Si va bene la finale ma tutto il resto …

 

Articolo di Alessandro Magno

Non sono contento della Juventus di ieri sera. Non voglio sembrare eccessivamente severo ma c’è davvero un abisso in termini tecnici fra questa Juve e questo Milan e si è visto nella prima mezz’ora quando loro non ci hanno capito davvero nulla. Mezz’ora che ha prodotto 0 gol. Ora ho l’impressione che si sia troppo compassati e troppo anche narcisi. Ho l’impressione che a volte ci si specchi dietro la propria forza con quel fare un poco spocchioso da : ”Tanto giocando così prima o poi segniamo”. Voglio far notare come Donnarumma a parte un tiro ravvicinato di Matuidi non è che abbia fatto chissà quali parate. Oltre tutto per segnare in genere bisogna andarci almeno vicino. Sono abbastanza preoccupato di questo rientro stitico. La Juventus è forte ma non mi pare abbia mordente. Se la Juve avesse messo dentro la metà della ”carogna” che ci ha messo il Milan nei due match, finivano entrambi 3 o 4 a 0 per noi. Alla fine si va in finale con uno 1-1 e uno 0-0 contro uno dei Milan più dimessi della storia che aveva assenti Ibrahimovic e Theo Hernandez, i suoi due, e forse unici migliori, e in più erano in 10 contro 11 dal sedicesimo.

Non si può in queste condizioni non segnare almeno un gol e mettersi tranquilli la qualificazione in tasca. Le sostituzioni poi, stendiamo un velo pietoso, invece di rafforzare la squadra l’hanno indebolita, a parte Cuadrado che però è entrato nel finale. Khedira, Rabiot e Bernardeschi davvero han fatto più danno che altro. Pjanic invece nel primo tempo, aveva continuato il suo periodo nero giocando senza infamia nè lode la sua onesta partita da mediocre che per uno che dovrebbe esser il faro della squadra è cosa assai grave. Sarri ci ha messo del suo non riuscendo a cambiare mai l’inerzia della partita. La Juve ha suonato sempre lo stesso spartito, sempre e solo quello. Monocorde. Condurre il gioco tutta una partita senza mai esser realmente pericolosa. Per fortuna di fronte avevamo questo Milan che, pur creando qualche grattacapo alla nostra retroguardia, non è riuscito mai a centrare la porta. Alla fine gli abbiamo fatto fare pure bella figura e sono usciti pure come si dice ”A testa alta”. Non ho visto nemmeno nel finale quella intelligenza che dovrebbe avere una squadra realmente forte, almeno di testa, che in 11 contro 10 non l’ha sbloccata e almeno addormenta la partita.

Io non sono pessimista di natura ma devo dire questa prestazione dopo tanto tempo di attesa mi preoccupa un poco. In fondo il Milan è stato fermo quanto noi e non ha nemmeno la nostra rosa. Devo dire che a completare la serata non bella dal punto di vista sportivo ci sarebbe mancata solo la beffa finale di prender un gol magari a 5 minuti dalla fine. Menomale non è andata così ma avrei voluto vedere poi i commenti. Io spero che si riprendano tutti presto anche perchè la finale di Coppa Italia è fra pochi giorni e dopo aver perso la Supercoppa italiana non vorrei lasciare un altro trofeo per strada ma di più mi preoccupa questa sterilità per il prosieguo del campionato e per quello della Champions. Ormai la stagione volge al termine, ormai è tempo di esami, è finito il tempo della preparazione. Ora tutti i nodi vengono al pettine.

  1. FINALE RAGGIUNTA

    Mi ero preparato con un SIUUU invece alla fine l’ho dovuto tramutare con un FIUUU.

    Della partita già ne ho scritto e ripeto che sono stato deluso…da Sarri a tutti quelli che hanno giocato e anche grande amarezza, soprattutto, Gonzalo Higuain.

    Stravedo per il Pipita ma ieri sera ci sono rimasto male…
    Già il ritardo del suo ritorno ha fatto mugugnare un pò tutti.

    Gonzalo Higuain era uno dei grandi assenti della semifinale di Coppa Italia contro il Milan, ma è riuscito comunque a farsi notare perché la RAI lo ha inquadrato e le immagini non sono passate inosservate…lui con in mano il cellulare mentre i compagni si giocavano la qualificazione per la finale.
    Un atteggiamento, il suo, distaccato e non rispettoso verso i compagni, accusato fortemente da molti sostenitori della Juventus.

    Gonzalo doveva contribuire a spronare i compagni visto che il pubblico non c’è, insomma incitare per far sentire la sua presenza.

    Un altro pezzo della buona Juventus, credo, se ne va.

    Buona serata

  2. Questo e’.
    Un anno ormai costellato da equivoci alla Juventus con l’aggravante di una pandemia schifosa che ha non solo fatto morti ma che rende il futuro indecifrabile e non parlo solo di calcio.
    Visto che questo blog e’ di calcio ne parliamo e se,questo al momento si chiama calcio non lo so.

    Da un anno ne parliamo, questa Juve e’ mutevole,a volte insufficiente, a volte indecifrabile. Hai sempre l’impressione che succeda qualcosa o che manchi qualcosa.

    Anche con momenti gradevoli ma immancabilmente non ha mai espresso sicurezza. A tratti sembra attaccata con lo sputo e infatti, ditemi quale partita avete visto senza preoccupazioni,incertezze, delusioni.

    Un problema, che viene capito anche dagli avversari.

    La gestione AA ci ha dato momenti galattici,ma anche ” cose” come l’ultimo anno.
    Scelte sbagliate come il triennale a Sarri e l’ok su certi giocatori.
    Sono tossine dure da smaltire.

    • Tino(anche se non mi leggi, m’importa una sega 😉 ) sappi che ti condivido.
      Anche io vedo molta insicurezza, si vedono lampi di bel gioco che però non porta a conclusione e che molte volte, tantissime volte devi agitarti come un forsennato sul divano, anzi io ci giro intorno non ce la faccio a stare fermo, e sperare che l’arbitro fischi finalmente la fine della partita.
      Come l’altra sera, rischiare di uscire perché, oltre ai giocatori, l’allenatore e che lui stesso ammette, fa una cazzata.
      L’ho scritto…con i 5 cambi andrà più in confusione.

      Dico la mia: finalmente il suo Napoli vincerà un trofeo ( vedi che avevo anche scritto che Cristiano sbagliava il calcio di rigore).

  3. RICORRENZA

    Calciopoli, ieri ricorreva una data cardine di tutta la viccenda che culminò con la retrocessione della Juventus in serie B.

    Era il 13 Giugno di otto anni (2012) fa quando lo scandalo Calciopoli si arricchisce di un nuovo clamoroso capitolo che fa emergere il trattamento di favore riservato all’inter in tutta questa faccenda.

    Nel corso del processo sui dossier illegali che portarono alla retrocessione della Juventus in Serie B, l’ex responsabile sicurezza Telecom e Pirelli Giuliano Tavaroli ammette: “Spiavamo anche Moggi e consegnammo uno dei dossier riguardanti l’ex direttore generale della Juventus a Giacinto Facchetti.”

    Ombre mai definitivamente chiarite dagli organi giudiziali e che rendono ancora oggi la vicenda Calciopoli quantomeno ambigua.

    Buona domenica

  4. Ritengo quella prima mezz’ora del primo tempo una delle più belle Juve mai viste. Poi sarà stata l’espulsione del giocatore del Milan o un calo fisiologico e ci si è seduti senza più macinare quel gioco di prima veloce ed avvolgente che avrebbe annichilito chiunque.
    Si segna poco se poi ci si mette pure Cr7 che oltre a sbagliare i rigori si rivela un peso invece di un opportunità credo di aver dato una chiave di lettura.
    I cambi a 3 per volta mi hanno fatto sorridere perché cambiare un centrocampo mobile con un uno di bradipi ( kedyra Rabiot e Bernardeschi al posto di Costa) era come voler cambiare marcia e tenere il risultato senza più acuti .
    Poi ed è un particolare da non trascurare, lo stadio senza l’apporto del pubblico porta via entusiasmo ed anche i giocatori credo non abbiano quegli stimoli che ti fanno avere i tifosi che ti soffiano sul collo e che ti spingono a dare tutto.
    Prima partita post Covid 19, speriamo vada tutto bene come negli slogan che abbiamo visto in questi mesi.
    Un’ ultima considerazione per coloro che hanno visto “ strani spettri “ e che lo scorso anno criticavano Allegri. Sarei stato curioso di sapere cosa avrebbero detto se ci fosse stato ancora l’acciuga al comando e la Juve si fosse qualificata “per il rotto della cuffia”contro una squadretta ( almeno così mi è sembrata) come il Milan.
    Buona estate di calcio a tutti

  5. Quando qualcuno scrive che fare tre cambi contemporaneamente a partita in corso, vuol dire ammettere di aver sbagliato qualcosa prima, si può solo sorridere …

    Ovviamente passeremo allo sghignazzo, quando lo stesso Sarri sarà accusato -in una delle prossime ravvicinate partite-, di aver fatto solo due o tre cambi dei cinque a disposizione in questo anomalo finale di stagione.
    Anche per queste cose il ritorno del calcio giocato si configura come umana piacevolezza 😅.

    Buon pomeriggio domenicale.

  6. Ieri sera ho visto un bel goal, Ospina recupera palla e lancia Insigne, Mertens segue e segna.
    Ora questo è un esempio, di come con uno schema puoi fare goal se sei bravo, mentre la Juve gioca sempre lo stesso spartito monocorde, e con lo spartito monocorde non creiamo occasioni da goal.
    Poi CR7 centravanti lo può far giocare solo Sarri.
    Solo Kedira si inserisce, gli altri centrocampisti non hanno i tempi e nemmeno le indicazioni dell’allenatore.
    Luigi,
    I tre cambi li ha fatti anche Conte, sono mosse da ultima spiaggia se perde devi recuperare, altrimenti già due giocatori sostituiti contemporaneamente nello stesso reparto possono creare scompensi.
    Il centravanti serviva adesso non la prossima stagione.

    • Forse non ci siamo capiti.
      Credo che i tre cambi al 60′ li abbia fatti perché temeva un calo fisico alla prima partita dopo tre mesi.
      Che poi ci siano stati scompensi, è perfino normale, ma è derivato dalla qualità degli attori: Rabiot che fatica sempre a freddo; Bernardeschi, un mononeurone che gioca a calcio; Khedira, semplicemente un ex.

      Che ci manchi un centravanti ormai lo sanno anche le pietre.

  7. La paura di qualcuno qui, era che Sarri si potesse snaturare per tentare di conquistare la Juve.

    Complice questo campionato a singhiozzo, quel rischio dobbiamo sperare non abbia mai i sintomi della cruda realtà.

    Perché se Sarri di snaturasse, cercando la complicità di giocatori ormai a fine corsa, non solo non conquisterebbe la Juve, ma perderebbe se stesso
    (Cosa che ha mio giudizio in parte purtroppo ha già fatto, complice un provincialismo di fondo che non riesce a scrollarsi di dosso).

  8. Chi fa ridere qui su (per essere buoni) e’ chi manco sa leggere cose elementari alla sua eta’.
    Sarri stesso (l’unto del Signore ), ha dichiarato di aver fatto una cazzata (testuale) sostituendo tre elementi nello stesso reparto simultaneamente.
    Ma che deve fare di piu’, regalare la coppa al Napoli mercoledi?
    Mi correggo, scusate, niente da ridere solo da piangere sulle umane pochezze. Ma con tanta,tanta comprensione umana.

    • Il suo predecessore in cinque anni non ha mai ammesso di aver fatto un errore.
      Ti dice niente questo fatto?

      Non piangere Tino, è tutta da ridere te lo assicuro.
      E stai tranquillo che da qui alla fine ne vedremo e ne leggeremo delle belle. Perciò mettiti comodo 😉.

  9. La paura che Sarri si snaturasse?
    Ah ah ah
    Incommentabile.
    Bisognerebbe prima conoscere la vera natura di quest’uomo che piu’ di provinciale mi sembra furbacchione, con un contratto triennale alla Juve che di provinciale ha molto poco.
    Che amenita’…..
    Manco vale la pena di parlarne.

  10. Ciao ragazzi,
    Vedo con piacere che ritornano i discorsi ante-pandemia😅
    Non mi aspetto molto da questa stagione visto che come detto fin dall’inizio mi pare un’assurda forzatura cercare di terminare tre competizioni in questo mese e mezzo quando ne iniziano altre tre a fine agosto. Però il fatto che giochino almeno significa que la situazione non è più drammatica…quindi ben venga.
    Riprendono i discorsi su Sarri ma lasciano un l tempo che trovano perché la Juve paga ancora gli errori di lettura della vergognosa batosta di Cardiff. Dalle partite già giocate prima del virus era chiaro che la squadra così costruita centrasse poco chiaro n l’allenatore, quindi non mi aspetto ora di vedere miracoli. Piuttosto avrei preferito che invece di giocare come esauriti in piena estate si facesse un mercato intelligente per quest’allenatore che sarà anche un provinciale ma mai così provinciale come l’atteggiamento in campo dell’anteriore Juve.
    Sulla partita poco da dire, per me questo calcio non vale più di un trofeo Moretti o Berlusconi. Spero ovviamente che la squadra riesca a centrare i suoi obiettivi ma soprattutto che si possa preparare al meglio per la prossima stagione.

  11. Ciao Kris
    Sono d’accordo sulla forzatura, ma su Sarri non cambierei opinione in nessun caso,anche con vittorie.

    • Ps
      Per quello che vale il mio modesto parere eh… Ma poi questi continui paragoni col precedente….si potrebbero fare se si porteranno a casa dei risultati….nelle coppe magari, se no non vedo confronti argomentabili,nemmeno sull-estetica del gioco in campo che non mi ricorda miglioramenti. Tranne l’inizio dell’ultima gara col Milan. Forse la gara col napoli in agosto ma che se non ci dava alla fine una mano Kulibaly potevamo pareggiare nonostante un vantaggio di tre gol.

      • Ciao Tino,
        Mi dispiace non aver potuto vedere che evoluzione avrebbe avuto la squadra a marzo.
        La partita con l’Inter lasciava ben sperare in un momento in cui sembrava che potessimo raggiungere un po’ di brillantezza fisica e gli stimoli delle competizioni iniziavano ad essere importanti.
        Adesso, con questa situazione invece il tutto risulta un po’ falsato.Con falsato non mi riferisco alle competizioni, o almeno non solo, ma all’evoluzione della squadra. Ora influiscono troppi fattori per poter dare un giudizio esaustivo.
        Un peccato, calcisticamente parlando, perché poi le preoccupazioni degli ultimi mesi sono ben altre😅

        • Kris

          C’è da dire che il centrocampo con Ramsey (e senza Pjanic) nella partita di marzo contro l’inter è stato forse il primo tassello di un’evoluzione di squadra che la pandemia ha purtroppo drasticamente interrotto. Ricordo che nell’occasione Alessandro diede al gallese (insieme a Dybala) il voto più alto per la sua miglior prestazione della stagione per continuità e concretezza con un gol segnato e l’assist vincente per Dybala.

  12. Alessandro Magno

    Delle 4 semifinaliste paradassolamente la migliore mi è sembrata l’Inter e tuttavia è a casa. Noi dobbiamo lavoare sulla finalizzazione da qualche parte ho letto 26 tiri di cui 7 in porta, io non so dove li han visti questi 26 tiri ma forse erano tutti sulla luna e dei 7 in porta io ricordo come mediamente pericolosi quello nel finale di Alex Sandro e quello a botta ravvicinata di Matuidi e già se vai a conclusione con Matuidi e Sandro mi sa che qualcosa non va poi ricordo come tiro ma in realtà non troppo pericoloso quello di Dybala che Donnarumma non havoluto rischiare di bloccare ma mi pare fosse nettamente centrale e poi il rigore se si considera tiro. Anche qui 7 tiri in porta ma quasi tutti passaggi al portiere .Bisogna fare decisamente meglio

  13. Venerdì abbiamo giocato contro il Milan che anche loro venivano da tre mesi forzati di fermo non è che abbiamo giocato contro una squadra che aveva continuato l’attività agonistica.
    Trovo alquanto buffo leggere le inesattezze dette…fermi noi, fermi tutte le altre.

    Cosa c’entra Cardiff ora in questo momento? …mah sta cazzo de pandemia non ci fa ragionare …forse.
    Buona serata

    • Ma perché, il Milan ha giocato meglio?

      • E ci mancava pure che giocasse meglio il Milan…non c’è paragone.
        Da appena è finita la partita che ho fatto la mia disamina…mi pare alquanto riduttivo dire che venivamo da tre mesi di stop…anche le nostre avversarie non giocano da tre mesi…noi non abbiamo segnato nemmeno su rigore, e mi pare di averlo scritto molto prima che si giocasse chi avrebbe sbagliato il rigore.

        Comunque, noto che ti accendi come un cerino solo se vedi scritta la parola Sarri…accendigli il mozzicone.

        • Buongiorno Barone,
          Allora non mi leggi con attenzione. Non ho proprio parlato dell’allenatore tranne che per dire che i discorsi su di lui in questo momento lasciano il tempo che trovano.
          E l’ho detto con toni sereni, tutt’altro che infiammati 🤗

  14. No Kris, la juve l’ha subito messa alle corde, ma c’è un abisso di differenza tra questa Juve ed il Milan attuale.
    Siamo tutti tifosi della Juve è non credo che a nessuno di noi faccia piacere perdere per poter poi soddisfare il proprio ego.
    Tifiamo Sarri così come lo scorso anno tifavamo Allegri, questo è il punto di partenza, poi la critica non puó che essere solo costruttiva e ci auguriamo di poter continuare a vincere più di quanto abbiamo vinto negli ultimi anni.
    Sarri ha un solo unico compito da quando ha preso in mano questo team di calciatori “ straordinari” ( non credo che si possano definire diversamente se hai gente che ha compensi professionistici top). Di provinciale quando si parla di business come quello che muove la Juve c’è veramente poco.
    Ti saluto e buon proseguimento a tutti

    • Appunto Antony,
      Mi pare tutti coincidano in una buona mezz’ora della Juve e per il resto una partita scialba. Tipico del calcio estivo. Un po’quello che ci si poteva aspettare dalle due squadre dopo il lungo stop.
      Ci aspettano due mesi di fuoco dopo altrettanti di inattività, difficilmente si vedrà la miglior Juve in queste prime partite.
      Ciao

      • Perdonami, sta tiritera va avanti da quando si è insediato…le scuse vanno avanti dalla polmonite(la sua di Sarri) e via via fino alla scusa, in ultimo, della pandemia.
        Comunque, dico la mia come quella del rigore sbagliato di Ronaldo: a Roma si vince a spasso.
        Buongiorno

  15. IL DUBBIO DI MASSIMO

    L’ex arbitro Massimo De Santis fa mea culpa e riconosce l’errore commesso nella famosa sfida tra Juventus e Parma del 2000, quella del gol annullato a Fabio Cannavaro che avrebbe sancito il pareggio degli emiliani.

    Il fischietto di Tivoli spiega: “Il gol annullato a Cannavaro? Errore mio, lo commisi a vantaggio della Juve; lì per lì non mi resi conto, poi rivedendo dopo capii quello che era successo…”.
    Nel corso dell’intervista, De Santis aggiunge: “Io di errori ne ho fatti tanti, ma li ho fatti da solo, anche se alcuni che ho fatto facevo fatica a capire anche dopo, ma sempre senza aiuti.
    C’è da dire una cosa che quando io ho arbitrato c’erano grandi campioni e tutto da un certo punto di vista era semplice.
    Io tifoso della Juve? In realtà ero un tifoso dell’inter.

    Il dubbio che non fosse calcio d’angolo in Juve-Parma ce l’avevo…”

    Buona giornata

  16. Alessandro

    Si stanno allenando in gruppo da poco più di una settimana dopo 3 mesi di stop la muscolatura non è al top, in più davanti hanno una sequenza impressionante di partite ravvicinate, non potranno affrontarle tutte al massimo. E’ probabile che vedremo altre prestazioni altalenanti ma mal’importante è mettere fieno in classifica e presentarsi in condizioni fisico-atletiche ottimali per lo sprint finale in CL. Per farlo Sarri dovrà esser bravo a far ruotare tutta la rosa a disposizione senza stravolgere l’assetto com’è accaduto nel 2°tempo contro il Milan.

  17. Sottobosco
    Sarà Juventus – Napoli la finale di Coppa di Coppa Italia di mercoledì prossimo. Il Napoli accarezza ricordi piacevoli: l’ultima volta trionfò con Cavani sulla Juve di Conte.

    Cosa ha detto la gara di Napoli Che l’Inter avrebbe meritato di vincere. Ma che Gattuso ha fatto un ottimo lavoro. E che la “magata“ Ospina (che non ci sarà con la Juve) Insigne ha permesso a Mertens di diventare il marcatore ogni tempo della storia del Napoli. Viste due squadre con una condizione fisica migliore rispetto a quella di Juventus .

    E’ un calcio così: un poco come Monna Lisa vista in un libro d’arte. Senza l’emozione dello sguardo che vedi al Louvre.

    Se poi vedi la Juve dall’onanistico possesso palla, dopo mezz’ora sei esausto. Anche perché la Juve che ha pareggiato contro il Milan ha confermato che Sarri non “impara“: tre gare contro Pioli, identiche difficoltà.

    Il nodo, oggi, è la condizione fisica. Quella di Ronaldo è apparsa deficitaria. Cr7 non segna dal 22 di febbraio, gara contro la Spal: a secco a Lione, contro l’Inter, contro il Milan. Certamente si riprenderà. Ma l’idea di Sarri di costringerlo centravanti, inquieta. Senza Higuain, se proprio vuoi “riempire“ l’area (ma non è obbligatorio) fallo fare ad un interno che si inserisca. Magari a Bernardeschi se per una volta ti volessi degnare di farlo giocare mezz’ala.

    Notarella: quel ragazzo (che con Sarri avrebbe fatto la quarta punta) a Dortmund (dove l’area di rigore la riempie) ne ha messo un altro.

    La Juve è ancora prima in campionato, ha la possibilità di passare il turno in Champions, è in finale di Coppa Italia. Per Sarri l’occasione di vincere finalmente qualche cosa (in Italia) nel calcio che conta. Il titolo “Napoli- Sarri“ del “Corriere dello Sport“ dà la dimensione di un equivoco che sta perdurando. Si immagina un processo di “sarrizzazione” della Juventus. Si invoca questo o quel giocatore che consenta al tecnico toscano di poter realizzare il “suo“ gioco. Ma il “gioco di Sarri“ è una invenzione giornalistica. Per come la vedo io, un gioco senza vittorie è come una grande idea senza “dinero”. Mi disse Helenio Herrera nell’isoletta di Mazorbo: “Resta un’idea che a nessuno interessa“ .

    Sarri, se vincerà resterà, per qualche anno. Se non vincerà sarà uno di passaggio. Fossi in lui lascerei liberi i giocatori di esprimersi secondo estro. Fossi in lui non assemblerei nella metà campo avversaria (dove già ci sono dieci giocatori dietro alla linea della palla) sette-otto dei suoi . Devi far “uscire“ il tuo avversario . Devi “lusingarlo”: colpendolo poi di rimessa. Ultima cosa: inventi Sarri uno schema per le palle inattive. Veder battere corner e punizioni (a due) dalla Juve è una sofferenza. Per l’irrilevanza prodotta.

    La Coppa Italia è il primo trofeo della stagione. Anzi il secondo, dopo la Supercoppa persa a Doha. Sarebbe grave che Sarri ripetesse con il Napoli i medesimi errori fatti vedere contro la Lazio. Non si faccia sedurre Sarri dalla favoletta del “bel gioco”. E’ stato preso per vincere: come avevano fatto i suoi predecessori. Perché “fino alla fine” è bellissimo. Ma “vincere è l’unica cosa che conta“ è uno slogan che alla Juventus non passerà mai di moda .

    .

    • Ah, beh, se gliel’ha detto helenio Herrera non capisco cosa stiamo aspettando a ritornare al catenaccio e contropiede!
      Però, cavolo…il mister ci rimarrà malissimo quando scoprirà che le sue idee di gioco in realtà non esistono😱
      Riescono a farci di tutto co sto maledetto 5G!!!😤

      • Tranquillo Kris, trombonata più, trombonata meno, ormai ci siamo abituati🤣.
        Perché su uno che sta ancora a spingere per Bernardeschi mezzala, c’è veramente poco da dire.

        • Bernardeschi mezzala non sarebbe un idea pellegrina. Il giovanotto ha gamba ed estro. Avesse spazi diversi cui potersi muovere invece che in un imbuto dove vai a sbattere contro il muro, potrebbe essere una soluzione.
          Siamo consapevoli o no che segniamo poco nonostante le tante bocche di fuoco a disposizione? Io non sono per i centravanti boa ignoranti tecnicamente ( alla Icardi o Inzaghi per fare due nomi a caso). Se hai qualità tecniche come quelle che la Juve possiede bastano 2 tocchi e ti ritrovi in goal. Poi a mali estremi tirare pure da fuori per cercare di stanare gli avversari invece di voler entrare in porta dopo essersi smarcato pure il portiere, non farebbe male di tanto in tanto.

  18. Kris
    Come dice Barone la tiritera ha stancato.
    Ma che e’ sta cosa?
    Sto tizio (sarri) ha piu’ culo che anima. Qualunque organismo vivente nel mondo animale avrebbe, con il suo escursus,fracassato gli zebedei anche ad un santo. Sempre gaffe professionali soprattutto ma anche non, e risultati mediocri e incerti che ne sconfessano abbondantemente la parodia (culo) che pervade le sue attivita’.
    Ma che ha fatto per guadagnarsi tanta considerazione? Mi sono sforzato da juventino estremo (se volete) a trovargli caratteristiche positive. Non ho potuto. Ditemi come fate ma non so se ci riusciro’.
    Mi resta una curiosita’ non soddisfatta: dove ricava tanta fiducia.

    Illusioni adolescenziali, non da garanzie. A napoli allontanato, in inghilterra pure,poi arriviamo noi da coglioni vestiti a rimetterlo in gioco.

    Le filosofie sono lussi. Nel calcio conta vincere, lui non lo fa, come non fa giocare bene questa juve.

    Ciao

    • Ps
      Ha ancora un margine, anche in questo calcio del momento. Ma smettiamola di enfatizzare fantasie.

      • Quindi, in poche parole, se non giochi di rimessa e fai un sano catenaccio mettendo più centrali possibili sei semplicemente un visionario ed in realtà le tue idee non esistono. Atteggiamento propositivo, iniziativa, difesa a 4 invece che a 5 sono invenzioni giornalistiche🤔
        La meraviglia di questo sport è che non si finisce mai di imparare!

        • E daje
          Allora ci fai. O almeno ci provi.
          E tutte ste belle cose quando le abbiamo viste,almeno in embrione?
          Quando?
          (Mo ricomincia con il tempo, le congiunzioni astrali ed i paradigmi,.a io chiudo.)

        • Mai viste ste belle cose….

    • Ma sinceramente non capisco a che tiritera vi riferiate.
      La vera tiritera è quella di Bosco che la sta menando da giugno dell’anno scorso con lo stesso argomento😂

  19. Io sono perplesso.
    Non ho giudizi ma credo ci siano degli aspetti oggettivi: il bel gioco purtroppo non s’è visto, se non per poco.
    Da qui deriva un altro passo logico: farlo ( il bel gioco) lo si poteva fare. Perchè non si sia fatto è nelle cose da capire.
    Io penso giocatori un po’ anziani, poco propensi a fare fatica perchè tanto… si vince lo stesso ( ragionamento giusto per certi punti di vista) e ( giocatori) che è difficile incentivare alla corsa. Si aggiunge che a molti piace il pallone trai piedi e l’unico ( forse, anche Ramsey) a cui piace giocare senza palla è fisicamente debole ( Khedira). L’anno non è finito e sul presupposto che la vittoria è l’unica cosa che conta la carrozza ha tutti i posti liberi.
    Personalmente, come avevo anticipato in questo periodo lo scorso anno, ero curioso di vedere 30 anni dopo cosa succede a mettere un allenatore “rotondo” in una squadra “quadrata”.

    Se posso fare un appunto mi pare che per aver disdegnato questo calcio al silenziatore lo stiate prendendo troppo sul serio, o comunque troppo rapidamente. Vediamo di avere un po’ più di partite sotto i denti per capire che sapore ha.

    La mia unica critica è sulla gestione dei cambi: se pensava di mettere più grinta alla squadra, che era oggettivamente in fase REM, doveva accorgersi che i panchinari già dormivano da un pezzo; se era per motivi fisici e/o tattici non doveva giustificarsi dicendo di essersi fatto prendere la mano. Ma d’altro canto solo chi non fa non sbaglia

    • Tranquillo, Furino.
      Sarri non riuscirà mai a dire di non aver sbagliato: è un rusticone, che ci vuoi fare.
      E nel paese dei furbi questo è un grosso difetto.

      Te la cavi bene in geometria: Sarri è un (o era) rotondo in una squadra quadrata come la Juve.
      Il risultato?
      Per ora uno sgangherato rombo che gira a stento e di sghimbescio, quando non proprio a rovescio.

      Hai ragione infine: siamo tornati improvvisamente tutti a marzo, quando le idi furono rinfrescate dalla fiammante vittoria sull’Inter.
      Son tornati pure i vecchi archibugi, per sparare a palla su un poveretto che come Bertoldo sta cercando di scrollarsi la ghiaia dalle scarpe pur di restare nel salotto più ricco d’Italia.
      Ci riuscirà? Chi potrebbe dirlo con certezza è il fato, che invece si accanisce sulle vicende umane con contraddittoria sicumera.

      Certo, già a Roma questa settimana molto si dirà della sua virtude: un secondo inciampo sarebbe troppo per un villano che si trovò in una corte luccicante a farne il capitano!

  20. Tino, Barone,
    Vi dirò, anzi ripeterò perché credo di averlo già detto, non sono mai stato tifoso di Sarri né vedo in lui niente di speciale. Ma, semplicemente, celebro il fatto di avere in panchina qualcuno che almeno si sforza per dare un certo gioco alla squadra.
    Se non ci riesce, pazienza, c’ha provato, ma almeno non sarà stato più per scelta.

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