Cos’ e’ il bello dello sport? E’ l’imprevedibilita’ del risultato, che nonostante le previsioni, non si sa mai come andra’ a finire. Succede che una tennista bravissima ma minuscola, si trova a vincere contro un colosso imbattibile che il solo nome fa tremare la piu’ accreditata delle avversarie, ecco che una squadra di provincia abbatte la piu’ importante e blasonate delle squadre, che cosa fa accadere questo? si chiama forza di volonta’, ed e’ questa che si e’ abbattuta stasera sulla Juventus che per volonta’, orgoglio e un pizzico di disperazione ha detto no, al Manchester city.
La prospettiva di vedersi appesa in camera la Champions non e’ piaciuta ne’ ai ragazzi e ne’ al tecnico, il quale sollecitato dalla societa’ ha,capito che non si poteva permettere di perdere l’opportunita’ europea.
Abbiamo finalmente assistito ad un approccio alla partita completamente diverso, il Manchester city, ha imposto un ritmo molto veloce e i nostri hanno contrastato e a tratti attaccato in entrambi due tempi senza mollare mai.
E questa e’ stata la chiave vincente oltre all’inserimento di un modulo piu’ confacente al gruppo. Mi ha fatto piacere rivedere Pogba un po’ piu’ in forma a servire l’assist del pareggio, sebbene perda ancora molti palloni, a fasi ho rivisto il suo potenziale, molto bene Quadrado ed Hernanes nella funzione di regista, e grande Morata, l’artefice della vittoria, nel complesso sono stati tutti molto bravi, piu’ uniti e collaborativi, come deve essere una vera squadra. E’ importante menzionare il lavoro di Buffon non solo come portiere, grandissimo e insostituibile supporto al risultato, ma come allenatore in campo e dietro le quinte,. Di prendersi la squadra sulle spalle e’ toccato a Gigi, attento non solo alla porta ma a cio’ che succede in campo, sempre pronto a calmare gli animi quando c’e’ bisogno.
Che cos’ ha in comune la Juventus di Champions con quella in Campionato? Assolutamente niente, non sono nemmeno parenti, la Juve deve recuperare le forze per essere battagliera e ottimista sempre, in grado di rimontare persino un gol che era da annullare, parola di allenatore avversario, vogliamo rivederla sui nostri campi con quella forza e determinazione che la contraddistingue, ma soprattutto senza paura.
la Juventus con i suoi tifosi e’ finalmente tornata a sorridere, siamo ancora lontani dall’ottimale, ma i ragazzi ci sono e ce la possono fare.










Fra tre partite potremo sciogliere la prognosi ? analisi da condividere
E’ stata una squadra equilibrata, dove nessuno e’ prevalso in modo particolare sull’altro, poi .. Abbiamo vinto una partita e non significa nulla sara’ la continuita’ a tirare fuori il gruppo dall’impasse.
E’ stata una partita che senza il miracolo di Gigi avrebbe potuto prendere una piega diversa. Ho apprezzato i due attaccanti che hanno corso molto facendo i primi difensori e contrariamente a quello che pensavo il ritmo del City e’ stato basso e compassato. Probabilmente ci temevano e non volevano scoprirsi. Comunque prima di certificare che la Juventus è tornata aspetto , come ho già detto, le prossime tre gare di campionato.
direi che la fessagine del primo minuto l’abbiamo fatta anche ieri sera e se segnavano era un incubo. poi abbiamo preso le misure e direi che siamo passati in savntaggio immeritatamente. per quello che si era visto per lo meno. poi alla fine da 1-0 al 1-2 una piccola componente di fortuna. tanto coraggio e un grande buffon su yayatourè.
Hanno corso molto, direi che i fischi presi a Torino abbia causato una reazione piu’ positiva, come ho detto, vincere una partita non vuol dire niente, ma se vogliono ce la potrebbero fare.