Archivio Autore: Alessandro Magno - Pagina 9

Vincere per continuare a crescere

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Con il Parma è arrivata una bela vittoria. Forse la più bella vittoria dell’era Pirlo. Bella per due motivi, uno perchè è avvenuta secondo i dettami di Pirlo per cui squadra alta e in costante pressione, due perchè la squadra è stata sempre sul pezzo anche sul 3-0 ed ha continuato ad ad attaccare proprio come piace al nostro Mister. Non sono io particolarmente amante di questo spreco di energie un poco fine a se stesso, visto che non si gioca nemmeno davanti a un pubblico e visto che la Juve a 20 minuti dalla fine sul 3-0 per continuare a cercare il 4, ha rischiato un paio di volte di prendere l’1. Mi piace quando finiamo con la porta inviolata. Tuttavia questo è il gioco che ha in mente Pirlo, lo ha dichiarato più volte e lo ha attuato in quasi tutte le partite, forse eccetto con il Barcellona in Spagna e con la Lazio. Quando poi tutto questo però lo si spiegava agli amanti del gioco aggressivo non lo capivano, perchè di fatto molti parlano ma poi, più o meno inconsapevolmente, giudicano dai risultati che arrivano e quando la Juve non vince non sono contenti a prescindere anche se si è stati aggressivi (vedi Verona, Crotone, Benevento).

Sul gioco aggressivo e sul continuare a girare sempre a mille anche quando non è propriamente necessario, ci sono varie correnti di pensiero. Io propendo per l’amministrare risultati acquisiti senza rischiare infortuni o di riaprire partite morte per il gusto di stravincere, però è altresì vero che questo atteggiamento a volte porti la squadra ad amministrare anche quando non è il caso e lo scarto è minimo, questo per un eccesso di sicurezza sulla propria solidità, come è anche vero che se la squadra si abitua a giocare sempre aggressiva ne fa un proprio marchio di fabbrica e una volta che è abituata a questo, non rischia ad esempio di non esser a mille contro squadre che usano gli stessi ritmi alti. Attenzione però che anche in questo caso ci sono le controindicazioni. Una squadra che va a mille per 90 minuti ad esempio deve essere sempre in piena forma e se qualcuno non lo è tutto l’insieme ne risente, idem se ci dovesse esser un calo generale della forma di tutti a causa di carichi di preparazione o richiami di questa, per esser pronti a lungo termine. In soldoni una squadra costantemente aggressiva sarà molto difficile che vinca partite quando non è informa atletica smagliante.

L’altra controindicazione e si è vista contro l’Atalanta, ed è che questo tipo di squadra difficilmente vincerà le partite per 1-0 o con un gol di scarto e che cercando di chiuderla potrà accadere di subire invece il gol del pari come è accaduto appunto contro i bergamaschi. Il punto di equilibrio non è così facile da raggiungere come tutti pensano e anche il percorso per raggiungerlo potrà esser più o meno lungo e nessuno lo sa. Va detto che quando la cosa riesce come a Parla lo spettacolo è molto godibile. La ricetta è solo una ed è quella di vincere. Perchè vincere aiuta a vincere e perchè solo con il vincere hai la certezza che il tuo modo di interpretare la partita sia corretto. Non esiste giocare bene e non vincere e questo lo si sa molto bene alla Juve dove il pari è visto come una mezza sconfitta cosi come non esiste neppure vincere non giocando bene ed esserne scontenti perchè questo dovrà necessariamente a volte accadere se si vorrà portare a casa qualche trofeo. Le cosiddette ”partite sporche”, che piaccia o no quelle che ti fanno vincere i campioni con il loro colpo di genio. E quelli li si compra apposta per questo motivo.

Pagelle Parma Juventus 0-4

 

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 7 Un paio di grandi parate, una soprattutto quella di piede sullo 0-0, ma anche quella in tuffo sul 3-0. Decisivo per l’andamento della partita.

Danilo 7 Qua e la qualche piccola sbavatura ma anche chiusure importanti sia in mezzo al campo che dentro l’area, come nel finale.

De Ligt 7,5 Un monumento questo ragazzo. Bello vederlo giganteggiare. Ha piedi buonissimi, tempi e visione di gioco. Poi ha uno strapotere fisico davvero senza eguali. Già oggi è uno dei centrali difensivi più forti d’Europa. Presto, con l’esperienza, sarà il più forte.

Bonucci 7 Gioca una partita gagliarda e qualche volta si sgancia in cerca del gol che quasi arriva nel finale del primo tempo. Oggi alterna il lancio lungo a giocate intelligenti rasoterra, credo agevolato dal fatto che Bentancur si proponga molto per ricevere palla e tutta la squadra in media sia molto mobile.

Alex Sandro 7 In una partita di livello altissimo per tutti anche lui non demerita affatto e soprattutto nel primo tempo, quando si è sullo 0-0, dalla sua parte partono le azioni più pericolose. Da un suo assist Kulusevski la sblocca. Peccato un retropassaggio assurdo a Buffon al 90mo da tirata d’orecchie.

Kulusevski 7 Parte in sordina e forse lui è uno dei meno brillanti nell’insieme o dei meno appariscenti, tuttavia ha il grosso merito di sbloccare il risultato con il suo classico gol; la rasoiata da destra verso sinistra sull’angolo lontano.

McKennie 7,5 E’ diventato il centrocampista imprescindibile di Pirlo perchè alterna un ottima fase difensiva da un altrettanto ottima fase offensiva. Quasi sempre dai suoi inserimenti nascono grattacapi per gli altri. Di testa le prende tutte lui nonostante non sia un gigante e pure di piede non se la cava male vedi assist a scavetto a Ramsey.

Bentancur 7,5 Una partita quasi da migliore in campo. Onnipresente a tutto campo con i recuperi in scivolata che tanto gli piace fare e sui quai sempre si esalta. Oggi anche il compito ben fatto di esser spesso il primo a rilanciare l’azione. Peccato davvero non sia mai freddo e lucido abbastanza, perchè oggi ha avuto due occasioni per far gol e le ha ciccate proprio malamente entrambe.

Ramsey 7 E’ onestamente difficile giocare nel suo ruolo un poco da tuttofare. E’ un giocatore con dei piedi molto buoni e anche con delle idee molto buone. Personalmente ritengo che si perda ancora troppo in virtuosismi inutili tipo colpi di tacco fini a se stessi. Infatti quando è concreto, vedi secondo gol di Ronaldo cui fornisce l’assist, è molto più apprezzabile.

Ronaldo 7,5 Due gol su azione alla faccia di chi dice che segna solo su rigore. Primo gol salendo in cielo e secondo gol con un classico della casa sinistro sul palo lontano. Rispetto all’Atalanta molto più mobile e molto più a servizio della squadra. Raggiunge Sivori nel record di 33 gol segnati alla Juve in un anno solare e c’è chi vuole venderlo.

Morata 8 Ecco il signor ”mettersi al servizio della squadra”. Un assist al bacio per Ronaldo. Un gran bel gol su un altro assist al bacio di Bernardeschi. Nel mezzo mille cose utili e sempre a mille all’ora. Bravissimo anche nel pressing. In una partita dove onestamente sono stati tutti bravi voglio premiare la sua generosità dandogli un mezzo punto più di tutti.

 

Bernardeschi 7 Entra benissimo e fornisce un assist meraviglioso a Morata. Mi piacerebbe molto tornasse al gol

Cuadrado sv

Portanova sv

Chiesa sv

Juventus 8 La migliore prestazione della Juventus di Pirlo anche meglio di quella con il Barcellona , al netto della forza degli spagnoli. Partita dominata in lungo e in largo con qualche rischio ma credo una partita mai in discussione. Il Parma è una squadra di medio bassa classifica ma è comunque una squadra che ha impattato con Milan e Inter mentre vinceva con entrambe.

Pirlo 8 Credo si sia visto il calcio che vuole lui sempre giocato e sempre all’attacco. La squadra è stata molto bella da vedere. Ora occorrono conferme alle cose belle viste questa sera. La squadra deve dimostrare di esser matura per fare 4 o 5 vittorie di fila ma oggi le aspettative in questo senso sono molto migliorate.

Arbitro 6,5 Partita molto corretta in cui non c’è stato nessun problema e nessuna decisione difficile se non controllare la posizione di Ronaldo sul gol di testa.

Se non ve ne foste accorti Pirlo sta cercando il gioco

 

 

Articolo di Alessandro Magno

C’è molta incoerenza nel seguire oggi le partite della Juve. La tifoseria è stata abituata veramente bene negli ultimi nove anni e si perdono di vista le cose reali del calcio. Forse qualcuno pensa che la Juve debba stare in testa ai campionati dalla prima all’ultima giornata da qui fino alla notte dei tempi. Bello ma impossibile. Una volta essere terzi alla dodicesima giornata a 4 punti dalla prima era una cosa assolutamente normale. Anche negli ultimi anni ad esempio non sempre si è vinto il titolo ”platonico” di campioni d’inverno. Si diceva conta la classifica a Maggio. Oggi il post Sarri ha creato un ansia spasmodica da prestazioni a buona parte della tifoseria. C’è questa paura che siccome il capitolo sarrista non è andato a buon fine la Juve non possa praticare un buon calcio con un altro mister. Mi verrebbe da dire: ”C’è vita oltre Sarri” ma ce n’era pure prima. Ad esempio non si tiene in nessun conto che con una vittoria in più, e poteva esser ieri se Ronaldo avesse segnato il rigore, la classifica sarebbe Milan 28 Inter 27 Juventus 26 invece di 24. Si perde la ”capa” per così poco. Come ad esempio da una parte ci si spelli le mani per applaudire l’Atalanta che per il secondo anno consecutivo passa il turno a giorni di Champions quindi entra fra le prime sedici squadre d’Europa, dall’altra si pensa che quando si incontra la squadra di Bergamo bisogna necessariamente farne un sol boccone come se non fosse ormai consolidata fra le squadre più importanti del campionato italiano e non solo appunto. Quando la Juve affrontava il Cagliari di Riva o la Sampdoria di Vialli e Mancini o il Verona di Bagnoli o il Parma di Scala o la Fiorentina di Batistuta le partite erano difficilissime e a volte si perdeva, oggi invece sono tutte deboli contro di noi, anche nell’anno in cui attuiamo un grande ringiovanimento della rosa e in campo mandiamo un mucchio di ventenni.

Al netto di queste questioni interne al tifo che ancora non ho capito, la Juventus ha giocato un ottima partita contro l’Atalanta. Ha ribattuto colpo su colpo e alla fine poteva perdere come vincere. I due portieri hanno fatto la differenza nel tenere il risultato basso. Al netto di un arbitro che ha aiutato i bergamaschi graziando Romero e De Roon da espulsioni nette, la Juve ha cercato di vincere fino al 90mo e oltre (Ronaldo a pochi minuti dal termine stava facendo un gol dei suoi che è andato alto non di molto). La partita infatti dal punto di vista dello spettacolo non è stata affatto male e qui torniamo al capitolo tifosi che a chiacchiere amano la squadra che attacca a rischio di perdere, ma poi se non vince si lamentano, oppure se poi si prende gol non gli va bene. Da questo punto di vista la mentalità di Pirlo sembra molto simile a quella che voleva dare Sarri e se non ve ne accorgete è grave, vuol dire che non fa per voi l’analisi della partita, ma i rischi che si corrono attaccando sempre fino al 90mo questi sono. Di conseguenza  se non si vince per forza poi bisogna farsene una ragione. Questo è il calcio caro ai Guardiola e Klopp che a volte  non vincono perchè si scoprono sempre e non si arrendono al pareggio. Questo è il calcio anche di Gasperini che qualcuno vorrebbe metter sulla panchina della Juve. L’atalanta ha battuto la Lazio 4-1 e perso col Napoli 4-1 ha vinto con il Liverpool con 2-0 ma ci ha perso pure 5-0. Ha fatto 1-1 con l’inter e la Juve ma  ha perso in casa con Verona e Samp. Sempre senza mai rinunciare a giocare. Allora perchè se capita alla Juve di non vincere vi incavolate? E’ un calcio che qualcuno definisce a sproposito ”europeo” che però in Italia poi piace solo se si vince e soprattutto piace molto da spettatori imparziali ovvero quando delle due squadre che si affrontano non ti frega una beata mazza. Il punto è sempre lo stesso: E’ bello il calcio che finisce 4-3 finchè non è la tua squadra che perde, quando è la tua squadra che perde di un gol non è più tanto bello. Fra l’altro a volerla dire tutta si citano allenatori fra cui lo stesso Gasperini, che ci hanno messo alcuni anni a trovare il bandolo della matassa delle proprie squadre, e a Pirlo non si perdonano 5 pareggi.

Pagelle Juventus Atalanta 1-1

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 7 Come il suo dirimpettaio Gollini non risparmia interventi risolutivi. Se la Juve non subisce un altro gol è per merito suo che almeno in 3 occasioni toglie le castagne dal fuoco.

Cuadrado 6 Questa sera meno brillante del solito. Alterna buone giocate e cross insidiosi a palle perse e soprattutto dovrebbe evitare di cercarsi falli che l’arbitro questa sera fischia a casaccio.

Bonucci 7 Soprattutto nel primo tempo tante tante chiusure e con DeLigt hanno di che lavorare. L’Atalanta è una squadra forte anche fisicamente ma la coppia centrale funziona e dove non arriva uno arriva l’altro.

DeLigt 6,5 Anche lui molto bene anche se qualche duello con Zapata lo perde, complice fra l’altro le botte che prende e che l’arbitro lascia impunite.

Danilo 7 Fra i migliori in campo sempre attento e nel finale spostato a destra anche molto propositivo. Era alcune partite che non si vedeva così brillante.

McKennie 7 A volte perde qualche pallone o sbaglia qualche passaggio per eccesso di volontà tuttavia è a tutto campo su ogni scontro e dove arriva su ogni inserimento. E’ l’unico che riesce a scardinare dai piedi degli avversari diversi palloni permettendo ai nostri di ripartire.

Bentancur 6,5 Una partita ordinata come è ordinato lui quando va a fare il playmaker ma questa volta senza limitarsi al compitino. Arcigno quando si tratta di lottare ma questo lo sappiamo.

Arthur Sv Aveva cominciato bene poi scivola perdendo un pallone velenoso poi Romero ce lo scassa.

Chiesa 6,5 A sprazzi ma determinante. Segna un grandissimo gol dopo mezz’ora dove non si era praticamente mai visto. Si procura il rigore con una delle sue percussioni e soprattutto lotta e corre tanto e a questa squadra servono molto le due cose.

Morata 5 Il suo lavoro di rientro stop e ”smistaggio” della palla è sempre prezioso tuttavia oggi sbaglia più del solito. Fra l’altro clamoroso il gol mancato all’inizio per un colpo di tacco che davvero non si è capito. Prende un sacco di calci gratuiti da Romero sempre perdonato dall’arbitro.

Ronaldo 3 Peggiore in campo con l’arbitro. A una prestazione inconcludente e insipida deve perde praticamente tutti i palloni che tocca mette la ciliegina sulla torta del rigore sbagliato … ma tirato veramente veramente male. Si ridesta nel finale per un tiro dei suoi che ci da l’illusione di poter fare il colpaccio.

 

Rabiot 5,5 Il solito Rabiot con poca consistenza. Giocatore che ha tempi di reazione di un bradipo sedato. Non incide ma questo è una consuetudine. Solito giocatore da amichevoli. Peccato perchè ha avuto una bella palla di testa dove ha fatto una buona torsione. Ammonito perchè scivolato su un giocatore quando andava ammonita mezza Atalanta.

Sandro SV

Dybala SV

 

Juventus 6 A me la squadra nell’insieme non è dispiaciuta, tenendo conto anche che l’Atalanta è un ottima squadra e soprattutto sono una squadra di maniscalchi impuniti. I nostri hanno lottato e cercato di vincere e in certi momenti han sofferto ma han saputo soffrire. Al netto di alcune prestazioni dei singoli molto sotto tono la squadra non ha giocato una brutta partita. Questa sera è mancato soprattutto l’Attacco.

Pirlo 5,5 Mi è piaciuta la formazione iniziale. A un certo punto si era capito che il gol dell’Atalanta era nell’aria e lui in quel frangente non mi è piaciuto perchè non ha saputo cambiare la squadra. Male i cambi, fatti tardi e probabilmente sbagliati. Capisco che da Ronaldo ci si aspetti sempre il colpo risolutivo ma se fosse uscito lui e non Morata forse sarebbe stata la cosa giusta.

 

Arbitro 3 Con Ronaldo il peggiore in campo ha permesso ai bergamaschi di picchiare senza pudore. Romero fa almeno 5 falli da giallo. Gasperini era da buttare fuori per proteste reiterate e viene solo ammonito De Roon fa un fallo da rosso già su Cuadrado e gli viene dato solo giallo nel finale stende anche Dybala anche li nessun cartellino. Palomino Freuler Gosens non si capisce coma possano finire la partita senza un giallo. Il Top poi ono Morata ammonito per proteste e Rabiot perchè è scivolato addosso a un avversario. Il rigore al var c’è, i piedi dell’atalantino prendono Chiesa e c’è anche una maglia tirata sul petto, dal vivo sembrava generoso perchè Chiesa non ha ancora imparato da Immobile a cadere con i tempi giusti.

Genoa , Dybala, Porto , Pogba

Articolo di Alessandro Magno

Col Genoa non è stata proprio una formalità. La Juve ha dominato in lungo e in largo ma come succede sempre contro le squadre tutte chiuse , scardinare il fortino è sempre complesso. Mettiamoci poi che siamo la migliore difesa del campionato ma un gol lo prendiamo comunque sempre da tutti e il gioco è fatto. È veramente negativo la facilità con cui prendiamo gol al primo tentativo. Fortunatamente la siamo riusciti a raddrizzare ma è una questione su cui lavorare.

Capitolo Dybala il ragazzo ha segnato e si è tolto qualche sassolino dalla scarpa. A ruota gli ha replicato il presidente Agnelli e non l’ha toccata pianissimo. La sensazione è che Dybala dovrebbe cambiare procuratori e circondarsi di persone che possano consigliarlo meglio. A Genova ha segnato ma onestamente non ha fatto una grande prestazioni e purtroppo per lui il suo gol non è stato decisivo ( non per colpa sua ovviamente). Direi poco per cercare di fare polemiche e se l’obiettivo era stemperarle direi non è riuscito. Io credo che lui problemi con Pirlo non ne abbia. Ha dei problemi suoi di testa e tattici che spesso non riesce a risolvere. Negli ultimi due anni credo che anche certi capricci alla società non sono piaciuti. Forse dopo il suo ultimo anno avrebbe dovuto prendere la palla al balzo e firmare il rinnovo con aumento che la società gli ha proposto come ha ricordato il presidente. Dybala ha chiesto di più perché pensa di valere di più ma ad oggi sta rendendo di meno e quindi già un aumento era secondo me cosa buona. Oltretutto ha rischiato seriamente di essere venduto l’anno scorso una buona predisposizione al rinnovo sarebbe stata vista come un atto d’amore. Morata ad esempio per venire alla Juve si è ridotto lo stipendio rispetto a quanto prendeva a Madrid. Io spero che Dybala torni ai suoi fasti e resti ma dopo le dichiarazioni di ieri non ne sono più così convinto.

E veniamo ai gironi di Champions. Alla Juve è andata di lusso. Il Porto con il Borussia M. era una delle più abbordabili. Arrivare primo nel girone vincendo a Barcellona si è rivelato più che mai importate. Il Barca ha pescato nell’urna il PSG. Oggi non so se saremmo stati pronti per il PSG che è vicecampione d’Europa. Resta un sorteggio come detto benevolo che però ci deve far ricordare che l’anno scorso prendemmo la più facile del lotto il Lione e che i francesi ci fecero la festa. Quindi contento ma con moderazione.

Ultimo capitolo il ritorno di Pogba cui la Juventus pare stia già lavorando. Non credo a uno scambio con Dybala a Gennaio. Paulo oggi è uno dei nostri tre attaccanti il quarto è Portanova. Tagliere Dybala significa andare a prendere per forza una altra punta. Più probabile che prendano la via di Manchester uno fra Rabiot e Ramsey o anche tutti e due. I giocatori a fronte di uno stipendio da Top Player non hanno ancora convinto del tutto e ormai è passato più di un anno. Ora è vero che alcuni come Platini Nedved Zidane ci misero dei mesi a integrarsi nella Juve è altrettanto vero che due anni per ritrovarsi non ce li ha messi quasi nessuno. Fra l’altro i due sono stati presi a zero e quindi il loro trasferimento sarebbe considerato una plusvalenza. Occhio quindi a Ramsey o Rabiot con le valige.

Juve Night Show s01 e13

Ore 22 con Francesco Musina Arco Lubrano antonio corsa Dario Marconi Leomina conduce BEN

Pagelle Genoa Juventus 1-3

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 5,5 Sbaglia sul gol del Genoa sia a non uscire che a farsi sorprendere. Non è la prima volta che prende gol dall’area piccola. Si riscatta su un bel tiro da fuori che para in due tempi ma l’errore sul gol resta grande.

Cuadrado 7 Fra i migliori in campo. Sulla sua fascia è insistente anche se i suoi cross oggi sono meno precisi del solito tuttavia ha il merito con le sue azioni ficcanti di procurarsi il rigore che riporta la Juventus in vantaggio-

De Ligt 6,5 Difende altissimo come piace a Pirlo a volte quasi nella trequarti avversaria. Il campo non è bellissimo e a volte qualche controllo è rivedibile. Ingaggia un bel duello tutto fisico con Scamacca.

Bonucci 6,5 Anche lui annienta Pjaca e dalle sue parti non si passa. Gioca una partita principalmente in regia come piace a lui ma il Genoa sta molto dietro e non ci sono spazi per i suoi lanci.

Alex Sandro 5,5 Corresponsabile del pasticcio sul gol del Genoa. Si perde la marcatura di Sturaro in modo abbastanza stupido. Anche in fase di spinta non si propone molto perchè dalla sua parte sia Chiesa che Ronaldo non gli lasciano corsie libere.

Mckennie 7 Un altra prova di grande utilità. E’ il più mobile della squadra e riesce ad andare negli spazi giusti con i tempi giusti e quindi ad esser di appoggio ai compagni per i passaggi. Ha il merito di spizzare con grande intelligenza la palla per Dybala in occasione del primo gol. Peccato non segni di testa per un eccesso di altruismo.

Bentancur 6,5 Stranamente per lui una partita in calando. Lui che in genere è un diesel e riesce a fare prestazioni che con il passare dei minuti migliorano. In questo caso è uno dei più in palla nel primo tempo quando la squadra soffre di più mentre nel secondo tempo non mi sembra altrettanto lucido.

Rabiot 5 Probabilmente l’unico veramente male senza nemmeno una giustificazione. Abulico. Interviene sempre tardi. Perde palloni per pressapochismo. Sembra giochi sempre la partita fra scapoli e ammogliati. Aveva fatto gol, giusto annullarlo ma assurdo il giallo.

Chiesa 7 Molto bene anche lui a sinistra è sempre ficcante e punta con costanza il suo avversario riuscendo spesso a saltarlo e a creare superiorità numerica. Segna un bellissimo gol neanche facile peccato per il fuorigioco di rientro di Ronaldo.

Ronaldo 6,5 Non gioca una partita sufficiente anzi spesso sbaglia degli appoggi facili facili che non è cosa da lui. Serve un bell’assist a Dybala in occasione di un gol annullato secondo me ingiustamente per fuorigioco e comunque segna i due rigori che decidono la partita.

Dybala 6,5 Come Ronaldo fra alti e bassi. Primi trena minuti davvero molto male poi forse si rende conto da se che sta giocando una partita veramente brutta e già nel finale di primo tempo si da da fare. Al rientro segna un gol dei suoi sbloccandosi e raddoppia in bella rovesciata. Peccato al var mi sa che hanno gli occhiali appannati.

 

Morata 6,5 Pur senza segnare il suo apporto a livello tattico è imprescindibile. Da profondità alla squadra e riempie l’area. Si procura il rigore del 3-1 intervenendo su un errore loro. Non credo questa squadra possa farne a meno.
Bernardeschi SV
Kulusevski SV
Dragusin SV

Juventus 6,5 A me nell’insieme la Juventus mi è piaciuta anche e ha faticato a sbloccarla e si è fatta pareggiare subito. Ho visto una squadra costantemente nella metà campo avversaria cercare la vittoria per tutti e 90 i minuti. Sono partite difficili contro squadre molto chiuse e se non le sblocchi subito diventano sempre più difficili.

Pirlo 6,5 La squadra la preferisco con Morata e Arthur in campo, detto questo ha ragione lui se fa turnover e vince. Molto bello l’abbraccio con Dybala al suo gol segno che Pirlo ci tiene a tutti i giocatori. Purtroppo ci sono delle scelte da fare e si va in campo in 11. Buono anche secondo me l’uso delle 3 punte sull’1-1. A differenza di qualcuno che non allena noi Pirlo non è un talebano.

Arbitro 6 Allora primo gol di Rabiot giusto annullare ma il giallo non c’è perchè il mano è assolutamente involontario. Secondo gol annullato a Chiesa giusto perchè Ronaldo è in fuorigioco di rientro. Terzo gol annullato a Dybala per me è buono e non so che linee tracciano alla var. Primo rigore su Cuadrado furbo Cuadrado a procurarselo e sciocco il genoano ad entrare in scivolata tuttavia il contatto come il rigore c’è. Secondo rigore ancora più netto non so se forse essendo ultimo uomo Perin doveva prendere rosso secondo me si.

Dalla gioia al dolore

Articolo di Alessandro Magno

E’ stata un immensa gioia vincere al Camp Nou. Un 3-0 netto come nessuna squadra italiana aveva ancora mai fatto su quel campo. Devo dire mi ha riconciliato con il calcio e con questa Juventus di Pirlo che ancora non ingrana a dovere. Il derby era stato giocato male. Poi era arrivata la consueta vittoria in extremis. Bella e godereccia ma non poteva dissipare i nostri dubbi. Restava la speranza che il derby rilanciasse nuovamente la Juventus. Non sarebbe stata la prima volta e chi legge sa di cosa parlo. Corsi e ricorsi. A Barcellona l’abbiamo fatta da padrone, loro non stanno in un periodo meraviglioso di forma ma non è che noi, come appunto ho già ricordato, brillassimo. Non è mai facile contro Messi. Non è mai facile contro squadre che in Champions trovano motivazioni. Alla fine abbiamo giocato bene e fatto 4 gol senza prenderne alcuno. Mi è piaciuta la sofferenza messa in campo. Non sono affatto un estimatore del calcio tutti avanti e poi vinciamo o perdiamo 4-3. Preferisco una squadra quadrata che segna e non si fa segnare. Una squadra che sa quando la partita ha momenti in cui si può premere e altrettanto conosce i momenti in cui si deve soffrire. Devo dire che da questo punto di vista la partita mi ha soddisfatto appieno. Ora abbiamo coscienza che questa Juve puo’.

A gioia si è aggiunta gioia il Mercoledì sera. I nostri rivali dell’inter non solo han fatto pena ma hanno raggiunto livelli infinitesimali di ridicolo. Ultimi nel girone eliminati anche dall’EL. Fuori da tutto insieme a squadre come il Midtjylland e il Ferencvaros, il Basaksehir e Lokomitv Mosca. Davvero una magra figura con un danno economico non indifferente che si aggiunge a quello sportivo e lo aggrava. Oltre allo show post partita del nostro ex allenatore Conte che è sempre più grottesco e imbarazzante davanti alle telecamere. Non mi capaciterò mai abbastanza di quanto si debba ringraziare il nostro presidente Agnelli per averci tolto davanti un così miserabile rompiscatole. E pensare che per molto tempo è passato pure per un Mago del pallone. Uno che non passa un turno di Champions da mille anni a questa parte con l’aggravante di farsi comprare i giocatori che vuole lui ( salvo pure ripudiarli) e che dulcis in fundo prende lo stipendio più alto della serie A. C’è da prendere i popcorn per vedere come gestirà questa situazione da qui a fine anno. Chissà che presto nello spogliatoio nerazzurro volino gli stracci.

Per quanto riguarda le altre italiane, Lazio e Atalanta non ho complimenti da fare, non sono ipocrita. Non le guardo e non le gufo ma preferisco tranquillamente che escano quando è possibile. Anche per una questione di opportunità. Agli ottavi non si possono incontrare squadre della stessa nazione e il passaggio come seconde di Lazio e Atalanta incanala il nostro sorteggio verso un ottavo più difficile. Se non si fossero qualificate avremmo avuto l’opportunità di incontrare una fra Brugge e Ajax oggi con Lazio e Atalanta nel tabellone aumentano le possibilità di incontrare una fra Atletico Madrid, Siviglia e Lipsia che è sempre una semifinalista della scorsa edizione.

Purtroppo  dopo tanta gioia, poi è arrivata la doccia fredda. In questo 2020 particolarmente funesto è venuto a mancare anche Paolo Rossi. Per me che sono del 1972 ha rappresentato il primo eroe in bianconero. Era il mondiale di Spagna dell’1982 e lui con i suoi gol ci aveva trascinato alla vittoria finale. Non scorderò mai che la stampa non ce lo voleva al mondiale. Intanto i media spagnoli spingevano per il romanista Pruzzo che era stato capocannoniere e poi Rossi veniva da una squalifica di due anni per calcio scommesse che poi si rivelerà ingiusta. Verrà assolto, ma intanto perderà due anni di carriera. L’assurdo che di anni glie ne avevano dati 3 e poi uno gli era stato tolto. Quell’anno tolto gli permetteva di andare al Mondiale e la stampa lo trovava ingiusto. Arrivati al Mondiale con Pruzzo non convocato era la volta della stampa milanese che puntava sull’allora astro nascente Altobelli e spingeva per vederlo titolare. La stampa milanese che aveva anche essa il dente avvelenato perchè Bearzot aveva lasciato a casa Beccalossi. Ricordo dopo il girone eliminatorio che scrissero che sarebbe stato meglio ritirarsi dal Mondiale. Paolo Rossi era il raccomandato. Il cocco di Bearzot. Dopo 2 anni che non giocava era rientrato a Maggio come poteva giocare i mondiali con così poca preparazione? Fu il capolavoro di Bearzot che si fidava di questo giovane ragazzo di provincia. Paolo Rossi fa il capocannoniere e diventa campione del Mondo con il blocco Juve. Zoff, Scirea, Gentile, Cabrini, Tardelli e Rossi appunto. Poi tutti sul carro come nel 2006. Politici e giornalisti. E noi bambini con i lucciconi agli occhi per quella maglia numero 20. Fece piangere due nazioni l’Italia di gioia e il Brasile che aveva una nazionale incredibilmente forte. Brasile che pure gli portò sempre un immenso rispetto. Oggi è un giorno veramente triste. Con Paolo Rossi muore un pezzo di quel bambino che era in me.

Barcellona – Juventus 0-3 Pagelle

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 8 Qualcuno non lo voleva in campo eppure da grande sicurezza ed effettua alcune parate importanti soprattutto su Messi. Anche da capitano senza fascia è importantissimo per tutto il reparto difensivo.

Danilo 6 In difesa è sempre attento soprattutto pulito negli interventi e non è un dettaglio contro questa squadra di truffatori. Negli appoggi spesso commette leggerezze imbarazzanti.

Bonucci 7 Tiene bene la difesa compatta e concentrata. I blaugrana amano passare dal centro con triangolazioni veloci ma i nostri due centrali sono molto compatti e chiusi. Segna anche il gold el 4-0 ma è in fuorigioco. Peccato. Gol al Toro gol al Barca ci stava.

De Ligt 7 L’impressione mia è che non si trovi ancora benissimo in questa difesa un poco a tre e un poco a 4 ma questa sera a parte una sbavatura su un tiro che non riesce a intercettare ed esce largo mi pare assolutamente impeccabile. Contro i piccoli spagnoli fa anche spesso valere il suo peso.

Alex Sandro 6 Come Cuadrado in questa difesa fluttuante mi è parso molto attento in fase difensiva e molto meno attento in fase propositiva dove non si contano i palloni regalati agli avversari.

Cuadrado 6,5 Voto un poco basso ma con Alex Sandro mi fa letteralmente diventare matto per tutti i palloni persi n modo stupido, tuttavia anche lui essendo giocatore di esperienza gioca una partita intensa e di nervi. Jordi Alba non è un cliente facile e lui riesce a minimizzarlo e a farlo uscire dal campo nervoso. Una cosa eccellente in attacco la fa però l’assist al bacio sul gol di Weston.

McKennie 8 Un mastino a tutto campo. Al 90mo è ancora li che corre dietro a tutti. Giocatore sottovalutatissimo. Fra l’altro segna un gol meraviglioso da attaccante vero. Un gol alla Ronaldo. Idolo.

Arthur 7 A me è piaciuto tantissimo e fra l’altro difendo la scelta che debba giocare lui con un mediano (Mckennie o Bentancur). Trovo stranissimo che Pirlo lo abbia sostituito ma forse lo ha valutato stanco. E’ un giocatore che sa giocare e che trova sempre linee di passaggio pulite. Inoltre è sempre difficilissimo togliergli la palla senza fare fallo. Abbiamo solo un problema che non è lui ma sono gli altri,  ed è che quando lui prende la palla e alza la testa normalmente sono tutti fermi. Abbiamo una squadra in cui solo tre giocatori si muovono senza palla uno è Arthur l’altro è McKennie il terzo è Morata. Un po’ poco.

Ramsey 6 Soffre moltissimo questa posizione esterna per lui molto atipica che lo relega di fatto a centrocampista difendente, tuttavia si adopera parecchio per aiutare. Nel primo tempo è più presente e in un contropiede riesce anche ad andare al tiro,  nel secondo tempo sparisce dai radar della partita. E’ un cambio con Chiesa che mi auspicavo fatto prima visto le autostrade che si erano create dopo il 3-0.

Morata 7,5 Giocatore di un’utilità totale. Non si contano i palloni recuperati fregandoli ai portatori di palla avversari arrivandogli dalle spalle. L’arbitro non gli fischia molto, anzi lo ammonisce ma lui non si perde mai d’animo e davvero effettua moltissime giocate utili a far respirare la squadra e a farla salire. Cheapeau per il pressing che spesso fa da solo.

Ronaldo 8 Il re è lui poche chiacchiere. Nella gara contro Messi vince e vince pure in casa dell’altro. Due gol alzati in faccia all’argentino e la rimonta che porta la nostra squadra al primo posto. Inoltre si conquista un rigore che mette subito la partita in un certo modo. Sono due rigori certamente, ed è più facile segnare su rigore che non in azione, tuttavia i rigori bisogna pure segnarli. Trovo che non stia fisicamente benissimo ma la sua presenza è insostituibile.

 

Bentancur 6,5 Entra molto molto bene in campo e da una grossissima mano a difendere il risultato. Perde qualche pallone di troppo ma è anche veramente determinato. Fra l’altro ammiro molto il fatto che la spazzi quando è da spazzare senza tanti fronzoli.

Rabiot 6,5 Anche lui entra molto bene e si mette a completa disposizione della squadra. Gioca più in difesa che altro ma a quel punto credo che tutta la squadra si era messa in testa di non far segnare nessun gol agli avversari.

Bernardeschi SV

Dybala SV

Chiesa SV

Juventus 8 Una vittoria di squadra conquistata con la voglia e i denti. La Juve quando ha costruito ha messo in difficoltà nera il Barcellona che ha scricchiolato in difesa in modo incredibile. Meno bene è andata quando gli abbiamo concesso di portare palla fino nella nostra area, tuttavia a conti fatti, gli abbiamo consentito solo tiri da fuori area a Messi e davvero poco altro.

Pirlo 8 Azzecca la formazione, forse un poco meno i cambi, e porta a casa una grande vittoria i un campo difficilissimo dove non vince quasi mai nessuno e porta soprattutto a casa il primo posto nel girone che era importantissimo. Avrei optato per un Chiesa dentro prima per poter sfruttare al meglio il contrpiede cos che non abbiamo fatto. In ogni caso 3-0 a casa loro e primo posto non si puo’ eccepire nulla.

Arbitro 7 Poteva anche avere 8 se avesse avuto il coraggio di espellere Lenglet. Resta questo l’unico errore dell’incontro. Gli episodi. Sul primo rigore a velocità normale sembra generoso ma nel replay si vede come il nostro avversario metta le mani sul petto di Ronaldo e poi gli si scontri con le gambe. Ingenuo certo ma è rigore. Noi tutte le volte che loro sono entrati in area abbiamo evitato tassativamente questi contatti. Il rigore per fallo di mano di Pjanic in partita sembrava netto rivisto invece si vede che la palla tocca la coscia di Miralem e non il braccio. Il secondo rigore per la Juve è ineccepibile e il var non poteva non segnalarlo visto che è assolutamente netto. Qui manca il secondo giallo al difensore , da regolamento il Barca doveva restare in 10. Ci sono due rigori chiesti dal Barca, sul primo Messi cade da solo senza che McKennie lo ostacoli in quanto è Weston che si inciampa da solo. Sul secondo il rigore c’è ma per fortuna il giocatore del Barcellona è in fuorigioco quando riceve palla. Il gol di Bonucci è in fuorigioco e forse era già in fuorigioco Ronaldo.

Juve Night Show s01 e12

 

Torna Juve Night Show come ogni Lunedi con Antonio Corsa Francesco Musina Arco lubrano Frank e Michele Fusco conduce Ben

Plugin creado por AcIDc00L: key giveaway
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: seo valencia