Archivio Autore: Alessandro Magno - Pagina 207

Genoa – Juventus 0-0 Sintesi

http://www.metacafe.com/watch/8211271/

Messaggio ai media e appello al Presidente

All’attenzione di: Mediaset premium
SKY Sport
Redazione Rai novantesimo minuto e Domenica Sportiva

Egregi signori, chiunque Voi siate, Vi informiamo che abbiamo scritto al nostro Presidente per manifestare la nostra totale insoddisfazione nei confronti di chi, sia come fornitore a pagamento di servizi, o anche come ente pubblico (che ci costringe comunque a pagare), disattende completamente i propri doveri di obiettività ed etica professionale. La lettera ha la presunzione di suggerire un modo per sottrarsi all’abbraccio “mortale” di TV commerciali e di stato, ma è anche un invito per tutti gli juventini a disdire gli abbonamenti e boicottare trasmissioni sportive della RAI. La nostra sopportazione ha raggiunto il limite di guardia e non siamo più disponibili a subire l’inequivocabile faziosità che contraddistingue il vostro operato. Qualcuno di Voi ha detto che il silenzio stampa della Juventus va contro i suoi tifosi.
Affermazione completamente sbagliata giacchè siamo totalmente al fianco della società e per i veri tifosi juventini, il silenzio potrebbe durare per sempre. A noi, infatti, i nostri ragazzi, ci basta il solo vederli giocare.

Le “banalità” del dopo partita
servono, in fin dei conti, per pagare i Vostri stipendi, non certo i
nostri.

Di seguito la lettera inviata al nostro Presidente.

Preg.mo Presidente Andrea Agnelli.
Carissimo Andrea, con questa lettera, “Organizziamoci” si appella a lei per farle sapere quanto segue:
Gli ultimi accadimenti che hanno riguardato la Juventus, di cui siamo orgogliosamente tifosi, ci confermano l’esistenza di un vero e proprio complotto ai nostri danni. Il sentimento anti-Juventino è dilagato talmente da aver coinvolto l’ambiente nella sua interezza. E’ inutile fare un elenco dei torti subiti, di cui lei è ampiamente consapevole.
Vorremmo Presidente, chiederle di abbandonare i canali Mediaset, Sky e Rai, emancipando tutto ciò che riguarda la Juventus, all’interno di Juventus Chanel, iniziativa già adottata in Europa da alcune squadre come l’Arsenal, che si autogestisce attraverso il proprio canale privato. Saremmo pronti a contribuire in parte per la realizzazione di questo progetto.
Noi le chiediamo questo perché:
Non ne possiamo più di commenti televisivi inadeguati e faziosi con conseguenti insulti verbali.
Non sopportiamo di vedere il nostro allenatore espulso e squalificato per futili e pretestuosi motivi. E’, per noi, inaccettabile che il nostro tecnico non possa esprimere pubblicamente le sue impressioni sugli arbitraggi, come del resto fanno gli altri colleghi senza conseguenze.
Non siamo più disposti a subire i gratuiti insulti e le aggressioni che per la Juventus sono la normalità nelle trasferte e nei salotti televisivi.
E’ impossibile, per noi, dover accettare quanto avvenuto a Bologna con l’ignobile striscione su Gianluca Pessotto che il sistema, sempre pronto a punire qualche nostra “intemperanza”, stavolta ha deciso d’ignorare.
Troviamo vergognoso che un commentatore tv sproloqui parolacce verso il nostro allenatore in diretta e non sia punito.
Questo e altro ci hanno spinto verso la suddetta supplica, perché insofferenti verso un ambiente il cui atteggiamento nei confronti della Juventus, della sua proprietà, dirigenza e dei suoi tifosi, sia così ambiguo e distorto. Vogliamo un’indipendenza da costoro per poter nuovamente essere noi stessi e non costantemente sotto accusa senza aver commesso nulla.
Pur consapevoli delle difficoltà che un’iniziativa del genere comporterebbe, siamo certi che le nostre parole non la lasceranno insensibile. La preghiamo di riflettere, Presidente, e di ascoltare il nostro dolore che si rinnova puntualmente tutte le settimane.
Inoltre, con questa lettera che invieremo anche a Sky, Mediaset, e Rai; “Organizziamoci” intende invitare i tifosi bianconeri a disdire gli abbonamenti alle TV a pagamento e a non seguire più trasmissioni sportive sulle reti di stato, cominciando dalle partite della coppa TIM, con indecenti e faziose telecronache.

Il Blog Di Alessandro Magno – Organizziamoci

“Organizziamoci” è seguita da : Juvenews, Juvemania, Canale Juve, Juve
Central, Nobiltà Gobba, Il Blog di Alessandro Magno, Cronache
Bianconere, La Divina Juventus, Juveforevere.net, forza Juve blog ,
calabrone37.blogspot.come altri ancora. In passato nostre iniziative
sono state riprese da Calcio GP, di Giancarlo Padovan, e da Ju29ro

Lettera inviata a Rai ( 90° minuto e Domenica sportiva), Mediaset e
Sky, da cui, naturalmente, non avremo risposte.

VOI, UOMINI VESTITI DI BIANCONERO, IO VI AMO. ANTONIO CONTE, SIAMO CON TE.

Io una partita come Genoa -Juve ancora non l’avevo mai vista. Stradominata, stracombattuta, stragiocata come solo noi sappiamo fare. Come la Juventus sa fare, lo ha nel DNA. Cosa ci è mancato? Il gol. Due pali e una traversa, assurdo.

Parliamo di arbitraggio?! 2 rigori non dati, un gol regolarissimo annullato, arbitraggio molto dubbioso.

Mi sono stufato di esser chiamato “rubentino”;

mi sono stufato che la gente parla ancora per luoghi comuni;

mi sono stufato di un sistema calcio italiano marcio; 

mi sono stufato di sentir dire “l’avete fatto per anni, ora tocca a voi”;

mi sono stufato di sentire in ogni stadio “sapete solo rubare” per un calcio di punizione giusto;

mi sono stufato di questi media italiani che ci danno sempre addosso manipolando i fatti e il sentimento popolare.

La vita per uno Juventino dopo calciopoli è diventata veramente difficile, difficile da capire per chi ha continuato a “vincere”.

C’è ancora chi deve pagare le stesse pene dell’inferno che abbiamo subito noi e che stiamo continuando a subire. Quest’anno abbiamo una bella squadra che gioca a calcio eppure rubiamo le partite.

Io amo la Juve, amo il calcio, amo discutere civilmente ma c’è troppa ignoranza in giro ed un cancro per questa Terra pallonara (e non solo).

Io avevo il magone, avevo quasi le lacrime perchè non si riusciva a sbloccare, per la rabbia, per l’arbitro. Uno schifo. Eppure era bello vederli giocare così. Purtroppo chi ci tiene troppo è così, io sono così ma sono sicuro che in tanti hanno provato le mie stesse emozioni. E quando mi vengono a scrivere o dire “rubentino” e altre cavolate mi girano veramente i cosiddetti.

Perchè poi si parla per luoghi comuni, ci hanno mandato in B per luoghi comuni, ma chi le sa queste cose? Solo noi.
Perchè? Perché le varie emittenti italiane non hanno mai parlato dei fatti reali.

E che due scatole, è diventata insostenibile la cosa. Abbiamo già pagato troppo nel 2006 e la gente ancora chiacchiera a vanvera.

Silvio Raponi

E va bene così… Senza Parole!

”Ho guardato la televisione e ho avuto come l’impressione che mi stessero rubando il tempo, e tu, tu mi rubi l’amore, poi ho camminato tanto e fuori c’era un grande sole…..e non ho più pensato a tutte queste cose” ( Vasco Rossi).

Mai silenzio stampa ci fu più gradito. Finalmente, speriamo duri fino a fine campionato. Forse la Juventus ha aperto finalmente gli occhi anche se il comunicato sul proprio sito dove si parla di ”sfortuna pura”, mi lascia alquanto interdetto. A Genova certo c’è stata molta sfortuna, ma se gli arbitri non arbitrassero con il metro ”nel dubbio si decide contro la Juve” si sarebbe vinto uguale. Si è parlato di ”pareggite”, io dico che questi nostri ragazzi sono degli eroi che riescono a non perdere le partite con siffati arbitraggi. Con ieri siamo a 9 o 10 (se consideriamo il mani di Sculli) rigori clamorosamente negati alla Juventus in 27 partite, una media da 1 ogni 3. Stendiamo un velo pietoso anche su tutti i commenti che sono andati in onda ieri perchè davvero è sempre il solito teatrino. Preziosi che vuole pure andare a cercare l’arbitro, la D’Amico che gli brucia che non c’è Conte con cui flirtare e spara che la Juve fa un dispetto ai propri tifosi con il silenzio stampa, Marcheggiani che sentenzia che il gol regolare a Pepe è fisiologico da sbagliare e Paparesta che non riesce a dire che il rigore su Matri c’è; lo deve dire Pistocchi, sdoganandolo da chissà quale imbarazzo. Evidentemente è imbarazzante, per uno che lavora a Mediaset, dire che alla Juve è stato negato un rigore solare. Ma ci credete, difesi da Pistocchi …mamma mia mi sto sganasciando dalle risate. Rampulla poi, che si adegua al basso profilo quasi fosse stato nella Juve di Marotta e non in quella di Moggi dove negli spogliatoi volavano i tavolini, questo proprio no Michelangelo, capisco che ti paghino per star li, ma questo proprio no, non da te. Lo scrissi anche in passato per il mitico Ravanelli: ”Michelangelo ridestati”. Chiudiamo con Allegri, uno che ha ancora la faccia di bronzo di parlare di un Milan con uno stile migliore degli altri. Uno che ride e minimizza su Ibrahimovic che manda a ”fanc****” una giornalista Sky (una donna appunto), e non si sente nemmeno in dovere di scusarsi con lei, lui in quanto allenatore di questo energumeno. Per fortuna pare che questa giornalista non gli ha risposto, altrimenti magari Zlatan gli dava pure due ceffoni visto che non è nemmeno restio a farlo; non so sulle donne , ma ci potrebbe pure esser sempre una prima volta. Complimenti che uomini, che campioni, che stile. Allegri e Ibrahimovic i due gentleman del pallone. Anzi i due gentleman della Figc. Spero che uscite dalla Champions con un gol clamorosamente irregolare. Vi annuncio che ho preparato una lettera che a giorni pubblicherò per chiedere una volta per tutte, ad Andrea Agnelli, di emancipare Juventus Channel da Sky e realizzare un canale Juventino libero sull’esempio di Arsenal tv. Perchè di questa televisione non ne può più nessun Juventino.

Ai ragazzi che posso dire sulla partita di ieri? Sono orgoglioso che hanno dato tutto ed han messo sotto il Genoa. Ho visto grossi segnali di ripresa rispetto al gioco espresso con Chievo e Bologna. Se giochiamo cosi la qualificazione Champions è sicuramente a portata di mano nonostante gli arbitraggi. Domenica meritavano sicuramente di vincere, questo senza nessunissima ombra di dubbio. Molto bene Caceres e Vidal dietro, nonostante l’emergenza. Molto bene il grande Gigione Buffon, come il vino, centellinato, poco ma buono. Molto bene Pirlo e Pepe. Vucinic forse per la prima volta il migliore in campo, meglio tardi che mai. Speriamo sia la prima di una lunga serie. Se non avesse questa tendenza a durare un ora… anche se mi pare si sia rivitalizzato con l’ingresso di Del Piero. Ah Del Piero, se non fa una grande diagonale Marco Rossi, sull’assist di tacco del Capitano, Vucinic è solo davanti al portiere. Mi pare che il Montenegrino e il Capitano parlino la stessa lingua in campo e con Pirlo sono gli unici 3 in rosa che ”parlano” così, bisognerebbe considerarlo; può giocare Del Piero qualche mezz’ora , altro che se può farlo. Ultima considerazione su Elia sul quale forse dobbiamo chiedere scusa a Conte. Non gioca e ieri si è capito perchè. Troppo fuori dal coro, troppo confusionario. Per la smania di fare è finito il più delle volte per scartarsi da solo. Deva allenarsi e crescere, forse a Giugno conviene darlo in prestito a una squadra di media classifica che possa farlo giocare con continuità.

Concludo con un desiderio. Da un pò di tempo a questa parte siamo diventati tutti dei veggenti, alcuni di noi avevano ampiamente previsto che con Genoa e/o Fiorentina sarebbe arrivato il colpo di grazia del palazzo, e infatti non si è fatto attendere. Ora ho una previsione e un desiderio. Scommetto che appena il Milan sarà a distanza di sicurezza arriverà il tanto agognato rigore per noi. Magari anche generoso, oppure in qualche partita dove la Juve magari stia già vincendo 3-0. Dico questo perchè questo rigore, che arriverà quando sarà assolutamente inutile, sarà per far vedere a tutti antijuventini, che il complotto non esiste e che: ”hai visto che poi il rigore lo danno anche alla Juve”. Io vorrei tanto che Pirlo, Vidal, Marchisio o Del Piero o chiunque in quel mentre sia incaricato di tirare quel rigore, a quel punto lo calci deliberatamente fuori.
Saluti a tutti e Forza Juve Sempre.

Alessandro Magno

Bologna – Juventus 1-1 Sintesi

http://www.metacafe.com/watch/8198042/

Conte, il complotto e i tifosi.

Ogni partita della juventus c’è talmente tanta carne a cuocere che essere sintetici è un impresa non da poco. Ci provo, scriverò di molte cose in maniera molto veloce quindi vi chiedo pazienza nel seguirmi anche se questa volta non ci saranno grossi approfondimenti.

Partiamo da Antonio conte e i suoi errori. Stimo tantissimo Conte è ormai cosa risaputa e spesso ne ho celebrato i meriti, però lui è il mister e fa delle scelte, io sono l’editorialista di questo sito e le sue scelte mi tocca commentarle e valutarle. Partiamo da Caceres. Quello visto ieri sera è un ottimo centrale, attento, veloce e combattivo, come già d’altronde sapevamo. Mi pare di poter dire, molto più attento di Bonucci, e non sto valutando la prova di Leo di ieri sera in verità non proprio malaccio, ma dico in generale. Ora attendere un emergenza per buttare ”il pelado” nella mischia a me sembra un errore grave. Numero due il ”genio” Vucinic. Mirko ha segnato e anche lui ha giocato una partita discretamente valida, diciamo da 6-6,5 . Ora se uno che gioca bene quando è da sei sei e mezzo è un genio, mi chiedo chi gioca spesso da 8-9 tipo Ibrahimovic, Messi, Ronaldo che cosa sia. Evitiamo quindi di chiamare ”genio” uno che non lo è, che oltretutto anche ieri fatto un gol (bel gol e ci mancava pure che lo sbagliava) ha deciso che la sua prestazione finiva li, ed infatti fino a fine gara non è pervenuto. Evitiamo di dire pure che questo è un giocatore che non si può discutere. Abbiamo messo in discussione in passato gente come Del Piero (dopo l’infortunio) e Buffon (dopo la b) e figurati Conte, se non possiamo metter in discussione Mirko Vucinic, uno che fino ad ora non ha vinto un beato nulla (per non usare altri termini). Altro errore Contiano, Borriello. Ora Borriello è uno che lotta e si vede. Mi pare però di poter dire che fa solo quello. Pure Amauri lottava e si sbracciava, qualche volta era pure più in piedi di questo. Se non ci bastava Amauri non vedo perchè ci debba bastare Borriello. Da quando c’è Marco rimpiango Luca Toni, e più lo vedo giocare e più mi torna in mente che pure Iaquinta (messo in forma) era meglio. Poi si parla di attacco sterile. Ultima tirata d’orecchie che voglio fare a mister Conte sperando che mi legga, è Del piero-Elia. Domanda da un milione di dollari: ” Ma cosa vengono a fare in panchina se non giocano proprio mai? Mi piacerebbe tanto saperlo.

Veniamo al complotto. Il complotto antijuve c’è che che ne dicano i tifosi Juventini che non ci vogliono credere. Secondo me è deciso proprio dal palazzo ma anche qualora non lo fosse è un sentimento diffuso, una voglia matta di andare sempre contro la Juve. Ora contro il Bologna c’è un rigore clamoroso su De Ceglie. I moviolisti si affrettano a raccontarci la balla che non c’è. Da regolamento quello è rigore perchè seppure la trattenuta inizia fuori area il fallo si concretizza dentro, altrimenti uno si aggrapperebbe alla spalle di un giocatore avversario venti metri prima e ci starebbe attaccato pure dentro l’area che tanto se l ‘arbitro fischia, fischia fallo a metà campo, e dai su è talmente scema questa regola da sapere che non serve neppure aver giocato a calcio. Cesari fa finta che non lo sa (un ex arbitro), anche a Sky fanno finta che non lo sanno, ma sui giornali di oggi viva Dio , tutti scrivono che è rigore e danno a Banti un bel 4, neppure la Gazzetta (notoriamente non amica dei nostri colori) osa dire il contrario e conferma. Poi aggiungo , ammesso e non concesso che non fosse rigore ma punizione, nessuno e dico nessuno, rileva che Pulzetti è da possibile cartellino rosso visto che De Ceglie sta andando in porta. Si sorvola come nulla fosse. A Sky poi si autocompiacciono fra di loro che Marchisio non segni in fuorigioco perchè altrimenti ci sarebbero polemiche tutta la settimana, trattamento ovvio solo per la Juve visto che Lavezzi ha segnato con circa un metro e mezzo in fuorigioco a Parma ma polemiche non ne han fatte nemmeno per un giorno. Eppure solo una settimana prima ci hanno detto che i fuorigioco son tanto difficile da rilevare (non come i gol fantasma) , ma ovviamente saranno così solo quando Matri segna al Milan mica in tutti i casi. Ultimo episodio l’espulsione di Bonucci. Quanti di voi hanno avuto modo di vederla e rivederla al replay da almeno 3 angolazioni diverse? Io no. Io l’ho vista in fretta e furia su Mediaset premium dove Cesari (sempre lui) ha detto che è ineccepibile e amen, buona notte ai suonatori. Peccato io ho l’impressione che Ramirez faccia un bel tuffo d’angelo appena vede la gamba di Bonny e che il nostro neppure lo sfiori. Fra l’altro Ramirez di tuffi incredibili in quella partita ne ha fatti almeno 4 ed è era già ammonito ed è sempre stato graziato. Precisiamo non ne ho la certezza, è una mia sensazione ma perchè non me lo si fa rivedere e mi si ferma l’immagine centomila volta come si fa con gli episodi a nostro sfavore che cosi mi tolgo lo scrupolo? E ancora a proposito di complotto, Conte viene squalificato pur non avendo detto niente all’arbitro nel referto c’è scritto che usava toni minacciosi contro il quarto-uomo Bergonzi (anche lui con noi recidivo) , ora andatevi a rivedere il labiale. Conte dice: ” Non ho detto niente” e lo ripete più di una volta, mentre il singor quarto-uomo Bergonzi gli si rivolge ” Vai fuori, vai fuori”, non usa nemmeno il lei, nemmeno parlasse a suo fratello. Ci ritroviamo Conte squalificato per non aver commesso il fatto e il Bologna, la cui curva ha esposto uno striscione veramente ingiurioso verso Pessotto che è un nostro tesserato, assolto. Se ancora non vi basta per gridare al complotto!

Veniamo ai tifosi. Ho letto nel dopo partita cose nei confronti di Conte che non avrei voluto leggere. ”Via l’allenatore dei pareggi”,”Capello subito” e altre di questo genere. Ora non è che io pretenda che tutti siano conoscitori di calcio ma un minimo di rettitudine mentale è auspicabile. Mi pare assolutamente normale che una squadra di calcio abbia una flessione durante l’anno, capitò anche all’armata formidabile di Capello, che aveva un grande vantaggio e si fece recuperare un sacco di punti (proprio dal Milan) e andò a vincere a Milano lo scontro diretto che se avesse perso, avrebbe sancito il sorpasso definitvo dei rossoneri su di noi. Ma oltre a non capire un cavolo di calcio e ad esser umorali e psicologicamente labili non avete neppure un minimo di memoria storica? Ma che siamo diventati l’Inter che alle minime difficoltà vogliamo la testa dell’allenatore? Senza considerare il fatto che il singor Capello col piffero che viene ad allenare questa squadra. Quello vuole garanzie, ha già detto no all’Inter perchè non gli comprano chi dice lui. Me lo vedo Capello che allena Giaccherini, Estigarribia, Bonucci. Suvvia siate seri, chi non ha coraggio e attributi per restare su questa barca comunque vada, scenda ora, non dia pure fastidio ai naviganti. Questo è uno scudetto che il palazzo ha deciso che vinca il Milan e forse ha deciso pure chi vince la coppa Italia. Noi siamo qui con tutti contro, ma forse non così forti da riuscire a vincere contro tutti (scusate il gioco di parole). Troppo facile esser tifosi solo quando si vince.

Alessandro Magno

Criticare si, contestare no!

“Come è difficile restare calmi e indifferenti mentre tutti intorno fanno rumore!”(Franco Battiato).

Effettivamente non è facile analizzare i mali della nostra Juve con serenità. Confesso che anche io durante la partita ero “nero” e anche oggi non è che vada molto meglio. Confesso che anche io, come molti di voi, nel dopo partito mi sono lasciato andare a giudizi del tipo, “Conte hai veramente rotto il c. con questo Vucinic”, e non lo rinnego. Anzi rilancio, ci aggiungo che ha rotto anche con Bonucci. Tuttavia nella mia disamina non mi soffermerò troppo sugli errori/orrori di questi due giocatori, come non lo farò sulla formazione di Conte che non ho capito, con Padoin in verità non malaccio ma che io ritengo non idoneo, nè sui cambi cervellotici che ha fatto, tipo Caceres per Marchisio o Del Piero sul 1-1, quando tutti ma proprio tutti davanti alla tv aspettavamo il gol del Chievo ormai da un momento all’altro. Non mi soffermerò sull’arbitraggio, che ci nega almeno un rigore buono su Del Piero e non espelle il giocatore del Chievo che poi andrà a pareggiare, nè mi soffermerò su Cesari che dice che il gol di De Ceglie è in fuorigioco dimostrando tutta la sua malafede, perchè De Ceglie è in fuorigioco sul tocco di Chiellini ma se il guardalinee non lo rileva in quel frangente, sul tocco di Sorrentino è in gioco tutta la vita, perchè da regolamento quella è un altra azione. E caro Cesari le famose interpretazioni controjuve tue e di tutti quelli Mediaset le conosciamo bene. Non mi soffermerò neppure sull’animosità che ci han messo quelli del Chievo per strappare un misero punto a Torino a differenza di quelli del Palermo, che seppure in casa le hanno vinte quasi tutte, con il Milan accettano di buon grado di farsi asfaltare fin da subito, con il loro presidente che addirittura da le quote per la sconfitta della sua squadra. La prossima volta Zamparini dacci anche il risultato esatto che ce lo giochiamo alla Sisal.

No non parlerò di tutto questo perchè credo che vi siate fatti una bella cultura in questo senso questa domenica. Quello che voglio dire oggi a mente fredda, pur non rinnegando nulla di quello che penso, e cioè che Bonucci e Vucinic non meritino un posto da titolare così come mister Conte a volte sbaglia formazione e cambi, è questo:

Questa juventus ha come unica colpa di essere l’unica squadra quest’anno in grado di contrastare lo strapotere del Milan. L’unica! E sappiamo che forza ha il Milan fuori e dentro il campo. Inutile girarci intorno, non c’è bisogno di esser un grande conoscitore di calcio per vedere che noi Ibrahimovic non ce l’abbiamo e loro si. Non serve esser geni per capire che i rigori regalati a loro e non dati a noi hanno fatto in modo di tenerceli vicini quando loro avevano dei problemi e noi potevamo staccarli un poco. Oggi loro problemi non ne hanno molti e se li hanno sono riusciti a risolverli meglio di noi. Noi abbiamo una squadra stanca, con giocatori che sono in riserva. Sapevamo che la Juve era tutta corsa, ritmo e grinta, oggi è rimasta solo la grinta , ma quella da sola non sempre ti fa vincer la partite. Non ultimo diciamo la verità non siamo stati capaci a sfruttare varie volte le occasioni che ci sono capitate per allungare.

E allora, fischiamo questa squadra?

Abbiamo una squadra che si fonda essenzialemente su tre unità sopra la media: Buffon, Barzagli e Pirlo, ripeto lo sappiamo dall’inizio. E per vari motivi sono stati tutti e tre una scommessa. Tutti gli altri sono dei buoni gregari o dei gran lottatori o delle incognite. Gente dai piedi comunque non eccelsi abbinati a quelli dei due settimi posti come ricorda Conte. Stanno facendo tutti quanto possono. C’è l’immenso Alex Del Piero che è ancora per classe una spanna sopra tutti come Pirlo ma ha l’età che ha, e anche se Conte sbaglia a parer mio a utilizzarlo pochissimo, resta un giocatore fantastico ma a fine carriera.
Abbiamo sopperito a tante carenze fino ad ora ma adesso pare che abbiamo qualche difficoltà, dovremmo stare vicino a questa squadra con tutto il nostro tifo, c’è ancora diverse partite da giocare e qualcosa a casa si può ancora portare. Dovremmo stare il più possibile uniti e invece Vucinic è stato molto fischiato nel finire della partita, Bonucci invece fin da subito dal suo ingresso in campo. Il popolo è sovrano e paga il biglietto, però a volte non è intelligente. I fischi preventivi sono sempre un male, anzi non vorrei che è colpa anche di quei fischi se questi giocatori sbagliano molto. La cosa non li aiuta di certo. Mister Conte spesso ripete fino alla noia che veniamo da due settimi posti ed è vero e lo ricorda per non creare facili illusioni, ma siamo andati oltre ogni più rosea previsioni fino ad oggi e la parola scudetto l’abbiamo accarezzata e sognata.

Bologna non è ancora l’ultima spiaggia ma bisogna esser pronti anche a capire, che non sempre quando lo scudetto te lo giochi poi capita pure che lo vinci.
Il mister a volte sbaglia ma sicuramente non cerca scuse. Ci ricorda da dove veniamo ma non ricorda mai da dove viene lui. Eppure lo sappiamo. Conte viene da due promozioni in B, è un allenatore emergente che in quanto tale ha ancora qualcosa o molto da imparare. Non è nè Capello, nè Lippi, nè Trapattoni, nè Mourinho, nè Hiddink o Guardiola o chi che sia. Forse lo diventerà ma non lo è.
Non è andandogli contro e contestandolo che lo aiutiamo e aiutiamo la squadra. Si puo non arrivare primi e finire secondi. Si può anche non arrivare primi e crollare e finire chi sà dove però. Io dico che dobbiamo sostenere la squadra. Voi che dite?

Alessandro Magno

Juventus – Chievo 1-1 Sintesi

http://www.metacafe.com/watch/8181238/

Intervista a Franco Leonetti

1- Franco Leonetti giornalista, scrittore, opinionista e vice-direttore della trasmissione Forza Juve di Rete7 che va di rimando su Sky al canale 825 People Tv, editorialista in passato per Calcio Gp e autore di romanzi e cos’altro?

Diciamo che alcuni capisaldi della mia vita professionale sono già stati illustrati esaurientemente dalla domanda. Sono un grande appassionato e cultore di musica, in special modo di rock e hard rock, svolgo l’attività di collaboratore e recensore di dischi per un portale specializzato, attività con la quale mi sono approcciato al giornalismo dando via alla mia carriera. Scrivo anche come giornalista generico, quindi non solo di calcio e Juve ma anche di altri argomenti attinenti all’attualità, amo il cinema e tanti altri sport. E ovviamente mi dedico molto alla lettura, non sono restrittivo in ambito di tematiche ma sono inflessibile sulla qualità della stesura e dello stile di chi scrive. Se non mi aggrada, se non mi stimola, il libro finisce quasi intonso nel dimenticatoio.

2 – Sono a conoscenza del romanzo che hai scritto ”Linea d’ossigeno”, te l’ho anche pubblicizzato su Facebook ma non l’ho letto (potevi mandarmene una copia eh eh), mi dici di che cosa parla e perchè dovrei acquistarlo?

Ahahah..grazie per la pubblicità che mi hai regalato su Facebook, ne avessi avuto ancora una copia disponibile te lo avrei inviato, ovviamente. Linea D’Ossigeno al momento, in attesa di ristamparlo con un editore serio che creda nel progetto, è fuori catalogo e quindi di difficilissima reperibilità ma si trovano tantissimi spunti e letture sul web. Il tema narrante è semplice: un ultratrentenne, grazie ad alcuni dettagli esterni, entra in possesso di elementi che mettono in bilico il suo equilibrio e lo sprofondano in una crisi pesante. L’avvilimento si manifesta tanto improvviso, quanto devastante, e lo costringe a considerare radicali mutamenti da operare al più presto. La sola via di salvezza è abbandonare repentinamente tutto ciò che ha, l’unica soluzione è l’evasione da una realtà divenuta asfissiante. Tra ricordi, considerazioni e risentimenti, partirà per un viaggio verso una meta non propriamente conforme a chi vuol ritrovarsi: Ibiza. In un ambiente paradossale, impastato di musica dance e rock violento, popolato da gente bizzarra e fuori dalle righe, vivrà esperienze lontane dal suo normale status. Perché comprarlo? Ci sono tremila motivi per farlo, ovvero il numero di copie vendute dal libro. Le critiche sono state tutte ottime e la cosa mi ha inorgoglito. Chi ama uno stile di scrittura serrata, attanagliata dalle problematiche della società stressata di oggi, chi vuole sperare in un’esistenza diversa fatta, non di sogni e ipotesi, ma di realtà tangibili e in eterna evoluzione, potrà ritrovarsi nelle esperienze citate nel mio romanzo.

3 – Stai lavorando ad altri libri?

La seconda opera è prontissima ed è una raccolta di 18 racconti, sempre ambientata in questa nostra era di quotidianità difficile e caleidoscopica, con messaggi positivi e altri di riflessione profonda. Ho ricevuto alcune offerte che non ho ritenuto adeguate, quindi attenderò qualche editore che voglia fare le cose per bene. Spero arrivi presto.

4 – Ti piacerebbe scrivere di calcio o preferisci scindere la questione sport dalla letteratura?

A prescindere, non mi sono mai privato di nessuna esperienza lavorativa, tutto serve, tutto aiuta a crescere dal punto di vista professionale e delle passioni. Perché le mie passioni, dopo tanti sacrifici immani, sono divenute il mio lavoro. Se accadrà scriverò volentieri anche pubblicazioni basate sul, calcio, chiaramente rispetto ad un romanzo, sintassi, lessico e attitudini assumono forme diverse.

5 – Come nasce Franco la tua passione per la Juventus?

“Il colpevole” di tutto ciò è stato mio padre che a 5 anni mi ha portato per la prima volta allo stadio, lì è nato il sentimento indistruttibile per i colori bianconeri. Poi ho cominciato a giocare attivamente a pallone, ho fatto la trafila nelle giovanili della Juventus, giocando anche a buoni livelli, il calcio è la Vecchia Signora sono amori impossibili da tradire!

6 – Quindi mi dici a quale giocatore e a quale Juventus del passato ti senti più legato?

Beh certamente Anastasi. Con mia sorella ci mettevamo la maglia bianconera e ci cimentavamo in mega partite in cortile, lei era Furino, io Anastasi. E’ stato il mio primo eroe pallonaro, soppiantato più avanti da Bettega.

7 – Giocatore preferito di oggi?

Ho visto giocare schiere di fuoriclasse che mi hanno fatto strabuzzare gli occhi, ma al contempo ho sempre amato i gregari, i portatori d’acqua, senza i quali, una grande squadra non può esistere. Del Piero, a mio parere, è il più grande calciatore che abbia mai indossato la maglia della Juventus, non solo per i suoi colpi straordinari, ma per i numeri delle statistiche che sono tutti dalla sua parte e testimoniano, qualità, longevità e abbattimento di tutti i record precedenti. Una leggenda vivente il capitano.

8 – Quindi delpierista?

Ovviamente si, come accennavo qui sopra.

9 – Gli rinnoveresti il contratto o è giusto interrompere qui (per quanto riguarda il calcio giocato)?

L’accordo siglato da lui e il Presidente, circa un anno fa, parla chiaro. Questa sarà la sua ultima stagione con la casacca juventina e ritengo sia giusto così. So che fa male al cuore, ma il tempo non risparmia nessuno, nemmeno chi ha avuto un destino divino come Alex. Arriva un momento in cui bisogna saper dire basta e appendere la passione sul campo in bacheca. So che lui vuole ancora giocare, gli ricordo ciò che fece Platini, un atto magistrale. Smettere appena dopo il massimo fulgore raggiunto in carriera.

10 – Tua opinione sul Presidente Andrea Agnelli?

Un Presidente appassionato, primo tifoso della nostra Juve, un giovane virgulto cresciuto alla corte di insostituibili personaggi del mondo del calcio, dai quali ha appreso regole importanti. Il suo unico scopo ed obiettivo è quello di riportare la Juventus ai vecchi fasti, sono certo che ce la farà. Stima immensa nei confronti del Presidente!

11- E su Antonio Conte?

Beh Antonio Conte è l’anima di questa squadra. Con la sua venuta tutto è cambiato nello spogliatoio, nelle motivazioni e nella testa dei giocatori, ma non è solo un grandioso motivatore, ma anche un allenatore preparatissimo, moderno, camaleontico e perfetto per questa società. Ha dimostrato di essere il più bravo in questo campionato, alla faccia di chi lo accusava in estate, senza conoscerlo, di poca flessibilità tattica e di talebanismo calcistico. Ha smentito tutti, soprattutto chi lo conosceva poco, per lui vorrei, nella nostra squadra, un destino alla Ferguson.

12 – Ci conosciamo da tempo e spesso abbiamo discusso su Facebook delle campagne acquisti della Juventus e ti ho trovato sempre estremamente positivo nel confronti di Marotta. Lo sei ancora e sopratutto ritieni ancora che questa Juve possa arrivare bene fino in fondo? Ti va riconosciuto che questa estate eri uno dei più entusiasti.

Sono sempre stato positivo nei confronti di acquisti funzionali al progetto squadra che potessero elevare il tasso di qualità. Se si supererà il momento attuale di leggero calo fisico, dovuto al fatto che questo gruppo deve andare sempre a cento allora per dare dimostrazione di superiorità, credo si arriverà fino in fondo. Non dimentichiamo lo scintillante gioco mostrato sino ad ora. La Juve ha una dimensione europea a livello di personalità e comando delle operazioni sul campo. Chiaro che se si approderà in Champions serviranno tre giocatori nuovi di grande spessore internazionale, uno in ogni reparto. Starà a Marotta reperirli sul mercato.

13 – Di recente ti ho visto in trasmissione bacchettare Biscardi per gli sproloqui dell’avvocato Taormina, non mi sembravi molto soddisfatto delle sue giustificazioni. Come è andata in seguito al processo, Taormina è stato un poco ”limitato”, o ha dato di matto come han fatto un pò tutti i milanisti dopo Milan Juventus di campionato? Perdonami ma il processo di Biscardi io non lo guardo proprio.

Io ho smesso tanti anni fa di seguire quel circo fatto a programma, sono in linea con te. A Biscardi ho mosso molti rilievi salaci inchiodandolo alle sue responsabilità come direttore e responsabile del programma incriminato, lui lascia spazio a quel personaggio, sempre pronto a sputare veleno sulla Juventus, accuse gratuite, immotivate che non trovano riscontro sul campo: tutto ridicolo, insensato e senza nessuna cifra tecnica, solamente atti pretestuosi e infamanti. Alle mie rimostranze ha risposto con diplomazia e qualche tentennamento, gli ho fatto notare che quelle non erano risposte adeguate e soddisfacenti, ma Biscardi è quello da sempre. Almeno duale e con più verità nel taschino. Mi hanno riferito che la solita solfa da parte di Taormina va avanti imperterrita, spero che la società decida di adire a vie legali. Io, nel mio piccolo, ho fatto ciò che ritenevo giusto fare per prendere le difese e salvaguardare l’onore del popolo bianconero.

14 – Cosa ne pensi di Milan Juventus e delle polemiche che ne sono seguite?

Il potere del Milan è sempre lo stesso da sempre e questo i tifosi devono capirlo. Finche i rossoneri hanno ricevuto favori arbitrali, penso ai gol viziati da off side a Lecce, ai rigori generosi a favore contro Catania e Cesena con tuffi palesi di Robinho e Boateng e il mani in area di Seedorf non comminato a Bologna, tutto andava benissimo, al primo torto subito, peraltro macroscopico, Galliani sì è vestito da ultras, ha violato espressamente il regolamento, scendendo negli spogliatoi , tentando di farsi giustizia sommaria. Lo stile del Milan è sempre stato questo.

15 – Comunque ci sarebbero molte persone che si dovrebbero dare una calmata non solo Taormina. Carlo Pellegatti pare sia stato querelato da Conte che non pare abbia accettato le scuse del giorno dopo. In verità non son sembrate molto sincere neppure a me.

Scuse non sincere e soprattutto dettate dal fatto che, a mia opinione, il tifoso Pellegatti pensa davvero quelle brutte cose di Conte. A prescindere dal microfono chiuso o aperto lui quelle cose le ha dette perché le pensava, con quella cattiveria e protervia che la diretta ha mostrato. Ora si prenda le sue responsabilità. Andrebbe subito sospeso dalla sua azienda e dall’Ordine dei Giornalisti. E’ un fatto gravissimo che non può essere tollerato.

16 – Galliani invece non dovrebbe scusarsi con la Juventus e Conte , per esser sceso nel tunnel degli spogliatoi nel bel mezzo dell’intervallo ed essersi lasciato andare a insulti verso l’arbitro e il nostro mister? Fra l’altro lui e il suo braccio destro Ramaccioni son stati sanzionati dalla Federazione quindi la cosa è anche provata. Mi chiedo e ti chiedo se l’avesse fatto un dirigente Juve un’azione di questa?

Mi attendevo una punizione esemplare invece è giunta la classica presa in giro da parte degli ordini giudicanti. Si apre un pericoloso precedente, da oggi ogni dirigente sa che trasgredire le norme del calcio costerà pochissimo in termini di punizione e squalifica. Ha senso tutto ciò? Ovviamente no. Ma questo è il Palazzo del calcio in Italia. da riformare subito, anzi siamo in ritardo di anni. Chiaro che se le azioni del “Signor Arroganza” Galliani fossero state attuate da un nostro dirigente, sarebbero scattate subito le interpellanze parlamentari e la condanna alla gogna, mentre se lo fa il Milan va tutto bene. Ma in fondo che ci si aspetta da media e istituzioni che ancora oggi disdegnano le verità effettive, rese pubbliche su Calciopoli? Ci sono entità televisive e giornalistiche che insistono nel dire che Moggi rinchiuse nello spogliatoio Paparesta, anche dopo una sentenza del tribunale che ha attestato l’episodio come falso e mai accaduto. Benvenuti nel sistema calcio italiano: da rabbrividire per lo schifo.

17 – Ha fatto bene Buffon a rispondere in modo sincero che non se la sarebbe sentita di aiutare l’arbitro qualora glielo avesse chiesto o avrebbe fatto meglio a rispondere affermativamente (anche senza poi pensarlo realmente)?

La tempesta mediatica scatenata su Buffon e le sue parole, oneste e sincere, è a dir poco indegna e vergognosa. Dimostra ancor di più, per l’ennesima volta, che nel calcio non si vuole udire la verità genuina ma solo ipocrisie e falsità travestite da concetti finto moralisti. Vomitevole sentire certe dichiarazioni, a partire dal designatore Nicchi , fino ad arrivare a media faziosi e di parte.

18 – Che arbitraggi di aspetti da qui a fine anno per Milan e Juventus?

Mi attendo direzioni di gara attente, precise e soprattutto morali ed eque. Se si deve pensare ad arbitri in malafede, beh meglio chiudere il baraccone del calcio da domani. Non avrebbe più senso.

19 – Chi vincerà lo scudetto e chi vincerà la coppa Italia?

Mi piacerebbe fosse una bella accoppiata a tinte bianconere. La Coppa Italia non la si porta a casa da molto, troppo tempo, sarebbe un bell’obiettivo da centrare, per mettere la prima stelletta d’argento, mentre il campionato rimane una voglia eterna nel dna Juve. Per il prossimo anno che ne dite di una maglia con tre stelle sul petto e una d’argento?

20 – C’è qualcosa che non ti ho chiesto e di cui avresti avuto il piacere di parlare?

Va bene così , Antonio Conte ha già aperto un ciclo vincente, a prescindere se si alzerà o no, un trofeo sin da questa stagione. Lui ha la mentalità giusta per fare cose incredibili e per riportare la Juventus ai livelli che le competono. A patto di farlo lavorare tranquillo nel suo laboratorio di spogliatoio, protetto dai dirigenti e spalleggiato dalla società in alcune scelte tecniche in merito a calciatori e nuovi arrivi. Il Mister va tutelato e protetto, e allora ci divertiremo per il prossimo decennio
.

Ciao e grazie per la tua disponibilità ed amicizia Franco alla prossima.

Mexes mi scuso forse si, forse no, boh.

Complimenti a Mexes l’uomo giusto al posto giusto, un difensore che incarna perfettamente lo stile Milan. Non ce ne voglia il Milan se torniamo spesso su questa questione dello stile ma non siamo noi che abbiamo parlato di avere uno stile diverso, inteso come tanto più buono di quello degli altri, è stato Allegri.

Facevo i complimenti a Mexes per l’immenso doppiogiravoltismo che possiede. Almeno Buffon ha detto una cacchiata ma è rimasta quella.
Invece Mexes prima da un pugno a Borriello per cui si guarda bene dal autodenunciarsi all’arbitro e finisce la sua partita al 90mo quando sarebbe dovuto uscire al primo minuto del secondo tempo.
Ovviamente nessuno in tv gli chiede se qualora l’arbitro gli avesse chiesto spiegazioni se lui eventualmente lo avrebbe ammesso. Quelle son domande solo per gli Juventini.
Poi il giorno seguente, Mexes non pensa assolutamente di chiedere scusa ad alcuno tanto è vero che dichiara:

“Pugno a Borriello? Non era niente di cattivo, anche io ho preso tanti colpi ma non per questo sono crollato a terra”.

Applausi.

Evidentemente come molti suoi compagni di squadra ha scambiato il calcio per la box e giustamente se la prende con Borriello reo di non esser un buon incassatore.

Tuttavia la sorpresa avviene il giorno seguente quando raggiunta la Nazionale il suo ct Blanc lo redarguisce severamente :

“Se lo fa agli Europei torna subito a casa” .

E allora eccoti il redento Mexes che chiede scusa a tutti Borriello Tagliavento e chi piu’ ne ha piu’ ne metta.

“Con l’arbitro ci ho parlato direttamente. Mi scuso anche con Borriello, con i miei compagni di squadra del Milan e con la società. Ho fatto un gesto stupido, ma adesso dobbiamo guardare avanti e non mollare”.

Che classe che stile che esempio.

Francamente delle scuse di Mexes non sappiamo che farcene tanto è vero che non sono assolutamente sincere, ci saremmo aspettati invece le scuse di Galliani (almeno quelle formali) ma evidentemente il suo ”ct” Berlusconi ritiene che gli insulti verso un mister di una squadra avversaria, rientrino nella normalità per un proprio dirigente. D’altronde Galliani non è che a Conte lo ha preso a cazzotti, dunque non c’è nulla di che scusarsi. Ovvio. E poi mica Galliani deve giocare gli Europei.

Alessandro Magno

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