Archivio Autore: Alessandro Magno - Pagina 6

Juventus – Napoli 2-1 Pagelle

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 7 2 o 3 parate non difficilissime ma impegnative. E’ sicuro e comanda tutta la squadra con grande voce fino a dire ai centrocampisti e attaccanti quando e se devono fare fallo. Da qui alla fine titolare perchè Szczesny il posto se lo deve riguadagnare.

Danilo 6 Tornato nel suo ruolo naturale , e meno male perchè centrocampista non si puo’ vedere, dal suo lato fa buona guardia anche se non assiste mai Cuadrado nelle percussioni badando più al mantenimento della posizione che al resto.

De Ligt 5,5 Personalmente lo vedo involuto anche lui non prende mai l’iniziativa di impostare lasciandola a Chiellini (malissimo) e soprattutto spesso patisce i brevilinei del Napoli. Insigne lo manda a spasso un paio di volte pericolosamente.

Chiellini 6 Tiene meglio botta di De Ligt anche se continua a toccare troppi palloni per come la vedo io, tuttavia almeno questa volta ha in Buffon un fedele alleato che in questa famigerata costruzione dal basso lo aiuta. Il rigore nel finale non esiste è uno scontro di gioco con svenimento di Osimhen.

Alex Sandro 5,5 Non mi piace e lo trovo sempre pasticcione e pericoloso. Due interventi in scivolata davanti a Buffon diventano efficaci per una serie di coincidenze, nel primo non la tocca per fortuna con la mano e nel secondo gli resta li e non va nella nostra porta. Insomma gli gira bene ma non è un bel vedere.

Cuadrado 5 Tocca 100 palloni ne sbaglia 101. Questa sera un disastro. Davvero pare avere la scivolina nei piedi. Fa solo una cosa veramente bella, un cross per Chiesa che il 22 sciupa di testa. In un contropiede a tu per tu con Meret tira al lato e in un azione in cui dribbla tutta la difesa sciupa tutto tirando in bocca al portiere.

Bentancur 6,5 La partita nel primo tempo è complessivamente sufficiente. Sia lui che Rabiot giocano semplice badando al sodo a non sbagliare nulla anche se un poco si nascondono ma almeno non fanno danni. Cresce nella ripresa come il francese, quando la partita si fa più combattiva e la sua prestazione sale di tono.

Rabiot 6,5 Come Benta una prestazione in crescendo e badante più al sodo che ai fronzoli. Entrambi nel secondo tempo aiutano davvero molto la squadra nel recuperare palloni e lottando veramente in modo stoico. Peccato lui e Benta continuino a giocare su due binari paralleli che non si incrociano mai. Davvero due centrocampisti che invece di giocare di reparto fanno ognuno per se ed è un peccato.

Chiesa 7 Il voto potrebbe esser più alto se anche lui non si mangiasse gol su gol a volte per eccesso di foga o di fretta. Comunque è sempre bello e soprattutto efficace da vedere. L’assist a Ronaldo vale mezzo gol del portoghese poi tante tante belle percussioni. Peccato a volte si sfianchi inutilmente. Il rigore non assegnato su di lui è vergognoso soprattutto con il var.

Morata 5 Come Cuadrado questa sera non ne azzecca davvero una e spesso nei mille contropiedi che abbiamo ha in serbo la soluzione sbagliata. Forse Pirlo lo tiene in campo perchè Dybala non ha più di mezz’ora nelle gambe. Ad oggi ha dimostrato di esser un giocatore che non si può impiegare sempre.

Ronaldo 6 Un gol mangiato in malo modo pronti via, poi timbra il cartellino con un gol dei suoi da centravanti di razza. Anche lui non brillantissimo questa sera non crea molto ma ha dalla sua parte che si porta i centrali del Napoli a spesso, tutti preoccupatissimi di marcarlo, e questo fa si che ci siano diverse occasioni per gli altri.

 

 

Dybala 7 Non entra bene in partita si vede che ha la ruggine nelle gambe e non potrebbe esser altrimenti così i primi due o tre palloni che tocca li perde quasi scioccamente , poi il destino gli mette la palla sulla sua mattonella e lui sappiamo che questi colpi li ha e soprattutto questo colpo. La palla va dritta dove deve andare e alla luce del rigore inventato il gol diventa assolutamente decisivo per i tre punti.

McKennie 6 Sembra un pochino sperso senza un ruolo ben definito, corre dietro a tutti gli avversari con grande veemenza. Nel suo disordine riesce tuttavia a dare una mano al centrocampo bianconero che in quel momento ha bisogno di aiuto in copertura.

Arthur SV

 

 

Juventus 6,5 Il gioco non è stato brillante anche se nell’insieme la Juve ha creato moltissime occasioni che ha puntualmente sprecato. Tuttavia c’è stata una grinta diversa e una voglia di lottare diversa. Direi maggiore. Questa volta sull’1-0 non ci siamo addormentati ma abbiamo cercato di chiuderla. Bene anche la sofferenza nel finale altre volte in questi frangenti si è crollati. 3 punti determinanti per la corsa Champions. 3 unti doverosi contro Coni ministri e asl tifosi e De Laurentiis che ha creato tutto questo braccone.

Pirlo 7 Una formazione finalmente senza ”pirlate”. Danilo terzino e soprattutto Buffon titolare e Szczesny e Kulusevski in panchina. Non ci sono figli e figliastri chi sbaglia si accomoda in panchina e gioca uno più bravo al posto suo così che ognuno il posto se lo deve guadagnare. Azzeccati anche i cambi che danno un poco più di sostanza alla squadra in virtù di Morata e Cuadrado che ne hanno fatte più del diavolo. Forse un poco in ritardo questi cambi ma non stiamo a cercare il capello.

Arbitro 5 Il rigore su Chiesa è clamorosamente netto. L’altro che chiede il Napoli per me non è nettissimo in quanto il tocco di Alex Sandro c’è ma il giocatore del Napoli si lascia cadere, tuttavia questo da var è anche rigore che si può dare. Il rigore finale non c’è e non sta nè in cielo nè in terra e riapre una partita chiusa quindi è un errore grave. Sia Koulibaly che Ruiz fanno dei falli che sono molto molto vicini al rosso entrambi solo ammoniti.

Juve Night Show s01 e26

Torniamo con juve night show come ogni lunedì conduce BEN con francesco musina antonio corsa arco lubrano frank e leomina

Basta chiacchiere ora fatti

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Non è certo facile capire cosa sta capitando alla Juve. Non siamo dentro le questioni al 100%. Possiamo solo immaginare. Dall’esterno sembra tutto abbastanza complicato ef orse dall’interno lo è ancora di più. Tuttavia bisogna trovare assolutamente una via di uscita. La Juve ha buttato ulteriori punti contro un Torino abbastanza scarso. Con la partita in discesa e in vantaggio si sono regalati due gol e poi alla fine si è dovuto faticare non poco per portare a casa un misero punto invece che zero. Grazie a quel Ronaldo che qualcuno vorrebbe far fuori e che ha segnato la bellezza di 24 gol in 25 partite di campionato e 31 in 34 presenze in totale quest’anno. Magari farlo fuori in favore di chi non gioca. A volte i tifosi sono più disorientati della stessa Juventus in quanto a giudizi. Anche sugli indisciplinati si è fatto un minestrone al solito per difendere gusti personali su giocatori che però non portano punti alla nostra squadra. Mi chiedo come si possa giudicare fatti senza avere un quadro completo della questione. E’ evidente come non tutte le notizie che ci arrivano possono essere vere o possono essere complete. In funzione di ciò bisognerebbe fidarsi di chi prende le decisioni, in questo caso la società. D’altronde è sotto gli occhi di tutti come si sarebbe potuto vincere il derby anche senza i festaioli.

E’ comunque di oggi la scelta di reintegrare Dybala, Arthur e McKennie. Perfetto abbiamo bisogno anche di loro per questo fine di stagione. A naso il loro comportamento non è stato professionale. Al netto delle prestazioni sono tutti e tre in debito con la società. Almeno per quest’anno. Dybala ha fatto in passato quasi 100 gol con la Juve e ha sicuramente contribuito a molte vittorie lui, ma è anche il vice capitano e non gioca da un anno nonostante vanti il secondo contratto più alto nella rosa. Arthur è stato pagato uno sproposito e non ha reso per quanto è stato l’esborso, anche lui non prende noccioline e una sua cavolata ci è costata 3 punti contro il Benevento e un onta storica. McKennie è un miracolato, non è giocatore che nessuno avrebbe mai pensato alla Juve probabilmente neppure lui se stesso. Ha fatto alcuni bei gol ma siamo ancora lontani dall’esser entrati nella storia della Juve. Molto lontani. Mi auguro abbiano capito oggi e si mettano a lavorare a testa bassa. Sono molto agevolati dal fatto che gli stadi siano chiusi. Non credo che i tifosi sarebbero stati teneri. Le feste si fanno quando le cose vanno bene. Quando le cose vanno male non c’è nulla da festeggiare.

Per quanto riguarda il cosa faremo. Agnelli pare abbia visto Allegri per guardare il derby insieme. Che che ne dicano gli antiallegri tutto questo sfacelo è iniziato con l’allontanamento di Allegri e prima di lui di Marotta. Da allora si è persa la via. Nedved e Paratici hanno pensato di intraprendere un nuovo corso. Era lecito. Peccato che da allora non ne abbiano azzeccato una. Mi auguro che Allegri gli abbia dato qualche dritta e che abbia illuminato il presidente perchè errare è umano ma perseverare è diabolico. Pirlo ad oggi non sembra stata una buona idea. I fatti dicono questo. Mi da l’idea di uno Stramaccioni. Catapultato in un mondo troppo più grande di lui non sembra capirci molto. D’altronde Danilo davanti alla difesa lo abbiamo visto tutti come abbiamo visto Szczesny e Kulusevski impresentabili. Ora l’Atalanta ci ha sorpassato e il Napoli ci ha raggiunto. Adesso abbiamo Napoli Genoa e poi Atalanta a Bergamo. A questo punto Juventus Napoli diventa decisiva. Decisiva per la qualificazione Champions che non può assolutamente esser fallita.

Pagelle Torino Juventus 2-2

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 3,5 Il voto sarebbe 0 poichè regala due gol, di cui il secondo sconcio. Si riscatta con due belle parate nel finale ma i due gol sul groppone pesano. Da oggi titolare Buffon o Pinsoglio fino al termine delle stagione. Ripeto il secondo gol è grottesco.

Cuadrado 6 Sempre sul limite di fare benissimo o distruggere tutto. Rischia l’espulsione e rischia di regalare la vittoria al Torino con un fallo scemo al 93mo minuto, tuttavia è l’unico che metta dei cross ed è l’unico che tenti di spingere e saltare l’uomo con frequenza quindi va premiata la sua volontà. Uno dei pochi giocatori di carattere di questa squadra.

De Ligt 5,5 Molto in difficoltà nel primo tempo su Belotti poi pian piano riesce a prendergli le misure. Sul secondo gol non riesce a chiudere tempestivamente su Sanabria ma ci prova tuttavia mi sembra un po’ in ritardo. Nel mezzo tante buone chiusure e corpo a corpo. Non so se è la presenza di Bonucci o Chiellini che lo obbligano a non prendersi delle responsabilità maggiori ma è in una fase involutiva. O forse anche lui ci capisce poco di cosa gli succede intorno.

Chiellini 5,5 Una prova più che altro da libero che non è il suo ruolo, lascia al più giovane De Ligt il corpo a corpo per intervenire in seconda battuta. Gioca un numero di palloni indescrivibile e ingiustificato poichè la squadra gioca sempre all’indietro e non ha la lucidità, nè il lancio di Bonucci, e quando forza una verticalizzazione spesso sbaglia la misura. Sul primo gol non ho capito se si è perso Sanabria oppure se intendeva lasciarlo in fuorigioco.

Alex Sandro 3 Una partita veramente brutta. Gioca circa 40 palloni all’indietro e alcuni li sbaglia pure con controlli da serie C. Le uniche due cose buone sono la ribattuta su botta sicura di Rincon e un cross (l’unico) verso il finale per la testa di Ronaldo. Nel mezzo quasi solo cose sbagliate.

Kulusevski 3 Recidivo. Ancora un passaggio all’indietro senza guardare. Poi al primo minuto del secondo tempo. Imperdonabile. Non riesce più a fare qualcosa di decisivo come nelle prime giornate. Questo è il rischio quando fai giocare sempre giovani fuori ruolo e in una squadra sconclusionata.

Danilo 4,5 Centrocampista davanti alla difesa. Una copia di Bentancur praticamente le cose semplici senza mai forzare nulla. Praticamente una presenza quasi inutile.

Bentancur 5 Come Danilo con un paio di aperture in più e un palo preso sull’unico tiro effettuato. Nell’anno. Bel tiro comunque. Difficile giocare contro chiunque con un centrocampo cosi mal assortito che non riesce adare mai una scossa o un cambio di marcia alla gara.

Chiesa 7 L’unico davvero con il sacro fuoco della maglia addosso. L’unico che prova dall’inizio alla fine a dannarsi l’anima. Poi nel finale paga dazio ma almeno lui davvero ce la mette sempre tutta. Ancora una volta timbra il cartellino alla voce marcatori.

Morata 6 Buone cose e altre meno buone ma nel mezzo un bel colpo di testa che impegna Sirigu, il bel uno/due che manda in porta Chiesa, un’ altra buona azione l’aveva fatta anche nei primi minuti. Non è sempre lucido ma è presente, ed è molto difficile giocare con il niente alle spalle.

Ronaldo 6,5 Primo tempo in ombra anche se si mette a fare l’assist-man per mandare Chiesa in porta in più di un’ occasione. Nel secondo tempo quando la squadra capisce che forse la soluzione sono i cross aerei diventa via via più pericoloso sfiorando diversi gol fino a ottenere il gol nel finale. Gol prezioso perchè ci fa ottenere un punto insperato. Anche lui patisce il nulla della squadra. Se non ci fosse Cuadrado per le punte non ci sarebbero rifornimenti.

Bernardeschi 5,5 Entra nel finale nel miglior momento della Juventus ma non sembra riuscire a dare una   scossa . Certo fare meglio di Sandro oggi era facile per tutti.

Ramsey 5,5 Lui la scossa la da si mette al centro del campo e davvero per qualche minuto sembra cambiare l’inerzia della partita. Poi purtroppo dura lo spazio del primo contrasto. Autonomia 5 minuti.

Rabiot Sv Magari poteva entrare prima? Almeno è sano.

Juventus 5 Voto leggermente più alto per il finale e il pari acciuffato ma in sostanza sono 2 punti persi. E se ormai allo scudetto non ci crede più nessuno come è giusto che sia, si inizia a metter in discussione anche la qualificazione alla prossima Champions League. La squadra non ha un idea di gioco nè un identità nè un anima. Si regge su Cuadrado, Chiesa e Ronaldo che probabilmente sono gli uomini più carismatici.

Pirlo 5 Una squadra che non ha capo, nè coda, nè attenzione, nè determinazione. Danilo regista non si puo’ vedere si vede che Fagioli è veramente una pippa. Kulusevski si sta rovinando buttato nella mischia sempre titolare in un ruolo non suo. Szczesny deve fare il dodicesimo fino a fine anno. Gioco non ne vedo se non le 800mila palle indietro a Chiellini che dovrebbe esser il nostro giocatore che tocca meno palloni ed è quello che invece ne tocca di più.

Arbitro 6,5 Ha arbitrato abbastanza bene. Sul rigore chiesto dai granata a mio parere non c’è Belotti cicca la palla e cade il contatto con De Ligt avviene dopo. Sul primo gol del Toro la rimessa laterale era per la Juventus ma l’errore è del guardalinee e tuttavia non sta scritto da nessuna parte che poi la Juve debba prender gol da una rimessa laterale quindi direi non così influente. Mi meraviglio come il gol di Ronaldo ci siano voluti i soliti 5 minuti a vedere che fosse regolare quando si vedeva chiaramente da tutti i replay e mi sono meravigliato che anche i telecronisti non ne facevano menzione. Ci sono due brutti falli uno di Cuadrado e uno di Mandragora che potevano esser da rosso ma l’arbitro li valuta gialli entrambi anche perchè secondo me in entrambi i casi non colpiscono gli avversari che saltano prima.

Ben è Uno contro tutti. Top Planet 31-03-2021

Uno Contro Tutti – Giro intorno allo Stadio Comunale

 

L’articolo  https://www.ilblogdialessandromagno.it/2020/02/28/sono-vivo-grazie-a-zoff-buon-compleanno-dino/

Le parole di Nedved viste sotto la lente.

 

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

 

E’ di pochi giorni orsono l’intervista di Nedved rilasciata a Dazn, il vicepresidente della Juventus ha toccato alcuni punti. In questo mio scritto andrò a elencarle cercando di leggere fra le righe, ovviamente secondo il mio modestissimo parere, il significato di tali dichiarazioni.

Inizio con una piccola premessa: bene Nedved che in questo momento è andato a metterci la faccia, qualcuno fra lui Paratici e il presidente doveva farlo. Male a mio parere l’ostentare sicurezza sopra ogni limite, dire: ”sappiamo cosa stiamo facendo” dopo una sconfitta in casa contro il Benevento che non vinceva da Gennaio non è una buona figura.

Ma andiamo a vedere i punti salienti dell’intervista tralasciando le cose che non ci interessano come le divagazioni sull’Inter o su Lukaku o le battute sugli scudetti su cui qualcuno con la coda di paglia si è subito sentito chiamato in causa.

1 – ”Pirlo non è in discussione e neanche Ronaldo entrambi rimarranno al 100%”.

Ovviamente un vicepresidente non può esonerare un allenatore a Marzo , nessuno sano di mente lo farebbe e certo Nedved in questa intervista fa sfoggio di grande diplomazia, in questo caso direi che è la più classica delle frasi di circostanza. La sensazione invece è che Pirlo abbia esaurito i bonus e il periodo di tirocinio, la sua conferma dipenderà da due fattori: in primis la qualificazione alla prossima Champions League, in secundis bisognerà che la squadra mostri in queste ultime giornate, un identità di squadra che possa avvalorare la scelta del mister e gettare le basi per il lavoro dell’anno venturo, cosa che ad oggi non si è vista.

Per quanto concerne Ronaldo e probabile ci sia fin dall’inizio una sorta di accorto fra gentiluomini come c’è stato per Tevez quindi deciderà lui, se vorrà restare, la Juventus onorerà il contratto, se vorrà andarsene gli sarà data questa opportunità (speriamo non a zero).

2 – ” Con Allegri abbiamo vissuto grandi stagioni e ci siamo lasciati con reciproca soddisfazione quindi non c’è alcun pentimento”.

Sappiamo esser Nedved e Paratici i principali artefici dell’allontanamento del mister di Livorno. Allegri ha mostrato in tv di non aver alcun astio nè rancore verso la Juventus anche se non ha parlato di Nedved e Partatici in particolare, anche perchè, va detto, è stato pagato e bene, per un anno comunque di vacanze, tuttavia le dichiarazioni di Nedved sembrano più un ” se torna lui devo lasciare io” e forse nel caso sarebbe anche giusto visto che qualcuno si dovrà pure assumere le responsabilità di questi due anni di progressivo declino.

3 – ”Sarri è stato un professionista molto serio con cui abbiamo vinto lo scudetto e lavorato bene non ci sono state le condizioni per continuare insieme”

In questo caso mi sento di dire che probabilmente Sarri non è piaciuto da subito fin dall’inizio, d’altronde non è un mistero che non piacesse al Presidente,  dopo essersi accorti che non aveva feeling nè con l’ambiente nè con i giocatori probabilmente è stato lasciato al suo destino. Praticamente esonerato di fatto appena dopo averlo preso. In questo caso va dato merito a Sarri di aver vinto lo scudetto e anche in questo caso qualcuno dovrebbe rispondere però del contatto biennale e di aver sprecato un anno di lavoro visto che Sarri lascia uno scudetto che vale moltissimo ma sul piano tecnico non ha lasciato nulla al nuovo mister e a questo punto non tutto per colpa sua viste le condizioni generali.

4 – ”Dybala è un nostro giocatore ci è mancato e avrebbero fatto comodo i suoi gol, resterà con noi ma siamo aperti ad ogni situazione di mercato”

Dybala ha circa dieci partite per dimostrare che è ancora un giocatore da eventualmente rimpiangere. Certamente i suoi gol ci sono mancati ma non si può aspettare in eterno. Già la Juventus lo aveva messo in vendita scambiandolo con Lukaku, trasferimento che non si era concretizzato proprio per il mancato accordo con il Manchester da parte dell’argentino. L’impressione è che la storia di Dybala con la Juve sia arrivata ai titoli di coda. Io solo mi chiedo che cifra si possa spuntare oggi da un giocatore che non gioca da un anno? Operazione stile Pjanic/Arthur cercasi. Magari nuovamente con il Barcellona.

Uno contro tutti del 24 – 03 – 21

 

 

 

 

Juve Night Show s01 e25

 

 

 

ore 22 on air in diretta Ben Arco Lubrano Antonio Corsa Leomina Francesco Musina

Che figura di merda!

 

 

Articolo di Alessandro Magno

E’ ancora tanta la rabbia dopo la sconfitta con il Benevento in casa. Una sconfitta epocale. Un qualcosa che non doveva succedere. Ancora a distanza di due giorni l’incazzatura è tanta. Una sconfitta non preventivabile ma meritata nonostante al solito un arbitraggio discutibile. Tuttavia aldilà del rigore clamoroso non dato su Chiesa, una Juve che al massimo avrebbe meritato un punto. Contro il Benenvento sono scesi in campo Ronaldo e Chiesa gli altri erano in vacanza. Qualche sussulto da Kulusevski e De Ligt … almeno volenterosi come Mckennie. Il resto conigli bagnati o al peggio gente svogliata che non corre, non contrasta, perde un mare di palloni. Abbiamo avuto anche una settimana di tempo per preparare la partita e poi il risultato è stato sconcio. Angoli battuti corti. Tutti i falli laterali battuti all’indietro. Una squadra che non ha idee. Una squadra che non ha grinta ne voglia men che meno gioco. Un mister che fa i cambi al 70mo sullo 0-1. Il Milan ha giocato giovedì in coppa e Domenica è andata a Firenze a vincere rimontando più di qualche gol. Siamo tornati ai tempi di Del Neri, tempi in cui il Catania veniva a vincere a Torino o la Juve perdeva a Bari. Nessuno ci teme più. Una volta avevamo un identità poi abbiamo deciso che non andava più bene e ci siamo messi alla ricerca di un identità nuova. Oggi abbiamo smarrito la vecchia e non abbiamo trovato la nuova. Siamo senza.

E mi continua a far incavolare questa ostentazione di sicurezza della dirigenza: ”restiamo con Pirlo restiamo con Ronaldo , ci dispiace ma va tutto bene”. Non va bene un cazzo. Non va bene proprio. Abbiamo dato a Ronaldo probabilmente la squadra più scarsa in cui ha giocato dai tempi dello Sporting Lisbona. E qualcuno se la prende pure con questo. Dovrebbe lui chiedere i danni per dover dividere il campo con certa gente. Gente senza nerbo che prende un sacco di soldi immeritatamente. Una squadra fatta da un campione 4 vecchi, 4 giovani di belle speranze e il resto di cagasotti e un allenatore che ad oggi non ha dimostrato niente. Per non parlare di giocatori che stanno più in infermeria che in campo o di dirigenti che non sanno assumersi le proprie responsabilità. E non è lo scudetto perso figuriamoci , sono pronto dal sesto io. Lo so benissimo che non si può vincere sempre. Ma so anche che il Benevento non può e non deve vincere a Torino neppure se schieriamo l’u23. Questo non deve accadere. Una volta questo stadio era un fortino inespugnabile. Ve lo ricordate quando vinse per la prima volta l’Inter di Stramaccioni? Una volta Camoranesi diceva che gli avversari con noi perdevano la partita già nel tunnel degli spogliatoi. Oggi non è più così. Date la squadra alla Guarino per favore che hanno più palle le ragazze che questi che vanno in campo.

Ieri sera come una ciliegina sulla torta o una sentenza, dipende dai punti di vista, c’è stato Allegri in Tv che ha rotto un silenzio lungo due anni. Al solito divertente, ironico e preparato ha detto un sacco di cose interessanti e verità. Molti ora lo rimpiangono. Quando avevamo detto che sarebbe stata dura rimpiazzarlo siamo stati presi a pesci in faccia noi e lui. Ora si vedono i frutti. Con Allegri ci siamo lamentati di un uscita ai quarti di Champions, ora i quarti li vediamo col binocolo da due anni. Adesso il prossimo step sarà magari l’anno prossimo non passare i gironi. Oppure finire settimi quest’anno, della serie settimi eravamo e settimi torneremo, in una perfetta escalation all’indietro. Ricordo l’anno con Maifredi in cui nessuno credeva che non si potesse finire fuori dalla coppe ( e in quell’anno giocammo una grande semifinale di coppa coppe). Eppure all’ultima giornata abbiamo avuto lo scherzetto. Con questa flemma rischiamo seriamente di non arrivare nei primi 4 con un danno anche economico rilevante. Poi Paratici ci verrà a dire che ha tutto sotto controllo.
Si possono perdere le partite e i campionati e anche le coppe, non si può perdere la dignità.

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