tifa contro, o chi in tv o sui siti ce ne dice di tutti i colori solo per essere juventini, tanto lo so che lo fa per campare…. peccato che qualche benpensante ci crede.
Il mio personalissimo problema è riuscire a vedermi 2 ore di calcio piacevole in compagnia della mia squadra del cuore, e lottare per vincere tutto, senza rinunciare a niente, neanche ad una coppetta d’agosto.
Nota bene che ho scritto lottare, non vincere. C’è un abisso!
Ecco che dopo quasi 40 scudetti non so neanche più quanti sono, se mi guardo intorno noto che la sproporzione tra trofei nazionali ed internazionali è in casa Juve un unicum nel panorama internazionale.
Volo perciò al punto 2, senza rinunciare a niente…., ecco dobbiamo chiedere a gran voce alla società ed all’allenatore di puntare maggiormente alla Coppa, senza nel caso rinunciare alla EL come invece successo in questi anni.
Detto ciò cerco di capire cos’abbia la Juve di diverso da Real e compagnia, e quello che vedo è solo ed esclusivamente il modo di giocare e stare in campo.
Il gioco in europa è veloce e la palla gira come un flipper e i giocatori corrono a mille. Ecco vorrei vedere una squadra che percorre queste strade, lo faccia con allegri o con qualcun altro.
Non mi è piaciuto Conte perchè rinunciava alla coppa italia in partenza ed alle supercoppette varie, addirittura ha snobbato l’EL per un minirecord che si ricorda solo lui, o meglio che ha cercato di vendersi come un qualcosa di raro, ma gli è andata buca.
Non mi piace oggi Allegri, perché sono convinto che con le idee mostrate quest’anno, in coppa non si va da nessuna parte.
Addirittura per inserire Matuidi uno che col pallone ci litiga ha dovuto far giocare assieme Dibala ed Higuain solo poche volte per “questioni tattiche” (!). Cioè i due più forti goleador della rosa (!). Taccio su Douglas Costa, entrato perché aveva finito gli attaccanti si è dimostrato fortissimo.
Curioso il record di Ancelotti, fuori Henry, fuori Isco, fuori D.Costa…. Meglio, fuori Ancelotti
Alla faccia dell’elasticità! Contrapposta al sarrismo. Stante il presupposto direi che stiamo parlando di di allenatori mediocri e basta.
Tornando ad Allegri se mette in discussione il talento ….
Ed ecco perché sul carro non ci salgo, non ci salgo perché SONO BIANCONERO!
Fino alla fine o fino al confine.
A meno che l’Allegri quest’anno cambi registro e sfrutti l’occasione del cambiamento per costruire qualcosa di suo veramente.
Qualcosa che deve però partire dal talento e dalla velocità, se così non fosse sarebbe l’ennesima annata persa….
Ciao. Luca
Salgo sul tuo “carretto”, Luca.
Perché qualcuno, anche qui, continua a menare il can per l’aia. Facendo finta di non capire un principio basilare.
Siccome noi tifiamo Juve (ovviamente da una vita), possiamo permetterci di esprimere il “nostro” giudizio sul gioco della nostra squadra del cuore. Senza se e senza ma. Ed esprimiamo questo giudizio a prescindere di chi allena la Juve, Conte, Allegri, Pinco Pallino, per noi pari sono.
Le scazzate di Allegri in tv ci fanno capire che anche lui sa benissimo che il gioco si può e si deve migliorare se vogliamo alzare trofei in Europa. Ripartire dal talento e dalla velocità si può, soprattutto se viene rinfrescata la rosa e se, d’accordo con la società, caccia a pedate gli attuali preparatori atletici che infiniti lutti hanno portato lungo tutta la stagione.
Ciao.
Fosse vero Luigi.
A questo punto w l’acciuga!
Luca una premessa: Io spero che la Juventus lotti ogni anno x arrivare in fondo a tutte le competizioni. Poi si può vincere tutto, qualcosa o niente ma x me questa è mentalità da grande squadra, mentre puntare tutto solo su una è da mediocri a – che sulle altre non ti trovi fuori senza averlo voluto xchè può succedere. Ora usciamo da questa premessa.
Ok, va bene; xrò una promessa me la fai? Se la Juventus dovesse volontariamente non puntare su campionato e coppa Italia x la champions, nel caso poi su questa usciamo x un palo traversa, insomma x un dettaglio, prometti poi di non rompere? Grazie.🤣😁😉😍😜
sempre sostenuto e ribadito che si deve lottare anche per il birra moretti😁
Vedo che il “tema carro” è sempre assai dibattuto… 😉
L’ho detto tante volte: non mi piace questa divisione che si è venuta a creare all’interno del tifo bianconero. Capisco che ciascuno possa vedere il calcio a modo suo e comprendo pure le reazioni di pancia del dopopartita. Giustifico meno alcune prese di posizione, spesso espresse con ingiustificata intransigenza, soprattutto quando vengono regolarmente smentite dalla realtà.
E’ pur vero che “siamo tutti juventini”, ma mi sembra doveroso ricordare come -nel corso di quest’ultima stagione- alcuni di questi juventini, ai quali Allegri è apertamente inviso, si siano addirittura augurati una sconfitta della Juve (in Champions od in campionato) pur di ottenere, dall’anno prossimo, un cambio di allenatore.
Ecco, Benny: chi sceglie di “tifare contro” la mia squadra, si mette automaticamente fuori dal carro. E non accetto che pretenda di risalirvi oggi, in assoluta nonchalance.
Diverso mi sembra il caso di quelli che hanno costantemente espresso posizioni anche fortemente critiche nei confronti della guida tecnica. Ci sta che si possa criticare per amore della squadra.
Ma anche qui c’è un però.
Ricordo molti, alcuni anche su queste pagine, che già lo scorso anno e poi, in misura maggiore, anche a partire dall’inizio dell’attuale stagione, hanno continuato a ripetere che il calcio di Allegri, oltre ad essere brutto (e sulla valutazione come tale io non esprimo giudizi), sarebbe stato senz’altro “perdente”, nel senso che ci avrebbe condotto ad una stagione fallimentare o quasi.
Allora, alla resa dei conti, con un’altra doppietta campionato-coppa Italia in bacheca, mi parrebbe ragionevole (e in certa misura pure “doveroso”) che questi tifosi semplicemente dicessero: “Mi sono sbagliato. Pensavo che il modo di giocare di Allegri non ci portasse da nessuna parte e invece è bastato per rivincere anche quest’anno due trofei su tre”.
Ecco, sufficit: stretta di mano e si festeggia insieme.
Guarda in questo blog nessuno ha insultato e nessuno ha tifato contro anche perche non l avrei permesso.
Ho espressi nel mio editoriale quello che hai svritto tu. C è qualcuno di troppo fra i tifosi che ha esagerato e andava bacchettato
Aggiungo anche che nessuno ha insultato e tifato contro perche abbiamo e avete costruito un gruppo tutto di gente corretta. C è qualche scaramuccia ma nella norma ANZI MAGARI FUORI DI QUI SI DISCUTESSE TUTTI GLI JUVENTINI COME QUI DA ME. SAREBBE LA MANNA.
Purtroppo c è un mondo fuori dal blog dove ci sono molti pazzi e io devo tenerne conto e i pazzi come sottolineato stanno un po in tutte le fazioni anche in quelli che se non sei dalla parte di allegri non sei juventino. Io cerco di esser sempre equilibrato. A volte ci riesco di piu altre meno. A questo turno dovevo bacchettare qualchno che ha veramente tifato contro e l ho fatto. Guardate che su facebook tanto per dire hanno fatto 3/4 gruppi contro Allegri ma questo gia a novembre dicembre. Gente che scriveva io fiche c è allegri non tifo piu.
Ecco io penso che c è un limite a tutto.
Caro Benni,
ci mancherebbero pure gli insulti!
Però chi è arrivato a tifare contro pur di veder cacciato Allegri, sul carro non ci sale. E mi fa piacere saperti d’accordo.
Per gli altri antiallegriani, che semplicemente pronosticavano “zero tituli”, basta un “mi sono sbagliato”… e non se ne parla più…
Su ragazzi, via il dente, via il dolore… 🙂
Beh Pier, a 3 minuti dalla fine di Inter-Juve la nostra squadra, che vinceva di 15 punti senza ancora prendere i migliori giocatori avversari, stava perdendo un titolo contro l’avversario privato del suo unico fuoriclasse.
Se questo non è rischio che alla lunga il non gioco porti anche sconfitte dimmi tu quale sarebbe un rischio.
Se poi vogliamo dire che era tutto programmato, che la rimonta è frutto di gioco, forcing, mentalità, cambi azzeccati allora ok, taccio.
Si festeggia insieme e spero poi si cambi.
Andy, sai che ti voglio bene, ma coi se ed i ma non andiamo da nessuna parte.
Se noi avessimo perso a Milano… con quale certezza potresti affermare che QUESTO Napoli avrebbe fatto 12 punti su 12?!
No, seriamente, non costruiamo ipotesi sul nulla. La realtà ci dice che per il quarto anno di fila abbiamo vinto campionato e coppa Italia. Tu non lo ritenevi possibile, con questo gioco e con questo Allegri. Le cose sono andate diversamente e puoi prenderne atto con gioia.
Per il resto, non fare come Fonzie, ti prego… Coraggio, ti aiuto… HO SB…….. Completa tu…
Pier io lo ritenevo a rischio ed è stato ancor più che a rischio, nonostante due rose dai valori sbilanciatissimi.
Ipotesi? Va beh.
Pier
Solo le persone giovani nello spirito trovano il coraggio di scusarsi…azz e come no ?
Allegri vattene lo scrissi dopo due sconfitte Udinese e Roma ( con i lupacchiotti mi era partita già la brocca)…poi quando a dicembre disse che avremmo vinto lo scudetto avevo pensato che oltre che incapace fosse pure pazzo…poi con grande piacere porsi le mie scuse.
Ma mica perché ad Allegri importassero…ma era la dimostrazione, la mia, dopo tutte le puttanate che gli avevo scritto contro.
Invece, i vecchi tromboni, le scuse non le faranno mai…lo spirito loro è vecchio non reagisce più.
Ciao Vecio 😎!!
La cosa bella è che nessuna parlava di qualcuno di voi eppure qualcuno di voi si è sentito toccato. Io scrivo molto chiaro ho detto chiaramente che
La critica è giusta e io spesso l ho fatta e che quest anno c è stata un involuzione del gioco.
Ho detto altresi che non deve salire sul carro chi ha tifato contro e chi ha insultato o si è vergognato. Non era riferito a nessuno di voi se qualcuno si sente chiamato in causa non è un problena mio.
IL GIORNO CHE DOVRÓ FARE UN EDITORIALE LIMITANDO LE PAROLE PER PAURA CHE QUALCUNO DEI MIEI LETTORI SI OFFENDA MI SA CHE CHIUDO. Anche perche le fazioni sono talmente tante che non posso accontentare tutti.
Luca la sproporzione trofei nazionali esteri è un po una cavolata. Lo sport non è democratico. Il nottingham forrest ha solo uno scudetto e ha 2 champions league il rangers Glasgow ha piu scudetti di tutti in scozia ma nessun trofeo estero il celtic ha una champions. L amburgo è una societa infima eppure ha una champions. Non decidi tu. Certo concordo sul fatto che la juve divrebbe lavorare a raddrizzare questa tendenza ma non vincere lo scudetto non significa automsticamente vincere la coppa altrimenti nspoli e roma avrebbero 10 champions a testa
Michelleroi ha scritto cose sacrosante…di tutto e di più di quello che è successo qua su e anche in altri luoghi.
Benedetto quello che offende PALESEMENTE sono più io che altri e me ne scuso ( non trovo le parole lecite per offendere come qualcuno sa fare…io sono ignorante), qualcuno, se lo leggi bene tra le righe, offende (non me) ma la Juve ponendola dietro al gioco ora di una, ora di un’altra squadra che produce gioco migliore.
Ed io sarei quello che mena il can per l’aia.
La storia del carro poi…quello di essere BIANCONERO…e chi dice di no, io dico sempre che sono l’ultimo tifoso juventino…ma uno che critica questa Juve, uno che dice si vince per puro caso, si vince perché le altre si scansano…in una discussione con altri tifosi di squadre opposte come se ne tira fuori ?
Cioè, se l’altro ha letto un blog o un social diverso e legge tutte le puttanate scritte qua su, come fai a tirarti fuori se anche gli juventini hanno scritto che si è riusciti a vincere per culo ?
Qui si distoglie la realtà, mi dispiace che Germano non mi abbia risposto sulla mia spiegazione perché Buffon parlava all’orecchio del tifoso…
Saluti
Max, non ti ho risposto xchè poi avevo timore che la cosa andasse x ke lunghe ma se ti fa piacere ti dico la mia. Possibile che sti giocatori debbano regalare la maglia sempre ad ultrà? Vorrei tanto andare a vedere a casa di qualcuno di questi x verificare quante ne hanno veramente preservare o + verosimile vendute. Se riesci a dimostrare che quella maglia l’ha indossata Buffon. (o chi x lui), sai quanti soldi ne puoi ricavare? No Max, a me ste cose non sono nsu piaciute; si può essere d’accordo o no na sappiamo tutti quanto i giocatori ( di qualsiasi squadra), sono ricattati da queste persone. Probabilmente esagero ma la penso così.
Buffon mi piace ricordarlo x gesti come quello di far alzare la coppa a Marchisio. Ecco, quello sì.
Germano, punti di vista.
La chiudiamo qui.
Ciao.
RICANDIDANO IL TREMEBONDO
di Andrea Bosco
In giornata, prima della finale, per la serie “La notte dei morti viventi“, è circolata la notizia che sbattendosene di Lega di serie A e Lega di serie B, la banda dei gattopardi (Dilettanti, Lega Pro, Calciatori, Allenatori e Arbitri) ha deciso di candidare per la presidenza della Federazione, Giancarlo Abete. L’uomo dimessosi dopo il fallimento mundial. L’uomo che “decise di non decidere“. Il tremebondo presidente che al “tavolo della pace“ tra Agnelli, Moratti e Petrucci riuscì nella inverosimile impresa di non profferire sillaba. L’uomo rispetto al quale – come riformatore – Carlo Tavecchio si staglia quale Titano. L’uomo che ( ottenuto il secondo mandato ), presentando il programma (si fa per dire) addormentò la platea con un “nulla“ di citazioni filosofiche, noleggiate dai greci più insigni.
Presidente Malagò: ci svegli dall’incubo. Non permetta si voti, ancora una volta, nel segno torbido del poltronismo.
Mai avrei creduto di poterlo scrivere: piuttosto che don Abbondio, “Aridatece er puzzone!“
Se il “nuovo che avanza“ si chiama Abete, l’uomo del “lenire“ e del “sopire“, viva Tavecchio Carlo, ragioniere, già sindaco di formazione democristiana , simpatizzante interista, maneggione con qualche protervia , ma per la miseria ( come ha rivelato la bella intervista fatta da Michele Criscitiello per Sportitalia) vitale. Discutibile, ma non ignavo.
Se il “nuovo“ è Sogni d’oro – Abete, ridateci il sublime gaffeur. Mai sentita una conferenza stampa di Abete? Da tagliarsi le vene.
Alla prima riesumerebbe le Convergenze Parallele: ossimoro se ce né uno. Avete presente i tre di “TI con Zero“, ( Italo Calvino e dintorni ) che stanno precipitando nello spazio? Due sembrano flirtare. Come per un appuntamento amoroso . Almeno: così pare al terzo. Che dopo aver ponzato, tuttavia si consola: “Le nostre rette di caduta sono parallele: destinate a non intersecarsi“.
Ridateci Carlo Tavecchio: almeno si ride.
Controllo tutto Barone e cerco di non condannare mai le opinioni anche le piu estreme. confermo che qui tutti gli amici che commentano qui sono ok. se qualcuno è bravo fra le righe vuol dire che io non me ne sono accorto e allora è bravo davvero. 😀
A parte gli scherzi spesso quando vedo che dallo schrrzo si passa a parole un poco piu offensive sono sempre intervenuto e dall altra parte ho sempre avuto collaborazione.
Senza togliere meriti ad Allegri che sono dovuti, però questa rosa costa come quella quasi del Real Madrid e non come la Spal tanto per dire.
Mi sembra sia il minimo che possa fare una formazione del genere contro altre che costano meno della metà.
E non venitemi a dire che i soldi non contano perché non è così.
Poi il discorso salire e scendere dal carro beh non lo capisco.
Per me il calcio è anche bel gioco e non solo risultato. Se devo guardarmi delle partite al sonnifero solo perché conta il risultato a me non sta bene. Cambio canale e guardo altro.
Non nego che con Allegri la Juve non abbia fatto stupende partite ma la maggioranza però da tagliarsi le vene.
Io comunque ribadisco che buona parte della responsabilità la scarico su Marotta che ha fatto operazioni di mercato discutibili. Non tutte buone come leggo qui dentro.
Non per niente si discute di riprendere Morata e Pogba. E tutti gli entusiasti di Matuidi?? Che io ho sempre contestato?
Sicuramente Allegri rimane ma la rosa giocatori deve cambiare e di molto
E concludo
In tutta la mia vita mai è successo di guardare la Juve e cambiare canale. Quest’anno è successo parecchie volte.
Azzzzzzzzz Maurooooooo
Anatema ti coglierà 😜
Mai si deve cambiare canale quando si guarda la Juve, anche a costo di farsi attorcigliare il duodeno.
Anche perché al terzo cambio canale ti viene ritirata la tessera del tifoso !
Ahahahahah
Ciaoooooooo
No, è diverso, a te quella tessera non appartiene proprio.
io non ho cambiato canale nemmeno quando abbiamo perso con il bari o con il catania in casa con gol all’ultimo minuto su punizione di lodi o quando da 3-0 abbiamo fatto 3-3 con il siena. punti di vista ragazzi. pero’ è comodo il telecomando 😉
Ahahah ahahah
Luca967
Credo che da parole come “la costruzione non è affatto arrivata al massimo”, pronunciate da Allegri l’altra sera in Rai a Sconcerti, traspare l’intenzione della società (e ovviamente anche sua se resterà) di portare a compimento quella che con lui è diventata l’opera di costruzione di una Juve “europea”, cominciata circa 4 anni fa dopo la rifondazione della Juve “italiana” dalle macerie di calciopoli, quella che Conte ha riportato ai vertici del calcio italiano. Un particolare questo del quale pare si siano dimenticati quei tifosi juventini che continuano pedissequamente a criticare Allegri dentro e fuori dal campo, dando aggio così a venditori di fumo e imbonitori mediatici che tutti sappiamo portare acqua al mulino del sentimento anti-juventino con affermazioni tipo “costruzione finita che sta per crollare”, contestato a 360° con motivazioni ineccepibili e opportunamente rispedito al mittente da Allegri.
Ti devo dire che la crescita dalla juve di Conte, proprio in ambito europeo è stata netta.
Ma la crescita continua, non l’ho vista, anzi, dalla vittoria netta contro il Barça ho visto un lento regredire.
E se mi si parla di affidare ad Allegri orogrammi futuri di crescita mi vengono parecchi dubbi.
Poche storie, dai, quest’anno applausi ai senatori che hanno tenuto su la barca quando imbarcavamo acqua.
Applausi a Dybala che ad inizio campionsto ci ha tenuto in scia al Napoli praticamente da solo.
Applausi al Pipita capace nel rigido inverno con i campi pesanti a trasformarsi in guerriero e portarci a ridosso del napoli.
Applausi poi all’HD che ci ha fatto vivere il sorpasso e la notte di Londra.
Quindi applausi a Costa il crak che ci ha permesso di chiudere alla grande un annata un pò così e che stava prendendo una china orribile.
Ciao. Luca
Ma che discorsi sono scusa eh. Già gai nominato 4/5 giocatori. E non pensi che questi senza l’aiuto dei compagni, senza chi (allenatore) li ha messi nelle condizioni di rendere al meglio in determinati momenti non potevano fare ciò che hanno datto? Ti dimentichi il periodo Buffon, quello del portiere polacco, della coppia difensiva Benatia /Chiellini. Insomma stiamo parlando di una squadra intera. Con il tuo discorso il Real cosa dovrebbe fare? Ringraziare solo Ronaldo? Toglilo a loro e poi vediamo se anche con i Sergio Ramos, Modric, Kroos, Marcelo ecc, vincono ugualmente tutto quello hanno vinto in questi anni.
Vorrei proporvi 2 passaggi dell’editoriale di ieri di Vocalelli , x me molto bello. Uno sulla squadra e uno su Allegri.
“A fare la differenza, a spostare i valori, è stata la qualità infinita della Juve. Concentrazione, orgoglio, una lettura scientifica dei momenti cruciali di una partita: I bianconeri confermano la loro netta superiorità, la loro insaziabile capacità di costruire successi, di sapersi rimettere ogni volta in discussione….struttura societaria perfetta, in grado di rappresentare un modello in Italia e all’estero. Non fermarsi mai: Ecco lo slogan. Una Juve che vince e già progetta il futuro, senza perdere tempo a rileggere il suo meraviglioso romanzo…”
“Una Juve da record che appartiene di diritto naturalmente anche ad Allegri, in grado di spostare gli equilibri con la sua logica, con il suo istinto, con la sua capacità di cambiare modulo e uomini. E il trionfo un coppa, con Higuain in panchina e Mandzukic titolare, racchiude la forza nelle scelte di un allenatore che trova sempre le chiavi giuste. Vincere: È questa la specialità della Juve, che ha insegnato a tutti ad attribuire un valore assoluto anche alla coppa. Un’altra lezione.”
personalmente credo che a fare la differenza soprattutto quest’anno sia stata la mentalità della società. Il napoli è venuto a torino noi eravamo cotti e abbiamo sbagliato partita loro hanno vinto e si sono portati a meno uno. c’era tutto per crollare. pero’ loro hanno iniziato a festeggiare a incominciare dai fuochi d’artificio della città ma anche dalle dichiarazioni negli spogliatoi e la festa negli spogliatoi. hanno pensato di aver vinto e ci hanno caricato. ci hanno fatto venire su l’incazzatura. noi che ripeto non ne avevamo piu’ e si è visto a milano abbiamo tirato fuori quell’orgoglio e quella forza che tira fuori la belva ferita. abbiamo deciso che non volevamo proprio morire. a questa squadra in questi sette anni è mancata solo la champions e almeno una l’avremmo meritata ma purtroppo come ho detto già da altre parti lo sport non è democratico.
Diciamo che tutto è bene ciò che finisce bene, Ben.
“Hanno pensato di aver vinto e ci hanno caricato”, oltre ad aver per conto loro sbracato.
Vedi, ora fa anche rima.
Dai non prendiamoci tutti troppo sul serio.
Ripeto, è andata bene così.
👏🏻 applausi
michelleroi,
ciao amico mio, come và?
Alla fine mi sarei dovuto trasferire a nova goriza a due passi da te ed avremo potuto e dovuto organizzare qualche bella trasferta allo stadium….magari con il sereno.
È andata diversamente,
concordo su quello che scrivi, soprattutto quando poni l’accento sulle divisioni tra tifosi.
All’epoca di Capello, almeno in curva, si fischiava il tecnico, eravamo più uniti.
Oggi no.
La divisione è abbastanza netta. A livello nazionale pare vincano gli allegriani 56 a 44, a Torino è esattamente il contrario.
Fatto è che Allegri divide.
Io da Cardiff sono decisamente anti.
Secondo me sarebbe dovuto arrivare DiFrancesco.
C’era bidogno di aria nuova, sentivo il bisogno di cambiare tecnico.
Non perchè Allegri non sia “bravo”, molto meglio di Conte, e lo ha dimostrato, ma perchè sostanzialmente mi pare che siamo all’asintoto.
Cioè mel processo di crescita la Juve è arrivata non ha più idee per poter migliorare ulteriormente.
Il calcio di Allegri al fine è sempre uguale a ae stesso.
Non è vero che cambia, i dettami sono sempre i soliti.
La difesa a 3 o 4 alla fine è sempre a 5 drammaticamente schiacciata all’indietro.
Una volta il 5° è Mandzukic una volta è AlexSandro finta ala, la volta dopo è Cuadrado con Barzagli finto terzino destro che si accentra.
Poi ci sono i centrocampisti. I mediani incursori ed il centravanti che fa da sponda. Lo faceva al milan, lo fa alla Juve.
Il centro del gioco è sempre troppo dietro, Pirlo, Marchisio, Pjanic.
Poi ci sono i trequartisti che “devono trovarsi lo spazio” insomma che si arrangino.
Sulle fasce ci gioca il solo Costa perchè lui è fatto così non cambia. È entrato perchè il tecnico aveva finito le punte e …. si, è entrato Costa ha risolto.
Poi è successo ancora ed oggi se si vuole vincere è l’unico capace di sparigliare le carte.
Palriamo di corsa e condizione?
Dai lasciamo perdere. Abbiamo corso un paio di partite.
Sugli infortuni muscolari, inutile parlarne siamo a 10 11 di media all’anno, una squadra normale che partecipa a tutte le competizioni viaggia intorno a 5.
Ma poi il discorso su Allegri è un’altro ancora, questa squadra, che secondo me vince nonostante allegri, mostra una difficoltà naturale a dominare il campo ed a gestire la palla incomprensibili. E quando lo fa la palla gira a vuoto, con l’inter nel primo tempo, 64% di possesso e 2 tiri in porta!
Matuidi a parte perchè privo dei cosiddetti fondamentali, gli altri sono tutti bravi, eppure ci sono momenti che ne vedi due sul pallone e nessuno dei due che sappia cosa fare col pallone.
Insomma zero movimenti senza palla.
Non dico Sarri, che ne deve mangiare di pagnotte, ma almeno un Lippi alla Juve ce lo vedrei proprio. (Ho detto niente😉)
Insomma se si guarda oltre il risultato si notano tutti i limiti di un allenatore che bene ha fatto, a livello mentale, ma ora serve migliorare ancora, e con Allegri la vedo dura.
Lasciamo stare i 4 scudetti e le coppe italia, la superiorità in italia è netta ed avvilente per le altre, proprio la partita al barnabeu ha detto che se la squadra corre e non fa calcoli se la potrebbe giocare contro chiunque.
Ed invece dalla prima in CL sono stati dolori e calcoli.
Insomma dai cambiamo Allegri e pensiamo a giocare bene poi i risultati arriveranno. Magari non la coppa perchè ci va anche un pò di quella fortuna che hanno messi e ronaldo, però non è mica vero che giocando male si vince e giocando bene si perde.
Ciao. Luca
Senza essere pro o contro Allegri mi sembra una disamina condivisibile..
Io sta frase finale che giocando male si vince e giocando bene si perde vorrei proprio sapere chi l’ha detta e a chi la rinfacciare sempre. Anche xchè a sto punto provoco e dico: Visto che x voi la Juventus gioca male e/o addirittura applica il non gioco e visto i risultati ottenuti anche in Europa, la domanda narzulliana è: È vero che giocando male o applicando il non gioco si vince, oppure non è vero che la Juventus gioca male?
Personalmente invece credo e l’ho sempre sostenuto che x vincere, oltre ad una grande società, allenatore e giocatori, ovvio, ci voglia equilibrio ib campo e rispetto x tutti gli avversari che significa anche a volte o spesso, adattarsi alle loro caratteristiche anche se 6 + forte. Buona domenica.
DYBALA E IL SUO PREZZO
Ci risiamo, Sportmediaset rilancia con la cessione di Dybala che partirebbe da una base di 140M di euro.
A mio avviso il problema non è il prezzo, ma la necessità di vendere un giocatore che non ha ancora espresso tutto il suo potenziale, e che supportato da un centrocampo adeguato potrebbe finalmente dedicarsi al suo ruolo precipuo a ridosso dell’area di rigore avversaria.
Ancora. Noi abbiamo Tre attaccanti di cui due hanno superato la trentina e ci priviamo del più giovane ?
A questo punto, se resta Allegri, -per la sua mentalità- la pista migliore resta il cavallo di ritorno Morata. E di conseguenza si può vendere Higuain che a 31 anni ha ancora mercato.
Anche Mandzukic credo abbia fatto il suo tempo ormai.
Questo campionato ne ha decretato la consunzione rispetto ai suoi livelli abituali.
Resto del parere come qualcun altro qui, che a fronte di un ringiovanimento della rosa anche la conduzione tecnica andrebbe cambiata.
Ma se ciò non dovesse avvenire non mi fascerei certo la testa.
L’importante -mi ripeto- è che si metta mano pesantemente a un centrocampo assolutamente non all’altezza delle migliori squadre europee.
Buon proseguimento.
Luca967
Un’analisi completa andrebbe fatta a partire dal termine “costruzione” e sotto questo aspetto credo che quella della prima Juve di Conte sia stata una costruzione mirata a ri-conquistare un dominio “italiano” appartenuto per diversi anni alla Juve prima dello scempio di farsopoli. Permettimi allora di dire che trovo un’eresia la tua affermazione sulla “crescita netta della Juve di Conte” anche in ambito europeo, una crescita che francamente non ricordo di aver visto nel doppio confronto dei quarti di CL contro il Bayern, ne a Istanbul contro i Galati, tantomeno nella doppia sfida di semifinale di EL contro il Benfica. E’ stato invece l’estemporaneo addio di Conte a lasciare ad Allegri la possibilità di intraprendere un cammino di crescita (anche) verso le posizioni di vertice del calcio europeo, con una “costruzione” che è passata attraverso anni di rinnovamento della rosa e l’unica certezza riposta nel gruppo storico del reparto difensivo. Cambiamenti che in qualche caso hanno indiscutibilmente portato ad un depotenziamento tecnico della stessa, basterebbe solo pensare alla trasformazione che ha subito il motore della squadra, quel reparto di centrocampo in cui 3 anni fa c’erano Marchisio (nel pieno del suo vigore fisico atletico) Pirlo, Vidal e Pogba ad eliminare il Real Madrid in semifinale di CL, poco più di un mese fa a Torino c’erano invece Khedira, Benta e con Pjanic squalificato, in panchina Matuidi reduce da infortunio e Marchisio in campo in questa stagione più o meno per un’ora ogni dozzina di partite. Credo allora e concludo l’argomento che l’errore di chi critica a prescindere sta nel considerare l’aspetto del “gioco” estraneo a quello della “costruzione” di squadra, perchè qualunque tipo di “gioco” nasce e cresce in base alle caratteristiche e alla qualità della “materia prima” a disposizione, starà poi ad Allegri (o chi per lui) utilizzarla al meglio provando a soddisfare la richiesta dei tifosi di godibilità dello spettacolo offerto e quelle di società e tifosi di continuare a vincere, perchè per entrambi questa è l’unica cosa che conta e conterà #finoallafine.
Beh Gioele,
io parlo di crescita netta DALLAjuve di Conte, non DELLA, do dei grandi meriti in questo ad Allegri
Ciao
Ok, speriamo che siano anche altri a prenderne atto 😉
Saluti bianconeri.
Luca, Luca
Dopo questa tua affermazione non posso che elogiarti e dirti: Ammazza che gran fijo de na “mignotta” che sei.
Ma li mortè !
😀
Luca ma se hai sempre sostenuto che bisogna lottare anche x il birra moretti, come fai a sostenere l’altra cosa?
Gearmano
mai sostenuto il contrario.
Se non sono stato chiaro me ne scuso.
Secondo me bisogna costruire una squadra tecnica e veloce capace di correre per 9 mesi, e che giochi sempre meglio per poter arrivare a vincere la CL.
Poi è chiaro che non voglio rinunciare a allo scudetto.
Sono però convinto che se costruiamo una squadra per vincere la CL gli scudetti ed il birra moretti arrivino in automatico, o al limite con le stesse difgicoltà odierne.
Ciao. Luca
CARISSIMI ANTI VI SCRIVO
Una possibile lettera di Allegri agli SCIENZIATI
di Giacomo Scutiero
Quando guardo le piccole cose, dentro vedo la bellezza. Soprattutto questo rende impossibile la mia infelicità: è tutto vero, è tutto semplice, viene tutto da dentro e la finzione non esiste.
Posso definirmi un ingegnere bischero.
Di fronte a me, vedo molti scienziati che sognano di descrivere l’esistenza; io provo a creare ciò che manca. Come tanti colleghi, eh, non sono mica il solo! Colleghi, ho detto.
Ultimamente mi hanno dato addirittura del lassista…Premesso che manco sapevo cosa volesse dire, ora posso rispondere: no, guardate che io studio, calcolo e sto sul pezzo, eccome! Ora faccio la parte dell’arrogante? Se io sono tale, tocca dare la scorta al 99% degli inviati alle partite del campionato!
So quel che faccio, sono conscio di quanto e di come lavoro.
A volte non riesco a non perculare chi mi fa domande avulse dalla liscia realtà.
Non sono giornalisti, ma interpretano il ruolo; conoscono il calcio perché l’hanno vissuto decenni e, forse proprio per questo, si ergono ad eruditi di una materia che non vive di corollari.
Penso che questa sia la mia stagione più nervosa.
Non sempre sobrio, non sempre genuino, un po’ teso e polemico; credo di aver realizzato quanto valgo, credo di aver fatto rosicare gli altri per le molte vittorie dell’inerzia sulla strategia. Non rivendico, ma ricordo loro questo: se la scienza si mette a parlare di robe extra-scienza, diventa un bar qualunque.
Che gusto c’è nel complicare e nel far comprendere a pochi? Sì al semplice, No al semplicistico.
Non vorrei passasse il messaggio sbagliato, eh.
Bisogna lavorare assai per semplificare, bisogna parlare assai per complicare; indovinate, fa più audience la prima o la seconda cosa? Cosa è la creatività? Il caos ordinato solo per chi lo crea o la linea dritta che tiro io? Mi compiaccio dell’essenziale.
Il dettaglio è incluso nel lavoro, dopodiché dettagliare è sprecare tempo e fiato.
Voi altri siete pieni di roba…La padroneggiate tutta? La digerite poi? Mi pare tutto un casino, ma mi fido di voi se dite di essere sereni e leggeri. Cosa ci fate con tutte quelle valigie? Che viaggio state facendo? Quali aspettative avete? Avete in mente di aggiungere ancora o pensate che sia ora di sottrarre qualcosina?
Non sono arrogante, ho detto.
Però non mi fa paura niente, perché prima o poi si mette a posto tutto.
Hai voglia a cambiare il calcio…Sempre un campo con due porte e due squadre rimane.
Comunque, sappiate che mi diverto ancora.
Avrei già smesso altrimenti, perché odio la monotonia. Vincere lo scudetto con largo anticipo…Bello, ma insomma…All’ultimo è più ganzo.
Vi aspetto tutti, perché so lo rifarete.
Ancora e ancora.
E no, avete capito poco: la persona con cui ho discusso dopo Juve-Milan non è il primo soggetto del contendere.
Anzi, lui è più molto più lucido di voi.
Saluti da Terracina.
Come proprietario/inventore del carro e leggendo alcuni post mi viene un dubbio: hanno goduto piu’ i napoletani per la rete di kulibaly (una settimana di guduria infinita) o tanti juventini per 7 scudetti consecutivi?
Le 4 coppe italia? Quelle solo un obbligo allegriano….qui chiunque (quelli che consigliano moduli e formazioni)…le avebbe vinte…
X germano
– 7 scudetti + 4 CI….e fai un sorriso.. 😛
Te ne faccio 7+4 😁😁😁😁😁😁😁 +😁😁😁😁
STEVE JOBS
L’inventore che ha inventato nulla.
Tutta roba già inventata da altri.
Il Barone50
Buongiorno a tutti.
La Juve questa estate dovrà rinnovare.
Sicuramente non dovrà rifondare.
Ringiovanire le fasce difensive.
Con Cuadrado terzino a dx siamo a posto,considerando De Sciglio come riserva. A sx abbiamo la riserva(Spinazzola),manca il titolare considerando Sandro già in altri lidi.
Centrocampo.
Can a zero è una grande operazione.
Il sogno sarebbe Savic.
Centrocampo a tre con Can-Pjanic-Savic si avvicinerebbe di molto ai top europei.
L attacco potrebbe già essere a posto così. Con Morata al posto di Mario apporteremmo freschezza e velocità a sx. Pjaca potrebbe interessare alla Lazio come scambio più conguaglio a favore dei biancocelesti per Savic.
Sarebbe interessante un attacco con Paolino punta centrale alla messi e Costa e Morata ai lati.
Vendere Gonzalo per rinforzare le casse di una 50 di milioni potrebbe essere un’ idea.
Quindi la mia formazione potrebbe essere
Schezny
Cuadrado-Benatia-Chiello-Bernat
Can-Pjanic-Savic
Costa-Alvarito
Paolino.
Allenatore Max Allegri.
Quoto via HIguain e dentro Morata
Se qualcuno viene venduto sarà HIguain e non Dybala
Conte ha fatto quello che ha fatto con ina squadra demotivata e senza più consapevolezza dei propri mezzi. Buffon e Chiellini contestati e Marchisio non ne parliamo. Oltre a ciò una serie di giocatori a costo zero o pochi euro. Vedi Tevez comprato per poco e rigenerato del tutto, Vidal valorizzato e Pogba stessa cosa per non parlare di Pirlo.
Stessa cosa per Coman. Insomma la rosa giocatori che costava un tozza di pane. Conte voleva Cuadrado mai arrivato.
Invece Allegri ha avuto di tutto e di più inutile negarlo. Come si fa a paragonare la rosa di Conte e quella di Allegri?
Ciao Mauro
Senza voler sminuire il capolavoro di Conte,Allegri ha fatto meglio.
Allegri al primo anno aveva la stessa squadra di Conte più Evra’ e una scommessa come Morata.
Conte non credeva più in quella squadra. Allegri gli ha dato una dimensione europea.
L’ anno prima di Berlino Conte uscì dalla CL ad Istanbul e non riuscì a raggiungere una finale di EL in casa.
Conte voleva Iturbe(?)(meno male che qualcuno altro non ja voluto buttare 30 milioni) e Cuadrado.
Cuadrado a quei tempi era alla Fiorentina con i Della Valle che assolutamente non volevano trattare con la Juve per i cattivi rapporti con Elkann.
Cuadrado è arrivato alla Juve dopo la stagione fallimentare al Chelsea con lo Special One.