Archivio Autore: Luna23 - Pagina 126

Una mandria imbizzarita

imageScritto da Cinzia Fresia

Com’e’ bello vincere quasi all’ultimo minuto di una sofferenza che dire immane non le rende giustizia. Come da promessa il Genoa ha disputato la partita della vita, non risparmiandosi mai, attaccando, attaccando e attaccando  sempre. La squadra genovese sembrava in preda alla follia, ha corso tutta la partita, cercando di distruggere i nostri con la fortuna e tanta complicita’ dell’arbitro.

Sfortuna: tanta, alla Juventus hanno annullato due gol effettuati da Osvaldo, il primo in  probabile fuori gioco  il secondo regolarissimo.

Circa i nostri attaccanti un vero disastro, soprattutto Llorente, che non ne ha azzeccata una.

L’unica strategia possibile per il Genoa di vincere era quella di imporre un ritmo altissimo in entrambi i due tempi, in effetti c’e’ riuscita, pensando che i nostri non avrebbero  avuto un secondo per  ragionare mai. La squadra ligure ha contato sull’assenza di Tevez  ed era convintissima di vincere considerate le altre assenze importanti della Juventus.

Va altresi’ sottolineato che un arbitraggio cosi penoso non lo si vedeva dai tempi dei tempi,  2 gol tolti ad Osvaldo e potrei pensare si tratti di un fatto personale, un dubbio sul primo e’ comprensibile, ma sul secondo .. Consiglierei di cambiare mestiere. Pero’ il Genoa doveva vincere ed  ecco il rigore, tirato per fortuna non solo male,  peggio, che Buffon non ha fatto fatica a pararlo fortunatamente per noi.

Ormai sembra fatta per lo 0 a 0, la Juve e’ in preda al panico, i suoi attaccanti non ce la fanno, la nostra squadra sembra aggredita da un branco di piranha all’ora di cena, lo stadio sembra un campo di battaglia  dove si fanno i conti, ormai senza piu’ fiato e pieni di adrenalina, succede il miracolo, Andrea Pirlo che fino a quel momento aveva sostenuto una partita pessima, sbagliando di tutto e di piu’, su punizione manda in castigo il Genoa, e la panchina esplode.

 

Ancora una volta la Juventus dice ” i piu forti siamo noi” e non c’e’ niente da fare, il calcio e’ questo.

Non basteranno al Genoa i 4 minuti di recupero abbondanti per consentirgli di pareggiare, il supplizio  e’ finito e non ci sembra vero di trovarci a piu’ 17 .. E via verso l’Europa League.

Una partita ” bestiale” nel vero senso della parola, un aggressione feroce, che molti dei nostri ha patito forse per stanchezza, e l’assenza di Tevez ha fatto il resto.

La corsa in campionato prosegue in discesa, abbiamo un “tesoretto” di punti che ci permettera’ di amministrare eventuali perdite senza particolari conseguenze.

Va comunque detto che la Juventus non ha giocato bene, ha tentato di contenere il pressing indiavolato senza pero’ uscirne mai del tutto, la tensione e il nervosismo ha procurato un giallo a Pogba che purtroppo saltera’ la prossima di campionato, errore seriale di Conte sui cambi, e mi dispiace per Quagliarella che non gioca mai, si e’ pure preso una botta sulla testa.

Ma che soddisfazione vincere cosi.

CommaWikipedia: The comma from the Greek komma, is a punctuation mark, and it appears in several variants in various languages. →

Domenica 16 marzo 2014 Genoa-Juventus Genova – stadio Marassi

imageScritto da Cinzia Fresia

E rieccoci nuovamente in pista, questa volta verso Genova, ad affrontare un’altro terribile e cattivissimo avversario, i brusii del dopo coppa non si sono completamente quietati, e Antonio Conte considerati i cerotti rimediati in queste ultime competizioni cerca il risultato per far zittire le cattiverie udite dopo la prestazione mediocre con la Fiorentina in coppa.

Tevez e’ incerto e se Pirlo non si sveglia non so come faremo senza Marchisio.

A riguardo del risultato con un cosi ampio margine se le cose non dovessero andare bene pazienza, si fara’ meglio  la prossima volta, il Genoa giochera’ la partita della vita senza concedere regali.

Comunque vada, speriamo nessuno si faccia male.

Mancherebbe un difensore

image Scritto da Cinzia Fresia

Deludente la prestazione di ieri sera della Juve in predicato di vincere ma recuperata a 10 minuti dalla fine. La Juventus del turn over, sebbene un formidabile Vidal ed un Asamoha in condizione non e’ riuscita nella sua impresa di piazzarsi con un ampio vantaggio verso la partita  di ritorno.

Attaccanti pessimi, bisogna dirlo, Osvaldo ha giocato malissimo, Giovinco  non e’ un’attaccante e Llorente non era in serata, infatti ha segnato Vidal.

Strepitoso primo tempo, la Juventus ha dominato ma si e’ anche dovuta difendere dagli attacchi efferati della Fiorentina  che non lasciava il  minimo spazio, purtroppo nel secondo tempo , tra un visibile calo, e l’inadeguatezza di certi giocatori  e dei cambi effettuati con il,solito ritardo hanno permesso alla fiorentina di recuperare il risultato,.

E ci vorrebbe un difensore, Ogbonna e’ un bravo ragazzo, ma dimostra di non riuscire a sopportare lo stress, purtroppo in parte l’errore che ha consentito a Gomez di segnare e’ stato suo, nella rosa mancherebbe un pari Barzagli la cui funzione e’ quella di coordinare la difesa.

Ieri la fortuna ci ha abbandonato, ed abbiamo avuto un segnale che se non c’e’ Tevez, diventa dura. Tutto si giochera’ fra sette giorni a Firenze, e se la Juve perdesse ciao qualificazione. Indubbiamente Conte non e’ stato abile  a gestire la partita inserendo Pogba a match  quasi finito, un’ingenuita’ che poteva costare cara.

Un altro dato fondamentale  e’ che se Pirlo non recupera e riprende a giocare come sa, la vedo male. D’altronde non puo’ fare tutto Tevez, e Pirlo e’ ai minimi storici. Ieri sera ha giocato malissimo.

Giovedì 13 marzo 2014 Juventus-Fiorentina – Europa League ore 21.05 Torino – Juventus Stadium

Juventus-Vs-Fiorentina-620x378Scritto da Cinzia Fresia

Poteva restare a Torino la Fiorentina, non tornare in quel di Firenze, non si sarebbero di sicuro annoiati qui da noi, tra il museo egizio e il palazzo reale e magari perchè no? Il museo dell’automobile.
Parlando di cose serie, cioè della partita, l’assenza di Tevez farà ben sperare i viola che si stanno fregando le mani, Alessandro Matri nosteo ex è sul piede di guerra dichiarando che segnerà.

Non vi nascondo che mi dispiace che non sia tra di noi, e soprattutto con quella maglia lì, purtroppo gli ex a noi hanno sempre fatto male, e potrebbe riaccadere. Matri è il rimpianto di Conte.

La coppia in attacco è prevista, almeno sui giornali, da Giovinco e forse Osvaldo, con Ogbonna in difesa.

Vedremo come andrà a finire, Conte tiene ad arrivare in finale di questo torneo, la cui finale si giocherà a Torino. Gli uomori non sono dei migliori e spero che i tifosi ultras non si cimentino in cori le cui conseguenze ricadrebbero su altri.

Buona partita a tutti!

 

 

Nessuna sorpresa

AsamohaScritto da Cinzia Fresia

Sono sicura che si desse la Juventus per spacciata, eppure oggi .. pur non giocando ai livelli che conosciamo, nonostante una partita farcita di imprecisioni, errori anche tecnici, ha vinto, vendicandosi dell’umiliazione precedente: la Juve ha messo altro fieno in cascina utile per i tempi duri a venire, sarebbe  stato meglio se se ci fosse stato Giuseppe  Rossi, ma accontentiamoci, ci siamo levati la seccatura n. 3.

Non è stata una vittoria schiacciante, no.

Il primo tempo è stato tutto della Juve nel bene e nel male. Bene perchè la Juve ha sempre attaccato e tirato in porta, ad andare in gol ci hanno provato in molti, avremmo potuto chiudere la partita nel primo tempo 5 a 0, solo una rete, l’unica, provvidenziale di Asamoha che ci ha salvato dal pareggio.Ci aspettavamo almeno un raddoppio, anche perchè, gli avversari nel secondo tempo si erano come destati, e hanno cominciato a reagire, mentre la Juve annaspava, facendo  fatica a tenere il ritmo.

Sarà stata la fortuna o la minima offensiva della Fiorentina che la Juventus è andata avanti, segnando un’altra crocetta sul calendario

Che barba, che noia ..trascorso il primo tempo, dove la Juve ce l’ha messa tutta, hanno deposto le armi  dopo, nel momento dove serviva un  raddoppio, niente, sono mancate le energie, hanno resistito e con un po’ di buona sorte, ultimamente abbastanza dalla nostra ce l’abbiamo fatta, e va beh, non si può fare sempre un partitone, accettiamo anche le prestazioni soporifere l’importante è vincere.

La soddisfazione è stata vedere la faccia di Montella finito il match che non sapeva se ridere o piangere, mentre noi si rideva, eccome se si rideva.

Sarei un po’ più critica nei cambi, forse non avrei tolto Tevez così presto e non so se avrei inserito Isla, era chiaro cosa volesse Conte al momento della sostituzione di Lichtsteiner con l’ingresso di Caceres, l’idea era quella di difendere l’1 a 0 e sperare che gli altri non facessero gol.

Osservando il pubblico, avrete notato come oggi gli Agnelli fossero tutti insieme, con il fedelissimo e devoto Pavel Nedved, i giovani Agnelli sanno unirsi nei momenti difficili, i proprietari della Fiorentina, i F.lli Della Valle, non hanno mai  perso occasione di criticare sul campo e sull’operato industriale dei neo condottieri della Fiat,  e si sono fatti sentire senza mezzi termini e peli sulla lingua circa la questione di Borja Valero, potrei dire che l’invidia è una brutta cosa per tutti.

Purtroppo con la Fiorentina non è finita qui, ce la ritroveremo in Europa League, prossimamente, e speriamo che la motivazione spinga a dare tutto, confermando la superiorità in campionato e in Europa. Ed ora godiamoci un’altra vittoria ..

 

 

 

Domenica 9 marzo 2014 ore 12.30 Juventus-Fiorentina Juventus Stadium – Torino

Juventus FiorentinaScritto da Cinzia Fresia

Ieri Milano ..domani Firenze, non c’è tregua per la Juventus di Antonio Conte, una battaglia dopo l’altra, senza esclusione di colpi, nemici veri, efferati, determinati e senza paura.Domani Tevez e compagni affronteranno una squadra che ci ha miseramente battuti,  i cui tifosi stanno ancora festeggiando, arriveranno a Torino con l’intenzione di proseguire nei festeggiamenti.

L’allenatore Montella, secondo classificato per “la panchina d’oro”,  vorrebbe ripetere il successo, sappiamo che la Fiorentina con la Juventus si gioca la partita della vita.

Ma noi siamo abituati, tutte le squadre di serie A quando hanno la fortuna di incontrare la Juve, si giocano la partita della vita.

La Juventus si presenta senza Pirlo, in questa stagione molto discontinuo, ma rientra Vidal, probabile ritorno  di Chiellini.Sebbene molto stanca la Juventus è lanciata, insieme al neonato attacco Tevez e Llorente, freschi di motivazione, si potrebbe assistere ad una bella vittoria, e riscattare quindi la partita di Firenze, la Juventus può farcela.

Sabato 8 Marzo 2014 – Commemorazione festa della Donna – Emma Winter ..una Juventina speciale

Emma WinterScritto da Cinzia Fresia

In questo 8 di marzo non voglio almeno per oggi, ricordare le cose brutte che riguardano noi donne, gli abusi, i femminicidi, lo sfruttamento delle donne di tutto il mondo, sul lavoro, in casa o in famiglia,  parlando di Juventus, oggi dedico l’8 di marzo ad una Juventina, forse per caso ..ma sicuramente per amore che è Emma Winter Agnelli, la moglie del nostro Presidente, Andrea Agnelli.

Delicata, spontanea e molto riservata, è sempre vicino a suo marito Andrea Agnelli, tifa e sostiene la Juventus insieme alla sua famiglia, sempre in prima linea allo Stadium.

Ma chi è Emma? Di lei si sa poco, se non che è la moglie di Andrea Agnelli, la sua riservatezza non fa trapelare nulla, se non la  bellezza e fascino che la rende unica nel suo ruolo di moglie di un uomo visibile e dalla posizione sociale profondamente prestigiosa.

Il suo modo di essere è semplice e spontaneo, ispira simpatia, e ci fa piacere vederla lì al fianco di suo marito ad assistere alla partita, lei è impeccabile in ogni occasione, ed anche allo stadio è a suo agio dimostrando di sapersi divertire, tifando in modo misurato, composto e soprattutto coinvolto.

L’8 di marzo 2014 lo dedico a lei e a tutte noi tifose della Juve ed appassionate di calcio, lontano da quello che è il razzismo e la cattiveria umana.

Offro un abbraccio virtuale a tutte noi tifose ed appassionate di calcio.

Felice 8 marzo a tutte!

 

 

La differenza la fa Tevez,

imageScritto da Cinzia Fresia

La cosa che mi fa piacere e’ scoprire che anche gli altri sprecano, e  tanto, il primo tempo e’ stato tutto Milan, che avrebbe potuto segnare una moltitudine di volte, un super Buffon ed anche Bonucci ci hanno salvato piu’ volte dagli assalti continui, di un Milan la cui strategia e” stata quella di imparare a memoria tutte le nostre strategie, per vincere, al Milan e’ mancato il gioco, si sono affidati esclusivamente alla statistica, tirando tante volte e fallendo rigorosamente.

Ci anticipavano su tutto, siamo stati bloccati nell’intero  primo tempo, facendo fatica a contenere con Andrea Pirlo marcato a uomo Incapace di divincolarsi dalla stretta avversaria.

Ammetto che si stava mettendo male, i nostri non riuscivano nemmeno a muoversi, tanto gli avversari volevano vincere, ma poi accadendo  l’inaspettato  Llorente segna, da un pallone recuperato Lichtsteiner va a mettere sul piede di Llorente smarcato, dimenticato li’ davanti alla porta, ed e’ gol.

Da quel momento  la Juventus riprende fiducia e lentamente recupera la lucidita’ mancata in precedenza, nel frattempo il Milan non vuole arrendersi, prova e riprova, i ritmi sono altissimi, e della Juve chi fa la differenza  nei momenti di crisi e’ lui Carlitos Tevez, il gol del 2 a 0, annichilisce Abbiati, da un pallone recuperato e riposizionato, una fucilata  con traversa colpita entra in rete, ed e’ vittoria. da quel momento il Milan crolla, non ce la fa piu’ la Juventus diventa padrona del campo e chiude tra gli applausi di tutti, Tevez lascia lo stadio da grande Star.

Il match si conclude con l’abbraccio tra Conte e Seedorf, quasi due compagni di liceo  che due colleghi avversari,questa volta il campo non ha lasciato dubbi, nessuna contestazione, recriminazione o torto arbitrale, a parte l’ammonizione a Marchisio un po’ pretestuosa e al millimetro, e’ filato tutto liscio, anche tra le due societa’ pare ritornato il dialogo.

Conte puo’ ritenersi sicuramente soddisfatto dei suoi, anche senza Vidal, la cui mancanza nel primo tempo si e fatta sentire la Juventus ha saputo reagire, recuperando un risultato in apparenza critico.

Questa e’ la   Juve che Conte vuole vedere, semplicemente forte e opportunista, che si e’ approfittata degli errori altrui, mettendo da parte punti preziosi che possono diventare utili durante un cammino lungo, tortuoso e difficile come quello della Juve,

complimenti ragazzi!

Domenica 2 marzo 2014 Milan-Juventus ore 20.45 Stadio Meazza / San Siro Milano

milan juve 2014Scritto da Cinzia Fresia

E rieccoci con la seccatura n.2 della settimana, l’incontro con il Milan solo 9° in classifica ma in leggero miglioramento considerato l’arrivo del nuovo allenatore Seedorf. I rossoneri sono nella posizione di dover lottare per vincere tutti gli incontri per aspirare ad un posto in Europa, attualmente poco probabile. La Juventus, non può permettersi di perdere terreno nei confronti della Roma, sarà una lotta alla vittoria fino alla fine.

Archiviati i veleni di un tempo, le due fazioni si affronteranno senza pietà ed esclusione di colpi. Come siamo messi? Abbiamo tre assenze importanti Chiellini, Asamoha, e Vidal, quest’ultimo in particolare è un impoverimento della formazione, ma contiamo sulle forze alternative e sull’attacco titolare.

La Juventus è sicuramente stanca, ma non si può permettere di sbagliare, la posta in palio è altissima, oltre al superamento di uno scontro diretto, contro un Milan obiettivamente battibile.

 

 

Sbagliare le cose facili

imageScritto da Cinzia Fresia Una bella partita quella della Juve ma molto facile, il Trabzonspor profondamentediverso da quello visto a Torino. Antonio Conte ha schierato e sperimentato  considerato il bassissimo rischio di perdere. Meglio conservare i piu’ bravi per domenica. Difficile esaminare una partita potenzialmente vinta 10 a 0, diciamo che si e’ evidenziata l’opportunita’ a Giovinco di segnare almeno 3 gol. E invece niente gol per l’attaccante, e se inizialmente sembrava sfortuna, dopo abbiamo avuto la conferma che non ci siamo proprio, li ha sbagliati proprio tutti anche a porta vuota. Ritengo che sia un buon crossista e che qualche volta faccia dei buoni assist, ma di gol nemmeno l’ombra,  poi stasera hanno davvero sbagliato le cose semplici, da Peluso ad Isla. Un bel cimitero di gol non segnati. comunque si e’ vinto quindi vietato lamentarsi  forse oggi e’ un po’ piu’ chiaro il come mai siamo fuori dalla Champions.   possiamo aggiungere di aver avuto un avversario dignitoso, ma battuto in partenza. L’arbitro greco, (sappiamo che greci e turchi sono profondamente nemici e continuano a litigare per Cipro)  e’ come non fosse esistito, a parte qualche intervento per delle spinte, il nulla totale. Bene un passo in piu’ verso la finale, una serata giusta per Osvaldo e per l’ immenso Vidal.. Ora pero’ viene il diffcile, ce la dovremo vedere con la terribile Fiorentina, quindi fronteggiare un avversario di,cui conosciamo tutto ed’ desiderosa di vendetta, Conte sapra’ correre ai ripari, nella speranza che nessuno si faccia male, complimenti alla Juve ugualmente.

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