Archivio Autore: Alessandro Magno - Pagina 195
Juventus Cagliari 1-0 Sintesi ( Coppa Italia)
Lo Juventus Stadium riabbraccia Conte
Articolo di Alessandro Magno
Alla fine diciamolo pure, la cosa che contava di più mercoledì, oltre alla vittoria, era l’abbraccio del pubblico al nostro amato mister. Grandissimo pubblico per una serata di coppa Italia. Si stenta a credere che parliamo della stessa squadra che in questa competizione, meno di un decennio fa, vendeva 300 biglietti. Potenza del nuovo stadio, e perché no, di questo nuovo corso. Voglio pensare che questa nuova dirigenza e questo Presidente abbiano un poco più di attenzione verso i tifosi; almeno rispetto al passato. Non siamo ancora al tifoso-parte-integrante-del-progetto, ma già aver concepito che la curva e lo stadio, hanno la loro utilità e rappresentano una “forza” a favore durante gli incontri, è già qualcosa. Ieri lo stadio è stato una bolgia con un tifo assordante per tutto l’incontro, nonostante molti settori vuoti, la temperatura infernale e una partita poco spettacolare in un torneo poco significante.
Già la partita. Che dire? Ottimo il turn over, mi chiedo solo quando riposerà anche Barzagli. Ottimo il gioco espresso, sempre nelle nostre mani. Ottimo anche Giovinco autore di una prova importante sul piano dinamico. Con la voglia di correre sempre contro il proprio avversario. Ottimi Marrone e Asamoah da interno (già sarebbe il suo ruolo). Mi piacerebbe poter dire anche ottimo Bonucci che tecnicamente giganteggia, se non fosse per una quantità industriale di palloni che regala al Cagliari. Non sono andati bene invece al solito Bendtner autore di una prova generosa ma anche divoratore di gol facili facili. Non si può arrivare alla Juve giocando con un solo piede a meno di non essere Maradona. Quel tiro esterno destro a tu per tu con il portiere è davvero una brutta cosa. Non è andato bene neppure Matri, anche lui timido e pasticcione. Mi domando se almeno in allenamento segna. Non è andato per niente bene Isla. Ora capisco che sia utilizzato fuori ruolo ma alla fine ogni volta che tocca la palla ci chiediamo: “Dai vediamo se anche questa volta centra quello davanti?” Dai su! Crossa meglio mio figlio di 9 anni. Vale lo stesso detto per Bendtner: se non sai fare un cross non puoi giocare nella Juve. Ma davvero vogliamo spendere 18 milioni cosi? Io prima di acquistare qualcuno valuterei che tecnicamente non abbia grossi limiti, e se li ha meglio lasciarlo ad altre squadre.
Male, malissimo gli infortuni, soprattutto quello occorso a Vidal e qui mi chiedo se era il caso di rischiarlo visto l’infortunio patito a Palermo, e per finire maluccio il risultato anche se si è vinto. Maluccio perché siamo una squadra che produce tanto e conduce sempre il gioco e l’1-0 non deve mai esser il nostro obiettivo. Anche contro il Cagliari, una partita da vincere 2 o 3 a zero si conclude con un misero gol di scarto. E sono 3 di fila. Donetsk (e ci sta), Palermo e ieri. Non finiremo mai di dirlo servono altri giocatori davanti e serve un gioco diverso in attacco, un gioco più incisivo. Mancano i cross e soprattutto mancano i cross benfatti. E’ un peccato che una squadra come la nostra, che in fase difensiva non rischia quasi nulla e a centrocampo produce tanto, poi debba perdersi così davanti al portiere. A un certo punto persino Conte vedendo che non riuscivamo a venirne a capo fa scaldare Pirlo. Suvvia contro questo Cagliari di coppa si poteva far 2-0 tranquilli e poi “cazzeggiare”. Juve-Lecce dell’anno scorso insegni. Puoi prendere sempre un gol su un “infortunio” e poi dover andar a sprecare ulteriori energie per vincere. Come detto in passato, non e’ che voglio essere incontentabile e’ che voglio vedere dove si può (e per me si deve), migliorare.
Sempre! Siamo la Juve.
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Capitano mio capitano
Articolo scritto da Alessandro Magno
Palermo Juventus è stata all’incirca un allenamento, tipo quelli per valutare la fisicità. Infatti è stato effettuato su un campo quasi impossibile in cui si faticava a stare in piedi e a giocare. Nota lieta, devo dire, che i nostri su questo piano sono davvero ben allenati. Nonostante la fatica di coppa e il campo pesante han fatto loro la partita e mi pare si trovassero più a loro agio di quelli del Palermo che invece erano riposati. Vedere un Pirlo tutto infangato controllare la palla in modo ”artistico”, fra le innumerevoli pozzanghere del Barbera, direi che è tanta roba. La partita non è stata tuttavia piacevolissima in quanto forse paghiamo qualcosa sul piano della concentrazione nelle partite post Champions e su questo occorrerà lavorare ancora. Rimpinguare la rosa in quei settori dove manchiamo (attacco e forse anche difesa) e ricominciare a fare turn over. Sulla necessità di avere un attaccante di peso e dotato di killer instinct non stiamo ad aggiungere niente di quello che già non diciamo da settimane. A Gennaio bisogna per forza provvedere. Sul discorso turn over invece devo dire che dopo una prima parte di stagione dove sembrava che i nostri tecnici avessero scelto questa linea, ora da un poco di partite a questa parte vedo che si è andati di nuovo a parare sulla scelta di far giocare sempre i ”titolarissimi”, con cambi solamente nel settore d’attacco. I 3 del centrocampo e soprattutto quelli della difesa non vengono cambiati proprio mai, a meno di squalifiche. Questo non va bene assolutamente, di questo passo rischiamo di arrivare a fine anno stracotti e questo è da valutare. Credo che alcuni elementi come Marrone, Caceres, Pogba e Giaccherini vadano utilizzati di più. D’altronde ragazzi: se questi non giocano titolari col Palermo quando giocano? Se riuscissimo a fare più turn over ci troveremmo sicuramente giocatori più riposati nelle partite che contano.
Altra questione ormai palese è l’improduttività realizzativa degli attaccanti. Matri sebbene ritenga che Conte faccia bene ad utilizzarlo finchè c’è (e spero non lo si cambi con Pazzini), è in grossa involuzione e non lo scopriamo oggi. Più o meno stesso discorso va fatto per Bendtner che è un poco meglio sul piano dinamico, ma se in 10 presenze non fà neppure un gol un qualche dubbio me lo fà venire. Son tutti bravi attaccanti, ma noi siamo la Juve e i bravi non ci bastano. Occorre il meglio. Altre due cosette le dico su Vucinic. Bellissimo nell’assist a Lichtestenier e in alcune giocate, ma francamente sconcertante nel finale quando si mette a gigioneggiare con la palla e a cercare assist improbabili con giocate assurde e si mangia un gol incredibile. Insomma doctor Jekyll e mister Hyde nella stessa partita. Non va bene. Dobbiamo insegnare a questo giocatore che prima di tutto bisogna essere pratici. Gli abbiamo già insegnato a correre, che non è poco, tuttavia deve considerare anche lui che si può e si deve, sempre migliorare. A maggior ragione se giochi nella Juve. Anche Bonucci ne ha sbagliato uno facile ma ha la scusante almeno di esser un difensore. Uno come Vucinic, con i piedi suoi, non può non segnare almeno 15 gol l’anno.
Ultima considerazione è sul rientro di Conte. In primis occorre ricordare che rientrava da una squalifica ingiusta e che nelle scommesse questo allenatore non c’entra proprio una mazza. E’ stato condannato per omessa denuncia e questo occorre ricordarlo sempre a tutti. Di contro abbiamo giocatori come Mauri o come Palacio, Ranocchia e Cannavaro che pare siano più seriamente coinvolti, o comunque devono esser chiamati a dimostrare la loro estraneità. Ebbene questi continuano a giocare allegramente, mentre il nostro Mister non solo si è fatto già 3 processi, ma addirittura ha già scontato la pena. E’ inutile ricordare che la Lazio occupa le prime posizioni della classifica come Inter e Napoli che ieri si affrontavano per decidere chi è l’anti-juve e in cui 3 di questi giocatori citati erano titolari. Fra poco finisce il girone di andata e questi ancora non sappiamo se devono giocare oppure no, se le loro società devono esser penalizzate oppure no. Allora questo non lo dobbiamo considerare un campionato falsato dalla magistratura?
Concludo nel mio piccolo lanciando una proposta e chissà che qualcuno la voglia accogliere. Proprio perché il nostro mister è stato punito ingiustamente e ha scontato una squalifica penso anche molto severa rispetto all’accusa. Proprio perché il nostro mister è l’unico che ha scontato una pena di fronte ad altri che continuano a giocare tranquilli in attesa probabilmente della santa prescrizione che sicuramente li salverà , io propongo che Antonio Conte venga accolto dallo Juventus Stadium con una solenne standing ovation da parte di tutto il tifo presente. 5 MINUTI DI APPLAUSI E TUTTI IN PIEDI, a ringraziare un uomo che nonostante ha passato quello che ha passato, ci ha mantenuti primi in Italia e primi nel girone di Champions League. Senza di te non andremo lontano Antonio Conte il Capitano!
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Shakhtar Donest – Juventus 0-1 Sintesi
Il ”maestro de che?” Lucescu e la storia del biscotto al cioccolato dolce un po’ salato
Di Alessandro Magno
Complimenti a questa Juve che poteva anche solo pareggiare e invece ha vinto. Complimenti a chi ha giocato con coraggio, convinzione, abnegazione. Complimenti alla dedica di Chiellini a Pepe che sancisce, se ce ne fosse ancora bisogno, la grande atmosfera di fratellanza che si respira nello spogliatoio. C’e qualcuno che non e’ in sintonia col gruppo, non vi e’ mai entrato, puo’ partire senza rimpianti. Il resto dei ragazzi, sono come i moschettieri “tutti per uno e uno per tutti”. Basti vedere (Caceres che non entrerà) e Matri (che ha i suoi problemi) nell’occasione del palo di Pirlo. Basti vedere Carrera passare informazioni ad Alessio nella concitazione del momento. Basti vedere Conte e Paratici dietro i vetri o Nedved, Marotta e Agnelli in tribuna. Complimenti anche al Presidente per aver seguito la Juve in un posto tanto lontano. Tutti si soffre uguale, chi e’ in campo e chi no. Noi da casa pure. Tutti a denti stretti come fossimo in campo.
Complimenti anche a Vucinic, che anche se non ha fatto una prestazione trascendentale, ho visto correre e aiutare la squadra come non mai. E’ uscito esausto e in genere non capita. Bravo Mirko fai sempre così però. Complimenti a Buffon grande-capitano che si becca una tranvata in faccia sbattendo sul palo e resta stoicamente in campo dando l’esempio. Poteva stare mezz’ora a terra, invece non ci sta’ neppure un secondo. Complimenti a Pogba che ha solo 19 anni e gioca come un veterano. Complimenti a Giovinco che si butta su quel pallone perché ci crede. Complimenti alle dichiarazioni post partita di Alessio che ricorda che questi del Donetsk salvo qualche attaccante dotato, non è che hanno ‘sto gran gioco. Complimenti a tutta la Juve che vince in uno stadio dove aveva vinto solo il Barcellona e dove questi vincevano da 18 partite consecutive. Complimenti a questa Juve che si qualifica come prima nel suo girone, meritatamente e da imbattuta.
Complimenti anche a questi del Donetsk, una squadra in primis … di simulatori. Hanno cercato in tutti i modi di far prendere ammonizioni ai nostri giocatori e in alcuni casi, vedi Chiellini, ci son riusciti. Complimenti a Willian per la superficialità con cui gioca contro di noi nemmeno fosse Messi che gioca contro il Toro e infatti in 90 minuti non risulta poi così incisivo. Cala Willian, cala! Che ancora non hai fatto nulla in carriera. Complimenti anche per la pettinatura anche se hai copiato da Caparezza. L’originale resta in Italia. Complimenti ai tifosi del Donetsk che fischiano per tutti i 90 minuti. Son stati più fastidiosi delle vuvuzela. Complimenti a quei tifosi del Donetsk che son andati a rompere le balle a Conte mettendosi davanti al vetro cercando di impedirgli di vedere la partita. Molto sportivo da parte loro. Fortunatamente sono stati allontanati dal servizio d’ordine (questi sì bravi davvero). Complimenti per finire al “Maestro de che?” Lucescu, per gli insulti gratuiti a Conte e alla Juve nel prepartita, per la presunzione di parlare come fosse Guardiola di una squadra poi, la sua, che a conti fatti passa il turno per aver fatto un gol in più del Chelsea negli scontri diretti. Una squadra, la sua, che passa il turno con due sconfitte. Complimenti all’umiltà–questa sconosciuta di Lucescu e Shakhtar. Complimenti infine per aver parlato di biscotto con disprezzo come fosse una nostra richiesta da loro rifiutata. Ma quando mai! Signor “maestro de che?” Mircea Lucescu la lezione questa sera gliel’abbiamo impartita noi, si prenda questa sconfitta… e il biscotto se lo metta… dove vuole.
Alessandro Magno
Mattare il Toro è sempre un piacere. Insultare i defunti però non mi appartiene.
articolo di Alessandro Magno
L’ultima volta che il Toro ha vinto un derby c’erano ancora i videoregistratori VHS, le telecamere con la cassetta dentro, uscivano i primi telefonini, delle valige portatili con il displey bianco e nero che segnava solo il numero di telefono. Era il 1995 la gente girava con la Fiat Punto e qualcuno ancora con la Uno. Quando il Toro vinse l’ultimo derby esistevano ancora le sale giochi dove c’erano i videogiochi non a soldi, i più fortunati avevano in casa il Super Nintendo oppure il Sega Mega Drive. Quando il Toro vinse l’ultimo derby avevamo nelle macchine lo stereo estraibile a musicasette e qualcuno aveva quello a cd che costava un pacco di soldi. Quando uscivamo con la tipa ci toccava imboscarlo o portarcelo dietro. Mike Tyson era appena uscito di galera e riconquistava il titolo dei massimi Wbc, in tv passavano Beverly Hills 90210 e Ok il prezzo è giusto. In giro per la città c’erano ancora le cabine telefoniche e in tabaccheria vendevano le schede prepagate. I ragazzini giravano con il Ciao o il Si e Michael Jordan giocava ancora nei Chicago Bulls. Quando accadde di quel derby, Fiorello era ancora un giovane capellone e se ne andava in giro per le piazze col suo Karaoke, Alberto Tomba vinceva la Coppa del Mondo di sci. Quando il Toro vinse l’ultimo derby gli 883 si erano appena separati e al cinema davano il Corvo, noi si pagava ancora un ingresso al cinema (di lunedi) 7000 lire …già c’erano ancora le lire, un pacco di Diana blu costava £ 3800. Le pubblicità delle Mentos col buco in mezzo e del cornetto Algida erano i tormentoni! Quando han vinto l’ultimo derby Pessotto giocava ancora con loro e Del Piero aveva 20 anni. C’era Tele+ e i floppy disk. Di quei giocatori di quella partita, nessuno gioca più, eccetto Alex al Sidney, gli altri son tutti commentatori, allenatori, qualcuno è già nonno. Son passati tre lustri, quasi quattro, da quando il Toro ha vinto l’ultimo derby, c’è una generazione di ragazzini che oggi è maggiorenne e non ha mai visto la sua squadra vincere contro la Juve. Ma vi pare possibile? E i papà di questi ancora li allevano a pane a antijuve… dai dai che prima o poi accadrà, non si sà quando, ma la speranza è l’ultima a morire. Me li immagino certi bambini ”sfortunatelli” : ”Papà ma abbiamo mai vinto contro la Juve?”, ” si figlio mio nell’anno del Signore 1995 tanti e tanti anni fà…”. Devo dire che ci vuol una costanza non indifferente ad aspettare tutto questo tempo una vittoria come un miracolo dal cielo, la luce da un Messia. Spiacenti, abbiamo intenzione di prolungare questa striscia, finchè è possibile. Non sarebbe male arrivare a 20 anni senza farvi vincere un derby. Sarebbe un altro bel record.
Non c’è davvero molto da dire su quest’ultimo derby se non che li abbiamo asfaltati. Eccetto i primi minuti dove fra l’altro han prodotto solo un tiro fuori di Meggiorini, il resto è stato facile come rubare le caramelle a un bambino. Ci siamo permessi pure di sbagliare un rigore sullo 0-0 e farci annullare un quasi gol di Vucinic per fallo di pura invenzione di Pogba sul portiere. Devo dire che a parte pochi sciocchi e qualcuno come Ventura ma a caldo, nessuno dopo s’è lamentato più di tanto dell’espulsione di Glick. Un fallo che al momento pare davvero esser il più cattivo e duro di tutta la stagione e di tutta la serie A e B compresa. Un fallo di una rudezza inqualificabile e gratuita. E dire che io l’avevo ampiamente previsto in certi commenti. Scrissi ”occhio alle gambe perchè qualcuno mirerà a quelle ed è già tanto se il Toro finisce la partita in 11” è infatti ci ho preso. Troppo scontata come previsione, conosco i miei polli, anzi i miei bovini. Sul modulo posso dire che come avevamo ampiamente detto e ridetto, finalmente si è andati a ripescare questo benedetto 4-3-3 con Vucinic e Giovinco esterni, e le cose sono andate decisamente bene. Lo dico e lo ridico quello è il loro ruolo, insieme non possono giocare in un attacco a due. Questo modulo non dovrà però nuovamente incancrenirsi ma andrà alternato al 3-5-2 a seconda dell’avversario, e forse in mezzo è meglio che giochi Quagliarella e non Bendtner. Son convinto che le cose andranno decisamente meglio. Ora messo il derby alle spalle, avanti con gli ucraini, dopo tornerà il nostro mister e spero venga accolto dallo Stadium con 10 minuti di standing ovation perchè anche da squalificato ha guidato, con il suo staff, la squadra al meglio. Tenendo conto dell’impegno della Champions League in più rispetto all’anno scorso, direi che il cammino della Juve fin qui, è un cammino importante.
Concludendo tornando all’ironia con cui ho iniziato questo articolo. Non sono io che posso o devo insegnare alcunchè a qualcuno, ma penso che le partite per quanto è possibile è bello viverle con gioia e ironia. Con il godimento sano. Quello che ci fa cantare o’ sordato ‘nammurato a quelli del Napoli o ”…e forza toro facci un gol” all’85mo dell’altra sera sul 3-0 mentre si fa il torello al Toro. Questo è per me il meglio del tifo e questo è quello che a me piace. Lo striscione che è stato esposto e che insultava i caduti di Superga invece non son cose che mi appartengono. Chi l’ha pensato e lo ha creato e lo ha esposto ha fatto un incredibile autogol a tutti gli juventini. Ci lamentiamo per la multa a Pessotto inferiore a quella per gli insulti razzisti ai giocatori del Milan, ci indignamo e diamo dei bastardi a quelli che insultano Ale e Ricky o Andrea Fortunato o Scirea o i morti dell’Heysel e poi noi che si fà si fà uguale? Esponiamo uno striscione ” Noi di Torino onore e vanto, voi solo uno schianto”. Ho personalmente inviso alcune tifoserie solo perchè se la prendono sempre con i caduti dell’Heysel. Le ho talmente inviso che tifo perchè le loro squadre vadano male perchè ritengo abbiano delle tifoserie di merda. Ho sempre pensato che noi fossimo diversi dagli altri. Diversi perchè migliori. Non che fossimo come gli altri. Capisco la rabbia di chi lo ha fatto ma non la giustifico. Per quello striscione mi vergogno io per loro. Le mie personalissime scuse alle famiglie di quei defunti e a quelli Toro per questa brutta pagina bianconera.
Alessandro Magno
articolo scritto per ilblogdialessandromagno.it juvemania.it e ladivinajuventus.it
Una lezione per tutti
di Alessandro Magno
Alessio: ”Non oso pensare a cosa poteva accadere se avessimo vinto noi con un rigore del genere”. Potrei non scrivere oltre, il succo di tutto Milan-juventus si racchiude qui, in questa frase di Alessio. La verità è che tanto andò Muntari al lardo che il Milan incassò il suo credito. Non ci sarebbe nulla da ridire se fosse un errore naturale come ce ne sono stati tanti, tuttavia un errore naturale non è, e mi spiego: Intanto è stato messo Rizzoli che in passato ha sempre favorito in maniera spudorata il Milan, stesso arbitro che l’anno scorso non diede un rigore solare a Marchisio in un Inter-Juventus, stesso arbitro che in queste prime partite da arbitro di area ha assegnato un paio di rigori alla Juve. Quindi se la matematica non è un opinione visto che aveva già ”favorito” la Juve dandogli rigori che fra l’altro c’erano, era chiamato a ”rimediare” al suo score. Mettiamoci poi le polemiche degli ultimi tempi lanciate dall’Inter e volte ad accusare soprattutto la Juventus in quanto usufruitrice di non so quale disegno, è il quadro è completo. Per chi non lo sapesse o se lo fosse dimenticato si chiama metodo Carraro quello che diceva agli arbitri: ”Per carità se devi sbagliare sbaglia piuttosto contro la Juve” (è in un intercettazione). Così è stato che Rizzoli al momento di fischiare il rigore era in dubbio e ci ha messo un lasso di tempo non indifferente ad assegnarlo. Il tempo necessario a pensare: ”E se fosse che c’è e non lo dò sai che casino fanno? Male che va se non c’è amen… male minore” e in effetti lo dà. Ripeto nessuna polemica da parte mia o piagnisteo per errori che possono capitare, anche macroscopici come fu quello di Muntari, tuttavia ho il brutto sospetto che questo sia indotto e di conseguenza lo denuncio. E veniamo a Muntari così chiudiamo la questione rigore. E’ bene sapere (sempre per chi non ha memoria) che il famigerato gol di Muntari fruttò alla Juventus un solo misero punticino, mentre questo rigore al Milan ne frutta tre. Come è bene sapere che in quella sfida l’arbitro sbagliò anche a sfavore della Juventus annullando ingiustamente un gol a Matri e non espellendo Mexes. Ieri la Juventus invece non ha goduto di nessun contrappeso di sorta. Va da sé che questo tormentone, come piace raccontare le cose al mondo antijuventino, non finiva mai e forse neppure finirà ora, mentre questo di ieri fra poco nessuno ne parlerà più. Devo dire mi son piaciuti molto Buffon, Bonucci, Alessio e Marotta che seppure senza portarla a giustificazione della sconfitta, in ogni tv hanno rimarcato come il rigore non ci fosse, come son cose che capitano sempre in tutti i campi e come solo esclusivamente quando capitano in favore della Juventus si alzano polveroni. Spiace che han colto il senso di tutto questo solo Collovati e Sacchi. Cesari a Mediaset e la D’Amico a Sky, sorridenti e con la faccia di quelli che ”son cose che capitano” quando le altre volte son stati i primi a rigirare il coltello nella piaga, non hanno colto o non hanno voluto e ad ogni modo sono senza giustificazioni. Cesari addirittura fa arrabbiare per come è scuro in volta quando commenta episodi a favore della Juve e come sorrideva ieri mentre diceva che il rigore non c’era.
E veniamo alla prestazione della Juventus. Sapevamo che la Coppa ci avrebbe tolto energie e abbiamo sperato che si facesse un ampio turn over. Questo non è stato fatto sempre o e stato ridotto ai minimi termini. E’ lo stesso errore che ha portato il Napoli l’anno scorso a perdere tutti i treni. Alcuni giocatori ieri sono stati inguardabili e impresentabili. Isla mi spiace ma non mi convince, per spendere 18 milioni per questo, ragazzi davvero andiamo a comprare Peluso o facciamo giocare Padoin. Non mi interessa se si è infortunato non siamo una fatebenefratelli, recuperi e quando ha recuperato bene, giochi, altrimenti non se ne parla. Ieri ha centrato puntualmente Costant (avessi detto Garrincha) in tutti i cross effettuati. Vucinic poi è stato di un inguardabile che fa male persino a vederlo in campo fino al 90mo. Continuo a ripetere che a darci a noi questo per 15 milioni e prendere con 18 Osvaldo, l’affare l’ha fatto la Roma. Non che Vucinic sia in sé e per sé scarso, oppure che non abbia dei numeri. Il fatto è che questi numeri escono sempre più di rado che nemmeno al superenalotto. Ha un problema grosso che si chiama voglia di giocare o grinta, di cui ne è palesemente sprovvisto. Per non parlare poi della scelta di Alessio di tirare fuori Quagliarella per Giovinco. Seba è un altro inconcludente come Mirko, e messo in coppia con lui, fanno l’attacco più cazzaro che io abbia mai visto in vita mia nella Juventus. Scusate ma ho una particolare idiosincrasia per questa coppia d’attacco. Spero un giorno di sbagliarmi e vedere Giovinco e Vucinic realizzare valanghe di gol. Allora ne farò ammenda. Al momento questi due li sopporto già poco singolarmente, insieme mi iniziano a creare proprio una sorta di repulsione.
E veniamo a Quagliarella. Il gesto che ha rivolto ad Alessio è sbagliato anche se lo capisco. Comprendo che pur avendo giocato non bene , lui possa ritenersi discriminato dal fatto di uscire sempre e Vucinic (che fra l’atro a parere mio aveva giocato peggio) mai, tuttavia se come pare ha rivolto delle frasi ingiuriose al suo mister deve esser necessariamente punito e deve essere obbligato a chiedere scusa a tutta la squadra. Ora torna mister Conte e deve fare un poco di ordine nello spogliatoio, già con il Chelsea c’erano state alcune avvisaglie di questo. I giocatori devono stare al loro posto e tutti devono esser parte integrante del progetto alla stessa stregua. Figli e figliastri non ce ne devono essere. Si deve smettere di proteggere Vucinic come fosse un oracolo che non è. Anche lui si metta a disposizione della squadra e scenda dagli altarini. Inizi ad avere un atteggiamento più da giocatore della Juventus. Così come mi pare ci si sia dimenticati completamente di Pepe (che ok fin qui era infortunato) e soprattutto Giaccherini, uno che la sua parte l’anno scorso l’ha fatta alla grande. Uno che permetteva a Conte di adottare moduli diversi. Altro problema questo del 3-5-2 superblindato. Ieri si è preferito continuare alla stessa maniera tutta la partita e poi non si è vinto. Anche con la Lazio si è fatto lo stesso. Dove sono finiti quei campi di modulo da 3-5-2 a 4-3-3 e viceversa che tanto scombussolavano i nostri avversari?
Ho fiducia in questa Juventus è in Antonio Conte, le altre (anche quelle che ci hanno battuto) sono mediocri. Ieri sarebbe bastata una mezza Juve per fare almeno 1-1. Questo campionato lo possiamo perdere solo noi e sono convinto che con un poco di accorgimenti non lo perderemo.
articolo pubblicato anche su Juvemania.it e ladivinajuventus.it














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