Archivio Autore: Alessandro Magno - Pagina 2

Uno Contro Tutti – Giro intorno allo Stadio Comunale

 

L’articolo  https://www.ilblogdialessandromagno.it/2020/02/28/sono-vivo-grazie-a-zoff-buon-compleanno-dino/

Le parole di Nedved viste sotto la lente.

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

 

E’ di pochi giorni orsono l’intervista di Nedved rilasciata a Dazn, il vicepresidente della Juventus ha toccato alcuni punti. In questo mio scritto andrò a elencarle cercando di leggere fra le righe, ovviamente secondo il mio modestissimo parere, il significato di tali dichiarazioni.

Inizio con una piccola premessa: bene Nedved che in questo momento è andato a metterci la faccia, qualcuno fra lui Paratici e il presidente doveva farlo. Male a mio parere l’ostentare sicurezza sopra ogni limite, dire: ”sappiamo cosa stiamo facendo” dopo una sconfitta in casa contro il Benevento che non vinceva da Gennaio non è una buona figura.

Ma andiamo a vedere i punti salienti dell’intervista tralasciando le cose che non ci interessano come le divagazioni sull’Inter o su Lukaku o le battute sugli scudetti su cui qualcuno con la coda di paglia si è subito sentito chiamato in causa.

1 – ”Pirlo non è in discussione e neanche Ronaldo entrambi rimarranno al 100%”.

Ovviamente un vicepresidente non può esonerare un allenatore a Marzo , nessuno sano di mente lo farebbe e certo Nedved in questa intervista fa sfoggio di grande diplomazia, in questo caso direi che è la più classica delle frasi di circostanza. La sensazione invece è che Pirlo abbia esaurito i bonus e il periodo di tirocinio, la sua conferma dipenderà da due fattori: in primis la qualificazione alla prossima Champions League, in secundis bisognerà che la squadra mostri in queste ultime giornate, un identità di squadra che possa avvalorare la scelta del mister e gettare le basi per il lavoro dell’anno venturo, cosa che ad oggi non si è vista.

Per quanto concerne Ronaldo e probabile ci sia fin dall’inizio una sorta di accorto fra gentiluomini come c’è stato per Tevez quindi deciderà lui, se vorrà restare, la Juventus onorerà il contratto, se vorrà andarsene gli sarà data questa opportunità (speriamo non a zero).

2 – ” Con Allegri abbiamo vissuto grandi stagioni e ci siamo lasciati con reciproca soddisfazione quindi non c’è alcun pentimento”.

Sappiamo esser Nedved e Paratici i principali artefici dell’allontanamento del mister di Livorno. Allegri ha mostrato in tv di non aver alcun astio nè rancore verso la Juventus anche se non ha parlato di Nedved e Partatici in particolare, anche perchè, va detto, è stato pagato e bene, per un anno comunque di vacanze, tuttavia le dichiarazioni di Nedved sembrano più un ” se torna lui devo lasciare io” e forse nel caso sarebbe anche giusto visto che qualcuno si dovrà pure assumere le responsabilità di questi due anni di progressivo declino.

3 – ”Sarri è stato un professionista molto serio con cui abbiamo vinto lo scudetto e lavorato bene non ci sono state le condizioni per continuare insieme”

In questo caso mi sento di dire che probabilmente Sarri non è piaciuto da subito fin dall’inizio, d’altronde non è un mistero che non piacesse al Presidente,  dopo essersi accorti che non aveva feeling nè con l’ambiente nè con i giocatori probabilmente è stato lasciato al suo destino. Praticamente esonerato di fatto appena dopo averlo preso. In questo caso va dato merito a Sarri di aver vinto lo scudetto e anche in questo caso qualcuno dovrebbe rispondere però del contatto biennale e di aver sprecato un anno di lavoro visto che Sarri lascia uno scudetto che vale moltissimo ma sul piano tecnico non ha lasciato nulla al nuovo mister e a questo punto non tutto per colpa sua viste le condizioni generali.

4 – ”Dybala è un nostro giocatore ci è mancato e avrebbero fatto comodo i suoi gol, resterà con noi ma siamo aperti ad ogni situazione di mercato”

Dybala ha circa dieci partite per dimostrare che è ancora un giocatore da eventualmente rimpiangere. Certamente i suoi gol ci sono mancati ma non si può aspettare in eterno. Già la Juventus lo aveva messo in vendita scambiandolo con Lukaku, trasferimento che non si era concretizzato proprio per il mancato accordo con il Manchester da parte dell’argentino. L’impressione è che la storia di Dybala con la Juve sia arrivata ai titoli di coda. Io solo mi chiedo che cifra si possa spuntare oggi da un giocatore che non gioca da un anno? Operazione stile Pjanic/Arthur cercasi. Magari nuovamente con il Barcellona.

Uno contro tutti del 24 – 03 – 21

 

 

 

 

Juve Night Show s01 e25

 

 

 

ore 22 on air in diretta Ben Arco Lubrano Antonio Corsa Leomina Francesco Musina

Che figura di merda!

 

 

Articolo di Alessandro Magno

E’ ancora tanta la rabbia dopo la sconfitta con il Benevento in casa. Una sconfitta epocale. Un qualcosa che non doveva succedere. Ancora a distanza di due giorni l’incazzatura è tanta. Una sconfitta non preventivabile ma meritata nonostante al solito un arbitraggio discutibile. Tuttavia aldilà del rigore clamoroso non dato su Chiesa, una Juve che al massimo avrebbe meritato un punto. Contro il Benenvento sono scesi in campo Ronaldo e Chiesa gli altri erano in vacanza. Qualche sussulto da Kulusevski e De Ligt … almeno volenterosi come Mckennie. Il resto conigli bagnati o al peggio gente svogliata che non corre, non contrasta, perde un mare di palloni. Abbiamo avuto anche una settimana di tempo per preparare la partita e poi il risultato è stato sconcio. Angoli battuti corti. Tutti i falli laterali battuti all’indietro. Una squadra che non ha idee. Una squadra che non ha grinta ne voglia men che meno gioco. Un mister che fa i cambi al 70mo sullo 0-1. Il Milan ha giocato giovedì in coppa e Domenica è andata a Firenze a vincere rimontando più di qualche gol. Siamo tornati ai tempi di Del Neri, tempi in cui il Catania veniva a vincere a Torino o la Juve perdeva a Bari. Nessuno ci teme più. Una volta avevamo un identità poi abbiamo deciso che non andava più bene e ci siamo messi alla ricerca di un identità nuova. Oggi abbiamo smarrito la vecchia e non abbiamo trovato la nuova. Siamo senza.

E mi continua a far incavolare questa ostentazione di sicurezza della dirigenza: ”restiamo con Pirlo restiamo con Ronaldo , ci dispiace ma va tutto bene”. Non va bene un cazzo. Non va bene proprio. Abbiamo dato a Ronaldo probabilmente la squadra più scarsa in cui ha giocato dai tempi dello Sporting Lisbona. E qualcuno se la prende pure con questo. Dovrebbe lui chiedere i danni per dover dividere il campo con certa gente. Gente senza nerbo che prende un sacco di soldi immeritatamente. Una squadra fatta da un campione 4 vecchi, 4 giovani di belle speranze e il resto di cagasotti e un allenatore che ad oggi non ha dimostrato niente. Per non parlare di giocatori che stanno più in infermeria che in campo o di dirigenti che non sanno assumersi le proprie responsabilità. E non è lo scudetto perso figuriamoci , sono pronto dal sesto io. Lo so benissimo che non si può vincere sempre. Ma so anche che il Benevento non può e non deve vincere a Torino neppure se schieriamo l’u23. Questo non deve accadere. Una volta questo stadio era un fortino inespugnabile. Ve lo ricordate quando vinse per la prima volta l’Inter di Stramaccioni? Una volta Camoranesi diceva che gli avversari con noi perdevano la partita già nel tunnel degli spogliatoi. Oggi non è più così. Date la squadra alla Guarino per favore che hanno più palle le ragazze che questi che vanno in campo.

Ieri sera come una ciliegina sulla torta o una sentenza, dipende dai punti di vista, c’è stato Allegri in Tv che ha rotto un silenzio lungo due anni. Al solito divertente, ironico e preparato ha detto un sacco di cose interessanti e verità. Molti ora lo rimpiangono. Quando avevamo detto che sarebbe stata dura rimpiazzarlo siamo stati presi a pesci in faccia noi e lui. Ora si vedono i frutti. Con Allegri ci siamo lamentati di un uscita ai quarti di Champions, ora i quarti li vediamo col binocolo da due anni. Adesso il prossimo step sarà magari l’anno prossimo non passare i gironi. Oppure finire settimi quest’anno, della serie settimi eravamo e settimi torneremo, in una perfetta escalation all’indietro. Ricordo l’anno con Maifredi in cui nessuno credeva che non si potesse finire fuori dalla coppe ( e in quell’anno giocammo una grande semifinale di coppa coppe). Eppure all’ultima giornata abbiamo avuto lo scherzetto. Con questa flemma rischiamo seriamente di non arrivare nei primi 4 con un danno anche economico rilevante. Poi Paratici ci verrà a dire che ha tutto sotto controllo.
Si possono perdere le partite e i campionati e anche le coppe, non si può perdere la dignità.

Pagelle Juventus Benevento 0-1

 

In 10 anni di Blog mi sono sempre sforzato di fare le pagelle e le ho fatte sempre non mancandone mai una nemmeno nelle finali di Champions League perse tuttavia oggi si è veramente toccato il fondo.

Meritano tutti 0 la squadra l’allenatore e la dirigenza. Pirlo, Paratici e Nedved dovrebbero presentarsi dimissionari. Agnelli dovrebbe riflettere sulle ultime sue scelte fatte. Anche perchè questa squadra così scadente potrebbe metter in seria discussione anche il quarto posto.

Penultimo step la carrozzina per Gianni è in strada.

 

 

Per chi ci sta seguendo in questa vicenda sa che ci siamo messi in moto tutti per recuperare una carrozzina a un amico che si chiama Gianni a cui la carrozzina l’hanno rubata. Con l’aiuto di tutti abbiamo raccolto i soldi e abbiamo recuperato la carrozzina che ora è montata ed è in strada funzionante. Presto la consegneremo a Gianni appena si sblocca la situazione in Piemonte.

 

400mila visitatori per noi

Di Alessandro Magno

In questi giorni in cui abbiamo festeggiato i 10 anni di attività raggiungiamo un altro bel traguardo: 400mila visitatori per il blog da quando esiste e ben 2 milioni e oltre di pagine aperte. Auguri a noi.

 

Juve Night Show s01 e24

 

Come ogni Lunedì alle ore 22 Ben con Antonio Corsa Arco Lubrano Francesco Musina Paco Marino e Paolo Maifredi.

PROVIAMOCI PARTITA DOPO PARTITA

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Vittoria facile ma importante contro il Cagliari. La squadra ha risposto compatta all’eliminazione in Champions League. L’amarezza e la rabbia restano, ma almeno è stato dato un segnale di vita. E’ stata una serata anche dove Ronaldo è tornato in grande spolvero. Tripletta e record di Pelè superato. Ora metterà nel mirino Romario ed è certo che non smetterà fino a che non avrà superato Bican al primo posto e magari si sia assicurato che Messi non lo possa più raggiungere. Non ho alcuna particolare emozione per i record di Ronaldo ovviamente lo applaudo, ma non ho neppure la pur minima avversione. I gol da quando esiste il calcio, fanno vittorie e punti e se c’è da cercare colpevoli a questa gestione, personalmente non li trovo in Ronaldo che ha segnato 92 gol in 121 partite, e di conseguenza mi pare che il suo lo abbia fatto egregiamente. I problemi della Juve vanno cercati in altri reparti. Un giocatore solo per quanto bravo non vince da solo al massimo aiuta a vincere. La prova sta in Neymar, Mbappè che non hanno ancora vinto la Champions col PSG che non l’ha vinta nè con Cavani e nè con Ibra ma ad esempio anche nello stesso Barcellona con cui Messi da quando non ha più il supporto di uno squadrone la coppa dalle grandi orecchie l’ha vista sempre col binocolo, ma non l’ha vinta la Champions neanche Ronaldo il brasiliano e neanche Maradona con il Napoli. Ripeto è proprio evidente che per vincere serve una squadra competitiva che forse al momento la Juventus non ha. Per quanto riguarda poi i record è normale che uno che inizia non pensa ai record così come è normale che quando uno ci arriva vicino ci pensi eccome. E’ umano. Ognuno vorrebbe lasciare il suo nome nella storia qualora ne avesse la possibilità. Fra l’altro pensare che Ronaldo insegua i suoi record personali e fra questi non ci sia quello di vincere più Champions di tutti o più Champions con più squadre oppure più Champions in meno anni o consecutive eccetera significa non conoscere Ronaldo che sicuramente è il primo deluso per aver giocato male con il Porto e per la nuova uscita agli ottavi.

Personalmente sono abituato a godermi i campioni così come me li sono goduti tutti da Platini a Baggio da Bettega o Rossi a Zidane Del Piero ma anche Pirlo Higuain Tevez Mandzukic e chi più ne ha più ne metta. Ne abbiamo avuti tanti e non a tutti è riuscito il compito di portare a Torino la Champions. Personalmente me li sono goduti lo stesso.

Tornado al campionato questa vittoria consente alla Juve di accorciare sul Milan secondo nonostante una partita in meno da recuperare. Qualora fosse vinta la Juve sarebbe virtualmente seconda fra l’Inter e il Milan. L’Inter in testa pare solida e compatta tuttavia non da l’impressione di essere una squadra irresistibile. Con il Torino la vittoria è arrivata nel finale dopo aver disputato una partita non brillantissima. Certo il margine è ampio e paghiamo tutti i punti persi nel girone di andata soprattutto contro le piccole. Tuttavia la matematica non ci condanna e il dovere è sempre quello di arrivare più in alto possibile, quindi nel caso di vittoria dell’Inter, secondi. Io a questo punto inizierei a vincere partita per partita come ha detto il nostro vecchio Capitano Chiellini. Vedere giornata dopo giornata se eventualmente l’Inter fa un passo falso. Non ci costa nulla. Ormai la Champions è andata e la finale di Coppa Italia è lontana. Vediamo di recuperare quanti più infortunati possibile e vediamo da qui allo scontro diretto con l’inter che cosa succederà.

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