Archivio Autore: Alessandro Magno - Pagina 191

Intervista a Franco Leonetti

26aprioo pulita-1SEI_NOTE_COPERTINA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Franco Leonetti: Giornalista, conduttore televisivo e scrittore, vice-direttore della trasmissione Forza Juve di Rete7 e People Tv.

Ciao Franco e ben ritrovato parliamo subito della nostra grande passione comune la Juventus.
1-Cosa ne pensi del sorteggio Champions e dove può arrivare questa Juve?

Anzitutto grazie per avermi contattato, è un piacere esser qui a rispondere ai tuoi quesiti. Personalmente mi ero pronunciato anche in diretta tv e avrei voluto evitare le due tedesche, squadre diverse tra loro come gioco ed impostazione tattica, ma ostiche e complicate da affrontare. L’urna ci ha riservato lo squadrone di Monaco, una vera corazzata con spiccate individualità a livello internazionale: detto questo, però, io sono sicuro che la Juventus affronterà i bavaresi senza timore alcuno e saprà essere all’altezza di questo prestigioso quarto di Champions. A dire il vero il più in bilico ed equilibrato del lotto di quattro match della fase finale.

2-C’è stato un momento che qualcosa s’ è incrinato fra Conte e la Juventus ora pare tornato il sereno. Cosa è successo in verità: solo voci di mercato, c’è un problema come qualcuno sostiene di programmi futuri o sono tutte invenzioni  giornalistiche per vendere i giornali e alla fine è solo fumo?

Conte non lascerà la Juve e non si muoverà da Torino. E’ normale che possa esserci qualche diversità di vedute in un ambiente lavorativo, ma non si è mai creata una disgregazione di intenti come qualche fonte mediatica ha voluto far credere. Rimarrà sulla panca bianconera ancora per lungo tempo, io personalmente per lui, auspico che diventi il nostro Alex Ferguson. Non lo cambierei mai con nessun allenatore del mondo!

3-Quindi Conte resta al 100%?

Assolutamente si, non ci sono dubbi a riguardo.

4-Si fa un gran parlare di un ritorno di Ibrahimovic tu in passato ci hai raccontato anche di una trattativa tentata e purtroppo non decollata per Cavani. In entrambi i casi è fantacalcio o c’è qualcosa di vero?

Per Cavani i tentativi fatti per portarlo in bianconero sono stati numerosi e organizzati, poi sappiamo come è andata a finire: non tutti gli abboccamenti si tramutano in trattative e non tutte le trattative si trasformano in contratti siglati. Mentre per Ibra la situazione è molto diversa. Lo svedese percepisce 12 milioni di euro netti l’anno più bonus, al Psg, cifre iperboliche che il calcio italiano non si può permettere, e la Juventus men che meno. Il discorso termina qui. Il fantacalcio lo lascio ad altri, semplicemente Ibra non tornerà alla Juve e la cosa non mi crea certo disperazione.

5-Sempre a proposito di calciomercato ti devo dare atto che avevi ampiamente previsto l’arrivo di Llorente già questa estate. Mi fai una descrizione tecnica e possibilmente caratteriale di questo giocatore che comunque non è proprio conosciutissimo in Italia?

Fisico da corazziere, agile, forte di testa, con i piedi ci sa indubbiamente fare, vista la valanga di gol siglati in Spagna, pur giocando nel Bilbao e non nelle due società galattiche di Barca e Real. Carattere volitivo, deciso, ragazzo intelligente, quando ha puntato i piedi per venire alla Juve ha sposato la causa bianconera, non cedendo alle lusinghe di altri club europei titolati. A priori, un tipo da Juve, senza alcun dubbio. Poi starà a lui adattarsi ai moduli di Conte e dimostrare di meritare una maglia da titolare.

6-Al di la del risultato finale che la Juventus otterà in Champions vedi il progetto Juventus duraturo? Può la Juventus aspirare a diventare ”grande del momento” come Barcellona, Real e Bayern o dati i parametri economici diversi, possiamo aspirare al massimo ad essere un outsider?

Il progetto Juventus nelle mani del Presidente Andrea Agnelli è stato immaginato per tornare a dominare in ogni ambito. Una pianificazione chiara, una passione impossibile da arginare guida un Presidente che, oltre ad essere il primo tifoso juventino, è un dirigente moderno, capace e avanti anni luce rispetto alla media dei suoi omologhi nel movimento calcistico italiano. La Juventus sta dimostrando anche quest’anno di essere tornata la vera Juve, quella dal blasone inossidabile, abile ad accaparrarsi trofei e a costruire un ciclo vincente. Fatti veri, vittorie sul campo, non parole e chiacchiere come fanno altri.

7-Jovetic si farà?

Jovetic è un calciatore che piace molto alla dirigenza e all’allenatore, che crede fortemente nel montenegrino. Ci sono i margini per poterlo portare a Torino pagando la clausola alla Fiorentina. E’ certamente uno degli obiettivi prestigiosi da concretizzare per il prossimo mercato estivo.

8-Parliamo un poco di te. So che il tuo ultimo libro ”Sei note di pentagramma” sta riscuotendo un grande successo con ottime recensioni. Mi pare di capire che è andato anche meglio dell’altro tuo lavoro ”Linea d’ossigeno” che già mi pare fosse andato più che bene. E’ quello che ti aspettavi e quanto sei soddisfatto di questo tuo ultimo lavoro?

Diciamo che sul breve, considerato che Sei Note di Pentagramma è uscito alle soglie del passato Natale, sta andando molto bene, e ha conquistato critiche e recensioni bellissime, unitamente ad un grande interesse da parte del pubblico e dei lettori. Sono soddisfatto di questo abbrivio, ora partiranno tutte le presentazioni di questo nuovo volume, e la cosa mi rende orgoglioso e felice: incontrare le persone dal vivo è sempre un momento di grande positività e soddisfazione.

9- Ci dici brevemente di cosa parla? Così dal titolo mi pare di capire che parla della tua altra grande passione, ovvero la musica (siamo entrambi cultori della musica 60-70 in particolare Hard-rock).

Beh anzitutto va detto che Sei Note di Pentagramma è composto da 18 racconti indipendenti, accomunati da sensazioni, concezioni e analisi, riguardanti la società odierna: il tutto permeato da musica, solitamente energica, rock e hard rock degli anni 70-80 e 90. Una lettura profonda dei flussi esistenziali con personaggi che giungono a realizzarsi grazie a percorsi alternativi, individui feriti a morte che sbarcano il lunario senza fiatare, caratteri che stentano in esistenze borderline, rispetto alla centrifuga di conformismo che costituisce l’incandescente altoforno in cui si dibatte la società dei nostri tempi. La musica e l’amore per essa, lega ogni vicenda. In alcuni racconti le note di pentagramma sono elemento trainante e risolutivo della narrazione, in altre le si percepisce in modo più soffuso, in altre ancora fungono da colonna sonora, distaccata, ma presente. Il titolo vuole mettere in evidenza, cosiccome la copertina, la mancanza di perfezione di questo mondo, le note sul rigo musicale sono per antonomasia 7….qui sono solo sei. A questa società manca sempre una nota per essere realizzata e compiuta come qualcuno vorrebbe, come i grandi media ci propinano. Il mondo perfettino, dei sogni azzurri, spacciato dalla pubblicità, non esiste. Questa è la vita. E in questo libro si parla di vita vissuta, come tessuto connettivo del presente in cui ci concentriamo tutti, ognuno con i propri progetti, sogni, delusioni, vittorie, amarezze, speranze.

10- Programmi futuri e altri libri in uscita e a quando un libro sulla Juve?

Al momento girerò parecchio per promozionare questo mio nuovo libro, poi, in cantiere, ci sono altri progetti, sia editoriali che come giornalista, insomma sono sempre assai indaffarato e la cosa mi aggrada. Un libro sulla Juve? Credo che qualcosa si stia muovendo all’orizzonte, c’è un progetto molto interessante che, mi auguro, possa venir definito a breve. Incrocio le dita.

Grazie Franco per la tua gentilezza e disponibilità al solito sei un gran signore (Juventino eh eh). E’ un piacere annoverarti fra i miei amici. A presto allora e Forza Juve Sempre!

Grazie a te, è sempre bello venir interpellato e poter rispondere a domande poste con professionalità e cognizione di causa. Un caro saluto e a presto…e sempre Forza Juve!!

Per tutti gli amici che volessero partecipare: Presentazione – Sei Note di Pentagramma di Franco Leonetti VENERDì 22 marzo alle 19.00 C.so Stati Uniti 27 Palazzo Ceriana Mayneri a Torino

 

Juventus e Conte via dall’Italia: due popoli due campionati.

1956134-18

 

Scritto da Alessandro Magno.

 

La vittoria contro il Bologna è stata pesante. Pesantissima. Si affrontava una delle squadre più in forma del momento. Una squadra che nelle ultime 5 partite aveva fatto gli stessi punti della Juventus e uno solo meno del Milan ma senza gli stessi aiuti arbitrali. E’ stata una vittoria netta senza se e senza ma. Mi sono persino piaciuti Giovinco e Vucinic che in coppia li ho sempre detestati. Ci sarebbe solo da applaudire una squadra e un mister che hanno mostrato una siffatta prova di forza sportiva. Il Bologna sarebbe dovuto rimanere anche in 10 (forse 9) per falli da espulsione di loro giocatori ma Bergonzi ha sorvolato, non se l’è sentita, e anche le moviole hanno omesso, al solito, il fallo a gioco fermo di Diamanti mostrando solo quelli di Perez. Qualcuno addirittura ha fatto passare Diamanti per martoriato e noi per Killer. Ma va bene tutto ormai alla sagra delle porcate Tv.

Così una partita dominata e vinta strameritatamente passa in secondo piano rispetto all’esultanza ”eccessiva” di Antonio Conte a fine partita. Come sono diventati tutti pudici. Ora si esulta ma in modo garbato ai visto mai. E perché, non mi risulta che Conte sia un ex del Bologna. Il primo a dare di testa è stato Pioli con un: ”Cosi non si fa” ripetuto più e più volte all’indirizzo del nostro mister. Credo che già Conte abbia spiegato bene che ”il così non si fa” andrebbe rivolto ai tifosi del Bologna. Anche qui omissioni a go go. Non mostrato lo striscione pro Heysel, cori contro gli Agnelli, non mostrati tutti gli insulti rivolti a Conte dalla tribuna del Dall’Ara che si sentivano chiaramente dall’audio di Zuliani. Ripeto insulti dall’inizio alla fine della partita fin da subito dallo 0-0. Ci sta quindi che Conte si sia arrabbiato e abbia esultato di gioia con i suoi. Non solo ci sta ma direi che è fisiologico. Pioli il ”così non si fa” lo rivolgesse ai suoi.

Alla sagra dello schifo visto in tv non ha voluto mancare Italo Cucci che ha voluto rimarcare quanto sia civile Bologna cosa che fra l’altro Conte aveva già affermato. Ma Cucci scusate ‘ndo stava? A me non risulta fosse a Bologna. E allora perché parla? Perché tutti parlano per sentito dire e stigmatizzano solo i fatti che vogliono e non tutto quello che accade? L’ha detto bene Conte in conferenza stampa: ”ogni partita insulti ai morti dell’Heysel, insulti a Pessotto, insulti a Scirea”. In ogni campo d’Italia. Nessuno viene squalificato e tutti fanno finta di non vedere. Se poi c’è un ”buuuuu” a Balotelli dei nostri tifosi allora apriti cielo: Juventini-razzisti. Abbiamo subito a Napoli di tutto di più e ieri Conte in conferenza stampa ha detto che ci mancavano solo i lanciafiamme, nessuno ha indagato, anzi si indignano per le dichiarazioni di Conte. Ieri Diretta Stadio di 7 Gold ha fatto tutta una puntata ad attaccare il mister per questa dichiarazione sui tifosi del Napoli. Adesso magari gli dobbiamo chiedere scusa in carta da bollo per non esserci fatti ammazzare. Allora lo dico e lo ribadisco poi fate che vi pare: I TIFOSI NAPOLISTI SONO DEGLI INCIVILI. Fra i peggiori del mondo. Lanciatori di piscio e accoltellatori di tifosi avversari. E badate bene che non sto dicendo che i nostri sono bravi. Sto dicendo che i nostri, e neppure tutti gli altri, arrivano allo schifo dei napolisti. Potrei aprire un capitolo su amici miei Juventini di Napoli che hanno dovuto abbandonare lo stadio insultati dai napolisti, sputati addosso dai napolisti, aggrediti. In tribuna e… non in curva. Ho un amica che è stata insultata per strada a Napoli solo perché ha un tatuaggio sul braccio con lo stemma della Juve. Tutto questo a Napoli è apoteosi ma purtroppo c’è in quasi tutti gli stadi d’Italia e anche in molte altre città tipo Firenze. Fomentati da tv e giornali, a volte dagli stessi allenatori e presidenti antijuventini. A Catania ad esempio è successo un casino con Pulvirenti. Lo stesso Catania che non ha avuto arbitraggi buoni né con Milan né con Inter ed è stata in silenzio. il Milan ha usufruito di una serie incredibili di favori arbitrali, ha almeno 5-6 punti in più fra rigori inventati (Juventus e Udinese) e espulsioni mancate (vedi anche ieri). Lo stesso Napoli ha vinto una partita con rigore fuori area contro la Sampdoria e anche ieri il rigore di Zuniga è stato liquidato in quattro e quattro otto che ancora non ho capito se era fallo e se era in area. Fosse capitato alla Juve ne staremmo a parlare per anni. Lo avrebbero fatto rivedere in ogni angolazione possibile e immaginabile. Ma guardatevi i titoli del Corriere dello Sport, roba da Pravda.

C’è una situazione di odio fra le parti che Conte ha denunciato ieri in conferenza stampa arrivando a dichiarare che viene voglia di andarsene all’estero. Ormai la situazione non è recuperabile perché gli addetti ai lavori ormai fanno parte delle due fazioni. Non ci sono più commentatori neutrali e questo fa si che la situazione è grave e non è risolvibile. Se non mi credete domandatevi fra di voi se è possibile parlare di calcio fra uno juventino e un altro, non finendo a parlare di Moggi, Farsopoli e magari finire ad arrabbiarsi e insultarsi. La soluzione c’è ed è percorribile. Bisogna prendere atto che ormai siamo due popoli che si odiano come Ebrei e Palestinesi. Quindi prendendo atto di questo dovremmo avere tutti la grande maturità di separarci civilmente. Hanno inventato il divorzio no? Ci sarà pure il divorzio calcistico? Ora abbiamo dimostrato a noi stessi (perché gli altri non lo ammetteranno mai fatevene una ragione) che farsopoli è stata una bufala. Ci son bastati 5-6 anni (e senza Cobolli Gigli e Blanc avremmo fatto anche prima) per esser ritornati ai nostri livelli. Siamo tornati vincenti e dominatori quindi andremmo via da vincenti. Non sarebbe quindi nessuna fuga. Gli altri credo che andando via noi stapperebbero champagne e ci farebbero ponti d’oro. Magari sarebbe la volta buona che il Napoli e la Roma vincono qualche scudetto (sempre ammesso che le milanesi gli lascino qualche briciola). E allora dov’è il problema? Vi piace stare in questo schifo? Siete masochisti? O magari vogliamo aspettare che qualche tifoso antjuventino sbrocchi di testa completamente e ammazzi qualcuno? Magari un nostro tifoso o magari anche un nostro giocatore o Conte in persona? C’è troppa violenza a buon mercato che è colpevolmente omessa. C’è un’educazione alla violenza che viene perpetrata da padre in figlio. Ricordatevi le parole di Conte: ”Genitori con bambini piccoli in braccio che vengono al nostro pullman a insultarci”. Stiamo giocando con il fuoco. Poi non dite che non ve l’avevo detto!

 

Bologna – Juventus 0-2 Sintesi

Immagine anteprima YouTube

Esultanza Conte

Immagine anteprima YouTube

Intervista a Giuseppe Montepaone

download

 

 

Intervista realizzata da Luna23

 

 

Uno dei contributi che ha rilanciato la Juventus a recuperare il primato in serie A è stata la preparazione atletica a cui i bianconeri si stanno sottoponendo sotto la guida di Antonio Conte che cura in modo rigoroso questo aspetto del suo lavoro, con programmi anche personalizzati per ogni giocatore compreso un piano dieta. In effetti i risultati ci sono stati, dagli anni precedenti, la squadra è come rinata e grazie a questi percorsi che i giocatori stanno dimostrando di reggere una partita ogni 2-3 giorni.
A questo proposito per approfondire questo argomento abbiamo incontrato Giuseppe Montepaone
Istruttore, personal trainer nonché ex calciatore, e particolare importante: tifoso della Juve.
Beppe, intanto grazie per chiacchierare con noi .. raccontaci un po’ di te e della tua passione per la Juve.

Ciao a tutti è un piacere dialogare con voi. Dopo aver praticato calcio per 15 anni, raggiungendo anche la serie D, ho deciso di smettere per dedicarmi allo studio e allo sport di qualsiasi genere. Il calcio mi è sempre rimasto nel cuore e in particolare la Juve che tifo da sempre. Una passione che non morirà mai.

La Juventus prima di Conte ha conosciuto una dèbacle calcistica che l’ha portata grossomodo a metà classifica, tra le cause imputate le lacune atletiche piuttosto evidenti, che tipo di intervento ha operato secondo te Antonio Conte?

La Juve ha vissuto due anni difficili dovuti, a parer mio, ad acquisti sbagliati, preparazione atletica inadeguata e problematiche presenti all’interno dello spogliatoio. Conte è stato bravo a dettare una linea guida comune: quella del lavoro, del sacrificio e della fame di successo.

Abbiamo notato che la Juventus nell’anno ha dei momenti di calo atletico notevoli, perché accade? Ci sono errori in allenamento?

I cali atletici sono fisiologici anche se secondo me non sono così evidenti. E’ impensabile andare al massimo per tutta la stagione. E poi, vorrei farti notare che il calo fisico maggiore avviene dopo la pausa invernale dopo i carichi di lavoro del richiamo di preparazione. Quindi assolutamente normale.

Come tifoso e anche come professionista, trovi che la Juventus sia la squadra più forte del nostro campionato?

La Juve è la squadra più forte del campionato. Posso dirlo con certezza non perchè sono tifoso, ma perchè ha un’organizzazione di gioco collaudata, dei singoli che sono dei veri campioni, una preparazione atletica superiore agli altri ecc….riassumendo un progetto Importante e Concreto.

Pensi che sia in grado di competere in caso di qualifica, con le altre potenze della Champions League?

A mio avviso a parte il Barcellona, la Juve può competere con tutte le altre grandi d’Europa. Rimane la condizione che ci sia sempre quella fame di vincere che la contraddistinta sino a oggi.

Il calcio è sempre in evoluzione velocizzandosi sempre di più, un calciatore di serie A con un grande potenziale oggi, con quale intensità deve prepararsi per essere continuativo nei risultati in vista di una stagione fitta di impegni?

Oggi, il calcio ha dei livelli d’intensità impressionanti. Per questo motivo il calciatore deve essere atleta dentro e fuori dal campo. Deve allenarsi sempre al 110% per migliorarsi giorno dopo giorno. Altre condizioni non ce ne sono.

Un consiglio da  te a  Conte …

Più che un consiglio a Conte posso solo fare i complimenti per il lavoro che ha svolto, che sta svolgendo e spero che svolgerà in futuro. Era un trascinatore in campo ed è rimasto tale da allenatore. Un grosso in bocca al lupo per il finale di stagione, nella speranza che la Juve ci regali grosse emozioni.

Din don din don din don …. intervengo da Torino Giaccherini ha fatto gol…

172337395-dc00f147-a10e-479a-a4d9-9d7904724e0f

 

Scritto da Alessandro Magno

 

Mamma mia che sofferenza. Siamo Juventini, incontentabili. Per nostra natura vogliamo sempre vincere. Questa volta ci è andata bene. Non che il gol sia stato fortunoso in se, tutt’altro; l’azione è stata ariosa e l’inserimento di Giaccherini ottimo, tuttavia non si può trascurare che una partita sbloccata al 91mo quando sembrava ingessata è un fatto anche di buona sorte. Come bisogna dire che lajuvenon ha giocato affatto bene. Eccetto una difesa al solito rocciosa e un Pogba esuberante tutto il resto è stato molto anonimo. Non è colpa di nessuno, giocare ogni tre giorni brucia molte energie psicofisiche e dopotutto se pure Pirlo eccezionalmente gioca in modo opaco dobbiamo pensare che è fisiologico.

Questo non sminuisce di una virgola i meriti della Juve che ci ha sempre creduto soprattutto in alcuni elementi come Pogba o Giaccherini, Matri e Quagliarella che mi son sembrati subito frizzanti. Non dirò nulla questa volta sulla ”strana-coppia”, oggi sono buono e mi complimento con Conte per i cambi, visto che Giaccherini è entrato e siglato il gol vittoria. Curioso che Giak sia stato un poco dimenticato quest’anno, visto che è un nazionale e l’anno scorso si rivelò importantissimo per la conquista dello scudetto. Strano perché anche come finalizzatore io non vedo Giovinco così straordinariamente più forte. Non è una polemica ma una constatazione. Ho visto come Conte e Giaccherini si sono abbracciati a fine partita (anche con Quagliarella) e devo dire che l’immagine è quella di una grande serenità fra il mister e i suoi. Questo ovviamente mi fa molto piacere. Io predico solo il ”tutti utili nessuno indispensabile” a meno che non lo dimostri. Tutto qui. Si critica ma sempre e solo per migliorare.

Ora il momento è topico. Ora si può amministrare questo vantaggio e cercare di tenerlo invariato in modo da scoraggiare definitivamente gli inseguitori. Conte ha ritrovato anche una certa serenità a livello dirigenziale. Il mister non ha gradito lo ”stop” subito dalla società dopo la conferenza stampa ”particolare” post semifinale di coppa Italia. Conte quando si sente nella ragione non transige. Evidentemente i risultati hanno tranquillizzato lui e l’ambiente e l’invito più o meno duro a mantenere un contegno più da Juventus deve esser stato finalmente assorbito. 9 punti sul Napoli d’altronde sono un buon calmante per i nervi.

Sull’orlo di una crisi di nervi sono invece i nostri avversari. E bisogna capirli, hanno sperato tutto il pomeriggio che almeno la Juve pareggiasse e poi sul più bello ”din don ….”. Poveri sfigati. Mazzarri non è riuscito a vincere neppure con il rigore giusto che questa volta gli hanno fischiato e non avendo neppure un appiglio arbitrale ha lasciato il campo con la faccia di quello che ”il Chievo ha avuto culo”. Dalla sintesi mi pare che il Chievo ha meritato, ma ”merito per gli altri” sono parole che nel vocabolario di Mazzarri non esistono. ”Professionalità” invece è la parola che non conosce Varriale. Uno dei peggiori giornalisti sportivi di tutti i tempi a parere mio. Non credo di rischiare querele. Lui è un personaggio pubblico di un servizio pubblico che io pago, per cui posso dare il mio giudizio che non per forza debba esser condiviso. Varriale professionalità non ne ha. Comprendo che da tifoso del Napoli stia rosicando però arrivare a dire che il gol di Giaccherini è viziato da un fallo di mano è bizzarro. O non vede bene e necessita di una visita oculistica, oppure vede bene e si inventa le cose che è pure peggio. Io credo che non sia corretto da parte della Rai mettere un commentatore tifoso. Facciano come Mediaset e Sky, mettessero l’opzione-Varriale solo per i napolisti e ci mettessero a noi un altro. Almeno anche noi ce le cantiamo e ce le suoniamo fra noi.

In fondo mezza Italia sperava in questo scudetto al Napoli. Chi in questo anno non ha sentito almeno una volta: ”il Napoli è più forte”? Non si comprende come si possa affermare questo quando negli ultimi 6 confronti contro di noi il Napoli ha uno score di 3 sconfitte 2 pari e una sola vittoria fra l’altro contro la Juventus B; quella di coppa Italia. Eppure in primis i napolisti e poi tutto il mondo antijuventino si son fatti questo film nella testa. Desideri spacciati per fatti. Il Napoli lo scudetto lo merita. Capito? Gli scudetti non si vincono si meritano. Li danno a tavolino ai meritevoli. Ma dai. E non dimentichiamo i 2 punti regalatigli dalla Figc e i due giocatori Cannavaro e Grava restituitigli a differenza di tutti gli altri che hanno avuto punti di penalizzazione e\o giocatori e allenatori squalificati. Per non parlare a proposito del fatto che non hanno rigori contro praticamente da una vita o hanno vinto partite con rigori fuori area come contro la Sampdoria. Senza tutto questo ”interferire” dove sarebbe il Napoli ora? C’è una classifica del settimanale Panorama che gira. Guardatela. Non credo che Panorama sia filojuventino.

Comunque non siamo ancora all’allungo decisivo. La Figc fin qui ha tenuto vivo questo campionato (non parliamo dei punti regalati al Milan altro che rimonta). Ora però è possibile iniziare ad amministrarsi. Era già di per sé impensabile che con tutti gli aiuti che hanno avuto le inseguitrici oggi a dieci giornate dalla fine noi fossimo a questo punto. Indi per cui è bene non abbassare la guardia. Siamo vicini ma il discorso non è ancora chiuso. Per ora l’imperativo è: ” Vietato mollare”. E sempre … fino alla fine … Forza Juventus.

Quagliarella: l’ultimo degli accantonati

Fabio-Quagliarella-juventus-editoriale-1024x527

Articolo di Alessandro Magno.

Juventus-Celtic per fortuna e per bravura nostra e’ stata una partita senza storia. La Juventus l’ha affrontata con serenita’ ma senza supponenza. Fin da subito e’ stato chiaro come gli scozzesi non avrebbero mai potuto ribaltare il risultato di andata. Serata tranquilla per i nostri giocatori e per noi tifosi. Meglio cosi!
Sulla prestazione dei singoli c’e’  da segnalare il ritorno all’esistere e al gol dell’ultimo degli accantonati, ovvero Quagliarella. Fabio ha fatto un gol, per gentile concessione di Vidal, e ha praticamente innescato quello di Matri. Ha giocato sicuramente in modo un poco frenetico e pasticciato ma la sua prova alla fine si puo’ valutare sicuramente come buona. Va considerato che non giocava da molte partite e la voglia di farsi vedere pronto lo ha certamente portato un poco a strafare. Non e’ che il Celtic fosse un banco di prova di chissa’ quale valore, questo va detto, tuttavia va anche detto che pure gli altri due attaccanti, spesso titolarissimi, non e’ che in partite facili hanno fatto sfaceli.

A proposito degli altri due attaccanti e cioe’ Vucinic e Giovinco tanto per essere chiari. Personalmente e’ stata una vera liberazione non vederli in campo ieri. Gia’ utilizzati uno per volta i due, a perder palloni e soprattutto a “fancazzismo” non scherzano. L’uno in attesa che la voglia di giocare lo pervada l’altro con la propensione a cercar di fare solo cose fenomenali che poi nella maggior parte dei casi non gli riescono, ma insieme in campo, sono arrivato al punto di detestarli. Ieri si son viste almeno 2 punte che udite udite, in campo, fanno le punte. Ma no! Con movimenti da punte. Oh … e che popo’ di novita’ e’ questa? Conte con Vucinic e Giovinco vorrebbe clonare un poco il gioco del Barcellona. A parte che le copie non son mai buone come gli originali. A parte che gli spagnoli giocano con un altro modulo (4-3-3) e a parte che abbiamo visto come anche loro quando non trovano la profondita’ diventano irritanti, con il loro tiki taki, ma

soprattutto innocui, ma al di la di tutto cio’ questi hanno Messi che fa 100 gol a stagione e noi vogliamo copiarli con Vucinic e Giovinco che insieme e’ tanto se arrivano a 30? Torno a ripetere: Conte ha 4 attaccanti e quelli che vedono meglio la porta sono Quaglia e Matri (lo dicono i dati gol-minuti giocati). Gli altri due hanno caratteristiche piu’ da assist-man che da punte vere. Li utilizzi tutti e li utilizzi in base alle caratteristiche che hanno senza snaturarli. E soprattutto basta super-titolari in attacco. Si guadagnino tutti il posto.

Concludiamo con qualche considerazione sull’esclusione punitiva del Quaglia a causa delle parole dette ad Alessio. Che ci andava una multa e un esclusione per qualche partita era sacrosanto, che l’esclusione diventasse cosi punitiva da star fuori per giorni e giorni lo trovo sconcertante. Non mi e’ mai piaciuto chi vuole applicare un etica troppo punitiva a una squadra. Perche’ poi se non si hanno le palle di non guardare in faccia a nessuno, si fa la fine di fare figli e figliastri e far brutte figure. Questo e’ un metodaccio squallido che si vede nelle squadre dei bambini dove per una presunta etica si escludono dalle partite i bambini “scarsi” mentre si fa sempre finta di non sentire o vedere quando i casini li fanno quelli “forti” (ovviamente presunti tali). A grandi livelli e’ capitato invece a Prandelli all’Europeo di non chiamare Criscito e invece chiamare Bonucci ma e’ capitato anche a Conte che l’hanno scorso e’ stato mandato platealmente a
cagare da Vucinic che a fine di una partita si e’ rifiutato di fare l’allenamento defaticante. Vucinic dopo quella sparata non ha saltato nemmeno mezza partita ricordiamolo.
In conclusione, giuste punizioni e multe per chi sbaglia. Tutti, nessuno escluso. Pero’ senza esagerare, che poi a fare i grandi moralizzatori si finisce per fare figure meschine.

 

Gli articoli di Alessandro Magno escono su:

ilblgodialessandromagno.it ,  Juvamania.it ,  ladivinajuventus.it , ilbianconeronews.blogspot.it

Juventus – Celtic 2-0 i gol

http://www.metacafe.com/watch/10028223/

Il prossimo anno Napoli – Juventus si giocherà a Kabul, è più sicura.

549892_10151289779896581_1736295815_n

Scritto da  Alessandro Magno

Mi tolgo subito un pensiero dolente e poi analizziamo Napoli-Juve con annessi e connessi. La questione è questa: Vucinic in questa partita è stato letteralmente inguardabile. Ora si fa tanto parlare di Giovinco, ma io mi chiedo, se i due gol che ha sbagliato Vucinic (roba da asilo nido del calcio) li avesse sbagliati Seba, cosa sarebbe successo? Chi mi segue sa che non sono prevenuto verso nessun giocatore nè tantomeno contro Vucinic di cui spesso ho tessuto le lodi. Ora quello che a me non sta bene è avere figli e figliastri. La prestazione di Mirko contro il Napoli è stata grossomodo da 4 – 4,5 e va da se che uno che gioca con questa media-voto non può restare in campo fino all 85mo. Non c’è nessun ”lavoro oscuro” che tenga, e fra l’altro col Napoli per scelta tecnica non c’è stato nulla di tutto ciò. Vucinic non ha dovuto fare nessun pressing alto, proprio per consentire al Napoli di venire fuori e non giocare a guscio e ripartenze come predilige. Alla fine ci ha dovuto salvare San Buffon perchè se il Napoli vince, gli errori sottoporta del montenegrino sarebbero pesati in modo esponenziale. Conte ha voluto eleggere questo giocatore (e non solo lui) a top dei top in squadra. Mi dispiace per lui e per Mirko ma i fatti dicono altro. Vucinic non è Cristiano Ronaldo, non è Messi non è Ibra. Non è giocatore che anche quando fa pena risolve la partita da un momento all’altro. Questi giocatori si, possono permettersi di non esser sostituiti, lui no, perchè ha un incidenza magia-partite di 1 ogni 6 o 7, di conseguenza quando non gioca bene sarebbe opportuno che Conte lo togliesse. E’ inutile che il mio amatissimo mister ci racconta un altra storia. Abbiamo una difesa-portiere-mediana fra le migliori d’Europa se non del mondo. L’attacco non è così. Amen.

E veniamo a Napoli-Juventus. Qui davvero ce n’è per tutti i gusti. Iniziamo con una premessa doverosa per chi legge. Toglietevi subito dalla testa che le mie parole possano avere un qualsiasi che di razzista. Sono meridionale pure io. Si parla solo ed esclusivamente di fatti. Fatti da cui fra l’altro alcuni editorialisti di siti napolisti o semplici tifosi napolisti (pochi) hanno avuto il coraggio di prendere le distanze. Il clima di questa partita è stato da subito un clima di guerriglia e di intimidazione. Il pullman della Juventus è stato preso subito d’assalto da tifosi (ma sarebbe bene chiamarli schifosi) napolisti già all’arrivo all’aereoporto e lungo il tragitto da questo all’albergo. La contestazione è continuata sotto l’hotel con lanci di uova è fra l’altro è andata avanti per tutta la notte con persone che passavano suonando il clacson e sparando petardi e bombe carta e quant’altro volto a fare rumore e a disturbare il sonno dei nostri giocatori. Obiettivo che testimonia in modo inequivocabile quanto questi presunti tifosi oltre che maleducati siano oltremodo anche cretini, visto che i nostri dormivano beatamente con le cuffie degli ipod alle orecchie che gli cantavano la ninna nanna. Sui siti napolisti per tutto il perdurare della permanenza dei nostri in hotel si è diffusa la notizia di presunti avvelenamenti via cibo o addirittura via area attraverso l’area condizionata. E’ chiaro che il personale dell’albergo non poteva soddisfare queste insane voglie dell’antisportivissimo tifo di Napoli però questo è per rendere l’idea del clima di guerriglia creato intorno alla nostra squadra. Ci dobbiamo portare l’assaggiatore a Napoli per non rischiare di esser avvelenati? Lasciato l’albergo il pullman è stato fatto di nuovo oggetto di lancio di un poco di tutto fra cui sassi che hanno distrutto un vetro del pullman dove sedeva Asamoah che fra l’altro guarda caso, non ha potuto prender parte alla partita. E’ stata fatta un azione premeditata di ”guerriglia urbana” con circa 300 tifosi che in varie fasi hanno assaltato il pullman dei nostri, prima con l’accerchiamento tramite moto e motorini e con colpi di casco sui vetri poi con l’agguato di un centinaio di persone che salite sulle capote di automobili in sosta (ne hanno danneggiate 15) han fatto tiro al bersaglio del suddetto pullman. Sassi e pare anche un razzo. Mi chiedo se siamo in una città o siamo nella giungla del Vietnam? Chiedo, agli scandalizzatissimi cittadini di Napoli, quando parlano di razzismo e di gente che parla male della loro città, dove avviene un altra roba simile? In quale altra città d’Italia? Fra scorta al pullman e scorta ai nostri tifosi sono state utilizzate uno svariato numero di volanti e agenti in assetto da guerra (oltre a quelli presenti allo stadio) che sono stati tolti dall’ordine pubblico cittadino per andare a fare questo servizio, non in difesa della città di Napoli, visto che i nostri per quanto non dei santi non hanno fama di andare a devastare le città altrui, bensì per essere protetti dalla possibile e a questo punto palesemente probabile, aggressione dei napolisti? Compliementi a voi! De Magistris il sindaco ha detto: ”Lanciamo un messaggio di quanto è civile la città di Napoli”. Alla faccia del bicarbonato di sodio diceva Totò, hanno lanciato di tutto eccetto il messaggio! E se messaggio era… era un messaggio di merda.

I nostri tifosi poi superscortatissimi sono riusciti ad entrare nello stadio fra il 15mo e il 40mo del primo tempo. Sempre per la loro incolumità si sono dovuti perdere mezza partita. Una volta dentro sono stati accolti dal solito striscione becero contro i morti dell’Heysel di cui probabilmente non pagherà nulla la società Napoli e con ancora lancio di uova, sassi, lattine, bottiglie, sputi, razzi, bombe carta e piscio. Ebbene si , nell’originalità dello sportivissimo tifo napolista dovete sapere che c’è anche il lancio del gavettone di piscio. Loro ”esclusiva” perché l’ho visto fare solo a loro. Dalla tv si notava benissimo come per prevenire tutto ciò i nostri sono stati messi sotto una rete e hanno dovuto guardare la partita dietro questa rete come animali in gabbia. Ripeto per chi non cogliesse la sottigliezza tutto questo non per paura che i nostri facessero qualcosa ma per paura che fossero aggrediti dallo sportivissimo-civilissimo pubblico napolista. Già tutto questo dovrebbe fare sì che i vari Mazzarri e De Laurentis provassero un grande senso di vergogna e chiedessero umilmente scusa alla Fc Juventus e ai suoi tifosi, visto che alla squadra del Napoli e ai suoi tifosi quando vengono qui a Torino non accade nulla di tutto ciò, tuttavia la partita s’è giocata e hanno avuto pure il coraggio di lamentarsi.

Un paio di cosette sulla partita. Il clima lo ha già preparato quel giornaletto tipo pornografico anni 70-80 che è ormai diventato il Corriere dello Sport, con la differenza che i vari Lando, il Montatore, Zora la Vampira erano più credibili. De Paola è veramente al di sotto di ogni qualsiasi forma elementare di giornalismo. La moviola che poi hanno commentato nel post partita è da vomito. Mi chiedo un giornale che aspira ad esser giornale per tutto il sud Italia come possa non tenere in nessuna considerazione il vastissimo pubblico Juventino meridionale. Tanto a De Paola non frega niente e si sta inabissando in un buco nero senza ritorno peggio della Gazzetta dello Sport. A questo tipo di direttori di giornali odierni non frega nulla del giornalismo gli frega solo della loro carriera ed è certo che un posto di lavoro presso De Laurentis al minimo, lo troverà.

Venendo al campo, fin dal primo minuto De Sanctis risulta invasato e come lui Cavani. Più volte viene ripreso dalle tv a gesticolare con il pubblico e contro gli avversari (Lichtsteiner in primis). Insomma anche lui è caricato a molla e invece di placare gli animi li scalda. Mi chiedo se è li per parare o per fare uno show? Forse per Morgan la partita è tranquilla e c’è bisogno di scaldare un poco il pubblico! Giustamente li vede freddini! Non so evidentemente o son abituati a giocare in questo schifo o non colgono il tutto. Forse un giorno si arriverà al morto e allora si ridesteranno. E’ palese come da subito ci sia una squadra che tenta di giocare al calcio e una che gioca a calci. Due entrate a piedi uniti di Cannavaro e Inler molto pericolose 4 gialli per il Napoli 2 per la Juve di cui 1 di Peluso al 90mo a partita quasi finita. Da parte loro un correttissimo e sportivissimo Maggio che dopo aver tirato LUI un pallone in fallo laterale lo va a battere come fosse suo cercando di fregare tutti e quasi ci riesce, dall’altra Vidal e Giovinco che quando vedono Britos esamine lo soccorrono con Seba che addirittura gli alza le gambe per fargli affluire il sangue alla testa. Ecco era da fare a tutti i giocatori del Napoli e a Mazzarri. Di fargli affluire un poco più di sangue alla testa intendo. L’allenatore del Napoli si scalda e inveisce per un fallo di mano di Vucinic davanti alla panchina (siamo a centrocampo cacchio), e si scalda nemmeno gli avessero ammazzato il gatto, che lo stesso Mirko gli dice: ” Mister è mani ok stai calmo”. C’è un ambiente caricato a pallettoni e non da noi, noi stiamo giocando una partita (almeno cerchiamo) loro stanno facendo una guerra. Mazzarri a fine partita dichiarerà che meritavano di vincere che non è contento dell’operato dell’arbitro che i suoi gli han detto che c’erano 2 rigori per loro, coprendosi di ridicolo e facendo al solito la figura del rosicone-piagnone. Non vi è piaciuto Orsato??? E Rizzoli no… Tagliavento manco per niente… Damato non se ne parla, ora Orsato nemmeno? E facciamo che la prossima la arbitra Mazzarri direttamente e si fa dire dai suoi quanti rigori vogliono! Una squadra che fra l’altro non ha rigori contro da 3 anni in campionato e di uno che ne ha avuto contro in supercoppa e che era nettissimo hanno fatto un casino senza senso. L’ennesimo.

Finisce la partita, e ancora sei-sette-otto-nove….dieci…. bombe carta che esplodono. Hanno più bombe i tifosi del Napoli che Al-Qaeda.

Ho sentito poi delle cose allucinanti nel post-partita. Caressa che in un lapsus freudiano chiude l’incontro con ”Napoli BATTE Juventus 1-1”!?!…e ti piacerebbe e rosicone? Questi sarebbero superpartes? A Sky si sono persino adoperati per farci quasi intendere che la gomitata di Cavani è involontaria. E certo mi pare giusto, è Chiellini che ci sbatte la faccia contro. Io avrei dato rigore al Napoli guarda. Fra l’altro nell’azione si sono andati ad arrampicare sugli specchi per la tirata di capelli di Chiello. Allora, a parte che non ho mai visto in vita mia dare un rigore per una tirata di capelli. A parte che se l’arbitro lo vede non è da rosso ma è da giallo perché ripeto è, e resta, una tirata di capelli e non è né un cazzotto e né uno schiaffo, ma la cosa più ridicola è che TUTTI hanno fatto passare Chiellini per provocatore quando il primo che su quell’azione colpisce il nostro è proprio Cavani che gli da un calcio-gionocchiata cercando di colpirlo nelle parti basse. Colpo che va anche parzialmente a segno visto che Chiellini cade e poi prontamente si rialza. Tutti l’hanno visto ma tutti fanno finta di non averlo visto. A parti invertite, era rigore netto per il Napoli, questo è sicuro.

Insomma in tutto questo sportivissimo e civilissmo clima ci hanno fatto giocare a calcio e udite udite, siamo anche usciti vivi, che non è poco. Sono sicuro che lo sportivissimo e civilissimo Napoli già solo con la storia della sassaiola al pullman che ”avrebbe” colpito Asamoah, a parti invertite, si sarebbe fatto dare la partita vinta a tavolino. Alemao-accendino insegna. Noi, nulla di tutto ciò. Abbiamo giocato e resistito e la Juventus pare non farà nessuna protesta formale. Su questo personalmente non sono d’accordo, non credo che per fare qualcosa dobbiamo aspettare che invece di accoglierci con sassi e razzi sul pullman ci accolgano a pistolettate e mitragliate. Anche perché qui a Napoli ormai hanno perso completamente il senso della ragione e della misura delle cose, ed è chiaro come in questa città non si possa giocare una partita di calcio in un clima civile e tranquillo, insomma una partita REGOLARE.

In attesa di soluzioni propongo per il prossimo anno che Napoli-Juventus venga giocata a Kabul. E’ più sicura. Almeno li ci sono i caschi blu.

Ps. ringrazio il mio amico Francesco per avermi regalato questo bellissimo titolo.

Napoli – Juventus 1-1 Sintesi.

Immagine anteprima YouTube

Juventus – Siena 3-0. Sintesi.

Immagine anteprima YouTube
Plugin creado por AcIDc00L: key giveaway
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: posicionamiento web