Archivio Autore: Alessandro Magno - Pagina 193
Arbitro colpevole, la società ci mette del suo e Conte di nuovo solo contro tutti

Articolo scritto da Alessandro Magno
Lo dico da tempo immemorabile: lasciamo questo campionato farlocco. La Juventus è giustamente prima e venderà ancora cara la pelle ma c’è tutto un mondo che rema contro e, come ha ricordato benissimo a Mediaset Conte, fa opinione. Oggi il solito stormo di giornalai e vari ex esponenti e non del mondo del calcio, si è spellato le mani a scrivere e dichiarare di quanto non è giusto che Conte protesti e insulti l’arbitro; di quanto gli arbitri possano sbagliare. Ci hanno fatto la morale insomma. Persino il portiere De Sanctis, tirando fuori ancora la storia della sera di Pechino ha detto che loro li non hanno protestato. Pensa te, si son fatti buttare fuori in due quella sera per proteste e insulti (Mazzarri e Pandev) ma si vede che se ne è già dimenticato. Fra l’altro credo che il loro mister detenga il primato mondiale di espulsioni per proteste. Ho letto anche oggi, fra le tante, delle porcate tipo che lo scandalo se c’è, c’è sempre, e non solo quando capita alla Juve. Mi chiedo da dove arrivano questi, se da Marte. Mi chiedo dove stanno questi tutte le volte che si scatena la terza guerra mondiale per un favore fatto alla Juve tipo a Catania. Sempre citando Conte: se avessero negato un rigore così al 93mo minuto ad una squadra contro la Juve se ne sarebbe parlato per anni. Decenni. Preziosi anche lui vuole insegnarci il bon ton, uno che da inibito ha venduto trattando personalmente Milito e Motta a Moratti, per non dimenticare della squalifica per aver tentato di acquistare una partita. Allegri anche lui, che invece di occuparsi dei fatti suoi, dice che degli arbitri bisogna fidarsi, evidentemente ormai immemore del gol di Muntari che ricordiamo ha prodotto 2 compensazioni, una nella medesima partita con gol annullato a Matri, una l’anno successivo con rigore inventato per loro. Anche qui Allegri colto da improvvisa amnesia evidentemente non ricorda di Galliani che insulta l’arbitro negli spogliatoi e di quanto ha rotto le palle con questa storia per più di un anno. Non mi risulta che in quel caso avesse fatto dichiarazioni distensive nei confronti della classe arbitrale. Questi sarebbero quelli che devono insegnare a noi come comportarci. Ma Conte tutta la vita!
Del rigore vi sarete accorti come fin da subito i mass-media hanno cercato di manipolare la questione. Come ha detto Conte quello è un rigore sacrosanto e non esiste nessun dubbio. La volontarietà in queste situazioni esiste solo nei libri, è da anni che è stato adottato un altro sistema e cioè quello del danno procurato. Braccia lontano dal corpo rigore netto, non ci sono cazzi (e scusate qualche imprecazione ma stò incavolato). Se così non fosse tutti i rigori assegnati per fallo di mano su calcio di punizione dove i giocatori in barriera saltano, sono tutti rigori assolutamente assegnati a capocchia, in quanto non c’è mai volontarietà in quel caso. Ma la questione non sarebbe neppure da spiegare lo sanno benissimo i ”lor signori moviolisti”, solo che al solito cercano di adottare due pesi e due misure e tirare l’acqua al proprio mulino. Menomale c’è Conte che almeno in quel momento li ha ”sm…ascherati”. Cesari a Mediaset, fra l ‘altro genoano di Genova, in questo è stato veramente al di sotto della vergogna. Pensate hanno fatto vedere il mani di Vucinc e il fallo su Vucinic dicendo che erano rigori entrambi, quello ultimo dicendo che non era volontario e hanno nascosto quello su Pogba, mostrato poi solo su richiesta di Conte. Praticamente uno per parte e quindi tutto regolare. Ci mancava dessero 7 all’arbitro. Per fortuna, come detto, quando è arrivato Conte li ha fatti neri e rivoltati come delle pezze da piedi a Cesari e Galli, e anche alla Calcagno che ci teneva a sottolineare quanto loro son stati sempre corretti con la Juve. Chiedilo ai Juventini cosa pensano di Mediaset Micaela che se non fosse per Zuliani sareste inguardabili.
Per quanto riguarda la Juve società che ci mette del suo, mi spiego. Io intendo del perché Agnelli ha votato Abete e questi vertici federali che poi stanno cercando di fregarci in tutti i modi. Vogliono far vincere lo scudetto al Napoli perché hanno deciso a tavolino che De Laurentis se lo merita per tutto lo sforzo profuso in questi anni che tanto noi l’abbiamo vinto l’anno passato, così come hanno deciso a tavolino che la finale di Coppa Italia sarà possibilmente (Juve permettendo) Roma-Lazio che si gioca a Roma. Quindi occhio all’arbitraggio e alla designazione per il ritorno in semifinale. Per quel che concerne le designazioni poi, Marotta che si è lamentato giustamente per la designazione di un arbitro della provincia di Napoli e ha fatto bene a farlo notare, dovrebbe farle notare subito il Giovedi queste cose e non quando a danno fatto ce lo hanno già messo in quel posto. Lamentarsi poi non serve proprio a nulla.
Ultima considerazione sul mercato e sulla società Juventus. Anche in questo frangente non arrivo a capire come si è inseguito giocatori di mezzo mondo fra l’altro alcuni pure in parte già nostri, come Immobile e Gabbiadini, per portare poi, un ex giocatore (quasi allenatore) che se tutto va bene non giocherà neppure 5-6 partite: e mi riferisco ad Anelka. Mi chiedo se ravanando nella ”monezza” non poteva saltare fuori che so un Kluivert, un Morientes, un Babangida o piuttosto uno Sheringham. Ma cos’è l’album delle figurine dei giocatori del decennio passato? Ora io ero consapevole che la Juve stesse cercando un giocatore per migliorar l’attacco visti i problemi che abbiamo, e non certo un quinto attaccante, perché in quel caso c’erano Rocchi e Calaiò liberi e andavano più che bene e hanno fatto bene quelli che li hanno presi per ricoprire quel ruolo. Oltretutto abbiamo giovani della primavera come Beltrame e Padovan che potevano tranquillamente garantire questo ruolo per pochi mesi visto che Bendtner rientrerà, e non mi risulta che la società l’abbia ”tagliato”. Fra l ‘altro, Marotta se ne è uscito con la trovata che a Gennaio non si riesce a far molto e si lavora sulle occasioni che si trovano ma giusto per ricordarlo, nemmeno in estate su questo fronte è riuscito a fare di meglio. Tanto è vero che è arrivata anche lì una quinta-sesta scelta: Bendtner appunto. Fra l’altro dopo aver cercato di prendere un altro quasi ex calciatore come Berbatov. Mi chiedo se ex per ex non ci conveniva tenere Del Piero. E non raccontiamoci la storia che voleva giocare a tutti i costi che è un falso storico. L’anno scorso con Conte non ha scocciato per niente e ha giocato quanto lo han fatto giocare pure 3 minuti a volte, e se Anelka non viene per giocare ma solo per scaldare la sedia, è perché non gliene frega nulla di giocare ma solo di ”acchiappare” un altro buon ingaggio col minimo sforzo. Seicentomila euro a questo era meglio li davamo ai cassa integrati.
Per concludere: Il campionato è ampiamente alla nostra portata perché arbitri o no, siamo nettamente più forti degli altri. Certo chi dorme non piglia pesci. Se ci siamo rafforzati con Anelka vuol dire che anche noi stiamo dando una mano a chi deve cercare di rimontarci. Vendiamo cara la pelle e forza Juve sempre, ma resto delle mie idee: 1 – C’è solo Conte con le palle in questa società. 2 – Prima lasciamo questo campionato d’imbroglio e meglio è. Giraudo disse che dopo di loro sarebbero arrivati nel calcio i veri farabutti. Sto constatando da 6 anni a questa parte, che aveva pienamente ragione.
Gli articoli di Alessandro Magno escono su:
ilblgodialessandromagno.it , Juvamania.it , ladivinajuventus.it , ilbianconeronews.blogspot.it
Juventus-Lazio e il commento Rai: come ti manipolo la telecronaca

Articolo di Alessandro Magno
Sulla partita di coppa Italia c’e’ poco da dire una Juve parecchio incerottata se l’e’ cavata egregiamente contro una Lazio quasi titolare a eccezione di Klose e Diaz. La partita e’ stata a senso unico e Marchetti ancora una volta e’ uscito come migliore in campo.
Questa volta non mi sento di dire che abbiamo sprecato perche’ davvero parliamo di una squadra bis. Isla e Peluso (nonostante il gol) ad esempio mi sembrano ancora molto fuori dal contesto. Il risultato di 1-1 alla fine e’ palesemente ingiusto, la Juve meritava ampiamente la vittoria, ma siccome nel calcio ha ragione chi segna, accettiamo il verdetto del campo.
Avremmo qualche cosa da ridire con i vertici federali sul fatto che Mauri giochi e non sia ancora stato giudicato, ma questa e’ storia vecchia.
E veniamo al commento Rai. Intanto del fatto che Mauri giochi sub-judice nessun accenno.
Gia’ durante la partita sembrano abbastanza orientati pro -Lazio nonostante sia una partita a senso unico dove la Lazio si e’ difesa per tutto il tempo. Non sono neppure capaci di dire chiaramente che Hernanes ha fatto una prova oscena ad esempio. Forse hanno paura che qualcuno a Roma si offenda. Mauri viene graziato un paio di volte (forse anche tre) per stop di mani volontari ma anche qui i commentatori Rai sorvolano. Non c’e’ un regolamento che parla di cartellino giallo per falli di mano di questo tipo?
Sul gol della Juve c’e’ un fallo di Peluso sul difensore. Il nostro forse e’ bravo a schiacciare prima il laziale e poi a mollarlo quando e’ in volo, fatto sta che l’arbitro non se ne avvede e convalida. In Inghilterra per una roba cosi’ ti ridono in faccia ma son sincero, in Italia se te lo fischiano ci puo’ stare.
7-8-9, 12 replay e commentatori abbastanza convinti che il gol e’ da annullare. Ci puo’ stare sono io il primo a dirlo e l’ho gia’ detto. Sul palo che prende Vidal in seguito c’e’ un intervento in scivolata del difensore che forse anticipa Vidal forse no, chissa’? Questo replay e’ la prima cosa che si perdono, non verra’ mostrato mai, nemmeno mezza volta, ne’ prima ne’ dopo ne’ durante la partita. Magari il difensore anticipa Vidal veramente ma avremmo avuto il piacere di averne conferma da qualche immagine. Piu’ avanti c’e’ un rigore grosso come un elefante su Vucinic. Anche questo mostrato velocemente un paio di volte e nessun commentatore Rai che riesce a dire che e’ rigore. Neppure che: “ci poteva stare”.
Ma il meglio avviene nelle interviste post partita. Intanto si va a prendere un immagine di Marchetti che ancora mima il fallo di Peluso e mi chiedo (e ci si chiede) come mai non si va a cercare Vucinic con le telecamere che magari al gioco dei mimi vuol partecipare pure lui. Prima grande manipolazione, mi vien da dire. Ho persino il sospetto che Marchetti faccia questa sceneggiata cinematografica perche’ si accorge della telecamera che lo riprende. Ormai i calciatori le sanno usare bene le telecamere e sanno riconoscere quando sono accese. Mi sbagliero? Mmmm, chissa’?
Nella disamina poi viene ribadito che la Lazio meritava il pari e anche su questo francamente c’e’ da ridire. Certo ha segnato un gol, ma farlo passare per un pari meritato mi pare toppo. C’e’ un Cerqueti addirittura raggiante come se avessero vinto. Insomma professionalita’ sotto zero.
A Petkovic viene chiesto poi chiaramente un giudizio sul gol da annullare e viene fatto rivedere altre milletrecento volte. Il mister laziale a onor del vero, evita la piangina (non s’e’ ancora italianizzato cosi’ tanto evidentemente), ma i commentatori sono dinuovo tutti concordi che il gol era da annullare.
Fanno partire la sintesi. Il rigore di Vucinic e’ completamente sparito. Esautorato. Figurati se si degnano di chiedere a Petkovic se l’ha visto?
Arriva Conte ai microfoni, del rigore su Vucinic ancora nessuna traccia e nessuna domanda. Gli fanno vedere giustamente per la miliardesima volta il gol di Peluso.
Il mister dice che son cose che capitano in area e giustamente (dico io), reclama di rivedere il rigore su Vucinic. Ragazzi credetemi. Parole dei commentatori: “lo andiamo a cercare”. Incredibile! Se l’erano pure perso!
Dopo circa un quarto d’ora ancora questo replay non arriva, e mi voglio complimentare di questo con l’autore del montaggio della sintesi. Poi, finalmente arriva. Alleluia! Alleluia!
Rivediamo un paio di volte, giusto un paio non di piu. Viene chiesto a Conte che cosa ne pensa. A Conte?
Il mister fa capire che e’ evidentemente rigore. Del giudizio dei commentatori Rai nulla. Nemmeno l’ombra. Nessuno si esprime a riguardo. Eppure e’ evidente.
Finisce l’intervista e si fanno altre chiacchiere fra loro, fanno ripartire un altra sintesi dove il rigore su Vucinic non viene mostrato. Comunque, non l’hanno inserito neppure in questa.
Viene da chiedersi se tutto questo e’ corretto, se e’ giusto pagare un canone per avere un servizio cosi’ osceno. Mi chiedo se in Rai quando si guardano in faccia uno con l’altro non si vergognino neppure un poco.
Juventus – Udinese. Tutto in una settimana.
Scritto da Alessandro Magno
Per fortuna che c’è la giustizia Divina che è più giusta di quella sportiva. Inimmaginabile un così bel filotto di risultati utili per la Juventus. Pari per Napoli, Lazio, Fiorentina, Inter, Roma . Ha vinto il Milan, però ha una distanza siderale. Abbiamo in un solo giorno recuperato quei tre punti persi in malomodo con la Samp anche se chiaramente sarebbe stato meglio avere anche quelli. La settimana era iniziata con la votazione per i vertici federali che ci ha visto completamente esclusi. Abbiamo scritto del grave errore fatto dal Presidente Andrea Agnelli nel fidarsi dei suoi carnefici e infatti così è stato. La Juventus è completamente estromessa ”dalla stanza dei bottoni” e anche Angelli se ne è lamentato, fra l’altro deriso da presidentucoli come Pulvirenti e Cairo. Nessun problema a starne fuori, anzi meglio, trovo però davvero una mossa alquanto bizzarra dichiarare che ”si è visto che si scambiavano poltrone” e poi votare Abete. Meglio, molto meglio, scheda bianca e denunciare la cosa subito. Inutile lamentarsi dopo quando ormai ti hanno fregato. Ancora più bizzarro, se vogliamo usare un eufemismo, l’atteggiamento di alcuni che hanno scritto della questione avventurandosi in congetture inventate di sana pianta, come se loro conoscessero più di altri cosa passa per la testa al nostro Presidente. Amazza che modo serio di fare giornalismo! Si sono tentati anche diversivi come andare ad attaccare ”parafulmine” Del Piero, della serie: ”Quando non c’ho ndo cazzo andare a parare ‘na bella polemica su Del Piero paga sempre”……infatti distrae. In guerra si chiama ”diversivo”. Non so con chi son in guerra certi se con Abete o con Del Piero, ma evidemente più col secondo. La cosa di cui sono praticamente quasi certo è che Agnelli nemmeno le ha chieste queste ”gentilezze”, ma per leccare non c’è mica bisogno di esser pagati, si sa, si può fare anche per puro piacere di leccare.
E veniamo alla polemica numero 2, quella sull’ asse Napoli. Ai partenopei son stati tolti i due punti di penalizzazione e annulate le squalifiche ai proprio giocatori. Ora escludendo la Juve, di cui sono tifoso e potrei risultare di parte, mi chiedo perchè sono state penalizzate Atalanta, Siena, Torino? Perchè è stato squalificato Portanova del Bologna? Che questi giocatori e queste squadre contano meno del Napoli nel palazzo e la lotta salvezza non è interessante come quella scudetto? Evidentemente si. Quindi poco importa di manipolare un campionato, visto che oggi il Siena rischia la B e invece negli ultimi posti ci dovrebbero essere le squadre di quei 3 gentiluomini di Zamparini, Preziosi e Cellino. Dite che vogliono provare a salvarli? Siete malpensanti! Io non lo so ma tutto può essere, ormai non mi stupisco di niente. Intanto i napolisti si son fatti riconoscere per quello che evidentemente sono (e dico napolisti e Napoli e i Napoletani non c’entrano un fico secco). Striscione contro Conte che si era detto contento del proscioglimento di Cannavaro e Grava e dei due punti restituiti al Napoli. Così si risponde a chi fa dichiarazioni cavalleresche è si comporta da gran signore. Complimenti napolisti come dice Tiziano Ferro: ” La differenza fra me e te”.
E veniamo alla partita, c’è stata pure la partita. Finalmente il campo. L’Udinese è stata completamente annichilita. Vittoria giusta , meritata, ineccepibile. Anche se … anche se c’è sempre da migliorare davanti. Il risultato non inganni, nel primo tempo ci siamo mangiati l’impossibile. La partita è stata sbloccata da un missile terra-aria, di ”polpo” Pogba, esecuzione e tiro, che con gli schemi di Conte non c’entrano un fico secco. Lo diciamo da un pezzo: ” Tiriamo di più”. Nella formazione ”originale” ci ascolta solo Marchisio, in questa, ci ha dato retta questo giovanotto di 19 anni che evidentemente un poco per indole e un poco per età, non sempre è ”inquadrato” a doppia mandata negli schemi del mister come gli altri. E falla sta pazzia Paul, tira Pual, tira! Non sto criticando Conte, sto solo dicendo di variare la fase d’attacco e che non sempre si può entrare in porta col pallone. Altra cosa che il mister deve capire una volta e per sempre è di rinunciare alla ”strana-coppia”. Vucinic e Giovinco non si integrano e non è un caso che la Juve ha giocato meglio nel secondo tempo con Matri. Questa non è una questione di piedi buoni, se ce li ha meglio Giovinco di Matri. E’ una questione di tempi, di spazi e di movimenti. Matri è una punta ha movimenti diversi dagli altri due che invece si pestano i piedi. Il calcio in fondo è anche un gioco semplice e non è che c’è tutto questo margine per inventare. In un attacco a due devono giocare una punta e una mezza punta non due mezze punte. Vucinic e Giovinco sono altrnativi e non complementari in questo schema.
Comunque alla fine l’importante è che si è vinto. Domenica sera ho visto Roma-Inter dato che alla tv non c’era granchè, è son rimasto inorridito. Due squadre che praticano il peggiore calcio anni 80 altro che maestri o nuovi fenomeni. Dopo 27 minuti di gioco le squadre erano così lunghe in campo che sembrava stessero giocando i tempi supplementari. Palle buttate lunghe e giocatori a tentare iniziative solitarie e percussioni. Bello schifo davvero. Non l’ho finita di vedere, al 60mo mi son arreso. Amici mi han aggiornato poi sul risultato e su quanto fosse stato giusto in quanto l’Inter aveva fatto pena nel primo tempo mentre la Roma invece nella ripresa. Quindi un tempo di pena a uno e pari giusto! Non me ne voglia chi non è Juventino e magari mi legge, si fa per scherzare come dice Benigni. La cosa che voglio dire in conclusione è questa: la juventus davvero ha un organizzazione di gioco superiore alle sue avversarie italiane (anche il Napoli se perde Cavani per un’ influenza non arriva neppure in Europa League). Noi non dobbiamo solo crogiolarci di questo. Il mercato offre opportunità importanti, a noi come agli altri. A memoria ricordo che siamo passati da un settimo posto a uno scudetto inserendo in squadra poi 3-4 giocatori, non spendendo neppure tantissimo. Quindi occhi aperti e mai accontentarsi, non fate giocare più insieme la strana-coppia almeno se si gioca a 2 punte e comprateci un centravanti di valore finchè il mercato è aperto. Non mi sembra di chiedere troppo.
Gli articoli di Alessandro Magno escono su:
ilblgodialessandromagno.it , Juvamania.it , ladivinajuventus.it , ilbianconeronews.blogspot.it
Agnelli perchè il nostro voto ad Abete?
Scritto da Alessandro Magno
Mi preme subito chiarire una cosa, il voto di Agnelli ad Abete nella sua rielezione a Presidente della Federazione nella sostanza non cambia nulla. O con il suo voto o senza, Abete sarebbe stato comunque eletto con una percentuale bulgara. D’altronde era già di per se un’ elezione bulgara in quanto Abete era l’unico candidato, quindi o si votava per lui o per nessun altro. Abete ha vinto (contro nessuno) con il 94% dei voti, con l’assoluta unanimita di tutti i Presidenti di seria A. Quindi è assolutamente certo che tutti i club di A, compresa la Juventus, hanno dato il proprio voto e quindi il loro appoggio al Presidente uscente.
La prima cosa che mi viene da dire è che, stando così le cose, vuol dire che tutto va bene. Rallegriamocene! Il calcio italiano evidentemente è in una botte di ferro e scoppia di salute. Nemmeno Obama ha vinto con un simile plebiscito, si vede che Abete è meglio di Obama! Assodato questo, che sicuramente ai non juventini può andare benone, ciò che non mi convince per niente invece, è perchè per la juve dovrebbe essere lo stesso.
Io non capisco di strategie ”politiche” e forse è meglio così, quindi non arrivo a capire il perchè di questa eventuale strategia qualora fosse, ma se nella sostanza, il voto di Agnelli in più o in meno, non cambiava nulla, nella forma la cosa cambia eccome. Nella forma è una coltellata nella schiena a tantissimi tifosi juventini (quasi tutti). Almeno tutti quelli che hanno una memoria storica e non guardano solo avanti come i cavalli con i paraocchi. L’ennesima coltellata mi viene voglia di scrivere. Questo è uno di quei casi in cui l’abito fa il monaco, e non è normale che la Juve che dice di lottare contro la Federazione poi ne rielegge il Presidente.
Non mi pare davvero possibile come Agnelli possa sostenere questa candidatura. Abete è corresponsabile, con tutti i vertici del calcio italiano, di tutto il male che è successo alla Juventus negli ultimi anni. Abete è colui che dichiara che Moratti non agisce male quando attacca la giustizia sportiva mentre redarguisce pesantemente Agnelli o Conte quando fanno altrettanto. Abete è quello che non decide sullo scudetto di cartone ma rimanda, delega agli altri, e poi ci dice che è giusto rimanere così, senza che nessuno ha deciso. Abete è quello che non ci ha fatto mettere le stelle e anche in quell’occasione il nostro Presidente ha barattato le 3 stelle con quella scritta, a mio modo di vedere, inutile. Era meglio niente che quella scritta, ma questa è un altra storia. In quel caso poi, abbiamo ricevuto l’applauso di Abete. Che bello l’applauso di Abete! Mi ripaga di tante sofferenze! Oggi era meglio astenersi che dargli il voto. Avrebbe vinto con il 93,5% invece che con il 94 e chi se ne frega! Ma senza il voto della Juve.
A che pro serve tendere una mano a questa gente quando poi ci hanno sempre sputato dentro? Io mi rifiuto di pensare che c’è un disegno per cui aspettiamo che il tempo passi che tanto presto o tardi ci si dimentica tutto. Mi rifiuto di pensare che la richiesta danni della Juventus sia in attesa di prescrizione con il benestare della nostra stessa società, come sostiene più di qualcuno.
Si è costruita una Juventus vincente. Un grande plauso al Presidente Andrea Agnelli per questo. Ma la Juve vincente non è costruita per dimenticare il passato o mi sbaglio? Non ci state dando ”pane et circenses” apposta! Se fosse così devo iniziare a credere che la Juve vincente è un progetto della federazione stessa, proprio per dimenticare e mettere una pietra sopra il passato. Mi rifiuto di pensare che tutto questo possa esser minimamente vero. Come potrebbe d’altronde il nostro Presidente, mettere una riga sopra al passato che è la storia scritta e tracciata da suo padre? Forse i manager usano così, la sopravvivenza dell’azienda prima di tutto, costi quel che costi. Io non sono un manager e ragione da tifoso, non ho voglia di accettare ogni compromesso.
A che pro questo voto? Forse che le nostre battaglie sono tutte ormai perse e allora meglio tenere il popolino buono? Ma se è così ditecelo, nulla può farci più male di continuare a sperare inutilmente. Meglio la verità, anche se fa male. Come si può votare a favore dei propri carnefici? Ma costava così tanto lasciare una scheda bianca? Il nostro motto dice che vincere è l’unica cosa che conta. Non l’unica. La dignità conta a volte di piu’.
Juventus-Parma anno nuovo problemi vecchi
Scritto da Alessandro Magno
Indubbiamente il pari a Parma è un altro passo falso piu’ o meno grave. Resta un piccolo margine in classifica sulla Lazio che pare godere di un particolare status di grazia arbitrale, forse per poter tenere vivo il campionato. Resta il fatto di aver dilapidato scioccamente 5 punti di vantaggio in classifica su Lazio e Napoli e questo ci fa sicuramente male. Con la partita di coppa contro il Milan sono diverse gare che la Juventus subisce gol. La difesa meno battuta del Campionato è diventata improvvisamente una difesa normale. Ogni squadra che ci gioca contro trova il modo di punirci alla nostra prima sbavatura. E’ comprensibile che l’assenza di Chiellini sia un assenza pesante, non è normale che in gol contro di noi vada chiunque. Lo stesso Buffon mi pare in un momento di ”normalità”, lui che ci ha abituato spesso, ad avere un rendimento sopra la media. E’ anche imbarazzante come prendiamo sistematicamente gol sul lato sinistro della nostra difesa, e questo sicuramente perché ci sta mancando anche Asamoah. Effettivamente manca tutto il lato sinistro titolare (compreso Marchisio) e questo ci sta creando piu’ di qualche problema. Sarebbe il caso forse che Conte ripensasse e riproponesse una difesa a 4. L’anno scorso alternavamo il 4-3-3 al 3-5-2 e ora pare invece che senza Pepe non si possa più giocare con il 4-3-3 . Mi chiedo come fanno quelle squadre allora che non hanno Pepe in rosa e adottano questo modulo.
Contro il Parma questo nuovo problema della difesa perforabile si è aggiunto a vecchi problemi atavici e incancreniti che ormai pare siano una sfida tra Conte e la sua stessa cocciutaggine. Ora è risaputo che abbiamo bisogno di una punta, punta vera o che dir si voglia, prima punta. Ebbene Conte si ostina a preferire nella sua idea di gioco, due mezze punte. E mi riferisco all’uscita dal campo di Quagliarella al posto di Seba. Fabio è fra tutte le punte che abbiamo il piu’ duttile e l’unico che sa fare la prima e la seconda punta. Conte me lo toglie per due che proprio prime punte non sono, cioè Giovinco-Vucinic. Ora non capisco come possa continuare ad essere innamorato di questa coppia che francamente è dannosa per loro stessi e per la squadra. Non si capisce perché fra Quagliarella, che pure un paio di occasioni se l’è create e un Giovinco, che non ha fatto un solo tiro in porta in 90 minuti, esca Quagliarella. Io lo trovo assurdo e anche cervellotico. Giovinco-Vucinic è la coppia che da inizio anno ha giocato di piu’ e che insieme ha segnato meno. E’ passato un intero girone di andata e insieme questi due non si trovano. Hanno bisogno entrambi di un giocatore davanti che dia profondità all’attacco. Entrambi tirano poco e tengono molto la palla. Entrambi sono piu’ assist-man che finalizzatori. Quindi mi ripeto per l’ennesima volta, visto anche il Vucinic di coppa Italia , bravo a difendere: questi due insieme possono giocare solo in un attacco a 3 con un centravanti possente davanti. In un attacco a due non se ne parla proprio. Fra l’altro l’errore che fa Vucinic sul gol che subiamo è grossolano e anche se Conte durante le interviste lo giustifica dicendo che è colpa sua in quanto gli ha ”chiamato” lui di lasciare quel pallone, resta il fatto che Vucinic è il classico giocatore dotato di genio e sregolatezza e quando hai questi giocatori cosi’ in rosa poi ti prendi anche la partita che sono ”sregolatezza”. Così come Giovinco è un buon giocatore ma non è che perché ha segnato su punizione al Milan in coppa Italia che diviene un fenomeno. Se lo togli dal campo contro il Parma visto che non è che stia facendo sfracelli, non credo che muoia nessuno.
Vogliamo sistemare una volta per sempre questo problema dell’attacco che ormai ci portiamo avanti da quasi due anni mister Conte e Marotta? Stiamo a pensare al milione piu’ e al milione meno quando sarebbe il caso di risolvere questo problema subito. Anche con l’assenza di Chiello e Asamoh resta il fatto che la miglior difesa è l’attacco. Anche a Parma si pareggia una partita e si perdono punti perché non si è capaci di chiuderla prima. Vogliamo iniziare a fare dei tiri in porta e dei cross come ogni squadra normale evitando di voler andare per forza in gol con la palla al piede? Il calcio è un gioco vario non esiste un’ unica soluzione per fare le cose. Sembra quasi che Conte sottovaluti questo problema. Continuiamo a perdere punti facendo sempre lo stesso gioco e sempre lo stesso tipo di errore.
Io resto convinto che la squadra si ricompatterà, serrerà le fila e lo scudetto non sarà per noi un problema. Capita nell’arco dell’anno un momento no, dove tutto riesce male. Sono convinto che come capita a noi puo’ capitare agli altri o è già capitato, tuttavia occorre riprendersi al piu’ presto e non lasciare ancora stupidamente punti in classifica. Occorre avere soluzioni varie davanti e magari andare a prendere un attaccante di rango. L’Udinese è in forma e ha appena steso la Fiorentina, tuttavia sarà importante vincere con loro e cercare di riprendere subito un ruolino di marcia importante nelle partite successive, in modo da consentirci di staccare nuovamente le inseguitrici. Pero’ sveglia! Io ci credo, crediamoci tutti. Anche l’anno scorso dopo Juventus-Chievo 1-1 sembrava tutto andasse male. Invece poi…











La Mafia del calcio ha ottenuto ciò che voleva
Articolo scritto da Alessandro Magno
L’ho scritto una settimana fa, probabilmente anche in anticipo su tutti. A Roma volevano una finale di coppa Italia Lazio-Roma e avrebbero fatto di tutto per ottenerla. Ci hanno mandato un altro sestetto arbitrale che non se la sentiva. Il rigore su Vucinic nei primi minuti è un altro rigore netto, solare, sacrosanto, indiscutibile. E’ un poco la fotocopia del rigore che diedero al Napoli in finale contro di noi. Mi pare addirittura questo pure un poco più evidente. E così ci hanno mandato un altro sestetto ad hoc. Complimenti! Sarebbe ora che il Presidente Agnelli si facesse sentire nelle stanze dei bottoni perché così è un evidente stillicidio. 5-6 rigori negati nelle ultime due partite di cui 2 come detto, enormi, fanno sì che ci venga più di un sospetto. L’anno scorso se vi ricordate fu anche così, la questione arbitraggi-sconci ebbe fine dopo un Genoa-Juventus finita in parità, dove non ci fischiarono un paio di rigori e ci annullarono un gol valido di Pepe per fuorigioco inesistente. La questione ebbe termine in quanto forse passarono tutti i limiti di decenza , ammesso che ne abbiano mai avuti, e soprattutto perché a quel punto lo scudetto al Milan sembrava cosa fatta. Come dire: il loro l’avevano fatto alla grande ormai; salvo poi il suicidio del Milan nelle partite finali del Campionato. Ho la netta sensazione che voglian favorire il Napoli nella lotta scudetto e un anticipo si è avuto negli episodi evidentemente dissonanti di Domenica scorsa in Juve- Genoa e Parma-Napoli, quindi occorre fare molta molta attenzione e soprattutto sperare che il Napoli non tenga un grande ritmo e magari aspiri al suicidio.
Sulla partita di coppa che posso dire. Non è normale noi non si segni mai di testa e i nostri avversari di testa ne fan due, non è normale tenere la palla 60 minuti e tirare poco così. Non è normale neppure che gli altri in due partite fan 3 gol con 4 tiri in porta e noi ne facciamo 2 con 15. Non capisco questa coppia assurda che piace tanto a Conte ovvero Giovinco-Vucinic quelli che io ho battezzato ”la strana-coppia”, due che son così bravi a costruire e così poco bravi a concretizzare. Non sono Iniesta-Messi Conte, quando cacchio te lo metti in testa? Infatti siamo diventati nettamente più pericolosi con Quagliarella in campo. E torno a ripetere non è questione di tecnica ma di movimenti. Il buco dove si inserisce Vidal per pareggiare lo crea Quagliarella che va a saltare su quella palla anche se non la prende. Avete mai visto saltare Vucinic e Giovinco in tutta la partita? Certo anche un poco perché non arrivano i cross ma è anche perché quei movimenti da punte centrali non li hanno. Sono mesi che ripetiamo le stesse cose. Peluso? Ma porca la miseriaccia ladra, ma io non ho niente contro questo ragazzo, ma vi sembra da Juve? Ogni volta che entra prendiamo gol dal lato suo. Ma è 1-90 e si fa uccellare di testa? Raga ma non ci mettiamo anche del nostro però. Ma andiam a prendere Peluso e Anelka (ammesso che arrivi che ho pure brutte sensazioni su questo). Ma ci rafforziamo con giocatori finiti o da squadre di seconda fascia? Anche la formazione iniziale. Io capisco che la coppa Italia è l’ultimo dei nostri obbiettivi però ormai siamo li manca questa partita e poi un altra, troppe riserve in campo Conte. A questo punto non era meglio uscire un paio di turni fa? E per concludere Storari. E’ sempre stato un bravo secondo non lo nego, però su un cross da calcio d’angolo che finisce al limite dell’aria piccola , non si può stare in porta la palla si va a prendere in uscita. Almeno si prova.
La cosa più bella della serata rimane dunque la presa per i fondelli del nostro mister a quelli della Rai. Lui non può sapere, visto che era in campo, che hanno fatto al solito una telecronaca di parte. Che al secondo gol della Lazio hanno esultato ma nemmeno fosse Zuliani quando segnano i nostri. Che durante la partita in entrambi i rigori negati ci hanno messo moltissimi minuti prima di pronunciare le parole ”c’è rigore per la Juve”, nemmeno stessero invocando il Diavolo, che prima hanno omesso di fare vedere un dei due rigori su Giovinco e poi nel post partita i rigori son diventati uno per parte omettendone un altro (cioè entrambi quelli su Seba) e che al solito ha dovuto richiedere Conte la visione di questi. Quindi la presa per il culo per cui sul primo Vucinic è da simulazione in quanto si tuffa e Marchetti prende la palla, quello su Klose è rigore netto ”ma che dici si butta scherzi è colpito con violenza”? … e che sugli ultimi due Giovinco è da espulsione in quanto non può prendere così in giro l’arbitro, con evidente imbarazzo dei conduttori, è una perla del nostro grandissimo mister che come uomo è veramente fantastico. Uno Juventino vero. Peccato sia solo.
Gli articoli di Alessandro Magno escono su:
ilblgodialessandromagno.it , Juvamania.it , ladivinajuventus.it , ilbianconeronews.blogspot.it