Abbiamo detto vittoria, e vittoria è stata.
Un pessimo inizio non ha offuscato l’obiettivo che la Juventus si era prefissato, quello della vittoria a tutti i costi. La squadra sapeva di non potersi permettere di fallire, e alla fine con la forza di volontà ed una coppia di giovani e splendidi attaccanti è riuscita, con un risultato netto: 3-1, che non fa discutere.
E’ stata una partita che ha impegnato la Juventus caduta in errore già al 5 minuto, Nonostante i numerosi tentativi di pareggio, sempre falliti, l’occasione si presenterà al 33mo quando Morata lasciato solo, non ha avuto dubbi centrando la porta, e siamo sul 1-1. Dopo questo gol la squadra ha cominciato a crederci ed è accaduta un’immediata reazione, a portarci in vantaggio sarà un rigore concesso per un intervento falloso su Morata, realizzato secondo le indicazioni di Allegri da Dybala, il terzo gol arriverà al 63mo da un colpo di testa di Sami Khedira, l’atleta atteso e reduce da un lungo infortunio, non delude.
Possiamo dire che la Juventus nonostante una brutta partenza sia riuscita a raddrizzare il risultato, che non era facile considerati i trascorsi, molto bene Cuadrado, Hernanes e Khedira, brava la giovanissima coppia in attacco, Dybala e Morata, la quale ha dimostrato maturità e freddezza anche nella fase critica della partita, al contrario una difesa disattenta che con la collaborazione del portiere mette in difficoltà la squadra, praticamente da subito subendo un gol evitabile.
Partita sostanzialmente finita bene, tenendo presente che il Bologna è stato ben poca cosa. A parte l’errore al 5, la Juventus ha sempre dominato, martellando gli avversari di azioni e tiri in porta continui, poco ha potuto fare il Bologna dotato di scarsa inventiva e fantasia, che buttandola sulla violenza ha rimediato un rigore a sfavore compromettendo irrimediabilmente la gara.
Ma la preoccupazione è su Pogba, che non riesce a giocare come gli anni precedenti, questa involuzione prosegue e lascia il pubblico alquanto perplesso, non tira mai, spesso non sa che cosa fare, e in ultimo, perde tempo cincischiando con il pallone, che alla fine glielo portano via. Sicuramente un “fuori programma” che Allegri non si aspettava, in quanto non si capisce il perchè, se si tratta di un momento di crisi o se il giocatore sia stato sopravalutato e la sua efficienza sia condizionata dalla presenza o meno di altri colleghi di una certa caratura.
Immagino che rientri tra gli obiettivi di Allegri, quello di recuperare le funzioni di questo giocatore la cui abilità di gioco dimostrata negli anni passati manca all’assetto di questa nuova Juventus, inzialmente costruita intorno a lui.
Al contrario possiamo rilevare quanto Hernanes cominci ad ambientarsi e lo stesso possiamo dire di Khedira, anche se non ancora al massimo della forma, ha dimostrato tutto il suo valore.
Ora la Juventus deve continuare con questo ritmo anche con le squadre più in forma, e dimostrare di non essere forte solo in Champions, i ragazzi ci credono e la possibilità di un recupero la si vede possibile.










una partita recuperata con grinta.